Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
Hoffnung2



Messaggi : 1672
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 10, 2017 8:16 pm

Promemoria primo messaggio :

Non so se capitano solo da noi queste uscite 'alternative' durante i colloqui.
Fatto sta che mentre stavo snocciolando le insufficienze e le mancanze gravi del pargolo, la mamma se ne esce con un sorrisone e una vocina estasiata 'sì, però è così... così... creativo! A casa si ingegna su tutto, costruisce, sì, credo proprio farà l'ingegnere!'.
Capito ingegneri all'ascolto? Altro che anni e anni al politecnico a perdere diottrie e capelli! Basta un po' di creatività e il gioco è fatto. Ho ricordato alla signora l'importanza di avere 'qualche base matematica' per fare l'ingegnere... non ho aggiunto altro. Lei sì purtroppo e mi sono cadute le braccia.

So che sul forum abbiamo cose più serie di cui discutere, ma vi prego, rincuoratemi che anche a voi capitano questi episodi.
Tornare in alto Andare in basso
Online

AutoreMessaggio
Masaniello



Messaggi : 3164
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 11:50 am

883-Nessun rimpianto
Tornare in alto Andare in basso
Online
Sim_P



Messaggi : 816
Data d'iscrizione : 28.07.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 12:24 pm

sì, infatti poi non è un caso che a Ingegneria, Fisica, Chimica, ecc arrivino alla laurea un 30-40% degli immatricolati...
Tornare in alto Andare in basso
Online
sconcertato_1



Messaggi : 718
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 2:34 pm

Dec ha scritto:
Masaniello ha scritto:
In realtà se,come si usa oggi,per "successo formativo " si intende il conseguimento del pezzo di carta igienica alla maturità, oggi anche chi non fa nulla se lo prende lo stesso.
È impossibile il "fallimento formativo "

Se un ragazzo è determinato a farsi bocciare perché vuole cambiare scuola e i genitori non glielo permettono, ci può riuscire anche nella scuola di oggi. Ammetto che è uno dei pochi casi in cui ciò accade.

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare. Peccato perché è un bravo ragazzo.

Ora che siamo agli sgoccioli e la bocciatura è praticamente certa visto i voti, i genitori si sono convinti ed il prox anno il ragazzo cambierà scuola.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3164
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 5:13 pm

La bocciatura non è mai certa. Ormai si fanno magie incredibili. Laddove sarebbe umanamente impossibile alzare al sei cinque o sei materie sul quattro,lo si fa in due tappe.giugno e settembre.
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 8543
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 6:00 pm

Specialmente quando ci sono direttive precise dall'alto perché si faccia di tutto per convincere gli alunni a rimanere lì e a non cambiare scuola...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Cloretta

avatar

Messaggi : 483
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 8:29 pm

sconcertato_1 ha scritto:

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare.

Non credo ai ragazzi che "si fanno bocciare" perché "costretti" da genitori sciocchi o malvagi a frequentare un indirizzo sgradito. E' mitologia.
Fatte salve le eccezioni (che vanno ovviamente valorizzate, ma che sono rarissime), a 13 anni non si possiedono né personalità né competenze sufficienti per poter asserire di "preferire" una materia o un indirizzo piuttosto che un altro. Si tratta semplicemente di prendere i libri e mettersi a studiare, quale che sia la scuola a cui si viene destinati. Chi lo fa avrà una preparazione e la possibilità di scegliere, una volta raggiunta la maturità, un percorso di studi più consono ai propri interessi. Chi non ha voglia di aprire i libri, avrà difficoltà tanto col latino quanto con la fisica, la chimica o la lingua inglese.
Si aggiunga anche (immagino che questa mia asserzione susciterà qualche polemica) che escluderei dal novero di ciò che siamo soliti definire "scuole" o "indirizzi" almeno gli istituti professionali e un buon terzo dei tecnici. Erano nati sotto i migliori auspici e con le migliori intenzioni, ma oggi sappiamo tutti cosa sono diventati; e non mi sognerei mai di piazzare in uno di questi "istituti" un essere umano su cui esercito la patria potestà, quali che siano i suoi desideri.
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 2894
Data d'iscrizione : 26.12.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 8:48 pm

Cloretta ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare.

Non credo ai ragazzi che "si fanno bocciare" perché "costretti" da genitori sciocchi o malvagi a frequentare un indirizzo sgradito. E' mitologia.
Fatte salve le eccezioni (che vanno ovviamente valorizzate, ma che sono rarissime), a 13 anni non si possiedono né personalità né competenze sufficienti per poter asserire di "preferire" una materia o un indirizzo piuttosto che un altro. Si tratta semplicemente di prendere i libri e mettersi a studiare, quale che sia la scuola a cui si viene destinati. Chi lo fa avrà una preparazione e la possibilità di scegliere, una volta raggiunta la maturità, un percorso di studi più consono ai propri interessi. Chi non ha voglia di aprire i libri, avrà difficoltà tanto col latino quanto con la fisica, la chimica o la lingua inglese.  
Si aggiunga anche (immagino che questa mia asserzione susciterà qualche polemica) che escluderei dal novero di ciò che siamo soliti definire "scuole" o "indirizzi" almeno gli istituti professionali e un buon terzo dei tecnici. Erano nati sotto i migliori auspici e con le migliori intenzioni, ma oggi sappiamo tutti cosa sono diventati; e non mi sognerei mai di piazzare in uno di questi "istituti" un essere umano su cui esercito la patria potestà, quali che siano i suoi desideri.

Sono perfettamente d'accordo. Scuole nel senso vero della parola sono attualmente soltanto i licei, fino agli anni '70-'80 anche qualche tecnico. Anche io ho deciso al posto di mio figlio, in base alla valutazione che io ho fatto delle sue propensioni: avendo sempre avuto risultati migliori nelle materie umanistiche, l'ho iscritto al classico; se avessi notato un maggiore interesse per la matematica o le scienze, lo avrei iscritto allo scientifico tradizionale. Altre possibilità non sarebbero state prese in considerazione neppure di fronte a chissà quali proteste.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 57231
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Lun Apr 17, 2017 9:08 pm

Cloretta ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare.

Non credo ai ragazzi che "si fanno bocciare" perché "costretti" da genitori sciocchi o malvagi a frequentare un indirizzo sgradito. E' mitologia.
Potrei farti nomi e cognomi (naturalmente non li farò). A volte questa situazione non è chiarissima al momento dell'iscrizione in prima, ma emerge nel corso dell'anno scolastico o peggio degli anni successivi (peggio perché più si va avanti più è difficile cambiare). Sinceramente mi sembra che tu non abbia mai avuto a che fare con degli adolescenti.
Cloretta ha scritto:
Fatte salve le eccezioni (che vanno ovviamente valorizzate, ma che sono rarissime), a 13 anni non si possiedono né personalità né competenze sufficienti per poter asserire di "preferire" una materia o un indirizzo piuttosto che un altro. Si tratta semplicemente di prendere i libri e mettersi a studiare, quale che sia la scuola a cui si viene destinati. Chi lo fa avrà una preparazione e la possibilità di scegliere, una volta raggiunta la maturità, un percorso di studi più consono ai propri interessi. Chi non ha voglia di aprire i libri, avrà difficoltà tanto col latino quanto con la fisica, la chimica o la lingua inglese.  
Si aggiunga anche (immagino che questa mia asserzione susciterà qualche polemica) che escluderei dal novero di ciò che siamo soliti definire "scuole" o "indirizzi" almeno gli istituti professionali e un buon terzo dei tecnici. Erano nati sotto i migliori auspici e con le migliori intenzioni, ma oggi sappiamo tutti cosa sono diventati; e non mi sognerei mai di piazzare in uno di questi "istituti" un essere umano su cui esercito la patria potestà, quali che siano i suoi desideri.
Comincio a capire perché al liceo arrivano tanti studenti che non hanno nessuna capacità e nessun interesse per questo indirizzo di studi. Predisposizione naturale ed interessi sono naturalmente due cose diverse, che non necessariamente vanno insieme, ma tu sembri ignorarli entrambi. Mi fa piacere se con i tuoi figli ti è andata bene, ma sconsiglierei a qualunque genitore un approccio di questo tipo.
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta

avatar

Messaggi : 483
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 7:57 am

Dec ha scritto:

Potrei farti nomi e cognomi (naturalmente non li farò).

Io potrei farti nomi e cognomi di decine e decine di ragazzi che ho visto cambiare scuola perché "avevano scelto l'indirizzo sbagliato", senza tuttavia che tale cambiamento abbia prodotto risultati apprezzabili sul loro profitto e/o sulla loro formazione umana e intellettuale. Ritengo che il problema non sia dunque l'indirizzo giusto o sbagliato, ma il tipo di approccio allo studio, il sostegno e la guida forniti dalla famiglia e, più in generale, l'immagine di se stessi che si è in grado di elaborare (tale immagine, a differenza delle capacità di scelta formativa, è già parzialmente sviluppata intorno ai 13-14 anni di età).

Dec ha scritto:

Predisposizione naturale ed interessi sono naturalmente due cose diverse, che non necessariamente vanno insieme, ma tu sembri ignorarli entrambi.

Non li ignoro, ma nemmeno permetto a queste astrazioni teoriche di spingermi a collocare i miei figli in un canile, fingendo che si tratti di un percorso di studi come un altro.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 718
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 9:35 am

Cloretta ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare.

Non credo ai ragazzi che "si fanno bocciare" perché "costretti" da genitori sciocchi o malvagi a frequentare un indirizzo sgradito. E' mitologia.
.

Esiste un detto che recita: venire dal morto ed incontrare l'altro mentre afferma che è  vivo.

Sei libera di non crederci ma è proprio così, il ragazzo si vuol fare bocciare perché è l'unico modo per convincere i genitori della sua scelta. Non sono parole mie ma sue.
A me è dispiaciuto assistire a questa sceneggiata che va contro gli interessi del ragazzo. Conosco, ovviamente, i genitori ed ai colloqui li ho visti irremovibili sulle loro convinzioni. Capisco a questo punto l'atteggiamento del ragazzo.

Ripeto, se vuoi credici va bene altrimenti fa lo stesso.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 718
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 9:47 am

chicca70 ha scritto:
Cloretta ha scritto:
sconcertato_1 ha scritto:

È proprio il caso di un mio studente. I genitori (idioti?) l'hanno costretto a frequentare il mio istituto e lui si sta facendo bocciare.

Non credo ai ragazzi che "si fanno bocciare" perché "costretti" da genitori sciocchi o malvagi a frequentare un indirizzo sgradito. E' mitologia.
Fatte salve le eccezioni (che vanno ovviamente valorizzate, ma che sono rarissime), a 13 anni non si possiedono né personalità né competenze sufficienti per poter asserire di "preferire" una materia o un indirizzo piuttosto che un altro. Si tratta semplicemente di prendere i libri e mettersi a studiare, quale che sia la scuola a cui si viene destinati. Chi lo fa avrà una preparazione e la possibilità di scegliere, una volta raggiunta la maturità, un percorso di studi più consono ai propri interessi. Chi non ha voglia di aprire i libri, avrà difficoltà tanto col latino quanto con la fisica, la chimica o la lingua inglese.  
Si aggiunga anche (immagino che questa mia asserzione susciterà qualche polemica) che escluderei dal novero di ciò che siamo soliti definire "scuole" o "indirizzi" almeno gli istituti professionali e un buon terzo dei tecnici. Erano nati sotto i migliori auspici e con le migliori intenzioni, ma oggi sappiamo tutti cosa sono diventati; e non mi sognerei mai di piazzare in uno di questi "istituti" un essere umano su cui esercito la patria potestà, quali che siano i suoi desideri.

Sono perfettamente d'accordo. Scuole nel senso vero della parola sono attualmente soltanto i licei, fino agli anni '70-'80 anche qualche tecnico. .

Secondo me tu vivi sulla luna,  tieniti pure le tue convinzioni e i tuoi futuri disoccupati. Cerca solo di rispettare l'impegno e la passione che gli alunni mettono durante il loro percorso di studi negli istituti tecnici. Nel mio, e non solo, si fanno un culo quadrato e sono ricercatissimi dalle aziende.

Infine rispetta anche il lavoro che i docenti svolgono quotidianamente in istituti che non siano licei.


Ultima modifica di sconcertato_1 il Mar Apr 18, 2017 10:38 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8543
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:02 am

E comunque, a chi ha davvero queste convinzioni inossidabili sulla possibilità infinita di condizionare le scelte dei figli e di imporre ai figli tutto quello che la famiglia vuole (e in particolare, sono categorici sull'assoluta necessità di scriverli a scuole più impegnative possibili, perché soltanto quelle sono vere scuole) chiederei cosa farebbero se, ipoteticamente, si ritrovassero con dei figli che, senza colpe e senza malizia, ma solo per caratteristiche personali, semplicemente NON corrispondono alle aspettative dei genitori, in termini di brilllantezza intellettuale e di attitudine allo studio.

Non parlo di disabilità o di problemi strutturali seri, eh: parlo proprio del classico ragazzotto che, pur non avendo nessun handicap cognitivo e nessun disturbo di apprendimento (di quelli veri), non è portato per lo studio teorico, e per la raffinatezza del pensiero ipotetico-deduttivo, e quindi in un liceo classico o scientifico tradizionale di quelli belli richiedenti, quasi sicuramente, non ce la fa. Anche se non è un lavativo, e a studiare ci prova pure, ma semplicemente non ce la fa. E se potesse seguire qualche percorso con meno richieste di astrazione intellettuale e più attività pragmatiche, ce la farebbe felicemente.

Va bene che qualcuno di questi genitori pieni di certezze, esclude il problema alla radice, sostenendo che nella sua famiglia non potrà mai succedere di avere un figlio che non ce la fa, perché loro li hanno tirati su come si deve, mica come quei mollaccioni degli altri.

Ma sarei veramente curiosa di sapere come reagirebbero di fronte alla possibilità, che non si può mai escludere, di ritrovarsi con un figlio che non assomiglia a come erano i genitori da giovani, e che (non per scelta di ribellione, ma per caratteristica individuale sua) non assomiglia nemmeno alle proiezioni che i genitori si erano fatti su di lui e che avavano date per scontate.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Hoffnung2



Messaggi : 1672
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:10 am

A tal proposito, chiedo per curiosità, perché il liceo musicale è stato inserito nei post precedenti tra i licei di serie B? Chiedo per curiosità. Non è una specializzazione dello scientifico o del classico? Sembra tosto dal piano di studi. Ovviamente è caratterizzante sulle materie musicali, ma non per questo più semplice. Qualcuno vi insegna o ha figli che lo frequentano? Grazie
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 8543
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:20 am

Cloretta ha scritto:
Io potrei farti nomi e cognomi di decine e decine di ragazzi che ho visto cambiare scuola perché "avevano scelto l'indirizzo sbagliato", senza tuttavia che tale cambiamento abbia prodotto risultati apprezzabili sul loro profitto e/o sulla loro formazione umana e intellettuale.


Quelli che cambiano scuola, in genere, sono di due categorie diverse:

- quelli che si sono veramente accorti di aver sbagliato corso e sono andati a iscriversi in maniera mirata a un altro che già aveva attirato i loro interessi fin dall'inizio (cioè, quelli che fin dall'inizio erano sinceramente indecisi tra due scuole, e non fra sette o otto)...

- e quelli che vogliono cambiare scuola solo perché hanno cominciato i primi mesi di percorso senza studiare assolutamente nulla, hanno cominciato a veder fioccare i 3 e i 4, si convincono che questo avvenga perché "quella scuola è troppo difficile" (e non perché loro non fanno nulla) e pensano che da qualche altra parte là fuori ci sarà un'altra scuola meno richiedente, in cui i 3 e i 4 si trasformano magicamente in sufficienze anche continuando a (non) studiare esattamente come prima. Non hanno particolare interesse per un certo indirizzo di studi piuttosto che un altro, ma semplicemente ne cercano uno "più facile", qualunque esso sia, e cominciano a peregrinare per tutti gli istituti del circondario, chiedendo se per caso ce n'è uno che ha posto e che accetta una nuova iscrizione anche a dicembre inoltrato. Prima o poi lo trovano, perché anche quell'istituto, a sua volta, avrà avuto altri iscritti che hanno fatto lo stesso ragionamento e se ne sono andati altrove.

Tutti quelli che ho conosciuto appartenenti alla seconda categoria, nello stesso anno, si sono fatti prontamente bocciare anche nella nuova scuola.

Questo non toglie che gli altri, ossia quelli che cambiano scuola scegliendo con cognizione di causa un'altra scuola che già sapevano che li interessava davvero, e che era stata una delle alternative prese in considerazione fin dall'inizio, possano trovarsi bene e andare avanti con profitto vero.
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 8543
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:30 am

Hoffnung2 ha scritto:
A tal proposito, chiedo per curiosità, perché il liceo musicale è stato inserito nei post precedenti tra i licei di serie B? Chiedo per curiosità. Non è una specializzazione dello scientifico o del classico? Sembra tosto dal piano di studi. Ovviamente è caratterizzante sulle materie musicali, ma non per questo più semplice. Qualcuno vi insegna o ha figli che lo frequentano?

Il liceo musicale è una scelta che io consiglierei SOLO a chi sta già studiando musica a livello avanzato, e sta già prendendo seriamente in considerazione, per il futuro, l'idea di frequentare il conservatorio e di dedicarsi professionalmente alla musica a tempo pieno. Per tutti gli altri, che poi quasi sicuramente cambieranno idea in corso d'opera e andranno a iscriversi a facoltà universitarie di tutt'altro genere, ho l'impressione che, su tutte le materie di cultura generale, dia una preparazione complessiva molto superficiale e fragile, che non mi ispira nessuna fiducia.

E più o meno la stessa cosa penso anche dell'artistico, con l'unica differenza notevole data (statisticamente) dalla provenienza sociale e dagli atteggiamenti culturali del tipo di persone che li frequentano...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3164
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:42 am

Inizio a pensare che i licei "quelli tosti" siano ormai un ricordo. .e non ad opera dei ragazzi, che si adattano a quello che trovano,ma a dei VERGOGNOSI E VERGOGNOSE COLLEGHE VECCHIE BACUCCHE CHE HANNO ASSORBITO IN PIENO i concetti della SCUOLA buonista di oggi e trovano sempre una scusa commovente per giustificare i voti negativi . I ragazzi e spingono con forza per promozioni ad oltranza
Ormai dopo 9 scuole che giro, lasciando da parte i presidi sui quali non vale nemmeno la pena pronunciarsi, i leccaculo dei suddetti che spingono con forza per l inclusione ad oltranza e promozioni diffuse sono SEMPRE le mummie che insegnano da 40 anni e che,prese da strani istinti da nonne o mamme mancate, si inteneriscono di fronte ai casi umani lottando con forza per le promozioni. Ovviamente la appoggio del preside chiude il cerchio...
A differenza di cosa si possa pensare, sono sempre i giovani insegnanti quelli più rigorosi nei voti e meno inclini al buonismo criminale.
In TUTTE le scuole conosciute la situazione è la stessa.
Ovviamente, cito anche i donabbondio di ruolo che appena sentono la parola "poche iscrizioni" si affrettano a trasformare o loro 4 1/2 in 6
Tornare in alto Andare in basso
Online
donadoni



Messaggi : 883
Data d'iscrizione : 21.04.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:53 am

concordo con te paniscus, aggiungo da pianista vecchio ordinamento ( diploma preso ormai nel lontano 95 e che ho usato per lavorare solo per un po' di anni) che anche la preparazione strumentale non è gran che se non trovi un insegnante valido e di livello , quindi diventa una perdita di tempo xchè ti tocca andare a scuola e imparare spesso tecniche sbagliate e poi il pomeriggio devi andare dal tuo vecchio insegnante per rimettere a posto gli errori...doppia fatica. In più lo stato non vuole veramente che il liceo musicale funzioni perchè ancora esistono le ammissioni in conservatorio da privatista....cioè senza l'obbligo di passare dal musicale. Aggiungo anche che ormai le nuove generazioni non si sognano minimamente di studiare 4/ 5 ore di strumento tutti i giorni x poi passare a studiare le materie scolastiche, lo spirito di sacrificio è finito! soprattutto quando imbocchi una strada che in Italia non ti dà sbocchi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8543
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:56 am

Masaniello ha scritto:
Inizio a pensare che i licei "quelli tosti" siano ormai un ricordo. .e non ad opera dei ragazzi, che si adattano a quello che trovano,ma a dei VERGOGNOSI E VERGOGNOSE COLLEGHE VECCHIE BACUCCHE CHE HANNO ASSORBITO IN PIENO i concetti della SCUOLA buonista di oggi e  trovano sempre una scusa commovente per giustificare i voti negativi .

A differenza di cosa si possa pensare, sono sempre i giovani insegnanti quelli più rigorosi nei voti e meno inclini al buonismo criminale.

Ti assicuro che nella mia esperienza è esattamente il contrario.

I colleghi più giovani, ossia quelli che si sono formati e abilitati con i percorsi più recenti, sono proprio quelli che hanno assorbito fino al midollo l'indottrinamento fuffopedagogistico degli ultimi decenni, e che l'hanno veramente interiorizzato in maniera irreversibile, perchè hanno conosciuto SOLO quello, e non si rendono nemmeno conto che possano esistere punti di vista diversi, o che fino a pochi anni fa erano abbastanza diffusi.

E' vero che ci sono anche colleghi anziani che si sono adeguati a questo andazzo, ma appunto, sono quelli che "si sono adeguati", per stanchezza, per scoraggiamento, per inerzia, ma comunque sempre a malincuore e con un minimo di attenzione critica... i più giovani no, il dramma è che ci credono davvero, e che ti guardano con gli occhi sgranati dall'orrore se provi a contraddire qualcuno dei loro dogmi rassicuranti!
Tornare in alto Andare in basso
Online
donadoni



Messaggi : 883
Data d'iscrizione : 21.04.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 10:57 am

Masaniello nelle scuole dove ho insegnato io è esattamente il contrario , le vecchie bacucche sono tremende , no accettano i dsa e bocciano senza pietà dicendo che chi viene al liceo sa che deve studiare......i giovani invece fanno gli amici, scambiano numeri di tel e indirizzi fb , vanno a ballare con i ragazzi e l'insufficienza max che danno è 5! ne trovo anche molti che non sanno tenere la classe e che spesso piangono prima di entrare!
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 2894
Data d'iscrizione : 26.12.14

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 11:18 am

Hoffnung2 ha scritto:
A tal proposito, chiedo per curiosità, perché il liceo musicale è stato inserito nei post precedenti tra i licei di serie B? Chiedo per curiosità. Non è una specializzazione dello scientifico o del classico? Sembra tosto dal piano di studi. Ovviamente è caratterizzante sulle materie musicali, ma non per questo più semplice. Qualcuno vi insegna o ha figli che lo frequentano? Grazie

Nella mia scuola, un liceo delle scienze umane, è inserito il liceo musicale della provincia. Vi si accede per esame di ammissione unicamente relativo ad uno strumento. Quindi chi si iscrive potrebbe essere uno studente "da professionale" che però sa suonare il pianoforte. I risultati sono conseguenti a questa premessa:le uniche materie studiate sono quelle musicali, tutte le altre non hanno alcuna importanza agli occhi degli alunni, agevolati da alcuni docenti. Nel complesso la sezione musicale è la peggiore della scuola, l'unica in cui vi sono perfino state diverse bocciature all'esame di stato. Ben 2 bocciati soltanto lo scorso anno.
Tornare in alto Andare in basso
Sim_P



Messaggi : 816
Data d'iscrizione : 28.07.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 12:01 pm

la pedagogia è una cosa seria, la fuffopedagogia (ahimè) no.
Ma soprattutto l'italia non è un paese serio. E non è questione di governi, purtroppo.
Tornare in alto Andare in basso
Online
sconcertato_1



Messaggi : 718
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 12:12 pm

chicca70 ha scritto:
Hoffnung2 ha scritto:
A tal proposito, chiedo per curiosità, perché il liceo musicale è stato inserito nei post precedenti tra i licei di serie B? Chiedo per curiosità. Non è una specializzazione dello scientifico o del classico? Sembra tosto dal piano di studi. Ovviamente è caratterizzante sulle materie musicali, ma non per questo più semplice. Qualcuno vi insegna o ha figli che lo frequentano? Grazie

Nella mia scuola, un liceo delle scienze umane, è inserito il liceo musicale della provincia. Vi si accede per esame di ammissione unicamente relativo ad uno strumento. Quindi chi si iscrive potrebbe essere uno studente "da professionale" che però sa suonare il pianoforte. I risultati sono conseguenti a questa premessa:le uniche materie studiate sono quelle musicali, tutte le altre non hanno alcuna importanza agli occhi degli alunni, agevolati da alcuni docenti. Nel complesso la sezione musicale è la peggiore della scuola, l'unica in cui vi sono perfino state diverse bocciature all'esame di stato. Ben 2 bocciati soltanto lo scorso anno.

Che vergogna, uno sciagurato studentello proveniente da un sobborgo chiamato "professionale" che si permette di iscriversi in un liceo. Che faccia tosta, pretende anche l'iscrizione solo perché sa suonare il pianoforte. Fosse anche Beethoven in persona questo non può essere accettato, altro che inclusione.
Poi si sa, il liceo è liceo, tutti gli altri non son nessuno. È importante il latino, greco e filosofia, non certo la musica, anche se si chiama musicale.
Tornare in alto Andare in basso
donadoni



Messaggi : 883
Data d'iscrizione : 21.04.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 12:21 pm

al liceo musicale spesso ci vanno i figli del ceto più alto ( la musica costa cara) e dalle nostre parti è inserito dentro al liceo classico, così i genitori dicono che il figlio fa il classico e non il " musicale" ! se avessero fatto il vero classico alla fine del primo anno la metà sarebbe stata bocciata !
Tornare in alto Andare in basso
donadoni



Messaggi : 883
Data d'iscrizione : 21.04.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 12:26 pm

la verità è che spesso i figli di medici avvocati ecc ecc non hanno voglia di fare una cippa! Ma vengono comunque iscritti ai licei perchè la famiglia sennò fa " brutta figura" , tanto all'università dopo c'è santa CEPU, e i soldi permettono di aprire tante porte e di comprarsi la laurea!!!! tanti anni fa ho avuto un allievo che è andato avanti a suon di 3 materie per anno, aveva 4 fisso nelle materie scientifiche....ma era già predestinato ad ereditare la farmacia di famiglia.....guarda un po' tu...si è laureato in farmacia!!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
donadoni



Messaggi : 883
Data d'iscrizione : 21.04.16

MessaggioTitolo: Re: Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!   Mar Apr 18, 2017 12:29 pm

la mia collega di scienze di allora era scioccata aaahaaaa!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
 
Diventare ingegneri... basta solo un po' di creatività, altro che laurea!
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» 8 maggio .... festa della mamma e non solo ...
» fumo solo vapore
» La testa dice basta ma il cuore non vuole :-(
» solo sacco vitellino ... aiuto
» Solo un ateo può essere buon cristiano, solo un cristiano può essere buon ateo

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: