Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
AutoreMessaggio
mariella59



Messaggi : 606
Data d'iscrizione : 12.09.10

MessaggioTitolo: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Sab Feb 18, 2017 5:46 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/i-600-accademici-non-conoscono-il-lavoro-degli-insegnanti-si-occupino-di-universita-lettera/
1000 standing ovation
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mar Feb 28, 2017 10:51 pm

ushikawa ha scritto:
sconcertato, ma non sei forse anche tu a nasconderti dietro un nick per profferir panzane?
Ah, voi dovete essere quelli che vedono "Dalla vostra parte"... ora capisco...

Tu invece devi essere quello (direi ormai l'unico) che compra l'unità, pronto ad inveire sempre contro lo stato che non ti garantisce il posto sotto casa, che non ti garantisce la sicurezza, che non ti fornsce la luce pubblica e quella di casa, che non ti garantisce la pulizia della strada quando un gatto finisce sotto una macchina, che permette alle macchine di investire i gatti, che non fornisce il lavoro ai tuoi figli, che non ti fornisce bla bla bla.......lo stato mi deve ......bla bla ..... colpa dello stato perché mi deve.....bla bla bla......lo stato mi deve.........bla bla bla
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8554
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mar Feb 28, 2017 10:58 pm

sconcertato_1 ha scritto:
Lo sai perché il numero delle persone sbarcate è ampiamente superiore a quello delle persone rimpatriate?

E grazie ar piffero, mi sembra ovvio.

Se il numero delle persone rimpatriate fosse SUPERIORE a quello delle persone sbarcate, ci sarebbe veramente da preoccuparsi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8554
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mar Feb 28, 2017 11:00 pm

sconcertato_1 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
sconcertato, ma non sei forse anche tu a nasconderti dietro un nick per profferir panzane?
Ah, voi dovete essere quelli che vedono "Dalla vostra parte"... ora capisco...

Tu invece devi essere quello (direi ormai l'unico) che compra l'unità,


Tu invece devi essere l'unico che crede ancora che l'Unità sia una pubblicazione di sinistra...
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mar Feb 28, 2017 11:07 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:
Lo sai perché il numero delle persone sbarcate è ampiamente superiore a quello delle persone rimpatriate?

E grazie ar piffero, mi sembra ovvio.

Se il numero delle persone rimpatriate fosse SUPERIORE a quello delle persone sbarcate, ci sarebbe veramente da preoccuparsi.

Apprezzo la battuta, ma sono sicuro che il concetto era chiaro. Cmq lo ribadisco, le persone rimpatriate non corrispondono al 90% di quelle arrivate (cioè pari a quelli che non hanno diritto a considerarsi rifugiati). Quelle rimpatriate sono un numero esiguo, del tutto trascurabile, per tanti motivi. Hai mai sentito parlare di non volontà dei paesi d'origine a riprendersi i loro concittadini? Difficoltà oggettiva a capire da dove effettivamente questi arrivano? E' chiaro che chi arriva non ha alcun interesse a tornare indietro!
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mar Feb 28, 2017 11:16 pm

A rieccoci a parlar del nulla..la destra...la sinistra. ..
I fatti,preoccupanti, rimangono.
Le domande, a cui nessuno vuole rispondere pure.
Gli sciocchi, quelli che confondono profughi con terremotati, idem
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 6:21 am

sconcertato_1 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
sconcertato, ma non sei forse anche tu a nasconderti dietro un nick per profferir panzane?
Ah, voi dovete essere quelli che vedono "Dalla vostra parte"... ora capisco...

Tu invece devi essere quello (direi ormai l'unico) che compra l'unità, pronto ad inveire sempre contro lo stato che non ti garantisce il posto sotto casa, che non ti garantisce la sicurezza, che non ti fornsce la luce pubblica e quella di casa, che non ti garantisce la pulizia della strada quando un gatto finisce sotto una macchina, che permette alle macchine di investire i gatti, che non fornisce il lavoro ai tuoi figli, che non ti fornisce bla bla bla.......lo stato mi deve ......bla bla ..... colpa dello stato perché mi deve.....bla bla bla......lo stato mi deve.........bla bla bla

L'Unità è diventato, per tanti aspetti, un giornale di destra.
Sulla questione migranti (e su quella dei diritti individuali), invece, rimane espressione di un certo benpensantismo di sinistra: le cose però sono un po' più complesse di come vengono descritte sia dai benpensanti di sinistra che da quelli di destra come voi.
In ogni caso questo thread si riferiva alla lettera dei '600 e alla constatazione dello scadimento delle competenze linguistiche. Aver trascinato la discussione sull'immigrazione è il segnale di una vera e propria ossessione, alimentata da pregiudizi, ignoranza, paura e da certa stampa tradizionale e social.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 7:02 am

E aggiungo che il nesso immigrazione - competenze linguistiche è molto labile: le competenze linguistiche sono iniziate a crollare molto prima che la presenza di stranieri nelle scuole fosse rilevante come oggi e rappresentano un problema anche nelle zone in cui il numero degli alunni stranieri nelle classi è molto basso (come nel sud) o al di sotto di 1/3 della classe (come al centro).
Inoltre, tra gli stranieri, quelli che continuano dopo tre o quattro anni di scuola a manifestare difficoltà linguistiche sono una minoranza.
Quindi escluderei il problema dell'immigrazione come fattore determinante nell'aumento dell'ignoranza linguistica: personalmente sono più portato a pensare che la causa dello scadimento sia nelle correnti pedagogiche anti-trasmissive che sottovalutano la correttezza linguistica e la necessità dell'esercizio e che sono ben rappresentate nelle pieghe delle indicazioni nazionali, specie per la scuola primaria. Un contributo negativo determinante viene fornito anche dal mondo dei bisogni educativi speciali, non solo per quanto riguarda gli stranieri, che di fatto ha formalizzato in migliaia di PDP la prevalenza del contenuto rispetto alla forma.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 8:43 am

Abbiamo osservato il classico comportamento di chi pavidamente si allinea con il politicamente corretto. .
Negare la realtà, negare i fatti, evitare di rispondere alle domande,ripetere allo sfinimento le solite formulette e le solite parole. Che la classe docente sia pavida lo.si nota anche da questo
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 9:01 am

e meno male che ci sono docenti coraggiosi come Masaniello!!!
Tornare in alto Andare in basso
Online
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 3:53 pm

ushikawa ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
sconcertato, ma non sei forse anche tu a nasconderti dietro un nick per profferir panzane?
Ah, voi dovete essere quelli che vedono "Dalla vostra parte"... ora capisco...

Tu invece devi essere quello (direi ormai l'unico) che compra l'unità, pronto ad inveire sempre contro lo stato che non ti garantisce il posto sotto casa, che non ti garantisce la sicurezza, che non ti fornsce la luce pubblica e quella di casa, che non ti garantisce la pulizia della strada quando un gatto finisce sotto una macchina, che permette alle macchine di investire i gatti, che non fornisce il lavoro ai tuoi figli, che non ti fornisce bla bla bla.......lo stato mi deve ......bla bla ..... colpa dello stato perché mi deve.....bla bla bla......lo stato mi deve.........bla bla bla

L'Unità è diventato, per tanti aspetti, un giornale di destra.
Sulla questione migranti (e su quella dei diritti individuali), invece, rimane espressione di un certo benpensantismo di sinistra: le cose però sono un po' più complesse di come vengono descritte sia dai benpensanti di sinistra che da quelli di destra come voi.
In ogni caso questo thread si riferiva alla lettera dei '600 e alla constatazione dello scadimento delle competenze linguistiche. Aver trascinato la discussione sull'immigrazione è il segnale di una vera e propria ossessione, alimentata da pregiudizi, ignoranza, paura e da certa stampa tradizionale e social.

Non azzecchi neanche quando ti lanci ad etichettare gli altri con un colore politico. Ti do una notiziona, ho sempre votato (finora) partiti di sinistra e l'ultima volta PD, errore che non si ripeterà dopo ciò che è successo e ciò che sta accadendo ancor oggi.

Ti do anche un'altra notiziona, l'africa è grande e conta più di un miliardo di persone. Per i benpensanti radicl chic come te che predicano i sacrifici degli altri e vogliono le porte aperte per chiunque è arrivato il momento di contribuire attivamente. Apri il portafogli e apri la porta di casa. Abbiamo un miliardo di neri da salvare e serve spazio e denaro.....tuo!!!!

Concludo dicendo che io, a differenza di qualcun altro, sono sufficientemente obiettivo e privo di condizionamento ideologico per stabilire quando una persona dice cose condivisibili, a prescindere dal colore politico.


Ultima modifica di sconcertato_1 il Mer Mar 01, 2017 4:06 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 4:00 pm

ushikawa ha scritto:
E aggiungo che il nesso immigrazione - competenze linguistiche è molto labile: le competenze linguistiche sono iniziate a crollare molto prima che la presenza di stranieri nelle scuole fosse rilevante come oggi e rappresentano un problema anche nelle zone in cui il numero degli alunni stranieri nelle classi è molto basso (come nel sud) o al di sotto di 1/3 della classe (come al centro).
Inoltre, tra gli stranieri, quelli che continuano dopo tre o quattro anni di scuola a manifestare difficoltà linguistiche sono una minoranza.
Quindi escluderei il problema dell'immigrazione come fattore determinante nell'aumento dell'ignoranza linguistica: personalmente sono più portato a pensare che la causa dello scadimento sia nelle correnti pedagogiche anti-trasmissive che sottovalutano la correttezza linguistica e la necessità dell'esercizio e che sono ben rappresentate nelle pieghe delle indicazioni nazionali, specie per la scuola primaria. Un contributo negativo determinante viene fornito anche dal mondo dei bisogni educativi speciali, non solo per quanto riguarda gli stranieri, che di fatto ha formalizzato in migliaia di PDP la prevalenza del contenuto rispetto alla forma.

Per fortuna  abbiamo l'esperto che con dati alla mano ci spiega il perché il mio vicino di casa ha visto buttato nel cesso un anno della propria figliola. Evidentemente in questura, insieme al permesso di soggiorno, rilasciano anche i BES.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 4:15 pm

Masaniello ha scritto:
Abbiamo osservato il classico comportamento  di chi pavidamente si allinea con il politicamente corretto. .
Negare la realtà, negare i fatti, evitare di rispondere alle domande,ripetere allo sfinimento le solite formulette e le solite parole. Che la classe docente sia pavida lo.si nota anche da questo

Purtroppo sono cause perse. Il vecchio proverbio come recita: a lavare ................. si perde acqua e sapone. Io dico, volete la bicicletta ? allora iniziate a pedalare!

www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/14/capalbio-larrivo-di-50-profughi-fa-discutere-la-sinistra-alcuni-territori-sono-speciali-le-accuse-ipocriti-radical-chic/2974710/amp/
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8554
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 5:36 pm

sconcertato_1 ha scritto:
Per fortuna  abbiamo l'esperto che con dati alla mano ci spiega il perché il mio vicino di casa ha visto buttato nel cesso un anno della propria figliola. Evidentemente in questura, insieme al permesso di soggiorno, rilasciano anche i BES.

Ah, quindi stai parlando di gente che il permesso di soggiorno in regola ce l'aveva e che viveva stabilmente in Italia da tempo con tutta la propria famiglia.

Quindi che c'entrano i finti profughi, i clandestini avventurieri, e le orde di giovani maschi scapoli alla conquista del mondo?
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 3512
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 5:56 pm

Masaniello ha scritto:
Ascolta francesca, mai come oggi la stampa sta diffondendo notizie calunniatorie e false su un presidente usa, regolarmente votato democraticamente dal popolo.
Sono in vacanza tre gg in Toscana. E purtroppo penso sia una delle mie ultime vacanze in Italia.
Vai a passeggiare in pineta con il bambino,vai a prendere un Po di aria in spiaggia, OVUNQUE  GIRANO GRUPPI DI DUE O TRE PROFUGHI.
FANNO PAURA.E SARANNO SEMPRE DI PIÙ.
FRANCESCA, sono un uomo di 1,90 ,grande e grosso. Non oso immaginare una Ragazza. Ti fidi che passeggiare in pineta e vedere sti giovani energumeni africani,mantenuti a fare un cazxo, che bighellonano FA PAURA?
Posti meravigliosi,una volta sicuri,ora ostaggio di sti bighelloni.  Nei bar si parla di paura ad andare in spiaggia fuori stagione. La noia gioca brutti scherzi. Vivere a sbafo senza lavorare può portare sta gente solo a delinquere.
Ci stanno invadendo
E quando saranno milioni, saremo nelle loro mani.
Le prossime vacanze le farò in usa o Francia.
La Toscana mi rimarrà nel cuore, ricordi d infanzia...

Masaniello, comprendo la tua preoccupazione ma non i pregiudizi verso tutti i migranti indistintamente...non è possibile siano tutti delinquenti!
C'è bisogno di regole chiare da rispettare e se è vero che statisticamente solo il 40% di loro abbia i requisiti per restare, lo Stato dovrebbe adottare strategie più veloci per accelerare il rimpatrio o l'espulsione di chi non ha il diritto a rimanere.
Credimi se ti dico che far saltare le regole, incitando all'odio razziale, non conviene a nessuno, soprattutto a chi ha più da perdere.
Ti chiedo solo di rifletterci sopra.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Francesca4



Messaggi : 3512
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 6:21 pm

sconcertato_1 ha scritto:

A leggere i tuoi commenti precedenti sembra che tu dichiari altro, parlando di accoglienza a prescindere.
Cmq il tuo ragionamento è pura utopia e non dico questo per partito preso ma in ragione di quello che accade sotto gli occhi di tutti. Una volta entrati in italia non va via praticamente nessuno. Questo ti è chiaro o no? Lo sai perché il numero delle persone sbarcate è ampiamente superiore a quello delle persone rimpatriate? Questo è il risultato di una gestione insensata e irresponsabile di flussi migratori, considerando che il 90% degli sbarcati NON ha diritto al riconoscimento di "status di rifugiato".

Ti invito a rileggere con attenzione quello che ho sempre sostenuto con forza: il rispetto dei trattati internazionali, fermo restando la possibilità di chiedere la modifica di quelli che sono stati travolti dagli eventi (vedasi trattato di Dublino) in considerazione della chiusura della rotta balcanica da parte della Turchia e dello spostamento dei migranti su quella mediterranea.
sconcertato_1 ha scritto:

Dico gestione insensata anche se in realtà abbiamo capito che dietro c'è solo uno sporco tornaconto di qualcuno.
Gli illeciti vanno perseguiti e puniti.


sconcertato_1 ha scritto:

Stai facendo un fritto misto e tanta confusione tra "migrante" (il cui vero nome dovrebbe essere clandestino) e "rifugiato".

Qui si discute di migranti, che rappresentano il 90% delle persone che arrivano in europa.

Non sono io che faccio confusone: i migranti sono o economici o profughi e prima di poterli etichettare come clandestini bisogna verificare se i primi siano o meno in possesso del permesso di soggiorno per lavoro, e se i secondi abbiano o meno diritto alla protezione internazionale o umanitaria.
Solo dopo aver esperito questi controlli,e solo in caso di esito negativo, possono essere considerati irregolari.
Davvero te la sentiresti di rimandare al loro paese persone che , qualora fossero riaccolte, rischierebbero di morire o per la guerra civile o per il fatto di essere perseguitati dallo stesso Stato a cui appartengono, tanto da temere per la loro incolumità fisica?
E taccio del disagio psicologico di chi abbia la consapevolezza di non poter più tornare nella terra in cui è nato.
Questa è la condizione dei  migranti che hanno diritto alla regolarizzazione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 8:36 pm

Francesca4 ha scritto:



Gli illeciti vanno perseguiti e puniti.

 

C'è poco da perseguire. In italia il business migrante è legalizzato e chi si arricchisce per ogni nero sbarcato ha none e cognome e vive felice e sereno.


Francesca4 ha scritto:



Non sono io che faccio confusone: i migranti sono o economici o profughi e prima di poterli etichettare come clandestini bisogna verificare se i primi siano o meno in possesso del permesso di soggiorno per lavoro, e se i secondi abbiano o meno diritto alla protezione internazionale o umanitaria.
Solo dopo aver esperito questi controlli,e solo in caso di esito negativo, possono essere considerati irregolari.
Davvero te la sentiresti di rimandare al loro paese persone che , qualora fossero riaccolte, rischierebbero di morire o per la guerra civile o per il fatto di essere perseguitati dallo stesso Stato a cui appartengono, tanto da temere per la loro incolumità fisica?
E taccio del disagio psicologico di chi abbia la consapevolezza di non poter più tornare nella terra in cui è nato.
Questa è la condizione dei  migranti che hanno diritto alla regolarizzazione.

Continui a fare discorsi utopici credendo che il non avente diritto ad essere considerato rifugiato (che guarda caso è la stragrande maggioranza dei casi) venga tranquillamente rispedito a casa. Continui a far finta di non vedere quello che invece accade ed eclissi le domande che ti si pongono.

Cmq, nell'ipotesi più ottimistica di non avere problemi di rimpatrio, ti informo che l'africa conta oltre un miliardo di persone e per farne lo screening al ritmo di 300.000 all'anno ci impiegherai circa 5000 anni. I numeri continuano ad essere imponenti anche nell'ipotesi che solo una minima parte decide di raggiungere l'europa, per esempio col 10% ci vogliono "solo" 400 anni. Buona fortuna!

Considerando quanto costa mantenere queste persone che mangiano, dormono e prendono il sole, e considerando il nostro debito pubblico, l'alta percentuale di disoccupazio e specie giovanile, i redditi sempre più al ribasso e quanti tagli si stanno eseguendo giorno dopo giorno al nostro welfare devo dire che è una gran trovata per non dire un suicidio annunciato.

Avete proprio una gran bella idea di italia accompagnata da una bella prospettiva di vita da regalare a chi verrà dopo di noi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8554
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 9:05 pm

Perché, pensi sinceramente che, se solo ci fossero meno migranti, la prospettiva di vita da regalare a chi verrà dopo di noi sarebbe tanto più rosea?????
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 10:32 pm

Panisvus si rende perfettamente conto della gravità della situazione. Nondimeno per appartenere alla olimpo sul forum driver politicamente corretti si sforza di contraddire se stessa, i fatti,la realta
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 8554
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 10:50 pm

Masaniello, fattene una ragione:


NON SONO d'accordo con te, NON la penso come te, NON condivido le tue visioni. 


Può capitare, eh, non è che sia un oltraggio insostenibile.

Se non sei in grado di reggere il trauma psicologico di rendersi conto che c'è qualcuno che non la pensa come te, beh, che ti devo dire? Trova il modo di curarti, ma non scaricare il problema sugli altri.

Se vuoi millantare falsamente l'idea che io, o qualcun altro, in realtà la pensiamo come te, ma non abbiamo il coraggio di ammetterlo per chissà quale motivazione ideologica, beh, rassegnati: NON E' VERO.

Io non la penso come te, e sono sicura di questo.

Non è che io mi compiaccia di darti contro per essere politicamente corretta: semplicemente,ti do contro perché ritengo DAVVERO che tu dica cosa sbagliate.

Non capisco perché mai, per te, diventi un problema ideologico.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Mer Mar 01, 2017 11:27 pm

Non mi pare abbia espresso gusti , opinioni,ideologie.
Articoli di cronaca ed esperienze personali, dati di fatto.
Non serve pensarla come me.bastano gli occhi
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Gio Mar 02, 2017 8:33 am

benissimo Masaniello.

1) Gli articoli di cronaca coprono solo una piccolissima parte della realtà, quella che va a finire in cronaca perché ritenuta interessante o politicamente utile a questa o a quella parte politica. In genere è ritenuto degno "degli onori della cronaca" ciò che fa paura, e la paura (che coincide spesso con l'ignoranza) è la benzina della maggior parte delle narrazioni politiche contemporanee. Esempio classico: quando si tratta di violenza su una donna, se il violentatore è italiano non vengono aggiunti commenti particolari, anzi spesso l'articolo non viene neanche scritto; se si tratta di persona di colore redattore e titolista ci sguazzano e evidenziano nel titolo il fatto che il reo fosse straniero, africano, mediorientale ecc..

2) Le esperienze personali coprono una parte di realtà ancora più insignificante, e inoltre vengono vissute in maniera ancor meno oggettiva del modo in cui vengono raccontati i fatti di cronaca. Ad esempio: un tale mi taglia la strada e alle mie rimostranze mi manda a quel paese con dialetto piemontese; ne deduco che i piemontesi sono tipi da evitare. Altro esempio: incontro in pineta due ragazzoni di colore, stagionali (al nero) impiegati nella raccolta di frutta e verdura; ne deduco che sono due profughi minacciosi pronti a scannarmi e concludo che no, non se ne può più, li dobbiamo cacciare via.

3) Per non parlare poi delle notizie su internet, visto che come hanno evidenziato importanti ricerche (e tutti gli algoritmi di browser, motori di ricerca e social) ognuno va a cercare su internet solo quello che conferma le proprie opinioni pregresse. Ad esempio: la signora politicamente corretta cliccherà i link sull'immigrato eroico che perde la vita per salvare il bambino a mare, il maschio sedicente alfa di opposte opinioni ignorerà il link di cui sopra e aprirà quello sugli immigrati che violentano "le nostre donne".

Abbiamo tre fonti estremamente fallaci, rispetto alle quali sei coinvolto emotivamente, e sulle quali basi i tuoi giudizi, che sono assolutamente soggettivi, politici e ideologici come i miei o quelli di qualunque altro. Se ne deduce che i tuoi giudizi sono affidabili quanto le basi su cui sono fondati.

Non lo scrivo per convincerti di qualcosa, ma solo perché è necessario fare chiarezza.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Gio Mar 02, 2017 9:00 am

Ok.anche i dati del Ministero Interni sul numero di profughi è fallace?
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3498
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Gio Mar 02, 2017 9:02 am

fategli un corso di epistemologia o almeno di logica, per favore...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3188
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Gio Mar 02, 2017 10:08 am

A proposito.tu quanti profughi sei disposto a ospitare. La famosa domanda che tutti evitano
Tornare in alto Andare in basso
Online
sconcertato_1



Messaggi : 719
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università    Gio Mar 02, 2017 11:17 am

ushikawa ha scritto:
benissimo Masaniello.

1) Gli articoli di cronaca coprono solo una piccolissima parte della realtà, quella che va a finire in cronaca perché ritenuta interessante o politicamente utile a questa o a quella parte politica. In genere è ritenuto degno "degli onori della cronaca" ciò che fa paura, e la paura (che coincide spesso con l'ignoranza) è la benzina della maggior parte delle narrazioni politiche contemporanee. Esempio classico: quando si tratta di violenza su una donna, se il violentatore è italiano non vengono aggiunti commenti particolari, anzi spesso l'articolo non viene neanche scritto; se si tratta di persona di colore redattore e titolista ci sguazzano e evidenziano nel titolo il fatto che il reo fosse straniero, africano, mediorientale ecc..

.

Come è facile parlare di statistiche quando si è comodamente seduti dietro una scrivania.

Vallo a raccontare a chi ha subito violenza o a chi è morto per colpa di chi non doveva neanche trovarsi in italia. Violenza subita solo perché gente come te ha permesso tutto questo.

Vallo a raccontare ai familiari di chi è stato ucciso, ai genitori che non possono più accarezzare i propri figli.

Pensaci la prossima volta che spegni la luce nella stanza di tuo figlio/a la sera, lasciandolo tranquillo nel suo letto. Altri non possono più farlo.
Tornare in alto Andare in basso
 
I 600 accademici non conoscono il lavoro degli insegnanti, si occupino di Università
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 7 di 8Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente
 Argomenti simili
-
» chiedo info su certificato di malattia per ovodonazione
» I Cattolici conoscono la religione peggio degli atei
» cerco lavoro come onicotecnoca a Napoli
» Richiesta abilitazione - Problematiche degli Onicotecnici
» Dove acquistare un tavolo da lavoro?

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: