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 Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.

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MessaggioOggetto: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Lun Nov 07, 2016 5:48 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/renzi-questione-scuola-mio-grande-errore-e-sfida-ue-soldi-edilizia-fuori-dal-patto-di-stabilita/

"Alla domanda, poi, su quale sia  stato il suo principale errore, il Premier non ha dubbi: la scuola che, com’è noto, sembra essersi schierata in modo compatto per il NO al referendum costituzionale."

Mi piacerebbe suggerire al premier un'idea geniale ma non so proprio come fare, qualcuno ha suggerimenti da darmi ?

Vorrei dirgli: "Matteo, il referendum ha cominciato rischiare grosso quando hai detto che se non passa ti dimetti; hai capito che non ci stai simpatico, hai capito che ad esempio la questione scatti d'anziantà è una "provocazione" che non abbiamo digerito; hai capito che la maggior parte di noi se ne frega della riforma costituzionale, vuole solo fartela pagare; allora perchè non cambi strategia ? Perchè non dichiari apertamente ed irrevocabilmente che se VINCE il SI' TOGLI il DISTURBO ?"

Io farei la fila dalle quattro del mattino per votare sì.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 11:21 am

condor2000 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Gianfranco ha scritto:
Il grosso problema di questo referendum è il quesito unico che impone di decidere sull'intera riforma senza potersi esprimere sui singoli aspetti. La sostanza della riforma costituzionale non è certo né la riduzione dei parlamentari né l'abolizione del cnel bensì la limitazione del potere di controllo e della rappresentanza del parlamento e l'abolizione delle competenze residuali delle regioni. E' proprio la crisi di rappresentanza del parlamento che ha reso possibile in poco tempo l'approvazione della legge 107/2015 e reso vane le proteste del mondo della scuola.
Ti piace la democrazia parlamentare ? Poteri al parlamento ?

Il parlamento ha votato quella riforma costituzionale, ora tu vuoi dire la tua punto per punto ? Sarebbe una democrazia diretta; allora vuoi la democrazia parlamentare o quella diretta ?

Cosa vuol dire punto per punto ? Vuoi 4 quesiti, uno per il CNEL, uno per il titolo quinto, uno per il dimezzamento dei senatori ed uno per il bicameralismo paritario ? Oppure vuoi entrare ancora più all'interno e vuoi dire la tua articolo per articolo, comma per comma ? Nell'ipotesi che tu sappia dire la tua, comma per comma, giusta o sbagliata, secondo te quanta parte del popolo coglione sarebbe capace di fare altrettanto ?
Abbiamo anche  un costituzionalista tra i docenti! Hai insultato l'intera categoria degli italiani, compresa la nostra; se mi permetti, uso il tuo stesso linguaggio e mi distinguo perchè credo che i veri coglioni sono coloro che appoggiano questo referendum farsa. Rimani pure nelle tue posizioni perchè anche questa è democrazia ma il 4 dicembre vedremo chi sono i veri italiani coglioni. La storia del passato, a quanto pare, non ci ha insegnato nulla. E chiudo.
Leggi bene il mio intervento, non ho insultato l'intero popolo, non ho insultato chi voterà no; ho sostenuto la tesi secondo cui la maggioranza del popolo non ha dotazione intellettuale sufficiente a gestire la democrazia.

Ti ricordo che una fetta non piccola del popolo è costituita da analfabeti, veri o di ritorno, ci sono gli ultrà, ci sono quelli che vanno dai maghi, ci sono quelli che guardano il grande fratello, ci sono quelli che "pensava fosse la nipote di Mubarak", ci sono quelli che "l'omeopatia è naturale", ci sono quelli che "no tu sei cancro io toro e non possiamo andare d'accordo".

La madre dei cretini è sempre incinta e tu vuoi chiamare i suoi numerosissimi figli ad esprimersi su ogni comma ?
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Gianfranco



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 12:01 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Gianfranco ha scritto:
Il grosso problema di questo referendum è il quesito unico che impone di decidere sull'intera riforma senza potersi esprimere sui singoli aspetti. La sostanza della riforma costituzionale non è certo né la riduzione dei parlamentari né l'abolizione del cnel bensì la limitazione del potere di controllo e della rappresentanza del parlamento e l'abolizione delle competenze residuali delle regioni. E' proprio la crisi di rappresentanza del parlamento che ha reso possibile in poco tempo l'approvazione della legge 107/2015 e reso vane le proteste del mondo della scuola.
Ti piace la democrazia parlamentare ? Poteri al parlamento ?

Il parlamento ha votato quella riforma costituzionale, ora tu vuoi dire la tua punto per punto ? Sarebbe una democrazia diretta; allora vuoi la democrazia parlamentare o quella diretta ?

Cosa vuol dire punto per punto ? Vuoi 4 quesiti, uno per il CNEL, uno per il titolo quinto, uno per il dimezzamento dei senatori ed uno per il bicameralismo paritario ? Oppure vuoi entrare ancora più all'interno e vuoi dire la tua articolo per articolo, comma per comma ? Nell'ipotesi che tu sappia dire la tua, comma per comma, giusta o sbagliata, secondo te quanta parte del popolo coglione sarebbe capace di fare altrettanto ?
Hai centrato il mio pensiero: mi piace la democrazia parlamentare che assicura il pluralismo, non mi piace la limitazione del controllo del parlamento sull'esecutivo.
Pochissimi sarebbero capaci di entrare nel merito punto per punto, gli  stessi che voteranno con la medesima consapevolezza il quesito unico. La natura del quesito non incide sulla competenza del corpo elettorale, ma incide sulla campagna comunicativa. La comunicazione che passa è fortemente legata ai distrattori che puntualmente vengono messi nelle leggi costituzionali approvate a maggioranza semplice e soggetti a referendum confermativo. Anche nella riforma costituzionale del 2006 furono usati distrattori analoghi legati alla riduzione del numero dei parlamentari a fronte di una riforma che conferiva poteri sproporzionati all'esecutivo. In nessuna legge costituzionale non soggetta a referendum sono mai stati introdotte norme di riduzione dei parlamentari. Se esistesse una reale volontà politica di riduzione dei parlamentari, su farebbe tranquillamente a maggioranza qualificata e senza necessità di referendum. Poi non è un delitto essere a favore della limitazione della propria rappresentanza, è solo una diversa concezione della democrazia. Basta saperlo e non spacciare tutto ciò per semplificazione
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 1:48 pm

Gianfranco ha scritto:
Anche nella riforma costituzionale del 2006 furono usati distrattori analoghi legati alla riduzione del numero dei parlamentari a fronte di una riforma che conferiva poteri sproporzionati all'esecutivo........ Poi non è un delitto essere a favore della limitazione della propria rappresentanza, è solo una diversa concezione della democrazia. Basta saperlo e non spacciare tutto ciò per semplificazione
Io penso che il popolo non sia al di sopra di tutto, ad esempio penso che il popolo non sia al di sopra di se stesso.

Se un popolo si fa abbagliare da un delinquente è giusto che il popolo PAGHI per i suoi errori.

Sei preoccupato che un arrogante riesca a prendere il potere irretendo il popolo e che per 5 anni non abbia rivali ? Sei preoccupato delle porcate che può fare in 5 anni ? Se il popolo lo elegge il popolo deve soffrire, solo così potrà svegliarsi.

Fin ora invece abbiamo vissuto nella palude dell'indecisionismo, una palude che per impedire agli arroganti di fare quello che vogliono ha impedito a chiunque di fare quello che deve.

La nostra democrazia non è mai stata parlamentare ma partitocratica; se il PD ottiene il 30 % dei voti il segretario del PD ha il 30 % di marionette nel parlamento e lui ne muove i fili.

Secondo me sarebbe più facile assegnargli il 30% di quote azionarie sul potere legislativo e mandare a cagare tutte le marionette.

Oppure sei convinto che nella scorsa legislatura la maggioranza del parlamento fosse convinta che Berlusconi fosse convinto che Ruby era nipote di Mubarak ? Convinciti, i parlamentari sono marionette e non abbiamo bisogno di due teatrini.
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 4:58 pm

Codice:
  Leggi bene il mio intervento, non ho insultato l'intero popolo, non ho insultato chi voterà no; ho sostenuto la tesi secondo cui la maggioranza del popolo non ha dotazione intellettuale sufficiente a gestire la democrazia.

Ti ricordo che una fetta non piccola del popolo è costituita da analfabeti, veri o di ritorno, ci sono gli ultrà, ci sono quelli che vanno dai maghi, ci sono quelli che guardano il grande fratello, ci sono quelli che "pensava fosse la nipote di Mubarak", ci sono quelli che "l'omeopatia è naturale", ci sono quelli che "no tu sei cancro io toro e non possiamo andare d'accordo".

La madre dei cretini è sempre incinta e tu vuoi chiamare i suoi numerosissimi figli ad esprimersi su ogni comma ? 
Mi copio questo tuo intervento... Lo terrò lì... A portata di mano.
Per rileggerlo, alla tua ennesima uscita caxxosa e ghignevole , per ricordarmi che sei decisamente meglio di quanto tu voglia apparire qui... dove spesso si scherza.. . Ehehehe
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 6:14 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ah, quindi siamo di nuovo sulla leggenda che "ce lo chiede l'Europa" o che "dobbiamo tapparci il naso e fare qualche sacrificio per tornare a essere un paese che conta"?????

No, grazie, già sentito per decenni, mo' 'bbasta.


Non che la leggenda della necessità di svendere una consultazione sulla Costituzione, per la cui difesa ci stracciamo le vesti, in nome di un governicchio sia tanto più convincente!
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 6:19 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Leggi bene il mio intervento, non ho insultato l'intero popolo, non ho insultato chi voterà no; ho sostenuto la tesi secondo cui la maggioranza del popolo non ha dotazione intellettuale sufficiente a gestire la democrazia.

Ti ricordo che una fetta non piccola del popolo è costituita da analfabeti, veri o di ritorno, ci sono gli ultrà, ci sono quelli che vanno dai maghi, ci sono quelli che guardano il grande fratello, ci sono quelli che "pensava fosse la nipote di Mubarak", ci sono quelli che "l'omeopatia è naturale", ci sono quelli che "no tu sei cancro io toro e non possiamo andare d'accordo".

La madre dei cretini è sempre incinta e tu vuoi chiamare i suoi numerosissimi figli ad esprimersi su ogni comma ?

assolutamente d'accordo con avido, una decisione di tale importanza non doveva andare in pasto alla platea degli italiani, che infatti voteranno TUTTI per ragioni ultronee, tanto per non dire che non ci hanno capito una beata mazza.

Consiglio sul tema la lettura dell'unico parere equilibrato che ho letto finora, ovvio ma di questi tempi perfino illuminante, di Saviano:
http://espresso.repubblica.it/opinioni/l-antitaliano/2016/11/03/news/questo-referendum-non-mi-riguarda-1.287159
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MaurG



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 6:31 pm

Ma secondo voi il problema dell'italiano deve essere quello di capire se la riforma è giusta o sbagliata?
Per capirlo (forse) gli italiani dovrebbero essere tutti giuristi. E poi ancora...
Questa riforma della Costituzione, come tutte le riforme del mondo, avrà elementi positivi ed elementi negativi. Che a me non interessa capire.
Il mio problema al massimo è capire CHI me la propone, CHI ci tiene tanto.
Il voto diventa quindi sulla classe politica che la propone, alla luce di quanto la stessa classe ha già fatto, di bene e di male. Come è sempre stato!
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 6:38 pm

MaurG ha scritto:
Ma secondo voi il problema dell'italiano deve essere quello di capire se la riforma è giusta o sbagliata?
Per capirlo (forse) gli italiani dovrebbero essere tutti giuristi. E poi ancora...
Questa riforma della Costituzione, come tutte le riforme del mondo, avrà elementi positivi ed elementi negativi. Che a me non interessa capire.
Il mio problema al massimo è capire CHI me la propone, CHI ci tiene tanto.
Il voto diventa quindi sulla classe politica che la propone, alla luce di quanto la stessa classe ha già fatto, di bene e di male. Come è sempre stato!


Appunto... meglio che non capisca (e che mantenga anche la convinzione che capisce cosa REALMENTE CONTA) e rimanga preda della prima banderuola. Non è questo infondo il ruolo ella scuola? Diffondere la convinzione che capire nel merito non importa
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MaurG



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 6:46 pm

lucetta10 ha scritto:
MaurG ha scritto:
Ma secondo voi il problema dell'italiano deve essere quello di capire se la riforma è giusta o sbagliata?
Per capirlo (forse) gli italiani dovrebbero essere tutti giuristi. E poi ancora...
Questa riforma della Costituzione, come tutte le riforme del mondo, avrà elementi positivi ed elementi negativi. Che a me non interessa capire.
Il mio problema al massimo è capire CHI me la propone, CHI ci tiene tanto.
Il voto diventa quindi sulla classe politica che la propone, alla luce di quanto la stessa classe ha già fatto, di bene e di male. Come è sempre stato!


Appunto... meglio che non capisca (e che mantenga anche la convinzione che capisce cosa REALMENTE CONTA) e rimanga preda della prima banderuola. Non è questo infondo il ruolo ella scuola? Diffondere la convinzione che capire nel merito non importa

Ma capire sarebbe impossibile. Se io sento un giurista in tv che mi spisega la bontà di questa riforma gli credo. Se ne sento un altro che mi spiega lo schifo di questa riforma gli credo anche a lui. Come potrei fare altrimenti?
E allora se devo votare su cosa voto? Do retta al primo o al secondo?
Risolvo pensando a chi me la propone ....mi ha soddisfatto fino adesso? Allora lo accontento, altrimenti se su altri temi mi ha preso per il c... gli faccio capire che non gli credo più e voto al contrario di cosa mi dice di votare...
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 7:47 pm

MaurG ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
MaurG ha scritto:
Ma secondo voi il problema dell'italiano deve essere quello di capire se la riforma è giusta o sbagliata?
Per capirlo (forse) gli italiani dovrebbero essere tutti giuristi. E poi ancora...
Questa riforma della Costituzione, come tutte le riforme del mondo, avrà elementi positivi ed elementi negativi. Che a me non interessa capire.
Il mio problema al massimo è capire CHI me la propone, CHI ci tiene tanto.
Il voto diventa quindi sulla classe politica che la propone, alla luce di quanto la stessa classe ha già fatto, di bene e di male. Come è sempre stato!


Appunto... meglio che non capisca (e che mantenga anche la convinzione che capisce cosa REALMENTE CONTA) e rimanga preda della prima banderuola. Non è questo infondo il ruolo ella scuola? Diffondere la convinzione che capire nel merito non importa

Ma capire sarebbe impossibile. Se io sento un giurista in tv che mi spisega la bontà di questa riforma gli credo. Se ne sento un altro che mi spiega lo schifo di questa riforma gli credo anche a lui. Come potrei fare altrimenti?
E allora se devo votare su cosa voto? Do retta al primo o al secondo?
Risolvo pensando a chi me la propone ....mi ha soddisfatto fino adesso? Allora lo accontento, altrimenti se su altri temi mi ha preso per il c... gli faccio capire che non gli credo più e voto al contrario di cosa mi dice di votare...


quindi un governo potenzialmente di tuo gusto potrebbe farti passare qualsiasi schifezza e uno con cui sei in disaccordo ha comunque torto: bene, questo si che è esercizio del pensiero critico!
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 7:50 pm

MaurG ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
MaurG ha scritto:
Ma secondo voi il problema dell'italiano deve essere quello di capire se la riforma è giusta o sbagliata?
Per capirlo (forse) gli italiani dovrebbero essere tutti giuristi. E poi ancora...
Questa riforma della Costituzione, come tutte le riforme del mondo, avrà elementi positivi ed elementi negativi. Che a me non interessa capire.
Il mio problema al massimo è capire CHI me la propone, CHI ci tiene tanto.
Il voto diventa quindi sulla classe politica che la propone, alla luce di quanto la stessa classe ha già fatto, di bene e di male. Come è sempre stato!


Appunto... meglio che non capisca (e che mantenga anche la convinzione che capisce cosa REALMENTE CONTA) e rimanga preda della prima banderuola. Non è questo infondo il ruolo ella scuola? Diffondere la convinzione che capire nel merito non importa

Ma capire sarebbe impossibile. Se io sento un giurista in tv che mi spisega la bontà di questa riforma gli credo. Se ne sento un altro che mi spiega lo schifo di questa riforma gli credo anche a lui. Come potrei fare altrimenti?
E allora se devo votare su cosa voto? Do retta al primo o al secondo?
Risolvo pensando a chi me la propone ....mi ha soddisfatto fino adesso? Allora lo accontento, altrimenti se su altri temi mi ha preso per il c... gli faccio capire che non gli credo più e voto al contrario di cosa mi dice di votare...
Scusa ma se spiega argomenterà no ? Se hai cultura adeguata comprenderai le argomentazioni ?

Se per noi quello che ci dice la TV è tutto buono allora abbiamo ben poche cose da insegnare.
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MaurG



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 8:03 pm

Per lucetta 10: un governo che ha mantenuto le promesse e ha dimostrato la capacità di risolvere i problemi...bè allora sarò disposto ad accordargli fiducia e a credere a quel che mi propone...

per avido: se tutti argomentano a chi credo? se uno porta tesi a favore del sì gli credo, se uno porta tesi a favore del no gli credo. Che altro potrei fare senza essere un costituzionalista?
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Galadriel



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 8:19 pm

MaurG ha scritto:

per avido: se tutti argomentano a chi credo? se uno porta tesi a favore del sì gli credo, se uno porta tesi a favore del no gli credo. Che altro potrei fare senza essere un costituzionalista?

Se uno storico mi parla bene del fascismo gli credo. Se un altro storico mi parla male del fascismo credo a lui pure. (Ma al posto di fascismo puoi mettere altro, quasi a piacimento).
Non so, senza essere una costituzionalista magari ho studiato un po' - non credo di essere l'unica qui dentro -, cerco di informarmi e poi giungo a un parere, giusto o sbagliato, ma critico e mio.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 8:51 pm

MaurG ha scritto:
Per lucetta 10: un governo che ha mantenuto le promesse e ha dimostrato la capacità di risolvere i problemi...bè allora sarò disposto ad accordargli fiducia e a credere a quel che mi propone...

per avido: se tutti argomentano a chi credo? se uno porta tesi a favore del sì gli credo, se uno porta tesi a favore del no gli credo. Che altro potrei fare senza essere un costituzionalista?


Per lo stesso principio, potresti informarti sul costituzionalista in questione e accordare la tua fiducia a quello che ti sta più simpatico.
E comunque, per tornare a bomba, è proprio quello he si voleva sostenere: la scelta se riformare o meno la COSTITUZIONE è nelle mani di chi non ha interesse alla questione in sé oppure non ha i mezzi per capirla.

per leggere la costituzione occorre essere costituzionalisti? Cosa siamo una chiesa, che dobbiamo farci spiegare le scritture dai sacerdoti? e pensare che a scuola esiste anche la materia cittadinanza e costituzione!
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mar Nov 08, 2016 8:54 pm

MaurG ha scritto:
Per lucetta 10: un governo che ha mantenuto le promesse e ha dimostrato la capacità di risolvere i problemi...bè allora sarò disposto ad accordargli fiducia e a credere a quel che mi propone...

per avido: se tutti argomentano a chi credo? se uno porta tesi a favore del sì gli credo, se uno porta tesi a favore del no gli credo. Che altro potrei fare senza essere un costituzionalista?
Il costituzionalista non ha bisogno di ascoltare argomentazioni, è lui ad offrirle; le argomentazioni sono offerte a chi ha una cultura generalista e capacità di discernimento.

Naturalmente le argomentazioni vengono recepite secondo la propria sensibilità.

Esempio:
Piazzista n°1 dobbiamo intensificare l'assistenza ai migranti, solo con l'accoglienza si possono disinnescare le tensioni interculturali e le differenze economiche dei popoli, che altrimenti si tradurranno in conflitti sempre più aspri.

Piazzista n°2 dobbiamo smetterla di aiutare i migranti, stiamo diventando il paese della cuccagna e non possiamo permettercelo, tra l'altro stiamo ospitando persone a noi ostili che se diventeranno troppo numerose metteranno a rischio la nostra identità culturale e la nostra sicurezza.

Entrambe le posizioni sono vere, ognuno di noi ha in sè una propria sensibilità verso il tema dell'accoglienza, del sacrificio, dell'affezione verso l'identità, del coraggio; ognuno di noi assegnerà alle argomentazioni dei due piazzisti un peso maggiore o minore.

Se il piazzista n° 3 se ne esce con "i negri puzzano" ognuno di noi sa che è un coglione.
Se il piazzista n° 4 se ne esce con "è un dovere accogliere chiunque abbia bisogno" ognuno sa che è un coglione doppio.
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 9:07 am

avidodinformazioni ha scritto:


Alla domanda, poi, su quale sia stato il suo principale errore, il Premier non ha dubbi: la scuola

e' la prova che e' fuori di testa del tutto

il famoso ponte non sarebbe un errore?

Nessun dubbio per il sismologo ex presidente dell'Ingv. Troppo pericolosa l'area.
Con il brutto precedente del terremoto di Messina del 1908: "Probabilmente il piu' forte
che si sia mai verificato nel Mediterraneo". E non basta.
Perche' l'intera zona tra la Sicilia e la Calabria sarebbe "soggetta a scivolamenti dell’ordine del centimetro all'anno"

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ponte-sullo-stretto-dopo-lannuncio-di-renzi-lo-scienziato-boschi-sul-rischio-terremoto-io-non-lo-farei-mai/2197225/
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 2:28 pm

...mo' che c'entra il ponte?
Altra conferma: del referendum e delle ragioni per votare si/no non vuole discutere nessuno... si parli di tutto piuttosto!
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seasparrow



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 3:51 pm

lucetta10 ha scritto:
...mo' che c'entra il ponte?

non si capisce sul mio intervento?

non puo' esistere una persona normale che concepisca realisticamente quell'opera

qusto ponte e' la prova che quando parla non si rende neanche conto di quello che dice ... non ti basta?
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 3:57 pm

seasparrow ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
...mo' che c'entra il ponte?

non si capisce sul mio intervento?

non puo' esistere una persona normale che concepisca realisticamente quell'opera

qusto ponte e' la prova che quando parla non si rende neanche conto di quello che dice ... non ti basta?


non vedo il nesso con la discussione... se non quello di dimostrare ciò che si diceva: chi sostiene la campagna referendaria, da ogni posizione, parla costantemente di altro


Ultima modifica di lucetta10 il Mer Nov 09, 2016 4:02 pm, modificato 1 volta
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seasparrow



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 4:00 pm

lucetta10 ha scritto:
seasparrow ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
...mo' che c'entra il ponte?

non si capisce sul mio intervento?

non puo' esistere una persona normale che concepisca realisticamente quell'opera

qusto ponte e' la prova che quando parla non si rende neanche conto di quello che dice ... non ti basta?

non vedo il nesso con la discussione... tu si?

provo a rispondere per l'ultima volta poi mi arrendo

sulla scuola ha fatto quasi tutto giusto al confronto della follia del ponte ... se non capisci questa mi arrendo
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 4:03 pm

seasparrow ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
seasparrow ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
...mo' che c'entra il ponte?

non si capisce sul mio intervento?

non puo' esistere una persona normale che concepisca realisticamente quell'opera

qusto ponte e' la prova che quando parla non si rende neanche conto di quello che dice ... non ti basta?

non vedo il nesso con la discussione... tu si?

provo a rispondere per l'ultima volta poi mi arrendo

sulla scuola ha fatto quasi tutto giusto al confronto della follia del ponte ... se non capisci questa mi arrendo


veramente nella scuola ha fatto un gran macello, per il ponte hai qualcosa da indicarci a parte la sparata?
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 6:14 pm

Forse intende dire che è talmente spaventosa l'idea del ponte da far sì che la riforma della scuola sia buona e giusta.....
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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 8:50 pm

I media mainstream vi dicono che se vince il NO c'è la fine del mondo e voi ancora ci credete?
Non era così anche per la Brexit? Non dicevano anche lì che se la Gran Bretagna usciva dalla zona euro finiva il mondo? Ma ancora credete a questi pennivendoli del potere?
Non finiva anche il mondo se veniva eletto Trump? Non c'era la terza guerra mondiale istantanea se veniva eletto Trumpo? A me sembra che invece siamo ancora tutti vivi.

Io voto NO perchè sono assolutamente contrario alla riforma,
1)Se già con il sistema di adesso riescono a fare queste porcate imponendosi come "dittatura della maggioranza" figuriamoci cosa possono fare senza un bicameralismo perfetto ed con un senato di nominati!
2)Se già con il sistema di adesso hanno praticamente UMILIATO l'intero mondo della scuola, hanno praticamente IGNORATO uno sciopero della scuola dalle proporzione bibliche, questi loschi figuri che si ergono spocchiosamente come una sorta di "filosofi della Repubblica di Platone", con un sistema che rafforza potentemente l'esecutivo e che cancella il senato dalla discussione legislativa questi calpesteranno allegramente qualsiasi dissenso, combineranno altri disastri e combineranno altri pasticci, avendo ancora meno necessità di ascoltare la gente;
3)Alcune prese di posizione come il famoso CIAONE, modo cafone per umiliare dei cittadini che avevano espresso il proprio pensiero in referendum, meritano di essere punite a prescindere;
4)Il Job Acts, che ha cancellato il lavoro a tempo indeterminato in Italia, in cambio di un transitorio aumento delle assunzione (poi diminuite) e ha dato il via ad un ricorso massiccio ai Voucher (il lavoratore a giornata, il lavoratore a cottimo, roba da schiavitù legalizzata, roba da padrone col furgoncino che passa per la piazza del paese e carica qualche fortunato per lavorare una giornata) urla vendetta, e questo è il momento per fare capire che noi certe porcate (non solo la legge 170) non le vogliamo o che almeno alcune porcate NON LE FANNO E NON LE FARANNO A MIO NOME.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 9:28 pm

eragon ha scritto:

Non finiva anche il mondo se veniva eletto Trump? Non c'era la terza guerra mondiale istantanea se veniva eletto Trumpo? A me sembra che invece siamo ancora tutti vivi.


immagino che per "istantanea" intendessero almeno dall'insediamento in poi: dici che invece siamo già al riparo dopo le prime 10 ore? che sollievo!
Per la cronaca nemmeno la Brexit è ancora stata applicata, e adesso cercano perfino di rimangiarsela... ma tant'è!
C'è sempre il ponte sullo stretto e la fame nel mondo: basta che non si entri nel merito della riforma MAI, a nessun costo: resistete!
Non c'è possibilità di farsi un'idea sulla questione o confrontarsi nel merito: o si odia o si ama!
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.   Mer Nov 09, 2016 9:49 pm

Ci sono entrato nel merito della riforma (ma la conosci?), per me va bene il bicameralismo perfetto attualmente in vigore ed il senato eletto dai cittadini, questi due punti che vengono stralciati dalla riforma bastano ed avanzano per farmi votare no.
Come ritengo doveroso che il governo debba avere la fiducia delle due camere (entrambe elette dal popolo).
Anche la storia del referendum è un cammino radioso verso la dittatura della maggioranza.
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Qualche errore sulla scuola e qualche errore sul referendum.
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