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 Apprendimento cooperativo: strutture cercasi

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MissMarple



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MessaggioOggetto: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Lun Nov 21, 2016 2:09 pm

Promemoria primo messaggio :

Premessa: ho letto sia "l'apprendimento cooperativo in pratica" edito da erickson sia il manuale di Kagan.
Premessa n.2: credo fortemente nell'apprendimento cooperativo, più che altro perché ho avuto risultati straordinari. Quindi per favore evitate commenti del tipo "é solo fuffa pedagogica".

Insegno lettere alle medie, e mi piacerebbe sapere se conoscete fonti che posso consultare per trovare nuove strutture/idee da mettere in pratica. Grazie!
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 2:40 pm

Io lo conosco molto bene, purtroppo fu il monografico di tutti i miei corsi del secondo anno SSIS e purtroppo l'ho dovuto applicare due volte.
E' un procedimento inutilmente complesso che richiede una grande fase di progettazione e che dà scarsi o nessun risultato tranne che nelle classi d'elitè (e io attualmente ne ho una così e so di cosa parlo). In queste classi comunque qualunque approccio darebbe risultati.
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 4:01 pm

Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero 3 e il numero 4 hanno risposto perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 4:04 pm

(scrivo dal cellulare, quindi perdonate gli errori)
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 5:17 pm

MissMarple ha scritto:
Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero 3 e il numero 4 hanno risposto perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).
Dunque vediamo se ho capito, tu offri 15 minuti di tempo ad un gruppo di ragazzi per imparare 4 risposte a 4 domande; basta che uno abbia capito, offra le risposte agli altri, questi se le stampano in mente e le ripetono a pappagallo se sono scelti.

Molto interessante.
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Masaniello



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 5:24 pm

Il rendimento di questa metodologia è inferiore al rendimento termodinamico di una locomotiva a vapore a singola espansione. ...
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rita



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 5:25 pm

MissMarple ha scritto:
Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero 3 e il numero 4 hanno risposto
perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).


1) tu parli di confronto. Ma il confronto e quello che tu descrivi non si fanno in gruppo o il confronto è individuale? Lo studente si confronta con se stesso?

2) tu dai delle valutazioni di gruppo? Personalmente non sono d'accordo: la valutazione deve essere individuale altrimenti si effettuerebbero pure le verifiche in gruppo

3) tu dici che "tutti" sarebbero incentivati? Sicuramente ci sarebbe maggior coinvolgimento ma chi non vuol lavorare non lavora ugualmente, anzi... disturba di più


Ultima modifica di rita il Mar Nov 22, 2016 5:27 pm, modificato 1 volta
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ushikawa



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 5:26 pm

Ma soprattutto la procedura è geniale...
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ushikawa



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 5:31 pm

Io personalmente se proprio devo fare del cooperative learning / apprendimento cooperativo (che non è una tecnica come quella descritta, ma più un approccio generale all'apprendimento) adotto molti sistemi diversi, che invento da me lì per lì e taro sulle esigenze/possibilità della classe. Tanto non è che devo scrivere un libro per insegnare a qualcuno come insegnare, ma devo solo trattare un certo argomento in una classe. Le soluzioni che privilegio soprattutto devono essere smart, veloci, divertenti sia per me che per gli alunni, altrimenti si perde quel plus di coinvolgimento proprio dell'apprendimento cooperativo in nome di una rigida tecnicizzazione come quella descritta da MissMarple.
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:00 pm

avidodinformazioni ha scritto:
MissMarple ha scritto:
Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero 3 e il numero 4 hanno risposto perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).
Dunque vediamo se ho capito, tu offri 15 minuti di tempo ad un gruppo di ragazzi per imparare 4 risposte a 4 domande; basta che uno abbia capito, offra le risposte agli altri, questi se le stampano in mente e le ripetono a pappagallo se sono scelti.

Molto interessante.

In realtà dovresti ascoltarli: discutono, spiegano, fanno schemi ai compagni per spiegare i concetti più difficili, usano metafore...d'altro canto spiegare, chiedere e ascoltare sempre Caio che risponde mentre il resto della classe se ne infischia é un metodo molto migliore
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rita



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:06 pm

MissMarple ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
MissMarple ha scritto:
Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero










3 e il numero 4 hanno risposto perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).

Dunque vediamo se ho capito, tu offri 15 minuti di tempo ad un gruppo di ragazzi per imparare 4 risposte a 4 domande; basta che uno abbia capito, offra le risposte agli altri, questi se le stampano in mente e le ripetono a pappagallo se sono scelti.

Molto interessante.

In realtà dovresti ascoltarli: discutono, spiegano, fanno schemi ai compagni per spiegare i concetti più difficili, usano metafore...d'altro canto spiegare, chiedere e ascoltare sempre Caio che risponde mentre il resto della classe se ne infischia é un metodo molto migliore

questo sarebbe un metodo "molto migliore"???
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:07 pm

rita ha scritto:
MissMarple ha scritto:
Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero 3 e il numero 4 hanno risposto
perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).


1) tu parli di confronto. Ma il confronto e quello che tu descrivi non si fanno in gruppo o il confronto è individuale? Lo studente si confronta con se stesso?

2) tu dai delle valutazioni di gruppo? Personalmente non sono d'accordo: la valutazione deve essere individuale altrimenti si effettuerebbero pure le verifiche in gruppo

3) tu dici che "tutti" sarebbero incentivati? Sicuramente ci sarebbe maggior coinvolgimento ma chi non vuol lavorare non lavora ugualmente, anzi... disturba di più

1) come scritto ad Avido i ragazzi parlano molto, cercano di spiegare i concetti ai compagni anche tramite schemi/ mappe concettuali, a volte quelli più bravi discutono su quale sia la risposta più completa

2) la valutazione al singolo per il gruppo é uno dei concetti fondamentali del c.l: i ragazzi sanno che dal successo di uno dipende il successo di tutti. Naturalmente interrogo anche singolarmente, e singolarmente assegno prove scritte

3) sinceramente per ora non mi è mai capitato che qualcuno disturbasse o non fosse coinvolto. Sarò stata particolarmente fortunata
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:08 pm

rita ha scritto:
MissMarple ha scritto:
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Non intendo convincere nessuno, non è quello che ho chiesto. La mia domanda era rivolta a chi pratica (sempre o saltuariamente) il c.l e quindi poteva condividere con me le strutture che usava. Comunque vi faccio in esempi di quello che é il MIO modo di applicare l'apprendimento cooperativo. É la struttura che Kagan chiama "numbered heads together": lezione di storia, divido la classe in piccoli gruppi (in genere 4 persone) scegliendo io in modo che siano gruppi eterogenei. Ogni ragazzo del gruppo si assegna un numero da 1 a 4. Scrivo alla lavagna 3/4 domande che riguardano la lezione che andrò a spiegare. Spiego la prima parte di lezione (10/15 minuti) poi do loro circa 15 minuti di tempo per confrontarsi e imparare le risposte alle 3/4 domande scritte alla lavagna. Finito il tempo chiedo a chi ha il numero 2 la risposta alla prima domanda, quelli che hanno il numero 2 alzano la mano e io ne scelgo uno. Così anche per le altre domande. Finite le domande ne scrivo altre 3/4 sulla seconda parte della lezione, ricomincio a spiegare e seguo di nuovo la trafila di prima. Alla fine assegno dei voti (che poi faranno media con altri voti assegnati nel medesimo modo) che valgono per tutto il gruppo. Quindi se in gruppo il numero










3 e il numero 4 hanno risposto perfettamente, anche il numero è e il numero 1 hanno un buon voto. In questo modo: 1) tutti i membri del gruppo sono incentivati non solo a saper rispondere, ma anche a impegnarsi perché TUTi membri del gruppo sappiano rispondere 2) anche i più bravi imparano meglio, perché (lo sapete anche voi) quando si spiega a qualcuno si impara al tempo stesso 3) quelli che durante la lezione in genere non mantengono l'attenzione qui sono "costretti" dai compagni a impegnarsi 4) quelli che a casa non aprono il libro, magari perché vivono in contesti svantaggiati, inizia no ad apprendere i concetti in classe. Numbered heads together é semplicemente l'alternativa alla struttura più usata in classe, che é quella spiegazione->domanda-> alzata di mano, che di solito porta a rispondere sempre le stesse persone e crea un'interdipendenza negativa (spero che l'altro sbagli risposta così la prof. chiama qualcun altro).

Nelle MIE classi funziona, moltissimo. E non sono classi eccezionali (ma nemmeno disastrate, questo no).

Dunque vediamo se ho capito, tu offri 15 minuti di tempo ad un gruppo di ragazzi per imparare 4 risposte a 4 domande; basta che uno abbia capito, offra le risposte agli altri, questi se le stampano in mente e le ripetono a pappagallo se sono scelti.

Molto interessante.

In realtà dovresti ascoltarli: discutono, spiegano, fanno schemi ai compagni per spiegare i concetti più difficili, usano metafore...d'altro canto spiegare, chiedere e ascoltare sempre Caio che risponde mentre il resto della classe se ne infischia é un metodo molto migliore

questo sarebbe un metodo "molto migliore"???

Rispetto a "spiego/alzi la mano chi sa"? Per me sì, o non lo uderei
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:11 pm

Il voto cumulativo dato a tutto un gruppo mi sembra veramente un'aberrazione, sia che venga prodotto nel modo così descritto, sia con altre forme di verifica.

E comunque, non sono sicura di aver capito questo sistema: di ogni gruppo di 4 persone se ne ascoltano solo 2, uno per la prima serie di domande e uno per la seconda, e poi si mette lo stesso voto a tutti e 4 anche se gli altri due non sono mai stati interrogati?

Allora non escludo che il metodo sia anche ILLEGALE, e che in caso di contestazioni sarebbe stracciato in due minuti da qualsiasi giudice.

E ci mancherebbe che si potesse mettere a qualcuno un voto per una prova orale senza avergli fatto nemmeno una domanda e senza avergli nemmeno consentito di intervenire nella discussione sulle domande fatte agli altri... ma solo per avere "immaginato" che avesse avuto una qualche parte attiva nelle risposte date da qualcun altro, ma senza avere nessuna possibilità di sapere QUANTO abbia contribuito, o se abbia contribuito in meglio o in peggio! Si tratta di un falso in atto pubblico, senza se e senza ma!

E comunque, anche se non fosse illegale, di sicuro che il metodo avrà vita breve, perché alla prima lamentela di un genitore di qualcuno di quelli bravi, che protesterà che suo figlio è stato penalizzato perché, senza essere chiamato a nessuna interrogazione, ha preso automaticamente il voto del compagno più scarso, cominciano a volare gli stracci!
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:12 pm

Comunque ripeto: lo scopo del post non era convincere qualcuno ad attuare il c.l. D'altro canto ho colleghi che si ostinano a dire ai ragazzi di terza media cosa devono sottolineare, riga per riga, e non si schiodano da lì: figuriamoci accettare o anche solo considerare metodologie didattiche diverse (che peraltro includono molto più lavoro/riflessione).
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:16 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Il voto cumulativo dato a tutto un gruppo mi sembra veramente un'aberrazione, sia che venga prodotto nel modo così descritto, sia con altre forme di verifica.

E comunque, non sono sicura di aver capito questo sistema: di ogni gruppo di 4 persone se ne ascoltano solo 2, uno per la prima serie di domande e uno per la seconda, e poi si mette lo stesso voto a tutti e 4 anche se gli altri due non sono mai stati interrogati?

Allora non escludo che il metodo sia anche ILLEGALE, e che in caso di contestazioni sarebbe stracciato in due minuti da qualsiasi giudice.

E ci mancherebbe che si potesse mettere a qualcuno un voto per una prova orale senza avergli fatto nemmeno una domanda e senza avergli nemmeno consentito di intervenire nella discussione sulle domande fatte agli altri... ma solo per avere "immaginato" che avesse avuto una qualche parte attiva nelle risposte date da qualcun altro, ma senza avere nessuna possibilità di sapere QUANTO abbia contribuito, o se abbia contribuito in meglio o in peggio! Si tratta di un falso in atto pubblico, senza se e senza ma!

E comunque, anche se non fosse illegale, di sicuro che il metodo avrà vita breve, perché alla prima lamentela di un genitore di qualcuno di quelli bravi, che protesterà che suo figlio è stato penalizzato perché, senza essere chiamato a nessuna interrogazione, ha preso automaticamente il voto del compagno più scarso, cominciano a volare gli stracci!

Ciao Paniscus, credo che noi due abbiamo un altro forum in comune. Forse non mi sono spiegata bene: i voti presi con il numbered heads together non vanno direttamente sul registro, ma fanno media con altri voti presi con la stessa metodologia: prima di scrivere il voto ufficiale stai certa che TUTTI sono stati sentiti, svariate volte. E naturalmente intanto interrogo (molto) e faccio verifiche.
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rita



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:17 pm

Esiste la valutazione sommativa ma non quella cumulativa. E, cmq, non sto affermando che quanto descritto da MissMarple sia inefficace; sto semplicemente affermando che ci sono altre attività anche di cooperative learning che funzionano di più. Quali? Ognuno le conosce e le adotta a seconda degli effettivi bisogni di quel momento in quella determinata classe. In ogni caso concordo sul fatto di ascoltarsi, di porsi domande, ecc. che implicano, cmq, un lavoro di coppia/gruppo


Ultima modifica di rita il Mar Nov 22, 2016 6:21 pm, modificato 1 volta
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ushikawa



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:20 pm

mi è capitato di differenziare i voti in un gruppo... di più a chi aveva fatto di più, di meno a chi aveva fatto di meno, ma solo in caso di differenze eclatanti di impegno.
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MissMarple



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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:20 pm

rita ha scritto:
Esiste la valutazione sommativa ma non quella cumulativa. E, cmq, non sto affermando che quanto descritto da MissMarple sia inefficace; sto semplicemente affermando che ci sono altre attività anche di cooperative learning che funzionano di più. Quali? Ognuno le conosce e le adotta a seconda degli effettivi bisogni di quel momento in quella determinata classe

"Ognuno le conosce" non saprei, ma prendiamo lo per buono. Tu quali usi?
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:24 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Il voto cumulativo dato a tutto un gruppo mi sembra veramente un'aberrazione, sia che venga prodotto nel modo così descritto, sia con altre forme di verifica.

E comunque, non sono sicura di aver capito questo sistema: di ogni gruppo di 4 persone se ne ascoltano solo 2, uno per la prima serie di domande e uno per la seconda, e poi si mette lo stesso voto a tutti e 4 anche se gli altri due non sono mai stati interrogati?

Allora non escludo che il metodo sia anche ILLEGALE, e che in caso di contestazioni sarebbe stracciato in due minuti da qualsiasi giudice.

E ci mancherebbe che si potesse mettere a qualcuno un voto per una prova orale senza avergli fatto nemmeno una domanda e senza avergli nemmeno consentito di intervenire nella discussione sulle domande fatte agli altri... ma solo per avere "immaginato" che avesse avuto una qualche parte attiva nelle risposte date da qualcun altro, ma senza avere nessuna possibilità di sapere QUANTO abbia contribuito, o se abbia contribuito in meglio o in peggio! Si tratta di un falso in atto pubblico, senza se e senza ma!

E comunque, anche se non fosse illegale, di sicuro che il metodo avrà vita breve, perché alla prima lamentela di un genitore di qualcuno di quelli bravi, che protesterà che suo figlio è stato penalizzato perché, senza essere chiamato a nessuna interrogazione, ha preso automaticamente il voto del compagno più scarso, cominciano a volare gli stracci!
Tranquilla, non credo che fiocchino i 4
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:27 pm

rita ha scritto:
questo sarebbe un metodo "molto migliore"???
http://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_196.html

si può, c'è di meglio ma si può.
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:31 pm

Ah, era una contestazione grammaticale Rita? Comunque si può usare, ma non escludo di fare veri errori molto più grossolani, soprattutto visto che scrivo da un cellulare farlocco, senza rileggere, e con una cozza di 10 kg attaccata
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:38 pm

Capita a tutti di sbagliare, sei tu che hai attaccato dicendo che c' è differenza tra il cooperative learning e il lavoro di gruppo. È possibile che non ti rendi conto che con quello che hai spiegato tu utilizzi molto i lavori di gruppo? Io cerco di utilizzare tutte quelle attività in cui gli studenti si aiutano, si sostengono, si incoraggiano come dici tu: role play, ecc. Ma ti capisci benissimo che non è che ci si incoraggia e ci si aiuta da soli; si incoraggiano e si aiutano gli altri. Insomma, secondo me il cooperative learning è l' antitesi dell' "individual learning" che non esiste come terminologia ma la conio io
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:49 pm

MissMarple ha scritto:
Ciao Paniscus, credo che noi due abbiamo un altro forum in comune.

Se pensi che sia così, prova a contattami in privato tramite l'altro forum e vediamo se è vero, perché a me non viene in mente nulla del genere e non mi sembra affatto di riconoscerti. Io di altri forum ne frequento solo un paio, e molto meno attivi di questo, quindi ci vuole poco a provare...
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:52 pm

Credo che il cooperative learning, come ogni metodologia (inclusa la flipped classroom) debba essere almeno preso in considerazione. Poi naturalmente ciascuno rielabora la teoria a seconda del momento, della lezione, della classe...a volte uso la lezione frontale nuda e cruda, a volte la lezione frontale con il c.l (come il caso citato) a volte il cooperative learning puro ( ad es il jigsaw), a volte il tutoring o la lezione capovolta. Ma so che ci sono colleghi che si agitano solo a sentir parlare di qualcosa di diverso dalla lezione frontale. Ho letto vari post qui sul forum per cui ero preparata, speravo di avere una risposta alla mia domanda e basta
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MessaggioOggetto: Re: Apprendimento cooperativo: strutture cercasi   Mar Nov 22, 2016 6:53 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
MissMarple ha scritto:
Ciao Paniscus, credo che noi due abbiamo un altro forum in comune.

Se pensi che sia così, prova a contattami in privato tramite l'altro forum e vediamo se è vero, perché a me non viene in mente nulla del genere e non mi sembra affatto di riconoscerti. Io di altri forum ne frequento solo un paio, e molto meno attivi di questo, quindi ci vuole poco a provare...

Ho riconosciuto l'uso delle maiuscole, prima ancora del nick, appena entro ti mando un mess
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