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 Debito nonostante il grande impegno

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Bisetta



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MessaggioTitolo: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:37 am

Cari docenti,
sono la zia di una ragazzina che ha frequentato quest'anno la V ginnasio e vorrei, se possibile, un parere su mia nipote e sulla sua situazione scolastica.
Mi scuso fin da subito per la prolissità e la dovizia di particolari, ma vorrei farvi capire al meglio quanto è accaduto e sta ancora accadendo.
Gli attori di questa storia sono Eleonora, 16 anni, studentessa del liceo classico, un'insegnante di greco e latino e mia sorella, mamma della ragazzina.

Il percorso scolastico di mia nipote è iniziato lo scorso anno con le difficoltà “normali” di chi affronta il primo anno delle superiori.
Le materie più ostiche, per buona parte della classe, si sono rivelate subito latino e greco con voti che partivano dall'1 e si fermavano al 3.
Il 4 era una conquista, il 5 un sogno che si realizza, il 6 una meta mai raggiunta.

La docente delle suddette materie è un'insegnante abbastanza giovane, la cui competenza didattica mi lascia perplessa: è possibile che ogni anno, in entrambe le classi del biennio dove insegna, ci siano almeno 10-12 a volte anche 14 ragazzi che rimediano il debito in greco e latino?
Sì, è possibile, direte voi.
Se i ragazzi non raggiungono gli obbiettivi minimi vanno rimandati a Settembre.
Ok.
Ma è possibile che tu in un anno non sei in grado di far raggiungere la sufficienza a metà classe?
Il tuo operato da chi e come viene giudicato?

La docente mostra un comportamento volutamente arido con determinati elementi della classe.
Ma non con tutti.
Con alcune (la classe è composta solo esclusivamente da femmine) si mostra molto indulgente, tenera, comprensiva. Con altre è addirittura “amica” su FB dove non disdegna di lasciare commenti particolari che mai ti aspetteresti da un'insegnante (del tipo “ah, se non ci fossi tu in classe come farei!” rivolgendosi alla ragazzina di turno).
Ok.
Non c'è nulla di male neanche in questo.

Con altre ragazze invece il rapporto si mantiene freddo e distante oltre ogni limite.
Mia nipote è fra queste.
Uno potrebbe pensare ad una ragazzina maleducata, che veste in modo provocante o che in classe mostra un comportamento indisponente o inadeguato..
Ecco.
Eleonora è esattamente il contrario.
Forse troppo il contrario, perché è mite, educata, quasi in ombra..

Eleonora non sarà brillante come certe, non avrà la malizia di alcune… però studia.
Studia tanto.
Tantissimo.
Fare il liceo classico è il suo sogno e si impegna molto.
Si impegna davvero.
Fa tutti i compiti, non salta le verifiche, è sempre pronta per essere interrogata.
Non ha grilli per la testa, non ha FB.
Ama la danza, è molto brava e dotata fisicamente, ma rinuncia sempre, volentieri per gli impegni scolastici.
Oltretutto, da Novembre dell'anno scorso, dopo i 2 e i 3 di latino e greco, ha iniziato anche ad andare a ripetizione, un'ora e mezza alla settimana, per fare esercizio, per capire, per rimediare..

Ok, direte voi.
Tutta questa perfezione per dirci cosa?
Per dirvi che non le viene mai riconosciuto l'impegno da parte della sua docente che ha VOLUTO rimandarla a settembre l'anno scorso e anche quest'anno in entrambe le materie.
Latino col 5 e ½, greco col 4.
In entrambi i casi mia nipote ha fatto di tutto per tirare su almeno latino: si è fatta interrogare, si è preparata ogni giorno da metà maggio chiedendo ad ogni lezione di poter essere verificata ancora, ancora e ancora.. La sua insegnante l'ha interrogata perché stufa di sentirla solo Giovedì 8 Giugno (anche perché la classe intera le stava chiedendo come mai non volesse verificare la preparazione di Eleonora e, quasi messa alle strette, ha acconsentito un po' scocciata alla richiesta).
La ragazza ha rimediato un 7- che certo non è bastato ad alzare la media fino al 6.
Ma poco mancava..
Preciso che le altre materie sono tutte ampiamente sopra la sufficienza, con alcuni 8 e un 9.
Comportamento da 10.
Eppure in consiglio è stato deciso di darle il debito.
Ad altre è stata concessa la promozione con l'asterisco, ad alcune addirittura la promozione nonostante avessero voti simili a quelli di mia nipote, alcune hanno avuto solo la materia in cui l'insufficienza era più “grave”.
Lei no.
Però i ragazzi fra loro parlano, conoscono le rispettive situazioni ed è abbastanza palese che la docente faccia figli e figliastri…

Il terzo attore, infine, è mia sorella.
Che, se la figlia è mite, è ancora peggio.
Che ha fiducia nell'operato degli insegnanti, che non vuole intromettersi nelle loro decisioni, che non vuole interferire con la didattica, che non si permette di chiedere colloqui con la preside…
E che soffre da morire perché sente la sua bambina in lacrime dire “Mamma sono una fallita, mamma sono una fallita”.
Durante l'anno, nonostante io la sollecitassi (perché sono la vipera della famiglia), non ha mai voluto parlare con la professoressa oltre i normali colloqui stabiliti (uno per ogni quadrimestre) per non essere “quella che si lamenta” e, forse, anche per non mettere la ragazza in ulteriore cattiva luce.
Non ha mai voluto andare dalla preside per chiedere un chiarimento sull'operato della docente in questione, per far vedere versioni OGGETTIVAMENTE tradotte bene, ma in cui venivano segnati errori INESISTENTI… E quanto dico è provato non da me che ho studiato greco 25 anni fa, ma dalla professoressa che le dà ripetizioni.
A metà anno c'è stato un polverone in classe, molti genitori si sono lamentati per la difficoltà delle versioni che venivano assegnate dalla professoressa e per i 2 che fioccavano in continuazione.
La docente si è giustificata sostenendo che le versioni da lei assegnate sono quelle che il ministero stesso consiglia (ma chi, la Valeria????????????).

Insomma, tutto questo pistolotto per chiedere a voi un consiglio.
Mia sorella parla di cambiare scuola (essendo l'unico liceo cittadino, bisognerebbe fare 20 km ogni mattina per frequentare il liceo più vicino…) o di cambiare proprio indirizzo.
Eleonora è disperata perché è quello che le piace e vorrebbe proprio studiare latino e greco, ma teme di non averne le capacità.
Io consiglio una terza valutazione, che non sia quella dell'insegnante di ripetizione né quella della professoressa di scuola, per capire se le difficoltà ci sono davvero o se invece si tratta di reale accanimento.

Voi cosa fareste?
Andreste a parlare con la preside in questi giorni?
E per dirle cosa?
Mia sorella dopo il colloquio post-quadri, presa da rara furia, ha firmato la rinuncia ai corsi di recupero che offre la scuola e ora teme di aver siglato la bocciatura a settembre della figlia..

Insomma, io vivo un marasma..
Vorrei fare qualcosa per entrambe, perché sto male a vederle soffrire così per la miopia e l'accanimento di un'insegnante che non riesce a dare il giusto valore ad una ragazzina in difficoltà esattamente come altre, cui però non viene regalato nulla e di cui non viene riconosciuta l'abnegazione nello studio..
Il punto è che non so come consigliarle a questo punto.

Qualcuno di voi, che è stato così paziente da leggermi fin qui, avrebbe voglia di darmi un suo parere?
Andateci giù di brutto se ritenete di farlo.
Ho bisogno di un parere esterno che mi faccia capire cosa possiamo e dobbiamo fare.
Grazie a tutti della pazienza.






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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 8:45 am

No, la rinuncia ai corsi di recupero non vuol dire bocciatura automatica. Semplicemente recupererà per conto suo.
Il consiglio di classe è sovrano nelle sue decisioni; se un genitore ritiene  che sia stata commessa un'irregolarità la via da seguire è chiedere un accesso agli atti ed eventualmente fare un ricorso. Ma lo sconsiglio, semmai è da fare in caso di bocciatura.
Su questo gruppo siamo prevalentemente docenti e purtroppo devo dire che genitori così abbiamo la tendenza ad evitarli come la peste. Di solito perchè hanno una percezione troppo "egoistica" vedono i professori come nemici brutti e cattivi e valutano i figli meritevoli di promozione a prescindere. Non so se questo sia il caso, ma una visione di parte non è sufficiente per valutarlo.

Se la docente è (diciamo così) "un po' particolare" nel suo metodo d'insegnamento, la cosa più probabile è che preside e colleghi lo sappiano meglio di chiunque altro, e le hanno permesso come cdc di lasciare un innocuo debito a settembre che sarà solo una formalità recuperare.
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gugu

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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 8:58 am

Se non ci sono prove oggettive che i compiti siano valutati in modo diverso non vedo quale sia il problema.
Il docente può anche premiare l'impegno ma se i risultati sono chiaramente negativi non può di certo trasformare in sufficienze quelle che non sono.
Il fare o non fare il corso di recupero è del tutto ininfluente, quello che importa è passare la prova di settembre.
Spesso bisogna anche saper soppesare i sogni e le capacità. Se da due anni le due materie cardine del liceo classico sono oggetto di gravi insufficienze e debiti a settembre mentre tutte le altre materie sono ampiamente sufficienti si potrebbe pensare ad un cambio di scuola (ad esempio verso un liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale).
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Masaniello



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 9:12 am

Il trollometro sta raggiungendo il fondo scala, come quando con la 127 tiravo la 4 lungo i viadotti in discesa della Torino Savona..
Una fantomatica zia che legge i commenti su Facebook dell insegnante,giovane,severa e poco inclusiva, la pretesa del numero minimo di sufficienze. ... io direi che ci è abbastanza per non rispondere più al troll.
Ma come al solito,il post del finto genitore raggiungerà le 120 risposte..
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ushikawa

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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 9:12 am

permettetemi:
Di solito difendo tutti i colleghi ma in questo caso l'insegnante, se è vero quanto è stato descritto, è inumana e altrettanto lo è il consiglio di classe che ha avallato le sue decisioni.

Non si rimanda con un 5,5 a fronte di un riconosciuto impegno. Neanche nel classico più selettivo e prestigioso d'Italia. Non ci sono neanche gli estremi legali per farlo.

La difficoltà sono sicuro che ci sia, anche frutto di mancate competenze pregresse. Ma rimandare con un 5,5 di media e con l'ultima interrogazione di 7- (che poi sarà stato sicuramente un otto) non ha senso, se non quello della cattiveria gratuita.

Non sono infrequenti le voci di insegnanti di questo tipo, specie nei classici e negli scientifici, specie nelle materie "elettive" come latino, greco e filosofia. Che senza motivo bullizzano i discenti più timidi e più "trasparenti" tartassandoli con insufficienze che confermano la scarsa opinione che si sono fatti a priori di quegli alunni.

Se fossi io il genitore le cambierei classe o scuola, rimanendo in un liceo classico.

Parlare con il dirigente non ha senso se non dopo aver cambiato scuola, altrimenti la ragazza si beccherebbe anche le ritorsioni.
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sconcertato_1



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 9:45 am

Sembra un troll, concordo con Masaniello.

Se invece fosse una storia vera ci troviamo di fronte l'ennesimo genitore/parente che giudica e sentenzia contro l'insegnante poco comprensivo e indulgente.Qui si parla addirittura di "accanimento"
È evidente che nessuno può esprimersi nel merito senza aver ascoltato le parti e sicuramente non può essere fatto in un forum.
Una cosa che balza all'occhio è il sette dato dall'insegnante che dimostra l'infondatezza delle accuse prima riportate.


Ultima modifica di sconcertato_1 il Dom Giu 18, 2017 10:19 am, modificato 1 volta
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seasparrow



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:08 am

la storia e' abbastanza verosimile, se e' vera cambiare scuola e' l'idea migliore, imparare la vita del pendolare aiuta a crescere

andare a studiare latino allo scientifico sarebbe anche meglio per me
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JaneEyre



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:09 am

Bisetta ha scritto:
La docente delle suddette materie è un'insegnante abbastanza giovane, la cui competenza didattica mi lascia perplessa: è possibile che ogni anno, in entrambe le classi del biennio dove insegna, ci siano almeno 10-12 a volte anche 14 ragazzi che rimediano il debito in greco e latino?
Sì, è possibile, direte voi.
Se i ragazzi non raggiungono gli obbiettivi minimi vanno rimandati a Settembre.
Ok.
Ma è possibile che tu in un anno non sei in grado di far raggiungere la sufficienza a metà classe?
Il tuo operato da chi e come viene giudicato?

Ok, smetto di leggere dopo questa.

Perché si sollevano i polveroni a scuola, ma le famiglie non chiedono mai un'ispezione? E perché le famiglie non pensano mai che sono gli altri voti ad essere gonfiati?
Povera professoressa che cerca di insegnare le sue materie. Le famiglie hanno già deciso che sono superflue.
Immagino che si stancherà di lottare tra qualche anno. E vissero tutti ignoranti e contenti con il diploma di liceo classico.
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:11 am

Bisetta ha scritto:
Cari docenti,
sono la zia di una ragazzina che ha frequentato quest'anno la V ginnasio e vorrei, se possibile,  un parere su mia nipote e sulla sua situazione scolastica.
Mi scuso fin da subito per la prolissità e la dovizia di particolari, ma vorrei farvi capire al meglio quanto è accaduto e sta ancora accadendo.
Gli attori di questa storia sono Eleonora, 16 anni, studentessa del liceo classico, un'insegnante di greco e latino e mia sorella, mamma della ragazzina.

Il percorso scolastico di mia nipote è iniziato lo scorso anno con le difficoltà “normali” di chi affronta il primo anno delle superiori.
Le materie più ostiche, per buona parte della classe, si sono rivelate subito latino e greco con voti che partivano dall'1 e si fermavano al 3.
Il 4 era una conquista, il 5 un sogno che si realizza, il 6 una meta mai raggiunta.  
Domanda: "ma se si sa che il latino ed il greco sono materie 'toste', perchè ha scelto il classico"???

La docente delle suddette materie è un'insegnante abbastanza giovane, la cui competenza didattica mi lascia perplessa: è possibile che ogni anno, in entrambe le classi del biennio dove insegna, ci siano almeno 10-12 a volte anche 14 ragazzi che rimediano il debito in greco e latino?
Sì, è possibile, direte voi perchè ci sono insegnanti che NON sanno valutare
Se i ragazzi non raggiungono gli obbiettivi minimi vanno rimandati a Settembre.
Ok.
Ma è possibile che tu in un anno non sei in grado di far raggiungere la sufficienza a metà classe?
Il tuo operato da chi e come viene giudicato?

La docente mostra un comportamento volutamente arido con determinati elementi della classe.
Ma non con tutti.
Con alcune (la classe è composta solo esclusivamente da femmine) si mostra molto indulgente, tenera, comprensiva. Con altre è addirittura “amica” su FB dove non disdegna di lasciare commenti particolari che mai ti aspetteresti da un'insegnante (del tipo “ah, se non ci fossi tu in classe come farei!” rivolgendosi alla ragazzina di turno).
Ok.
Non c'è nulla di male neanche in questo.

Con altre ragazze invece il rapporto si mantiene freddo e distante oltre ogni limite.
Mia nipote è fra queste.
Uno potrebbe pensare ad una ragazzina maleducata, che veste in modo provocante o che in classe mostra un comportamento indisponente o inadeguato..
Ecco.
Eleonora è esattamente il contrario.
Forse troppo il contrario, perché è mite, educata, quasi in ombra.. e perchè non l' avete fatto presente prima???

Eleonora non sarà brillante come certe, non avrà la malizia di alcune… però studia.
Studia tanto.
Tantissimo.
Fare il liceo classico è  il suo sogno e si impegna molto.
Si impegna davvero.
Fa tutti i compiti, non salta le verifiche, è sempre pronta per essere interrogata.
Non ha grilli per la testa, non ha FB.
Ama la danza, è molto brava e dotata fisicamente, ma rinuncia sempre, volentieri per gli impegni scolastici.
Oltretutto, da Novembre dell'anno scorso, dopo i 2 e i 3 di latino e greco, ha iniziato anche ad andare a ripetizione, un'ora e mezza alla settimana, per fare esercizio, per capire, per rimediare..

Ok, direte voi.
Tutta questa perfezione per dirci cosa?
Per dirvi che non le viene mai riconosciuto l'impegno da parte della sua docente che ha VOLUTO rimandarla a settembre l'anno scorso e anche quest'anno in entrambe le materie.
Latino col 5 e ½, greco col 4.
In entrambi i casi mia nipote ha fatto di tutto per tirare su almeno latino: si è fatta interrogare, si è preparata ogni giorno da metà maggio chiedendo ad ogni lezione di poter essere verificata ancora, ancora e ancora.. La sua insegnante l'ha interrogata perché stufa di sentirla solo Giovedì 8 Giugno (anche perché la classe intera le stava chiedendo come mai non volesse verificare la preparazione di Eleonora e, quasi messa alle strette, ha acconsentito un po' scocciata alla richiesta).
La ragazza ha rimediato un 7- che certo non è bastato ad alzare la media fino al 6.
Ma poco mancava..
Preciso che le altre materie sono tutte ampiamente sopra la sufficienza, con alcuni 8 e un 9.
Comportamento da 10.
Eppure in consiglio è stato deciso di darle il debito
perchè magari la docente è riuscita a convincere l' intero consiglio di classe con le sue motivazioni ERRATE oppure perchè non ci si è neanche posti il problema in quanto alla fine non interessava niente a nessuno

Ad altre è stata concessa la promozione con l'asterisco, ad alcune addirittura la promozione nonostante avessero voti simili a quelli di mia nipote, alcune hanno avuto solo la materia in cui l'insufficienza era più “grave”.
Lei no.
Però i ragazzi fra loro parlano, conoscono le rispettive situazioni ed è abbastanza palese che la docente faccia figli e figliastri…

Il terzo attore, infine, è mia sorella.
Che, se la figlia è mite, è ancora peggio.
Che ha fiducia nell'operato degli insegnanti, che non vuole intromettersi nelle loro decisioni, che non vuole interferire con la didattica, che non si permette di chiedere colloqui con la preside…
E che soffre da morire perché sente la sua bambina in lacrime dire “Mamma sono una fallita, mamma sono una fallita”.
Durante l'anno, nonostante io la sollecitassi (perché sono la vipera della famiglia), non ha mai voluto parlare con la professoressa oltre i normali colloqui stabiliti (uno per ogni quadrimestre) per non essere “quella che si lamenta” e, forse, anche per non mettere la ragazza in ulteriore cattiva luce.
Non ha mai voluto andare dalla preside per chiedere un chiarimento sull'operato della docente in questione (e ha SBAGLIATO), per far vedere versioni OGGETTIVAMENTE tradotte bene, ma in cui venivano segnati errori INESISTENTI… E quanto dico è provato non da me che ho studiato greco 25 anni fa, ma dalla professoressa che le dà ripetizioni.
A metà anno c'è stato un polverone in classe, molti genitori si sono lamentati per la difficoltà delle versioni che venivano assegnate dalla professoressa e per i 2 che fioccavano in continuazione.
La docente si è giustificata sostenendo che le versioni da lei assegnate sono quelle che il ministero stesso consiglia (ma chi, la Valeria????????????).

Insomma, tutto questo pistolotto per chiedere a voi un consiglio.
Mia sorella parla di cambiare scuola (essendo l'unico liceo cittadino, bisognerebbe fare 20 km ogni mattina per frequentare il liceo più vicino…) o di cambiare proprio indirizzo (e farebbe BENE).
Eleonora è disperata perché è quello che le piace e vorrebbe proprio studiare latino e greco, ma teme di non averne le capacità.
se le piacciono il latino ed il greco basta cambiare scuola informandosi dove c' è una docente di latino e greco che sa valutare e chiedendo di poter inserire la ragazza nella sezione dove insegna quella docente
Io consiglio una terza valutazione, che non sia quella dell'insegnante di ripetizione né quella della professoressa di scuola, per capire se le difficoltà ci sono davvero o se invece si tratta di reale accanimento.

Voi cosa fareste?
Andreste a parlare con la preside in questi giorni?
E per dirle cosa?
Mia sorella dopo il colloquio post-quadri, presa da rara furia, ha firmato la rinuncia ai corsi di recupero che offre la scuola e ora teme di aver siglato la bocciatura a settembre della figlia..

Insomma, io vivo un marasma..
Vorrei fare qualcosa per entrambe, perché sto male a vederle soffrire così per la miopia e l'accanimento di un'insegnante che non riesce a dare il giusto valore ad una ragazzina in difficoltà esattamente come altre, cui però non viene regalato nulla e di cui non viene riconosciuta l'abnegazione nello studio..
Il punto è che non so come consigliarle a questo punto.

Qualcuno di voi, che è stato così paziente da leggermi fin qui, avrebbe voglia di darmi un suo parere?
Andateci giù di brutto se ritenete di farlo.
Ho bisogno di un parere esterno che mi faccia capire cosa possiamo e dobbiamo fare.
Grazie a tutti della pazienza.






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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:12 am

ushikawa ha scritto:
Non si rimanda con un 5,5 a fronte di un riconosciuto impegno. Neanche nel classico più selettivo e prestigioso d'Italia.

concordo!!!
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:23 am

Ciao.
A questo punto della storia il cambiarle scuola, se Eleonora è d'accordo, potrebbe essere una buona soluzione.

A questo punto della storia parlare con la dirigente non avrebbe più tanto senso, a meno che non fosse una persona davvero smart e che vi dicesse: va bene, non ci sono elementi oggettivi sui quali basare una riapertura di scrutinio ma guardo bene la situazione, faccio due chiacchiere discrete in giro e parlo con Eleonora per dirle di tenere duro, per dirle che il prossimo anno vedremo cosa fare per dirle di cercare di cogliere questa occasione non come una dimostrazione di non valore ma come una opportunità di rimanere "sul pezzo"

Visto che difficilmente un dirigente avrà anche solo il tempo materiale per farlo...

Con i risultati che la ragazza ha ottenuto non mi sembra proprio il caso di spegnere i suoi sogni a causa di una persona esterna che quest'anno c'è, il prossimo anno forse, forse per tutto il corso di studi ma forse no. Per una persona che comunque alla fine della quinta prenderà la sua strada diversissima da quella di Eleonora. La ragazza desidera fare quella scuola, ottiene risultati veri non di consiglio, non di amicizia....... quella scuola deve e può fare.

Tua sorella................... è sempre abbastanza inutile arrabbiarsi dopo. I problemi si affrontano cammin facendo e spesso si tratta di cose risolvibili.

Sostieni la ragazza, dille che non se la meritava ma che un esame di settembre non è indice di fallimento ma solo di stnzaggine di una scuola fatta un po' così. La scuola fatta un po' così, non la ragazza.

Auguroni Eleonora, la mamma dei cretini dicono sia sempre incinta dobbiamo imparare a non farli vincere.
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:24 am

gugu ha scritto:
Il docente può anche premiare l'impegno ma se i risultati sono chiaramente negativi non può di certo trasformare in sufficienze quelle che non sono..

se uno ha la media del 5,5 e si lascia il 5 non portandolo a 6 l' impegno NON viene valutato!!!
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:26 am

Ire ha scritto:
Ciao.

Ciao Ire, buona domenica!!! :-)))
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Ire



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:29 am

rita 76 ha scritto:
Ire ha scritto:
Ciao.

Ciao Ire, buona domenica!!! :-)))
Altrettanto a te : - )
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 10:40 am

rita 76 ha scritto:
gugu ha scritto:
Il docente può anche premiare l'impegno ma se i risultati sono chiaramente negativi non può di certo trasformare in sufficienze quelle che non sono..

se uno ha la media del 5,5 e si lascia il 5 non portandolo a 6 l' impegno NON viene valutato!!!

Scusa ma la media non è l'unico criterio per dare il voto finale. Dipende anche dall'ordine dei voti e dal tipo di prova. Magari gli orali erano più positivi, ma gli scritti gravemente insufficienti. Inoltre dalla media non si evincono gli errori commessi e le difficoltà dello studente. Non si può giudicare l'operato di un docente sulla base di un 5,5 non portato a 6 nonostante l'impegno.
Se bastasse fare la media per mettere il voto in pagella, potrebbe dare il voto un'altra persona.
Un'interrogazione di recupero a fine anno può cambiare i risultati insufficienti di un anno scolastico perché la media è portata a 5,5?
L'esame a settembre è sempre percepito in modo punitivo, ma potrebbe essere di aiuto a un ragazzo che ha difficoltà nonostante l'impegno. Un paio di mesi di lavoro potrebbero fare la differenza per l'anno seguente.
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 11:02 am

Ire ha scritto:


Sostieni la ragazza, dille che non se la meritava ma che un esame di settembre non è indice di fallimento ma solo di stnzaggine di una scuola fatta un po' così.  La scuola fatta un po' così, non la ragazza.

Auguroni Eleonora, la mamma dei cretini dicono sia sempre incinta dobbiamo imparare a non farli vincere.


Perché devi dare SEMPRE la colpa delle valutazioni insufficienti ai docenti e alla scuola?
Perché secondo te la docente avrebbe dovuto alzare il voto a 6 quando nulla sai della situazione?
Perché devi vedere sempre i docenti come i nemici?
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 11:11 am

Intanto grazie a tutti, davvero, per avermi risposto.

@Paolo Santaniello
So che siete in prevalenza docenti su questo forum e ho riflettuto a lungo prima di scrivere, ma sapevo dove andavo a parare (avevo anche un senso di timore ad infilarmi qui fra voi, lo confesso^^)
E' che volevo proprio un parere spassionato, severo magari, ma sicuramente più obiettivo, di chi questo mestiere lo fa ogni giorno.

Confermo quanto dice a proposito del debito: l'anno passato credo non ci sia stata nemmeno una sufficienza tra i rimandati (o forse un paio, risicate, di latino).. alcuni voti di greco erano intorno al 3 e 1/2 - 4... eppure i ragazzi sono stati tutti promossi.
Il senso di tutto ciò?
Rovinare un'estate per?
Mia nipote ha dovuto comprare un altro testo per esercitarsi.. la poveretta lavorava ogni giorno indefessamente tanto da aver esaurito gli esercizi e le versioni disponibili sui suoi libri di testo.

Capisco che sembriamo delle visionarie, lo direi anche io se vivessi questa storia "da fuori"... ma sta capitando a noi e boh... ci sentiamo forse impreparate e pure un po' stupide per i nostri pensieri..
I gomblotti nella scuola???
Nahhh..

Oltretutto mia nipote aveva il mito di questo liceo.. che è prestigioso quanto può esserlo un liceo di provincia (^^), ma che ha sullo sfondo alcuni personaggi celebri che qui hanno studiato e conserva l'aura mitica di alcuni professori che insegnavano ancora ai miei tempi e che sono divenuti quasi leggenda per la loro preparazione, per lezioni che non erano lezioni, ma immersioni profonde nella classicità..
Insomma, lei pensava di entrare nel sancta sanctorum della cultura e dell'insegnamento, pensava di immergersi in un mondo dove il fascino dei classici l'avrebbe avvolta e rapita.. insomma.. si può mitizzare un corso di studi?
Beh, lei lo ha fatto (continua a farlo!) e nulla di tutto questo sembra "arrivare" alla docenti che, evidentemente, valuta esclusivamente il risultato e non il modo in cui questo sia stato raggiunto.


@Gugu
Grazie anche a lei.
In effetti mia sorella sta valutando l'ipotesi di un cambio scuola.
Sicuramente ne parlerà con mia nipote, quando lo shock di questi giorni si sarà attenuato.
Io sono contraria, vorrei almeno che iniziasse il triennio per vedere se il cambio del docente può far emergere effettive lacune o meno.
Per quanto riguarda le prove oggettive, purtroppo è difficile.. le verifiche non vengono fatte fotocopiare né fotografare.. le poche che abbiamo potuto avere è stato perché le immagini sono state fatte di nascosto col cellulare.. (lo so che è un loro diritto averle! Gliel'ho spiegato mille volte.. vi ho parlato di mitezza? Di aver paura di chiedere per non subire ritorsioni? Ecco, qui sfioriamo la sudditanza.. ma tant'è..)


@Masaniello
Mi spiace lei pensi io sia un troll :-)
E' una sua opinione e non farò nulla per farle cambiare idea.
Le preciso solo che io non ho letto nulla su Fb (sono un'immigrata digitale di buon livello, ma ancora non riesco psicologicamente a superare l'annullamento della fase "riservatezza" che i social richiedono^^), chiaramente riporto quanto i ragazzi hanno visto e riferito alle famiglie.

@Ushikawa
"Che senza motivo bullizzano i discenti più timidi e più "trasparenti" tartassandoli con insufficienze che confermano la scarsa opinione che si sono fatti a priori di quegli alunni."

Ecco, mi pare lei abbia centrato il punto.
Le tartassate sono davvero quelle più umili, quelle che non alzano mai la voce, che non fanno assenze strategiche, che si prendono pure il 3 se devono, ma la verifica non la saltano, non sia mai! (imbecille, dico io! Svegliati, no??)
Sono quelle le cui famiglie non rompono le palle al corpo docente, le alunne "invisibili", forse ancora troppo "bambine".. con poca malizia, poca astuzia..
Poi le furbette, con un cellulare sulla cattedra e uno in tasca per andare su Splash durante la versione, quelle che fanno assenze su assenze in prossimità delle verifiche, quelle coi genitori "lei non sa chi sono io" vengono costantemente graziate.
Le armi di un genitore che si trova suo malgrado coinvolto in una situazione simile quali sono?
Contestualmente al corso di recupero farne fare uno accelerato di furbizia? ^^

@sconcertato_1
Capisco anche il suo punto di vista.
Le ribadisco che la campana che sentiamo più forte è certo quella di mia nipote e delle ragazzine che, come lei, si sentono vessate.
La docente, ai colloqui, pare un agnello.. si trasforma in un' umana, elargisce rassicurazioni ai genitori, conferma le difficoltà, ma sostiene anche di avere consapevolezza del grande impegno..
Fa carezze sul viso e dà bacini alla ragazza in lacrime (ad esempio nel colloquio post-quadri di qualche giorno fa), quando in classe la tratta come una presenza fastidiosa a cui dare, ogni tanto e di sfuggita, ascolto.

Non ci lamentiamo del debito "in sé", se è da 4 è da 4 e stop.
Una materia a settembre non ha mai ucciso nessuno.
La frustrazione nasce da oggettive situazioni simili che vengono invece "premiate" e valutate con un metro diverso.

Per questo chiedevo quale potrebbe essere l'operato "giusto" di un genitore durante l'anno.
Chiedere colloqui frequenti?
Mostrare alla preside le versioni?
E se certi 6- rimediati in interrogazioni in cui è stato risposto a tutto (non sarà brillante, ve l'ho detto, ma potrebbe recitare il Tantucci a menadito..) fossero stati dei 7 e 1/2 - 8?
In che modo si può ovviare a ciò?
Oltre a diventare furbi e sperare che la docente del triennio veda anche ciò che ha dentro questa ragazzetta?
Il limite accettabile di una presenza genitoriale che non sfoci nella maleducazione o nell'intimidatorio?

Volevo solo un parere su questo.
Ma è più facile pensare al genitore/parente tuttologo, sentenziante e pure troll.

Che vuole che le dica.
Sono opinioni.
Restano tali.
Io la ringrazio comunque.
Tutto serve, in questo momento, per vedere la situazione dall'esterno. :-)





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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 11:18 am

Dal mio punto di vista di insegnante di latino, a fine anno un 5,5 può diventare 5 o 6 in base alla media degli scritti di traduzione, che rappresentano la tipologia di prova più idonea per valutare le effettive capacità. Negli orali, al biennio, si richiede la grammatica, per cui studiare è sufficiente per prendere un buon voto. Sapere la grammatica però non equivale a sapere il latino, ne è soltanto un prerequisito. Lo stesso identico discorso vale per il greco. Bisogna tenere presente che, all'esame di stato, la seconda prova sarà una traduzione.
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 11:20 am

Bisetta ha scritto:

Confermo quanto dice a proposito del debito: l'anno passato credo non ci sia stata nemmeno una sufficienza tra i rimandati (o forse un paio, risicate, di latino).. alcuni voti di greco erano intorno al 3 e 1/2 - 4... eppure i ragazzi sono stati tutti promossi.
Il senso di tutto ciò?
Rovinare un'estate per?
Mia nipote ha dovuto comprare un altro testo per esercitarsi.. la poveretta lavorava ogni giorno indefessamente tanto da aver esaurito gli esercizi e le versioni disponibili sui suoi libri di testo.

E' proprio sbagliata la prospettiva. Se studiare di più greco e latino significa "rovinare un'estate", forse il liceo classico non è la scuola più adatta.
Che problema c'è se uno studente prende il debito tutti gli anni? Una volta succedeva e nessuno si lamentava degli insegnanti. Nel mio liceo scientifico molti studenti avevano l'esame di latino. Nessuno diceva che l'estate era rovinata dal latino che non serve a niente. Si sosteneva l'esame e si passava all'anno seguente.
Per chi va al liceo il tempo passato sui libri non può essere considerato sprecato.

Quindi cosa dovrebbe fare la docente? Alzare tutte le insufficienze gravi a giugno e non dare l'esame a nessuno? Comodo! Qual è allora il senso di frequentare il liceo classico che è l'unica scuola dove si studiano il greco e il latino?
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 11:34 am

Cara Bisetta, su questo forum ci diamo tutti del tu, quindi non considerare come trattamento con sufficienza il fatto che io insegnante lo faccia con te "genitore".
Qualcuno ti ha già dato del troll; forse lo sei, forse no, chi se ne frega, io assumo che tu non lo sia o che quantomeno tu sia rappresentante di alcune modalità di pensiero piuttosto diffuse, e pertanto assolutamente meritevoli di rispettosa replica. La mia replica sarà in grassetto.
Bisetta ha scritto:

Il percorso scolastico di mia nipote è iniziato lo scorso anno con le difficoltà “normali” di chi affronta il primo anno delle superiori. Le difficoltà normali sono il salto di impegno richiesto dalle medie alle superiori, tutte le altre difficoltà non sono o non dovrebbero essere normali.
Tua nipote ha fatto le medie con tanti ragazzi/e di "qualità" molto eterogenea ed i peggiori frenavano i migliori, per questo si andava piano; ora lei ha scelto il percorso più "hard" che esista e si è ritrovata in classe con una selezione di migliori; forse alle medie era la più brava della classe mentre ora è una "normale" o una "in difficoltà";
non c'è niente di strano nè di male in questo


La docente delle suddette materie è un'insegnante abbastanza giovane, la cui competenza didattica mi lascia perplessa: è possibile che ogni anno, in entrambe le classi del biennio dove insegna, ci siano almeno 10-12 a volte anche 14 ragazzi che rimediano il debito in greco e latino? Sì, è possibile, credimi è possibile

Ma è possibile che tu in un anno non sei in grado di far raggiungere la sufficienza a metà classe?
Il tuo operato da chi e come viene giudicato?Purtroppo l'operato non viene quasi giudicato; per giudicarlo servirebbe un giudice serio, preparato e presente; si chiama ispettore, ne abbiamo pochissimi e dovrebbero passare un mesetto in classe prima di esprimersi su una materia da loro ben conosciuta.
La tua domanda però sottintende una questione annosa: il docente può, con la giusta sequenza di attività trasformare chiunque in un alunno modello ? Può prendere un caprone (non parlo di tua nipote) e trasformarlo in un luminare ? Quelli che in questo forum chiamiamo "fuffodidatti" sostengono di sì, ma non hanno mai dimostrato che sia possibile farlo, ne hanno invece convinto molti genitori ed ora questi lo pretendono da noi. L'azione didattica è a doppia direzione, richiede attitudine ed impegno da parte del discente. Se tu sai lavorare ad uncinetto e ti riproponi di insegnarmi a farlo, a me che non ho nessuna voglia di sprecare il mio tempo in tale attività, non crederai di poterci riuscire ? E se ho le mani di un orango ?
In buona sostanza la cosa più sbagliata che tu possa fare è giudicare la docente dal numero di insufficienze che mette; non dico che sia una buona docente, dico che non è da quel numero che la puoi giudicare.


La docente mostra un comportamento volutamente arido con determinati elementi della classe.
Ma non con tutti. Se questo è vero, se il tuo giudizio non è offuscato dal nepotismo, questo è brutto; o arido con tutti o arido con nessuno; figli e figliastri non sta bene

Eleonora non sarà brillante come certe, non avrà la malizia di alcune… però studia. Studia tanto.Ha scelto il percorso più impegnativo, quando si fa questa scelta si deve mettere in conto che potrebbe essere TROPPO impegnativo; io sono un ingegnere, insegno matematica e fisica, non ho la laurea in matematica e mi sono accorto che porzioni della matematica (che non si insegnano al liceo) sono oltre le mie facoltà; NON SONO ABBASTANZA INTELLIGENTE PER QUELLE PORZIONI. Ognuno di noi ha i suoi limiti ... anche tua nipote.
La domanda che ti devi porre è: in classe c'è almeno uno studente che ha un buon voto (meritato, non regalato)
? Se la risposta è sì allora gli obiettivi prefissati dalla docente erano raggiungibili


Fare il liceo classico è il suo sogno e si impegna molto.Il mio era fare l'astronauta (non scherzo), che ti posso dire ?

Si impegna davvero.
Fa tutti i compiti, non salta le verifiche, è sempre pronta per essere interrogata.
Non ha grilli per la testa, questo è il minimo sindacale, non un merito

non ha FB. Ama la danza, è molto brava e dotata fisicamente, ma rinuncia sempre, volentieri per gli impegni scolastici. questo è più del minimo sindacale, ma non è rilevante

Oltretutto, da Novembre dell'anno scorso, dopo i 2 e i 3 di latino e greco, ha iniziato anche ad andare a ripetizione, un'ora e mezza alla settimana, per fare esercizio, per capire, per rimediare.questo è rilevante; se ha preso lezioni con un docente vero (il cugino della cognata della zia che ha fatto il secondo anno di università non conta nulla), questi che opinione ha dato degli esiti delle lezioni private ? Le poche volte che le do io, sono sempre chiaro con i miei alunni; tutti migliorano, ma non tutti sufficientemente e quando sono in questa condizione glielo dico; avete parlato con schiettezza con questo docente ?

La ragazza ha rimediato un 7- che certo non è bastato ad alzare la media fino al 6. questo potrebbe essere il motivo per cui non la voleva interrogare; se so che con un solo voto sufficiente non riuscirai comunque a rimediare, allora che ti interrogo a fare ?
Potremmo invece discutere se sia giusto che un solo singolo voto non possa stravolgere un anno di valutazioni.
Ci sono due linee di pensiero, entrambe degne (io aderisco alla prima, forse quella docente alla seconda)
1) se l'ultimo giorno prendi 7 su tutto il programma o se prendi 7 su una porzione di programma che per poter prendere 7 non puoi non essere da 7 anche sul resto, allora meriti 7; è un po' come se fossi stata rimandata, non a settembre ma all'ultimo giorno ed avessi superato l'esame.
2) è diseducativo consentire recuperi dell'ultima ora, se lo si fa l'anno dopo lo studente ripasserà un anno sonnacchioso per poi svegliarsi l'ultimo mese e questo va impedito


Preciso che le altre materie sono tutte ampiamente sopra la sufficienza, con alcuni 8 e un 9. Comportamento da 10.Chi se ne frega ! E' stata rimandata in latino e greco, non in comportamento o altro

Eppure in consiglio è stato deciso di darle il debito. Ecco questo è il punto: il consiglio ha deciso, non la docente; la docente ha proposto ed il consiglio ha disposto; avranno avuto le loro ragioni

Ad altre è stata concessa la promozione con l'asterisco, ad alcune addirittura la promozione nonostante avessero voti simili a quelli di mia nipote, alcune hanno avuto solo la materia in cui l'insufficienza era più “grave”.L'asterisco è roba delle medie, esiste anche nel vostro classico ? Comunque la valutazione non si fa sulle medie ma su una pluralità di fattori che rende i ragazzi unici e non confrontabili; non fare confronti ! Sarebbe un errore,
tu conosci tua nipote, non bene come vorresti e non conosci in alcun modo gli altri ragazzi


E che soffre da morire perché sente la sua bambina in lacrime dire “Mamma sono una fallita, mamma sono una fallita”.Questa è una cosa sulla quale bisogna discutere ed in profondità; Se dice "mamma non sono adeguata a questo percorso" potrebbe anche essere che abbia ragione; dispiace, ma tant'è !
Se dice "sono una fallita" solo perchè non si è rivelata adatta al percorso più difficile allora non va bene, è stata caricata di troppe aspettative (colpa vostra ?), Chi arriva secondo in una gara dei 100 metri piani non è un fallito, non è un paralitico, se voleva arrivare primo e non ce l'ha fatta significa che ha sbagliato obiettivo, nulla di più


Non ha mai voluto andare dalla preside per chiedere un chiarimento sull'operato della docente in questione, per far vedere versioni OGGETTIVAMENTE tradotte bene, ma in cui venivano segnati errori INESISTENTI… E quanto dico è provato non da me che ho studiato greco 25 anni fa, ma dalla professoressa che le dà ripetizioni.Questo è un problema serio; delle due l'una, o dovete cambiare docente a scuola o dovete cambiare docente a casa; direi che la questione si possa dirimere solo con un terzo docente

A metà anno c'è stato un polverone in classe, molti genitori si sono lamentati per la difficoltà delle versioni che venivano assegnate dalla professoressa e per i 2 che fioccavano in continuazione. Qui mi schiero con la docente, senza se e senza ma; scusa la crudezza, ma i genitori che cazzo ne sanno di cosa si debba fare a scuola ?

Insomma, tutto questo pistolotto per chiedere a voi un consiglio.
Mia sorella parla di cambiare scuola (essendo l'unico liceo cittadino, bisognerebbe fare 20 km ogni mattina per frequentare il liceo più vicino…) o di cambiare proprio indirizzo. Se proprio bisognasse cambiare qualcosa non basterebbe cambiare sezione ?

Io consiglio una terza valutazione, che non sia quella dell'insegnante di ripetizione né quella della professoressa di scuola, per capire se le difficoltà ci sono davvero o se invece si tratta di reale accanimento.Vedo che siamo in sintonia

Voi cosa fareste? Ormai nulla, studierei che male non fa

non viene riconosciuta l'abnegazione nello studio..Io sono di quelli che non riconoscerebbe mai l'abnegazione nello studio; per me contano solo i risultati.
Se sei eccezionalmente intelligente, se ti basta ascoltare la lezione per fare una verifica ottima e se quindi a casa non studi NULLA, che faccio ? Ti metto un pessimo voto ? Ma scherziamo ?
Se riesco, cerco di non guardare neanche il nome che c'è sulla verifica, proprio per non farmi influenzare da simpatie ed antipatie e per giudicare quel che sulla verifica c'è e non l'impegno che c'è voluto per farcelo arrivare.
Tu compri una borsa cucita male se chi l'ha cucita c'ha messo tanto impegno ? La vita ci valuterà per i risultati, non per l'impegno; svezziamo i nostri ragazzi !
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:00 pm

JaneEyre ha scritto:
rita 76 ha scritto:
gugu ha scritto:
Il docente può anche premiare l'impegno ma se i risultati sono chiaramente negativi non può di certo trasformare in sufficienze quelle che non sono..

se uno ha la media del 5,5 e si lascia il 5 non portandolo a 6 l' impegno NON viene valutato!!!

Scusa ma la media non è l'unico criterio per dare il voto finale. Dipende anche dall'ordine dei voti e dal tipo di prova. Magari gli orali erano più positivi, ma gli scritti gravemente insufficienti. Inoltre dalla media non si evincono gli errori commessi e le difficoltà dello studente. Non si può giudicare l'operato di un docente sulla base di un 5,5 non portato a 6 nonostante l'impegno.
Se bastasse fare la media per mettere il voto in pagella, potrebbe dare il voto un'altra persona.
Un'interrogazione di recupero a fine anno può cambiare i risultati insufficienti di un anno scolastico perché la media è portata a 5,5?
L'esame a settembre è sempre percepito in modo punitivo, ma potrebbe essere di aiuto a un ragazzo che ha difficoltà nonostante l'impegno. Un paio di mesi di lavoro potrebbero fare la differenza per l'anno seguente.

io sono la prima a NON tenere conto della media matematica tanto che molto spesso la alzo da 7, 2 passa ad 8 oppure la abbasso ed in quest' ultimo caso interrogo per confermare o abbassare il voto. questo ovviamente quando mi rendo conto che il ragazzo vale di meno dei voti ottenuti nelle verifiche

certamente bisogna valutare tanti aspetti che noi dall' esterno non conosciamo (magari la ragazza avrà copiato durante le verifiche e questo incide nella media del 5,5 che invece doveva essere 4 o 3) o altri fattori  ma in generale, se la ragazza non avesse copiato, ecc. ed il 5,5 fosse stato il suo 'reale' voto,  io, il 5,5 l' avrei salito a 6 tenendo conto anche dell' impegno
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Bisetta



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:03 pm

@Rita
Grazie mille, concordo sui suoi "neretto" in tutto e per tutto.
Ma non sono io, non è mia figlia.. Ho cercato di consigliare mia sorella, ma non riesce a superare certe timidezze che lei ha (e che probabilmente ha trasmesso alla ragazza) e a superare quel timore reverenziale di chi ha fatto una scuola professionale e si sente inadeguata, ancora alla sua età!, anche solo ad affrontare il colloquio con una docente di greco e latino..
Siamo a questi punti, capisce?
Questo per far capire a tutti che non siamo gente da gonfiare il petto e far la voce grossa.
E' tutto il contrario, semmai :-)

@Ire
Grazie anche a lei.
Sul controllo in itinere siamo perfettamente d'accordo.
Serviva maggiore pressione durante l'anno scolastico, parlare e sentirsi delusi ora serve a poco.
Ma tutto insegna nella vita.
Quello che ho detto a mia nipote è che deve sforzarsi di trovare il positivo anche in questo che lei vive come una sconfitta, una vergogna.
Che ogni cosa fortifica e che avrà più strumenti, domani, per affrontare la vita e il mondo del lavoro.


@JaneEyre
Grazie anche a lei.
Le famiglie a volte sono ignoranti e non conoscono le procedure.
Le famiglie non sanno magari cosa sia un'ispezione, si limitano ad avere fiducia nell'operato dei docenti.
Certe famiglie (tipo la nostra) pensano che il rapporto scuola/ragazzi debba essere gestito il più possibile in maniera autonoma e indipendente da questi due attori.
Come era una volta, quando nessun genitore (almeno i miei erano così!!) si sarebbe sognato interferenze o giudizi sull'operato degli insegnanti.
Il polverone è nato da un'esasperazione generale in seguito a continue verifiche dove c'erano 20/21 insufficienze gravi su 24.
Poi non voglio nemmeno riportare dati che non conosco con assoluta precisione..

Non è mia intenzione fare una battaglia genitore/insegnante perché non avrebbe senso (tanto meno qui dove rischio davvero grosso^^) e perché non è questo il motivo del mio messaggio.
Dico anche io povera docente: in una classe di capre deve essere dura fare il proprio lavoro.
Lo capisco benissimo.
Trasmettere insegnamenti là dove regna l'impermeabilizzazione cerebrale?
Ecco.
Roba da tirar la testa nei muri.

Ma se tu davvero sei un'insegnante che vuole solo fare bene il proprio lavoro e ti senti giustamente frustrata dal mancato raggiungimento degli obbiettivi, perché poi ti ostini a non vedere la cretinetti che studia il quintuplo, che è presente e attenta alle lezioni, che non salta le verifiche, che non prova a copiare, che non è mai stata impreparata per un'interrogazione (anche quando l'hai verificata un giorno e poi il giorno dopo ancora, a sorpresa, e poi, non contenta due giorni dopo, l'hai chiamata alla cattedra sull'argomento nuovo, senza una vera, apparente ragione?), che ha voti orali ampiamente sopra la sufficienza, che non ha genitori opprimenti e poi promuovi con l'asterisco la furbetta di turno che sai benissimo essere tale e che, probabilmente, è la vera fonte della tua frustrazione?

Concordo infine sulla motivazione di un debito, l'esercizio può sicuramente fare bene.
Diciamo che chi viene promosso con l'asterisco ha comunque un "dovere" da compiere durante l'estate (non so bene come funzioni, mi pare debba poi esserne verificata la preparazione durante il primo quadrimestre o qualcosa così...), comunque sia sarebbe stato un alleggerimento della situazione per mia nipote, non un premio che non siamo a Hollywood, ma un riconoscimento dell'impegno.
Tutto qui.
Poi lei avrebbe studiato, altroché!
Dall'8 che è finita la scuola al 16 che sono usciti i quadri, si è già tolta tutti i compiti di inglese e penso anche qualcos'altro pensando appunto di tenersi libera il più possibile per studiare le materie del debito.
Non è una lavativa, santo cielo.
Come possono non accorgersene?









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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:13 pm

Non si può entrare nel merito delle valutazioni, nè delle decisioni sostanziali del consiglio di classe.
Quello che si può fare è chiedere un ACCESSO AGLI ATTI formale e visionare tutta la documentazione.
Solo allora ci si potrà confrontare con elementi OGGETTIVI, tutto quel che viene prima è un punto di vista molto ma molto di parte, potrebbe esserci del vero, oppure no. Chi lo sa.
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:25 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Chi lo sa.

esatto: e chi vivrà vedrà!!!
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MessaggioTitolo: Re: Debito nonostante il grande impegno   Dom Giu 18, 2017 12:26 pm

Masaniello ha scritto:
Il trollometro sta raggiungendo il fondo scala, come quando con la 127 tiravo la 4 lungo i viadotti in discesa della Torino Savona..
Una fantomatica zia che legge i commenti su Facebook dell insegnante,giovane,severa e poco inclusiva, la pretesa del numero minimo di sufficienze. ... io direi che ci è abbastanza per non rispondere più al troll.
Ma come al solito,il post del finto genitore raggiungerà le 120 risposte..

sono cose che possono benissimo succedere e succedono purtroppo...

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