Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 lavori di gruppo, sì ma come?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
AlessandroCanazza



Messaggi : 31
Data d'iscrizione : 02.08.15

MessaggioTitolo: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 1:48 pm

Salve a tutti,
si fa un gran parlare dei lavori di gruppo e della didattica basata su un'interazione cooperativa tra gli alunni. Bello! Sì ma come si fanno? Durante i corsi di abilitazione se ne parla genericamente perchè giustamente dipende tutto dalla materia che si insegna. Nel mio caso Matematica e Scienze. C'è solo da ricercare quà e là in rete oppure tentare qualche approccio empirico di buon senso oppure c'è qualche metodo ben consolidato oppure testo di riferimento ?
Grazie.

Alessandro
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 2:26 pm

AlessandroCanazza ha scritto:
Salve a tutti,
si fa un gran parlare dei lavori di gruppo e della didattica basata su un'interazione cooperativa tra gli alunni. Bello! Sì ma come si fanno? Durante i corsi di abilitazione se ne parla genericamente perchè giustamente dipende tutto dalla materia che si insegna. Nel mio caso Matematica e Scienze. C'è solo da ricercare quà e là in rete oppure tentare qualche approccio empirico di buon senso oppure c'è qualche metodo ben consolidato oppure testo di riferimento ?
Grazie.

Alessandro
Curioso che nei corsi d'abilitazione, dove si viene abilitati per una SPECIFICA classe di concorso non abbiano saputo essere più precisi; mi vengono in mente diverse ragioni per cui non l'abbiano fatto, ma una in particolare mi martella la mente: possibile che non abbiano idea neanche loro di che cazzo stanno parlando ?

I più critici di noi classificano le teorie insegnate nei corsi abilitativi come "fuffodidattica".

La fuffodidattica per il cooperative learning (quel che è privo di importanza vera acquisisce importanza falsa quando gli si assegna un nome anglofono) prevede precise metodologie, che lo differenziano dal "banale" lavoro di gruppo; uno degli elementi caratterizzanti è che poi il voto lo dai al gruppo, assegnando al più bravo lo stesso voto che dai al più coglione.

Così non avrai insufficienze; un metodo eccezionale se si vuole fare bella figura; un po' meno se si punta agli apprendimenti reali.

Sono sicuro che in rete troverai qualcosa, non posso consigliarti nulla perchè non ho mai avuto lo stomaco per cercarlo.

Auguri.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 2395
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 2:53 pm

Quello che ti dicono nei corsi è fuffa. Cosa e come fare realmente nel tuo lavoro devi smazzartela sempre tu... con l'esperienza imparerai a evitare o comunque sottovalutare corsi, formazione, ecc. perchè sono solo una perdita di tempo.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3148
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 7:29 pm

La traduzione in italiano è "cazzeggio di gruppo "
Ovviamente è una FOLLIA pensare che i ragazzini in gruppo lavorino sulla didattica. Cazzeggiano solo.ed è esattamente ciò che si aspettano facciano la fedeli ed altri
Tornare in alto Andare in basso
Online
@melia

avatar

Messaggi : 1660
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 58
Località : Padova

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 8:00 pm

Il mio DS è un fanatico del lavoro di gruppo.
Nelle classi in cui ho fisica il lavoro di gruppo è quello di laboratorio. Le postazioni di lavoro sono 10 / 12, i ragazzi sono 28, quindi lavorano in gruppo. Poi per certi esperimenti è quasi impossibile lavorare singolarmente anche se ci fossero postazioni per tutti. Le relazioni sono di gruppo, ma la loro valutazione può essere diversa perché alla consegna del materiale interrogo sulla relazione, due domande a testa.

In quinta, con matematica, il lavoro di gruppo si traduce in prove d'esame di maturità da svolgere a gruppi, per 2 ore una volta al mese.
Nelle altre classi, sempre con matematica, ogni tanto, faccio delle esercitazioni pre-compito su problemi vari, che possono risolvere a gruppetti di 2 / 4 studenti.
In matematica nessuna valutazione per i lavori di gruppo, valuto l'esito della prova che segue il lavoro di gruppo.
Tornare in alto Andare in basso
Online
AlessandroCanazza



Messaggi : 31
Data d'iscrizione : 02.08.15

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 9:32 pm

Sono stupito del fatto che nessuno riconosca l'efficacia dei lavori di gruppo. Forse chi tiene i corsi di abilitazione certe volte non sa bene di cosa parla. Però il fatto che ci sia gente incompentente che tiene corsi di abilitazione, non vuol dire che i lavori di gruppo siano una sciocchezza.
Durante l'abilitazione ci hanno citato articoli scientifici che parlano delll'efficacia dei metodi cooperativi e di gruppo, in particolare facendo riferimento alle Scuole della Finlandia.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 9:43 pm

AlessandroCanazza ha scritto:
Sono stupito del fatto che nessuno riconosca l'efficacia dei lavori di gruppo. Forse chi tiene i corsi di abilitazione certe volte non sa bene di cosa parla. Però il fatto che ci sia gente incompentente che tiene corsi di abilitazione, non vuol dire che i lavori di gruppo siano una sciocchezza.
Durante l'abilitazione ci hanno citato articoli scientifici che parlano delll'efficacia dei metodi cooperativi e di gruppo, in particolare facendo riferimento alle Scuole della Finlandia.
Scientifici ?

Dunque mettiamo le i sotto i puntini: "scienza dell'educazione" ha la stessa dignità scientifica di scienza della pace o scienze religiose (esistono entrambe).

Quando un docente di scienza dell'educazione sostiene che "studi scientifici hanno dimostrato che ...." intende dire che un suo collega ha sostenuto una tesi, ha fatto una prova, in una classe di 25 alunni uno ha imparato qualcosa e si è arrogato il merito dell'evento.

Non fanno mai una raccolta dati, non fanno mai una verifica con un gruppo di riferimento, non fanno mai una statistica ed ogni 5 anni tirano fuori una geniale idea innovativa che mette in ombra le geniali idee innovative degli anni precedenti.

Cognitivismo, comportamentismo, costruttivismo per citarne alcune delle più note, ognuna geniale ed innovativa, ognuna ha cancellato la precedente e nessuno di noi vede alcun risultato apprezzabile.

I tuoi docenti SISS o TFA o PAS quali strabilianti tecniche utilizzavano con te ? Con me lezione frontale.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3148
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 10:00 pm

Che palle sta Finlandia...
Ma chi se la caga sta Finlandia dove vanno in giro con le slitte. .
Perché non prendiamo esempio da superpotenze scientifiche come Giappone e Corea?
Tornare in alto Andare in basso
Online
Daria16



Messaggi : 301
Data d'iscrizione : 29.02.16

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 11:06 pm

Dal mio punto di vista il lavoro di gruppo può avere senso solo nel caso citato da @melia, vale a dire quando devi farli lavorare su n postazioni e i ragazzi in classe sono 4Xn, e non c'è altro modo.
E lo fai sapendo che comunque la cosa darà pessimi risultati.

Il peggio del peggio, comunque, lo danno solo i lavori di gruppo che costringono i ragazzi a lavorare a casa di qualcuno, magari obbligando n genitori ad accompagnare i figli a casa del compagno Tizio e ai genitori di Tizio a sorbirsi una masnada di adolescenti scalmanati che tutto faranno fuorché studiare "in gruppo".
Questo genere di attività, di solito, produce un solo, straordinario risultato: l'odio sincero, spassionato ed imperituro di tutti i genitori del gruppo. Garantito.

Quindi se vuoi davvero cimentarti nell'impresa, almeno limitati a "sperimentare" lavori di gruppo in classe. Se hai a cuore i risultati e l'apprendimento, confido che l'esperimento finirà presto in soffitta, dove merita di stare.
Tornare in alto Andare in basso
Dubia



Messaggi : 97
Data d'iscrizione : 30.08.12

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Sab Mar 18, 2017 11:26 pm

Fai una ricerca sul metodo Jigsaw. Funziona per materie che richiedono un'esposizione orale (scienze, storia, geografia etc.), non credo, invece, che sia indicato per i procedimenti. Richiede qualche ora in più di organizzazione, ma consente di valorizzare l'efficacia del lavoro cooperativo.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 12:33 am

Dubia ha scritto:
Fai una ricerca sul metodo Jigsaw. Funziona per materie che richiedono un'esposizione orale (scienze, storia, geografia etc.), non credo, invece, che sia indicato per i procedimenti. Richiede qualche ora in più di organizzazione, ma consente di valorizzare l'efficacia del lavoro cooperativo.
http://dida.orizzontescuola.it/news/la-jigsaw-classrom-un-metodo-didattico-che-favorisce-lapprendimento-collaborativo
Proviamo ad evidenziare qualche criticità: ci sono diversi gruppi costituiti da un coordinatore e da alcuni gregari; il coordinatore presumibilmente è il più dotato ma non ha accesso ai dati originari, quelli che contengono tutta l'informazione; è su d lui che gravano i compiti maggiori ma non apprenderà tutto quello che avrebbe potuto apprendere da solo perchè ha solo dati di seconda mano filtrati da ragazzi mediocri.

I gregari hanno accesso ai dati originari, li imparano velocemente (e male) perchè non si può perdere troppo tempo, il lavoro è solo all'inizio, poi ci sono altre due fasi da completare, quindi il sapere è ridotto all'osso all'origine; i gregari leggono poco, imparano meno, riferiscono ancora meno; per fortuna questo procedimento devastante è mitigato dal confronto tra esperti, che rialza un po' il livello, ma senza fare miracoli visto che tutti i gregari hanno dedicato poco tempo alla raccolta dati.

La valutazione del lavoro di gruppo è una vera presa in giro: il leader crea l'elaborato finale, la cura espositiva è tutta e solo sua, ma ne godono tutti; uno studente con scarsa padronanza dell'italiano farà un figurone se avrà un leader spigliato e sicuro, almeno sul fronte espositivo.

Il leader non potrà accedere a tutto il sapere ed ancor meno lo potrà esporre, quindi farà una figura scarsa e non se ne renderà nemmeno conto.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3482
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 5:51 am

In pedagogia non tutti gli approcci sono uguali: alcuni sono approcci "evidence based", nei quali le teorie vengono suffragate o messe da parte in base ai risultati ottenuti. Si tratta di un metodo che ha un minimo di scientificità in più, anche se a livello epistemologico sembra essere insuperabile lo scoglio delle diverse condizioni al contorno, per cui un esperimento didattico riuscito nella mitica Finlandia o in una classaccia inglese può non funzionare affatto nella scuola italiana.

Nelle ricerche "evidence based" sembra abbastanza chiaro che l'utilizzo di metodi cooperativi porti a dei vantaggi molto limitati e, in generale, è molto dubbio l'apporto del metodo didattico prescelto sui risultati scolastici, mentre incidono fattori molto più rilevanti, come gli ambienti socio-economico-culturali di provenienza degli alunni e la motivazione personale di alunni o insegnanti.

In Italia abbiamo invece la tendenza a mitizzare quegli approcci didattici che in altri paesi sono stati accolti con sano pragmatismo perché più funzionali nelle condizioni poste, condizioni peraltro anche molto peggiori delle nostre. Anche a livello ministeriale ci si innamora di metodologie didattiche che si cerca surrettiziamente di imporre, magari attraverso corsi di formazione, tirocini, Indire; nel dibattito si dà un'eccessiva importanza ai termini stranieri come "jigsaw" e all'esatta riproposizione del metodo, scomposto in una serie di istruzioni successive che lo rendono rigido, tecnocratico e poco aperto al contributo creativo dell'insegnante, necessario per adattare il metodo al contesto.

Nella mia esperienza i metodi cooperativi funzionano e non funzionano. Funzionano in contesti già funzionali, con ragazzi che già hanno di loro passione per lo studio, in classi un minimo coese; non migliorano affatto il livello degli apprendimenti rispetto a un approccio prevalentemente frontale, ma agiscono in maniera molto più efficace sulla motivazione e sulla capacità di ciascun alunno di lavorare in gruppo. Non funzionano in classi poco coese, non servono a imparare di più, non funzionano con ragazzi poco motivati.

Qualche esaltato nostrano invece considera il lavoro di gruppo come la panacea di tutti i mali, cosa che può anche essere vera se si pone tra molte parentesi il raggiungimento degli obiettivi didattici: se ad esempio propongo un lavoro di gruppo, divertente e coinvolgente, sull'inferno di Dante forse faciliterò leggermente l'apprendimento dei contenuti, forse aiuterò un po' gli alunni a ricordare meglio la struttura dell'inferno, ma più verosimilmente avrò sottratto molto tempo delle mie lezioni per andare più a fondo (concetto che al ministero oggi fanno fatica a digerire), senza che gli alunni più deboli abbiano realmente capito qualcosa.

In definitiva il lavoro di gruppo va bene, ma a piccole dosi e nei contesti adatti, senza aspettarsi che produca chissà quali miracoli; e come il lavoro di gruppo andrebbe bene qualsiasi altro tipo di attività a sfondo motivazionale, che possa rompere la rigida monotonia di un approccio puramente frontale (che oggi non è neanche così diffuso). L'importante è che l'insegnante si renda protagonista dell'insegnamento, adattandolo alle persone reali che ha di fronte, e che non pensi di cavarsela ponendosi come mero esecutore di una serie di passaggi decisi a priori, come avviene nella jigsaw; e che allo stesso modo gli alunni si rendano realmente protagonisti del proprio apprendimento, sia che gli si proponga la lezione frontale, sia che gli si proponga un'attività di gruppo.
Tornare in alto Andare in basso
Online
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 8:51 am

avidodinformazioni ha scritto:
Cognitivismo, comportamentismo, costruttivismo per citarne alcune delle più note, ognuna geniale ed innovativa, ognuna ha cancellato la precedente

quando sono passata dallo studio delle scienze "dure" allo studio delle scienze "molli" quello che mi ha scombussolata, e di brutto, è che potessero coesistere contemporaneamente all'attenzione della molle comunità scientifica di riferimento, più paradigmi che spiegassero gli stessi fenomeni
quindi... cognitivismo, comportamentismo, costruttivismo, utilizzati à la carte... per me è stato sconvolgente
in didattica, figuriamoci!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8537
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 9:41 am

Faccio presente che il mito dell'eccezionale efficacia dei metodi educativi della Finlandia è stato ampiamente smentito negli anni più recenti. Cioè, la Finlandia aveva in effetti risultati ottimi nei test statistici internazionali IN PASSATO, ossia prima che si cominciassero a usare le metodologie recenti più alla moda, e ha cominciato a regredire proprio da quando si sono diffuse queste ultime.

Ora, si può discutere all'infinito se il lavoro di gruppo, in determinate circostanze, sia utile o no, ma per favore smettiamola di utilizzare argomentazioni logicamente fallaci come "lo sanno tutti che se un metodo si usa in Finlandia, allora è buono per forza" , oppure pensare che basti nominare la Finlandia per impressionare l'interlocutore e metterlo in soggezione con il principio di autorità.
Tornare in alto Andare in basso
Online
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 10:16 am

una mia collega, ma nelle classi alte (quarte e quinte superiori), quando assegna i lavori di gruppo pretende anche che gli alunni si autovalutino
con lei funzione
con me non funzionerebbe
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 10:53 am

cha ha scritto:
una mia collega, ma nelle classi alte (quarte e quinte superiori), quando assegna i lavori di gruppo pretende anche che gli alunni si autovalutino
con lei funzione
con me non funzionerebbe
Per la prima volta sto facendo autovalutare i miei "terzini" anche se in una maniera atipica.

Mercoledì scorso hanno fatto una verifica scritta e mi sono accorto che la più brava tra 75, quella che a volte mi corregge, stava arrancando; ho quindi sospettato che sarebbe stata una strage.

La volta dopo ho corretto (fatto correggere) il compito alla lavagna in ogni classe ed ho offerto di far rifare il compito sabato prossimo a tutti coloro che lo desiderino, a condizione che dichiarino subito di non volersi fare correggere questo; ho detto che che io prendo 1 stipendio e voglio fare 1 lavoro, che stanno iniziando le belle giornate e correggere i compiti è l'ultimo dei miei desideri.

Sono quindi stati costretti a valutare il proprio operato ed anche le loro intenzioni future; di questa prova correggerò meno di un terzo degli elaborati.
Tornare in alto Andare in basso
Cozza

avatar

Messaggi : 8997
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 1:27 pm

Odio odio odio i lavori di gruppo.
Tornare in alto Andare in basso
Online
seasparrow



Messaggi : 2386
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 58
Località : Venezia

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 10:55 pm

AlessandroCanazza ha scritto:
Salve a tutti,
si fa un gran parlare dei lavori di gruppo (...) testo di riferimento?
un esempio di testo serio e'

http://www.dea.univr.it/?ent=oi&codiceCs=C20&codins=10291&cs=375&lang=it

https://www.ibs.it/organizzazione-aziendale-libro-richard-l-daft/e/9788838789854
Tornare in alto Andare in basso
seasparrow



Messaggi : 2386
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 58
Località : Venezia

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 11:25 pm

seasparrow ha scritto:
AlessandroCanazza ha scritto:
Salve a tutti,
si fa un gran parlare dei lavori di gruppo (...) testo di riferimento?
un esempio di testo serio e'

http://www.dea.univr.it/?ent=oi&codiceCs=C20&codins=10291&cs=375&lang=it

https://www.ibs.it/organizzazione-aziendale-libro-richard-l-daft/e/9788838789854

ovviamente adattare un testo aziendale cosi' complesso e complicato a gruppi di lavoro scolastico e' un lavoraccio veramente faticoso ed e' questa la ragione per la quale il gruppo di lavoro a scuola normalmente non e' implementato in pratica

lavorare a gruppi e gruppetti in modo piu' o meno disorganizzato e' poi tutta un'altra situazione e alle volte soprattutto in lab per scarsita' delle postazioni e' anche fatto
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Dom Mar 19, 2017 11:35 pm

seasparrow ha scritto:
seasparrow ha scritto:
AlessandroCanazza ha scritto:
Salve a tutti,
si fa un gran parlare dei lavori di gruppo (...) testo di riferimento?
un esempio di testo serio e'

http://www.dea.univr.it/?ent=oi&codiceCs=C20&codins=10291&cs=375&lang=it

https://www.ibs.it/organizzazione-aziendale-libro-richard-l-daft/e/9788838789854

ovviamente adattare un testo aziendale cosi' complesso e complicato a gruppi di lavoro scolastico e' un lavoraccio veramente faticoso ed e' questa la ragione per la quale il gruppo di lavoro a scuola normalmente non e' implementato in pratica

lavorare a gruppi e gruppetti in modo piu' o meno disorganizzato e' poi tutta un'altra situazione e alle volte soprattutto in lab per scarsita' delle postazioni e' anche fatto
Che c'entra l'organizzazione aziendale col lavoro di gruppo ? In quel libro ti parlano di uffici che trovi in azienda, strutturazione delle gerarchie, assegnazione dei compiti ai vari uffici ecc.
Tornare in alto Andare in basso
Massimo Borsero



Messaggi : 964
Data d'iscrizione : 25.04.12

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Lun Mar 20, 2017 5:11 pm

Io, che insegno matematica e scienze come il collega, dedico circa il 40% del mio tempo aula all'apprendimento cooperativo.

All'inizio è molto dura, perché gli studenti non sono affatto abituati a collaborare (indipendentemente dal fatto che la classe sia coesa o non coesa), quindi le prime volte va sempre un disastro: pochi capiscono cosa fare, alcuni non partecipano, ecc...
Poi però lentamente si abituano, e già verso fine novembre/dicembre si è in grado di entrare in classe e ritrovarsi gli allievi belli divisi in gruppi che aspettano la scheda di lavoro. Ovviamente prima si parte meglio è, e prima si possono fare attività più complesse. L'importante è che il docente abbia sempre il controllo di quello che sta succedendo.

Ovviamente non bisogna essere oltranzisti: non si può fare tutto così. Però nella mia esperienza iniziare a presentare i problemi in gruppo, e, dopo aver formalizzato, farli lavorare su situazioni più complesse del normale migliora gli apprendimenti. E con "migliora" intendo che, a parità di verifiche in anni diversi, ho dati alla mano visto che il numero di sufficienze è aumentato e i "bravissimi" hanno fatto un netto salto di qualità.

Detto ciò, ti consiglio questo ottimo libro sull'apprendimento cooperativo:

https://www.amazon.it/Insegnare-apprendere-gruppo-Cooperative-learning/dp/8821303365/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&qid=1490026093&sr=8-1-fkmr0&keywords=insegnare+e+apprendere+comoglio+cardoso

Per quanto riguarda la versione specifica di apprendimento cooperativo per la matematica, io utilizzo quella con ruoli elaborata da Angela Pesci e collaboratori. Qui trovi un sunto del metodo:

http://www.tdjournal.itd.cnr.it/article/download/215/148
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Lun Mar 20, 2017 5:52 pm

Io ebbi l'immenso piacere di svolgere un corso di ben 10 ore sul cooperative learning, una variante del lavoro di gruppo; il corso era tenuto da una giovane ricercatrice di pedagogia che non aveva mai insegnato; tutto ciò che diceva era come un ottovolante ancorato con un bullone.
L'unico lato positivo è che se proprio si vuole dare impressione di farli, impararne la procedura richiede poche decine di minuti su internet con un occhio al testo e un occhio al forum, tanto non c'è nulla di tecnico, specifico ed oggettivo in questi metodi e sono solo dei giri di parole.
Tornare in alto Andare in basso
d@niela

avatar

Messaggi : 133
Data d'iscrizione : 15.11.15

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Gio Mar 23, 2017 4:06 pm

Io ho questo libro: https://www.centrodidatticacooperativa.it/pubblicazioni/libro-tutti-per-uno-uno-per-tutti/

Ce lo hanno fornito in un corso di aggiornamento sull'apprendimento cooperativo. Il metodo è efficace ma qui da noi non ha ancora preso piede come negli altri Paesi, tutto qui! Noi abbiamo fatto 3 incontri con il relatore che ci ha prima spiegato come abbia inserito nelle sue classi l'apprendimento cooperativo e successivamente ci ha fatto fare degli esempi concreti.

In effetti non è un lavoro di gruppo in cui tutti vengono valutati allo stesso modo ma ognuno risponde di ciò che sa e se non sa.... ne paga le conseguenze con una valutazione negativa!

P.s.: prima di questi 3 incontri, che possono sembrare pochi, avevo già fatto però un corso di perfezionamento di 1500 ore sulla stessa tematica qualche anno prima! ^_^
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3148
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Gio Mar 23, 2017 4:09 pm

Bene..dopo i consigli per gli acquisti possiamo riprendere
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 8537
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: lavori di gruppo, sì ma come?   Gio Mar 23, 2017 4:21 pm

d@niela ha scritto:
Il metodo è efficace ma qui da noi non ha ancora preso piede come negli altri Paesi, tutto qui!


Che pena.

Sempre con la solita recriminazione che "in tutti i paesi più avanzati e più civili funziona benissimo, ma purtroppo in Italia non è diffuso perché noi siamo arretrati".

Giorni fa, in un altro spazio di discussione, mi sono imbattuta perfino in qualcuno che sosteneva che "in Italia siamo gli unici a rifiutare l'iscrizione a scuola a un bambino disabile, mentre in tutti gli altri paesi molto più civili i disabili sono tutti felicemente inseriti nelle classi normali", quando invece è esattamente il contrario.
Tornare in alto Andare in basso
Online
 
lavori di gruppo, sì ma come?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» contrattazione gruppo sanguigno....
» Gruppo sanguino compatibile
» Giappone, Gruppo Sanguigno e Personalità
» PONTE DI BRENTA (PD) - GRUPPO PAVANELLO SANITA' - Scheda
» G.R.L.E. - gruppo di rreclutamento legione straniera

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: