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 C'è una speranza per salvare il nostro decoro?

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MessaggioTitolo: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Sab Mar 11, 2017 8:30 pm

Promemoria primo messaggio :

Ho sentito al telegiornale che il parere di camera e senato è contrario al sei politico per l'ammissione all'esame di stato. Quanto è attendibile questa notizia?
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Stefania Biancani



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Dom Mar 12, 2017 10:36 pm

Stefania Biancani ha scritto:


In quel caso i ragazzi erano preparatissimi nelle materie scientifiche (e forse in inglese): italiano, latino, storia, filosofia? pfui! Io sono già entrato a IngegnIeria! (la I maiuscola l'o messa apposta io, per mia malignità)

Ops, scusate, Ho il tasto H che ogni tanto s'inceppa e non me ne accorgo... :-/
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enricat



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Lun Mar 13, 2017 1:55 pm

precario_acciaio. ha scritto:
enricat ha scritto:
Ma succede già, come è già stato detto da altri, che i voti insufficienti diventino tutti 6. Meglio così, almeno son realistici.
Non capisco questo accanirsi. Come non capisco quelli per cui il problema attuale della scuola italiana sia la difficoltà nello bocciare.

Non riesci a vedere  la differenza? In questo sistema se un alunno non fa nulla non può essere bocciato, con l'attuale sistema può essere bocciato, e seattualmente  si ammettono degli studenti senza competenze è perchè i docenti sono deboli e paurosi dei ricorsi.
Pensi che durerebbe molto a lungo un sistema di formazione senza la bocciatura dove i diplomi sono carta straccia e chiunque li può prendere?

La qualità dell'educazione è peggiorata da quando alle conoscenze son state sostituite le competenze, da quando è comparsa l'alternanza scuola lavoro, da quando il personale docente è stato reso ancora più precario, da quando son comparsi tutti quei progetti inutili, da quando gli studenti e le studenti son diventate l'utenza, da quando "imparare a imparare" e la meritocrazia e l'impreditorialità.
Non da quando è diventato più difficile bocciare. Eppure tutti/e si soffermano su questo aspetto, come se la scuola migliore fosse quella dove si boccia di più. I danni della reotirca della meritocrazia.
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paniscus_2.0



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Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Lun Mar 13, 2017 3:38 pm

enricat ha scritto:

La qualità dell'educazione è peggiorata da quando alle conoscenze son state sostituite le competenze, da quando è comparsa l'alternanza scuola lavoro,


L'alternanza scuola lavoro è comparsa solo da un anno, la qualità dell'educazione era peggiorata MOLTO prima.
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Ospite
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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Lun Mar 13, 2017 4:58 pm

enricat ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
enricat ha scritto:
Ma succede già, come è già stato detto da altri, che i voti insufficienti diventino tutti 6. Meglio così, almeno son realistici.
Non capisco questo accanirsi. Come non capisco quelli per cui il problema attuale della scuola italiana sia la difficoltà nello bocciare.

Non riesci a vedere  la differenza? In questo sistema se un alunno non fa nulla non può essere bocciato, con l'attuale sistema può essere bocciato, e seattualmente  si ammettono degli studenti senza competenze è perchè i docenti sono deboli e paurosi dei ricorsi.
Pensi che durerebbe molto a lungo un sistema di formazione senza la bocciatura dove i diplomi sono carta straccia e chiunque li può prendere?

La qualità dell'educazione è peggiorata da quando alle conoscenze son state sostituite le competenze, da quando è comparsa l'alternanza scuola lavoro, da quando il personale docente è stato reso ancora più precario, da quando son comparsi tutti quei progetti inutili, da quando gli studenti e le studenti son diventate l'utenza, da quando "imparare a imparare" e la meritocrazia e l'impreditorialità.
Non da quando è diventato più difficile bocciare. Eppure tutti/e si soffermano su questo aspetto, come se la scuola migliore fosse quella dove si boccia di più. I danni della reotirca della meritocrazia.

C'è anche la retorica opposta, quella che annulla la selezione, mettendo sullo stesso piano chi si è impegnato per 5 anni e chi ha volato basso per 5 anni; tutte le cose che nomini sono strettamente legate alla mancanza di selezione; mi chiedo peraltro chi e quando ha ridotto tutto il problema alla bocciatura.
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enricat



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Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Lun Mar 13, 2017 7:26 pm

precario_acciaio. ha scritto:
enricat ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
enricat ha scritto:
Ma succede già, come è già stato detto da altri, che i voti insufficienti diventino tutti 6. Meglio così, almeno son realistici.
Non capisco questo accanirsi. Come non capisco quelli per cui il problema attuale della scuola italiana sia la difficoltà nello bocciare.

Non riesci a vedere  la differenza? In questo sistema se un alunno non fa nulla non può essere bocciato, con l'attuale sistema può essere bocciato, e seattualmente  si ammettono degli studenti senza competenze è perchè i docenti sono deboli e paurosi dei ricorsi.
Pensi che durerebbe molto a lungo un sistema di formazione senza la bocciatura dove i diplomi sono carta straccia e chiunque li può prendere?

La qualità dell'educazione è peggiorata da quando alle conoscenze son state sostituite le competenze, da quando è comparsa l'alternanza scuola lavoro, da quando il personale docente è stato reso ancora più precario, da quando son comparsi tutti quei progetti inutili, da quando gli studenti e le studenti son diventate l'utenza, da quando "imparare a imparare" e la meritocrazia e l'impreditorialità.
Non da quando è diventato più difficile bocciare. Eppure tutti/e si soffermano su questo aspetto, come se la scuola migliore fosse quella dove si boccia di più. I danni della reotirca della meritocrazia.

C'è anche la retorica opposta, quella che annulla la selezione, mettendo sullo stesso piano chi si è impegnato per 5 anni e chi ha volato basso per 5 anni; tutte le cose che nomini sono strettamente legate alla mancanza di selezione; mi chiedo peraltro chi e quando ha ridotto tutto il problema alla bocciatura.


Quello della bocciatura mi pare un problema molto sentito, sia su questo forum, sia sentendo colleghi e colleghe.
La selezione attualmente la fa ancora la classe sociale di appartenenza. E no, tutti i prblemi che ho nominato, che sono solo alcuni, non mi paiono affatto legati alla mancanza di selezione. Anzi, io sono da sempre avversa alla meritocrazia, che non è altro che la ri-produzione di diseguaglianza.
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Procopio



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Mer Mar 15, 2017 5:12 pm

Vexata questio, sed questio manet: ma la vogliamo smettere di fare questi "piaceri" ai dirigenti scolastici che sono i primi a reclamare la collegialità, dopo avere formato dei consigli di classe "ad hoc" in cui la maggioranza è favorevole a tutto quello che lui vuole? Che dignità può avere un docente che dopo avere sudato le proverbiali sette camicie deve subire la beffa di vedere lievitare i suoi voti da una grave insufficienza ad una stentata sufficienza che esiste solo sulla carta e nella volontà ferrea ed irremovibile dei ds di promuovere tutti, per non avere "fastidi": ma i ds vengono pagati in base alle promozioni, verrebbe da chiedersi?
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Gio Mar 16, 2017 7:16 am

Se uno ci tiene ai "propri" voti (che una volta portati in consiglio non sono più di sua proprietà, ma semplici proposte) basta che faccia mettere a verbale quale è la proposta e che è stata modificata a voto di consiglio. Il segretario non può rifiutare di verbalizzare questo.

Con la nuova futura regola, invece, penso che un consiglio di classe potrà decidere la bocciatura/non ammissione anche di chi ha la media del 6 ma con molte insufficienze. Come potrà deciderne la promozione, senza dover modificare le proposte di voto. In entrambi i casi chi non è d'accordo potrà far mettere a verbale l'opinione contraria. In più ci sarà anche il voto in pagella a rendere ancora più chiaro dove stanno le insufficienze.
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Gio Mar 16, 2017 2:41 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Se uno ci tiene ai "propri" voti (che una volta portati in consiglio non sono più di sua proprietà, ma semplici proposte) basta che faccia mettere a verbale quale è la proposta e che è stata modificata a voto di consiglio. Il segretario non può rifiutare di verbalizzare questo.

Con la nuova futura regola, invece, penso che un consiglio di classe potrà decidere la bocciatura/non ammissione anche di chi ha la media del 6 ma con molte insufficienze. Come potrà deciderne la promozione, senza dover modificare le proposte di voto. In entrambi i casi chi non è d'accordo potrà far mettere a verbale l'opinione contraria. In più ci sarà anche il voto in pagella a rendere ancora più chiaro dove stanno le insufficienze.
Io tengo a mio figlio, a mia moglie, a mia mamma (mio papà è morto), ai miei amici, al mio patrimonio, al mio tempo libero, alle mie convinzioni (fin quando non mi convinco di aver sbagliato). Non mi vengono in mente altre cose a cui tengo; decisamente i miei voti sono un atto dovuto, sono legati al mio senso del dovere; quando mi si esonera dal dovere (con voto di consiglio) non mi ricordo già più da cosa sono stato esonerato.

Se non vogliamo finire in burnout cerchiamo di essere professionisti e non missionari.

Quella verbalizzazione non vale l'inchiostro con cui è scritta, ovvero non vale 0.0000001 €
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Gio Mar 16, 2017 7:06 pm

Però scusate se mi intigno, ma c'è davvero qualcosa che non torna.

Se per essere ammessi viene a cadere l'obbligatorietà di avere tutte le singole materie sufficienti, che senso ha mantenere il potere del consiglio di classe di modificare i singoli voti (anche contro il parere di chi li ha assegnati)? Basta che si voti a maggioranza per la promozione, anche se ci sono alcune materie insufficienti ma si ritiene che nel complesso la situazione media sia accettabile, ma i voti insufficienti possono benissimo rimanere scritti sui documenti così come stanno, e fare media per i crediti così come stanno...

La possibilità di modificare i voti delle singole materie a maggioranza di consiglio non è certo fondata legalmente sulla convinzione che i membri del consiglio di classe abbiano le competenze e i requisiti professionali per dare valutazioni vere in materie che non conoscono; è semplicemente una sorta di "clausola di salvaguardia", dovuta al fatto che la legge imponeva obbligatoriamente la sufficienza in tutte le singole materie una per una... per cui per salvare qualcuno dalla bocciatura bisognava obbligatoriamente modificargli anche il voto (e magari per evitare che qualcuno potesse essere bocciato a causa dell'accanimento ingiustificato di un insegnante solo).

Voglio dire, se con me Paolino ha 4 in matematica, come è possibile che che i colleghi di italiano, di arte, di filosofia, di educazione fisica, di inglese e di religione siano più qualificati di me a decidere che la mia decisione di dargli 4 è sbagliata e non è legittima, e che in realtà merita 6? E' evidente che non è vero, e che la possibilità del voto di consiglio esiste solo per evitare conflitti drammatici su bocciature controverse.

Ma se il presupposto non è più vero, ossia se non è più necessario avere tutte le sufficienze, che senso ha il voto di consiglio sulle singole materie? Ti si ammette agli esami anche se hai 4 in matematica e 3 in inglese, e sui documenti c'è scritto che hai 4 e 3, che senso ha trasformarli in 6 fasulli?

Anzi, personalmente io sarei favorevole ad adottare una linea del genere anche per le promozioni e bocciature per tutto il corso di studi precedente (e specialmente in caso di giudizi sospesi e di recuperi di settembre andati male), non solo per l'ammissione agli esami.

Così la finiremmo con le sceneggiate di chi arriva all'esame di recupero non solo non avendo recuperato niente, ma essendo anche riuscito a passare dal 5 al 4, e che però si vede assegnare il 6 d'ufficio perché "non lo possiamo mica bocciare per una sola materia o due" o perché "se veramente avessimo voluto bocciarlo, avremmo dovuto prenderci la responsabilità di farlo subito a giugno".

Che sia promosso con votazione a maggioranza, ma col 3, col 4 o col 5 rimasti scritti ufficialmente in pagella, e con la media del punteggio per i crediti di esame calcolata sui voti veri e non su quelli finti...
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Procopio



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Ven Mar 17, 2017 12:12 am

Esiste una interpretazione corrente e fuorviante secondo cui la bocciatura non serve a niente. Serve, invece, perchè fornisce una indicazione all'alunno, prima, e di rimando ai genitori, poi, sul fatto che i livelli raggiunti a fine anno non sono sufficienti ad affrontare gli studi dell'anno successivo: è su questo che il consiglio deve pronunciarsi e non sull' "in fondo qualcosina nella mia materia l'ha fatta" come candidamente ma scientemente i colleghi dicono al solo scopo di ingraziarsi il ds
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Ven Mar 17, 2017 8:29 am

E appunto, la mia domanda era esattamente quella: in caso di situazioni dubbie in cui si deve votare a maggioranza, la possibilità di promuovere ANCHE con qualche materia insufficiente purché sulle pagelle e sui verbali rimanga scritto il vero voto insufficiente e faccia media per i crediti così come sta... non sarebbe molto più giusta e trasparente rispetto a quello che avviene ora, cioè che se si vota a maggioranza e si decide di promuovere si è anche costretti automaticamente a trasformare tutte le insufficienze in 6, falsificando la media e facendo sparire un'informazione rilevante sul percorso scolastico dello studente?
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: C'è una speranza per salvare il nostro decoro?   Ven Mar 17, 2017 10:05 am

enricat ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Citazione :
C'è anche la retorica opposta, quella che annulla la selezione, mettendo sullo stesso piano chi si è impegnato per 5 anni e chi ha volato basso per 5 anni; tutte le cose che nomini sono strettamente legate alla mancanza di selezione; mi chiedo peraltro chi e quando ha ridotto tutto il problema alla bocciatura.
Quello della bocciatura mi pare un problema molto sentito, sia su questo forum, sia sentendo colleghi e colleghe.
La selezione attualmente la fa ancora la classe sociale di appartenenza. E no, tutti i prblemi che ho nominato, che sono solo alcuni, non mi paiono affatto legati alla mancanza di selezione. Anzi, io sono da sempre avversa alla meritocrazia, che non è altro che la ri-produzione di diseguaglianza.

La selezione la fa la classe sociale di appartenenza PROPRIO perché non esiste nessun'altra forma di selezione (o almeno, di "classificazione") su altre basi. Se si appiattisce il livello di preparazione per tutti, in maniera da garantire ipocritamente lo stesso "successo formativo" a tutti e dare lo stesso titolo di studio a tutti, poi è inevitabile che quel titolo di studio, quel curriculum, quei voti e quei risultati, nel mondo reale là fuori, siano considerati roba che non vale nulla... e che quindi qualsiasi selezione continui ad avvenire solo sulla base della classe sociale di origine, delle possibilità economiche, delle amicizie e delle raccomandazioni.
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