Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
leonetta6



Messaggi : 37
Data d'iscrizione : 21.02.13

MessaggioOggetto: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Ven Dic 02, 2016 5:19 pm

Promemoria primo messaggio :

Buona sera, vorrei sapere se è consentito l'uso di sigarette elettroniche da parte dei collaboratori scolastici.
Nella scuola dell'infanzia frequentata da mia nipote c'è una collaboratrice che spesso e volentieri fuma la sigaretta elettronica. .. può farlo in tutti i locali della scuola ed anche in presenza dei bambini?
Grazie
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
rita 76



Messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Sab Dic 03, 2016 5:31 pm

Daria16 ha scritto:
Io so che le pause sono consentite, anzi obbligatorie per questioni di salute. A volte sono integrate nell'orario stesso dei dipendenti, nel senso che, anche se non timbri, esci e rientri, il tempo ti viene sottratto lo stesso, ogni tot ore.

Controllo e ti faccio sapere se riesco (ma credo e spero di sì) a sapere qualcosa in più perché nella pratica è come dici tu e io non ho niente da dire purché non si superino certi limiti ma secondo la normativa ho qualche dubbio. Cmq, ti faccio sapere al più presto qualcosa a riguardo
Tornare in alto Andare in basso
Daria16



Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 29.02.16

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Sab Dic 03, 2016 6:23 pm

eccotelo. A pag 37

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/d897a8ab-9caa-41a6-9993-ee496b84b0c3/CCNL%20scuola%202006_2009.pdf
Tornare in alto Andare in basso
rita 76



Messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Sab Dic 03, 2016 6:26 pm

Daria16 ha scritto:
eccotelo. A pag 37

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/d897a8ab-9caa-41a6-9993-ee496b84b0c3/CCNL%20scuola%202006_2009.pdf

Grazie mille!
Tornare in alto Andare in basso
rita 76



Messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Sab Dic 03, 2016 7:12 pm

Daria16 ha scritto:
eccotelo. A pag 37

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/d897a8ab-9caa-41a6-9993-ee496b84b0c3/CCNL%20scuola%202006_2009.pdf

era come dicevo io: dopo un certo numero di ore (sei) continuative si può chiedere una pausa mentre dopo le 7 ore (continuative)  e 12 minuti è obbligatorio come quanto si legge nel CCNL 2006/2009:

"L’orario di lavoro massimo giornaliero è di nove ore. Se la prestazione di lavoro giornaliera
eccede le sei ore continuative il personale usufruisce a richiesta di una pausa di almeno 30
minuti al fine del recupero delle energie psicofisiche e dell’eventuale consumazione del pasto.
Tale pausa deve essere comunque prevista se l’orario continuativo di lavoro
giornaliero è superiore alle 7 ore e 12 minuti.".

quindi, prima delle 6 ore secondo la normativa non sarebbe prevista alcuna pausa mentre in realtà se ne fanno abbastanza.
Tornare in alto Andare in basso
Daria16



Messaggi : 268
Data d'iscrizione : 29.02.16

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Sab Dic 03, 2016 8:21 pm

Be', i bisogni fisiologici per esempio, non hanno bisogno di essere inclusi nel contratto di lavoro. O meglio, non dovrebbero averne bisogno (ci sarebbe da discutere parecchio su certo andazzo che sta prendendo il settore privato, dove si negano anche i bisogni elementari)
Poi può darsi anche che, da settore a settore, le pause vengano gestite in modo differente, a seconda della tipologia di lavoro. Mica sono tutti seduti davanti ad un pc.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1982
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Dom Dic 04, 2016 8:16 am

(Parlo da non fumatore)
Il divieto di fumo è esagerato. Una regola troppo rigida, dettata da una specie di tabù sociale che amplifica al massimo l'effetto "diseducativo" di vedere un adulto che fuma una sigaretta e sottovaluta l'effetto, SECONDO ME MOLTO PIU' DISEDUCATIVO di fissare una regola che non viene rispettata.

Per me educare alla legalità è più importante che educare a non fumare.
Perchè rispettare le regole è una cosa che coinvolge tutta la società, mentre fumare è una scelta personale.
Ora se tu fissi una regola fascista che dice che a scuola non si può fumare nemmeno all'aperto, poi è ovvio che viene disattesa e passa il messaggio che "le regole non valgono". Messaggio secondo me molto peggiore che "il prof si sta fumando una sigaretta in cortile"
Ecco, quindi io il divieto lo abolirei, consentirei di fumare almeno all'aperto, o in appositi spazi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6967
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Dom Dic 04, 2016 12:49 pm

Come ho già avuto occasione di dire, non mi convince affatto questa argomentazione secondo cui il divieto "sarebbe impossibile da far rispettare".

Una norma stabilita (e non solo il divieto di fumare, ma anchetutte le altre) diventa impossibile da far rispettare semplicemente quando NON C'E' LA VOLONTA' ORGANIZZATIVA di farla rispettare, da parte di chi avrebbe la responsabilità di vigilare anche su quello.

Perché, nel caso specifico, si può stare a discutere per anni su quali siano gli approcci più efficaci per abituare i ragazzini a rispettare una norma... ma cavolo, quando si arriva a parlare di insegnanti che fumano in cortile davanti agli alunni strafregandosene del divieto, quelli non sono ragazzini da educare: si stava parlando di ADULTI, che il loro percorso di formazione educativa prsonale l'hanno terminato da un pezzo, che stanno lì per lavorare e che sono pagati per quello, e che quindi hanno l'obbligo di rispettare le leggi e le norme del contratto. E ci sono i dirigenti, o i delegati dei dirigenti, tra le cui specifiche responsabilità figura anche quella di accertarsi che dipendenti della scuola svolgano correttamente il loro lavoro, e di intevenire se non lo fanno.

Io non concepisco che un dirigente scolastico non sia in grado di far rispettare una norma ai propri sottoposti, se vuole. Se non lo fa è perché NON VUOLE, punto.

Questo forum è strapieno di lamentele di gente che si sente obbligata a obbedire senza fiatare a qualsiasi imposizione dei dirigenti, anche la più strampalata e arbitraria, e che ribadisce di dover sempre e comunque obbedire agli ordini e ai divieti del dirigente perché ha una paura folle delle sue ritorsioni.

Un giorno sì e l'altro pure, ci sono storie surreali...

- sul "preside che mi proibisce di mettere note disciplinari",

- sul "preside che mi costringe a portare il ragazzo disabile fuori dall'aula",

- sul "preside che mi obbliga a lasciare il ragazzo disabile senza assistenza per andare a fare supplenza in un'altra classe",

- sul "preside che mi proibisce di mettere 4",

- sul "preside che mi chiede di pagarmi la partecipazione alla gita di tasca mia",

- sul "preside che mi obbliga a dichiarare l'adesione allo sciopero in anticipo",

- sul "preside che mi costringe a fare i corsi di recupero non pagati",

... o varie altre amenità del genere.

E tutte le volte che qualcuno, come me, risponde semplicemente: prova a dirgli di no, scatta l'ulteriore lamentela secondo cui "non si può" dirgli di no, perché questi megapresidi galattici dal pugno di ferro non si possono mai contraddire, e fanno tante di quelle pressioni psicologiche insostenibili da riuscire sempre a farsi obbedire da tutti.

E poi viene fuori che al preside (al quale basta un'occhiata per imporre un divieto o un obbligo arbitrario, e magari anche illegale), risulta impossibile imporre il normale rispetto di una legge dello stato, che esiste ed è chiarissima?

Se questo genere di presidi, davanti all'insegnante che viene beccato a fumare, si decidessero a trattarlo almeno come trattano quello che si rifiuta di fare la sostituzione gratis o quello che mette troppe note, il divieto di fumo sarebbe rispettato eccome.

Ripeto, se ci sono scuole in cui si tollera che insegnanti, impiegati e custodi (e conseguentemente anche studenti) fumino dove è vietato... è perché si è scelto di tollerarlo, non perché sia materialmente impossibile impedirlo.

Certo che poi la trasgressione occasionale può capitare (sia dagli adulti, che dagli studenti), ma appunto, in tal caso, se viene beccata si sanziona.

Il fatto che non sia possibile beccarle TUTTE, non vuol dire niente: come in qualsiasi altro campo, capita un controllo a campione, e chi viene beccato si prende la sanzione prevista, non si può mica appellare alla scusa che "c'è tanta altra gente che ha fatto lo stesso e non l'hanno beccata".

Se è vietato salire sull'autobus senza timbrare il biglietto, uno che viene trovato sull'autobus senza biglietto, la multa la paga... non può mica mica sostenere che non è giusto perché "lo fanno anche tanti altri, e non è giusto che io sia stato beccato e loro no". E tantomeno si sostiene che si dovrebbe abolire l'obbligo del biglietto "perché tanto si sa che c'è un sacco di gente che non lo paga, e non è possibile scoprirli tutti, quindi la norma non ha senso"...
Tornare in alto Andare in basso
@melia



Messaggi : 1122
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica    Dom Dic 04, 2016 1:09 pm

Parlo da fumatrice.
Non ho mai fumato dove non si poteva fumare. Solo che, se non dobbiamo fumare a scuola per non dare il cattivo esempio, sarebbe più opportuno un angolino nel cortile, che fumare nel marciapiede dove, tra l'altro, non ci sono neppure i portacenere (prima erano appena dentro il cancello della scuola, adesso li hanno tolti, invece di spostarli all'esterno). Io ho il mio portacenere tascabile da 15 anni, quando in Italia non ne conoscevano neppure l'esistenza, ma tra i ragazzi non ne vedo nessuno.
Ma non sarebbe vietato anche buttare le cicche per terra? Per me è una battaglia persa perché sono l'unica a richiamarli.
Tornare in alto Andare in basso
 
collaboratrice scolastica fuma sigaretta elettronica
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» la sigaretta elettrica
» esperienza scolastica
» ragazze...ogni tanto sento il bisogno di una sigaretta..
» Problema di elettronica a scuola
» Escludono dalla mensa scolastica un bambino autistico

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: