Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
udl



Messaggi : 1925
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Mer Dic 14, 2016 11:15 am

Promemoria primo messaggio :

Apro questo thread su un argomento che a me sembra ovvio, ma per qualche collega non lo è.
Come da titolo, a me non passa per l’anticamera del cervello di interrogare uno studente sull’argomento spiegato l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente, e, trovato questo studente impreparato, affibbiargli 4.
Per qualche collega non è così ovvio, perché dice che avrebbe dovuto informarsi sul registro elettronico ecc. ecc.
A mio avviso esistono anche gli estremi per la nullità del voto, in caso di contestazione: qualcuno conosce qualche riferimento normativo sull’argomento?
Grazie
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 7277
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 8:47 pm

rita 76 ha scritto:
a parte gli scherzi, ci sono pure i ragazzi che hanno un' attitudine particolare per la disciplina a cui basta l' attenzione in classe per raggiungere la sufficienza oppure ci sono quelli che non fanno i compiti ogni giorno ma QUANDO HANNO VOGLIA e in qualche modo riescono a salvarsi.

Ma appunto, tradotti in termini di consuetudini della scuola superiore, questi che descrivi tu sono quelli che vengono promossi con la sufficienza precisa precisa, ma con una sufficienza VERA, non regalata.

E che di solito, essendo anche molto intelligenti,  lo fanno anche consapevolmente.

Ossia, a loro, per prendere voti alti, basterebbe poco, ma veramente pochissimo impegno in più, ma non gliene può fregare di meno di mettercelo, perché proprio la cosa non li tocca: attribuiscono scarso o nullo valore ai risultati scolastici, preferiscono dedicare le loro energie ad altro, si accontentano di non essere bocciati, alle famiglie va bene così, e tutto sommato anche alla scuola va bene così, perché comunque sono promossi, non si rischia nessuna contestazione, e però si può tranquillamente dire la verità senza tutte le pressioni diplomatiche per gonfiare i voti che che ci sono in altre situazioni.

Ne ho avuto uno così un paio d'anni fa: intelligente, simpatico, per nulla bullo, provocatore o disturbatore... ma consapevolmente cavolofacente, e altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano. Mai bocciato, ma sempre promosso con esami di settembre e con risultati modestissimi, sempre incassati con la massima onestà e serenità, nel senso che ha sempre ammesso come stessero le cose, e non ha mai cercato di compensare copiando o inventandosi scuse. Passa la maturità col voto minimo possibile, e dopo un mese o due supera un test di accesso cazzutissimo per un corso universitario a numero chiuso, che adesso sta frequentando con buoni risultati.
Tornare in alto Andare in basso
seasparrow



Messaggi : 1549
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 57
Località : Venezia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 9:03 pm

seasparrow ha scritto:
seasparrow ha scritto:
ovviamente tutto dipende dal tipo di scuola dal tipo di classe e dal rendimento medio dello studente
e da come si segue il libro di testo per spiegare
come e' possibile avere tanto da parlare di questo argomento?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 7277
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 9:19 pm

Ma soprattutto, a me fa tristezza una visione dell'insegnamento ridotta a una "spiegazione di una porzione di capitolo del libro di testo" e dello studio individuale a casa ridotto a "ritrovare sul libro di testo la stessa porzione di capitolo spiegata in classe e rileggerla finché non la si è imparata bene".
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 9:30 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ma soprattutto, a me fa tristezza una visione dell'insegnamento ridotta a una "spiegazione di una porzione di capitolo del libro di testo" e dello studio individuale a casa ridotto a "ritrovare sul libro di testo la stessa porzione di capitolo spiegata in classe e rileggerla finché non la si è imparata bene".

e quelli che interrogano i ragazzi con i libri o i quaderni davanti non fanno venire tristezza? a me sì
Tornare in alto Andare in basso
Marechiaro



Messaggi : 805
Data d'iscrizione : 22.09.15

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 10:08 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
a parte gli scherzi, ci sono pure i ragazzi che hanno un' attitudine particolare per la disciplina a cui basta l' attenzione in classe per raggiungere la sufficienza oppure ci sono quelli che non fanno i compiti ogni giorno ma QUANDO HANNO VOGLIA e in qualche modo riescono a salvarsi.

Ma appunto, tradotti in termini di consuetudini della scuola superiore, questi che descrivi tu sono quelli che vengono promossi con la sufficienza precisa precisa, ma con una sufficienza VERA, non regalata.

E che di solito, essendo anche molto intelligenti,  lo fanno anche consapevolmente.

Ossia, a loro, per prendere voti alti, basterebbe poco, ma veramente pochissimo impegno in più, ma non gliene può fregare di meno di mettercelo, perché proprio la cosa non li tocca: attribuiscono scarso o nullo valore ai risultati scolastici, preferiscono dedicare le loro energie ad altro, si accontentano di non essere bocciati, alle famiglie va bene così, e tutto sommato anche alla scuola va bene così, perché comunque sono promossi, non si rischia nessuna contestazione, e però si può tranquillamente dire la verità senza tutte le pressioni diplomatiche per gonfiare i voti che che ci sono in altre situazioni.

Ne ho avuto uno così un paio d'anni fa: intelligente, simpatico, per nulla bullo, provocatore o disturbatore... ma consapevolmente cavolofacente, e altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano. Mai bocciato, ma sempre promosso con esami di settembre e con risultati modestissimi, sempre incassati con la massima onestà e serenità, nel senso che ha sempre ammesso come stessero le cose, e non ha mai cercato di compensare copiando o inventandosi scuse. Passa la maturità col voto minimo possibile, e dopo un mese o due supera un test di accesso cazzutissimo per un corso universitario a numero chiuso, che adesso sta frequentando con buoni risultati.
Giovanotto dotato di grande autostima...e direi di un'autostima sana.
Non ce ne sono molti così.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 17121
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Gio Dic 15, 2016 11:23 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano.
Perchè mai studiare qualcosa che presto dimenticherai se non serve per la promozione ?

Quello che studi ma che non te ne frega nulla lo dimentichi in tempi rapidi; io studiavo letteratura, mi serviva per compensare il 5 (o meno) cronico in italiano scritto, ma lo facevo senza alcun interesse.

Oggi, ma già da diversi decenni, non so nulla di Pirandello, Foscolo, Leopardi, Pascoli, Petrarca, Ungaretti ecc, eppure allora sapevo tutto quello che dovevo sapere.

Non crederete che uno strafottente volenteroso, che studia tanto per ottenere un buon voto, sebbene della materia non gliene freghi nulla, finita la scuola continui a tenersi aggiornato ?

Se gli italiani non leggono libri è perchè il martellamento che hanno subito a scuola non gli è servito a nulla, se non addirittura è stato controproducente.

Smettiamola di pretendere che i nostri alunni amino quello che noi amiamo.
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 4:54 am

boston ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
E con tutti i compiti dell'anno scolastico, pur volendo fare il bastardo, devo andargli a chiedere gli ultimi ?

Se è uno che di solito non fa i compiti gli chiedo il quaderno e gli metto cinque due per le cinque volte che non li ha fatti; se è uno che di solito li fa e non li ha fatti solo l'ultima volta non gli metto nessun 2, e se mi risponde "pressò, non ci rompa il cazzo, la ragazza ha deciso di darmela, me se sono fatte 6 e una l'ho fatta pensando a lei" gli metto 10 e lode.

Spero che per par condicio tu faccia lo stesso con un'alunna. Professore non rompa i coglioni, ho passato il pomeriggio a fare sesso con il mio ragazzo e NON ho fatto i compiti. Avevo ben altro a cui pensare.

avevo un amico che metteva le note solo ai ragazzi; le ragazze non prendevano mai note da lui. mi viene ancora da ridere ma, in realtà, ci sarebbe da piangere
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 7277
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 8:10 am

avidodinformazioni ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano.
Perchè mai studiare qualcosa che presto dimenticherai se non serve per la promozione ?

Smettiamola di pretendere che i nostri alunni amino quello che noi amiamo.

Ma infatti non mi sono sognata di lamentarmi di questo ragazzo: è giusto che soggetti del genere vengano promossi, ma è giusto anche che vengano promossi con voti bassi e che si accontentino : - )
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 11:05 am

paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
a parte gli scherzi, ci sono pure i ragazzi che hanno un' attitudine particolare per la disciplina a cui basta l' attenzione in classe per raggiungere la sufficienza oppure ci sono quelli che non fanno i compiti ogni giorno ma QUANDO HANNO VOGLIA e in qualche modo riescono a salvarsi.


Ne ho avuto uno così un paio d'anni fa: intelligente, simpatico, per nulla bullo, provocatore o disturbatore... ma consapevolmente cavolofacente, e altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano. Mai bocciato, ma sempre promosso con esami di settembre e con risultati modestissimi, sempre incassati con la massima onestà e serenità, nel senso che ha sempre ammesso come stessero le cose, e non ha mai cercato di compensare copiando o inventandosi scuse. Passa la maturità col voto minimo possibile, e dopo un mese o due supera un test di accesso cazzutissimo per un corso universitario a numero chiuso, che adesso sta frequentando con buoni risultati.

non metto in dubbio, anzi... anch' io sono a conoscenza di casi simili. porto due esempi oltre a sapere di tanti ragazzi usciti dalla scuola media con il minimo che alle superiori non hanno avuto 'particolari' problemi


1) alcuni anni fa ho conosciuto due ragazzi che avevano frequentato l' istituto alberghiero: uno era stato bocciato più volte ma, poi, ha, cmq, ottenuto il suo diploma ed un' altra bravissima a scuola. Risultato? quella bravissima non ha trovato lavoro mentre quello bocciato più volte ha lavorato (non so se anche ora) per anni e sin da subito dopo il diploma (se non ricordo male) in un ristorante. Ciò dimostra che le sole conoscenze non sono sufficienti; ci vogliono anche le competenze (cioè, il "saper fare"). Nel saper fare, a mio avviso, incide molto l' attitudine cioè l' essere portati per una determinata mansione


2) avevo una collega dell' università che era bravissima sia al Liceo che all' Università ma che poi, non si è affatto laureata. A quanto so pare abbia avuto problemi con la tesi. Affermo questo, per dire, che spesso il solo impegno non basta perchè entrano in gioco vari fattori tipo l' attitudine, ecc.
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 11:16 am

avidodinformazioni ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano.
Perchè mai studiare qualcosa che presto dimenticherai se non serve per la promozione ?

Quello che studi ma che non te ne frega nulla lo dimentichi in tempi rapidi; io studiavo letteratura, mi serviva per compensare il 5 (o meno) cronico in italiano scritto, ma lo facevo senza alcun interesse.

Oggi, ma già da diversi decenni, non so nulla di Pirandello, Foscolo, Leopardi, Pascoli, Petrarca, Ungaretti ecc, eppure allora sapevo tutto quello che dovevo sapere.

Non crederete che uno strafottente volenteroso, che studia tanto per ottenere un buon voto, sebbene della materia non gliene freghi nulla, finita la scuola continui a tenersi aggiornato ?

Se gli italiani non leggono libri è perchè il martellamento che hanno subito a scuola non gli è servito a nulla, se non addirittura è stato controproducente.

Smettiamola di pretendere che i nostri alunni amino quello che noi amiamo.

esatto: una buona parte di ciò che ci interessa rimarrà nella nostra memoria a breve termine e non finirà in quella a lungo termine.

mi spiego meglio: anche quando guardiamo un film che non ci interessa lo dimenticheremo presto, sempre che decidiamo di guardarlo perchè c' è anche chi dorme, ecc.

a scuola, al contrario del cinema, i ragazzi devono o, cmq, dovrebbero, studiare anche se disinteressati.

in sostanza: se c' è un certo disinteresse si può benissimo verificare che o gli studenti se ne freghino altamente (anche se sbagliano) o che studino ma con l' eventualità di dimenticare quanto appreso. Poi, ci sono secondo me, anche quei casi che ricordano anche ciò che non interessava; ognuno è fatto a modo suo
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 11:21 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Ma soprattutto, a me fa tristezza una visione dell'insegnamento ridotta a una "spiegazione di una porzione di capitolo del libro di testo" e dello studio individuale a casa ridotto a "ritrovare sul libro di testo la stessa porzione di capitolo spiegata in classe e rileggerla finché non la si è imparata bene".

ci sono alcuni docenti di materie orali tipo storia, geografia, ecc. che spiegano SOLO la parte che c' è nel libro di testo e, quindi, non vanno oltre in quanto non forniscono ulteriori informazioni. Mi chiedo: che senso ha tutto questo? Quasi quasi, i ragazzi se la potrebbero studiare anche AUTONOMAMENTE

a parte gli scherzi, sarei proprio curiosa di assistere a delle lezioni di colleghi insegnanti codeste discipline
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 11:27 am

paniscus_2.0 ha scritto:
rita 76 ha scritto:
a parte gli scherzi, ci sono pure i ragazzi che hanno un' attitudine particolare per la disciplina a cui basta l' attenzione in classe per raggiungere la sufficienza oppure ci sono quelli che non fanno i compiti ogni giorno ma QUANDO HANNO VOGLIA e in qualche modo riescono a salvarsi.

Ma appunto, tradotti in termini di consuetudini della scuola superiore, questi che descrivi tu sono quelli che vengono promossi con la sufficienza precisa precisa, ma con una sufficienza VERA, non regalata.

E che di solito, essendo anche molto intelligenti,  lo fanno anche consapevolmente.

Ossia, a loro, per prendere voti alti, basterebbe poco, ma veramente pochissimo impegno in più, ma non gliene può fregare di meno di mettercelo, perché proprio la cosa non li tocca: attribuiscono scarso o nullo valore ai risultati scolastici, preferiscono dedicare le loro energie ad altro, si accontentano di non essere bocciati, alle famiglie va bene così, e tutto sommato anche alla scuola va bene così, perché comunque sono promossi, non si rischia nessuna contestazione, e però si può tranquillamente dire la verità senza tutte le pressioni diplomatiche per gonfiare i voti che che ci sono in altre situazioni.

Ne ho avuto uno così un paio d'anni fa: intelligente, simpatico, per nulla bullo, provocatore o disturbatore... ma consapevolmente cavolofacente, e altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano. Mai bocciato, ma sempre promosso con esami di settembre e con risultati modestissimi, sempre incassati con la massima onestà e serenità, nel senso che ha sempre ammesso come stessero le cose, e non ha mai cercato di compensare copiando o inventandosi scuse. Passa la maturità col voto minimo possibile, e dopo un mese o due supera un test di accesso cazzutissimo per un corso universitario a numero chiuso, che adesso sta frequentando con buoni risultati.

i figli appartengono ai genitori che insieme ai figli compongono le famiglie. Quindi, premesso che i FIGLI APPARTENGONO A LORO, contenti loro, contenti tutti... (è un modo di dire).

Voglio dire che se le famiglie, per prime, si accontentano dei risultati scolastici dei figli, sarà difficile avere risultati maggiori perchè la collaborazione delle famiglie è già, in se stessa, 'relativa'
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 4370
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente   Ven Dic 16, 2016 11:31 am

paniscus_2.0 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
altamente selettivo sullo studiare solo ed esclusivamente gli argomenti che gli piacevano.
Perchè mai studiare qualcosa che presto dimenticherai se non serve per la promozione ?

Smettiamola di pretendere che i nostri alunni amino quello che noi amiamo.

Ma infatti non mi sono sognata di lamentarmi di questo ragazzo: è giusto che soggetti del genere vengano promossi, ma è giusto anche che vengano promossi con voti bassi e che si accontentino : - )

sono d' accordo anche se sappiamo benissimo che, giusto od ingiusto che sia, a volte capita che quelli che vengono "promossi con voti bassi" sono proprio quelli che nella vita vanno avanti MEGLIO di tutti gli altri anche diventando semplici operai, geometri, ecc.
Tornare in alto Andare in basso
 
Interrogare uno studente su argomenti spiegati l’ultima lezione, quando lo stesso studente era assente
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 2Andare alla pagina : Precedente  1, 2
 Argomenti simili
-
» argomenti per un dibattito Ateo-Religioso, dal punto di vista storico.
» tra poco terza e ultima ecografia
» Argomenti del cazzo
» L'ultima intervista a Mussolini
» Un'ultima cosa

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: