Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Diagnosi discalculia "curiosa"

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4 ... 11, 12, 13  Seguente
AutoreMessaggio
AndreaOdi



Messaggi : 488
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Diagnosi discalculia "curiosa"   Gio Nov 10, 2016 5:34 pm

Promemoria primo messaggio :

Ho letto, di recente, una diagnosi in cui si dice che una certa studentessa non è in grado di distinguere le unità dalle decine, dalle centinaia etc (parliamo di un liceo), per cui i numeri 1100, 110, 1001000 sono sostanzialmente la stessa cosa.

La strategia compensativa suggerita, quindi, è la solita: basarsi più sul contenuto che sulla forma, non tenere conto degli errori di calcolo etc.

Domanda:
ma se la scuola, per prima, non deve tenere conto di tali errori, come farà l'allieva a migliorarsi? Chi le dice che sono ERRORI, che possono avere un impatto sulla sua vita futura? Chi glielo spiega?
Come farà a capire che un milione di euro è diverso da mille euro? Come farà a compilare un assegno o a controllare la correttezza dell'accredito dello stipendio sul suo conto corrente?

Se la scuola, per prima, suggerisce che tali errori vanno trascurati, sono "intrinseci", sono una "caratteristica" insormontabile della sua persona, cosa ne sarà di tale ragazza e tale donna? Pagherà 45 euro per un pacchetto di sigarette da 4,5 euro? Per tutta la vita?

Tutto ciò non ha alcun senso, IMHO.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 6:16 pm

comp_xt ha scritto:
Che dire? Io al primo anno di università (corso di laurea in matematica) ho dovuto fare molta fatica per imparare a padroneggiare un formalismo matematico molto spinto.
Alle superiori ero bravo, ma non ero abituato ad essere inondato di simboli in questa maniera e quindi inizialmente mi sentivo dislessico.

Esattamente come io sono dislessica se tento di leggere in un alfabeto diverso dal mio, anche se in passato l'ho imparato e ritengo di aver capito ragionevolmente le corrispondenze, ma non l'ho mai praticato con continuità. Attenzione, non parlo di comprensione di una lingua, che è un'altra cosa, ma di puro e semplice scorrimento della LETTURA, anche di una lingua che non si conosce. Tanto, mi dicono che una delle prove classiche per l'accertamento della dislessia è proprio quella di far leggere delle stringhe di lettere che NON SONO parole di senso compiuto, proprio per evitare che ci sia una contaminazione dovuta alla memoria del significato, e far sì che venga misurata solo la pura e semplice velocità di decodifica... voglio dire, io l'alfabeto greco lo conosco, ma se mi facessero un test di lettura in caratteri greci, utilizzando parole esistenti in quella lingua ma a me sconosciute (quindi, del tutto equivalenti alle "non parole" che si usano nei test), risulterei dislessica di sicuro.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 6:23 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Si fanno allle elementari ma non tutti imparano.

Anche camminare si impara presto, tutti tranne i paraplegici.

Ma almeno, trattandosi di paraplegici, si AMMETTE tranquillamente che sia un handicap, una minorazione, o comunque uno svantaggio, per fortuna abbastanza raro. Non ci si riempie la bocca di parole stucchevoli sul fatto che sia solo "un modo diverso di deambulare ma con la stessa capacità degli altri"... e tantomeno si mette in conto di doversi aspettare un'epidemia massiccia di incapacità di camminare nel 20% o 30% della popolazione.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:23 pm

che problema hai paniscus?

cosa ti da tanto fastidio?

le parole?

vuoi che si chiamino handicappati? chiamali come caspita ti pare.

Quando saranno lontani da te faranno la loro vita e vedrai che di problemi non ne avranno molti di più delle persone prive di handicap ciascuna delle quali qualche problema ha inevitabilmente, normalmente.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:31 pm

Ire ha scritto:

cosa ti da tanto fastidio?

le parole?

No, l'ipocrisia.

Soprattutto quando è ANCHE funzionale a un andazzo sociale, ideologico e anche commerciale che non condivido affatto, anche se questa "funzionalità" è solo un effetto collaterale, e non penso che si tratti di un complotto fatto apposta.

Ma l'ipocrisia mi dà un enorme fastidio a prescindere.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Ven Nov 11, 2016 7:33 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:31 pm

comp_xt ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:


E' handicap mentale ? Sì; e allora ?

E allora si fa la programmazione differenziata e non si conferisce un diploma avente valore legale evitando di usare una certificazione di dsa per nascondere un problema ben più grave.
Sarebbe corretto se il diploma non avesse valore legale e se le competenze previste nel diploma fossero relative solo alla professionalità e non alla vita.

Ricordiamolo che il diploma di "linguista" serve per fare il linguista anche per conto dello stato, ma mai il linguista dovrà fare 2+2; gli si insegna matematica perchè la matematica serve per la vita; per il linguista la matematica ha lo stesso valore dell'educazione all'affettività, o di ginnastica, e con questo non dico che non abbia valore, ma che non sia professionalizzante.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:35 pm

AndreaOdi ha scritto:
Suvvia, io spero che impari a risolverli, magari facendogliene fare ancora una ventina (non so più cosa inventare... prima era un cellulare, poi un tablet, un materasso... Ora sono passato all'acquisto della frutta... fornisco il prezzo al chilo ed il numero di chili acquistati. Vedremo cosa succede.).
O meglio: spero che imparino a risolverli tutti quelli che non sono ancora in grado (un buon 30% della classe).
Giri intorno al problema: in quinta li farà gli integrali ? Secondo te uno che fatica con le percentuali senza trapianto di cervello gli integrali li impara ?

Alla fine ti dovrai arrendere e scegliere tra

1) Bocciarlo

2) Regalargli matematica.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:35 pm

avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:


E' handicap mentale ? Sì; e allora ?

E allora si fa la programmazione differenziata e non si conferisce un diploma avente valore legale evitando di usare una certificazione di dsa per nascondere un problema ben più grave.
Sarebbe corretto se il diploma non avesse valore legale e se le competenze previste nel diploma fossero relative solo alla professionalità e non alla vita.

Ma infatti non sta scritto da nessuna parte che il diploma attesti delle qualità indispensabili alla vita.

Quella è un'invenzione dei demagoghi attuali e delle mamme coccolose, mica stava nel "mandato" originario del diploma.

Altrimenti come si spiegherebbe l'esistenza di un sacco di gente che ha solo la terza media (o in qualche caso nemmeno quella) e che fa vite assolutamente normali dal punto di vita civile, lavorativo, affettivo e relazionale? E non parlo solo di persone molto anziane, eh.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Ven Nov 11, 2016 7:54 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:36 pm

AndreaOdi ha scritto:
Ire ha scritto:
ma non capisce o capisce e non ricorda e ogni volta deve rifare millemila conti e va nel pallone?



Non lo so, a me sembra che faccia fatica a capire.

Capire e poi non ricordare la trovo una cosa molto anomala: una volta che ho capito, poi c'è poco da ricordare (a meno di non avere gravi problemi di memoria, ma allora dovrebbe dimenticarsi tante altre cose, quali ad esempio come si chiamano i suoi compagni di classe, cosa ha mangiato, dove ha messo i vestiti, il telefono etc).

Credo che abbia (lei, ma comunque è in buona compagnia) significative difficoltà logiche, tutto qua.

Mille mila conti non li deve fare:

250 X 20 / 100 = 50  (calcolo dello sconto sul prezzo pieno che era 250 euro)
250 - 50 = 200        (calcolo del prezzo scontato)

200 X 2 = 400 (si chiedeva il prezzo per l'acquisto di due apparecchi)

non è così semplice.

Tra memoria di lavoro e memoria a lungo termine c'è differenza.

Gli amici non intasano la memoria di lavoro.

i dsa non sviluppano alcuni automatismi e devono ogni volta ricominciare da capo.

noi vediamo "ba" e leggiamo "ba"

loro vedono "ba" e leggono "b" "a" "ba"

ogni santa volta.

la stessa cosa con i numeri

capisci che non si tratta di non comprendere.

Credimi si può andare in panico e si può innanzitutto chiudere la mente e rifiutare inconsciamente di affrontare quella faticosissima questione
o in condizioni di serenità massima si può anche provare a prestare attenzione, riuscire a comprendere il meccanismo e dimenticarlo due secondi dopo per dover ricominciare il processo che a tutti gli altri arrivano a fare in mezzo secondo.

Si va in palla.

e non significa affatto avere problemi cognitivi nel senso di essere handicappati e di essere abili solo ad ottenere attestazione di competenze e differenziata.

non significa affatto quello.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:40 pm

Bequadro ha scritto:
Piccolo OT con noticina a margine: essere stonati non è un dato genetico immodificabile come avere gli occhi azzurri, è la mancanza di un automatismo che per funzionare deve far marciare diversi fattori in sincronia.
Se questo automatismo manca, è perfettamente possibile intervenire (se esiste un docente competente) e insegnare allo "stonato" a cantare quantomeno passabilmente.
Il risultato finale e il tempo necessario ad ottenerlo dipendono da alcuni fattori, fra i quali ci sono, appunto, la competenza e la preparazione dell'insegnante, la disponibilità dello stonato e la mancanza provvidenziale di chi ripete al poveretto "zitto tu, che sei stonato", riproducendo un antico luogo comune basato sull'ignoranza.
Forse hai ragione o forse no, bisognerebbe riferirsi a studi clinici.

Sai cos'è "l'orecchio assoluto" ? In pochi ce l'hanno, pensi si possa acquisire ? Se hai questa convinzione sei di quelli che sostiene che la mente umana non abbia limiti e che tutti possono fare tutto, basta che si impegnino; io non lo credo.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:44 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:


E' handicap mentale ? Sì; e allora ?

E allora si fa la programmazione differenziata e non si conferisce un diploma avente valore legale evitando di usare una certificazione di dsa per nascondere un problema ben più grave.
Sarebbe corretto se il diploma non avesse valore legale e se le competenze previste nel diploma fossero relative solo alla professionalità e non alla vita.

Ma infatti non sta scritto da nessuna parte che il diploma attesti delle qualità indispensabili alla vita.

Quella è un'invenzione dei demagoghi attuali e delle mamme coccolose, mica stava nel "mandato" originario del diploma.
Attenzione, quello che ho scritto si deve leggere così:

Il diploma di linguista si ottiene con l'esame di stato centrato sulle materie utili al linguista, quindi non matematica (scienze, diritto, ginnastica ecc).

Solo una materia sarebbe presente in tutte le scuole: lingua italiana e non letteratura italiana.


Ultima modifica di avidodinformazioni il Ven Nov 11, 2016 7:45 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:45 pm

avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:


E' handicap mentale ? Sì; e allora ?

E allora si fa la programmazione differenziata e non si conferisce un diploma avente valore legale evitando di usare una certificazione di dsa per nascondere un problema ben più grave.
Sarebbe corretto se il diploma non avesse valore legale e se le competenze previste nel diploma fossero relative solo alla professionalità e non alla vita.

Ricordiamolo che il diploma di "linguista" serve per fare il linguista anche per conto dello stato, ma mai il linguista dovrà fare 2+2; gli si insegna matematica perchè la matematica serve per la vita; per il linguista la matematica ha lo stesso valore dell'educazione all'affettività, o di ginnastica, e con questo non dico che non abbia valore, ma che non sia professionalizzante.

Questa è la stessa argomentazione che tirano fuori gli studenti quando non studiano le materie che ritengono nono strettamente attinenti al proprio percorso di studio (poi magari non studiano nemmeno quelle di indirizzo, ma questo è un altro discorso...).

Tu dimentichi però che un diploma di scuola secondaria superiore dovrebbe fornire una buona culturale generale, che spazi fra i vari rami del sapere.

Alla scuola superiore compete la formazione di base e un primo assaggio di formazione specialistica.

All'università compete invece solo la formazione specialistica.

Per accedere all'università serve però un diploma di scuola secondaria superiore, proprio per evitare che uno specialista sia completamente ignorante in tutti gli altri campi del sapere.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:51 pm

comp_xt ha scritto:
Tu dimentichi però che un diploma di scuola secondaria superiore dovrebbe fornire una buona culturale generale, che spazi fra i vari rami del sapere.
Non lo dimentico e lo ricordo a tutti i miei studenti fancazzisti, che potrebbero ma non vogliono.

Non è un'argomentazione che tiro fuori con gli "handicappati", equivale a dirgli "tu sei una persona inutile che nella vita non potrà mai fare nulla".

L'affermazione oltre che brutta è anche falsa.

Sei sicuro che Umberto Veronesi sapesse risolvere un'equazione con i logaritmi ?

Impedendo ad un giovane Veronesi di iscriversi a medicina perchè portatore di handicap logaritmico e perchè non diplomato in nessuna scuola del regno renderebbe l'Italia un paese migliore o peggiore ?
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 7:56 pm

Ire ha scritto:


Tra memoria di lavoro e memoria a lungo termine c'è differenza.

Gli amici non intasano la memoria di lavoro.

i dsa non sviluppano alcuni automatismi e devono ogni volta ricominciare da capo.

noi vediamo "ba"   e leggiamo "ba"

loro vedono  "ba" e leggono  "b"     "a"    "ba"

ogni santa volta.

la stessa cosa con i numeri

capisci che non si tratta di non comprendere.

Credimi si può andare in panico e si può innanzitutto chiudere la mente e rifiutare inconsciamente di affrontare quella faticosissima questione
o in condizioni di serenità massima si può anche provare a prestare attenzione, riuscire a comprendere il meccanismo e dimenticarlo due secondi dopo per dover ricominciare il processo che a tutti gli altri arrivano a fare in mezzo secondo.

Si va in palla.

e non significa affatto avere problemi cognitivi nel senso di essere handicappati e di essere abili solo ad ottenere attestazione di competenze e differenziata.

non significa affatto quello.  

Ma tu sei davvero convinta che la logica che sta dietro un ragionamento matematico dipenda dall'aver acquisito certi automatismi?
Se tale concezione fosse corretta, un cieco non potrebbe comprendere il concetto di percentuale. E invece lo comprende benissimo.
L'idea che la matematica sia una "scienza procedurale" è una cialtronata che sostengono solo certi psicologi e neuropsichiatri i quali, mediamente, non sanno nulla di questa disciplina. Nessuno specialista della matematica sarebbe disposto a sostenere questa assurda visione.
Inoltre la ragazza in questione non ha affatto problemi nei calcoli o nella lettura delle cifre, semplicemente non è in grado di fare un ragionamento che esula dalle procedure computazionali.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6113
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:00 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Sei sicuro che Umberto Veronesi sapesse risolvere un'equazione con i logaritmi ?

Per essere arrivato a diplomarsi in un liceo di 70 anni fa, probabilmente sì.

Che poi nella sua vita professionale possa averle usate poco, è possibile, ma dubito anche di quello, perché ad esempio le equazioni con gli andamenti di decadimento esponenziale sono alla base di tutti i modelli biologici di assorbimento dei farmaci nell'organismo, giudica tu se a un medico ricercatore non servono...
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:04 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:

Sei sicuro che Umberto Veronesi sapesse risolvere un'equazione con i logaritmi ?

Per essere arrivato a diplomarsi in un liceo di 70 anni fa, probabilmente sì.

Che poi nella sua vita professionale possa averle usate poco, è possibile, ma dubito anche di quello, perché ad esempio le equazioni con gli andamenti di decadimento esponenziale sono alla base di tutti i modelli biologici di assorbimento dei farmaci nell'organismo, giudica tu se a un medico ricercatore non servono...
Erano i tempi di Benedetto Croce, non ho dubbi che sapesse tradurre il greco, ma la matematica era materia di "vili meccanici".
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:08 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Sei sicuro che Umberto Veronesi sapesse risolvere un'equazione con i logaritmi ?

Impedendo ad un giovane Veronesi di iscriversi a medicina perchè portatore di handicap logaritmico e perchè non diplomato in nessuna scuola del regno renderebbe l'Italia un paese migliore o peggiore ?

Io credo che Umberto Veronesi a 19 anni conoscesse gli argomenti di matematica trattati nel corso di studi.
Poi, come spesso accade, molte cose si dimenticano, altre rimangono, altre occorre riportarle alla memoria.
Di sicuro, avallare un sistema che fa in modo che uno specialista sia completamente ignorante in tutti gli altri campi del sapere, rende l'Italia un paese peggiore.

Un tempo si diceva che le figure di spicco di un paese erano il medico, il parroco e il farmacista.
Non si trattava solo di deferenza dovuta all'appartenenza a una classe socio-economica che allora era considerata alta, ma anche del riconoscimento del valore culturale di quelle persone.
Il medico, il parroco e il farmacista erano in grado di discutere di letteratura, di filosofia e di scienza, non si limitavano a curare il fisico e l'anima dei compaesani o a vendere loro i medicinali.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:09 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:

Sei sicuro che Umberto Veronesi sapesse risolvere un'equazione con i logaritmi ?

Per essere arrivato a diplomarsi in un liceo di 70 anni fa, probabilmente sì.

Che poi nella sua vita professionale possa averle usate poco, è possibile, ma dubito anche di quello, perché ad esempio le equazioni con gli andamenti di decadimento esponenziale sono alla base di tutti i modelli biologici di assorbimento dei farmaci nell'organismo, giudica tu se a un medico ricercatore non servono...
No, non servono; sono alla base del meccanismo ma il medico ne usa la funzione; la combustione è alla base del funzionamento di un motore a combustione interna; ci sono persone che guidano benissimo senza sapere che il motore a scoppio non scoppia ma brucia (e magari non sanno cosa brucia).

Sicuramente Veronesi sapeva che le dosi dei farmaci possono essere eccessive e che in quel caso vanno ridotte; la differenza tra noi e lui e che lui sapeva quali farmaci proporre, quali risultati aspettarsi, quali rischi corriamo ecc.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1845
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:13 pm

Io sono sempre più convinto che le "facilitazioni" per i dsa, estesi per andazzo e circolari varie anche ai non meglio precisati BES, siano distruttive rispetto al modello di scuola costituzionale che ha formato mediamente bene e permesso di trovare un dignitoso posto nella società a milioni di italiani, dal dopoguerra ai primi anni '90. Un modello di scuola che si sarebbe potuto aggiornare, migliorare, rendere più inclusivo, ma che invece si è preferito seppellire.

Invece oggi il modello tendenziale è quello del diminuire i carichi didattici e di domandarsi costantemente, dalle elementari in poi, se la pretesa che gli alunni acquisiscano i saperi di base non sia eccessiva rispetto alle loro capacità, che di conseguenza, mai messe alla prova fino in fondo, tendono a ridursi sempre più.

Figuriamoci che nel mio IC una rappresentanza di combattivi e oltranzisti genitori di figli con DSA abbia preteso e ottenuto dal DS, con la complicità di docenti zelanti, un aggiornamento verso il basso degli obiettivi minimi riportati nel curricolo verticale, nel timore che i figli fossero sottoposti a sforzi eccessivi, che macchiassero di infamia con qualche insufficienza il buon nome della famiglia, che non ottenessero il 100% delle facilitazioni previste dalla legge e dalla prassi seguita in altre scuole.
Quando un dirigente segue i desiderata dei genitori su questioni didattiche, magari con la minaccia di iscriverli altrove, è la morte della scuola.


Ultima modifica di ushikawa il Ven Nov 11, 2016 8:16 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:15 pm

avidodinformazioni ha scritto:


Erano i tempi di Benedetto Croce, non ho dubbi che sapesse tradurre il greco, ma la matematica era materia di "vili meccanici".

La scuola gentiliana e crociana non esaltava certo la scienza, ma non ne impediva nemmeno lo sviluppo.

Al liceo classico non si studiava l'Analisi Matematica, ma ai tempi di Veronesi in terza liceo (quinto anno di corso) gli studenti si facevano un culo così con i problemi di trigonometria con discussione.
E al ginnasio studiavano bene la geometria euclidea: teoremi, dimostrazione, problemi.


Ultima modifica di comp_xt il Ven Nov 11, 2016 8:16 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15758
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Ven Nov 11, 2016 8:15 pm

comp_xt ha scritto:
Io credo che Umberto Veronesi a 19 anni conoscesse gli argomenti di matematica trattati nel corso di studi.
Probabile, se non era "sponsorizzato".

Ma a quel tempo al liceo classico il corso di studi prevedeva i logaritmi ? Forse sì, o forse no; da Benedetto Croce mi aspetto di tutto.

Ma cambiamo domanda; nella remota eventualità in cui Veronesi si sia comprato il diploma perchè incapace di fare 2+2, nell'ipotesi in cui abbia tenuto un comportamento originariamente delinquenziale per ottenere quanto giustamente gli veniva precluso, l'Italia sarebbe stata migliore con un Veronesi pastore di capre ?
Tornare in alto Andare in basso
@melia



Messaggi : 983
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Sab Nov 12, 2016 8:40 am

avidodinformazioni ha scritto:

Ma a quel tempo al liceo classico il corso di studi prevedeva i logaritmi ? Forse sì, o forse no; da Benedetto Croce mi aspetto di tutto.
Sicuramente. C'era quasi un anno di calcolo logaritmico con le tavole, ricordo che, al tempo, non esistevano le calcolatrici.
Le calcolatrici tascabili compaiono negli anni 70, allora costavano come lo stipendio medio di un operaio.
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Sab Nov 12, 2016 9:04 am

avidodinformazioni: pensa solo che per diventare interprete non serve saper fare 2+2.
paniscus: non sta scritto da nessuna parte che il diploma attesti delle qualità indispensabili alla vita.

certo, però per raggiungere il diploma (qualsiasi diploma) l'alunno deve studiare matematica ed imparare la matematica che le IN prevedono. Non sa fare 2+2? mi spiace per lui, ma io (all'interno di tutti gli strumenti dispensativi e compensativi che la legge ha previsto) lo MARTELLO e se non riesce (perchè le lacune pregresse gli impediscono, in quinta, di fare lo studio di funzioni ricordate le famose disequazioni) lo BOCCIO nella mia materia
semplicemente sto applicando la legge:
ce la fai? Si... bene... allora vuol dire che quelle cose le hai imparate
non ce la fai? No... peccato, perchè vuol dire che non hai imparato e il mio mestiere di docente prevede che chi non ha imparato ripeta l'anno

Finchè matematica è insegnata, io la insegno e alla fine dell'anno osservo chi l'ha imparata e chi no... altrimenti la si tolga dal curriculum delle scuole
ci sono millemila ipotesi: fare matematica solo al biennio e poi... zot... sparita! chi ha imparato bene, gli altri... lasciamo che agisca il darwinismo sociale
Tornare in alto Andare in basso
Bequadro



Messaggi : 216
Data d'iscrizione : 18.12.12

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Sab Nov 12, 2016 9:47 am

avidodinformazioni ha scritto:
Bequadro ha scritto:
Piccolo OT con noticina a margine: essere stonati non è un dato genetico immodificabile come avere gli occhi azzurri, è la mancanza di un automatismo che per funzionare deve far marciare diversi fattori in sincronia.
Se questo automatismo manca, è perfettamente possibile intervenire (se esiste un docente competente) e insegnare allo "stonato" a cantare quantomeno passabilmente.
Il risultato finale e il tempo necessario ad ottenerlo dipendono da alcuni fattori, fra i quali ci sono, appunto, la competenza e la preparazione dell'insegnante, la disponibilità dello stonato e la mancanza provvidenziale di chi ripete al poveretto "zitto tu, che sei stonato", riproducendo un antico luogo comune basato sull'ignoranza.
Forse hai ragione o forse no, bisognerebbe riferirsi a studi clinici.

Sai cos'è "l'orecchio assoluto" ? In pochi ce l'hanno, pensi si possa acquisire ? Se hai questa convinzione sei di quelli che sostiene che la mente umana non abbia limiti e che tutti possono fare tutto, basta che si impegnino; io non lo credo.

Avido, non ho bisogno di studi clinici pubblicati su riviste specializzate (ci sono anche quelli, comunque), perché l'ho fatto personalmente per anni e anni, quindi di cosiddetti "stonati" ai quali ho insegnato con successo a cantare almeno passabilmente, e in un certo numero di casi anche molto meglio, ne conosco veramente parecchi.

Quanto all'orecchio assoluto, so benissimo cos'è, ovviamente, ma ne esistono due tipi: quello veramente innato, e quello che è possibile acquisire attraverso la pratica costante. Io sono un esempio del secondo tipo. Non sono nata con l'orecchio assoluto - che comunque non è indice di particolari doti musicali, e in certi casi può perfino risultare problematico - ma negli anni, suonando, cantando, ascoltando musica, ho sviluppato la "misteriosa" capacità di etichettare i suoni e le tonalità dei brani con il nome giusto.
L'orecchio assoluto affascina e impressiona molto i profani, ma non è un merito personale né una qualità strettamente musicale.

Ti racconto un aneddoto significativo. Molti anni fa avevo un allievo - un ragazzino molto sveglio, ma ribelle e piuttosto presuntuoso - che cercava di mettermi in difficoltà con l'evidente intento di dimostrare quanto io fossi "banale" e quanto lui fosse, invece, intelligente e furbo.
Un giorno entrai in classe e lo trovai con lo stereo acceso e il telecomando in mano, fece partire l'ascolto e lo bloccò dopo una sola nota. Si trattava di un brano orchestrale, quindi era un accordo, l'insieme dei suoni suonati in quel momento da tutti gli strumenti dell'orchestra, ma era un evento sonoro singolo, non un pezzo di melodia, e nemmeno un accenno. Un solo evento sonoro, durato una frazione di secondo.
Con un sorriso trionfante, sicuro di avermi preso in castagna, mi chiese: "Cos'era?" E io con fiduciosa sicurezza e imperturbabilità gli risposi senza esitare "Il primo tempo del primo concerto per pianoforte e orchestra di Chopin, la fine dell'esposizione orchestrale prima che entri il pianoforte". Ovviamente rimase fulminato, mi guardò come se fossi un essere soprannaturale e da quel momento smise di rompere.

Come ci sono riuscita? Pura fortuna? Caso? No, memoria. Da qualche parte nella mia memoria, ad un livello non accessibile consapevolmente da parte mia, c'è il ricordo preciso del concerto, del timbro specifico dell'orchestra (che è abbastanza caratteristico di ogni compositore), della tonalità, che avevo riconosciuto in modo "automatico". Eppure, ti ripeto, io non ho l'orecchio assoluto. Personalmente, considero questa capacità ben più significativa e notevole rispetto ad un orecchio assoluto vero, innato, perché la mia è frutto di lavoro, tempo e impegno, non è un'acquisizione qualitativamente stabile (a volte faccio cilecca, anche se lo sbaglio non è clamoroso, è solo un'approssimazione più o meno precisa) ma richiede concentrazione ed esercizio, mentre chi ha l'orecchio assoluto innato sente un suono qualsiasi e immediatamente ti sa sempre dire che era un la bemolle, senza che né lui né la scienza sappia spiegare il perché lo sappia.

Tra l'altro, l'orecchio assoluto può anche creare dei problemi, perché ad esempio, se lo strumentista impara a memoria il brano da suonare basandosi sulla sua comoda scorciatoia del nome delle note, se poi si ritrova, poniamo, a suonare in un gruppo strumentale che per una serie di fattori sui quali ora non mi dilungo ha un'accordatura particolarmente bassa rispetto allo standard, avrà dei fastidiosi problemi, perché lui sa di dover suonare un fa ma il gruppo sta suonando qualcosa che il suo orecchio assoluto automatico sente ed etichetta più come un mi che un fa... un bel caos.
Tornare in alto Andare in basso
AndreaOdi



Messaggi : 488
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Sab Nov 12, 2016 9:50 am

avidodinformazioni ha scritto:

Giri intorno al problema: in quinta li farà gli integrali ? Secondo te uno che fatica con le percentuali senza trapianto di cervello gli integrali li impara ?

Alla fine ti dovrai arrendere e scegliere tra

1) Bocciarlo

2) Regalargli matematica.

Ma no, l'ipotesi più plausibile è che arrivi sempre con il 4 o 5 alla fine dell'anno, insieme ad un cospicuo gruppo di compagni.
Allo scrutinio, molti colleghi si indigneranno ed alzeranno la manina per trasformare gli eventuali 4 in 6.

L'importante è che il consiglio di classe si prenda le sue responsabilità, portando alla luce del sole che si attribuisce 6 indipendentemente dalle oggettive competenze acquisite dall'alunno/a/i.

Tornare in alto Andare in basso
Davide



Messaggi : 3367
Data d'iscrizione : 26.03.11

MessaggioOggetto: Re: Diagnosi discalculia "curiosa"   Sab Nov 12, 2016 10:21 am

AndreaOdi ha scritto:
Ho letto, di recente, una diagnosi in cui si dice che una certa studentessa non è in grado di distinguere le unità dalle decine, dalle centinaia etc (parliamo di un liceo), per cui i numeri 1100, 110, 1001000 sono sostanzialmente la stessa cosa.

La strategia compensativa suggerita, quindi, è la solita: basarsi più sul contenuto che sulla forma, non tenere conto degli errori di calcolo etc.

Domanda:
ma se la scuola, per prima, non deve tenere conto di tali errori, come farà l'allieva a migliorarsi? Chi le dice che sono ERRORI, che possono avere un impatto sulla sua vita futura? Chi glielo spiega?
Come farà a capire che un milione di euro è diverso da mille euro? Come farà a compilare un assegno o a controllare la correttezza dell'accredito dello stipendio sul suo conto corrente?

Se la scuola, per prima, suggerisce che tali errori vanno trascurati, sono "intrinseci", sono una "caratteristica" insormontabile della sua persona, cosa ne sarà di tale ragazza e tale donna? Pagherà 45 euro per un pacchetto di sigarette da 4,5 euro? Per tutta la vita?

Tutto ciò non ha alcun senso, IMHO.

In caso di dubbio, ti consiglio in primis di chiedere direttamente allo specialista (neuropsichiatra o chi per lui) la risposta a tali tuoi quesiti. Sicuramente saprà risponderti in maniera completa essendo appunto uno specialista. Sul forum trovi opinioni, ma lo specialista è qualcosa di diverso. Consultalo. Poi facci sapere.
Tornare in alto Andare in basso
 
Diagnosi discalculia "curiosa"
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 13Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4 ... 11, 12, 13  Seguente
 Argomenti simili
-
» Diagnosi preimpianto
» Procreatec e diagnosi preimpianto
» Diagnosi pre-impianto chi di voi ha fatta e con quale risultato?
» vorrei condividere con voi queste informazioni - diagnosi preimpianto
» Discalculia

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: