Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Ma allora vale tutto?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
AutoreMessaggio
Giovanni68



Messaggi : 9
Data d'iscrizione : 26.07.17

MessaggioTitolo: Ma allora vale tutto?   Mer Lug 26, 2017 11:40 am

Promemoria primo messaggio :

Scusate l'intromissione, non sono un docente ma solo un genitore (sebbene figlio di insegnanti). Leggo sempre con interesse il vostro forum, al di là degli argomenti prettamente specifici trovo sempre molti temi utili anche per i non "addetti ai lavori". Scrivo per chiedere un parere da chi se ne intende! Mio figlio, finita la prima media, si trova alle prese con i compiti estivi. Lui voglia poca, io carabiniere alle spalle. La sua argomentazione preferita è che tanto, che si svolgano o meno, che siano ben fatti o meno, cosa cambia? E' rimasto "scottato" dall'andamento (con finale a sorpresa) del primo anno, e non riesce a passare oltre. Del resto, non posso dargli così tanto torto. Dopo cinque anni di elementari passati a sentirsi dire (dalle maestre e da noi genitori) che le medie sarebbero state diverse, che i meritevoli sarebbero stati "premiati" e che "giustizia sarebbe stata fatta" (non si boccia nelle elementari!! Nessuno nessuno!! Ma vedrete poi nelle medie!!)... beh, non è assolutamente successo così, anzi! A Natale erano già comparsi un numero indefinito di BES, DSA (tutti ex compagni di elementari); per carità, non discuto assolutamente che lo siano davvero e che davvero nessuno se ne fosse accorto prima, ma vogliamo spiegare ai compagni perchè Tizio utilizza la calcolatrice durante le verifiche di matematica? O perchè Caio usa il tablet, Sempronio di inglese e spagnolo ha verifiche diverse, e così via? Alle nostre spiegazioni, la risposta era "eh ma alle elementari Tizio andava bene di matematica, perchè adesso no?". Mio figlio a maggio è andato dalla prof di spagnolo (materia che odia e di cui ha la sufficienza stentata): "senta, visto che non vado tanto bene di spagnolo, posso avere anch'io la verifica facile almeno prendo dei bei voti anch'io?" Il botto è arrivato alla fine... ovviamente tutti promossi, e con voti altissimi! I ragazzini si parlano tra loro... il 7 di mio figlio di matematica è uguale uguale al 7 di un ragazzino che (a voti durante l'anno) ha appena raggiunto la sufficienza (con ausili)? E il 6 di inglese del suo compagno di banco vale meno del 8 di una ragazzina che -a detta dei compagni- non ha studiato per tutto l'anno ma tanto lei ha il sostegno? Come dice mio figlio, allora perchè studiare e impegnarsi che tanto vale tutto? Io non ho più risposte (studi per te stesso? A 12 anni?? Studi per le superiori? Sì come studiavo per le medie??). Mi scuso per la lungaggine, e sarei grato di sentire pareri dei docenti in merito.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 9:39 am

Ire ha scritto:
Introduciamo personale operativo non diagnostico.

mi piacciono le proposte: facciamo finta che tu possa introdurre personale operativo. chi introdurresti? come? cosa gli faresti fare? in quale grado? come lo armonizzeresti con gli operatori che già operano nella scuola (li possiamo chiamare docenti?)

e soprattutto: dei docenti (che, se non erro, sono proprio loro che operano nella scuola, chissà perchè cambiar loro il nome) che facciamo?
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 9:49 am

Dalle lettura dell'imponente corpus di interventi di Ire risulta evidente come non abbia grossa fiducia nei docenti e di come interpreti la normativa su bes e dsa in chiave di continua rivalsa nei loro confronti, in nome di una malintesa difesa degli interessi individuali degli alunni con difficoltà.

Se non si ha fiducia nei docenti, nelle competenze disciplinari, didattiche, docimologiche, pedagogiche e psicologiche che la stragrande maggioranza di essi esercita ogni giorno, è chiaro che si senta l'esigenza di introdurre altre figure che vadano a erodere pian piano alcuni dei campi nei quali l'insegnante da millenni esercita la propria azione.

Io però non saluterei con tanto entusiasmo la progressiva medicalizzazione della scuola, lo sminuzzamento delle competenze del docente, la sua riduzione a mero tecnico facilitatore dell'apprendimento e il suo affiancamento, nella scuola, con altri tecnici e specialisti che non hanno una visione globale della crescita dell'alunno e degli obiettivi didattici da raggiungere.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 9810
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:13 am

cha ha scritto:
Ire ha scritto:
Introduciamo personale operativo non diagnostico.

mi piacciono le proposte: facciamo finta che tu possa introdurre personale operativo. chi introdurresti? come? cosa gli faresti fare? in quale grado? come lo armonizzeresti con gli operatori che già operano nella scuola (li possiamo chiamare docenti?)

e soprattutto: dei docenti (che, se non erro, sono proprio loro che operano nella scuola, chissà perchè cambiar loro il nome) che facciamo?

Hai ragione cha, personale operativo: potevo parlare di docenti formati -

Credo che un solo insegnante abbandonato a se stesso faccia molta molta fatica a gestire tutte le necessità degli alunni con dsa e penso servirebbe un affiancamento non precisamente come sostegno dedicato a uno solo ma come collaboratore del curricolare.

Difficile in una struttura dove è fatica lavorare in team ma la vedo come la modalità migliore per far sì che il ragazzo con dsa abbia ciò che gli serve per poter studiare e rendere al massimo di quanto può



@Ushikawa... che palle il tuo continuo accusarmi di non aver fiducia nei docenti.

Non ho fiducia in alcuni
Ne ho tanta in altri
esattamente come te che hai fiducia in alcune persone e non ne hai affatto in altre.
Esattamente come tutti
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:29 am

Ire ha scritto:
Credo che un solo insegnante abbandonato a se stesso faccia molta molta fatica a gestire tutte le necessità degli alunni con dsa

beh, credo che su questo siamo tutti d'accordo, ma mi permetto di esagerare: un solo insegnante fa molta molta fatica a gestire tutte le necessità degli alunni tout court

Ire ha scritto:
 penso servirebbe un affiancamento non precisamente come sostegno dedicato a uno solo ma come collaboratore del curricolare

ripropongo la domanda: cosa gli faresti fare e come?
Tornare in alto Andare in basso
carla75

avatar

Messaggi : 4796
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:33 am

Io non condivido. Il ragazzo dsa ha un problema, come ce l'ha il ragazzo con problemi di linguaggio, il ragazzo con problemi comportamentali.... questi problemi devono essere trattati da specialisti: il pedagogista, il logopedista.... prima della legge 170 molti genitori portavano i loro i figli nei centri specializzati. E ribadisco che molti ragazzi con DSA avevano il sostegno, visto che io stessa ho lavorato direttamente con ragazzi con DSA. Adesso la legge 170 invece ha fatto credere alle famiglie e tutti i problemi devono essere risolti degli insegnanti. se poi si pretende che l'insegnante diventi anche un pedagogista psicologo logopedista e contemporaneamente svolga la sua attività didattica e contemporaneamente attività terapeutica , è disonesta prima di tutto nei confronti dei ragazzi che hanno il problema. Anni fa la nostra preside aveva acquistato dei software dell'Anastasis per la dislessia e si lamentava del fatto che gli insegnanti non lo proponessero ai ragazzi con DSA punto ma io mi chiedo come fa un insegnante a spiegare matematica anche il ragazzo con dsa che contemporaneamente con il portatile sta facendo gli esercizi per la dislessia?
Tornare in alto Andare in basso
carla75

avatar

Messaggi : 4796
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:35 am

Ma ci prendiamo in giro? Quante volte è stato detto e ridetto da più parti anche in questo forum e nei corsi di formazione che ragazzi DSA non hanno assolutamente bisogno di alcun tipo di sostegno? Ma se la legge 170 è stata fatta proprio per toglierla l'insegnante di sostegno ai ragazzi con DSa?
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:36 am

ire, tu generalizzi avendo a disposizione un campione di conoscenza e indagine molto limitato (genitori di alunni in difficoltà che spesso lamentano problemi con insegnanti).
Un insegnante invece ha a disposizione un campione molto più completo dal quale trarre delle conclusioni.
Gli insegnanti fanno molta fatica a gestire tutte le necessità degli alunni certificati perché il loro numero ha superato una soglia di accettabilità didattica e statistica.

Non si può pretendere che, nel contesto della scuola italiana, un docente personalizzi realmente la didattica per 5-6-7-8 alunni a classe e personalmente non credo che ci sia un numero così elevato di alunni con disturbi specifici dell'apprendimento o veri bisogni educativi speciali (non difficoltà ordinarie e transitorie, dalle quali la norma distingue i bes).

Però se la richiesta che proviene dalle famiglie, come credo, è quella della mera facilitazione, allora non è un problema per l'insegnante avere anche il 100% degli alunni con PdP in classe (forse è un problema per gli alunni che non imparano nulla e, in generale, per il livello di istruzione nel paese)

La prima cosa sarebbe fare fronte comune tra insegnanti e rappresentanti delle associazioni bes-dsa per rivedere la normativa in senso restrittivo, in modo da garantire che un alunno realmente dislessico abbia ciò che la legge, almeno nello spirito, gli garantisce, senza doversi dividere con altri alunni dalla certificazione dubbia il lavoro in più che viene richiesto all'insegnante.

Quindi basta alle certificazioni facili provenienti da specialisti singoli, come viene consentito in alcune regioni; poi bisognerebbe mettersi d'accordo sul fatto che, se le difficoltà specifiche esistono davvero, allora o si pensa che tali difficoltà siano disfunzioni patologiche, che richiedono l'intervento di uno specialista per una terapia riabilitativa (come avviene per la logopedia), oppure si pensa che tali difficoltà siano disfunzioni didattiche, che possono essere almeno ridotte nell'ambito di una sana e normale relazione pedagogico-didattica, tramite un maggior impegno da parte dell'alunno e una maggiore attenzione da parte dell'insegnante. Tutto ciò tenendo sempre fede al principio che gli obiettivi didattici minimi e la valutazione devono essere coerenti con quelli del resto della classe.


Ultima modifica di ushikawa il Dom Ago 06, 2017 10:46 am, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Online
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:36 am

Ire ha scritto:
 penso servirebbe un affiancamento non precisamente come sostegno dedicato a uno solo ma come collaboratore del curricolare

non c'è bisogno di affiancamento, perché, vedi il lavoro in team c'è già (lavoro in un professionale): ho colleghi, in aula con me, che sono insegnanti di sostegno, potenziatori, insegnanti in copresenza... almeno per il 50% dell'attività didattica, che non è mai solo frontale

ma qui casca l'asino: quando preparo la lezione per i normodotati (non ridete!!! vi vedo!!!), pensando ai DSA, ai BES, all’alunno con obiettivi minimi, all’alunno con il differenziato (no, non mi faccio mancare nulla), all’alunno che non è certificato ma ne avrebbe taaaaaanto bisogno, perché ha più difficoltà lui di chi lo è, preparo il lavoro per il potenziatore (perché la prossima volta c’è il recupero della verifica), mi coordino con l’insegnante in copresenza, suddivido la classe in gruppi per assegnare lavori anche di approfondimento (per le eccellenze)…

il docente di sostegno ha bisogno di portar fuori l'alunno per fargli ripassare (o studiare) la tal materia (che non è mai la tua) perchè l'ora dopo è interrogato, ed allora anche gigino e gigetto si accodano (chissà mai che imparino qualcosa), il potenziatore è dirottato su una supplenza, la lim non funziona… e il lavoro di tutto il pomeriggio precedente è buttato via, in toto, perché non è riproponibile

non si pensi che i docenti abbiano paura di avere in classe qualcuno che ne possa giudicare l’attività, perché in classe c’è sempre qualcuno, financo il responsabile del gruppo H “per favore, vieni a vedere i comportamenti di annina, che la famiglia ha chiesto di ri-compilare il modello R, così mi dai una mano”
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:38 am



quindi l'insegnante, non solo già coordina ogni tipo di alunno, ma anche ogni tipo di collega...

una volta, in una canzone di Elio e le storie tese, si ipotizzava un uso della scopa, per pulire la stanza, che non fosse impugnata dalle mani...

Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:45 am

infine, e poi chiudo: così come troppi cuochi guastano la cucina, troppi insegnanti in classe...


Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:48 am

non so per quale strana decisione degli uffici preposti mi sono trovato classi con tre insegnanti di sostegno, un aec e 24 alunni contemporaneamente. Una situazione ingestibile, con gli insegnanti di sostegno che durante le attività didattiche cercavano di aiutare gli alunni con 104 e possibilmente il resto della classe.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 9810
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 10:59 am

Appare che la vostra soluzione sia limitare i casi di dsa.

Bella soluzione.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 11:10 am

Ire ha scritto:
Appare che la vostra soluzione sia limitare i casi di dsa.

Bella soluzione.

fammi essere più precisa: limitarli per classe
sono tradizionalmente acida, zitella ed insegnante di matematica, ma non mi stavo impegnando adesso

davvero, come interverresti?


Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 11:13 am

Non "limitare i casi di dsa", ma "limitare gli abusi sulle certificazioni". C'è una bella differenza.
Io non credo che quel 20-30% di alunni certificati che ho in ogni classe abbiano tutti disturbi specifici dell'apprendimento. Tranne alcuni casi, la maggior parte di essi ha -a mio avviso- solo difficoltà scolastiche tranquillamente recuperabili.

Ma siccome la certificazione non comporta alcuno stigma sociale, siccome si basa su test prestazionali che non chiariscono affatto l'origine delle difficoltà, siccome il sistema quasi costringe gli insegnanti a segnalare ogni difficoltà scolastica come potenziale DSA, allora succede che ci sono molte più certificazioni di quelle che dovrebbero essere rilasciate per effettivi disturbi specifici dell'apprendimento.

Per ogni certificazione in più ci sarà un alunno in meno che compierà un recupero didattico delle prestazioni sotto soglia.

E non mi si venga a dire che non ho la competenza per fare affermazioni del genere: se si chiede alle maestre della primaria di segnalare i bambini portatori di eventuali DSA, potrò bene anche io farmi un'idea di chi ha un disturbo vero e di chi non ce l'ha.
Tornare in alto Andare in basso
Online
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 11:15 am

ushikawa ha scritto:
non so per quale strana decisione degli uffici preposti mi sono trovato classi con tre insegnanti di sostegno, un aec e 24 alunni contemporaneamente. Una situazione ingestibile, con gli insegnanti di sostegno che durante le attività didattiche cercavano di aiutare gli alunni con 104 e possibilmente il resto della classe.


ahahaha, pivello: l'ho già raccontato, avevo due classi TERZE (piangevo andando a scuola in bicicletta). una classe 13 alunni di cui 1 OB+1 differenziato, l’altra 15 alunni di cui 2 OB + 1 psicotico+schizofrenico provenienti da due indirizzi professionali diversi (non ti racconto della condizione socio-economica-giuridica…)

quando si riunivano per le materie dell’area comune (tra cui matematica, la mia) eravamo nell’aula in cui si svolgevano i collegi docenti.
13+15 alunni + 4 sos + 1 educatore + io = 34

ah, non c'era ancora la 107, per cui, a ragionarci adesso tra i non disabili erano presenti almeno 3 tra DSA e BES


Ultima modifica di cha il Dom Ago 06, 2017 11:20 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 240
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 11:18 am

cha ha scritto:
ushikawa ha scritto:
non so per quale strana decisione degli uffici preposti mi sono trovato classi con tre insegnanti di sostegno, un aec e 24 alunni contemporaneamente. Una situazione ingestibile, con gli insegnanti di sostegno che durante le attività didattiche cercavano di aiutare gli alunni con 104 e possibilmente il resto della classe.


ahahaha, pivello: l'ho già raccontato, avevo due classi TERZE (piangevo andando a scuola in bicicletta). una classe 13 alunni di cui 1 OB+1 differenziato, l’altra 15 alunni di cui 2 OB + 1 psicotico+schizofrenico provenienti da due indirizzi professionali diversi (non ti racconto della condizione socio-economica-giuridica…)

quando si riunivano per le materie dell’area comune (tra cui matematica, la mia) eravamo nell’aula in cui si svolgevano i collegi docenti.
13+15 alunni + 4 sos + 1 educatore + io = 34

purtoppo, questo mio post sembra una gara... a chi fa la pipì più lontano... è invece un drammatico racconto di scuola (lombardia, preciso!)

mi piacerebbe avere classi di 15 alunni! ne guadagneremmo tutti, gli alunni soprattutto: invece di alzare il numero di insegnanti per classe, riduciamo il numero di alunni (la magia della matematica)!
Tornare in alto Andare in basso
carla75

avatar

Messaggi : 4796
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 11:20 am

cha ha scritto:
Ire ha scritto:
Appare che la vostra soluzione sia limitare i casi di dsa.

Bella soluzione.

fammi essere più precisa: limitarli per classe
sono tradizionalmente acida, zitella ed insegnante di matematica, ma non mi stavo impegnando adesso

davvero, come interverresti?


Non ti risponderà mai.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19935
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 2:36 pm

cha ha scritto:


quindi l'insegnante, non solo già coordina ogni tipo di alunno, ma anche ogni tipo di collega...

una volta, in una canzone di Elio e le storie tese, si ipotizzava un uso della scopa, per pulire la stanza, che non fosse impugnata dalle mani...

circolare dopo circolare, legge dopo legge, progetto dopo progetto, H dopo DSA dopo BES

https://www.youtube.com/watch?v=Dm4xCnvRZeY

Chi fa l'insegnante può trovare qualche interessante ed indicibile analogia con la scenetta.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19935
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 2:41 pm

Ire ha scritto:
Appare che la vostra soluzione sia limitare i casi di dsa.

Bella soluzione.
Bellissima soluzione: un DSA e non di più per ogni classe e per ogni docente.

Non serve necessariamente ridurre il numero di DSA, basta fare le classi piccole: 5 alunni di cui uno DSA ed un docente.

Costa troppo ? Se spendi poco ti accontenti di quello che ti danno
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19935
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 2:44 pm

ushikawa ha scritto:
Non "limitare i casi di dsa", ma "limitare gli abusi sulle certificazioni". C'è una bella differenza.
Io non credo che quel 20-30% di alunni certificati che ho in ogni classe abbiano tutti disturbi specifici dell'apprendimento. Tranne alcuni casi, la maggior parte di essi ha -a mio avviso- solo difficoltà scolastiche tranquillamente recuperabili.
Dipende dalle scuole; al professionale avevo 5 DSA/BES per classe, al liceo quest'anno ho avuto 5 DSA/BES ... su 5 classi e 120 alunni.

Per molti motivi al professionale c'è una maggiore incidenza di alunni con problemi veri e finti.
Tornare in alto Andare in basso
Proteolisato



Messaggi : 34
Data d'iscrizione : 15.07.17

MessaggioTitolo: Re: Ma allora vale tutto?   Dom Ago 06, 2017 4:39 pm

Masanie', alimentiamo il noto troll che è domenica e il caldo mi stempia, prima di sparare giudizi vorrei farti notare che hai citato le ultime due righe di un post in cui elencavo una serie di argomenti e di cose che ritengo .

Il docente medio? E? La scuola si regge sui docenti medi, quelli che si fanno il culo per portare risultati indipendentemente da quanto schifosa sia la situazione.

E vorrei farti notare che ho sottolineato come io sia pragmatico  e consapevole che combattere i mulini a vento è inutile.

Il sistema scolastico è sbilanciato verso le famiglie e dà zero protezioni agli insegnanti se non nella forma di quel "mettete sul registro elettronico anche se avete fatto una scorreggia", e la politica (di sinsitra, centro, destra) ha dimostrato più che ampiamente di non essere interessata a cambiare le cose e anzi ha di riforma in riforma peggiorato la situazione.

Ora le cose, per me sono due:

O si fa come te che non si sa che obiettivo abbia oltre lo sbraitare e il lamentarti per qualsiasi cosa vai a capire se in nome del tuo ego oppositivo (ah come amo le etichette fornite da sociologi e psicologi) o di una ideologia non proponi nulla di concreto e non dai un briciolo di esempio su come agire nei fatti di ogni giorno.

Oppure si prende atto della situazione e ci si dà da fare per riuscire a insegnare qualcosa al corpo studenti. Questo si chiama essere professionali, essere pragmatici e avere una mentalità pro attiva.

Dimmi (visto che sei andato sul personale ci vado anche io) che esempio dai ai tuoi studenti? Che l'unica cosa che conta è essere bastian contrari, scortesi, che di un ragionamento complesso va ignorata la sostanza e preso solo quello che fa comodo al proprio pregiudizio, che lamentarsi di questo o quel governo o della vita e società crudeli bastarde e ingiuste oh quanto ingiuste è l'unica cosa sensata da fare?

Dobbiamo fare cosa. Spiegamelo. In che modo la tua posizione da ribelle contestatore che mai giammai e poi mai pieghi la testa perché ehi tu non sei un docente medio (deo gratias, il docente medio fosse bastian contrario, pardon oppositivo, scortese, qualunquista, ideologicamente polarizzato, narcisista, amante del lottare contro i mulini a vento ci sarebbe da chiedere la chiusura delle scuole il ritorno all'educazione casalinga e chi s'è visto s'è visto) ma uno che.. ...

Ecco uno che fa che cosa? Oltre a fare il troll (inteso come utente che non usa nessuna forma di raziocinio, già dal nome utente è chiaro l'atteggiamento visto che si richiama un personaggio come Masaniello fallito incitatore di folle alla rivolta ma non per creare qualcosa ma per essere protetto dal re ovvero delegare, né di dialettica, né di argomentazione, che si diverte a lanciare commenti così per il gusto di sembrare alternativo, fuori dagli schemi, un ribelle che uaho non è politicamente corretto ed è pronto alla rivolta. Peccato che quella di Masaniello sia finita nel nulla, pura e semplice fuffa che non cambiò di una virgola le vessazioni subite dai poveri della Napoli seicentesca) quale sono le idee, le proposte che fai, i suggerimenti per gestire le problematiche che vengono spesso poste nei vari topic?

Io sarò un docente medio ma se l'alternativa è essere uno come te che da ogni post e frase scritta dimostra solo di essere una persona priva di ogni benché minima volontà di reale agire (e per me l'agire implica il tenere a mente che indipendentemente dal contesto ho la responsabilità di trasmettere del sapere a dei ragazzi e delle ragazze e che devo farlo tenendo a mente le condizioni al contorno in cui sono immerso quando lavoro) ecco allora mi stampo al volo la maglietta "docente-medio".

Se questo fa di me una persona da te disprezzata tanto di cappello ne vado più che fiero. Perché a me interessa riuscire a fare in modo che un bes si dia da fare, fare in modo che una ragazzina non si senta da meno in matematica e scienze perché femmina si impegni nella materia, che un dsa non riesca ad usare come scusa per non fare niente la propria problematica, che la studentessa e lo studente brillanti si sentano gratificati e invogliati a darsi da fare etc etc.. ...

Le lotte a suon di urla contro i mulini a vento le lascio ad altri. Le mie di priorità sono ben altre.

E ora scusa ma da insegnante precario che disprezzi torno a tuffarmi nei corsi di formazioni su come si insegna perché sai com'è sono pragmatico e invece di usare come scusa per non evolvermi, non crescere, non aggiornarmi, una situazione obiettivamente orrida preferisco darmi da fare per minimizzare i danni che quell'orrore può provocare.
Tornare in alto Andare in basso
 
Ma allora vale tutto?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 9 di 9Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
 Argomenti simili
-
» "Se Dio non esiste, allora tutto è permesso" - Ivan Karamazov
» chi o cosa ha creato tutto
» romane & limitrofe: ma allora ci vediamo o no sabato?
» 39+2 e ...tutto tace
» Chi è dio? Chi è che ha "creato" tutto? Ecco una mia teoria

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: