Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:36 am

Si parla tanto di scuola digitale nella Buona Scuola, oggi è previsto un incontro al Miur; ma se si volesse fare davvero una cosa buona, perché non "digitalizzare" quasi del tutto alcune discipline nelle scuole superiori? Ovviamente è impossibile digitalizzare del tutto alcune discipline; ad esempio non si può fare educazione fisica online (a parte alcune nozioni teoriche), nè si possono digitalizzare del tutto materie che prevedono attività pratiche. Ma per le discipline essenzialmente teoriche, perché non provare a insegnarle online? E' ovvio che i ragazzi, quando sono in gruppo, spesso si distraggono; se invece un docente facesse lezione online ad ogni singolo studente, si avrebbe una didattica personalizzata e di qualità superiore. Per fare un esempio: invece di fare le solite ore con una didattica uno a molti, si potrebbero organizzare la scuola in modo diverso; per una classe di 20 alunni, il docente di una disciplina teorica dovrebbe fare 5 ore di lavoro mattutino in questo modo: la prima ora una lezione online per lo studente Pinco, la seconda ora una lezione online per lo studente Pallino, la terza ora una lezione online per lo studente Tizio, la quarta online per Caio e la quinta online per Sempronio. 5 x 4 = 20, per cui in 4 giorni tutti gli studenti avranno ricevuto una lezione online (poi si potrebbero fare anche altre ore il pomeriggio).
Questa modalità innovativa di insegnamento presenta due svantaggi: in primis, occorrerebbe stare molto tempo davanti a un pc, e questo potrebbe causare danni alla vista; inoltre il docente dovrebbe ripetere più volte uno stesso argomento a studenti differenti. Però si avrebbero dei vantaggi enormi se tale didattica potesse andare in porto: pensate ai problemi della mobilità, dei trasferimenti, dei docenti che sono costretti a lasciare casa per andare a insegnare in altre regioni: questi docenti potrebbero benissimo restare a casa loro, e fare didattica online a studenti che vivono a migliaia di km di distanza da loro. Internet permette di abbattere le distanze, e purtroppo questa cosa non viene sfruttata abbastanza. Pertanto, perché non iniziare a pensare a una scuola rivoluzionaria, in cui il grosso delle faccende avviene online: consigli di classe online, consigli di istituto online, incontri scuola-famiglia online, didattica online: questa sarebbe la vera SCUOLA DIGITALE, non quella del PNSD della Buona Scuola! La scuola superiore avrebbe bisogno di questa innovazione, soprattutto se si vuole dare importanza alle discipline teoriche. Per quanto riguarda le scuole elementari e le scuole medie, le cose possono pure restare come sono (dopotutto a quell'età gli studenti sono piccoli, ed è troppo presto per loro studiare cose troppo teoriche; lo psicopedagogista Piaget parlò di "anomia" riguardo ai fanciulli, per cui alle elementari e alle medie la scuola del gruppo, la scuola dell'inclusione, delle recite e dei teatri ci può anche stare), ma alle scuole superiori (compresi i professionali, anzi, soprattutto nei professionali: con una didattica online personalizzata delle materie teoriche gli studenti del branco vengono divisi, e difficilmente potranno fare casino online se non sono in gruppo), se si vuole davvero che gli studenti imparino le discipline teoriche (latino, matematica, le parti non sperimentali di fisica e chimica, ecc...), la didattica online potrebbe essere una strada innovativa che il MIUR farebbe bene a intraprendere. E tenendo presente che le parti di laboratorio si potrebbero fare anche con EXCEL, Derive e software di simulazione, anche le parti sperimentali di chimica e fisica potrebbero essere insegnate online (poi a volte le parti sperimentali non vengono comunque fatte nella scuola tradizionale, quindi non sarebbe un problema).
Per quanto riguarda le riunioni scuola-famiglia, oltre a Skype e Facebook, si potrebbero anche usare le mail o più semplicemente il telefono (che senso hanno gli incontri scuola-famiglia faccia a faccia? Mica i docenti sono dei medici che devono visitare i loro pazienti? Se uno deve solo comunicare alla famiglia l'andamento scolastico del figlio, si può benissimo usare il telefono (che è stato scoperto più di un secolo fa, ben prima di internet) se uno non sa usare il computer! Nel mio sistema il docente potrebbe lavorare anche più di 20 ore settimanali, ma secondo te è meglio farsi 40 ore settimanali di didattica online 1 a 1 da casa oppure è meglio farsi solo 18 ore di lavoro a 500 km da casa in un professionale fatto di ragazzi violenti e casinisti, a cui di studiare non importa minimamente? Per un docente disciplinarista, che ama essere pagato per le sue conoscenze disciplinari, non per le sue capacità di assistente sociale o di gestore di un branco di indisciplinati, forse la didattica online è molto meglio. Così come è meglio avere incontri scuola-famiglia online o al telefono, e idem per quanto riguarda consigli di classe e incontri affini. Ci vorrebbe il ritorno di una scuola fondata sulla conoscenza e sui saperi disciplinari, anche alcuni apparentemente inutili e fini a sè stessi, che comunque costituiscono un patrimonio di conoscenza utile per sviluppare il linguaggio, la precisione e tutta una serie di facoltà mentali, che potrebbero aiutare i ragazzi a non cadere nell'inganno di certi movimenti pseudopolitici.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:39 am

Per quanto riguarda i problemi delle ore, sono evidenti. Però se qualcuno studiasse bene il problema, con un'organizzazione decente e incastri di orari tra colleghi, qualcosa potrebbe venire fuori. Se invece di perdere tempo con progetti inutili e consigli vari i docenti si dedicassero mattina, pomeriggio e sera all'istruzione, dalle 7:00 alle 22:00 (con 2 piccole pause pranzo) e se si allargasse il tempo per la didattica anche a tutto luglio e tutto settembre, anche riducendo la follia degli esami di Stato, forse non solo ci sarebbero speranze di realizzare il sistema di didattica digitale 1 a 1 che ho in mente, ma forse i docenti verrebbero anche maggiormente apprezzati dalla società (le persone che lavorano circa 15 ore al giorno tranne la domenica non sono molte). Inoltre se si avesse un docente per ogni studente, nonostante le ore rischierebbero di essere un po' pochine come dici tu, quelle poche ore potrebbero essere molto più efficaci delle 18 ore settimanali attuali. Se i docenti sono in gamba e preparati, potrebbero fornire con 5 ore settimanali molto più di quello che può fornire un docente scarso in 18 ore. Alla fine non sono le ore che contano, ma quello che viene trasmesso.

Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:39 am

Nella mia idea rivoluzionaria di scuola digitale, i docenti non vengono sostituiti, nè vengono diminuiti; anzi, se ci fossero i finanziamenti, verrebbero aumentati i docenti, con la creazione di nuovi posti di lavoro, per diminuire le ore di lavoro di un singolo docente (per non farlo arrivare a 90 ore settimanali!). Semplicemente un docente, invece di fare lezione frontale a scuola (davanti a una platea di gente distratta e innamorata che pensa a tutt'altro, forse anche alle vacche svizzere o al trattore in tangenziale), fa lezione da casa sua a un singolo studente. Facciamo un esempio. Il professor geo&geo si sveglia, fa colazione, accende il computer alle 8:00 am e inizia la sua giornata lavorativa. Prima ora, dalle 8 all 9, il prof geo&geo fa lezione online allo studente Bianchi; seconda ora, dalle 9 alle 10, il prof geo&geo fa lezione allo studente Rossi, e così via, fino alle 22:00 se necessario, con 2 piccole pause pranzo. Gli studenti Bianchi e Rossi potrebbero o stare a casa loro e fare lezione dal loro pc, oppure stare in aula informatica della scuola, in cui a rotazione i ragazzi entrano e seguono la lezione IN DIRETTA, non in differita come nella flipped classroom. Una nuova figura professionale ATA, il "controllore di classe", potrebbe stare attento ai ragazzi e controllare che tutto proceda per il verso giusto. A una certa ora poi i ragazzi, sotto la guida del prof di educazione fisica, vanno in palestra. Ecco un momento di socialità. Affidatelo ai docenti di educazione fisica il problema della socialità, ai docenti curricolari disciplinaristi laureati con 110 e lode che hanno passato buona parte della loro vita sui libri date la possibilità di fare una lezione seria online e in diretta, da casa loro (così il bagno dei professori forse sarà sporcato solo dal prof di educazione fisica!)
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:41 am

Tenendo presente che 15 x 8= 120, se uno fosse disposto a fare 15 ore al giorno di lavoro davanti a un pc, nel giro di un settimana e mezzo potrebbe aver fatto un'ora di lezione online a tutti i 125 allievi. Fare da soli le 4 ore settimanali è quasi impossibile, se non hai nessun collega che ti aiuta (allargando la scuola anche a tutto luglio e settembre qualche ora si potrebbe recuperare). Ma chi l'ha detto poi che le ore devono essere per forza 4 a settimana? E' una decisione ministeriale, con un altro governo le cose potrebbero cambiare. Ho già detto più volte che non sono le ore che contano, ma ciò che viene trasmesso. Un docente in gamba potrebbe trasmettere in un'ora sola a settimana quello che un docente scarso non riesce a trasmettere in 4 ore settimanali. E' la qualità e l'efficacia dell'insegnamento che contano, non le ore; come si spiega allora che tanti ragazzi con le ripetizioni private sono riusciti a ottenere buoni voti a scuola? La mia idea si è ispirata proprio alle ripetizioni private, che come tu stesso hai detto, sono splendide ed efficacissime; la differenza è che la lezione avviene online, per cui un docente siculo della classe A051 potrà spiegare una versione di Cicerone allo studente che frequenta il liceo classico di Bolzano ad esempio.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:42 am

Digitate su google:

"Scuola, è ora di digitale: la rivoluzione parte dal basso"

Leggetevi l'articolo; in esso c'è scritto:

L'offerta consumer del gruppo è stata illustrata da Alessio Derme, Responsabile di Editoria e Giochi, Direzione Consumer Multimedia Entertainment di Telecom Italia: il prodotto si chiama Tim College e unisce tablet, connessione dati e contenuti per studiare a casa. "La scuola diventerà veramente digitale, è solo questione di quando, ma accadrà", ha sottolineato Derme. "Ascoltare le esigenze dei nativi digitali e rispondere con un'offerta ad hoc è il nostro compito"
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:44 am

Comunque, come si evince da vari commenti di questo topic, non tutti i docenti sarebbero disposti ad abbandonare la lezione frontale classica, quindi il problema potrebbe risolversi con una divisione dei compiti tra i docenti. Ad esempio, per fare un esempio, metti ad esempio che un docente siciliano venga assunto dalla tua scuola nella tua cdc. Tu potresti fare le 3 ore frontali settimanali in Piemonte, mentre lui, dalla Sicilia, fa la quarta ora online, un'ora ad ogni studente. Se fosse disposto a lavorare circa 15 ore al giorno (fammi fare due conti nel frattempo; usando l'algoritmo euclideo della divisione, avremmo
125= 15 x 8 + 5, quindi il quoziente è 8 e il resto è 5), ci vorrebbero 8 giorni e 5 ore per fare l'ora di lezione mancante. Non so da quanti giorni è costituito l'anno scolastico, però se quel docente siculo fosse disposto a lavorare pure a settembre e luglio, ci sono buone probabilità di riuscire a completare le ore annuali. Ovviamente dipende molto dalla buona volontà del docente, ma se un siculo determinato fosse disposto a farsi le 15 ore di lavoro al giorno dal pc, pur di non abbandonare la sua famiglia e i suoi cari per trasferirsi in Piemonte, le speranze che ce la possa fare ci sono.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:45 am

Riepilogando, la mia proposta di didattica online 1 a 1, analoga a una ripetizione privata, pur presentando alcuni svantaggi, presenta diversi vantaggi:

1) migliora la qualità dell'apprendimento; la prova di ciò è nel successo delle ripetizioni private; quando un docente spiega davanti a una platea di adolescenti, i ragazzi potrebbero distrarsi se sono in gruppo, pensare ai loro amori, fare i bulli, ecc...invece in un rapporto 1 a 1 sono costretti a stare attenti e a non distrarsi;
2) separa il branco di bulli e li tiene a distanza dal docente (non potranno picchiare il docente telematicamente, potrebbero offenderlo verbalmente, ma almeno il docente è protetto contro la violenza fisica e i pugni; il bullo, diviso dal gruppo, sarà meno invogliato a fare il gradasso per farsi vedere dai compagni.
3) risolve per molti i problemi di mobilità e trasferimenti; da Pantelleria si può fare lezione a un ragazzo della valle d'Aosta, e viceversa; internet abbatte le distanze, e finalmente i docenti potranno restare a casa loro;
4) bagni più puliti (i bidelli dovranno occuparsi di poche cose, tra cui i rifiuti del docente di ginnastica e della palestra)

E comunque, anche se tale proposta non fosse al momento realizzabile, perché non provare già a far diventare telematici i consigli di classe e gli incontri scuola-famiglia? Dov'è la necessità di un confronto faccia a faccia? Sarebbe molto meglio se tali incontri avvenissero online!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"   Mer Lug 26, 2017 9:49 am

Ospite ha scritto:

Scuola70 ha scritto:
Non si va a scuola solo per imparare qualcosa? Il problema è che adesso l'"imparare qualcosa" è diventata l'ultima delle priorità e poi, parliamoci chiaro, per secoli la scuola non è esistita come centro di socializzazione eppure i bambini e i ragazzi nel Seicento non erano certo degli antisociali e dei disadattati in massa, giusto? Anche allora, anche senza la scuola, socializzavano eccome ed anzi lo facevano in modo spontaneo e libero e quindi persino migliore. Per socializzare quindi anche se non ci fosse la scuola ci sarebbero altre opportunità, io credo che il compito della scuola sia INSEGNARE, punto, avrò una concezione rigida, antica, tutto quello che volete, ma è un mio pensiero e pretendo che sia rispettato. E del resto se non fosse così la scuola si chiamerebbe LUDOTECA, e molti istituti aspirano a diventarlo ormai.
Detesto sopra ogni cosa l'idea moderna di scuola come centro assistenziale, sociale, in cui si fa tutto fuorché studiare, ma ci rendiamo conto che in questo modo l'Europa occidentale intera (non solo l'Italia) diventerà sempre più ignorante? Sapete che le università statunitensi richiedono soprattutto laureati che provengono dai paesi orientali, Corea del Sud in primis? Questo accade perché il loro sistema di istruzione potrà sembrare terribile agli occhi dei sostenitori delle moderne e mielose teorie pedagogiche, ma funziona benissimo e produce gente competente e preparata, non certo gli ignoranti nostrani che anche quando (se va bene...) giungono a laurearsi infarciscono la tesi di laurea di errori di grammatica che i relatori devono correggere quasi come se fossero ancora sui banchi della scuola media a fare i temi!

e ancora

Scuola70 ha scritto:
La scuola è l'unico, e sottolineo UNICO, ambiente in cui si dà qualcosa (il sapere) anche a chi non lo vorrebbe, anche a chi non ne è interessato. In tutti gli altri ambienti non è affatto così, si va da un lavoratore per ottenere una prestazione che si desidera.Se si tratta di bambini lo potrei anche comprendere, ma perché obbligare un docente a dare questo sapere anche a chi ha una certa età e consapevolmente non lo vuole e soprattutto perché obbligarlo a SNATURARSI, ad acquisire una personalità che non ha solo perché l'utenza non apprezza il suo sapere?
Non è giusto dire "cambia mestiere", perché è come dire: "Se tu non sei carismatico o non incuti il dovuto timore non puoi insegnare", ma chi l'ha detto, uno ha il diritto di insegnare a chi desidera conoscere, chi non lo desidera che resti ignorante e vada a lavorare il più presto possibile, forse con il duro lavoro gli verrà la voglia di studiare e comprenderà il valore della conoscenza. E poi una persona può essere carismatica e incutere timore, ma per il resto essere poco preparato o essere anche un pessimo soggetto dal punto di vista umano.
E poi chi l'ha detto che è necessario il rapporto affettivo per apprendere? Io posso apprendere se lo desidero anche attraverso un computer, anzi, se io faccio lezione attraverso uno schermo e metto molte immagini esplicative, molte mappe e schemi anche un alunno con DSA (dislessico ad esempio) ma desideroso di apprendere può farlo molto meglio che in una classe con il libro di testo, quindi la didattica digitale avvantaggia anche chi ha difficoltà, si possono suggerire siti con esemplificazioni, siti in cui si ripassa, siti in cui si interagisce con altri utenti, quindi non è nemmeno vero che tale didattica è necessariamente fredda, sono solo pregiudizi.

Questi due commenti di Scuola70 sono tra i più belli che ho letto in questo forum.

E' proprio vero! Scuola70 sei un grande!
Tornare in alto Andare in basso
 
Oggi al Miur si parla di "Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese"
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Oggi al posto al sole
» Oggi il mio piccolo compie 3 mesi
» oggi mi sento felice!!!!!
» Buona domenica:cosa cucinate oggi?
» oggi la mia collega....

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: