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 Comportamenti oppositivi e reattivi (2)

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AutoreMessaggio
miricordilmare



Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 23.09.16

MessaggioOggetto: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Dom Nov 27, 2016 10:05 pm

Scusare, ho fatto confusione con gli invii e ho cancellato il messaggio a cui si poteva rispondere!
Lo ricopio:

Buonasera,
in un mio precedente messaggio ho chiesto lumi sulla responsabilità per i danni creati a scuola dal ragazzo disabile a me affidato. Erano i primi giorni di sostegno per me e già il mio alunno mi aveva praticamente distrutto gli occhiali.
Nel frattempo c'è stato il glh operativo, durante il quale mi è stato suggerito di assumere un comportamento più "rilassato" in quanto era probabile che il comportamento del mio alunno fosse influenzato dalla mia ansia.
Ho cercato di adottare un approccio più tranquillizzante e per un certo numero di giorni è anche andata bene.
Il problema è che il mio alunno non accetta volentieri di lavorare in classe, a dirla tutta ha una vera e propria repulsione nei confronti degli strumenti di scrittura, ma anche nei confronti di ogni tipo di "lavoro" scolastico.
Ho provato con il collage, con i puzzle di legno, con i pennelli. Addirittura con un tablet ricco di app educative.
Mi nega la sua collaborazione e, se insisto, tenta di distruggere tutto ciò che gli viene proposto.
Gli unici momenti in cui è tranquillo sono quando mangia e quando corre in cortile.
Infatti mi chiede sempre di "correre" nel suo scarno linguaggio fatto di pochi suoni difficilmente comprensibili.
Per pochi minuti al giorno sono comunque riuscita a farlo lavorare su immagini, almeno fino a ieri.
Quella di ieri infatti è stata forse la giornata più dura, almeno fino ad ora: ha introdotto lo sputo.
Prima sul banco, poi verso il foglio che gli proponevo. Infine direttamente sulla mia faccia.
Ho provato di tutto: l'ho sgridato, poi ho provato ad ignorarlo, poi ancora ho minacciato di andarmene e l'ho lasciato per 5 minuti solo con l'assistente. Niente, ogni volta ricominciava. L'unico momento in cui ha smesso, per poco però, è stato quando ho fatto finta di pulirmi il viso dallo sputo con le mani e di asciugarmi le mani sulla sua maglietta.
L'ho detto alla madre, lei mi ha detto che quando fa così devo "fargli una carezza e dirgli di non farlo più".
Credetemi, gli ho dato carezze e bacetti per rassicurarlo, ma non è servito a niente.
Sono tornata a casa stanca e sfiduciata. A questo punto mi viene voglia di arrendermi e fargli fare solo quello che vuole.
Ma non sarebbe sbagliato e ingiusto nei suoi confronti?
P.S. ho dimenticato di scrivere che il ragazzo in questione ha 16 anni ed è down.
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Swallow



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MessaggioOggetto: Re: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Mer Dic 28, 2016 9:28 pm

Anche a me interesserebbe sentire l'opinione di qualcuno che ha trovato un modo per affrontare il problema rappresentato da un comportamento oppositivo-provocatorio. Temo sia una fra le cose più difficili da gestire.
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Ire



Messaggi : 8681
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Gio Dic 29, 2016 9:46 am

Citazione :
Ma non sarebbe sbagliato e ingiusto nei suoi confronti?


no, non lo sarebbe.


Da sola questa cosa non la puoi superare, ci vorrebbe un team a lavorare solo per lui e la scuola non è  preparata a questo. Quello che puoi fare tu è gestire il ragazzo ogni giorno nel modo che lui ti consente.

Quando nel gruppo ti hanno detto di stare più rilassata credo intendessero che non ti devi caricare anche della responsabilità di fargli fare qualcosa di diverso che vivere nel modo che lo fa stare sereno.
La sua mamma, tra l'altro, non si aspetta nulla di diverso.

Fatti guidare da lui, cercando di evitare che ti aggredisca, mettendola proprio come regola:   se sputi, se rompi qualcosa, io non sono contenta e non ho voglia di fare quello che vuoi.   Se hai un momento di pazienza invece possiamo fare quello che ti piace.   Vai avanti così per qualche tempo e ogni tanto vedi se, assecondandolo, riesci ad introdurre qualche attività.

Puoi anche provare a contrattare:  cinque minuti (con orologio davanti  che lui possa controllare)  di impegno perchè hai bisogno di un lavoro  (hai bisogno di colorare quel pupazzetto e lui ti deve aiutare)  poi si può fare quello che gli piace.

Poche regole,  ma chiarissime.

E non sarà ingiusto nei suoi confronti, no, non lo sarà.
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Gio Dic 29, 2016 7:32 pm

ti parlo della mia esperienza: ogni ragazzo con la sindrome di down ha un carattere e un'educazione diversa. l'oppositività è una peculiarità di questi ragazzi, come lo e' anche l'affettuosità.
ho seguito un ragazzo per un anno e uno per ben 4 anni, poi la legge 170 ha interrotto magicamente la continuità.
posso darti alcuni consigli:
1. tu non sei la mamma ma un'educatrice, quindi i baci mi sembrano fuori luogo, la carezza ci puo' stare. ma non deve percepirti come una mamma o una sorella. devi ritagliarti sempre un ruolo  "professionale".
2. io ho cercato di interagire sul piano dell'emotività e nel mio caso ha funzionato. se si comporta male non premiarlo, fai notare, a parole che il suo comportamento e' sbagliato e che ha delle ripercussioni negative, magari non fargli fare una cosa che gli piace. la reazione deve essere immediata, non rimandare a domani. spesso questi ragazzi vivono "il qui ed ora", quindi la reazione deve essere diretta. se lavora elogialo, coinvolgi anche i curriculari, metti delle note di merito sul quaderno e spiegagli che il suo comportamento e' lodevole. coinvolgi anche la mamma, metti delle note di merito sul diario in modo che la mamma possa lodarlo e lo rinforzi positivamente. la carezza e il bacetto e il non farlo piu' non lo aiuta, lo confonde. prima pero' condividi la cosa con la mamma, perche' potrebbe non essere d'accordo.
ti faccio un esempio. il mio alunno all'inizio in laboratorio di cucina correva a destra e a manca tra i fornelli accesi, forni e pavimenti bagnati. alla mamma ho spiegato la pericolosità della cosa e la regola era che quando si comportava in questo modo andava dritto dritto nello spogliatoio e non lavorava piu' con i compagni. ha funzionato perche' il laboratorio gli piaceva molto.
devi agire sulla cosa che gli piace di piu'. pero' mi pare che l'anello debole sia proprio la signora. tratta il figlio come se fosse un bambino di due anni. e' un  ragazzo di 16 che deve essere accompagnato all'adultità.
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Gio Dic 29, 2016 9:52 pm

Altra nota: ci vuole tempo. Io ho impiegato un anno e mezzo per arrivare ad ottenere risultati apprezzabili! Alla fine del quarto era l'alunno piu' educato della classe!
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: Comportamenti oppositivi e reattivi (2)   Gio Dic 29, 2016 10:32 pm

I suggerimenti dati dalla collega sono giusti, se vuoi provare a modificare il comportamento devi sapere usare le punizioni, ed i rinforzi sia positivi che negativi. Su internet o su qualsiasi manuale di psicologia comportamentale trovi tutto. Puoi provare a partire da lì: certo se ti sputa in faccia e gli fai la carezzina (rinforzo positivo) stai sicura che ti sputerà tutto il resto dell'anno. A volte per estinguere un comportamento problema di vuole determinazione e fermezza: ogni volta che emette un comportamento problema deve seguire una punizione (non portarlo fuori a correre, ritardare la merenda, privarlo di qualcosa che a lui piace). Contestualmente prova a capire l'antecedente che scatena il comportamento problema. Ad esempio se lui non vuole scrivere, ti provi e lui dopo 5 minuti ti sputa, prova a farlo scrivere 1 minuto soltanto e premialo. Piano piano aumenterai il tempo. Insomma c'è da lavorarci ma nulla é impossibile.
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