Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Lun Apr 03, 2017 6:13 pm

Promemoria primo messaggio :

Volevo la vostra opinione; ho iniziato a insegnare nei professionali e obiettivamente riuscivo a ottenere rispetto e silenzio anche nelle sostituzioni nelle classi peggiori (perchè partivo da subito "di punta" preparandomi a degli eccessi fuori misura).

La stessa cosa non accade nei licei, dove nelle sostituzioni non riesco a mentenere la disciplina essendo studenti meno abituati a essere ripresi dai docenti o forse essendo io più indulgente.

Qualcuno ha una situazione simile?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 2:35 pm

C'è un tizio che si ferma davanti ad una vetrina dove vengono esposti parti di corpo umano in vendita, la sua attenzione viene attirata da 3 vasetti con dento una poltiglia grigiastra, apparentemente simile ma con tre prezzi molto diversi.
Entra e chiede spiegazioni, gli viene risposto:

"il vasetto da 1000€ contiene un chilo di cervello di poeta, comporre poesie richiede grande abilità e denota grande intelligenza, però diciamocelo, non serve ad un cazzo".

"il vasetto da 10000€ contiene un chilo di cervello di scienziato; stessa abilità, stessa intelligenza, però sappiamo tutti che con la scienza la vita si è allungata e si fanno un sacco di soldi"

"il vasetto da 100000€ contiene un chilo di cervello di ultrà"

"mi scusi, perchè il cervello di ultrà costa così tanto ? Sappiamo tutti che gente è !"

"ma lei ha idea di quante teste di ultrà bisogna aprire per riuscire a ricavare un chilo di cervello ?"
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 9801
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 3:42 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Ire ha scritto:
avido, stai scherzando vero?

e' solo una questione di numeri perchè le bestie si trovano ovunque, così come ovunque trovi bravissime persone

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/03/29/news/avvocatessa_sfigurata_con_acido_l_ex_fidanzato_varani_condannato_a_20_anni-82251322/
No non sto scherzando e tu ? La donna è stata sfigurata mentre il fidanzato (carnefice) partecipava ad un'attività culturale (caffè letterario) ? E' stato supportato da un branco di latinisti o da un'orda di poeti ?

Ogni persona può essere un delinquente, su questo siamo d'accordo, ma ci sono categorie a maggior rischio e categorie a minor rischio.

Ma quando tu ce la fai a fette dicendo che noi insegnanti dobbiamo essere all'altezza del nostro ruolo, che dobbiamo rendere onore alla cultura che rivendichiamo, che un docente dopo tutti gli studi che ha fatto deve essere irreprensibile posso risponderti che tra un ultrà ed un docente non c'è differenza e che i docenti nelle loro manifestazioni (le poche che fanno) non devono inscenare girontondi o flash mob ma devono appiccare il fuoco alle automobili in sosta, come fanno gli ultrà ?

I docenti sono 700000, credo più degli ultrà, quante scuole vengono messe a ferro e fuoco ? Quanti stadi ? Quanti accoltellamenti a scuola ? Quanti in curva sud.

Ma devo perdere tempo e dire l'ovvio ? Ma in che mondo vivi ?

Stai allontanando il discorso.

Qui i docenti non c'entrano se non per il fatto che sembra siano propensi a credere che nei professionali ci siano persone di un certo tipo e nei licei ci siano persone di altro tipo, verso le quali rapportarsi diversamente.

Precario si è posto in modo più soft nei confronti dei liceali ed è rimasto deluso

Persone educate e studiose ci sono nei licei e ci sono nei professionali, i ragazzi in discoteca sono professionali o liceali e le cazzate le fanno identiche, il bullismo al liceo non manca di sicuro, gli ultra annoverano nei ranghi, ragazzi professionali, liceali, docenti e

Si tratta di persone, che hanno più o meno fattori di rischio o fattori protettivi alle spalle ma che è giusto trattare da persone e non da "alunno di professionale" "alunno di liceo"


La prova provata è qui, nelle parole di precario.... è più indulgente lui...
ha problemi a lavorare nel liceo significa che i ragazzi non sono diversi dai colleghi
è l'insegnante che si aspettava qualcosa di diverso.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 3:57 pm

avidodinformazioni ha scritto:
giobbe ha scritto:
Mi piace leggere questi interventi che fanno distinzione tra professionali e licei. Danno per scontato che, naturalmente, nei professionali si fa casino e nei licei si studia. Indubbiamente il bacino di utenza e diverso, più difficile quello del professionale. Ma c'è un se molto importante, che fa la differenza. Se i docenti sono coesi e professionalmente preparati l'una scuola vale l'altra. Quando parlate di scuole, prima di parlare degli alunni guardate voi stessi e i vostri colleghi. Generalmente la classe docente dei licei e più preparata all'insegnamento, sono tutti laureati e già nascono con la vocazione all'insegnamento. Quelli del professionale hanno molti docenti laureati che fanno la libera professione e una marea di insegnanti tecno-pratici diplomati. I primi vanno a scuola per arrotondare con lo stipendio sicuro e la pensione statale. I secondi... Un mio collega di lettere (quindi nato insegnante) insegnava in un professionale alberghiero. In quella scuola lui non contava una mazza perché quelli che contavano erano i tecno-pratici, che avevano i vari ristoranti e pizzerie...che venivano a scuola come e quando dicevano loro perché pensavano alle loro attività private mentre gli alunni sguazzavano...Evidentemente in un'altra scuola avrebbe avuto il riconoscimento che gli spettava.
I docenti sono come i genitori. A genitori sbandati crescono figli sbandati; a genitori coerenti e corretti crescono figli corretti. Fatte salve le dovute eccezioni ma sono, per l'appunto, eccezioni.
Definisci "professionalmente preparati"

Giobbe, giusto per rimarcare il concetto di "cumuli di cazzate", io non ho mai avuto la vocazione all'insegnamento, neanche ora; quando ho potuto ho lavorato nell'industria privata, poi ho ritenuto conveniente dedicarmi (a tempo pieno) all'insegnamento e l'ho fatto nei professionali, dove tutto facevo tranne che insegnare per davvero; quest'anno insegno per davvero in un liceo.

Sono cambiato io o sono cambiati i miei alunni ?
E' cambiato il contesto in cui lavori!
Forse non te ne sei reso conto ma hai avallato quello che ho detto io. Infatti tu non eri, come non sei, vocato all'insegnamento. Però nei professionali hai trovato una moltitudine di pseudoinsegnanti che pensavano a tutt'altro e della scuola se ne fottevano. In questo clima tutto è stato al ribasso e la colpa della non-scuola non poteva essere addossatta ai soli alunni perché in questo contesto il pesce puzza dalla testa. Al liceo, invece, hai trovato altri colleghi, altro contesto e altro concetto del fare scuola per cui, pur rimanendo non vocato, sei stato "costretto" a fare l'insegnante come si deve altrimenti eri un pesce fuori dal barile. Sono sicuro che ti sei sentito anche più gratificato in tale esercizio.
E' quello che dico dopo aver insegnato per 40 anni! La scuola la fanno i docenti ancor prima del DS e degli alunni.
Tornare in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 3:59 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Quale libera professione praticherebbe un docente di storia o di lettere o di matematica o di inglese che opera nei professionali ?
Infatti, gli unici docenti che fanno i docenti e che credono in quello che fanno, seppure sfiduciati dal sistema, sono proprio gli insegnanti di lettere e di matematica che, guarda caso, sono pure gli unici che pretendono lo studio e valutano seriamente i loro alunni.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:00 pm

Ire ha scritto:
Precario si è posto in modo più soft nei confronti dei liceali ed è rimasto deluso

Persone educate e studiose ci sono nei licei e ci sono nei professionali, i ragazzi in discoteca sono professionali o liceali e le cazzate le fanno identiche, il bullismo al liceo non manca di sicuro, gli ultra annoverano nei ranghi, ragazzi professionali, liceali, docenti e
Sai cos'è una statistica ? Una raccolta di numerosi dati, omogenei sotto alcuni aspetti e differenziati sotto altri, classificati, contati ed interpretati.

Tu stai facendo un discorso statistico basato sulle tue speranze, sui tuoi valori, sui tuoi pregiudizi; non citi fonti, non citi studi e non citi numeri

Il femminicidio non esiste ! Ci sono uomini che uccidono donne e donne che uccidono uomini; concentrarsi sugli uomini è inutile e scorretto !

Ho scritto una cazzata ? Tu sopra ne hai scritte molte ! Precario è uno e non fa statistica, se lui è andato alle scienze umane (liceo) sappi che noi ci mandiamo le ragazzette più scemotte quando riteniamo di non poterle istruire sulla matematica e sulla fisica, in una mia prima erano in 22 ed ora sono in 20, due sono andate proprio alle scienze umane.

Il bullismo al liceo non manca ma è sporadico, al professionale è endemico.

Chi ci sia tra gli ultrà lo dici perchè li conosci bene ? Io non li conosco per nulla, ne ho visti alcuni al professionale (pochi) e nessuno al liceo; forse perchè al professionale ci ho passato 7 anni ed al liceo solo 1; in futuro vedremo, ma al momento io non mi sbilancio, tu invece lo hai fatto; hai dati per sostenere le tue affermazioni ?
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:09 pm

giobbe ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Quale libera professione praticherebbe un docente di storia o di lettere o di matematica o di inglese che opera nei professionali ?
Infatti, gli unici docenti che fanno i docenti e che credono in quello che fanno, seppure sfiduciati dal sistema, sono proprio gli insegnanti di lettere e di matematica che, guarda caso, sono pure gli unici che pretendono lo studio e valutano seriamente i loro alunni.
Ed a giudicare dagli esiti agli esami di stato (a cui ho partecipato diverse volte) non ottengono alcun risultato.

Coltivare la pietra rende poco, indipendentemente che tu faccia l'agricoltore di mestiere o il bancario.

C'è differenza tra impegnarsi ed avere successo, e sai che ti dico ? Prendi quattro docenti, uno che si impegna tanto ed ottiene tanto, uno che si impegna poco ed ottiene tanto, uno che si impegna poco ed ottiene poco ed uno che si impegna molto ed ottene poco; quelli che ottengono tanto sono i migliori, perchè le persone si giudicano dai risultati che ottengono e non dall'impegno che mettono, dei due il migliore è quello che si impegna poco, perchè evidentemente ha un dono.

Dei due che non ottengono risultati quello che si impegna molto è chiaramente un incapace, se non altro è incapace di valutare i propri limiti.

Poi fammi capire, perchè c'è gente che dice che al professionale si dovrebbe incentivare lo studio delle materie di immediata applicazione pratica se le materie di maggior successo sono quelle di utilità trasversale e più teoriche ?
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:16 pm

giobbe ha scritto:
E' cambiato il contesto in cui lavori!
Forse non te ne sei reso conto ma hai avallato quello che ho detto io. Infatti tu non eri, come non sei, vocato all'insegnamento. Però nei professionali hai trovato una moltitudine di pseudoinsegnanti che pensavano a tutt'altro e della scuola se ne fottevano. In questo clima tutto è stato al ribasso e la colpa della non-scuola non poteva essere addossatta ai soli alunni perché in questo contesto il pesce puzza dalla testa. Al liceo, invece, hai trovato altri colleghi, altro contesto e altro concetto del fare scuola per cui, pur rimanendo non vocato, sei stato "costretto" a fare l'insegnante come si deve altrimenti eri un pesce fuori dal barile. Sono sicuro che ti sei sentito anche più gratificato in tale esercizio.
E' quello che dico dopo aver insegnato per 40 anni! La scuola la fanno i docenti ancor prima del DS e degli alunni.
Forse non te ne sei reso conto ma hai avallato quello che ho detto io, il contesto del mio attuale liceo è costituito da alunni di qualità.

Io costretto a fare l'insegnante come si deve ? L'anno scorso lavoravo a 500 metri da casa, andavo a piedi e poichè mi ero rotto i coglioni di quella marmaglia sono andato al liceo, sapendo che lì avrei lavorato più ore ma ottenuto più risultati !

Forse DEC può testimoniare (se si ricorda) che l'anno scorso mi disse che avrei lavorato di più e che gli risposi che per me andava bene, basta che ne valesse la pena.

Il mio approdare al liceo è figlio di un TFA e di 2 concorsi, oltre che di una domanda di mobilità; io mi sono fatto il culo per levarmi dai coglioni quelle scimmie urlatrici e tu dici "costretto" ? Non vedevo l'ora di guadagnarmi lo stipendio !
Tornare in alto Andare in basso
Online
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:19 pm

Vedi avido, quando si discute bisogna parlare della regola e non della eccezione.
Se dico che i ragazzi della scuola media in genere corrono i 100 metri in 14 secondi faccio riferimento ovviamente alla media (regola). Poi se c'è qualcuno che li corre in 11 secondi e qualcun altro in 18 secondi, queste sono le eccezioni. Tu mi riporti sempre tutta la casistica escludendo la generalità. Con questo modo di fare è giusto tutto e il contrario di tutto.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:24 pm

giobbe ha scritto:
Vedi avido, quando si discute bisogna parlare della regola e non della eccezione.
Se dico che i ragazzi della scuola media in genere corrono i 100 metri in 14 secondi faccio riferimento ovviamente alla media (regola). Poi se c'è qualcuno che li corre in 11 secondi e qualcun altro in 18 secondi, queste sono le eccezioni. Tu mi riporti sempre tutta la casistica escludendo la generalità. Con questo modo di fare è giusto tutto e il contrario di tutto.
Certo, fare statistica è difficile, quindi propongo un gioco anche a te, di scarso valore probatorio ma alto valore indiziario: titolacci riguardanti professionali o riguardanti licei; comincio io con i professionali

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2017/03/17/news/bilancino-per-la-droga-trovato-dentro-al-professionale-marconi-1.15045797

a te la palla
Tornare in alto Andare in basso
Online
ludmilla72



Messaggi : 657
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:28 pm

La cosa è semplice: al liceo si pretendono determinati standard di conoscenze a prescindere da ciò che fanno gli insegnanti per aiutare gli studenti a capire e ad assimilare. Oggi la chiamano "flipped classroom" perché l'inglese fa chic, ma esisteva già ai tempi in cui ero liceale io. L'insegnante dice: "Questo lo studiate da soli, perché io non ho tempo [voglia? capacità? NdR]. Poi la prossima volta, se incontrate difficoltà, ne parliamo".
Chi non sta al passo, viene semplicemente buttato fuori, con l'invito ad iscriversi ad un'altra scuola (Istituto Tecnico). Chi non ce la fa al Tecnico viene mandato nei Professionali. E chi non riesce neanche nei Professionali? E' destinato alla dispersione scolastica, ad essere un futuro disoccupato o delinquente (comunque un peso per la società).
Francamente non capisco perché gli insegnanti di liceo vengano considerati i migliori: ad insegnare a quelli "bravi" siamo capaci tutti (perfino Avido, che ammette di non essere tagliato per l'insegnamento!); oserei dire che basta ciò che si impara all'Università per farlo.
Il problema è farsi capire da chi parla a stento l'italiano o da chi si distrae continuamente perché proprio non riesce a star fermo: ecco, se riuscite a farvi capire da questi alunni, siete degli insegnanti veri.

Tornando al problema di Precario, invece, bisogna tener conto di una certa involuzione dei licei: una volta, e parlo di molto tempo fa, erano la scuola adatta a chi voleva studiare; adesso sono (non sempre, ma spesso) il luogo di ritrovo degli studenti raccomandati col padre architetto o avvocato o (peggio ancora!) "onorevole", ai quali viene insegnata fin da quando sono piccoli l'arroganza di chi non ha bisogno di studiare per avere un posto di lavoro ben pagato. Figuriamoci a questi quanto può importare di stare a sentire un supplente! Virzì aveva capito tutto, nel film "Caterina va in città": l'avete visto? E' una splendida analisi del fenomeno. La nota di speranza è che alla fine la povera Caterina, figlia del prof sfigato, riesce a realizzare il sogno di entrare - per merito - al Conservatorio. Non sempre purtroppo va a finire così!
Tornare in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:37 pm

avidodinformazioni ha scritto:
giobbe ha scritto:
E' cambiato il contesto in cui lavori!
Forse non te ne sei reso conto ma hai avallato quello che ho detto io. Infatti tu non eri, come non sei, vocato all'insegnamento. Però nei professionali hai trovato una moltitudine di pseudoinsegnanti che pensavano a tutt'altro e della scuola se ne fottevano. In questo clima tutto è stato al ribasso e la colpa della non-scuola non poteva essere addossatta ai soli alunni perché in questo contesto il pesce puzza dalla testa. Al liceo, invece, hai trovato altri colleghi, altro contesto e altro concetto del fare scuola per cui, pur rimanendo non vocato, sei stato "costretto" a fare l'insegnante come si deve altrimenti eri un pesce fuori dal barile. Sono sicuro che ti sei sentito anche più gratificato in tale esercizio.
E' quello che dico dopo aver insegnato per 40 anni! La scuola la fanno i docenti ancor prima del DS e degli alunni.
Forse non te ne sei reso conto ma hai avallato quello che ho detto io, il contesto del mio attuale liceo è costituito da alunni di qualità.

Io costretto a fare l'insegnante come si deve ? L'anno scorso lavoravo a 500 metri da casa, andavo a piedi e poichè mi ero rotto i coglioni di quella marmaglia sono andato al liceo, sapendo che lì avrei lavorato più ore ma ottenuto più risultati !

Forse DEC può testimoniare (se si ricorda) che l'anno scorso mi disse che avrei lavorato di più e che gli risposi che per me andava bene, basta che ne valesse la pena.

Il mio approdare al liceo è figlio di un TFA e di 2 concorsi, oltre che di una domanda di mobilità; io mi sono fatto il culo per levarmi dai coglioni quelle scimmie urlatrici e tu dici "costretto" ? Non vedevo l'ora di guadagnarmi lo stipendio !
Quindi per te una buona scuola la fanno solo gli alunni?! Dove per buona scuola non intendo i risultati che raggiungono gli alunni.
Per farti capire meglio. All'inizio del mio insegnamento (dopo 4-5 anni) avevo una classe, all'utima ora, i cui alunni dovevano prendere il pullman per tornare a casa, che mi chiedevono sempre se potevano restare con me fino alla partenza del pullman: cioè a continuare la lezione!!!
In un'altra scuola, quando mi sono trasferito, ho visto i ragazzi piangere con le lacrime. In un'altra ancora, quando sono andato in pensione (su nove insegnanti pensionandi), gli alunni hanno fatto il regalo solo a me. Non voglio peccare di immodestia. Lo dico semplicemenete perché gli alunni OSSERVANO quello che fai e come lo fai. L'esempio del tuo essere e per loro molto più importante delle bellissime lezioni curriculari. Non mi stancherò mai di dire che prima di essere docenti bisogna dimostrare di essere PERSONE degne. Con qualche classe ho anche io avuto qualche problema ma roba di poco conto.
Oggi vedo insegnanti che meriterebbere proprio calci nel sedere perché a scuola portano solo la piccolezza del loro essere.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 9801
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 4:44 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Ire ha scritto:
Precario si è posto in modo più soft nei confronti dei liceali ed è rimasto deluso

Persone educate e studiose ci sono nei licei e ci sono nei professionali, i ragazzi in discoteca sono professionali o liceali e le cazzate le fanno identiche, il bullismo al liceo non manca di sicuro, gli ultra annoverano nei ranghi, ragazzi professionali, liceali, docenti e
Sai cos'è una statistica ? Una raccolta di numerosi dati, omogenei sotto alcuni aspetti e differenziati sotto altri, classificati, contati ed interpretati.

Tu stai facendo un discorso statistico basato sulle tue speranze, sui tuoi valori, sui tuoi pregiudizi; non citi fonti, non citi studi e non citi numeri

Il femminicidio non esiste ! Ci sono uomini che uccidono donne e donne che uccidono uomini; concentrarsi sugli uomini è inutile e scorretto !

Ho scritto una cazzata ? Tu sopra ne hai scritte molte ! Precario è uno e non fa statistica, se lui è andato alle scienze umane (liceo) sappi che noi ci mandiamo le ragazzette più scemotte quando riteniamo di non poterle istruire sulla matematica e sulla fisica, in una mia prima erano in 22 ed ora sono in 20, due sono andate proprio alle scienze umane.

Il bullismo al liceo non manca ma è sporadico, al professionale è endemico.

Chi ci sia tra gli ultrà lo dici perchè li conosci bene ? Io non li conosco per nulla, ne ho visti alcuni al professionale (pochi) e nessuno al liceo; forse perchè al professionale ci ho passato 7 anni ed al liceo solo 1; in futuro vedremo, ma al momento io non mi sbilancio, tu invece lo hai fatto; hai dati per sostenere le tue affermazioni ?

Hai ragione, mi fermo qui.

Purtroppo ho dati sul bullismo, e tanti.
Purtroppo ho dati anche sugli ultrà (meno e non per lo stesso motivo)
Purtroppo (o per fortuna) ho discreta conoscenza delle problematiche giovanili

Siccome , però fare così non è giusto, siccome dire io so e non dire cosa so e perchè so è solo ridicolo ti dico:

hai ragione 1 a 0 per te


sul forum questa partita à tua

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Stefania Biancani



Messaggi : 3164
Data d'iscrizione : 01.07.16

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 5:07 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Stefania Biancani ha scritto:
Ire ha scritto:
forse no perchè immagino che nella curva dei romanisti ci sia più gente rispetto ad un caffè letterario.
Credo però sia l'unica differenza

Da donna, credo anch'io.
Similes cum similibus congregantur era una delle tante cretinate che diceva un popolo di cretini o è una perla di saggezza che ci è stata tramandata da un popolo civile e saggio ?

In questo secondo caso la popolazione "caffè letterario" non sarà omologata, ma al suo interno presenterà delle similitudini, e lo stesso si potrà dire della popolazione "curva sud"; se poi le due popolazioni tendono a non mescolarsi, dovremo supporre che siano distinguibili da profonde differenze.

Forse queste differenze potrebbero riguardare anche questioni come onestà, rispetto del prossimo, autocontrollo.

Facciamo un gioco io posto un link nel quale si evince (magari ingiustamente) che gli ultrà della curva sud sono una manica di stronzi e poi tu mi rispondi con un link in cui (magari ingiustamente) si evince la stessa cosa dei frequentatori di un circolo culturale a tua scelta; dopo il tuo link ne posto un altro io e così via.

Il mio primo: http://sport.leggo.it/calcio/ciro_esposito_tifoso_ucciso_olimpico_curva_sub_mea_culpa-566888.html

Avido caro, non entro nel merito, che qui si dibatte, sulle differenze tra l'utenza dei licei e quella dei professionali, che c'è.

Io mi riferivo solo al contenuto della tua battuta, che ho trovato fuori luogo (tieni ben a mente che non sono una femminista).
Dalla mia esperienza personale di donna che è stata ragazza ti posso assicurare che le manate e le strusciate in autobus mi sono arrivate da immondi esseri appartenenti a tutte le classi sociali. Non giravo con la minigonna azzurra e il sedere di fuori, ero solo giovane e non ancora pronta a rispondere (mi limitavo a scansarmi). Non so a quanti ragazzi sia capitato, ma per le adolescenti è esperienza diffusa, molto diffusa.
Ora che la natura mi protegge rimpiango certo la freschezza, anche del mio corpo, di quegli anni, ma di sicuro non quei momenti disgustosi.

;-)

Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 5:25 pm

ludmilla72 ha scritto:
Francamente non capisco perché gli insegnanti di liceo vengano considerati i migliori: ad insegnare a quelli "bravi" siamo capaci tutti
Io non mi sognerei mai di dire che gli insegnanti di liceo sono migliori; insisto col dire che i ragazzi del liceo sono migliori e penso di sapere anche perchè: in uscita dal liceo sarà meglio che si vada all'università; chi non ha tanta voglia di studiare e ne è consapevole al liceo non ci mette piede; chi non ne è consapevole ci va, se è proprio indecente viene buttato fuori, altrimenti gli aiutini ci sono anche da noi (altrimenti chiuderemmo) e poi all'università si laurea in 10 anni.

Comunque concordo che il super insegnante si vede quando ha davanti ragazzi difficili.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 19892
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 5:36 pm

Stefania Biancani ha scritto:
Dalla mia esperienza personale di donna che è stata ragazza ti posso assicurare che le manate e le strusciate in autobus mi sono arrivate da immondi esseri appartenenti a tutte le classi sociali. Non giravo con la minigonna azzurra e il sedere di fuori, ero solo giovane e non ancora pronta a rispondere (mi limitavo a scansarmi). Non so a quanti ragazzi sia capitato, ma per le adolescenti è esperienza diffusa, molto diffusa.
Ora che la natura mi protegge rimpiango certo la freschezza, anche del mio corpo, di quegli anni, ma di sicuro non quei momenti disgustosi.   
Il mio primo approccio con una ragazza l'ho avuto a 14 anni, è stato rozzo e fallimentare, immagino sia così per tutti; poi alcuni crescono ed altri no.

I maiali che ti toccavano il sedere erano maiali, non stupratori, lo facevano nella vana speranza che tu accondiscendessi; lo stupro è un'altra cosa.

Al caffe letterario tutti gli uomini hanno detto o fatto qualcosa di porcino con una ragazza e lo stesso è capitato nella curva sud perchè noi maschi siamo così, non nasciamo imparati e dobbiamo fare esperienza, prima di tutto sbattendo il naso; però al caffè letterario la concentrazione di stupratori o potenziali stupratori ritengo che sia inferiore a quella della curva sud e soprattutto, uno stupro di gruppo al caffè letterario lo ritengo mooooooolto improbabile.

PS a 15 anni un mio pseudo amico mi ha proposto di stuprare proprio la ragazza che aveva attirato la mia attenzione ed io l'ho mandato a cagare; come vedi c'è differenza tra rozzo e delinquente.
Tornare in alto Andare in basso
Online
enricat



Messaggi : 2015
Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 6:17 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Stefania Biancani ha scritto:
Dalla mia esperienza personale di donna che è stata ragazza ti posso assicurare che le manate e le strusciate in autobus mi sono arrivate da immondi esseri appartenenti a tutte le classi sociali. Non giravo con la minigonna azzurra e il sedere di fuori, ero solo giovane e non ancora pronta a rispondere (mi limitavo a scansarmi). Non so a quanti ragazzi sia capitato, ma per le adolescenti è esperienza diffusa, molto diffusa.
Ora che la natura mi protegge rimpiango certo la freschezza, anche del mio corpo, di quegli anni, ma di sicuro non quei momenti disgustosi.   
Il mio primo approccio con una ragazza l'ho avuto a 14 anni, è stato rozzo e fallimentare, immagino sia così per tutti; poi alcuni crescono ed altri no.

I maiali che ti toccavano il sedere erano maiali, non stupratori, lo facevano nella vana speranza che tu accondiscendessi; lo stupro è un'altra cosa.

Al caffe letterario tutti gli uomini hanno detto o fatto qualcosa di porcino con una ragazza e lo stesso è capitato nella curva sud perchè noi maschi siamo così, non nasciamo imparati e dobbiamo fare esperienza, prima di tutto sbattendo il naso; però al caffè letterario la concentrazione di stupratori o potenziali stupratori ritengo che sia inferiore a quella della curva sud e soprattutto, uno stupro di gruppo al caffè letterario lo ritengo mooooooolto improbabile.

Visto che ti piacciono le statistiche, queste dicono che gli sturpi avvengono principalmente tra le mura domestiche a opera di mariti, fidazati, compagni, parenti vari.
Quindi sia intellettuali, che ultà. A prescindere dall'abbigliamento della donna.

La domanda di precario era su altro, la tua uscita maschilista era schifosa.

PS a 15 anni un mio pseudo amico mi ha proposto di stuprare proprio la ragazza che aveva attirato la mia attenzione ed io l'ho mandato a cagare; come vedi c'è differenza tra rozzo e delinquente.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 722
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 7:08 pm

A leggere le considerazioni statistiche di Ire nei professionali si dovrebbe avere un numero di maleducati (per essere gentili) inferiore a quello presente nei licei visto che solo il 20% circa degli studenti si iscrive al professionale contro il 50% dei licei.

Eppure non capisco perché la maggior parte dei docenti, specie i supplenti di italiano/storia abituati ai licei lasciano la cattedra appena possono o si licenziano poco dopo esser giunti al professionale. Mistero.


Ultima modifica di sconcertato_1 il Mar Apr 04, 2017 7:12 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8568
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 7:11 pm

ludmilla72 ha scritto:
La cosa è semplice: al liceo si pretendono determinati standard di conoscenze a prescindere da ciò che fanno gli insegnanti per aiutare gli studenti a capire e ad assimilare.

Chi non sta al passo, viene semplicemente buttato fuori, con l'invito ad iscriversi ad un'altra scuola


Forse sei rimasta un po' poco aggiornata.

Ormai anche nei licei non si boccia quasi più nessuno, anche nei licei si è arrivati a classi con il 20 o 30% di bes e problematici vari che hanno il diritto ad essere mandati avanti lo stesso anche se studiano la metà degli altri e imparano un quarto di quello che imparano gli altri, e anche nei licei l'ipotesi di consigliare a qualcuno di cambiare scuola sta diventando un tabù orrorifico e improponibile, perché si rischia di perdere punteggio nello status sociologico di "scuola accogliente e inclusiva".
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 7:24 pm

Preciso: la mia domanda si riferiva esclusivamente alle ore di sostituzione; nelle ore di lezione non c'è nemmeno un vago paragone tra licei e professionali, dagli interventi che sto leggendo ho il dubbio di essere stato totalmente frainteso.
Tornare in alto Andare in basso
Stefania Biancani



Messaggi : 3164
Data d'iscrizione : 01.07.16

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 7:38 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Stefania Biancani ha scritto:
Dalla mia esperienza personale di donna che è stata ragazza ti posso assicurare che le manate e le strusciate in autobus mi sono arrivate da immondi esseri appartenenti a tutte le classi sociali. Non giravo con la minigonna azzurra e il sedere di fuori, ero solo giovane e non ancora pronta a rispondere (mi limitavo a scansarmi). Non so a quanti ragazzi sia capitato, ma per le adolescenti è esperienza diffusa, molto diffusa.
Ora che la natura mi protegge rimpiango certo la freschezza, anche del mio corpo, di quegli anni, ma di sicuro non quei momenti disgustosi.   

Il mio primo approccio con una ragazza l'ho avuto a 14 anni, è stato rozzo e fallimentare, immagino sia così per tutti; poi alcuni crescono ed altri no. Io parlo di persone adulte, non di ragazzini...

I maiali che ti toccavano il sedere erano maiali, non stupratori, lo facevano nella vana speranza che tu accondiscendessi per nulla, puoi chiedere a tua moglie: la "mano morta" è fatta apposta per non farsi notare. Una cosa è l'abbordaggio esplicito e rozzo, altro chi approfitta della calca per strusciarsi (o masturbarsi) contro una ragazzina ; lo stupro è un'altra cosa.vero, ma la strada è quella: non si chiede il consenso né il coinvolgimento di chi subisce

Al caffe letterario tutti gli uomini hanno detto o fatto qualcosa di porcino con una ragazza e lo stesso è capitato nella curva sud perchè noi maschi siamo così, non nasciamo imparati e dobbiamo fare esperienza, prima di tutto sbattendo il naso anche noi :-); però al caffè letterario la concentrazione di stupratori o potenziali stupratori ritengo che sia inferiore a quella della curva sud e soprattutto, uno stupro di gruppo al caffè letterario lo ritengo mooooooolto improbabile.

PS a 15 anni un mio pseudo amico mi ha proposto di stuprare proprio la ragazza che aveva attirato la mia attenzione ed io l'ho mandato a cagare; come vedi c'è differenza tra rozzo e delinquente.
anche tra idioti e persone intelligenti
Tornare in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 1382
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 7:54 pm

ludmilla72 ha scritto:
La cosa è semplice: al liceo si pretendono determinati standard di conoscenze a prescindere da ciò che fanno gli insegnanti per aiutare gli studenti a capire e ad assimilare. Oggi la chiamano "flipped classroom" perché l'inglese fa chic, ma esisteva già ai tempi in cui ero liceale io. L'insegnante dice: "Questo lo studiate da soli, perché io non ho tempo [voglia? capacità? NdR]. Poi la prossima volta, se incontrate difficoltà, ne parliamo".
Chi non sta al passo, viene semplicemente buttato fuori, con l'invito ad iscriversi ad un'altra scuola (Istituto Tecnico). Chi non ce la fa al Tecnico viene mandato nei Professionali. E chi non  riesce neanche nei Professionali? E' destinato alla dispersione scolastica, ad essere un futuro disoccupato o delinquente (comunque un peso per la società).
Francamente non capisco perché gli insegnanti di liceo vengano considerati i migliori: ad insegnare a quelli "bravi" siamo capaci tutti (perfino Avido, che ammette di non essere tagliato per l'insegnamento!); oserei dire che basta ciò che si impara all'Università per farlo.
Il problema è farsi capire da chi parla a stento l'italiano o da chi si distrae continuamente perché proprio non riesce a star fermo: ecco, se riuscite a farvi capire da questi alunni, siete degli insegnanti veri.

Tornando al problema di Precario, invece, bisogna tener conto di una certa involuzione dei licei: una volta, e parlo di molto tempo fa, erano la scuola adatta a chi voleva studiare; adesso sono (non sempre, ma spesso) il luogo di ritrovo degli studenti raccomandati col padre architetto o avvocato o (peggio ancora!) "onorevole", ai quali viene insegnata fin da quando sono piccoli l'arroganza di chi non ha bisogno di studiare per avere un posto di lavoro ben pagato. Figuriamoci a questi quanto può importare di stare a sentire un supplente! Virzì aveva capito tutto, nel film "Caterina va in città": l'avete visto? E' una splendida analisi del fenomeno. La nota di speranza è che alla fine la povera Caterina, figlia del prof sfigato, riesce a realizzare il sogno di entrare - per merito - al Conservatorio. Non sempre purtroppo va a finire così!

Parli come un dirigente e quello che tu consideri un insegnante "vero" assomiglia piu' al pifferaio. di Hamelin.Peccato che un simile portento di rado faccia l' insegnante.Povera stella, alla tenera età di 17 anni lo vogliono tenere incatenato ad un banco, pretendendo di torturarlo con vuote ciance, questi indegnissimi prof! Lo sanno tutti che i fanciulli hanno bisogno di scorazzare liberi pei prati,tra la leggiadra verzura e il canto armonioso delle cinciallegre.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3233
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mar Apr 04, 2017 8:46 pm

Pei
Quale letteraria espressione antica ed elegante.
È anche simpatico il balanzone, quando non disquisisce di Unni, visigoti, ecc
Tornare in alto Andare in basso
Online
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 57265
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mer Apr 05, 2017 12:26 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Forse DEC può testimoniare (se si ricorda) che l'anno scorso mi disse che avrei lavorato di più e che gli risposi che per me andava bene, basta che ne valesse la pena.

Il mio approdare al liceo è figlio di un TFA e di 2 concorsi, oltre che di una domanda di mobilità; io mi sono fatto il culo per levarmi dai coglioni quelle scimmie urlatrici e tu dici "costretto" ? Non vedevo l'ora di guadagnarmi lo stipendio !

Ricordo. Però il nostro scambio di battute derivava dal fatto che tu avevi fatto una stima delle tue ore di lavoro che a me sembrava poco verosimile se le confrontavo con le mie. Anche in questo topic hai scritto che l'insegnante che si impegna molto e ottiene poco è un incapace e su questo non posso darti ragione. Poi hai fatto benissimo a darti da fare per lavorare in un contesto più gratificante e guadagnarti lo stipendio, ma certe tue tesi non riesco proprio a condividerle, nonostante la stima e la simpatia che ho per te.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 57265
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mer Apr 05, 2017 12:28 pm

avidodinformazioni ha scritto:
giobbe ha scritto:
Vedi avido, quando si discute bisogna parlare della regola e non della eccezione.
Se dico che i ragazzi della scuola media in genere corrono i 100 metri in 14 secondi faccio riferimento ovviamente alla media (regola). Poi se c'è qualcuno che li corre in 11 secondi e qualcun altro in 18 secondi, queste sono le eccezioni. Tu mi riporti sempre tutta la casistica escludendo la generalità. Con questo modo di fare è giusto tutto e il contrario di tutto.
Certo, fare statistica è difficile, quindi propongo un gioco anche a te, di scarso valore probatorio ma alto valore indiziario: titolacci riguardanti professionali o riguardanti licei; comincio io con i professionali

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2017/03/17/news/bilancino-per-la-droga-trovato-dentro-al-professionale-marconi-1.15045797

a te la palla

A volte nei licei certe cose vengono messe a tacere per salvaguardare il buon nome della scuola. Sono d'accordo con te che siano più frequenti nei professionali, ma non ci si può basare sui titoli dei giornali per fare una seria analisi statistica.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 57265
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioTitolo: Re: Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.   Mer Apr 05, 2017 12:35 pm

ludmilla72 ha scritto:
La cosa è semplice: al liceo si pretendono determinati standard di conoscenze a prescindere da ciò che fanno gli insegnanti per aiutare gli studenti a capire e ad assimilare. Oggi la chiamano "flipped classroom" perché l'inglese fa chic, ma esisteva già ai tempi in cui ero liceale io. L'insegnante dice: "Questo lo studiate da soli, perché io non ho tempo [voglia? capacità? NdR]. Poi la prossima volta, se incontrate difficoltà, ne parliamo".
Questo per me è solo un tuo pregiudizio. Insegnanti che fanno questo in modo sistematico (a me capita molto raramente e solo su argomenti che hanno già fatto alle elementari o alle medie e che devono solo essere ripresi) ce ne sono pochissimi e penso che siano nello stesso numero al liceo e al professionale.
ludmilla72 ha scritto:
Chi non sta al passo, viene semplicemente buttato fuori, con l'invito ad iscriversi ad un'altra scuola (Istituto Tecnico). Chi non ce la fa al Tecnico viene mandato nei Professionali. E chi non  riesce neanche nei Professionali? E' destinato alla dispersione scolastica, ad essere un futuro disoccupato o delinquente (comunque un peso per la società).
Francamente non capisco perché gli insegnanti di liceo vengano considerati i migliori: ad insegnare a quelli "bravi" siamo capaci tutti (perfino Avido, che ammette di non essere tagliato per l'insegnamento!); oserei dire che basta ciò che si impara all'Università per farlo.
Il problema è farsi capire da chi parla a stento l'italiano o da chi si distrae continuamente perché proprio non riesce a star fermo: ecco, se riuscite a farvi capire da questi alunni, siete degli insegnanti veri.

Tornando al problema di Precario, invece, bisogna tener conto di una certa involuzione dei licei: una volta, e parlo di molto tempo fa, erano la scuola adatta a chi voleva studiare; adesso sono (non sempre, ma spesso) il luogo di ritrovo degli studenti raccomandati col padre architetto o avvocato o (peggio ancora!) "onorevole", ai quali viene insegnata fin da quando sono piccoli l'arroganza di chi non ha bisogno di studiare per avere un posto di lavoro ben pagato. Figuriamoci a questi quanto può importare di stare a sentire un supplente! Virzì aveva capito tutto, nel film "Caterina va in città": l'avete visto? E' una splendida analisi del fenomeno. La nota di speranza è che alla fine la povera Caterina, figlia del prof sfigato, riesce a realizzare il sogno di entrare - per merito - al Conservatorio. Non sempre purtroppo va a finire così!
Ti contraddici: prima dici che per insegnare ai licei non occorre essere bravi insegnanti perché gli studenti studiano da soli (io non mi permetto di giudicare gli insegnanti dei professionali, ma tu dimostri anche qui di avere dei pregiudizi), poi che i licei non sono più quelli di una volta e che alla fine gli studenti dei licei non sono migliori di quelli dei professionali: come si conciliano le due affermazioni?
Tornare in alto Andare in basso
 
Disciplina nei licei e nei professionali nelle ore di sostituzione.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 4Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
 Argomenti simili
-
» + Modalità di erogazione delle prestazioni di pma nelle varie Regioni italiane (numero tentativi in convenzione, accesso a strutture private convenzionate, ticket, eccetera eccetera)
» Fondo assicurativo per dipendenti studi professionali
» AGOPUNTURA NELLE MARCHE
» Proteine nelle urine.. Oggi eco alla 9+0
» Nuove faccine

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: