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 bocciature scuola media

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MessaggioTitolo: bocciature scuola media    Gio Giu 15, 2017 12:32 am

Una mia amica mi ha detto che nella scuola (media) hanno bocciato più degli altri anni perché hanno una DS veramente in gamba che non ha ostacolato più di tanto oltre che per tutto il resto

E pare sia una persona molto corretta anche agli esami come presidente perché non influisce sui voti

Beh, ce ne fossero di DS così...
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Dubia



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Gio Giu 15, 2017 11:47 pm

Un dirigente serio non è, a prescindere, contrario alla bocciatura. Devono però verificarsi le seguenti condizioni:
- le famiglie vengono regolarmente informate sull'andamento dei figli (notifica insufficienze in qualsiasi forma documentabile)
- la scuola intraprende iniziative di recupero e ne informa le famiglie (sempre con documentazione)
- l'alunno partecipa alle iniziative di recupero ma non si impegna e la famiglia ne è informata (documentazione)
- la famiglia viene tempestivamente informata sul fatto che, viste le condizioni sopra riportate, l'alunno è a rischio bocciatura (documentare)
- et similia.
Documentare le azioni intraprese è semplice (bastano fonogrammi, avvisi firmati, verbalizzazioni su registro, comunicazioni scritte inviate per raccomandata). Spesso i pretesti per le famiglie assenteiste o lassiste trovano appiglio nella mancanza della documentazione di cui sopra.
Può capitare, però, che i dirigenti non abbiano promosso iniziative di recupero curricolari o extracurricolari, così fanno ricadere la colpa del profitto insufficiente sugli insegnanti, ai quali, per risolvere in modo semplicistico il problema, chiedono di risollevare i voti.
Può anche capitare che ci si trovi di fronte a situazioni davvero disperate (sono tanti i casi di ragazzini completamente abbandonati a sé stessi), di fronte alle quali la scuola, nonostante tutti gli sforzi intrapresi, resta impotente. L'accanimento rischia allora di diventare esclusione e si può tentare solo di ottenere il minimo. Saper suonare il flauto o conoscere la sintassi della frase complessa diventano obiettivi secondari. In questi casi già ottenere la frequenza e sviluppare le minime abilità di base costituiscono un risultato. Ostinarsi a bocciare ripetutamente questi esclusi mi pare privo di senso. Non gli stiamo conferendo una laurea.
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Gio Giu 15, 2017 11:57 pm

Mah... guarda... non so se in questo caso sia stato effettuato quanto da te detto; proverò ad informarmi.

Certo è che non è che abbiano bocciato a tutta forza ma il giusto (diciamo così).

Purtroppo in alcune scuole non si boccia proprio e questo non va affatto bene
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 12:34 am

Dubia ha scritto:
Può anche capitare che ci si trovi di fronte a situazioni davvero disperate (sono tanti i casi di ragazzini completamente abbandonati a sé stessi), di fronte alle quali la scuola, nonostante tutti gli sforzi intrapresi, resta impotente. L'accanimento rischia allora di diventare esclusione e si può tentare solo di ottenere il minimo. Saper suonare il flauto o conoscere la sintassi della frase complessa diventano obiettivi secondari. In questi casi già ottenere la frequenza e sviluppare le minime abilità di base costituiscono un risultato. Ostinarsi a bocciare ripetutamente questi esclusi mi pare privo di senso. Non gli stiamo conferendo una laurea.
Stiamo parlando di ragazzini che non ci arrivano o di ragazzini che non intendono partire ?
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Dubia



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 12:57 am

Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.
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Karmacoma



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 5:54 am

Sono d'accordo con Dubia. Il numero di "bocciature" in sé non può essere considerato segnale di buon funzionamento di una scuola. Certo, però, ci sono realtà in cui l'ingerenza del DS è tale per cui i docenti non percepiscono ascolto e rispetto per il proprio lavoro e la propria dedizione, e questo non è assolutamente giusto, anche perché un DS "invadente" non contribuisce a creare un clima lavorativo sereno. Inoltre, va anche detto che spesso i DS sono contrari alla bocciatura non perché, valutando la situazione dell'alunno, facciano riflessioni di un certo peso, come quelle da te riportate e che condivido pienamente. Sono contrari semplicemente perché una promozione a loro crea meno fastidio, presta il fianco a meno contenziosi (non scrivo "nessun contenzioso" perché io, lo giuro, ho assistito a un tentativo di ricorso contro una promozione!), fa fare "più bella figura" alla scuola dell'inclusione. Hanno millemila studenti che non hanno mai visto, spesso agli scrutini non sanno di chi si stia discutendo! Da qui tutta la frustrazione che ne consegue...
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ushikawa

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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 6:00 am

Dubia ha scritto:
Un dirigente serio non è, a prescindere, contrario alla bocciatura. Devono però verificarsi le seguenti condizioni:
- le famiglie vengono regolarmente informate sull'andamento dei figli (notifica insufficienze in qualsiasi forma documentabile)
- la scuola intraprende iniziative di recupero e ne informa le famiglie (sempre con documentazione)
- l'alunno partecipa alle iniziative di recupero ma non si impegna e la famiglia ne è informata (documentazione)
- la famiglia viene tempestivamente informata sul fatto che, viste le condizioni sopra riportate, l'alunno è a rischio bocciatura (documentare)
- et similia.
Documentare le azioni intraprese è semplice (bastano fonogrammi, avvisi firmati, verbalizzazioni su registro, comunicazioni scritte inviate per raccomandata). Spesso i pretesti per le famiglie assenteiste o lassiste trovano appiglio nella mancanza  della documentazione di cui sopra.
Può capitare, però, che i dirigenti non abbiano promosso iniziative di recupero curricolari o extracurricolari, così fanno ricadere la colpa del profitto insufficiente sugli insegnanti, ai quali, per risolvere in modo semplicistico il problema, chiedono di risollevare i voti.
Può anche capitare che ci si trovi di fronte a situazioni davvero disperate (sono tanti i casi di ragazzini completamente abbandonati a sé stessi), di fronte alle quali la scuola, nonostante tutti gli sforzi intrapresi, resta impotente. L'accanimento rischia allora di diventare esclusione e si può tentare solo di ottenere il minimo. Saper suonare il flauto o conoscere la sintassi della frase complessa diventano obiettivi secondari. In questi casi già ottenere la frequenza e sviluppare le minime abilità di base costituiscono un risultato. Ostinarsi a bocciare ripetutamente questi esclusi mi pare privo di senso. Non gli stiamo conferendo una laurea.

Scusa ma quello che affermi può essere corretto da un punto di vista normativo e delle prassi ma è totalmente inaccettabile. Ma ti pare che lo studente che non fa una mazza debba essere promosso perché la scuola ha mancato qualcuno dei passi che hai citato, che sappiamo tutti essere dei passi soltanto formali???
Anche nei casi disperati: ma ti pare che l'inclusione si realizzi regalando le promozioni, anche a fronte di serie mancanze nelle abilità di base?
"Ostinarsi": usando questo verbo tu disegni una scuola in cui ci sono i soliti insegnanti cattivi che si "ostinano" a bocciare, ad escludere, a non recuperare... anche quando si sono fatti un cuore così per recuperare gli alunni in difficoltà e un fgato cosà, molto spesso, per gestire le loro intemperanze in classe.
Se questa deve essere la scuola dell'inclusione allora preferisco la scuola dell'esclusione.
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 6:09 am

Dubia ha scritto:
Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.

I casi che tratteggi sono una infima minoranza (<1%) del totale degli alunni e ancora una minoranza tra gli alunni che meriterebbero una bocciatura. E anche in questi casi (a scuola nostra ne abbiamo un paio) non sono del tutto sicuro che la promozione sia la soluzione giusta. Diciamoci la verità: li si promuove per toglierseli dalle scatole, perché hanno già dimostrato un atteggiamento antiscolastico e perché si sa che restando a scuola sarebbero più i problemi che causerebbero a noi insegnanti e ai loro compagni dei vantaggi che potrebbero ottenere migliorando le proprie competenze. E ce ne laviamo le mani; in qualche caso ci laviamo la coscienza promuovendoli (come siamo bravi, come siamo inclusivi).

L'idea che "togliendoseli dalle palle" abbiano più opportunità che rimanendo un altro anno ad imparare non ha alcun riscontro scientifico, tranne le banali statistiche che ci dicono che chi è bocciato è a maggior rischio di insuccesso scolastico e di nuova bocciatura degli altri (ma va???)

Per non parlare del devastante effetto antipedagogico che hanno le promozioni regalate.

Li si promuove confidando che sfruttino l'opportunità che gli si dà per iniziare un percorso di avviamento professionale; opportunità che non è detto che sia colta. Dove dovrebbero andare alle superiori, allora? Li mandiamo al liceo classico anche se non hanno minimamente sviluppato le abilità di base?

In ogni caso l'innalzamento dell'obbligo scolastico, unito a una serie di riforme tra cui spicca la Gelmini, hanno ottenuto l'effetto paradossale di aumentare enormemente il carattere classista dell'istruzione superiore (liceo classico per i ben nati, istruzione tecnica per quelli che a scuola vanno male, istruzione professionale per la feccia social-scolastica). Mi pare uno di quei casi in cui le migliori intenzioni hanno ottenuto esattamente l'effetto opposto a quello desiderato.

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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 6:19 am

Poi un'altra cosa: pensate davvero che per il figlio della rom che si prostituisce nella baracca, come per il figlio del notaio, possa essere la scuola l'istituzione in grado di modificare il destino di inclusione o di esclusione? La domanda è retorica, ovviamente: la scuola, da sola, non ce la fa, ma si preferisce lasciarla sola a combattere in prima linea contro ogni contraddizione di questa società sempre più scassata.
Allora o si ripensa totalmente al modo di fare scuola e si reinventa il modo di erogare alcuni servizi pubblici essenziali oppure dovremo constatare che il problema non saranno più i poveri disgraziati, ma la maggioranza degli studenti.
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 8:42 am

Le rom si prostituiscono? Non lo sapevo
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 10:21 am

ushikawa ha scritto:
Dubia ha scritto:
Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.

I casi che tratteggi sono una infima minoranza (<1%) del totale degli alunni e ancora una minoranza tra gli alunni che meriterebbero una bocciatura. E anche in questi casi (a scuola nostra ne abbiamo un paio) non sono del tutto sicuro che la promozione sia la soluzione giusta. Diciamoci la verità: li si promuove per toglierseli dalle scatole, perché hanno già dimostrato un atteggiamento antiscolastico e perché si sa che restando a scuola sarebbero più i problemi che causerebbero a noi insegnanti e ai loro compagni dei vantaggi che potrebbero ottenere migliorando le proprie competenze. E ce ne laviamo le mani; in qualche caso ci laviamo la coscienza promuovendoli (come siamo bravi, come siamo inclusivi).

L'idea che "togliendoseli dalle palle" abbiano più opportunità che rimanendo un altro anno ad imparare non ha alcun riscontro scientifico, tranne le banali statistiche che ci dicono che chi è bocciato è a maggior rischio di insuccesso scolastico e di nuova bocciatura degli altri (ma va???)

Per non parlare del devastante effetto antipedagogico che hanno le promozioni regalate.

Li si promuove confidando che sfruttino l'opportunità che gli si dà per iniziare un percorso di avviamento professionale; opportunità che non è detto che sia colta. Dove dovrebbero andare alle superiori, allora? Li mandiamo al liceo classico anche se non hanno minimamente sviluppato le abilità di base?

In ogni caso l'innalzamento dell'obbligo scolastico, unito a una serie di riforme tra cui spicca la Gelmini, hanno ottenuto l'effetto paradossale di aumentare enormemente il carattere classista dell'istruzione superiore (liceo classico per i ben nati, istruzione tecnica per quelli che a scuola vanno male, istruzione professionale per la feccia social-scolastica). Mi pare uno di quei casi in cui le migliori intenzioni hanno ottenuto esattamente l'effetto opposto a quello desiderato.


saranno l'1% del totale (facciamo almeno 5/10), ma dipende molto dalle scuola in cui ci si trova, non facciamo finta che alla scuola media ci sia un'utenza uguale per tutti, saremmo ridicoli a pensare che nella scuola di Parioli si raggiungano gli stessi risultati che in quella di Torbella Monaca o dello Zen o di Scampia... Che poi ci si debba spendere è un altro conto e mi pare un'ovvietà, ma sappiamo bene di quali contesti parliamo e a quali risultati realistici si possa arrivare in certi contesti. Pii per carità, se ci sono insegnanti dotati del carisma necessario a trasformare l'acqua in vino, si accomodino, in genere si tratta di scuole in cui i posti vacanti non mancano, chissà per quale motivo?
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 10:47 am

1%= 5/10......??
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 11:51 am

il concetto di utenze è criminale
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 12:45 pm

ushikawa ha scritto:
il concetto di utenze è criminale

ma decisamente concreto, banalmente empirico direi.
Se poi si vuole far finta di avere sempre davanti lo stesso tipo di ragazzini, per carità! Ci si mette in cattedra e si fa a tutti la stessa lezione universitaria e chi capisce capisce... ma scommettiamo che certe "utenze" capiscono di più?
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ushikawa

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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 1:09 pm

vivo e lavoro in un quartiere popolare (a tratti ultrapopolare) e popoloso. Non ci manca nulla, abbiamo anche il campo rom, gli immigrati, le case popolari ecc, tutto più o meno equamente distribuito sul territorio.

La gente è sempre la stessa, ma ci sono scuole allo sbando e scuole gioiello. 

Come mai? 

La mia ad esempio è una via di mezzo, i casi ce li abbiamo, ma i docenti tengono al proprio lavoro. Se c'è da aiutare aiutiamo, se c'è da punire puniamo, se c'è da fare facciamo.

Sono le scuole che costruiscono la propria utenza.
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 2:09 pm

ushikawa ha scritto:
vivo e lavoro in un quartiere popolare (a tratti ultrapopolare) e popoloso. Non ci manca nulla, abbiamo anche il campo rom, gli immigrati, le case popolari ecc, tutto più o meno equamente distribuito sul territorio.

La gente è sempre la stessa, ma ci sono scuole allo sbando e scuole gioiello. 

Come mai? 

La mia ad esempio è una via di mezzo, i casi ce li abbiamo, ma i docenti tengono al proprio lavoro. Se c'è da aiutare aiutiamo, se c'è da punire puniamo, se c'è da fare facciamo.

Sono le scuole che costruiscono la propria utenza.

...e certo, però ammetti anche tu che c'è da fare e da adattare, non ci prendiamo in giro.
Come fanno le scuole a costruire l'utenza quando la scuola dell'obbligo funziona per bacini e ti prendi quello che c'è?

a me negli anni sono capitate scuole di frontiera, che è diverso da ultrapopolari. anche lì c'erano insegnanti ottimi, migliori sicuramente di quelli di scuole di eccellenza che vivacchiano e fanno decisamente meno fatica, fosse per me incentiverei il loro lavoro pagandoli il doppio, altro che bonus!
Ma detto questo, fanno quello che va fatto più che egregiamente, e non per questo si arrivava primi nell'Invalsi. Vogliamo negare che in certi contesti bisogna serenamente mettere in conto un tasso di insuccesso maggiore, o vogliamo raccontarci la favola del maestro taumaturgo che impone le mani e sana tutti gli svantaggi? O quella del genio diffuso tra i derelitti?
Non sto dicendo che non si hanno e non si devono pretendere risultati anche qui, ma non diciamo che non sia diverso! Come spieghi che in certe scuole nessuno voglia andare, nemmeno gli alunni?
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 2:55 pm

Dubia ha scritto:
Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.
Sì, servirebbe un raccordo migliore: lo Stato va lì, li strappa alle famiglie di merda che hanno e se ne fa carico in toto.

Tuttavia non hai risposto alla mia domanda: in che modo si manifesta la loro difficoltà ? Stanno zitti e buoni, con gli occhi spalancati, a suggere tutta la conoscenza che possono dall'insegnante, solo che con la mente trascurata che hanno questa conoscenza scivola via, oppure a causa del difetto di educazione appaiono e ne risultano indistinguibili come dei gran rompicoglioni, fancazzisti e passano tutto il tempo scuola e libero (a casa) a giocare ?

Lo capisci che pur avendo la stessa origine sono due cose diversissime ?
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 4:00 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Dubia ha scritto:
Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.
Sì, servirebbe un raccordo migliore: lo Stato va lì, li strappa alle famiglie di merda che hanno e se ne fa carico in toto.

Tuttavia non hai risposto alla mia domanda: in che modo si manifesta la loro difficoltà ? Stanno zitti e buoni, con gli occhi spalancati, a suggere tutta la conoscenza che possono dall'insegnante, solo che con la mente trascurata che hanno questa conoscenza scivola via, oppure a causa del difetto di educazione appaiono e ne risultano indistinguibili come dei gran rompicoglioni, fancazzisti e passano tutto il tempo scuola e libero (a casa) a giocare ?

Lo capisci che pur avendo la stessa origine sono due cose diversissime ?

... ma perché, la scuola pubblica non è stato? Lo stato li obbliga a affidarli alla scuola pubblica.
Per tutto il resto, sai bene di cosa si parla ma decidi di ignorarlo perché semplificare è decisamente più comodo e "fancazzista" lo capiscono tutti.
Per pietà, non partire con l'apologia personale del povero ragazzino del popolo arrivato alla cattedra del liceo spalando la neve...
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 4:29 pm

lucetta10 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
vivo e lavoro in un quartiere popolare (a tratti ultrapopolare) e popoloso. Non ci manca nulla, abbiamo anche il campo rom, gli immigrati, le case popolari ecc, tutto più o meno equamente distribuito sul territorio.

La gente è sempre la stessa, ma ci sono scuole allo sbando e scuole gioiello. 

Come mai? 

La mia ad esempio è una via di mezzo, i casi ce li abbiamo, ma i docenti tengono al proprio lavoro. Se c'è da aiutare aiutiamo, se c'è da punire puniamo, se c'è da fare facciamo.

Sono le scuole che costruiscono la propria utenza.

...e certo, però ammetti anche tu che c'è da fare e da adattare, non ci prendiamo in giro.
Come fanno le scuole a costruire l'utenza quando la scuola dell'obbligo funziona per bacini e ti prendi quello che c'è?

a me negli anni sono capitate scuole di frontiera, che è diverso da ultrapopolari. anche lì c'erano insegnanti ottimi, migliori sicuramente di quelli di scuole di eccellenza che vivacchiano e fanno decisamente meno fatica, fosse per me incentiverei il loro lavoro pagandoli il doppio, altro che bonus!
Ma detto questo, fanno quello che va fatto più che egregiamente, e non per questo si arrivava primi nell'Invalsi. Vogliamo negare che in certi contesti bisogna serenamente mettere in conto un tasso di insuccesso maggiore, o vogliamo raccontarci la favola del maestro taumaturgo che impone le mani e sana tutti gli svantaggi? O quella del genio diffuso tra i derelitti?
Non sto dicendo che non si hanno e non si devono pretendere risultati anche qui, ma non diciamo che non sia diverso! Come spieghi che in certe scuole nessuno voglia andare, nemmeno gli alunni?


Come mi spieghi che la scuola in cui nessuno vuole andare sta a 700 metri dalla mia? (nb io ci ho completato cattedra).

Te lo spiego io: 
- un passato di gloriosa scuola di frontiera, poi dopo la morte della gloriosa dirigente missionaria anni senza guida, in cui ha regnato l'anarchia
- attuale dirigente di scarsa efficacia
- docenti divisi, alimentari contro medie contro elementari, docenti delle medie contro altri docenti delle medie che arruolano i genitori per le proprie guerre
- un clima relazionale per i docenti completamente invivibile, ognuno fa come vuole, nessun rispetto per i colleghi, aperto fastidio verso le situazioni collegiali, gelosie e invidie
- scarso rispetto della normativa scolastica
- di conseguenza docenti che ogni anno scappano, sia tra quelli di ruolo che tra i precari, con turn-over altissimo
- di conseguenza alunni allo sbando, coperti dagli stessi docenti nelle loro intemperanze, spesso violente
- di conseguenza risultati didattici modestissimi e risultati relazionali e di condotta disastrosi
- di conseguenza alunni convinti di poter fare il bello e il cattivo tempo senza mai una sanzione
- di conseguenza le famiglie civili non iscrivono più i figli in quella scuola, anche avendocela a due passi in mezzo al quartiere
- di conseguenza, un po' come nel processo di arricchimento dell'uranio, la percentuale di casi estremi (es. genitori in carcere, violenti, casi di povertà e disagio veri ecc.) sale vertiginosamente
- di conseguenza, anno dopo anno, la scuola perde iscrizioni

In altra scuola vicina, prossima al baratro, con altissimo turnover e una situazione molto simile a quella sopra descritta, è bastato l'arrivo di un dirigente in gamba che ha imposto il rispetto della normativa e favorito un migliore clima relazionale per iniziare la lenta risalita della china.

In tutto ciò qualche alunno (neanche tanti, 5 o 6 su 250) che negli anni passati rendeva impossibile le lezioni e veniva puntualmente sospeso per settimane o mesi all'anno è stato allontanato definitivamente, mandato a esprimere altrove il proprio disagio sociale ed esistenziale.
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 4:34 pm

Da accapponare la pelle.... peggio che il "professore democratico di sta minchia " Placido nella scuola del carcere di "mery per sempre"
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 4:59 pm

ushikawa ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
vivo e lavoro in un quartiere popolare (a tratti ultrapopolare) e popoloso. Non ci manca nulla, abbiamo anche il campo rom, gli immigrati, le case popolari ecc, tutto più o meno equamente distribuito sul territorio.

La gente è sempre la stessa, ma ci sono scuole allo sbando e scuole gioiello. 

Come mai? 

La mia ad esempio è una via di mezzo, i casi ce li abbiamo, ma i docenti tengono al proprio lavoro. Se c'è da aiutare aiutiamo, se c'è da punire puniamo, se c'è da fare facciamo.

Sono le scuole che costruiscono la propria utenza.

...e certo, però ammetti anche tu che c'è da fare e da adattare, non ci prendiamo in giro.
Come fanno le scuole a costruire l'utenza quando la scuola dell'obbligo funziona per bacini e ti prendi quello che c'è?

a me negli anni sono capitate scuole di frontiera, che è diverso da ultrapopolari. anche lì c'erano insegnanti ottimi, migliori sicuramente di quelli di scuole di eccellenza che vivacchiano e fanno decisamente meno fatica, fosse per me incentiverei il loro lavoro pagandoli il doppio, altro che bonus!
Ma detto questo, fanno quello che va fatto più che egregiamente, e non per questo si arrivava primi nell'Invalsi. Vogliamo negare che in certi contesti bisogna serenamente mettere in conto un tasso di insuccesso maggiore, o vogliamo raccontarci la favola del maestro taumaturgo che impone le mani e sana tutti gli svantaggi? O quella del genio diffuso tra i derelitti?
Non sto dicendo che non si hanno e non si devono pretendere risultati anche qui, ma non diciamo che non sia diverso! Come spieghi che in certe scuole nessuno voglia andare, nemmeno gli alunni?


Come mi spieghi che la scuola in cui nessuno vuole andare sta a 700 metri dalla mia? (nb io ci ho completato cattedra).

Te lo spiego io: 
- un passato di gloriosa scuola di frontiera, poi dopo la morte della gloriosa dirigente missionaria anni senza guida, in cui ha regnato l'anarchia
- attuale dirigente di scarsa efficacia
- docenti divisi, alimentari contro medie contro elementari, docenti delle medie contro altri docenti delle medie che arruolano i genitori per le proprie guerre
- un clima relazionale per i docenti completamente invivibile, ognuno fa come vuole, nessun rispetto per i colleghi, aperto fastidio verso le situazioni collegiali, gelosie e invidie
- scarso rispetto della normativa scolastica
- di conseguenza docenti che ogni anno scappano, sia tra quelli di ruolo che tra i precari, con turn-over altissimo
- di conseguenza alunni allo sbando, coperti dagli stessi docenti nelle loro intemperanze, spesso violente
- di conseguenza risultati didattici modestissimi e risultati relazionali e di condotta disastrosi
- di conseguenza alunni convinti di poter fare il bello e il cattivo tempo senza mai una sanzione
- di conseguenza le famiglie civili non iscrivono più i figli in quella scuola, anche avendocela a due passi in mezzo al quartiere
- di conseguenza, un po' come nel processo di arricchimento dell'uranio, la percentuale di casi estremi (es. genitori in carcere, violenti, casi di povertà e disagio veri ecc.) sale vertiginosamente
- di conseguenza, anno dopo anno, la scuola perde iscrizioni

In altra scuola vicina, prossima al baratro, con altissimo turnover e una situazione molto simile a quella sopra descritta, è bastato l'arrivo di un dirigente in gamba che ha imposto il rispetto della normativa e favorito un migliore clima relazionale per iniziare la lenta risalita della china.

In tutto ciò qualche alunno (neanche tanti, 5 o 6 su 250) che negli anni passati rendeva impossibile le lezioni e veniva puntualmente sospeso per settimane o mesi all'anno è stato allontanato definitivamente, mandato a esprimere altrove il proprio disagio sociale ed esistenziale.

questa DS a cui mi riferisco io rispetta molto la normativa e non fa gonfiare i voti; controlla personalmente i casi particolari e, oltre ad imporsi abbastanza, non si crea problemi a bocciare quando necessario. questo discorso vale, ovviamente, anche quando è presidente in un' altra scuola per gli esami.

non ho ancora sentito la mia amica ma da quello che mi aveva detto prima sono tutti contenti di questa DS che è a favore degli insegnanti e non dei genitori (quando è giusto, ovviamente).

non è facile trovare DS così; la scuola ha solo da guadagnarci perchè i docenti non chiedono trasferimento; i genitori sanno che è una scuola dove la promozione NON viene regalata perchè si pretende la preparazione e, quindi, non trasferiscono i figli altrove
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 5:56 pm

lucetta10 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Dubia ha scritto:
Stiamo parlando di ragazzini che vivono in una situazione di "deprivazione" culturale, talvolta anche affettiva. Stiamo parlando di ragazzini che non hanno nessuno a casa che si preoccupi minimamente della loro istruzione e, talvolta (ne ho avuti) nemmeno della cura più elementare. Stiamo parlando di quelli per i quali ancora alle medie si può fare qualcosa, perché se li abbandona anche la scuola, allora non hanno veramente più speranze. Non sono la feccia, sono solo nati sfortunati e hanno bisogno di occasioni di crescita che solo la scuola può fornire.
Credo che servirebbe un raccordo migliore con le superiori per questi casi particolari, per i quali alle medie si è lavorato con qualche risultato; sicuramente finiscono ai professionali o ai corsi di formazione della provincia, dove la pedagogia è ignorata e considerata "fuffa" e dove la concentrazione di situazioni difficili rende indiscutibilmente difficile l'operato dei docenti.
Sì, servirebbe un raccordo migliore: lo Stato va lì, li strappa alle famiglie di merda che hanno e se ne fa carico in toto.

Tuttavia non hai risposto alla mia domanda: in che modo si manifesta la loro difficoltà ? Stanno zitti e buoni, con gli occhi spalancati, a suggere tutta la conoscenza che possono dall'insegnante, solo che con la mente trascurata che hanno questa conoscenza scivola via, oppure a causa del difetto di educazione appaiono e ne risultano indistinguibili come dei gran rompicoglioni, fancazzisti e passano tutto il tempo scuola e libero (a casa) a giocare ?

Lo capisci che pur avendo la stessa origine sono due cose diversissime ?

... ma perché, la scuola pubblica non è stato? Lo stato li obbliga a affidarli alla scuola pubblica.
Per tutto il resto, sai bene di cosa si parla ma decidi di ignorarlo perché semplificare è decisamente più comodo e "fancazzista" lo capiscono tutti.
Per pietà, non partire con l'apologia personale del povero ragazzino del popolo arrivato alla cattedra del liceo spalando la neve...  
La scuola non è lo stato ma una sua parte; strappare via non significa portarli via dalle 8 alle 13 ma dalle 8 alle 8; se i genitori sono così deleteri per i ragazzi di cui sopra allora vanno estromessi.

Perchè vanno male ? Vengono abbandonati a se stessi ? Allora qualcuno si deve curare di loro al pomeriggio, li deve guidare (leggi obbligare a fare quello che è giusto) e non deve essere intralciato da genitori inetti.

Ovviamente parliamo di casi estremi; per tutti gli altri casi c'è una normalissima bocciatura.

Mai spalato neve; ho spalato merda, ma pochissime volte, nelle stalle dei miei nonni; a 15 anni ho fatto ASL, lavorando in nero e fuori da ogni regola sul lavoro minorile, presso casa mia in costruzione a Reggio; ma non ne avrei parlato.

Fancazzista lo capiscono tutti, perfino io che ho un linguaggio povero e non saprei definire altrimenti uno che durante la lezione spippola il cellulare.
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Karmacoma



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 5:57 pm

Avidodinformazioni, sei dunque una testa quadra?
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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 6:05 pm

Karmacoma ha scritto:
Avidodinformazioni, sei dunque una testa quadra?
Al massimo cuba.

Mi hai fatto riflettere sul fatto che "essere quadrati" è onorevole mentre "avere la testa quadra" è disonorevole; eppure in entrambi i casi si fa riferimento al non essere propensi alle "deviazioni" (rispettivamente dal giusto comportamento o dalla modalità di pensiero abituale).

Curioso no ?
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Karmacoma



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MessaggioTitolo: Re: bocciature scuola media    Ven Giu 16, 2017 6:10 pm

Non è disonorevole, io ce l'ho quadra (la testa), bidimensionale proprio. Ma non sono particolarmente quadrata.
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