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 PRESSIONI DELLA COLLEGA..

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AutoreMessaggio
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Lun Giu 05, 2017 9:13 pm

Promemoria primo messaggio :

L aspetto sarebbe di una severissima e non giovanissima (non le ho chiesto l età, ho utilizzato direttamente il metodo del Carbonio 14) professoressa di italiano d altri tempi. Quelle che ai miei tempi ti terorizzavano al solo entrare in classe.
e invece..... si è già esibita agli scrutini intermedi in incredibili filippiche a favore dei "poveri ragazzi fragili con brutti voti" invitando sostanzialmente tutti ad alzare sempre e comunque i voti..
Addirittura in pieno scrutinio
!era esibita in un numero da circo del tipo "siete sereni quando date dei brutti voti?ricordate che in Finlandia non esiste bocciatura e la scuola è migliore in europa"
Oggi mi chiama preoccupatissima a fine giornata e mi fa "devo parlarti di Pablo Escobar
Chi è Escobar? Alunno di quarta scienze applicate. Famiglia normale, fidanzata a scuola,apparentemente sereno,ha degli amici a scuola. NON FA NULLA. A differenza dei compagni,che se prendono un 4 corrono a recuperare, lui se ne fotte alla grande.mai chiesto di recuperare,non ha un voto superiore a 4 nella mia materia.
OVVIAMENTE FA DEI TEMI MERAVIGLIOSI (come non crederci...) Mistero di Stato come sia arrivato in quarta.
In sostanza,scrive i dati del problema di fisica, stop,dorme, consegna a fine ora.
Oggi l Esimia collega mi comunica che è un ragazzo fragile, depresso,che ha chiesto l incontro con la psicologa.
"Non è che ha che ne so un 4 mezzo almeno che vediamo un po allo scrutinio?"
"No"
"Sono preoccupata per lui,ho paura che bocciarlo gli faccia cadere il terreno sotto i piedi"
Non le rispondo, faccio spallucce.
(Non è bes, dsa, nulla. Ha insufficienze in molte materie)
"Vediamo se la psicologa,dott ssa xxyy mi prepara magari una relazione per gli scrutini, me riparliamo, mi dispiace che perda gli amici in classe.ho paura che crolli "
Ora,due ipotesi.
-è completamente fulminata e crede davvero in quello che dice.
-è immanicata con la vice, spinge all inverosimile per promuovere tutti?
Di sicuro io fottesega. Lo porto con 3.
Metto la mano sul fuoco che tuttavia riuscirà a condizionare a tal punto i colleghi che gli daranno due sole materie a settembre e poi via,promosso di nuovo anche con scena muta.
Ultima ipotesi. Essendo questo fenomeno di collega un ex (carica pubblica ) non vorrei che il pargolo sia figlio dellacugginadellamicadellassessore. ....
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AutoreMessaggio
balanzoneXXI



Messaggi : 1395
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioTitolo: Re: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Dom Giu 11, 2017 3:27 pm

seasparrow ha scritto:
anche io ho ricevuto pressioni dalla vicepreside di alzare i voti di informatica alla 1a futuri ipotetici geometri (CAT costruzione ambiente territorio) (posso anche capire che molte delle ragazzine dell'indirizzo moda e i ragazzi dell'indirizzo agrario possano essere un poco negate/i con Excel e programmazione)
la motivazione: non hanno potuto apprendere bene perche' in classe ci sono state molte ore di caos perche' io non sapevo gestire bene la classe cioe' la colpa invece di essere dei telefonini e giochini vari sempre in mano e del fallimento educativo dei genitori e delle signore maestre sarebbe mia che non sono riuscito a fare lezioni coinvolgenti e divertenti al Parco Giochi Istituto Tecnico XXX-YYY

>oggi mi chiama preoccupatissima a fine giornata e mi fa "devo parlarti di Pablo Escobar"

alle ore 11 durante la festa di fine anno a scuola

>Mistero di Stato come sia arrivato in quarta

mistero di stato come possono essere usciti dalla 3a media certi studenti

>ora, ci sono due ipotesi (a) e' completamente fulminata e crede davvero in quello che dice (b) promuovere tutti per guadagnare clienti /studenti?

probabilmente SI (b)

(3787)

Io una così la mando cortesemente a quel paese, per cui nemmeno ci provano.Anche se fosse vero
che le tue lezioni non sono abbastanza sollazzevoli, resta il fatto che quelli sono ciucci.
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balanzoneXXI



Messaggi : 1395
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioTitolo: Re: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Dom Giu 11, 2017 3:43 pm

Camerata Masaniello,immagina un prof xenofobo che abbia il potere di bocciare il figlio di uno di quei profughi che popolano le sue notti angosciose.Ma poi in Italia quale individuo ha un simile potere arbitrario?L'arbitro,appunto,coi suoi cartellini colorati e il giudice inquisitore che ti tiene
in gattabuia finché non canti come un fringuello. Noi,sacerdoti del sapere,vulissimo le prerogative dei tiranni?La collegialità e' buona cosa, sebbene a volta se ne faccia in uso distorto.
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Paolo Santaniello



Messaggi : 2411
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioTitolo: Re: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Dom Giu 11, 2017 4:29 pm

Quando mi dicono che bisogna alzare i voti perchè "non hanno potuto studiare per giustificato motivo / per colpa tua / etc" mi viene sempre da sorridere.
Perchè anche se la colpa è del docente che non li ha saputi prendere, le conseguenze le paga sempre lo studente, che non ha imparato. Il brutto voto non misura soltanto l'impegno ma anche i risultati raggiunti. Se i risultati non ci sono, di chiunque sia la colpa, quella materia non la sa, e non è che trasformando il 4 in 6 dopo la sa. Semplicemente va avanti ignorante, rendendo impossibile l'apprendimento di quel che viene dopo. Gli si fa solo più danno.
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paniscus_2.0



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Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Dom Giu 11, 2017 5:16 pm

balanzoneXXI ha scritto:
Camerata Masaniello,immagina un prof xenofobo che abbia il potere di bocciare il figlio di uno di quei profughi che popolano le sue notti angosciose.Ma poi in Italia quale individuo ha un simile potere arbitrario?L'arbitro,appunto,coi suoi cartellini colorati e il giudice inquisitore che ti tiene
in gattabuia finché non canti come un fringuello. Noi,sacerdoti del sapere,vulissimo le prerogative dei tiranni?La collegialità e' buona cosa, sebbene a volta se ne faccia in uso distorto.

Scusa, ma c'è davvero qualcosa che non quadra. Si era detto sopra (e io sarei anche d'accordo) che è giusto che esista un certo potere collegiale del consiglio di classe per evitare che uno studente sia penalizzato a causa di un caso particolare estremo di insegnante fuori di testa o fissato con un risentimento personale.

Ma siccome casi del genere sono rarissimi e non rappresentano certo la norma, non ne discende la conclusione che sia ETICO usare quel potere collegiale, visto che ormai esiste, anche per manipolare i voti a piacimento in situazioni in cui non c'è nessun sospetto di follia, di rancore personale o di abbaglio clamoroso.

Nella stragrande maggioranza delle situazioni in cui c'è conflitto sui voti di consiglio, non c'è nessun problema di anomalia estrema: ci sono solo alcuni insegnanti che insistono a voler dare dei voti insufficienti VERI, ossia ragionati e motivati con professionalità e correttezza, e gli altri che vogliono a tutti i costi invalidare e affossare il lavoro e la dignità del collega sostenendo che quell'alunno nella sua materia merita 6 anche se lui gli ha dato 4 e se il 4 è motivatissimo.

Scusate se mi ripeto, ma io ho avuto recentemente a che fare con una classe di liceo scientifico in cui circa un terzo degli studenti sono completamente negati per le materie fondamentali di indirizzo, hanno avuto insufficienze tutti gli anni (non solo con me, ma con più insegnanti diversi prima di me), hanno sempre fatto spendere un sacco di soldi ai genitori per ripetizioni private, hanno sempre preso le materie sospese per settembre (o per fine agosto, cambia poco), si sono sempre presentati all'esame di recupero in condizioni uguali a giugno o anche peggiori, e poi sono sempre stati promossi per voto di consiglio, con il parere contrario del docente interessato, in base al principio che "non li si può mica bocciare per solo due materie", o che "se avessimo davvero voluto bocciarli, avremmo dovuto prenderci la responsabilità di farlo direttamente a giugno" (questo, ovviamente, detto dagli stessi che avevano IMPEDITO la bocciatura a giugno, o che avevano insistito per far dare solo due materie invece di tre, quando invece le insufficienze erano di più).

Non mi sembra che in questo caso si possa invocare il ruolo taumaturgico del voto di consiglio per salvare lo studente indifeso dall'insegnante pazzo che lo odia...

Se c'è un dato di fatto che lo studente abbia diverse materie insufficienti anche dopo tutti i tentativi possibili di recupero,  l'onestà professionale vorrebbe che anche gli insegnanti delle altre materie si rendessero conto da soli che è da bocciare, invece di trincerarsi dietro la scusa che "con me ha sette" o che "è tanto un bravo ragazzo che non merita questa mortificazione", o addirittura che "è talmente inserito bene in questo gruppo classe che per lui sarebbe traumatico dover cambiare ambiente".

Mi sono spiegata meglio?


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Dom Giu 11, 2017 5:23 pm, modificato 1 volta
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mac67



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Località : Pianeta Terra

MessaggioTitolo: Re: PRESSIONI DELLA COLLEGA..   Dom Giu 11, 2017 5:19 pm

paniscus_2.0 ha scritto:


Scusa, ma c'è davvero qualcosa che non quadra. Si era detto sopra (e io sarei anche d'accordo) che è giusto che esista un certo potere collegiale del consiglio di classe per evitare che uno studente sia penalizzato a causa di un caso particolare estremo di insegnante fuori di testa o fissato con un risentimento personale.

Ma siccome casi del genere sono rarissimi e non rappresentano certo la norma, non ne discende la conclusione che sia ETICO usare quel potere collegiale, visto che ormai esiste, anche per manipolare i voti a piacimento in situazioni in cui non c'è nessun sospetto di follia, di rancore personale o di abbaglio clamoroso.

Nella stragrande maggioranza delle situazioni in cui c'è conflitto sui voti di consiglio, non c'è nessun problema di anomalia estrema: ci sono solo alcuni insegnanti che insistono a voler dare dei voti insufficienti VERI, ossia ragionati e motivati con professionalità e correttezza, e gli altri che vogliono a tutti i costi invalidare e affossare il lavoro e la dignità del collega sostenendo che quell'alunno nella sua materia merita 6 anche se lui gli ha dato 4 e se il 4 è motivatissimo.

Scusate se mi ripeto, ma io ho avuto recentemente a che fare con una classe di liceo scientifico in cui circa un terzo degli studenti sono completamente negati per le materie fondamentali di indirizzo, hanno avuto insufficienze tutti gli anni (non solo con me, ma con più insegnanti diversi prima di me), hanno sempre fatto spendere un sacco di soldi ai genitori per ripetizioni private, hanno sempre preso le materie sospese per settembre (o per fine agosto, cambia poco), si sono sempre presentati all'esame di recupero in condizioni uguali a giugno o anche peggiori, e poi sono sempre stati promossi per voto di consiglio, con il parere contrario del docente interessato, in base al principio che "non li si può mica bocciare per solo due materie", o che "se avessimo davvero voluto bocciarli, avremmo dovuto prenderci la responsabilità di farlo direttamente a giugno" (questo, ovviamente, detto dagli stessi che avevano IMPEDITO la bocciatura a giugno, o che avevano insistito per far dare solo due materie invece di tre, quando invece le insufficienze erano di più).

Non mi sembra che in questo caso si possa invocare il ruolo taumaturgico del voto di consiglio per salvare lo studente indifeso dall'insegnante pazzo che lo odia...

Come dicevo prima: il problema è come interpretiamo la norma, non la norma stessa. Finché il ragionamento è "con me va bene, quindi propongo la promozione" ci ritroveremo sempre con queste situazioni, lamentandoci del coltello che ci ha tagliato il dito invece di pensare che forse dovremmo fare più attenzione quando lo usiamo.
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