Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Collega denigra i colleghi: cosa fare

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
carletta



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 19.06.17

MessaggioTitolo: Collega denigra i colleghi: cosa fare   Mer Giu 21, 2017 7:14 pm

Promemoria primo messaggio :

Buongiorno, mi scuso se ho postato nella sezione sbagliata.
Il mio problema è questo. Siamo un gruppo di colleghi in armonia, ma c'è una docente prossima alla pensione che usa parlare male di noi quando non siamo presenti. Questa non può essere una supposizione perché il suo nome esce sempre quando qualcuno si riferisce a dicerie messe in circolo sul proprio conto.
Questa collega è usa inoltre alzare fortemente i toni quando si discute e usa anche agitarsi e assumere atteggiamenti molto scomposti e accesi.

Vorrei alcuni consigli qualora la situazione dovesse degenerare e qualora noi avessimo la certezza che questa collega effettivamente mette in giro dicerie varie sugli altri (sia a livello professionale che a livello personale).

Grazie.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Collega denigra i colleghi: cosa fare   Sab Giu 24, 2017 3:01 pm

carletta ha scritto:
Se può servire informo che due mesi fa io e il segretario abbiamo chiaramente sentito che riferiva ad un alunno "osservazioni" a dir poco offensive e giudicanti su una collega che indossa a suo dire abiti troppo corti (parliamo di una donna sposata con figli, immaginate se la cosa si fosse ingigantita, cosa che non si può escludere). Per chiudere vi lascio con la malignità di due settimane fa: ha espressamente alluso ad atteggiamenti troppo confidenziali di un collega che insegna in quella scuola da anni. Ok, se per voi è normale per me non lo è.
Questo è semplicemenete pettegolezzo da corridoio, per l'appunto. Che ci sta tutto se la collega, sposata o meno, porta abiti veramente troppo corti e qualche collega ha atteggiamenti confidenziali con qualche alunno/a.
E' grave il fatto che lo stesse dicendo ad un alunno. Se è vero ( che lo stesse dicendo a qualche alunno) avete riferito, tu ed il segretario, il tutto al DS? Suppongo di no.
Tornare in alto Andare in basso
carletta



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 19.06.17

MessaggioTitolo: Re: Collega denigra i colleghi: cosa fare   Sab Giu 24, 2017 3:55 pm

giobbe ha scritto:
Carletta, scusami, ma noto che ti stai maledettamente innervosendo per nulla tant'è che incominci a digitare in modo quasi indecifrabile. Ma scusa tu che ne sai di quello che dice la tua collega quando entra nella sua classe? Ti ho chiesto se parla male di te davanti ad altri e non mi hai risposto. Ti ho chiesto se il DS è a conoscenza del fatto ed è mai intervenuto..e non mi hai risposto. Ti ho chiesto se sta sugli attributi a tutti... e non mi hai risposto. Ripeti come un mantra che fai parte di un bel gruppetto di colleghe-amiche che lavorate benissimo assieme e che avete in comune un'antipatia ormai acclarata nei confronti di quest'altra collega ovvero sul suo modo di fare, sul suo modo di essere e sul modo di rapportarsi con gli altri, almeno con voi del bel gruppetto...
E a supporto di questa tua integrità professionale e della "catteveria" della collega cosa porti di concreto? Nulla, se non i suoi predicozzi come dire, predica bene ma razzola male. Ma un episodio, un fatto concreto di una certa gravità che si sia già verificato, e che non sia il solito per sentito dire, non c'è niente.
Allora ti chiedo. Questa collega è generalmente sempre presente a scuola? Arriva e se ne va rispettando gli orari di servizio? Consegna la documentazione nei tempi previsti? E' attenta alla classe e non lascia mai i suoi alunni da soli?
Ed infine, di cosa ti accusa di preciso dicendotelo direttamente a te?
Se rispondi a queste domande incomincio a capire qualcosa.


Ok, andiamo per punti. Ma se mi chiedi di chiarire mi aspetto che certi punti tu li tenga per oggettivi per quanto possibile:

Punto 1 da te posto: io so per certo quello di cui parla certe volte in classe. Le porte spesso sono aperte e si sentono i suoi proclami da educanda moralista chiarissimamente. Spesso, nonostante il caldo ho dovuto chiudere la porta per condurre la lezione senza il sottofondo della sua voce. Con questo non sto dicendo che lei faccia in classe solo discorsi del genere, ma il fatto che li faccia spesso è in contrasto oggettivo con il suo comportamento. Questo è un fatto, non una mia opinione.

Punto due: che io non abbia riportato esempi a supporto del suo comportamento inaccettabile è semplicemente falso. Ne ho riportato uno che mi riguarda personalmente (già quello riportato è sufficiente secondo me) e uno che riguarda una collega simile al mio. Puoi rileggere se vuoi e cercarli. Non credo sia il caso di fare la rassegna di due anni di scorrettezze, il mio obiettivo non è compiacere l'eventuale curiosità di chi legge.

Punto 3: la collega per tutto l'anno è arrivata con venti minuti di ritardo al cambio dell'ora e, in molti casi, l'ho vista trattenersi a bere il caffè. Preciso che io concludo il mio orario alle 10:10 quel giorno e che tengo la classe oltre l'orario per venti minuti quando dovrebbe farlo lei. In una sola occasione l'ho raggiunta in un'altra aula dopo 25 minuti di attesa (lei aveva il caffè in mano) e le dico gentilmente "i ragazzi ti aspettano, io vado". Lei mi risponde testualmente "non ho bisogno chedi nessuno mi dica quello che devo fare".
Sottolineo che io non l'ho mai fatta attendere al cambio dell'ora e che una sola volta in due anni sono stata trattenuta in segreteria ritardando cmq di appena 5-6 minuti. Lei mi incontra nel corridoio e mi redarguisce davanti a colleghi e vicepreside. Sentire parlare di mobbing da parte mia verso questa persona è veramente uno schiaffo e un ribaltamento totale delle posizioni.

Punto 4: non sempre consegna la documentazione nei tempi previsti. In questo caso ripeto e sottolineo ancora una volta che si tratta di ritardi non gravi che sono diffusi un po tra tutti, ma con la particolarità che, l'anno scorso essendo lei coordinatrice, rimproverava a scena aperta e con parole offensive gli altri per ritardi commessi diffusamente anche da lei quest'anno e che io non ho, mai rimarcato né tantomeno bacchettato platealmente e offensivamente come lei.

Punto 5: per quanto riguarda l'integrità professionale della qui scrivente, è ovvio che essa può risultare solo da una conoscenza reciproca e chela qualunque cosa io dica suonerebbe come un'autoproclamazione. Tuttavia sei tua che me lo chied, quindi posso utilizzare solo le parole sperando di non sentirmi dire, come già avvenuto  "che è facile fare l'autodifesa". Nulla mi si può addebitare, nulla di nulla. Né come orari, né come preparazione,né come atteggiamento in classe (a parte le critiche costruttive che ho sempre accolto), né per quanto riguarda fornitura di dati, documenti, voti, informazioni etc. Sottolineo che quando affermo questo non intendo dire che mi sforzo per primeggiare o lo faccio per vedermi riconoscere un merito, ma lo faccio perché ritengo l'efficienza come un prerequisito normale del docente che non deve essere oggetto di attenzione ma deve essere la base ovvia del lavoro stesso. Di contro non rientro neppure nella tipologia del docente presenzialista che sovraespone ogni cosa che fa e non ragiono secondo lo schema "io sono efficiente quindi sono nel diritto di mortificare gli altri". Ho svolto in classe attività che corrispondono a interi progetti extracurriculari e non li ho mau vantati né proclamati, a differenza di molti altei che hanno attivato progetto ben remunerati senza in realtà impostare alcun progetto o limitandosi a riprodurre la stessa lezione frontale di sempre (non ho nulla cmq contro le lezioni frontali, spero di non essere equivocata anche stavolta). Mi fermo qui, sperando che non arrivi qualcuno a darmi della presuntuosa dal nulla e ricordando che honon accennato al mio lavoro solo perché mi è stato chiesto da Giobbe.

Ci sono cmq molti altri casi di offese e aggressioni verbali al limite, mi sono limitata a citarne alcune, non credo sia utile farne la rassegna (ricordo solo che sia a me che a un mio collega, per questioni minime, sono state rivolte davanti a genitori, alunni e colleghi frasi tipo "non siete un grado di gestire le cose!!", "noon sai fare il tuo lavoro" et similia. Ciò è avvenuto in più occasioni, ad almeno quattro colleghi e un presenza di altri. Nell'ultimo caso citato la docente è stata colta in torto e ha proseguito con le offese senza accennare scuse). E lei sarebbe oggetto di mobbing??!!
Tornare in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4290
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Collega denigra i colleghi: cosa fare   Sab Giu 24, 2017 4:24 pm

Ecco, adesso ho un'idea chiara. Alla luce di quanto mi hai detto, questa collega (che non definirei tale...) è una maleducata. Di fronte ai maleducati, egocentristi e supponenti c'è poco da fare. Tant'é che il DS e i colleghi tutti già la conoscono per come è fatta. Ma soprattutto l'hanno giudicata già gli alunni ed i loro genitori. Rimane tuttavia la lesività reiterata alla tua dignità professionale e personale. Qua quello che difetta è il DS, che non la richiama all'ordine, atteso che esiste tanto di normativa che vieta tassativamente la denigrazione tra colleghi. Parlane con il DS, meglio se accompagnata da altri colleghi, è chiarite la situazione affinchè assolutamente intervenga per ristabilire l'ordine, altrimenti è passivo di omissioni di ufficio. Detto questo, se nessuno fa nulla, significa o che tu hai ingigantito la cosa o vivi in un'ambiente omertoso. Conoscendo bene la società deteriorata di oggi propendo per la seconda. Aspetta con santa pazienza (di Giobbe) il momento della sua pensione...
Tornare in alto Andare in basso
carletta



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 19.06.17

MessaggioTitolo: Re: Collega denigra i colleghi: cosa fare   Sab Giu 24, 2017 4:38 pm

Ok, mi fa piacere che siamo riusciti a inquadrare la cosa. Probabilmente l'ambiente è omertoso. So che in passato ci sono stati richiami vari verso questa docente, ma lei insegna in quella scuola da decenni e il dirigente è subentrato nella funzione quest'anno. Vedrò di resistere l'anno prossimo, riservandomi di rivolgermi al dirigente qualora la "collega" dovesse passare il segno. Cmq ho letto qualcosa sulla diffamazione e onorabilità della persona e quello che lei dice, non solo ad alunni, sua altri colleghi a me sembra inserirsi perfettamente nella casistica di cui ho letto. Le parole poco lusinghiere sul collega e i suoi atteggiamenti con le alunne sono state dette in presenza di tre persone. Ho avuto la conferma da altri due colleghi che hanno sentito la stessa cosa in tempi diversi e sempre in presenza di più persone. Non credo si possa parlare di semplice pettegolezzo da corridoio.
Tornare in alto Andare in basso
 
Collega denigra i colleghi: cosa fare
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» dopo due ovodonazioni fallite cosa fare..
» Cosa fare dopo ovodonazioni fallite!
» ISTEROSCOPIA diagnostica, cosa devo fare?
» Cosa non fare dopo transfer
» FSH alto - Cosa vi hanno proposto per abbassarlo??

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: