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 Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?

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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Mer Giu 21, 2017 6:13 pm

Promemoria primo messaggio :

"Finito l’anno scolastico, almeno per la maggior parte degli studenti, si tirano le somme per analizzare punti positivi, punti negativi, novità, eccetera eccetera.
Fra le certezze della scuola pubblica, che si è confermata anche quest’anno, sembra essere l’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica, ovvero, nella maggior parte dei casi, la mancanza di alternative: alunni smistati in altre classi, obbligati ad uscire prima o, nei casi più estremi, lasciati nei corridoi..."


qui l'articolo
http://www.tecnicadellascuola.it/item/30652
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:36 pm

Rozukronis Sagendil ha scritto:
Hai ragione, l'insegnamento della religione è DAVVERO diverso da tutti gli altri; riporto qui quello che c'era scritto in un vecchio testo di religione:

"La nostra religione è quella cristiana,

La "nostra" di chi? Perché parli a nome di altri?
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geo&geo



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:38 pm

Rožukronis = Rosario (in lèttone...)
Sagen = dire (in tedesco...)
Anche questa estate non perdete di vista il forum! Pare che ci divertiremo
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:39 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Rozukronis Sagendil ha scritto:
Hai ragione, l'insegnamento della religione è DAVVERO diverso da tutti gli altri; riporto qui quello che c'era scritto in un vecchio testo di religione:

"La nostra religione è quella cristiana,

La "nostra" di chi? Perché parli a nome di altri?

Ho riportato quello che era scritto nel libro di religione, infatti avevo messo le virgolette " ". Era il libro che parlava a nome di altri
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:44 pm

geo&geo ha scritto:
Rožukronis = Rosario (in lèttone...)
Sagen = dire (in tedesco...)
Anche questa estate non perdete di vista il forum! Pare che ci divertiremo

Ma come hai fatto in così poco tempo a tradurre dal lettone? Sei di Riga ?

羅薩里奧告訴 ?
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paniscus_2.0



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:50 pm

In ogni caso, quello che mi suscita più stupore è perché mai questo stato di cose dovrebbe persistere anche alle superiori, in cui normalmente, a chi non fa religione, non può fregare di meno se c'è la materia alternativa o no... ma preferisce di gran lunga uscire un'ora prima, dormire un'ora di più la mattina, oppure prendersi un'ora libera per studiare altre materie o per chiacchierare liberamente con gli amici.

Nella mia esperienza, la percentuale di iscritti a religione alle superiori crolla vertiginosamente dopo il primo anno, proprio per questa ragione. Quelli che non sono particolarmente legati a un'appartenenza cattolica militante (e che si erano iscritti a religione solo per inerzia, perché erano già abituati a farla anche alle medie)... non appena scoprono che alle superiori si può anche non fare né religione né alternativa ma prendersi un'ora libera per fare altro, rimangono estasiati e ci si buttano a pesce, quindi tra la prima e la seconda c'è un crollo verticale, indipendentemente che la scuola offra anche l'attività alternativa o no!

Perché non succede anche altrove?
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 5:58 pm

Ah, non avevo capito fosse proprio troll... ok allora darò sinteticamente le risposte serie e poi vi lascio a divertire.
La legge di dio sarà pure eterna ma vale solo per chi ci crede (io non ci credo), mentre la provvisoria e debole legge dell'uomo è valida per tutti, credenti e non credenti. Anzi è fatta proprio per tutelare entrambe le esigenze.
Mi chiamo Paolo perchè sono nato la notte che morì Pasolini, ai miei genitori quel poeta piaceva e mi vollero chiamare così. Chiamare, non battezzare.
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Lupina



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 6:11 pm

Dio ci ha donato il libero arbitrio, la Costituzione ce lo garantisce, ma se tu potessi ce lo toglieresti. Fortuna che non dipende da te.
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 6:31 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Ah, non avevo capito fosse proprio troll... ok allora darò sinteticamente le risposte serie e poi vi lascio a divertire.
La legge di dio sarà pure eterna ma vale solo per chi ci crede (io non ci credo), mentre la provvisoria e debole legge dell'uomo è valida per tutti, credenti e non credenti. Anzi è fatta proprio per tutelare entrambe le esigenze.

Penso che sia giusto che questo forum dia possibilità a tutti di esprimere la propria opinione, credenti e non credenti. Non penso di aver offeso alcuno e se l'ho fatto chiedo scusa. Sono stato serio nello scrivere le mie opinioni e c'è ben poco da divertirsi. E' ovvio che per chi non crede la legge di Dio non ha molto senso, ma chi è convinto dell'utilità della religione cristiana fa bene ad esprimere la propria opinione (che tra l'altro è minoritaria da quanto vedo). Le leggi umane non sempre hanno tutelato tutte le esigenze (vedi le leggi razziali), e sono fatte da uomini di schieramenti politici che vanno e vengono; pensa a quante leggi sono state fatte nella scuola in 150 anni d'Italia! La legge di Dio, per chi ci crede, dura da millenni e non è stata cambiata. Il Vangelo di Matteo dice che Gesù Cristo ha detto queste parole:
"Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto. Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli."
La scuola dovrebbe avere il compito di diffondere il sapere, e la religione può contribuire molto in tal senso; grandi scienziati e filosofi come Pascal e Leibniz sono stati fortemente influenzati dalla religione cristiana, è giusto che si dia voce a chi di religione cristiana è competente. E' un po' come il problema dell'insegnamento delle scienze nelle scuole medie: chi ne sa di più di biologia, un biologo o un fisico? E' ovvio che in genere dovrebbe saperne di più il biologo. E chi ne sa di più di religione cristiana, un teologo o un insegnante di lettere? In genere il teologo, quindi ha senso permettere ai raccomandati della curia l'insegnamento nella scuola. Forse ciò che è ingiusto è il fatto che loro non hanno fatto la SSIS, però se si abilitassero e vincessero un concorso come gli altri il diritto di insegnare ce l'avrebbero, chi stabilisce che la religione è inferiore al latino, all'educazione fisica, alla danza, alla musica? La cultura italiana è stata intrisa molto più di religione che di sport, musica e danza. La scuola fa bene a permettere tale insegnamento, è troppo importante per abbandonarlo. 2000 anni di storia non si cancellano così facilmente.


Ultima modifica di Rozukronis Sagendil il Ven Giu 23, 2017 9:58 pm, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 6:47 pm

Lupina ha scritto:
Dio ci ha donato il libero arbitrio, la Costituzione ce lo garantisce, ma se tu potessi ce lo toglieresti. Fortuna che non dipende da te.
Ho espresso il mio parere sul fatto che la religione merita di essere insegnata nelle scuole, e gli alunni che se ne privano non sanno che si perdono. 2000 anni di cultura che ha influenzato artisti, scienzati, filosofi, santi e mistici. E anche gli atei farebbero bene a seguirlo tale insegnamento per poter scoprire i punti deboli della religione per avere argomenti su cui attaccarla. Sulla questione del libero arbitrio, come hai detto tu, Dio l'ha donato a tutti. Infatti così riporta il Deuteronomio:

"Fate attenzione, oggi vi propongo la scelta tra vita e felicità da una parte, morte e sventura dall'altra. Per questo oggi vi ordino di amare il Signore, vostro Dio, di seguire la sua strada e di osservare i suoi ordini, le sue leggi e le sue norme. Così vivrete e diventerete numerosi, e il Signore, vostro Dio, vi benedirà nella terra che state per conquistare. Oggi il cielo e la terra mi sono testimoni: vi propongo la scelta tra vita e morte, tra benedizione e maledizione: scegliete dunque la vita, così voi e i vostri discendenti potrete vivere! Questo sarà possibile se amerete il Signore, vostro Dio, se gli darete ascolto e gli rimarrete fedeli. Solo lui, infatti, vi dà la vita e tanti anni per abitare nella terra, che ha promesso di dare ai vostri padri, ad Abramo, Isacco e Giacobbe".

Ogni uomo è libero di scegliere il bene o il male. E un cristiano che crede che le sventure che succedono nel mondo siano causate in parte dalla disobbedienza alla legge di Dio, fa bene a consigliare a coloro che non credono di convertirsi e di seguire i 10 comandamenti. Io penso che se tutti gli uomini del pianeta Terra seguissero i 10 comandamenti, tante disgrazie non succederebbero. Per cui vi consiglio di mettere in pratica tali comandamenti. Se poi non volete seguirli, siete liberi di andare per la vostra strada, però sappiate che la dottrina cristiana dice che la vita continua dopo la morte e che ci sarà il giudizio universale.


Ultima modifica di Rozukronis Sagendil il Ven Giu 23, 2017 9:59 pm, modificato 1 volta
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:02 pm

La religione che ha influenzato arte scienza e letteratura viene già studiata, nelle ore di arte, storia e letteratura.
In quell'ambito la religione è un fenomeno oggetto di studio come ogni altra filosofia. E in tale contesto ti assicuro che la studiano tutti e probabilmente gli atei ne sanno molto più dei credenti (e proprio per questo sono atei).
L'insegnamento della IRC è invece confessionale per definizione, in quanto deve essere impartito "in conformità con la DOTTRINA della chiesa" (cito testualmente il protocollo addizionale dell'intesa con la santa sede) e garante di questa conformità è il vescovo che ha il potere di revocare o accordare agli insegnanti di religione il permesso di insegnare nella propria diocesi.
Questo tipo di insegnamento impartito sotto il controllo di una chiesa è facoltativo. L'influenza del cristianesimo nella storia italiana non lo è, come spiegavo sopra, fa ampiamente parte dei programmi scolastici. E' solo quell'ora di IRC, organizzata in quel particolare modo, che può essere sostituita con un'alternativa.

Ad esempio una frase del genere è tipicamente confessionale

Citazione :

Ogni uomo è libero di scegliere il bene o il male. E un cristiano che crede che le sventure che succedono nel mondo siano causate in parte dalla disobbedienza alla legge di Dio, fa bene a consigliare a coloro che non credono di convertirsi e di seguire i 10 comandamenti. Io penso che se tutti gli uomini del pianeta Terra seguissero i 10 comandamenti, tante disgrazie non succederebbero. Per cui vi consiglio di mettere in pratica tali comandamenti. Se poi non volete seguirli, siete liberi di andare per la vostra strada, però sappiate che la dottrina cristiana dice che la vita continua dopo la morte e che ci sarà il giudizio universale.

perchè non offre uno studio neutrale del fenomeno religioso, ma è fortemente influenzata dal punto di vista dottrinale del credente. Agli alunni che non hanno voglia di sentire questo tipo di "lezione" deve esserne offerta un'altra.
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:15 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Ah, non avevo capito fosse proprio troll... ok allora darò sinteticamente le risposte serie e poi vi lascio a divertire.
La legge di dio sarà pure eterna ma vale solo per chi ci crede (io non ci credo), mentre la provvisoria e debole legge dell'uomo è valida per tutti, credenti e non credenti. Anzi è fatta proprio per tutelare entrambe le esigenze.
Mi chiamo Paolo perchè sono nato la notte che morì Pasolini, ai miei genitori quel poeta piaceva e mi vollero chiamare così. Chiamare, non battezzare.

Ma allora avrebbero dovuto chiamarti Pierpaolo, come il mitico Pierpaolo degli Squallor, forse ancora più' utile di Pasolini per capire l"Italia,questa Italia clerical peronista dove il Vaticano spadroneggia.e il volgo mangia pane veleno e immondizia televisiva che neanche gli scarabei.
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:29 pm

[quote="Rozukronis Sagendil"]

Innanzitutto non sono troll. Penso che sia giusto che questo forum dia possibilità a tutti di esprimere la propria opinione, credenti e non credenti. Non penso di aver offeso alcuno e se l'ho fatto chiedo scusa. Sono stato serio nello scrivere le mie opinioni e c'è ben poco da divertirsi.
[quote]

Allora mi scuso anche io per aver troppo affrettatamente dato del troll a uno che invece è convinto di quel che scrive e non lo fa solo per provocare.
A questo punto però c'è ben tanto da divertirsi, invece!
Come credente tu davvero credi in tutto ciò che c'è scritto nella bibbia? Non voglio andare sulle facili citazioni di passi imbarazzanti per ogni uomo moderno, entrambi conosciamo il libro e sappiamo che ci sono. Tu credi che quelle cose andrebbero insegnate a scuola? Voglio dire, non come letteratura, ma proprio come dottrina?
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:31 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
probabilmente gli atei ne sanno molto più dei credenti (e proprio per questo sono atei).
Agli alunni che non hanno voglia di sentire questo tipo di "lezione" deve esserne offerta un'altra.

Ci sono alunni che non hanno voglia di sentire lezioni di chimica, fisica, matematica, latino, filosofia, che hanno deciso che nella vita faranno cose diverse e molto lontane da ciò che è insegnato in tali discipline e non viene concesso loro la possibilità di seguire al loro posto più ore di un'altra materia più vicina alle loro aspirazioni attuali, tipo educazione fisica, danza, ecc... La religione, se venisse fatta da un docente abilitato e vincitore il concorso, avrebbe diritto come le altre ad essere presente come materia autonoma (non all'interno del corso di storia o arte) nel piano di studi degli studenti. La religione ha influenzato tantissimo la società, e gli studenti farebbero bene a studiarla per capire tutta una serie di cose. Anche la chimica, la fisica, la matematica, il latino, la filosofia hanno influenzato fortemente la società, per cui anche uno studente che nella vita farà altro fa bene a studiare queste materie se vuole avere un'ampia comprensione della realtà e del mondo che ci circonda. E lo stesso vale per la religione, che per la sua storia plurimillenaria ha influenzato forse anche più delle altre discipline la società. Il problema è che come ha detto paniscus spesso il docente di religione fa ben altro...una volta ho visto un teologo moderno che credo non sapesse molto di questioni mistiche e forse non si era letto l'Imitazione di Cristo, celebre testo medievale definito da qualcuno come "Quinto Vangelo". Sarebbe bello sapere quanti degli atei che dicono di saperne più dei credenti sono a conoscenza del fatto che il grande e rigoroso Cauchy, tra i padri della meccanica dei sistemi continui e dell'analisi complessa, aveva letto l'Imitazione di Cristo e si sforzava di mettere in pratica i precetti di tale libro. Ne parla Eric Bell in un suo celebre testo che potete consultare in parte su google libri. E quanti atei sanno che il grande Pascal, inventore della celebre pascalina, antenata del computer, credeva nel potere taumaturgico di una sacra spina della corona di spine di Cristo custodito nell'abbazia di Port-Royal.
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:50 pm

Paolo Santaniello ha scritto:

Allora mi scuso anche io per aver troppo affrettatamente dato del troll a uno che invece è convinto di quel che scrive e non lo fa solo per provocare.
A questo punto però c'è ben tanto da divertirsi, invece!
Come credente tu davvero credi in tutto ciò che c'è scritto nella bibbia? Non voglio andare sulle facili citazioni di passi imbarazzanti per ogni uomo moderno, entrambi conosciamo il libro e sappiamo che ci sono. Tu credi che quelle cose andrebbero insegnate a scuola? Voglio dire, non come letteratura, ma proprio come dottrina?

Non c'è bisogno che ti scusi, non ti preoccupare, però è vero che non sono un troll. Non sono laureato in teologia, però credo che se tutti gli uomini rispettassero i comandamenti, il mondo sarebbe migliore. Quante notizie brutte diffondono ogni giorno i mass media! Io credo che se TUTTI rispettassero quei benedetti 10 comandamenti tante notizie brutte non le sentiremmo, ad iniziare dal quinto comandamento "Non uccidere" (e invece nell'ultimo secolo abbiamo avuto 2 guerre mondiali, tante guerre locali e tantissimi omicidi e attentati). Il problema è che sappiamo bene come nella storia persino alti prelati hanno trasgredito i comandamenti! Quante guerre sono state fatte in nome della religione! Ma il problema non è la dottrina del Vangelo, sono gli uomini che non hanno preso sul serio la dottrina di quell'uomo chiamato Gesù Cristo!


Ultima modifica di Rozukronis Sagendil il Ven Giu 23, 2017 10:02 pm, modificato 2 volte
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 7:52 pm

E la schiavitù? E la legge del taglione? E il genocidio degli infedeli? E la sottomissione della donna? Anche questi comandamenti sarebbero ancora attuali?
No perchè a me sembrano leggi buone per l'età del bronzo, non per il mondo moderno e contemporaneo. Le costituzioni e le dichiarazioni internazionali dei diritti umani mi sembrano insiemi di leggi più adatte alla nostra epoca.
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 8:05 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
E la schiavitù? E la legge del taglione? E il genocidio degli infedeli? E la sottomissione della donna? Anche questi comandamenti sarebbero ancora attuali?
No perchè a me sembrano leggi buone per l'età del bronzo, non per il mondo moderno e contemporaneo. Le costituzioni e le dichiarazioni internazionali dei diritti umani mi sembrano insiemi di leggi più adatte alla nostra epoca.

Alcuni dei comandamenti che citi risalgono alle leggi ebraiche dell'antico testamento e non mi risulta facciano parte dei 10 comandamenti. Il quinto comandamento parla chiaro "Non uccidere", per cui la legge del taglione e il genocidio vanno contro tale legge. Inoltre nel vangelo di Matteo c'è scritto che Gesù ha detto: «Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l'altra"
Nella lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi c'è scritto: " Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!" e questo va contro la schiavitù. Il Nuovo Testamento ha perfezionato il Vecchio Testamento!


Ultima modifica di Rozukronis Sagendil il Ven Giu 23, 2017 10:02 pm, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 8:42 pm

Rozukronis Sagendil ha scritto:
La religione, se venisse fatta da un docente abilitato e vincitore il concorso, avrebbe diritto come le altre ad essere presente come materia autonoma (non all'interno del corso di storia o arte) nel piano di studi degli studenti.


...e appunto, in tal caso, diventerebbe un normale corso laico e neutrale di "storia delle religioni" o di "sociologia delle religioni", NON di "Insegnamento della Religione Cattolica".
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 9:06 pm

Rozukronis Sagendil ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:
E la schiavitù? E la legge del taglione? E il genocidio degli infedeli? E la sottomissione della donna? Anche questi comandamenti sarebbero ancora attuali?
No perchè a me sembrano leggi buone per l'età del bronzo, non per il mondo moderno e contemporaneo. Le costituzioni e le dichiarazioni internazionali dei diritti umani mi sembrano insiemi di leggi più adatte alla nostra epoca.

Alcuni dei comandamenti che citi risalgono alle leggi ebraiche dell'antico testamento e non mi risulta facciano parte dei 10 comandamenti. Il quinto comandamento parla chiaro "Non uccidere", per cui la legge del taglione e il genocidio vanno contro tale legge. Inoltre nel vangelo di Matteo c'è scritto che Gesù ha detto: «Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l'altra"
E nel libro di Bell presente in parte su google libri e che ho citato prima c'è scritto che "Cauchy resisteva ai loro sarcasmi e porgeva l'altra guancia, secondo i suggerimenti del libro". Nella lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi c'è scritto: " Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!" e questo va contro la schiavitù. Il Nuovo Testamento ha perfezionato il Vecchio Testamento!

"Non desiderare la donna e la roba d'altri" era un comandamento unico prima che lo sdoppiassero per fare conto pari (avendo abolito quello del divieto di farsi immagini che, a quanto pare, da un certo punto in poi era diventato scomodo): la sottomissione della donna è anche nei 10 comandamenti.
Ma vuoi forse dire che dell'antico testamento tu o la tua chiesa avete rinnegato tutto quello che ho elencato? Scegliete solo i 10 comandamenti, o vale anche il Levitico?
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Gio Giu 22, 2017 9:53 pm

Paolo Santaniello ha scritto:


"Non desiderare la donna e la roba d'altri" era un comandamento unico prima che lo sdoppiassero per fare conto pari (avendo abolito quello del divieto di farsi immagini che, a quanto pare, da un certo punto in poi era diventato scomodo): la sottomissione della donna è anche nei 10 comandamenti.
Ma vuoi forse dire che dell'antico testamento tu o la tua chiesa avete rinnegato tutto quello che ho elencato? Scegliete solo i 10 comandamenti, o vale anche il Levitico?

Chi l'ha detto che "Non desiderare la donna d'altri" implica "sottomissione della donna"? "Non desiderare la donna d'altri" a me sembra una legge giusta, penso che se un uomo è sposato e ama la sua donna, non voglia che altri desiderino la sua sposa e provino ad andare a letto con lei. Inoltre il Vangelo parla chiaro "quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi". Penso cha a tanti bambini e ragazzi non piaccia vedere i genitori separati o divorziati; inoltre uno dei motivi per cui penso che la morale sessuale della Chiesa sia buona è proprio per la sua giustizia. Un uomo e una donna a volte faticano tanto per avere un figlio, e quando lo hanno, a volte devono subire grosse sofferenze, specialmente se nasce malato. Che giustizia sarebbe se un giovane invece usasse la sessualità per il piacere con una donna che non è sua moglie, quando con la sessualità nasce la vita, e a volte nascono anche  vite con gravi malattie? Inoltre tutti noi siamo nati dall'unione di un singolo uomo con una singola donna (questa è una legge di natura, come la gravità; non ho mai sentito storie di uomini nati da unioni omosessuali o plurisessuali), per cui mi sembra che la morale sessuale della Chiesa sia giusta e in accordo con la natura (ovviamente su questo tema so bene che la maggior parte degli uomini di questo pianeta la pensa diversamente, ad esempio avido, che nonostante abbia una moglie, ha continuato a vedere video di Sabrina Salerno sul web, come scriveva il 18 agosto 2016 su questo forum:
"A scanso di equivoci io preferisco un video di Sabrina Salerno" )
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 12:05 am

Rozukronis Sagendil ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:


"Non desiderare la donna e la roba d'altri" era un comandamento unico prima che lo sdoppiassero per fare conto pari (avendo abolito quello del divieto di farsi immagini che, a quanto pare, da un certo punto in poi era diventato scomodo): la sottomissione della donna è anche nei 10 comandamenti.
Ma vuoi forse dire che dell'antico testamento tu o la tua chiesa avete rinnegato tutto quello che ho elencato? Scegliete solo i 10 comandamenti, o vale anche il Levitico?

Chi l'ha detto che "Non desiderare la donna d'altri" implica "sottomissione della donna"? "Non desiderare la donna d'altri" a me sembra una legge giusta, penso che se un uomo è sposato e ama la sua donna, non voglia che altri desiderino la sua sposa e provino ad andare a letto con lei. Inoltre il Vangelo parla chiaro "quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi". Penso cha a tanti bambini e ragazzi non piaccia vedere i genitori separati o divorziati; inoltre uno dei motivi per cui penso che la morale sessuale della Chiesa sia buona è proprio per la sua giustizia. Un uomo e una donna a volte faticano tanto per avere un figlio, e quando lo hanno, a volte devono subire grosse sofferenze, specialmente se nasce malato. Che giustizia sarebbe se un giovane invece usasse la sessualità per il piacere con una donna che non è sua moglie, quando con la sessualità nasce la vita, e a volte nascono anche  vite con gravi malattie? Inoltre tutti noi siamo nati dall'unione di un singolo uomo con una singola donna (questa è una legge di natura, come la gravità; non ho mai sentito storie di uomini nati da unioni omosessuali o plurisessuali), per cui mi sembra che la morale sessuale della Chiesa sia giusta e in accordo con la natura (ovviamente su questo tema so bene che la maggior parte degli uomini di questo pianeta la pensa diversamente, ad esempio avido, che nonostante abbia una moglie, ha continuato a vedere video di Sabrina Salerno sul web, come scriveva il 18 agosto 2016 su questo forum:
"A scanso di equivoci io preferisco un video di Sabrina Salerno" )


Mamma mia, siete piu' stantii di un gorgonzola andato a male.Per vostra consolazione viviamo in una fase storica di regresso sociale e culturale; cio' vi consente di dare fastidio pur vivendo in una società dove i pizzoccheri sono in netta minoranza.



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 7:31 am

Non hai risposto alla mia domanda, o mi è sfuggita la risposta.
Tutta quella roba da antico testamento, tipo il Levitico, nella vostra religione (quella conforme alla dottrina ufficiale che viene insegnata nell'ora alternativa) VALE o NON VALE?
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 10:30 am

Paolo Santaniello ha scritto:
Non hai risposto alla mia domanda, o mi è sfuggita la risposta.
Tutta quella roba da antico testamento, tipo il Levitico, nella vostra religione (quella conforme alla dottrina ufficiale che viene insegnata nell'ora alternativa) VALE o NON VALE?

Come ho detto in precedenza, non sono un teologo. Ci sono persone più competenti di me in materia che potrebbero fornire una risposta meglio di me alla tua domanda (un prete credo dovrebbe saperlo). Ciò che so è che nel Nuovo Testamento c'è stato un perfezionamento della legge antica del Vecchio Testamento. Ad esempio nel Vangelo secondo Matteo 19,3-12 c'è scritto:

"In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: “E’ lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?”.
Ed egli rispose: “Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi”.
Gli obiettarono: “Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?”. Rispose loro Gesù: “Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio”.
Gli dissero i discepoli: “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi”. Egli rispose loro: “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

Da ciò si evince che Mosè (e il libro del Levitico parla proprio della legge di Mosè) aveva permesso cose (come il ripudio della propria moglie) che in realtà non erano nel progetto originario di Dio ("da principio non fu così"). Poi mi pare che nel Levitico erano presenti tutta una serie di pratiche collegate al fatto che all'epoca era diffusa l'idolatria, alcune persone praticavano culti strani e quindi erano state introdotte delle norme anti-idolatria. Poi le cose sono cambiate nel tempo (anche la circoncisione, ad esempio, non è stata più necessaria con la predicazione di Pietro e Paolo). Insomma, nell'antico testamento ci sono cose poco chiare e alcune incongruenze con il nuovo testamento, però la religione dell'ora alternativa non è quella ebraica, è quella cristiana, che ha perfezionato il vecchio con la nuova dottrina dell'amore di Gesù. A proposito, mi sono venuti in mente altri due uomini di scienza credenti: uno è Paolo Ruffini (non il comico, ma il famoso Ruffini che conoscono gli studenti dei primi anni dei licei), l'altro è Nicola Fergola, napoletano, che scrisse la "Teorica dei miracoli esposta con metodo dimostrativo seguita da un discorso apologetico sul miracolo di san Gennaro". Ci sarà stato un motivo se questi grandi uomini erano credenti, di certo non erano degli ignoranti.
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Masaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 10:36 am

Nella coppia con figli non vale la proprietà transitiva.se il bimbo ha bisogno del padre e il bimbo ha bisogno della madre (e NON DI DUE PADRI O DUE MADRI,SU QUESTO CONCORDO), CHI ha detto che il padre ha bisogno della madre? L uomo ha forzato la natura autoconvincendosi di essere monogamo. Poi la natura prevale sempre,per fortuna, ed è normale e fisiologico pensare di tradire o tradire. Uomo e donna.
L importante è non tradire i figli,non tradire i genitori. Il partner è un essere vivente con cui in qualche momento della vita decidi di starci un po insieme e fare un figlio,obbligo morale di ogni uomo e donna nonché unico elemento di sopravvivenza della nostra specie (e magari la nostra cultura di europei). Ma chi l ha detto che deve durare? Du cojioni. ..chi può si diverta,senza trascurare mai i figli.
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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 10:50 am

Paolo Santaniello ha scritto:
Non hai risposto alla mia domanda, o mi è sfuggita la risposta.
Tutta quella roba da antico testamento, tipo il Levitico, nella vostra religione (quella conforme alla dottrina ufficiale che viene insegnata nell'ora alternativa) VALE o NON VALE?

Certo che vale, ma i furbi cattolici contestualizzano.
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Paolo Santaniello



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MessaggioTitolo: Re: Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?   Ven Giu 23, 2017 11:07 am

Citazione :

nel Nuovo Testamento c'è stato un perfezionamento della legge antica del Vecchio Testamento
Come sarebbe "un perfezionamento"? Ma la parola di Dio non è perfetta così com'è?
E allora pure il nuovo testamento a questo punto potrebbe essere imperfetto... quand'è che esce il prossimo aggiornamento? Ma i docenti di religione fanno pure loro i corsi di aggiornamento, sai com'è... dovesse saltar fuori che la legge di dio dopo 2000 anni è obsoleta...
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Chi non fa l'ora di religione non ha alternative: va a casa o in altre classi. Ma perché?
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