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 Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta

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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Mer Nov 30, 2016 3:06 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/perche-studiare-il-latino-e-il-grecooggi/
Dopo un'introduzione al sapore di rava e di fava (fino a "Eschilo, Persiani, 241 s.") nella quale si sostiene che una volta si parlava latino (Wow), iniziano i fuochi artificiali.

"lo studio del testo antico promuove e affina le capacità di indagine critica, che è il prerequisito per ogni attività scientifica." come la sosteniamo questa importante verità ? L'ha detto Umberto Eco.
Tutto qui ? Si badi, Eco non ha detto "il latino ed il greco più di altro promuovono...." ha detto che promuovono punto e basta.
Il lavoro fa arricchire; pulire cessi è un lavoro se uno vuole arricchirsi deve pulire tanti cessi.
No professoressa Basta, il lavoro fa arricchire, vero, ma pulire cessi non è il modo migliore per arricchirsi; ci sono altre attività più remunerative, come ci sono altre attività che si rivelano essere più propedeutiche per le scienze.
Non sono in grado di dimostrarlo, ma sono convinto che 10 ore (settimanali) di matematica e 10 ore di fisica siano più propedeutiche che 5+5+5+5 ore di mate, fisica, latino e greco.

"Una cultura umanistica intesa come metodologia, come spirito logico e filosofico è cruciale nel mondo d’oggi" come lo si afferma ? Non è dato saperlo, rilancio: "non esistono più le mezze stagioni".

"Adriano Olivetti, agli albori dei computer, preferiva assumere dei bravi laureati in filosofia o in lettere piuttosto che degli ingegneri". Dunque i computer Olivetti erano progettati da filosofi ? Professoressa Basta mi ha strappato una risata, grazie.

"Se procederemo con metodologia storica, ..... potremo anche misurare il cammino compiuto in oltre due millenni, potremo valutare la rivoluzione epocale compiuta da Chi ha affermato che tutti gli uomini sono uguali perché Figli di Dio, da Chi ha salvato l’adultera invitando chi non ha peccato a scagliare la prima pietra, da Chi ha invitato alla civiltà dell’amore e del perdono. E capiremo infine perché la civiltà europea riconosce come sue radici la civiltà greco-romana e quella giudaico-cristiana." Ora capisco perchè Dio ha fatto crocifiggere suo figlio dai romani: i romani parlavano latino, se l'avesse fatto crocifiggere ai cinesi il messaggio non si sarebbe compreso.
Il suo latino la fa arrivare fin qui ? Felice di non aver fatto latino.

"Gli alunni del Liceo Classico “Mignosi” hanno seguito con interesse e attenzione il messaggio della Prof.ssa Basta, che ha iniziato con gli studenti un dialogo prezioso per la loro formazione culturale e umana. Il Prof. Salvatore Vizzini, già alunno della Prof.ssa Basta, e attualmente Docente di Latino e Greco presso il Mignosi, ha concluso l’incontro sottolineando la passione e l’impegno professionale della Relatrice" Ma la professoressa Basta ha la barba ? Perchè mi sembra tanto un'insaponata !
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Francesca4



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MessaggioTitolo: Re: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Lun Gen 09, 2017 8:37 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
La sintassi italiana ha una flessibilità che in altre lingue non c'è, e non solo nel parlato.
In altre lingue, e non solo nel parlato, non c'è la flessibilità della sintassi italiana.
C'è flessibilità nella sintassi italiana, e non solo nel parlato; altre lingue non la hanno.
Nella sintassi italiana la flessibilità c'è, e non solo nel parlato; flessibilità che manca in altre lingue.

Sebbene c'è e ci sarà sempre la prevalenza della struttura S-V-O, l'italiano scritto, parlato, neostandard o come vi pare, consente numerosissime variazioni, a differenza di lingue più rigide come il latino o il tedesco. Persino Manzoni riempie di presunti errori sintattici i promessi sposi.


Le tue risposte sono circostanziate e tecnicamente ineccepibili; del resto, se non ricordo male, insegni italiano.
Vorrei segnalarti una considerazione che, nel link segnalato da seasparrow, è attribuita a Virginia Woolf  «è al greco che torniamo quando siamo stanchi della vaghezza, della confusione, e della nostra epoca».
Il greco antico è «una lingua che serve ad esprimere un’irripetibile idea di mondo». Questo lo afferma la scrittrice Andrea Marcolongo  («La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco», Laterza)  dove aiuta i ragazzi a scoprire che il greco antico non è una tortura di eccezioni da imparare a memoria, ma un insieme di stravaganze linguistiche che aiutano a dire e a pensare. Le stesse cose potrebbero dirsi per il latino, senza avere, naturalmente, la pretesa di convincere nessuno.
Sì mi pare faccia notare che il greco dispone di un modo verbale per il desiderio e non ne abbia uno per il futuro; si spinge oltre affermando che questo apre ad una visione sull'approccio alla vita degli antichi greci, come se lei li avesse mai conosciuti al di fuori della lingua.

Parafrasiamo con i napoletani ed il napoletano: in napoletano "andiamo a lavorare" si dice "iamm a faticà", e questo apre ad una visione dell'essere napoletani ovvero il lavoro è inteso come fatica (da evitare) e non come occasione di partecipazione sociale o quantomeno come normale strumento per l'esistenza.

Converrai con me che chi conosce i napoletani sa che ce n'è di grandi lavoratori e che la lingua non rende onore al popolo ed alla cultura, quindi ? Quindi non si prenda troppo sul serio la lingua

Grazie al cielo il retroterra culturale napoletano non si esaurisce nel malcostume che è legato alla sua fama; con questo non voglio negare il degrado, le debolezze e le emergenze del mio popolo amatissimo, permettimi solo di metterne in evidenza la struggente bellezza, la gentilezza e la straordinaria umanità che non sono altrettanto celebrate. Il dialetto napoletano è lo specchio di questa doppia identità della cultura partenopea e le sue espressioni ne illustrano appieno i pregi ed i difetti, riferendosi, quei modi di dire, al modo in cui sappiamo essere ed ai valori che incarniamo.
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MessaggioTitolo: Re: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Lun Gen 30, 2017 6:12 pm

http://m.tecnicadellascuola.it/item/27166-il-liceo-classico-perde-iscritti.html

Ecco...
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avidodinformazioni



Messaggi : 19891
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MessaggioTitolo: Re: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Lun Gen 30, 2017 9:31 pm

rita 76 ha scritto:
http://m.tecnicadellascuola.it/item/27166-il-liceo-classico-perde-iscritti.html

Ecco...

"La scuola liceale non può e non deve essere vista come l’anticamera del mondo del lavoro,"

"Tutte cose, scrive Famiglia Cristiana, che, per usare una terminologia cara al mondo del lavoro, saranno soft-skill importanti in tutto il corso della vita"

Di riffa o di raffa il lavoro riusciamo a farcelo entrare.
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MessaggioTitolo: Re: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Lun Gen 30, 2017 9:42 pm

Il mio "ecco" era riferito al calo delle iscrizioni al classico
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta   Lun Gen 30, 2017 9:50 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Sì mi pare faccia notare che il greco dispone di un modo verbale per il desiderio e non ne abbia uno per il futuro; si spinge oltre affermando che questo apre ad una visione sull'approccio alla vita degli antichi greci, come se lei li avesse mai conosciuti al di fuori della lingua.
Citazione :

Parafrasiamo con i napoletani ed il napoletano: in napoletano "andiamo a lavorare" si dice "iamm a faticà", e questo apre ad una visione dell'essere napoletani ovvero il lavoro è inteso come fatica (da evitare) e non come occasione di partecipazione sociale o quantomeno come normale strumento per l'esistenza.

Converrai con me che chi conosce i napoletani sa che ce n'è di grandi lavoratori e che la lingua non rende onore al popolo ed alla cultura, quindi ? Quindi non si prenda troppo sul serio la lingua

Guarda che anche in inglese "labour" (a volte scritto con la U, a volte senza), significa sia "lavoro", sia "travaglio del parto"...
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Come tacere ? Il latino ed il greco sembra siano alla frutta
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