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 Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio

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pepe



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MessaggioOggetto: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Mer Ott 26, 2016 3:54 pm

Promemoria primo messaggio :

Mi ritrovo per la prima volta ad avere un alunno con DSA (lieve disturbo della lettura) in una classe seconda di Liceo scientifico in cui insegno Latino. Ho esperienza relativamente ad alunni con DSA solo su Storia-Geo e Italiano, per cui mi sto muovendo con cautela.

Nel PDP dell'anno scorso è stato deciso di somministrargli verifiche più brevi, che lui può svolgere con il dizionario digitale del tablet e con schemi. La collega che era sulla classe l'anno scorso correggeva i compiti applicando (con più elasticità) la griglia dei compagni (quella del Dipartimento),

Sto correggendo la sua verifica: se applicassi (anche in modo elastico) la griglia del Dipartimento andrebbe sotto il 3.

Posso riformulare la griglia in base alle sue difficoltà ed applicare quella differenziata per tutto l'anno?
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 10:37 am

carla75 ha scritto:
Ho letto l'articolo e sinceramente sono rimasta un po' basita. Parla un adulto quindi la dislessia era ancora misconosciuta. Non entro nel merito delle parole improprie della prof. Delle medie, ma a fronte di ciò la mamma  ha iscritto il figlio al liceo... E già questo....poi il signore si è laureato grazie ad una persona che leggeva per lui.  E quindi deve essere una persona facoltosa che si è potuta permettere tale servizio. Ancora oggi scrive testi imprecisi che legge più e più volte. Ma è un lavoratore autonomo e anche se sbaglia chissenefrega. Pensa ad un impiegato che sbaglia a scrivere una frase o una somma su un documento. Si pagherà uno che scrive per lui?



Anche io non ho ascoltato quando mi hanno detto che mio figlio era stupido.   Ho pensato fossero stupidi loro  e avevo ragione


Per quanto agli strumenti compensativi, magari lui ora persona facoltosa e abituata in un certo modo  ha una segretaria che fa il lavoro sporco per lui.  Forse non ha tempo o forse non ha motivo di imparare ad usare sintetizzatore e correttore.

Non ci sono tanti lavori, nemmeno da dipendente, nei quali questi due strumenti non siano sufficienti.  Quale lavoratore dipendente deve produrre testi di più di qualche riga (così tanto per prevenire l'obiezione che il problema di disortografia non riguarda solo le doppie)?
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 10:48 am

paniscus_2.0 ha scritto:
carla75 ha scritto:
Ho letto l'articolo e sinceramente sono rimasta un po' basita. Parla un adulto quindi la dislessia era ancora misconosciuta. Non entro nel merito delle parole improprie della prof. Delle medie, ma a fronte di ciò la mamma  ha iscritto il figlio al liceo... E già questo...

La risposta te la dai da sola due righe più giù: evidentemente il soggetto proveniva da una classe sociale in cui l'idea di fare una scuola diversa dal liceo era considerata inimmaginabile, per motivi esclusivamente identitari e di immagine, e del tutto estranei alle inclinazioni e alle motivazioni del ragazzo. E infatti poi è andato a fare un lavoro che non c'entra assolutamente nulla con gli studi che dice di aver fatto (a quanto ho capito, fa il venditore di automobili, anche se a livello abbastanza alto), e che avrebbe potuto fare anche con titoli di studio completamente diversi.

di cose buffe ne dici, paniscus, ma questa poi.... da una docente ...

La scuola serve solo a chi poi usa i propri studi per lavoro?

Una formazione scolastica importante non sarebbe cosa utile anche per uno spazzino? Sempre persona è!

In ogni caso risulta che questo venditore di auto (a livello abbastanza alto) si sia laureato in Economia e commercio (business administration).
Che non direi che non c'entri nulla con il lavoro di un imprenditore
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 11:14 am

Ire ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
carla75 ha scritto:
ma a fronte di ciò la mamma  ha iscritto il figlio al liceo... E già questo...

La risposta te la dai da sola due righe più giù: evidentemente il soggetto proveniva da una classe sociale in cui l'idea di fare una scuola diversa dal liceo era considerata inimmaginabile, per motivi esclusivamente identitari e di immagine, e del tutto estranei alle inclinazioni e alle motivazioni del ragazzo. E infatti poi è andato a fare un lavoro che non c'entra assolutamente nulla con gli studi che dice di aver fatto

Una formazione scolastica importante non sarebbe cosa utile anche per uno spazzino?  Sempre persona è!

Non so se te ne rendi conto, ma sei TU che dimostri di cascare come un pollo nel pregiudizio che il liceo sia una scuola "più importante" di altre, cosa che io non ho affatto detto, e carla nemmeno.

Nessuno ha sostenuto che quel ragazzo dovesse andare a cercare una formazione scolastica "poco importante", semmai che dovesse andare a fare una scuola più adatta alle sue inclinazioni personali, il che è diverso.

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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 11:19 am

Citazione :
La risposta te la dai da sola due righe più giù: evidentemente il soggetto proveniva da una classe sociale in cui l'idea di fare una scuola diversa dal liceo era considerata inimmaginabile, per motivi esclusivamente identitari e di immagine, e del tutto estranei alle inclinazioni e alle motivazioni del ragazzo.

Non so se te ne rendi conto, ma sei TU che dimostri di cascare come un pollo nel pregiudizio che il liceo sia una scuola "più importante" di altre, cosa che io non ho affatto detto, e carla nemmeno.

Nessuno ha sostenuto che quel ragazzo dovesse andare a cercare una formazione scolastica "poco importante", semmai che dovesse andare a fare una scuola più adatta alle sue inclinazioni personali, il che è diverso


Chissà da dove hai preso tu queste informazioni sulla sua provenienza e sulle sue inclinazioni.

Io ho pregiudizi?

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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 11:34 am

Ire ha scritto:
Non ci sono tanti lavori, nemmeno da dipendente, nei quali questi due strumenti non siano sufficienti.  Quale lavoratore dipendente deve produrre testi di più di qualche riga (così tanto per prevenire l'obiezione che il problema di disortografia non riguarda solo le doppie)?

Ma sul serio non hai la più pallida idea della mole paurosa di documentazione burocratica parolaia che viene richiesta quotidianamente in qualsiasi lavoro "di concetto" sia nel pubblico che nel privato, e di quanto tale pressione sia sistematicamente in aumento di anno in anno?

Va bene che quasi nessuno la legge davvero, tutta 'sta roba... ma l'obbligo di produrre continuamente progettazioni, relazioni, verbali, schede descrittive e quant'altro, è davvero pesante, in qualsiasi lavoro che non sia proprio puramente manuale!


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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 11:48 am

Ire ha scritto:
carla75 ha scritto:
Ho letto l'articolo e sinceramente sono rimasta un po' basita. Parla un adulto quindi la dislessia era ancora misconosciuta. Non entro nel merito delle parole improprie della prof. Delle medie, ma a fronte di ciò la mamma  ha iscritto il figlio al liceo... E già questo....poi il signore si è laureato grazie ad una persona che leggeva per lui.  E quindi deve essere una persona facoltosa che si è potuta permettere tale servizio. Ancora oggi scrive testi imprecisi che legge più e più volte. Ma è un lavoratore autonomo e anche se sbaglia chissenefrega. Pensa ad un impiegato che sbaglia a scrivere una frase o una somma su un documento. Si pagherà uno che scrive per lui?



Anche io non ho ascoltato quando mi hanno detto che mio figlio era stupido.   Ho pensato fossero stupidi loro  e avevo ragione

la metti sempre sul personale. io tuo figlio non lo conosco e non conosco il signore. leggo quello che ha scritto e ragiono sui fatti.


Per quanto agli strumenti compensativi, magari lui ora persona facoltosa e abituata in un certo modo  ha una segretaria che fa il lavoro sporco per lui.  Forse non ha tempo o forse non ha motivo di imparare ad usare sintetizzatore e correttore.

da persona facoltosa ha la possibilità di pagarsi una segretaria che fa il lavoro di concetto per lui. se la segretaria fosse dislessica però vorrei prorio vedere.

io non mi preoccupo certo di chi usa il sintetizzatore o il correttore. un cieco legge in brail. e allora? se riesce a compensare si. ma allora perche' dispensare dalle cose piu' difficili?

Non ci sono tanti lavori, nemmeno da dipendente, nei quali questi due strumenti non siano sufficienti.  Quale lavoratore dipendente deve produrre testi di più di qualche riga (così tanto per prevenire l'obiezione che il problema di disortografia non riguarda solo le doppie)?

quale strumento impedisce di leggere in maniera corretta un numero? 72 per 27, 36 per 63. se leggo in un contratto 23.000 euro e scrivo sull'assegno 32.000 il mio datore mi dà una pacca sulla spalla?
quale sintetizzatore mi corregge la frase: "vengo a mangiare, nonna!" in  "vengo a mangiare nonna!". capisci come una virgola cambia il senso delle frasi? ora, se lo scrivo s fb amen. ma se sbaglio su una sentenza,  un verbale, un ricorso, un contratto sò cavoli.

poi se sono il datore di lavoro il problema non c'è . se faccio il dipendente si. allora speriamo che i dsa siano tutti facoltosi e liberi professionisti.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:02 pm

Citazione :
Anche io non ho ascoltato quando mi hanno detto che mio figlio era stupido. Ho pensato fossero stupidi loro e avevo ragione

la metti sempre sul personale. io tuo figlio non lo conosco e non conosco il signore. leggo quello che ha scritto e ragiono sui fatti.

Appunto non conosci mio figlio e non conosci quel signore.
La mamma di mio figlio non ha ascoltato quando le dicevano che il figlio avrebbe al massimo potuto fare il professionale

la mamma di quel signore non ha ascoltato quando a lei dicevano la stessa cosa.

Io ho ragionato sui fatti. Tu eri perplessa che la mamma abbia fatto questo. Io la capisco.

Il sintetizzatore vocale legge perfettamente i numeri.

Arrivati all'età del lavoro difficilmente si confonde il 72 con il 27. In ogni caso, quando arrivi all'età del lavoro, anche se ti capita di confoderli lo sai perfettamente che lo fai e controlli dieci volte prima di fare l'assegno (che tra l'altro riporta la cifra in numeri e in lettere)

Una virgola in meno? ti sembra un problema solo dei dsa? un errore di quel tipo sono cavoli? Dai Carla!
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:06 pm

Ire ha scritto:

Chissà da dove hai preso tu queste informazioni sulla sua provenienza e sulle sue inclinazioni.
Io ho pregiudizi?  

Che venisse da una famiglia benestante lo si capisce chiaramente da vari riferimenti che dissemina lui stesso quando racconta la sua vita. Non che sia una cosa disonorevole "venire da una famiglia benestante", ma comunque è un dato di fatto, e non è un pregiudizio mio.

Quanto alle inclinazioni personali, beh, se uno dice che:

- prima si era trovato malissimo con l'insegnante di latino che si ostinava a pretendere che imparasse il latino,

- e che invece, dopo aver cambiato insegnante, è rifiorito perché finalmente ha trovato un'insegnante di latino illuminatissima che INVECE di insegnargli il latino, gli ha insegnato la LEGALITA'...

...beh, sarà pure legittimo sospettare che, se fin dall'inizio avesse scelto un corso dove non c'era il latino ma c'era un insegnamento specifico di diritto, ad esempio un istituto tecnico commerciale, avrebbe vissuto più felice. Oltretutto, se è vero che poi si è laureato in economia ed è andato a svolgere un'attività fondata sul commercio, il sospetto si intensifica.

In ogni caso, ti pregherei di rispondere a questa domanda:

secondo te è dignitoso, e offre un qualche valore aggiunto alla sua testimonianza personale, il fatto di rafforzarla con la sconcertante affermazione che Giulio Cesare o Raffaello Sanzio fossero dislessici, senza portare il sia pur minimo indizio a sostegno?
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:16 pm

Citazione :
Che venisse da una famiglia benestante lo si capisce chiaramente da vari riferimenti che dissemina lui stesso quando racconta la sua vita. Non che sia una cosa disonorevole "venire da una famiglia benestante", ma comunque è un dato di fatto, e non è un pregiudizio mio.


Si vabbeh, poi la finisco tanto ciò che volevo dire l'ho detto.

E' un dato di fatto dici che venga da una famiglia benestante perchè dissemina....
va beh, prendiamolo per buono.

Ma tu non hai semplicemente detto che proviene da una famiglia benestante, hai detto anche che

evidentemente il soggetto proveniva da una classe sociale in cui l'idea di fare una scuola diversa dal liceo era considerata inimmaginabile, per motivi esclusivamente identitari e di immagine, e del tutto estranei alle inclinazioni e alle motivazioni del ragazzo.

anche questo è un dato di fatto?

Che dato? che fatto?

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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:28 pm

Ah, aggiungo: date un'occhiata qua, scritto da un ex insegnante di sostegno, referente per disabilità e inclusione, esperto di didattica personalizzata, e dopo la pensione rimasto a fare il consulente per bes e dsa, quindi NON proprio il negazionista cinico che si compiace di dare di somaro al dislessico:

http://www.flaviofogarolo.it/?p=354
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:36 pm

Ire ha scritto:
Citazione :
Anche io non ho ascoltato quando mi hanno detto che mio figlio era stupido.   Ho pensato fossero stupidi loro  e avevo ragione

la metti sempre sul personale. io tuo figlio non lo conosco e non conosco il signore. leggo quello che ha scritto e ragiono sui fatti.

Appunto non conosci mio figlio e non conosci quel signore.
La mamma di mio figlio non ha ascoltato quando le dicevano che il figlio avrebbe al massimo potuto fare il professionale

la mamma di quel signore non ha ascoltato quando a lei dicevano la stessa cosa.

Io ho ragionato sui fatti.  Tu eri perplessa che la mamma abbia fatto questo.  Io la capisco.

Il sintetizzatore vocale legge perfettamente i numeri.

Arrivati all'età del lavoro   difficilmente si confonde il 72 con il 27. In ogni caso, quando arrivi all'età del lavoro, anche se ti capita di confoderli lo sai perfettamente che lo fai  e controlli dieci volte prima di fare l'assegno   (che tra l'altro riporta la cifra in numeri e in lettere)

Una virgola in meno?   ti sembra un problema solo dei dsa?  un errore di quel tipo sono cavoli? Dai Carla!
però, se non sbaglio, tuo figlio ha studiato in un tecnico, perchè hai considerato il liceo troppo faticoso per lui....ricordo male?

quindi se un dsa va in banca, dal notaio, alle poste si porta il sintetizzatore vocale?
se fai il ragioniere e ti metti a controllare 10.000 volte gli importi che scrivi costi al tuo datore il doppio.
infine: una virgola e' un problema di tutti. ma a un non dsa si corregge e al concorso si penalizza. al dsa? a certi livelli professionali, Ire, gli errori non sono ammissibili. sai quante volte nei consigli ci incartiamo per una definizione, onde evitare fraintendimenti o distorsioni ?
leggevo una lettera di un padre che chiedeva se per il patentino ci fossero misure dispensative Bes. il bes deve conoscere metà dei segnali di pericolo? il ragazzo disabile che ha il sostegno non ha diritto nemmeno alla sintesi vocale se va a fare un concorso o un esame universitario. ed e' giusto. ad un certo livello le capacità tutte, le devi avere
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:45 pm

Non mi era ancora capitata una docente di sostegno che ritenesse i problemi di un dsa limitativi per la vita. Ne prendo atto e rivaluto. Hai ragione: C'È una legge. Amen. La vita per molti comincia davvero fuori dalla scuola.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:50 pm

Ire ha scritto:
Non mi era ancora capitata una docente di sostegno che ritenesse i problemi di un dsa limitativi per la vita.  

Se uno non sa leggere un'indicazione stradale, o un orario dei treni, o un listino di prezzi, o non sa trascrivere correttamente dei valori numerici importanti, questo non è "limitativo nella vita"?

Ma no, continuiamo a illuderci che queste difficoltà costituiscano un problema "solo a scuola", perché solo a scuola vengono richieste queste prove assurde, inutili e contro natura, e che poi magicamente guariscano non appena preso il diploma.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 12:52 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Le quattro righe di conclusione di tutto quell'edificante papiro bastano e avanzano a giudicarne il livello:

Citazione :
"Alcuni tra i più illustri dislessici :
Mozart, Beethoven, Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei, Albert Einstein, Guglielmo Marconi, Victor Hugo, Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, J.F. Kennedy, George Washington, Pablo Picasso, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti, Vincent Van Gogh, Walt Disney"

Oltre a Leonardo da Vinci e Einstein, che ormai fanno macchietta da decenni, sono stati arruolati anche Giulio Cesare, Galileo, Marconi e Raffaello, che sono acquisti veramente nuovi. Quando questo signore ci fornirà le fonti affidabili da cui sono state dedotte tali "certificazioni", gli riconoscerò credibilità anche sul resto.  
Anche Rocco Siffredi; non mi risulta abbia mai letto nulla però ha avuto successo.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 1:05 pm

"Ricordo che alle scuole medie come al liceo mi veniva impossibile imparare l'inglese perché dovevo imparare tutto a memoria, sapevo ogni singolo termine dove fosse collocato all'interno del libro , ma non ne riuscivo ad imparare il significato, poi conobbi una splendida ragazza tedesca con cui potevo comunicare solo in inglese, ed in 15 giorni ho imparato più che in 9 anni di scuola."

Ci riempie di puttanate, poi quando arriva a qualcosa d'interessante glissa; cazzo dicci come hai imparato l'inglese, se possiamo replicarlo a scuola lo facciamo.

Ma probabilmente è inventato; quando arrivi al punto tutti svicolano; Ire, siamo rimasti a

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2) ...
3) ...
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 1:30 pm

Io non dico che sia limitante per la vita. Io dico che non è possibile svolgere determinate attività se non si hanno certi requisiti . Può un cieco progettare una casa o guidare una macchina? Penso di no. Può fare tante altre cose. Può un ragazzo con un ritardo mentale prendere una laurea, probabilmente no ma può fare tante altre cose. Evidentemente cara ire quello che ti dicono molti docenti  di SOS non è quello che pensano. Io non ho nessuna riserva contro nessuno, bada. Ma se devo apporre una firma su un documento dove si accertano competenze, se permetti, io non ci sto.


Ultima modifica di carla75 il Ven Ott 28, 2016 4:52 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 1:51 pm

Ire ha scritto:
Arrivati all'età del lavoro   difficilmente si confonde il 72 con il 27. In ogni caso, quando arrivi all'età del lavoro, anche se ti capita di confoderli lo sai perfettamente che lo fai  e controlli dieci volte prima di fare l'assegno   (che tra l'altro riporta la cifra in numeri e in lettere)

Appunto, quindi se il problema sta solo nella capacità e nella volontà di controllare dieci volte, se sei in grado di controllare dieci volte a 30 anni, sei in grado di farlo anche a 15, o no?

Ma forse la differenza sta nel fatto che a 15 anni ti hanno abituato all'idea che non è necessario sprecare tempo a controllare 10 volte, perché anche se non lo fai non rischi niente, tanto l'errore di trascrizione "non te lo contano" e non ha nessuna conseguenza sulla valutazione... mentre a 30 sai benissimo che se fai l'errore di trascrizione sono cavoli acidi, e quindi ti fai davvero il mazzo a controllare 10 volte, perché altrimenti rischi davvero.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 4:08 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Le quattro righe di conclusione di tutto quell'edificante papiro bastano e avanzano a giudicarne il livello:

Citazione :
"Alcuni tra i più illustri dislessici :
Mozart, Beethoven, Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei, Albert Einstein, Guglielmo Marconi, Victor Hugo, Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, J.F. Kennedy, George Washington, Pablo Picasso, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti, Vincent Van Gogh, Walt Disney"

Oltre a Leonardo da Vinci e Einstein, che ormai fanno macchietta da decenni, sono stati arruolati anche Giulio Cesare, Galileo, Marconi e Raffaello, che sono acquisti veramente nuovi. Quando questo signore ci fornirà le fonti affidabili da cui sono state dedotte tali "certificazioni", gli riconoscerò credibilità anche sul resto.  

Come ho già detto, chi sostiene che questi illustri del passato fossero dislessici non si rende conto del danno che fa per la caua di chi dislessico lo è davvero. Perché se fosse vero che Einstein (per dirne uno) si è laureato ed è diventato quel che è diventato senza non dico un PDP ma senza la scuola del "4 che diventa 6 perché le altre materie le studia" e chinando la testa sulle sudate carte, allora vorrebbe dire che persino un dislessico può studiare come tutti gli altri, senza avere bisogno di alcuna differenziazione.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 4:52 pm

mac67 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
Le quattro righe di conclusione di tutto quell'edificante papiro bastano e avanzano a giudicarne il livello:

Citazione :
"Alcuni tra i più illustri dislessici :
Mozart, Beethoven, Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei, Albert Einstein, Guglielmo Marconi, Victor Hugo, Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, J.F. Kennedy, George Washington, Pablo Picasso, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti, Vincent Van Gogh, Walt Disney"

Oltre a Leonardo da Vinci e Einstein, che ormai fanno macchietta da decenni, sono stati arruolati anche Giulio Cesare, Galileo, Marconi e Raffaello, che sono acquisti veramente nuovi. Quando questo signore ci fornirà le fonti affidabili da cui sono state dedotte tali "certificazioni", gli riconoscerò credibilità anche sul resto.  

Come ho già detto, chi sostiene che questi illustri del passato fossero dislessici non si rende conto del danno che fa per la caua di chi dislessico lo è davvero. Perché se fosse vero che Einstein (per dirne uno) si è laureato ed è diventato quel che è diventato senza non dico un PDP ma senza la scuola del "4 che diventa 6 perché le altre materie le studia" e chinando la testa sulle sudate carte, allora vorrebbe dire che persino un dislessico può studiare come tutti gli altri, senza avere bisogno di alcuna differenziazione.

sai mac, ad una prima lettura la tua obiezione (che non è originale, tranquillo, non se certo l'unico : - ) ) può apparire anche condivisibile.

Se loro sono dsa e ce l'hanno fatta, ce la possono fare i dsa, perchè dobbiamo aiutarli?

La prima obiezione è....  che fatica hanno fatto?   Lo sanno solo loro.

Ce l'hanno fatta e amen.

Quanti sono quelli che con un carattere diverso, con condizioni socioambientali diverse, invece di farcela abbandonano e avrebbero potuto non dico essere einstein ma almeno far bene e contribuire al benessere sociale?

o anche potrebbero stare meglio grazie all'istruzione che avrebbero potuto avere?

c'è chi dice sì, c'è chi dice no e le teorie hanno forse pari valore ma il fatto che un grande sia diventato così nonostante nessuno l' abbia aiutato non fa altro che confermare il fatto che quella persona era un grande.   Si può essere anche solo normali e aver quindi bisogno di aiuto.
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 4:57 pm

Fermo restando che quella lista mi sembra complessivamente ridicola (ma questo l'ho già detto)... se proprio dovessi fare un'analisi più approfondita su qualcosa che comunque non la merita, mi viene in mente che l'UNICA cosa che hanno in comune tutti quei personaggi, ma forse nemmeno "tutti", è quella di non aver ricevuto un'educazione formale uguale a quella che si presumerebbe normale e maggioritaria oggi, senza nemmeno riflettere sul fatto che, per la loro epoca e per il loro ambiente, non è detto che fosse davvero così.

Cosa che forse ha indotto qualche semplicione a pensare che fossero stati bocciati, che fossero stati cacciati via da scuola, o roba del genere, quando invece le motivazioni per cui "non avevano frequentato la scuola regolare" erano tutt'altre.

Ad esempio: fino a 100 anni fa, nella maggior parte dei paesi del mondo, l'educazione formale uguale per tutti non esisteva proprio. Per i rampolli di famiglie benestanti era normalissimo essere educati in casa con i precettori privati strafregandosene dell'equiparazione con la scuola pubblica... e per chi proveniva da famiglie più modeste era normalissimo vivere in un contesto di parziale o totale analfabetismo, dal quale riuscivano a svincolarsi solo dei singoli casi di eccellenza che emergevano abbastanza per caso.

Giusto per elencare POCHI dei personaggi ricordati in quella patetica lista:

- Leonardo da Vinci non era dislessico, era semplicemente mancino, combinato con l'essere nato fuori dal matrimonio (ma comunque riconosciuto e amato dalla famiglia d'origine). E il fatto di essere figlio illegittimo lo ha SALVATO, proprio perché la famiglia, avendo constatato che il ragazzino era geniale, ma pensando che non avrebbe mai potuto ricoprire ruoli pubblici importanti essendo appunto illegittimo, rinunciò a dargli un'educazione formale e lo lasciò libero di imparare quello che voleva, nel modo che voleva. Se avesse ricevuto un'educazione formale (che alla sua epoca voleva dire essere rinchiuso in un collegio di preti, o tampinato da un precettore privato in casa), come prima cosa sarebbe stato legato alla sedia, con la mano sinistra immobilizzata in una stecca, per costringerlo a scrivere con la destra, e avrebbe maturato un odio feroce verso qualsiasi forma di studio e di parola scritta, per non parlare del disegno e della geometria. Invece fu lasciato libero di imparare da solo come voleva, sia leggendosi da solo i registri formalissimi del nonno che faceva il notaio, sia bazzicando liberamente i laboratori dei falegnami e dei maniscalchi del villaggio intorno. In tutto questo, era diventato abilissimo a giocherellare con la parola scritta a suo piacimento, scrivendo indifferentemente sia da destra che da sinistra e inventandosi addirittura codici crittati perfettamente coerenti. Da cosa si dovrebbe dedurre che fosse dislessico?

- Galileo Galilei era considerato "anomalo" rispetto all'establishment culturale del suo tempo, solo perché era stato uno dei primi a scegliere di pubblicare saggi intellettuali in lingua italiana corrente e non in latino. Ma non è che l'avesse fatto perché era dislessico, bensì l'aveva fatto per scelta, perché voleva che le sue riflessioni fossero accessibili a più gente possibile, e perché comunque era consapevole di non padroneggiare il latino tanto bene quanto l'italiano, del resto come TUTTI quelli che non avessero passato decenni in un seminario di preti dell'epoca.

- Guglielmo Marconi era stato educato privatamente in famiglia, ma NON perché fosse stato bocciato a scuola, bensì perché veniva da una famiglia fissata con un'idea di elitarismo separatista, come erano parecchie famiglie benestanti del suo tempo, considerando che aveva anche la madre inglese che non capiva niente del sistema educativo pubblico italiano e che preferiva seguire la linea che era più familiare per lei.

Ce ne sarebbero altri, ma mi fermo...
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 5:08 pm

Ire ha scritto:

Se loro sono dsa e ce l'hanno fatta, ce la possono fare i dsa, perchè dobbiamo aiutarli?
La prima obiezione è....  che fatica hanno fatto?   Lo sanno solo loro.
Ce l'hanno fatta e amen.

No, quella è la seconda, o forse la terza obiezione.

La prima obiezione è: CHI L'HA DETTO CHE QUELLI AVESSERO DAVVERO UN DSA?

Perché, se non fosse vero, tutto il castello di retorica edificante salterebbe.

Magari Einstein o Leonardo da Vinci ce l'hanno fatta NON "perché hanno superato con successo i loro dsa", ma perché non avevano affatto alcun dsa, ed e erano semplicemente persone più dotate della media, che non avevano da superare nessun dsa.

Quello che tu non accetti è l'idea che spetti a chi fa un'affermazione il compito di dimostrarla, e non agli altri il dimostrare che non è vera.

Tu hai inglobato tra i dogmi di fede incontestabili il fatto che Einstein, Leonardo, Galileo, Marconi, Giulio Cesare e Mozart fossero dislessici, e quindi vedi qualsiasi loro conquista in tale contesto. Ma non pensi che potrebbe anche non essere vero...
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 5:08 pm

Ire ha scritto:
mac67 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
Le quattro righe di conclusione di tutto quell'edificante papiro bastano e avanzano a giudicarne il livello:

Citazione :
"Alcuni tra i più illustri dislessici :
Mozart, Beethoven, Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei, Albert Einstein, Guglielmo Marconi, Victor Hugo, Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, J.F. Kennedy, George Washington, Pablo Picasso, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti, Vincent Van Gogh, Walt Disney"

Oltre a Leonardo da Vinci e Einstein, che ormai fanno macchietta da decenni, sono stati arruolati anche Giulio Cesare, Galileo, Marconi e Raffaello, che sono acquisti veramente nuovi. Quando questo signore ci fornirà le fonti affidabili da cui sono state dedotte tali "certificazioni", gli riconoscerò credibilità anche sul resto.  

Come ho già detto, chi sostiene che questi illustri del passato fossero dislessici non si rende conto del danno che fa per la caua di chi dislessico lo è davvero. Perché se fosse vero che Einstein (per dirne uno) si è laureato ed è diventato quel che è diventato senza non dico un PDP ma senza la scuola del "4 che diventa 6 perché le altre materie le studia" e chinando la testa sulle sudate carte, allora vorrebbe dire che persino un dislessico può studiare come tutti gli altri, senza avere bisogno di alcuna differenziazione.

sai mac, ad una prima lettura la tua obiezione (che non è originale, tranquillo, non se certo l'unico : - ) ) può apparire anche condivisibile.

Se loro sono dsa e ce l'hanno fatta, ce la possono fare i dsa, perchè dobbiamo aiutarli?

La prima obiezione è....  che fatica hanno fatto?   Lo sanno solo loro.

Ce l'hanno fatta e amen.

Quanti sono quelli che con un carattere diverso, con condizioni socioambientali diverse, invece di farcela abbandonano e avrebbero potuto non dico essere einstein ma almeno far bene e contribuire al benessere sociale?

o anche potrebbero stare meglio grazie all'istruzione che avrebbero potuto avere?

c'è chi dice sì, c'è chi dice no e le teorie hanno forse pari valore ma il fatto che un grande sia diventato così nonostante nessuno l' abbia aiutato non fa altro che confermare il fatto che quella persona era un grande.   Si può essere anche solo normali e aver quindi bisogno di aiuto.
ma prima della tanto amata legge 170 i ragazzi DSA avevano il sostegno, ossia un docente che approntava una didattica individualizzata e che lo seguiva passo passo, insegnandogli, con una didattica metacognitiva, a trovare strategie di apprendimento adatte a lui (e non a tutti i dsa che sono tutti diversi tra loro- tra le altre cose- e vengono da esperienze logopediche diverse).
quindi lo Stato Italiano fino al 2010 investiva su questi ragazzi, oggi non lo fa piu'. pero' in giro si dice che solo oggi finalmente se ne parla, solo oggi il dsa viene tutelato. e anche tu continui a sostenere ciò.
non e' vero.
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 5:09 pm

Ire ha scritto:


Quanti sono quelli che con un carattere diverso, con condizioni socioambientali diverse, invece di farcela abbandonano e avrebbero potuto non dico essere einstein ma almeno far bene e contribuire al benessere sociale?

o anche potrebbero stare meglio grazie all'istruzione che avrebbero potuto avere?

Ma questo non niente a che fare con i DSA. Vale anche per chi disturbi non ne ha.

E comunque, tutte quelle persone non sono mai state sottoposte ad alcun test di accertamento della dislessia, per cui è scorretto indicarle come affette da dislessia.
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 5:26 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ire ha scritto:
 Arrivati all'età del lavoro   difficilmente si confonde il 72 con il 27. In ogni caso, quando arrivi all'età del lavoro, anche se ti capita di confoderli lo sai perfettamente che lo fai  e controlli dieci volte prima di fare l'assegno   (che tra l'altro riporta la cifra in numeri e in lettere)

Appunto, quindi se il problema sta solo nella capacità e nella volontà di controllare dieci volte, se sei in grado di controllare dieci volte a 30 anni, sei in grado di farlo anche a 15, o no?

Ma forse la differenza sta nel fatto che a 15 anni ti hanno abituato all'idea che non è necessario sprecare tempo a controllare 10 volte, perché anche se non lo fai non rischi niente, tanto l'errore di trascrizione "non te lo contano" e non ha nessuna conseguenza sulla valutazione... mentre a 30 sai benissimo che se fai l'errore di trascrizione sono cavoli acidi, e quindi ti fai davvero il mazzo a controllare 10 volte, perché altrimenti rischi davvero.


io andrei oltre: e se lo fai a 30 anni sei in grado di farlo a 15 e se lo fai a 15..... sei in grado anche a 10 o no?

mai avuto sentore di cose che si chiamano: crescita, apprendimento e maturazione?
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MessaggioOggetto: Re: Griglia di Latino per alunno con DSA e qualche consiglio   Ven Ott 28, 2016 5:56 pm

E cerrto che esistono la crescita e la maturazione: infatti al bambino di 10 anni non si richiedono gli stessi risultati dello studente dell'ultimo anno di liceo a 18, né tantomeno quelli del lavoratore a 30.

Ma se il lavoratore di 30 anni può ricontrollare la relazione tecnica su un bilancio dieci volte finché non è sicuro che sia corretta... perché non si può richiedere la stessa cosa al liceale di 18 anni su uno studio di funzione, o al bambino di 10 anni su un'addizione a tre cifre?
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