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 Film storici, consiglio per le vacanze

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AutoreMessaggio
precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 7:22 pm

Mi consigliate dei film storici validi e interessanti?
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seasparrow



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 8:09 pm

precario_acciaio. ha scritto:
mi consigliate dei film storici validi e interessanti?
vale la mia risposta qua

http://www.orizzontescuolaforum.net/t135287-film-da-far-vedere-in-classe

(quota = 334)
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ludmilla72



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 8:38 pm

Per i miei alunni di quinta ho preparato questo elenco:

FILM CONSIGLIATI PER LA CLASSE QUINTA

LA PRIMA GUERRA MONDIALE
«Joyeux Noël» Regia di Christian Carion (2005) - Nel 1914 lo scoppio della guerra sconvolse l'esistenza di milioni di uomini. Arriva il Natale ma per chi indossa l'uniforme è difficile dimenticare l'orrore della guerra anche per poche ore. Ma un piccolo grande miracolo sta per accadere: durante la vigilia di Natale i soldati escono dalle trincee abbandonando i fucili per stringere la mano al nemico. E il destino di quattro persone cambierà per sempre.
«Niente di nuovo sul fronte occidentale» Regia di Delbert Mann (2011) - Sei giovani studenti austriaci partono volontari per la Grande Guerra. Attraverso terrificanti esperienze, dalle esercitazioni brutali al contatto con la morte violenta, dalla ricerca di cibo per sopravvivere allo spettacolo della distruzione, diventano soldati incalliti.
«War Horse» Regia di Steven Spielberg (2011) - Inghilterra, prima guerra mondiale. Il giovane Albert alleva e addestra il suo cavallo Joey. Il conflitto bellico li allontana quando Joey diventa un "War Horse", un cavallo da guerra, impiegato in azioni militari prima per i Francesi e poi per i Tedeschi. Lo straordinario legame che lo unisce ad Albert spingerà Joey a compiere un viaggio eroico, attraverso i duri scenari della guerra, che cambierà e ispirerà le vite di tutti coloro che incontrerà sul suo cammino. Albert intanto, con grande coraggio, si arruolerà per ritrovare il suo cavallo mai dimenticato.
«Uomini contro» Regia di Francesco Rosi (1970) - Durante la prima guerra mondiale i soldati del generale Leone, dopo aver conquistato una cima strategicamente indispensabile, nonostante le numerose perdite, ricevono l'ordine di abbandonarla. Poi l'ordine cambia e gli uomini devono nuovamente conquistare la vetta a costo della vita. Stanchi di essere mandati al massacro, alcuni soldati organizzano una protesta. Il generale Leone ordina che vengano decimati. Neppure i due ufficiali Ottolenghi e Sassu riusciranno ad impedire un inutile massacro.
«La grande guerra» Regia di Mario Monicelli (1959) - Durante la prima guerra mondiale due giovani soldati opportunisti, Oreste e Giovanni, vengono costretti ad arruolarsi: trascorrono la guerra nascondendosi, trafficando e vivendo avventure amorose. Ma quando vengono catturati dagli Austriaci, pur di non svelare la missione che stavano compiendo, si fanno fucilare, morendo da veri eroi.
«Il barone rosso» Regia di Roger Corman (2012) - Durante il primo conflitto mondiale il pilota tedesco Manfred von Richthofen, detto il "Barone rosso", desta l'ammirazione dei compagni e persino quella dei nemici a causa delle sue incredibili imprese. Egli continua a lottare anche quando appare chiaro che il destino della sua nazione è ormai segnato, e perisce in uno scontro con l'asso dell'aviazione americana.
«Giovani aquile» Regia di Tony Bill (2007) - Adrenalina e combattimenti spettacolari nella storia della leggendaria squadriglia Lafayette, il primo gruppo di impavidi piloti da caccia americani ad aver combattuto in Francia durante la prima guerra mondiale. 38 giovani coraggiosi sfidano i cieli appesi a un paio d’ali!

L’AVVENTO DELLE DITTATURE IN EUROPA
«Sostiene Pereira» Regia di Roberto Faenza (2014) - Nella Lisbona del 1938, sotto la dittatura, un anziano giornalista con la passione dei necrologi di scrittori illustri incontra due giovani impegnati nella lotta clandestina contro il regime ed un medico colto e democratico che l'aiutano a uscire dalla sua neutralità.
«Terra e libertà» Regia di Ken Loach (2007) - Un giovane inglese abbraccia la causa repubblicana durante la guerra civile spagnola e si innamora di una compagna di lotta.

«Vita di Antonio Gramsci» (Film TV) Regia di Raffaele Maiello (1981) - Dalla fondazione di Ordine Nuovo, a Torino nel 1919, alla morte in un letto d'ospedale romano nel 1937, dopo anni di detenzione nelle carceri del regime fascista, la complessa vicenda umana e politica di uno dei maggiori protagonisti della cultura e della politica italiana del Novecento.
«Anni ruggenti» Regia di Luigi Zampa (1962) - Durante gli anni Trenta, Omero Battifiori, un agente di assicurazioni giunto nel Meridione per lavoro, viene creduto un gerarca in incognito. Grazie a questo equivoco, ha modo di scoprire la facciata poco pulita del regime e comincia a perdere la sua fede politica. All'arrivo dell'autentico personaggio tutti lo allontanano.
«Concorrenza sleale» Regia di Ettore Scola (2001) - Dopo l'introduzione delle leggi razziali in Italia, due commercianti di stoffe, accomunati dallo stesso stile di vita e classe sociale, ma spietati concorrenti, si ritrovano improvvisamente ad essere amici.
«Una giornata particolare» Regia di Ettore Scola (1977) - Durante la visita di Hitler a Roma, una casalinga frustrata incontra un fragile e gentile omosessuale perseguitato dal regime fascista. Dopo la diffidenza iniziale, il loro rapporto si trasforma in affetto e comprensione.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE
«Katyn» Regia di Andrzej Wajda (2007) - Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall'Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell'esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai Russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta di Katyn. I Tedeschi scopriranno le fosse nell'aprile del 1943, ma i Russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990 per la prima volta ammetteranno la responsabilità.
«Il grande dittatore» Regia di Charlie Chaplin (1940) – Un barbiere ebreo viene ferito durante la prima guerra mondiale ed è colpito da amnesia. Quando ritorna alla sua cittadina di origine, scopre che il mondo è profondamente cambiato. E’ salito al potere un dittatore che perseguita gli Ebrei e vuole conquistare l’Europa. Girato negli anni della guerra, quando Hitler era ancora in vita, il film contribuì a convincere l’opinione pubblica statunitense ad entrare in guerra.
«Storia di una ladra di libri» Regia di Brian Percival (2013) - Nella Germania della Seconda Guerra Mondiale Liesel è una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre incapace di mantenerla ad Hans Hubermann, un uomo buono e gentile, ed alla sua irritabile moglie Rosa. Scossa dalla tragica morte del fratellino, avvenuta solo pochi giorni prima, e intimidita dai "genitori" appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, "Il manuale del becchino", rubato al funerale del fratello. L'amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia si rafforzano grazie all'amicizia con un ebreo di nome Max, che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri, incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione. Altrettanto importante diventa l'amicizia con un giovane vicino di casa, Rudy, che prende in giro Liesel per la sua mania di rubare i libri ma intanto si innamora di lei.
«El Alamein. La linea del fuoco» Regia di Enzo Monteleone (2002) - La disfatta italiana in Africa del 1942 nella battaglia di El Alamein, in Egitto, quando l'esercito italo - tedesco fu decimato dalle truppe inglesi del generale Montgomery. Le storie personali di alcuni soldati italiani, l'impreparazione, la sofferenza e la paura di un esercito male equipaggiato.
«The imitation game» Regia di Morten Tyldum (2015) - Manchester, primi anni '50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall'agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall'episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la seconda guerra mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta.
«Operazione Valchiria» Regia di Bryan Singer (2009) - Il colonnello Claus von Stauffenberg è un apprezzato ufficiale che serve con lealtà il suo Paese, sperando che ad un certo punto qualcuno trovi il modo di fermare Hitler prima che l'Europa e la Germania vengano distrutte. Ma quando realizza che il tempo sta per scadere, decide di entrare in azione personalmente e di unirsi alla resistenza tedesca.
«Salvate il soldato Ryan» Regia di Steven Spielberg (2011) - Il 6 giugno del 1944 i soldati americani comandati dal capitano John Miller si stanno preparando allo sbarco in Normandia. Nel corso dell’operazione il capitano Miller riceve l'ordine di portare il suo drappello di soldati oltre le linee nemiche per trovare e salvare il soldato semplice Ryan, l'unico sopravvissuto di quattro fratelli.
«Pearl Harbor» Regia di Michael Bay (2011) - In una tranquilla domenica mattina di dicembre, mentre i bambini sono intenti ai loro giochi e le famiglie raccolte in preghiera, squadroni di aerei da guerra giapponesi sfrecciano roboanti nei cieli del paradiso hawaiano sferrando un attacco a sorpresa contro le forze statunitensi di base a Pearl Harbor. Il triste giorno che ha strappato l’America al suo pacifico isolamento, catapultandola in una guerra che ha alterato il corso della storia, viene rivissuto in questo epico racconto di passione, romanticismo e onore.
«Tora! Tora! Tora!» Regia di Richard O. Fleischer (1970) - Le scene d'apertura inquadrano Giapponesi ed Americani nelle loro rispettive postazioni: i primi che pianificano l'offensiva, i secondi che non si rendono conto dell'imminente pericolo che li sta minacciando. Molti segnali potrebbero far presagire un attacco: vengono intercettati messaggi in codice, allarmi radar, persino un sottomarino giapponese viene bloccato nelle acque di Pearl Harbor, ma tutto questo non basta ad allertare gli ufficiali americani. Inesorabilmente giunge il giorno dell'infamia.
«Stalingrad» Regia di Joseph Vilsmaier (1993) - Nel 1942, quattro tedeschi vengono trasferiti in Russia dall’Africa settentrionale, trovandosi così coinvolti nell’assedio di Stalingrado. Nessuno di loro uscirà vivo da quell’inferno.
«Il nemico alle porte» Regia di Jean Jacques Annaud (2011) – Stalingrado è stretta nella morsa nazista ed ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassili Zaitsev abbatte uno dopo l’altro i Tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente strumento di propaganda. E’ l’eroe sovietico per eccellenza, che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira.
«La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler» Regia di Oliver Hirschbiegel (2007) - Dal 20 aprile, l'ultimo compleanno di Hitler, al 2 maggio del 1945, giorno della resa tedesca, la storia di quegli eventi tragici viene narrata dalla giovanissima Traudl Junge, la segretaria di Hitler, che rimase vicina a lui e al suo più ristretto gruppo di collaboratori, vivendo insieme nel bunker i giorni della fine.

L’OLOCAUSTO
«Rosenstrasse» Regia di Margarethe von Trotta (2003) - Ruth Weinstein, una signora newyorkese, ha appena sepolto il marito. Nel dolore riflette sulla religione ebraica ortodossa e organizza un lutto di trenta giorni per tutta la famiglia. Inoltre, disapprova il matrimonio della figlia Hannah con il sudamericano Luis. Per capire come mai la madre si comporti così stranamente, Hannah, alla ricerca di indizi, si reca a Berlino. Qui conosce Lena Fisher, che le racconta di avere incontrato sua madre da bambina in una strada chiamata Rosenstrasse dove, nel 1943, centinaia di donne si riunirono per manifestare contro la deportazione dei loro mariti ebrei. Fu uno dei rarissimi episodi di resistenza civile in Germania.
«Il pianista» Regia di Roman Polanski (2002) - Sei anni di vita del musicista polacco Wladislaw Szpilman, dal settembre del 1939 al crollo del III Reich. Essendo di religione ebraica, l'uomo è costretto a fuggire la deportazione insieme alla sua famiglia, nascondendosi nel ghetto di Varsavia. Rintanato in vari nascondigli, soffre la fame, la paura e sperimenta tutte le sofferenze e le umiliazioni della guerra riuscendo a sopravvivere grazie alla solidarietà di tante persone e di un ufficiale tedesco che, avendolo sentito suonare, decide di aiutarlo.
«Kapò» Regia di Gillo Pontecorvo (1960) - Una ragazzina ebrea quattordicenne è deportata con la famiglia in un campo di concentramento nazista. Qui impara a sopravvivere prima servendo la custode della sua baracca, poi diventando lei stessa una cinica custode, odiata dagli altri deportati.
«Schindler’s list» Regia di Steven Spielberg (2008) - Un ricco industriale, Oskar Schindler, di origine morava, arriva nel 1939 a Cracovia con l'intenzione di arricchirsi sfruttando gli ebrei in una fabbrica di vasellame. Ma, colpito dalla ferocia nazista, decide di correre una pericolosa avventura: salvare i suoi operai dallo sterminio. Si ridurrà in miseria, ma, per merito suo, più di mille israeliti, destinati ai campi di stermino, sopravvivranno alla guerra.
«Amen.» Regia di Costa-Gravas (2002) – L’ufficiale delle SS Kurt Gerstein apprende che il processo di depurazione dell'acqua dai parassiti che egli aveva ideato per le truppe che combattevano al fronte, processo che faceva uso dello Zyklon B, viene usato per uccidere i detenuti dei campi nelle camere a gas. Gerstein cerca di far sapere questi fatti al papa Pio XII, ma trova subito una forte chiusura da parte della gerarchia cattolica. L'unica persona che lo aiuta è Riccardo Fontana, un giovane gesuita.
«Assisi underground» Regia di Alexander Ramati (1985) – Durante la seconda guerra mondiale il vescovo di Assisi incarica padre Rufino di offrire rifugio e protezione ai profughi ebrei nei conventi della città.
«La rosa bianca. Sophie Scholl» Regia di Marc Rothemund (2005) - Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l'Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la "Rosa Bianca", un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l'unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all'università. Nei giorni a seguire l'interrogatorio di Sophie da parte di Mohr, ufficiale della Gestapo, si trasforma in uno strenuo duello psicologico.
«Perlasca» (Film TV) Regia di Alberto Negrin (2002) - Giorgio Perlasca è un fascista nazionalista tanto convinto delle proprie idee da combattere per Franco nella guerra di Spagna. L’8 settembre si trova per lavoro in Ungheria braccato dalla polizia e dalle SS, senza sapere come tornare a casa. Lo spettacolo terribile degli ebrei perseguitati a Budapest lo convince a rinunciare alla fuga e a sfruttare in modo del tutto imprevisto un attestato di benemerenza rilasciatogli anni addietro da Franco.

RESISTENZA ED IMMEDIATO DOPOGUERRA
«Achtung, banditi!» Regia di Carlo Lizzani (1951) - Nell'inverno del '44 i partigiani nascosti sull'Appennino ligure devono recarsi a Genova per procurarsi delle armi nascoste in una fabbrica. In città è in atto uno sciopero che i nazisti stanno cercano di soffocare con la violenza. La fabbrica diventa teatro di uno scontro tra tedeschi e partigiani, spalleggiati dagli operai.
«Roma città aperta» Regia di Roberto Rossellini (1945) - Durante i mesi dell'occupazione nazista a Roma la polizia tedesca è sulle tracce di un ingegnere comunista. Il giovane, sfuggito in tempo alla perquisizione nel suo appartamento, trova rifugio nella casa di Don Pietro, parroco di periferia, impegnato nella lotta contro l'oppressore. Ma il tradimento di un'attrice, che ha avuto una relazione con l'ingegnere, porta all'arresto dell'uomo e del parroco. Un film corale sulla resistenza popolare a Roma, girato subito dopo la liberazione.
«Napoli milionaria» (Commedia in tre atti di Eduardo De Filippo) (1962) - Le vicende di una famiglia napoletana fra la seconda guerra mondiale e la liberazione attraverso tutte le difficoltà possibili, dalla deportazione e prigionia alla borsa nera, sempre superate con coraggio nonostante il destino avverso. Protagonista della vicenda è Gennaro Jovine, che torna dalla prigionia e trova un mondo totalmente sottosopra.

LA RICOSTRUZIONE
«Vacanze romane» Regia di Billy Wilder (1953) - In visita ufficiale a Roma, la principessa Anna fugge dall'albergo in cui risiede e si aggira in incognito per le strade della capitale. All'improvviso si addormenta e la scopre il giornalista Joe Bradley, il quale, non riuscendo a sapere da lei il suo indirizzo, la porta a casa sua, dove la sconosciuta s'addormenta su un divano. Le notizie raccolte la mattina seguente al giornale rivelano a Bradley che la sconosciuta è la principessa Anna. Tra Bradley e Anna fiorisce un tenero sentimento. Il film è una «cartolina» dell’Italia del dopoguerra, girato da un cast americano con maestranze italiane per invogliare i turisti d’oltreoceano a venire a visitare il Paese ricostruito.
«C’eravamo tanto amati» Regia di Ettore Scola (1974) - Tre ex compagni di lotta partigiana si dividono dopo la guerra per ritrovarsi di tanto in tanto intorno al tavolo di una modesta trattoria della vecchia Roma, che è testimone del loro cambiamento e del cambiamento del Paese.
«Nuovo Cinema Paradiso» Regia di Giuseppe Tornatore (1988) - Salvatore Di Vita, un famoso regista, torna dopo 40 anni a Giancaldo, paesino della Sicilia in cui è cresciuto, per i funerali del proiezionista Alfredo, persona alla quale era molto legato, poiché gli aveva insegnato ad amare il cinema. Tutto è completamente cambiato: il Nuovo Cinema Paradiso è caduto in rovina dopo essere stato trasformato in una sala a luci rosse ed Elena, unico amore della sua vita, è ormai sposata e con figli.

STORIE ITALIANE
«Il caso Mattei» Regia di Francesco Rosi (1972) - Il film inizia dopo la morte di Enrico Mattei, precipitato con il suo aereo nella campagna di Bascapé, presso Pavia, durante il ritorno da un viaggio in Sicilia. Ripercorrendo la vita dello spregiudicato e geniale ingegnere, a cui era stato affidato il compito di gestire le società petrolifere italiane, il regista indaga sulle cause ancora misteriose della sua scomparsa.
«L’uomo di vetro» Regia di Stefano Incerti (2007) - La storia vera di Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia che decise di rompere il muro di omertà che impediva alla magistratura di penetrare il sistema mafioso. Vitale pagò questa scelta con il carcere, il manicomio giudiziario e poi con la vita, dato che la mafia, una volta tornato in libertà, non esitò ad assassinarlo.
«Romanzo di una strage» Regia di Marco Tullio Giordana (2011) - Il 12 dicembre 1969, alle ore 16,37 un'esplosione in piazza Fontana, nel pieno centro di Milano, devastò la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, provocando 17 vittime e oltre una novantina di feriti. Si trattava del primo episodio di quella che si sarebbe chiamata in seguito "strategia della tensione", l'inizio di uno dei periodi più turbolenti e luttuosi nella storia della repubblica italiana.
«I cento passi» Regia di Marco Tullio Giordana (2000) - Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione, piegandola con originalità alle esigenze locali. Apre una piccola radio, dalla quale attacca con l'arma dell'ironia i potenti locali, fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato, facendo passare la sua morte per un suicidio.
«Pasolini. Un delitto italiano» Regia di Marco Tullio Giordana (1994) - Nella notte fra il 1 ed il 2 novembre 1975, il giovane Pino Pelosi è fermato a bordo della macchina di Pier Paolo Pasolini e la mattina dopo il corpo dello scrittore viene ritrovato senza vita ad Ostia: partono le indagini, ostacolate ad ogni livello, per ricostruire l’omicidio di un intellettuale scomodo e fuori dal coro.
«Il caso Moro» Regia di Giuseppe Ferrara (1986) - Il rapimento, la prigionia e l’assassinio del capo della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, da parte delle Brigate Rosse il 16 marzo 1978, nonché l’atmosfera cupa e tesa di quegli anni, sono rappresentati nel film con rigore formale e senza alcun compiacimento. Ne esce un robusto film-cronaca, costruito con lucidità e fermezza, degno di attenzione e di riflessione, che pone in risalto la strategia della tensione messa in atto a quell'epoca dai terroristi e i coinvolgimenti di uno Stato incapace di reagire.
«Il muro di gomma» Regia di Marco Risi (1990) - In seguito alla misteriosa caduta di un DC-9 nel mare di Ustica (Sicilia) il 27 giugno 1980, un giornalista intraprende delle indagini che lo portano a ipotizzare il lancio di un missile durante una segreta missione militare, ma le autorità lo smentiscono.
«Il giudice ragazzino» Regia di Alessandro di Robilant (1994) – Negli anni Ottanta il giovanissimo sostituto procuratore Rosario Livatino è incaricato di svolgere indagini sulla mafia di Canicattì e di Agrigento. Combattendo contro l’omertà e la paura, il giovane cerca di incastrare i mafiosi «della porta accanto», agendo con imparzialità e rifiutando ogni occasione di corruzione fino al tragico epilogo.
«Un eroe borghese» Regia di Michele Placido (1984) - Nel 1974 l'avvocato Giorgio Ambrosoli viene nominato capo liquidatore della Banca Privata Italiana, di proprietà del finanziere Michele Sindona. Le sue ricerche lo portano a scoprire una fitta rete di relazioni che legano Sindona ad importanti esponenti politici, alla mafia e al Vaticano. L'onestà e l'impegno civile che contraddistinguono la figura di Ambrosoli hanno la meglio sulle ripetute minacce e sui tentativi di comprare il suo silenzio. Ma una sera, rientrando a casa, troverà un sicario ad aspettarlo.
«Fortapàsc» Regia di Marco Risi (2008) - Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante per “Il Mattino”, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. E' stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra. Il film racconta gli ultimi quattro mesi della sua vita, la sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva, capiva, raccontava.
«La meglio gioventù» Regia di Marco Tullio Giordana (2003) - La storia di due fratelli attraverso quarant'anni di vita italiana, dal 1960 a oggi. Attraverso i personaggi rivivono avvenimenti e luoghi cruciali della storia del nostro Paese: dalla Firenze dell'alluvione alla Sicilia della lotta contro la mafia, dalle grandi partite della nazionale contro la Corea e la Germania alle canzoni che hanno fatto epoca, dalla Torino operaia degli anni Settanta alla Milano degli anni Ottanta, dai movimenti giovanili al terrorismo, dalla crisi degli anni Novanta al tentativo di inventarsi e costruire un Paese moderno.
«La seconda volta» Regia di Mimmo Calopresti (1995) - Alberto Sajevo, professore universitario, un giorno incontra per caso Lisa, la terrorista che dodici anni prima aveva tentato invano di ucciderlo, sparandogli un colpo alla testa. Condannata a trent'anni, Lisa gode ora di un regime di semilibertà. Il professore comincia a seguirla: vuole comprendere le ragioni di un gesto che ha cambiato la vita di entrambi.
«Il portaborse» Regia di Daniele Luchetti (1991) - Un parlamentare socialista, Cesare Botero, accoglie nel proprio entourage un onesto e colto professore meridionale perché gli scriva i discorsi, ma lentamente il professore viene coinvolto e sconvolto sempre più dai progetti del politico. Il film ha anticipato la stagione di Mani Pulite, rivelando la corruzione della classe dirigente.





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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 8:58 pm

Ottimo elenco questo di ludmilla
Ma occhio all'età degli alunni.
Salvate il soldato Ryan ad esempio... Alle medie potrebbe essere un problema perché quando uscì al cinema fu vietato ai minori di 14 anni.
Ricordo poi varie polemiche quando venne trasmesso in tv. .. Non in seconda serata causa lunghezza eccessiva e per non perdere introiti dalle pubblicità , minori, in seconda serata... Intervenne il moige ecc...
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Masaniello



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 9:05 pm

La meraviglia del natale in trincea del 1914 fu ricordata dal fu felipeto lo scorso anno.
L immagine di questi soldati che si incontrano nel giorno di natale nella "terra di nessuno", scambiandosi piccoli doni come un sigaro o del cioccolato e improvvisando una partita di pallone, prima di riprendere a mitragliarsi sotto gli ordini dei superiori è di una bellezza, una commovenza incredibile. Nessuno può rimanere indifferente. Appoggio il film sulla tregua di Natale
Sul Vietnam ci sono film molto intensi. E il primo Rambo, attenzione,con Stallone che va a cercare un suo ex commilitone e ne apprende la morte,nonché l emarginazione a cui furono condannati i reduci,lo reputo interessante.
Black Hawk down, un film recente sulla incredibile e sanguinosa missione americana a Mogadiscio nel 93 apre nuove prospettive sul lato oscuro e terribile della macchina da guerra del Grande Sceriffo Usa in perenne ricerca di conflitti in cui ficcarsi.
Beyond the Enemy Lines è un film sull intervento americano durante le guerre nella ex Jugoslavia.
E perché no Balla Coi Lupi, un commovente film sullo sterminio non solo del popolo pellerossa ma anche delle loro tradizioni,della loro cultura, del loro amore e rispetto per la natura. A tal proposito, ricordo lo stupendo libro di Dee Brown, "Seppellite il mio cuore a Wounded Knee",sull ultimo massacro americano verso le tribu Sioux
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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 9:16 pm

Alcuni dei film in elenco li sconsiglierei decisamente ai ragazzi delle medie: ad esempio, quelli in cui non c'è un lieto fine ("Stalingrad", "La rosa bianca" ecc.). "Kapò", secondo me, è il film più spaventoso e verosimile sull'Olocausto: quando l'ho visto la prima volta (ero già maggiorenne) mi ha molto turbato la scena della selezione, in cui, senza la minima traccia di umanità, le prigioniere del campo si rivolgono alla più malandata di tutte, consapevoli che sarà sicuramente condannata, per sapere se è stata mandata a destra o a sinistra, e dedurre di conseguenza la propria sorte. Non lo farei vedere se non a chi lo chiedesse espressamente. Altri film non hanno un grande valore storico ("Pearl Harbor", "Salvate il soldato Ryan", "Giovani aquile"): sono "polpettoni" americani, che però hanno il merito di attirare i ragazzi meno appassionati al genere storico e magari di incuriosirli su un certo argomento. Poi sta all'insegnante invogliare all'approfondimento.
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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 10:57 pm

ludmilla72 ha scritto:
Per i miei alunni di quinta ho preparato questo elenco:
...

L'elenco è interessante e ci sono molti ottimi film.

Mi permetto però di sconsigliare assolutamente The Imitation Game. Il film racconta una storia lontanissima da quella accaduta realmente e fornisce un pessimo ritratto di un uomo eccezionale qual era Alan Turing.
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Masaniello



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Dom Dic 25, 2016 11:05 pm

Non solo. Trascura completamente il ruolo dei matematici polacchi che contribuirono alla decifrazione di enigma
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ludmilla72



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Lun Dic 26, 2016 9:33 am

Vero! Anche in quel caso, segue approfondimento...

Non mi sono soffermata su tutti, ma alcuni servono solo di spunto. Ad esempio, "War Horse" ha una trama molto esile, ma è utile per capire come, nel corso del primo conflitto mondiale, cambia il concetto di guerra: saltano tutte le regole dell'antica cavalleria verso il nemico, vengono coinvolti i civili, sono adoperate armi non convenzionali, come l'iprite ecc.

"Amen" è un film allegorico che prende spunto dalla storia. L'unico personaggio realmente esistito è Gerstein, mentre gli altri due protagonisti (il buono ed il cattivo) sono in un certo senso proiezioni della sua anima. Sfrutto questo film perché la vicenda di Gerstein è interessante e vale la pena di approfondirla.

Il film di Giordana sulla morte di Pasolini ha ormai più di vent'anni; ci sono stati sviluppi successivi, anche abbastanza significativi, nelle indagini. I film che sono stati girati recentemente sull'argomento (penso in particolare a "La macchinazione"), tuttavia, non hanno la stessa forza didascalica, sono più per addetti ai lavori che siano già addentro alla vicenda. Nel film di Giordana non c'è nulla che si sia rivelato falso, c'è solo bisogno di un aggiornamento.

In tutti i casi, i film operano sintesi e semplificazioni, devono catturare l'attenzione in un tempo limitato e dunque si consigliano sempre la mediazione dell'insegnante ed il dibattito in classe.
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Lun Dic 26, 2016 10:33 am

Qualunque film girato da MAGNI va bene!
Per la maggior parte sono sul risorgimento, ma c'è anche qualche perla ad es. sull'epoca romana di Scipione
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Lun Dic 26, 2016 6:33 pm

Grazie a tutti, penso che inizierà da Joyeux Noël visto i pareri unanimi.

P.s. Storia di una ladra di libri tocca temi storici? Ne ho vaghissimi ricordi

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ludmilla72



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Lun Dic 26, 2016 6:49 pm

precario_acciaio. ha scritto:


P.s. Storia di una ladra di libri tocca temi storici? Ne ho vaghissimi ricordi


E' la seconda guerra mondiale vista con gli occhi dei bambini tedeschi. Sarebbe interessante abbinare il film alla lettura de "Il rogo di Berlino" di Helga Schneider.
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rita 76

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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Lun Dic 26, 2016 6:50 pm

ludmilla72 ha scritto:
Per i miei alunni di quinta ho preparato questo elenco:

FILM CONSIGLIATI PER LA CLASSE QUINTA

LA PRIMA GUERRA MONDIALE
«Joyeux Noël» Regia di Christian Carion (2005) - Nel 1914 lo scoppio della guerra sconvolse l'esistenza di milioni di uomini. Arriva il Natale ma per chi indossa l'uniforme è difficile dimenticare l'orrore della guerra anche per poche ore. Ma un piccolo grande miracolo sta per accadere: durante la vigilia di Natale i soldati escono dalle trincee abbandonando i fucili per stringere la mano al nemico. E il destino di quattro persone cambierà per sempre.
«Niente di nuovo sul fronte occidentale» Regia di Delbert Mann (2011) - Sei giovani studenti austriaci partono volontari per la Grande Guerra. Attraverso terrificanti esperienze, dalle esercitazioni brutali al contatto con la morte violenta, dalla ricerca di cibo per sopravvivere allo spettacolo della distruzione, diventano soldati incalliti.
«War Horse» Regia di Steven Spielberg (2011) - Inghilterra, prima guerra mondiale. Il giovane Albert alleva e addestra il suo cavallo Joey. Il conflitto bellico li allontana quando Joey diventa un "War Horse", un cavallo da guerra, impiegato in azioni militari prima per i Francesi e poi per i Tedeschi. Lo straordinario legame che lo unisce ad Albert spingerà Joey a compiere un viaggio eroico, attraverso i duri scenari della guerra, che cambierà e ispirerà le vite di tutti coloro che incontrerà sul suo cammino. Albert intanto, con grande coraggio, si arruolerà per ritrovare il suo cavallo mai dimenticato.
«Uomini contro» Regia di Francesco Rosi (1970) - Durante la prima guerra mondiale i soldati del generale Leone, dopo aver conquistato una cima strategicamente indispensabile, nonostante le numerose perdite, ricevono l'ordine di abbandonarla. Poi l'ordine cambia e gli uomini devono nuovamente conquistare la vetta a costo della vita. Stanchi di essere mandati al massacro, alcuni soldati organizzano una protesta. Il generale Leone ordina che vengano decimati. Neppure i due ufficiali Ottolenghi e Sassu riusciranno ad impedire un inutile massacro.
«La grande guerra» Regia di Mario Monicelli (1959) -  Durante la prima guerra mondiale due giovani soldati opportunisti, Oreste e Giovanni, vengono costretti ad arruolarsi: trascorrono la guerra nascondendosi, trafficando e vivendo avventure amorose. Ma quando vengono catturati dagli Austriaci, pur di non svelare la missione che stavano compiendo, si fanno fucilare, morendo da veri eroi.
«Il barone rosso» Regia di Roger Corman (2012) - Durante il primo conflitto mondiale il pilota tedesco Manfred von Richthofen, detto il "Barone rosso", desta l'ammirazione dei compagni e persino quella dei nemici a causa delle sue incredibili imprese. Egli continua a lottare anche quando appare chiaro che il destino della sua nazione è ormai segnato, e perisce in uno scontro con l'asso dell'aviazione americana.
«Giovani aquile» Regia di Tony Bill (2007) - Adrenalina e combattimenti spettacolari nella storia della leggendaria squadriglia Lafayette, il primo gruppo di impavidi piloti da caccia americani ad aver combattuto in Francia durante la prima guerra mondiale. 38 giovani coraggiosi sfidano i cieli appesi a un paio d’ali!

L’AVVENTO DELLE DITTATURE IN EUROPA
«Sostiene Pereira» Regia di Roberto Faenza (2014) - Nella Lisbona del 1938, sotto la dittatura, un anziano giornalista con la passione dei necrologi di scrittori illustri incontra due giovani impegnati nella lotta clandestina contro il regime ed un medico colto e democratico che l'aiutano a uscire dalla sua neutralità.
«Terra e libertà» Regia di Ken Loach (2007) - Un giovane inglese abbraccia la causa repubblicana durante la guerra civile spagnola e si innamora di una compagna di lotta.

«Vita di Antonio Gramsci» (Film TV) Regia di Raffaele Maiello (1981) - Dalla fondazione di Ordine Nuovo, a Torino nel 1919, alla morte in un letto d'ospedale romano nel 1937, dopo anni di detenzione nelle carceri del regime fascista, la complessa vicenda umana e politica di uno dei maggiori protagonisti della cultura e della politica italiana del Novecento.
«Anni ruggenti» Regia di Luigi Zampa (1962) - Durante gli anni Trenta, Omero Battifiori, un agente di assicurazioni giunto nel Meridione per lavoro, viene creduto un gerarca in incognito. Grazie a questo equivoco, ha modo di scoprire la facciata poco pulita del regime e comincia a perdere la sua fede politica. All'arrivo dell'autentico personaggio tutti lo allontanano.
«Concorrenza sleale» Regia di Ettore Scola (2001) - Dopo l'introduzione delle leggi razziali in Italia, due commercianti di stoffe, accomunati dallo stesso stile di vita e classe sociale, ma spietati concorrenti, si ritrovano improvvisamente ad essere amici.
«Una giornata particolare» Regia di Ettore Scola (1977) - Durante la visita di Hitler a Roma, una casalinga frustrata incontra un fragile e gentile omosessuale perseguitato dal regime fascista. Dopo la diffidenza iniziale, il loro rapporto si trasforma in affetto e comprensione.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE
«Katyn» Regia di Andrzej Wajda (2007) - Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall'Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell'esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai Russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta di Katyn. I Tedeschi scopriranno le fosse nell'aprile del 1943, ma i Russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990 per la prima volta ammetteranno la responsabilità.
«Il grande dittatore» Regia di Charlie Chaplin (1940) – Un barbiere ebreo viene ferito durante la prima guerra mondiale ed è colpito da amnesia. Quando ritorna alla sua cittadina di origine, scopre che il mondo è profondamente cambiato. E’ salito al potere un dittatore che perseguita gli Ebrei e vuole conquistare l’Europa. Girato negli anni della guerra, quando Hitler era ancora in vita, il film contribuì a convincere l’opinione pubblica statunitense ad entrare in guerra.
«Storia di una ladra di libri» Regia di Brian Percival (2013) - Nella Germania della Seconda Guerra Mondiale Liesel è una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre incapace di mantenerla ad Hans Hubermann, un uomo buono e gentile, ed alla sua irritabile moglie Rosa. Scossa dalla tragica morte del fratellino, avvenuta solo pochi giorni prima, e intimidita dai "genitori" appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, "Il manuale del becchino", rubato al funerale del fratello. L'amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia si rafforzano grazie all'amicizia con un ebreo di nome Max, che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri, incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione. Altrettanto importante diventa l'amicizia con un giovane vicino di casa, Rudy, che prende in giro Liesel per la sua mania di rubare i libri ma intanto si innamora di lei.
«El Alamein. La linea del fuoco» Regia di Enzo Monteleone (2002) - La disfatta italiana in Africa del 1942 nella battaglia di El Alamein, in Egitto, quando l'esercito italo - tedesco fu decimato dalle truppe inglesi del generale Montgomery. Le storie personali di alcuni soldati italiani, l'impreparazione, la sofferenza e la paura di un esercito male equipaggiato.
«The imitation game» Regia di Morten Tyldum (2015) - Manchester, primi anni '50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall'agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall'episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la seconda guerra mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta.
«Operazione Valchiria» Regia di Bryan Singer (2009) - Il colonnello Claus von Stauffenberg è un apprezzato ufficiale che serve con lealtà il suo Paese, sperando che ad un certo punto qualcuno trovi il modo di fermare Hitler prima che l'Europa e la Germania vengano distrutte. Ma quando realizza che il tempo sta per scadere, decide di entrare in azione personalmente e di unirsi alla resistenza tedesca.
«Salvate il soldato Ryan» Regia di Steven Spielberg (2011) - Il 6 giugno del 1944 i soldati americani comandati dal capitano John Miller si stanno preparando allo sbarco in Normandia. Nel corso dell’operazione il capitano Miller riceve l'ordine di portare il suo drappello di soldati oltre le linee nemiche per trovare e salvare il soldato semplice Ryan, l'unico sopravvissuto di quattro fratelli.
«Pearl Harbor» Regia di Michael Bay (2011) - In una tranquilla domenica mattina di dicembre, mentre i bambini sono intenti ai loro giochi e le famiglie raccolte in preghiera, squadroni di aerei da guerra giapponesi sfrecciano roboanti nei cieli del paradiso hawaiano sferrando un attacco a sorpresa contro le forze statunitensi di base a Pearl Harbor. Il triste giorno che ha strappato l’America al suo pacifico isolamento, catapultandola in una guerra che ha alterato il corso della storia, viene rivissuto in questo epico racconto di passione, romanticismo e onore.
«Tora! Tora! Tora!» Regia di Richard O. Fleischer (1970) - Le scene d'apertura inquadrano Giapponesi ed Americani nelle loro rispettive postazioni: i primi che pianificano l'offensiva, i secondi che non si rendono conto dell'imminente pericolo che li sta minacciando. Molti segnali potrebbero far presagire un attacco: vengono intercettati messaggi in codice, allarmi radar, persino un sottomarino giapponese viene bloccato nelle acque di Pearl Harbor, ma tutto questo non basta ad allertare gli ufficiali americani. Inesorabilmente giunge il giorno dell'infamia.
«Stalingrad» Regia di Joseph Vilsmaier (1993) - Nel 1942, quattro tedeschi vengono trasferiti in Russia dall’Africa settentrionale, trovandosi così coinvolti nell’assedio di Stalingrado. Nessuno di loro uscirà vivo da quell’inferno.
«Il nemico alle porte» Regia di Jean Jacques Annaud (2011) – Stalingrado è stretta nella morsa nazista ed ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassili Zaitsev abbatte uno dopo l’altro i Tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente strumento di propaganda. E’ l’eroe sovietico per eccellenza, che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira.
«La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler» Regia di Oliver Hirschbiegel (2007) - Dal 20 aprile, l'ultimo compleanno di Hitler, al 2 maggio del 1945, giorno della resa tedesca, la storia di quegli eventi tragici viene narrata dalla giovanissima Traudl Junge, la segretaria di Hitler, che rimase vicina a lui e al suo più ristretto gruppo di collaboratori, vivendo insieme nel bunker i giorni della fine.

L’OLOCAUSTO
«Rosenstrasse» Regia di Margarethe von Trotta (2003) - Ruth Weinstein, una signora newyorkese, ha appena sepolto il marito. Nel dolore riflette sulla religione ebraica ortodossa e organizza un lutto di trenta giorni per tutta la famiglia. Inoltre, disapprova il matrimonio della figlia Hannah con il sudamericano Luis. Per capire come mai la madre si comporti così stranamente, Hannah, alla ricerca di indizi, si reca a Berlino. Qui conosce Lena Fisher, che le racconta di avere incontrato sua madre da bambina in una strada chiamata Rosenstrasse dove, nel 1943, centinaia di donne si riunirono per manifestare contro la deportazione dei loro mariti ebrei. Fu uno dei rarissimi episodi di resistenza civile in Germania.
«Il pianista» Regia di Roman Polanski (2002) - Sei anni di vita del musicista polacco Wladislaw Szpilman, dal settembre del 1939 al crollo del III Reich. Essendo di religione ebraica, l'uomo è costretto a fuggire la deportazione insieme alla sua famiglia, nascondendosi nel ghetto di Varsavia. Rintanato in vari nascondigli, soffre la fame, la paura e sperimenta tutte le sofferenze e le umiliazioni della guerra riuscendo a sopravvivere grazie alla solidarietà di tante persone e di un ufficiale tedesco che, avendolo sentito suonare, decide di aiutarlo.
«Kapò» Regia di Gillo Pontecorvo (1960) - Una ragazzina ebrea quattordicenne è deportata con la famiglia in un campo di concentramento nazista. Qui impara a sopravvivere prima servendo la custode della sua baracca, poi diventando lei stessa una cinica custode, odiata dagli altri deportati.
«Schindler’s list» Regia di Steven Spielberg (2008) - Un ricco industriale, Oskar Schindler, di origine morava, arriva nel 1939 a Cracovia con l'intenzione di arricchirsi sfruttando gli ebrei in una fabbrica di vasellame. Ma, colpito dalla ferocia nazista, decide di correre una pericolosa avventura: salvare i suoi operai dallo sterminio. Si ridurrà in miseria, ma, per merito suo, più di mille israeliti, destinati ai campi di stermino, sopravvivranno alla guerra.
«Amen.» Regia di Costa-Gravas (2002) – L’ufficiale delle SS Kurt Gerstein apprende che il processo di depurazione dell'acqua dai parassiti che egli aveva ideato per le truppe che combattevano al fronte, processo che faceva uso dello Zyklon B, viene usato per uccidere i detenuti dei campi nelle camere a gas. Gerstein cerca di far sapere questi fatti al papa Pio XII, ma trova subito una forte chiusura da parte della gerarchia cattolica. L'unica persona che lo aiuta è Riccardo Fontana, un giovane gesuita.
«Assisi underground» Regia di Alexander Ramati (1985) – Durante la seconda guerra mondiale il vescovo di Assisi incarica padre Rufino di offrire rifugio e protezione ai profughi ebrei nei conventi della città.
«La rosa bianca. Sophie Scholl» Regia di Marc Rothemund (2005) - Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l'Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la "Rosa Bianca", un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l'unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all'università. Nei giorni a seguire l'interrogatorio di Sophie da parte di Mohr, ufficiale della Gestapo, si trasforma in uno strenuo duello psicologico.
«Perlasca» (Film TV) Regia di Alberto Negrin (2002) - Giorgio Perlasca è un fascista nazionalista  tanto convinto delle proprie idee da combattere per Franco nella guerra di Spagna. L’8 settembre si trova per lavoro in Ungheria braccato dalla polizia e dalle SS, senza sapere come tornare a casa. Lo spettacolo terribile degli ebrei perseguitati a Budapest lo convince a rinunciare alla fuga e a sfruttare in modo del tutto imprevisto un attestato di benemerenza rilasciatogli anni addietro da Franco.

RESISTENZA ED IMMEDIATO DOPOGUERRA
«Achtung, banditi!» Regia di Carlo Lizzani (1951) - Nell'inverno del '44 i partigiani nascosti sull'Appennino ligure devono recarsi a Genova per procurarsi delle armi nascoste in una fabbrica. In città è in atto uno sciopero che i nazisti stanno cercano di soffocare con la violenza. La fabbrica diventa teatro di uno scontro tra tedeschi e partigiani, spalleggiati dagli operai.
«Roma città aperta» Regia di Roberto Rossellini (1945) - Durante i mesi dell'occupazione nazista a Roma la polizia tedesca è sulle tracce di un ingegnere comunista. Il giovane, sfuggito in tempo alla perquisizione nel suo appartamento, trova rifugio nella casa di Don Pietro, parroco di periferia, impegnato nella lotta contro l'oppressore. Ma il tradimento di un'attrice, che ha avuto una relazione con l'ingegnere, porta all'arresto dell'uomo e del parroco. Un film corale sulla resistenza popolare a Roma, girato subito dopo la liberazione.
«Napoli milionaria» (Commedia in tre atti di Eduardo De Filippo) (1962) - Le vicende di una famiglia napoletana fra la seconda guerra mondiale e la liberazione attraverso tutte le difficoltà possibili, dalla deportazione e prigionia alla borsa nera, sempre superate con coraggio nonostante il destino avverso. Protagonista della vicenda è Gennaro Jovine, che torna dalla prigionia e trova un mondo totalmente sottosopra.

LA RICOSTRUZIONE
«Vacanze romane» Regia di Billy Wilder (1953) - In visita ufficiale a Roma, la principessa Anna fugge dall'albergo in cui risiede e si aggira in incognito per le strade della capitale. All'improvviso si addormenta e la scopre il giornalista Joe Bradley, il quale, non riuscendo a sapere da lei il suo indirizzo, la porta a casa sua, dove la sconosciuta s'addormenta su un divano. Le notizie raccolte la mattina seguente al giornale rivelano a Bradley che la sconosciuta è la principessa Anna. Tra Bradley e Anna fiorisce un tenero sentimento. Il film è una «cartolina» dell’Italia del dopoguerra, girato da un cast americano con maestranze italiane per invogliare i turisti d’oltreoceano a venire a visitare il Paese ricostruito.
«C’eravamo tanto amati» Regia di Ettore Scola (1974) - Tre ex compagni di lotta partigiana si dividono dopo la guerra per ritrovarsi di tanto in tanto intorno al tavolo di una modesta trattoria della vecchia Roma, che è testimone del loro cambiamento e del cambiamento del Paese.
«Nuovo Cinema Paradiso» Regia di Giuseppe Tornatore (1988) - Salvatore Di Vita, un famoso regista, torna dopo 40 anni a Giancaldo, paesino della Sicilia in cui è cresciuto, per i funerali del proiezionista Alfredo, persona alla quale era molto legato, poiché gli aveva insegnato ad amare il cinema. Tutto è completamente cambiato: il Nuovo Cinema Paradiso è caduto in rovina dopo essere stato trasformato in una sala a luci rosse ed Elena, unico amore della sua vita, è ormai sposata e con figli.

STORIE ITALIANE
«Il caso Mattei» Regia di Francesco Rosi (1972) - Il film inizia dopo la morte di Enrico Mattei, precipitato con il suo aereo nella campagna di Bascapé, presso Pavia, durante il ritorno da un viaggio in Sicilia. Ripercorrendo la vita dello spregiudicato e geniale ingegnere, a cui era stato affidato il compito di gestire le società petrolifere italiane, il regista indaga sulle cause ancora misteriose della sua scomparsa.
«L’uomo di vetro» Regia di Stefano Incerti (2007) - La storia vera di Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia che decise di rompere il muro di omertà che impediva alla magistratura di penetrare il sistema mafioso. Vitale pagò questa scelta con il carcere, il manicomio giudiziario e poi con la vita, dato che la mafia, una volta tornato in libertà, non esitò ad assassinarlo.
«Romanzo di una strage» Regia di Marco Tullio Giordana (2011) - Il 12 dicembre 1969, alle ore 16,37 un'esplosione in piazza Fontana, nel pieno centro di Milano, devastò la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, provocando 17 vittime e oltre una novantina di feriti. Si trattava del primo episodio di quella che si sarebbe chiamata in seguito "strategia della tensione", l'inizio di uno dei periodi più turbolenti e luttuosi nella storia della repubblica italiana.
«I cento passi» Regia di Marco Tullio Giordana (2000) - Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione, piegandola con originalità alle esigenze locali. Apre una piccola radio, dalla quale attacca con l'arma dell'ironia i potenti locali, fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato, facendo passare la sua morte per un suicidio.
«Pasolini. Un delitto italiano» Regia di Marco Tullio Giordana (1994) - Nella notte fra il 1 ed il 2 novembre 1975, il giovane Pino Pelosi è fermato a bordo della macchina di Pier Paolo Pasolini e la mattina dopo il corpo dello scrittore viene ritrovato senza vita ad Ostia: partono le indagini, ostacolate ad ogni livello,  per ricostruire l’omicidio di un intellettuale scomodo e fuori dal coro.
«Il caso Moro» Regia di Giuseppe Ferrara (1986) -  Il rapimento, la prigionia e l’assassinio del capo della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, da parte delle Brigate Rosse il 16 marzo 1978, nonché l’atmosfera cupa e tesa di quegli anni, sono rappresentati nel film con rigore formale e senza alcun compiacimento. Ne esce un robusto film-cronaca, costruito con lucidità e fermezza, degno di attenzione e di riflessione, che pone in risalto la strategia della tensione messa in atto a quell'epoca dai terroristi e i coinvolgimenti di uno Stato incapace di reagire.
«Il muro di gomma» Regia di Marco Risi (1990) - In seguito alla misteriosa caduta di un DC-9 nel mare di Ustica (Sicilia) il 27 giugno 1980, un giornalista intraprende delle indagini che lo portano a ipotizzare il lancio di un missile durante una segreta missione militare, ma le autorità lo smentiscono.
«Il giudice ragazzino» Regia di Alessandro di Robilant (1994) – Negli anni Ottanta il giovanissimo sostituto procuratore Rosario Livatino è incaricato di svolgere indagini sulla mafia di Canicattì e di Agrigento. Combattendo contro l’omertà e la paura, il giovane cerca di incastrare i mafiosi «della porta accanto», agendo con imparzialità e rifiutando ogni occasione di corruzione fino al tragico epilogo.
«Un eroe borghese» Regia di Michele Placido (1984) - Nel 1974 l'avvocato Giorgio Ambrosoli viene nominato capo liquidatore della Banca Privata Italiana, di proprietà del finanziere Michele Sindona. Le sue ricerche lo portano a scoprire una fitta rete di relazioni che legano Sindona ad importanti esponenti politici, alla mafia e al Vaticano. L'onestà e l'impegno civile che contraddistinguono la figura di Ambrosoli hanno la meglio sulle ripetute minacce e sui tentativi di comprare il suo silenzio. Ma una sera, rientrando a casa, troverà un sicario ad aspettarlo.
«Fortapàsc» Regia di Marco Risi (2008) - Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante per “Il Mattino”, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. E' stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra. Il film racconta gli ultimi quattro mesi della sua vita, la sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva,  capiva, raccontava.
«La meglio gioventù» Regia di Marco Tullio Giordana (2003) - La storia di due fratelli attraverso quarant'anni di vita italiana, dal 1960 a oggi. Attraverso i personaggi rivivono avvenimenti e luoghi cruciali della storia del nostro Paese: dalla Firenze dell'alluvione alla Sicilia della lotta contro la mafia, dalle grandi partite della nazionale contro la Corea e la Germania alle canzoni che hanno fatto epoca, dalla Torino operaia degli anni Settanta alla Milano degli anni Ottanta, dai movimenti giovanili al terrorismo, dalla crisi degli anni Novanta al tentativo di inventarsi e costruire un Paese moderno.
«La seconda volta» Regia di Mimmo Calopresti (1995) - Alberto Sajevo, professore universitario,  un giorno incontra per caso Lisa, la terrorista che dodici anni prima aveva tentato invano di ucciderlo, sparandogli un colpo alla testa. Condannata a trent'anni, Lisa gode ora di un regime di semilibertà. Il professore comincia a seguirla: vuole comprendere le ragioni di un gesto che ha cambiato la vita di entrambi.
«Il portaborse» Regia di Daniele Luchetti (1991) - Un parlamentare socialista, Cesare Botero, accoglie nel proprio entourage un onesto e colto professore meridionale perché gli scriva i discorsi, ma lentamente il professore viene coinvolto e sconvolto sempre  più dai progetti del politico. Il film ha anticipato la stagione di Mani Pulite, rivelando la corruzione della classe dirigente.






complimenti per la pazienza!!!
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Mar Dic 27, 2016 8:00 pm

Bellissimo il film sulla tregua di Natale.
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Masaniello



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MessaggioOggetto: Re: Film storici, consiglio per le vacanze   Mar Dic 27, 2016 9:48 pm

Cacchio un film su Sindona .... sti cazzi. ...
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