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 DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE

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ing.giovanni



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MessaggioTitolo: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 12:10 am

Nel corso di un collegio docenti un Dirigente Scolastico propone al collegio un progetto di formazione triennale d'istituto. Visto che tale bozza non nasce dai docenti, ma è un'idea del D.S., un docente chiede di fissare un monte ore per le attività formative, chiede che sia concesso ai docenti di poter definire, coerentemente con i contenuti del piano di formazione del MIUR, con il Piano di Miglioramento e con il RAV, alcune azioni formative da perseguire e che ai docenti sia concesso di personalizzare la propria formazione sia attraverso la scelta dei contenuti su cui formarsi (purchè coerenti con le priorità nazionali espresse dal MIUR), sia scegliendo la modalità con cui fare formazione (corsi online o in presenza, presso enti accreditati dal MIUR).
Il docente motiva la sua richiesta dicendo che ogni docente ha bisogni formativi diversi, quindi onde evitare formazione ridondante su contenuti già posseduti, sarebbe auspicabile una libertà di scelta per la modalità di formazione. Aggiunge, peraltro, che molti docenti che sono fuori sede, per partecipare ai corsi in presenza fortemente voluti dal dirigente, sarebbero costretti a onerosi rientri pomeridiani.
Il Dirigente risponde che non è possibile fissare il monte ore della formazione, perchè il collegio può decidere solo riguardo la formazione d'istituto, mentre le ore di formazione rivenienti da corsi che potranno essere organizzati dal MIUR non possono essere definite, in quanto ignote, sebbene obbligatorie. Aggiunge, inoltre, che la formazione che un docente volesse fare "per conto suo", anche sulle stesse tematiche rispojdenti alle priorità del MIUR e presso enti accreditati dal MIUR non è computabile ai fini del raggiungimento del monte ore.
Il docente chiede di conoscere le fonti normative che giustificano le affermazioni del D.S., ma il D.S. continua a ribadire le stesse cose.
Il collegio docenti si conclude, come accaduto in altri casi, senza che i docenti siano invitati a deliberare.
È probabile che, come spesso accade, nel verbale del collegio figuri un consenso unanime di tutto il collegio.
Vorrei innanzitutto SAPERE SE QUANFMTO DETTO DAL DIRIGENTE È ESATTO OPPURE NO.
Nel caso non fosse esatto, mi piacerebbe capire quali strumenti di tutela ha un docente che volesse far valere i suoi diritti di fronte a un caso del genere: tutto il collegio intimidito dal comportamento del dirigente e il docente costretto a viaggiare, perdendo tempo e denaro, per fare corsi di formazione su contenuti che giá conosce in maniera approfondita, avendo già fatto abbondante formazione di livello universitario o potrebbe fare con altre modalità (es. Formazione A Distanza).
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 1:08 am

ing.giovanni ha scritto:
Nel corso di un collegio docenti un Dirigente Scolastico propone al collegio un progetto di formazione triennale d'istituto. Visto che tale bozza non nasce dai docenti, ma è un'idea del D.S., un docente chiede di fissare un monte ore per le attività formative, chiede che sia concesso ai docenti di poter definire, coerentemente con i contenuti del piano di formazione del MIUR, con il Piano di Miglioramento e con il RAV, alcune azioni formative da perseguire e che ai docenti sia concesso di personalizzare la propria formazione sia attraverso la scelta dei contenuti su cui formarsi (purchè coerenti con le priorità nazionali espresse dal MIUR), sia scegliendo la modalità con cui fare formazione (corsi online o in presenza, presso enti accreditati dal MIUR).
Il docente motiva la sua richiesta dicendo che ogni docente ha bisogni formativi diversi, quindi onde evitare formazione ridondante su contenuti già posseduti, sarebbe auspicabile una libertà di scelta per la modalità di formazione. Aggiunge, peraltro, che molti docenti che sono fuori sede, per partecipare ai corsi in presenza fortemente voluti dal dirigente, sarebbero costretti a onerosi rientri pomeridiani.
Il Dirigente risponde che non è possibile fissare il monte ore della formazione, perchè il collegio può decidere solo riguardo la formazione d'istituto, mentre le ore di formazione rivenienti da corsi che potranno essere organizzati dal MIUR non possono essere definite, in quanto ignote, sebbene obbligatorie. Aggiunge, inoltre, che la formazione che un docente volesse fare "per conto suo", anche sulle stesse tematiche rispojdenti alle priorità del MIUR e presso enti accreditati dal MIUR non è computabile ai fini del raggiungimento del monte ore.
Il docente chiede di conoscere le fonti normative che giustificano le affermazioni del D.S., ma il D.S. continua a ribadire le stesse cose.
Il collegio docenti si conclude, come accaduto in altri casi, senza che i docenti siano invitati a deliberare.
È probabile che, come spesso accade, nel verbale del collegio figuri un consenso unanime di tutto il collegio.
Vorrei innanzitutto SAPERE SE QUANFMTO DETTO DAL DIRIGENTE È ESATTO OPPURE NO.
Nel caso non fosse esatto, mi piacerebbe capire quali strumenti di tutela ha un docente che volesse far valere i suoi diritti di fronte a un caso del genere: tutto il collegio intimidito dal comportamento del dirigente e il docente costretto a viaggiare, perdendo tempo e denaro, per fare corsi di formazione su contenuti che giá conosce in maniera approfondita, avendo già fatto abbondante formazione di livello universitario o potrebbe fare con altre modalità (es. Formazione A Distanza).
Nella frase evidenziata c'è di errato solo il "sebbene obbligatorie".

Il MIUR non obbliga a nulla.

Vero che il CD può deliberare sulle ore organizzate dall'istituto ed il CD siete voi; dovete solo tirare fuori le palle se le avete.

Siete in tanti, testimoniate la verità se il DS verbalizza il falso; se volete delle prove più "forti" la prossima volta registrate tutto il CD e se verbalizza il falso querelatelo per falso in atto pubblico; un pubblico ufficiale che commette falso in atto pubblico viene licenziato e chi non lo licenzia è querelabile per omissione di atti d'ufficio
(e licenziabile).

Quando avrete le sue palle in mano strappategliele e fottetevene che ha famiglia, altrimenti si vendicherà.
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 10:09 am

Supponiamo che la docente sia sola, che quasi tutti abbiano paura: molti manifestano vicinanza e gratitudine alla doce te, ma non si espongono, gli altri sono schierati dalla parte del D.S. (i fedelissimi).
La domanda che mi pongo è questa. Se un domani la docente potesse dimostrare che il D.S. ha commesso falso in atto pubblico, sarebbe opportuno chiedere che fosse data lettura del verbale della seduta precedente, chiedendo che siano rettificate le inesattezze, oppure far sì che il falso in atto pubblico avvenga (magari accumulare un po'di prove relative a verbali falsi) e poi procedere con la querela? La docente ha già ragione di temere vendette, perchè è l'unica che contesta (con diplomazia garbo e professionalià), le decisioni del D.S.
Altra domanda...
può un dirigente dire che il collegio ha votato all'unanimità senza invitarlo a deliberare? Di che tipo di delibera si tratta? Vale il silenzio-assenso? Possibile?
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 10:43 am

ing.giovanni ha scritto:
Supponiamo che la docente sia sola, che quasi tutti abbiano paura: molti manifestano vicinanza e gratitudine alla doce te, ma non si espongono, gli altri sono schierati dalla parte del D.S. (i fedelissimi).
La domanda che mi pongo è questa. Se un domani la docente potesse dimostrare che il D.S. ha commesso falso in atto pubblico, sarebbe opportuno chiedere che fosse data lettura del verbale della seduta precedente, chiedendo che siano rettificate le inesattezze, oppure far sì che il falso in atto pubblico avvenga (magari accumulare un po'di prove relative a verbali falsi) e poi procedere con la querela? La docente ha già ragione di temere vendette, perchè è l'unica che contesta (con diplomazia garbo e professionalià), le decisioni del D.S.
Altra domanda...
può un dirigente dire che il collegio ha votato all'unanimità senza invitarlo a deliberare? Di che tipo di delibera si tratta? Vale il silenzio-assenso? Possibile?
Per tutta la parte iniziale il mio consiglio non può che essere di rivolgersi ad un professionista ovvero non ad un sindacalista che solitamente è un docente come te ma con molta meno voglia di lavorare, bensì ad un avvocato.

Per l'ultima frase la risposta è semplice: il verbale riporta quel che è successo: se c'è stata una domanda riporta la domanda, se c'è stata una risposta del CD riporta i voti espressi, anche solo sommariamente (ampia maggioranza, maggioranza, unanimità, 2 astenuti 3 contrari il resto approva ecc) purchè sinceramente.
Il DS può fare scrivere il falso ma lo fa commettendo reato; tu puoi ammazzare uno studente, ma commetti reato.

Tutto sta a dimostrare la sussistenza del reato; qui subentra la tua bravura.

L'alternativa è cambiare scuola; DS seri ne esistono molti, direi la maggior parte.
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 4:52 pm

ing.giovanni ha scritto:
Supponiamo che la docente sia sola, che quasi tutti abbiano paura: molti manifestano vicinanza e gratitudine alla doce te, ma non si espongono, gli altri sono schierati dalla parte del D.S. (i fedelissimi).
La domanda che mi pongo è questa. Se un domani la docente potesse dimostrare che il D.S. ha commesso falso in atto pubblico, sarebbe opportuno chiedere che fosse data lettura del verbale della seduta precedente, chiedendo che siano rettificate le inesattezze, oppure far sì che il falso in atto pubblico avvenga (magari accumulare un po'di prove relative a verbali falsi) e poi procedere con la querela? La docente ha già ragione di temere vendette, perchè è l'unica che contesta (con diplomazia garbo e professionalià), le decisioni del D.S.
Altra domanda...
può un dirigente dire che il collegio ha votato all'unanimità senza invitarlo a deliberare? Di che tipo di delibera si tratta? Vale il silenzio-assenso? Possibile?
A titolo di pura menzione, l'adozione dell'uso del registro personale elettronico è stata assunta all'unanimità da un collegio dei docenti che nell'ora indicata nel verbale era invece già impegnato, in gran parte, negli esami di verifica del recupero deli debiti di settembre!
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Sab Giu 03, 2017 4:53 pm

avidodinformazioni ha scritto:
ing.giovanni ha scritto:
Supponiamo che la docente sia sola, che quasi tutti abbiano paura: molti manifestano vicinanza e gratitudine alla doce te, ma non si espongono, gli altri sono schierati dalla parte del D.S. (i fedelissimi).
La domanda che mi pongo è questa. Se un domani la docente potesse dimostrare che il D.S. ha commesso falso in atto pubblico, sarebbe opportuno chiedere che fosse data lettura del verbale della seduta precedente, chiedendo che siano rettificate le inesattezze, oppure far sì che il falso in atto pubblico avvenga (magari accumulare un po'di prove relative a verbali falsi) e poi procedere con la querela? La docente ha già ragione di temere vendette, perchè è l'unica che contesta (con diplomazia garbo e professionalià), le decisioni del D.S.
Altra domanda...
può un dirigente dire che il collegio ha votato all'unanimità senza invitarlo a deliberare? Di che tipo di delibera si tratta? Vale il silenzio-assenso? Possibile?
Per tutta la parte iniziale il mio consiglio non può che essere di rivolgersi ad un professionista ovvero non ad un sindacalista che solitamente è un docente come te ma con molta meno voglia di lavorare, bensì ad un avvocato.

Per l'ultima frase la risposta è semplice: il verbale riporta quel che è successo: se c'è stata una domanda riporta la domanda, se c'è stata una risposta del CD riporta i voti espressi, anche solo sommariamente (ampia maggioranza, maggioranza, unanimità, 2 astenuti 3 contrari il resto approva ecc) purchè sinceramente.
Il DS può fare scrivere il falso ma lo fa commettendo reato; tu puoi ammazzare uno studente, ma commetti reato.

Tutto sta a dimostrare la sussistenza del reato; qui subentra la tua bravura.

L'alternativa è cambiare scuola; DS seri ne esistono molti, direi la maggior parte.
Leggendo quanto riferito, mi è sembrato di assistere all'ennesimo film dell'orrore in cui una sola persona tiene in pugno un intero collegio!P.S.: condivido in pieno il consiglio di rivolgersi ad un professionista che sia tale, anche se personalmente ho visto derubricare la minaccia a pubblico ufficiale da parte di altro pubblico ufficiale nel corso di 6 mesi circa ed il reato penale si è dissolto nel nulla!
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 12:53 am

Non intendo cambiare scuola.
Sto considerando l'idea di intraprendere un'azione legale.
L'unica perplessità è che nel momento in cui si da lettura del verbale della seduta precedente e il collegio approva, allora esso diventa complice del dirigente.
In realtà si tratta di un'approvazione estorta (i docenti non sono liberi di esprimersi serenamente), ma vallo a dimostrare!
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mac67



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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 10:13 am

ing.giovanni ha scritto:
Non intendo cambiare scuola.
Sto considerando l'idea di intraprendere un'azione legale.
L'unica perplessità è che nel momento in cui si da lettura del verbale della seduta precedente e il collegio approva, allora esso diventa complice del dirigente.
In realtà si tratta di un'approvazione estorta (i docenti non sono liberi di esprimersi serenamente), ma vallo a dimostrare!

Ma risulta il tuo voto contrario all'approvazione del verbale? Perché senza quello non hai dove andare.
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 1:16 pm

No, i docenti sistematicamente non sono invitati a votare.
Di solito accade questo: viene illustrato il problema da discutere e poi, a prescindere da eventuali pareri contrari, si chiude la seduta in modo indefinito. Presumo che nei verbali sia scritto che il collegio approva, ma non mi è mai capitato di sentire qualche collega chiedere di leggere il verbale.
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 1:34 pm

ing.giovanni ha scritto:
Non intendo cambiare scuola.
Sto considerando l'idea di intraprendere un'azione legale.
L'unica perplessità è che nel momento in cui si da lettura del verbale della seduta precedente e il collegio approva, allora esso diventa complice del dirigente.
In realtà si tratta di un'approvazione estorta (i docenti non sono liberi di esprimersi serenamente), ma vallo a dimostrare!
Si chiama "ratifica" ed è cosa lecita.

Mettiamola così, a volte il DS sa interpretare la volontà del Collegio meglio dei singoli partecipanti al Collegio; se sia così o no lo decide il Collegio stesso ratificando o meno. Quando il CD non dice una cosa, il DS dice che l'ha detta ed il CD dice "è come se l'avessi detta perchè l'ho pensata molto intensamente" allora il DS ha ragione e tu che ti ostini a dire il contrario hai torto.

Se sei in una scuola dove la collettività dei docenti approva (con entusiasmo o con la morte nel cuore non ha alcuna importanza) l'operato del DS allora sei tu il pesce fuor d'acqua e ti invito seriamente a considerare l'opzione di cambiare scuola.

Io l'anno scorso ero in una scuola molto "inclusiva" e quest'anno sono in una scuola decisamente più seria; l'anno scorso ero triste e quest'anno sono felice; capisci che se fossi lì a combattere sarei ancora triste ? A me non interessa la giustizia, preferisco la (mia) felicità.
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 4:37 pm

ing.giovanni ha scritto:
No, i docenti sistematicamente non sono invitati a votare.
Di solito accade questo: viene illustrato il problema da discutere e poi, a prescindere da eventuali pareri contrari, si chiude la seduta in modo indefinito. Presumo che nei verbali sia scritto che il collegio approva, ma non mi è mai capitato di sentire qualche collega chiedere di leggere il verbale.

Nessuno, quindi, prende visione del verbale prima dell'approvazione?

Nessuno chiede che venga letto in Collegio se non è pubblicato nel sito della scuola?
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MessaggioTitolo: Re: DIRIGENTE SCOLASTICO CHE SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE DI DEFINIRE UN MONTE ORE PER LA FORMAZIONE   Dom Giu 04, 2017 6:05 pm

ing.giovanni ha scritto:
No, i docenti sistematicamente non sono invitati a votare.
Di solito accade questo: viene illustrato il problema da discutere e poi, a prescindere da eventuali pareri contrari, si chiude la seduta in modo indefinito. Presumo che nei verbali sia scritto che il collegio approva, ma non mi è mai capitato di sentire qualche collega chiedere di leggere il verbale.

Se nei verbali non compare la tua opposizione, significa che l'hai approvato.

A questo punto dovresti dimostrare che in collegio il verbale non viene mai approvato. Se proprio vuoi proseguire, consulta un sindacato per essere inattaccabile. metti in conto che ti rivolteranno come un calzino per trovarti in difetto: ritardo in ingresso, firma mancante, programmazioni non in ordine, correzione compiti, ecc., deve essere tutto ineccepibile.
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