Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 licei brevi? tutte le superiori!

Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1 ... 9 ... 14, 15, 16
AutoreMessaggio
seasparrow



Messaggi : 2954
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 59
Località : Venezia

MessaggioTitolo: licei brevi? tutte le superiori!   Mer Ago 09, 2017 2:23 am

Promemoria primo messaggio :

salve a tutte/i

al tg2 ora di pranzo (guardo i mezzi di disinformazione del regime giusto cosi' per ridere dei proclami delle sorti magnifiche e progressive che ci saranno) e' stato chiaramente detto che tutte le scuole, statali o paritarie, licei e anche tecnici e professionali
potranno partecipare al bando e questo per portare tutte le scuole alla durata europea di 4 anni

e' anche indicato in questo articolo

http://www.quotidiano.net/cronaca/licei-brevi-riforma-1.2807097

mie idee

(1) si vuole favorire le uni a danno delle superiori, cioe' portare la grande maggioranza degli studenti alla triennale cioe' -1 + 3 (=+2)
(avendo insegnato anche in un tecnico per geometri la storia che i geometri del futuro saranno laureati la avevo sentita piu' volte)

(2) si vuole accorciare le vacanze degli insegnanti

(3) si taglieranno col tempo un poco alla volta le ore al pomeriggio cosi nel medio /lungo periodo lo stato tagliera' i costi della docenza del 20/100 (= 1/5 )
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 8:13 pm

Perplessa ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Ora ti parlo come madre, non come docente: con la riforma Gelmini fui costretta ad iscrivere mia figlia, che compie gli anni a luglio, in prima elementare a 6 anni e mezzo, lei ha sempre morso il freno, colpevolizzandomi  di non averla iscritta a scuola un anno prima e del fatto che annoiava mortalmente nel sentire e risentire spiegazioni già comprese.
OT puro: tua figlia ha iniziato la prima elementare a Gennaio? Perché essendo nata a luglio, come me, avrà iniziato la scuola a 6 anni e due mesi, giorno più, giorno meno...

Gliel'avevo già fatto notare io, ma si è offesa...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 8:38 pm

lucetta10 ha scritto:
Citazione :
Nè si tratta di una visione propria solo nella fascia infanzia-primaria, visto che ormai mi pare di rilevare un arretramento in ogni ordine di studi, fino alla liceizzazione dell'università


In tal caso, non vedo cosa ci sia di tanto positivo e tanto auspicabile nella prospettiva di generalizzare l'anticipo e di mandare tutti a scuola a 5 anni. Avrebbe come unico effetto quello di infantilizzare ancora di più i metodi didattici da usare alle elementari, di rendere l'apprendimento ancora più ludico e meno strutturato di quanto non lo sia già, e di ridurre ancora di più le richieste e gli gli obiettivi minimi per tutti. Non ci vedo tutto 'sto grande vantaggio.

Senza contare che la maggior parte dei bambini di cinque anni di oggi, l'autonomia mentale per affrontare l'inizio delle elementari se la sognano.

A chi è favorevole all'idea di incoraggiare l'anticipo dell'età scolare per tutti, chiederei proprio se hanno la più pallida idea di cosa vorrebbe dire una classe di 25 in cui ce ne sono cinque o sei che scoppiano a piangere ogni mezz'ora per qualsiasi minima contrarietà, tre o quattro che sono ancora abituati a schiantarsi dal sonno dopo pranzo, una decina che hanno ancora bisogno di essere accompagnati in bagno perché non sanno pulirsi da soli, e un paio che non escono di casa senza tenersi in mano l'orsetto di peluche preferito (ovviamente con qualcuno che rappresenta l'intersezione tra due o più di queste situazioni... ad esempio io giuro, ma GIURO, che ho conosciuto qualcuno che a cinque anni aveva ancora il ciuccio, saranno pochi ma ci sono anche quelli).

Senza contare che in tali situazioni qualsiasi tentativo di lavoro scolastico strutturato, di gestione delle regole, di abitudine all'uso corretto dei materiali scolastici, sarebbe automaticamente preso in carico per intero dai genitori, ancora di più di quanto non succeda già...

Per non contare tutti quelli che anche in quel caso continuerebbero a ragionare come i paladini dell'anticipo attuale, e a rivendicare che se c'è l'obbligo scolastico a cinque anni deve comunque esistere il sacrosanto diritto di scelta dei genitori di iscrivere il figlio a quattro, se loro, e solo loro, ritengono che il figlio sia tanto pronto e tanto precoce.

Ripeto, dove sta il vantaggio?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 8:55 pm

geo&geo ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
...ormai mi pare di rilevare un arretramento in ogni ordine di studi, fino alla liceizzazione dell'università (di cui si critica, non a caso, che i ragazzi siano lasciati "a se stessi", non seguiti e accompagnati)

su questo, come darti torto? Da studente della magistrale, a suo tempo, ho partecipato a iniziative di "orientamento all'università" in cui si sono presentati liceali con un genitore al seguito. Un'esperienza surreale.

Io, da scuola, ho avuto l'esperienza di ascoltare per intero (almeno, da una delle due parti) una telefonata altrettanto surreale tra una mia collega responsabile dell'orientamento in uscita e una non meglio identificata premurosa genitrice. Non è che fossi stata lì a origliare apposta, ma la telefonata era stata passata direttamente alla sala insegnanti in una mia ora libera in cui stavo anch'io lì, e la mia collega era così sconcertata da non riuscire a tenere la voce sommessa.

Non si parlava di open day informali aperti a tutti, ma di quelle iniziative individuali in cui i ragazzi, da soli, o a piccoli gruppetti, vanno ad assistere a delle normalissime vere lezioni universitarie del corso a cui sono potenzialmente interessati, per avere un'idea diretta dei linguaggi usati e dell'ambiente della facoltà.

In pratica, la signora chiedeva se poteva iscriversi lei al posto della figlia a uno di quegli stage di orientamento universitario per poi riferirle quello che aveva visto e imparato, perché la ragazza era già tanto impegnata con lo studio per gli esami e la mamma voleva aiutarla...

Mi risparmio di riferire le repliche della mia collega, che a sua volta giurò di essersi trattenuta anche troppo...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 9:01 pm

lucetta10 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
L' "anticipo", come lo chiami, non esiste più da diversi anni

Perché, se è cambiata la norma sul calendario di nascita allora non si chiama più "anticipo"?

E' un'iscrizione facoltativa che si fa solo se viene richiesta, fuori dall'obbligo scolastico.


suvvia... sei un apersona intelligente: non cavillavo su come si chiami, lo sai bene. Che si sia fuori di soli 4 mesi mi pare un dato ineludibile, che non si può far finta di eludere.

Quello che stai dicendo poteva essere valido (certo con argomentazioni un po' più sostanziose anche in questo caso) quando si faceva anticipare un bambino nato 10 o 12 mesi dopo,

Scusa se in parte mi ripeto, ma la mia reazione iniziale era partita proprio da questo punto.

Ossia dall'aver risposto a Francesca, che si proclamava vittima di un'intollerabile ingiustizia perché le era stato impedito di iscrivere in anticipo sua figlia nata a luglio, che quindi sarebbe stata fuori di 7 o 8 mesi.

E che oltretutto sosteneva che una bambina nata a luglio, ai primi di settembre avesse "sei anni e mezzo", il che oggettivamente è una scemenza indipendentemente che faccia l'anticipo o no.
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 3541
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 9:20 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Perplessa ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Ora ti parlo come madre, non come docente: con la riforma Gelmini fui costretta ad iscrivere mia figlia, che compie gli anni a luglio, in prima elementare a 6 anni e mezzo, lei ha sempre morso il freno, colpevolizzandomi  di non averla iscritta a scuola un anno prima e del fatto che annoiava mortalmente nel sentire e risentire spiegazioni già comprese.
OT puro: tua figlia ha iniziato la prima elementare a Gennaio? Perché essendo nata a luglio, come me, avrà iniziato la scuola a 6 anni e due mesi, giorno più, giorno meno...

Gliel'avevo già fatto notare io, ma si è offesa...

Solo per amore di verità riporto di seguito la mia risposta nella quale confermavo l'errore
Risposta: Quanto alla tua osservazione volevo confermarti che è giusta, nella fretta di rispondere non ho considerato che mia figlia ha cominciato la scuola esattamente a sei anni e due mesi abbondanti
Capisco che ci si appigli a tutto e come al solito tu e perplessa vi concentriate sui miei post,persino ripetendovi, in maniera che definire morbosa è un eufemismo, ma se volete ricominciare con la solita solfa degli errori che commette Francesca, spiacente, ma non posso essere dei vostri, non mi piace giocare a questo gioco, non l'ho mai fatto...ma voi due già lo sapete. Se invece finalmente decideste di assumere un atteggiamento più maturo sarei  a vostra disposizione.
Tornare in alto Andare in basso
dubitoergosum



Messaggi : 1782
Data d'iscrizione : 04.09.10

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 10:31 pm

Kuru-nee ha scritto:
No, scusa, a 6 anni a questi bambini è arrivata a casa la lettera per l'iscrizione alla scuola primaria e loro hanno fatto finta di niente, rimandando all'anno successivo, senza che nessuno dicesse niente? Prima volta che sento una cosa del genere. Vorrei sapere quale norma lo consente.
Io non sono riuscita ad ottenere il "consenso dell'usp" a far posticipare per il secondo anno l'entrata alla primaria a una bambina straniera con gravissima disabilità cognitiva, che aveva cominciato a frequentare la scuola dell'infanzia a 6 anni, solo perché essendo nata a gennaio, avrebbe già avuto 8 anni alla fine della prima.

Addirittura non ci consentono di iscrivere alle classi inferiori bambini stranieri appena arrivati in Italia e mai scolarizzati nel loro paese d'origine (che vengono quindi puntualmente bocciati), perché la differenza di età sarebbe discriminante, e consentono ai genitori di bambini senza problemi di ignorare l'iscrizione alla scuola primaria per farla quando pare loro? Davvero casco dalle nuvole, mai neanche immaginata una cosa simile.

I bambini nati a dicembre sono legalmente dell'anno giusto. Capisco che fra uno nato a dicembre e uno nato a gennaio dell'anno dopo la differenza sia poca (per me infatti sono già piccoli i nati di dicembre), ma purtroppo ci deve essere un confine legale fra uno nato l'anno prima e uno nato l'anno dopo. Non mi dispiacerebbe mettere il confine per anno scolastico anziché per anno solare, come so che fanno in Germania.

Io so solo che, su suggerimento delle maestre della scuola dell'infanzia, i genitori hanno riutenuto opportuno iscrivere i figli a scuola l'anno successivo.
A me una delle due mamme, che è anche una vicina, ha solo detto che la legge (Gelmini?) che consente gli anticipi solo per i nati entro il 30/04 permette anche i posticipi ai nati oltre il 31/10.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 10:43 pm

chicca70 ha scritto:
Questo non è assolutamente vero. Ho avuto solo studenti anticipatari bravissimi,


Io ammetto di non aver avuto molti studenti anticipatari, ma tra quelli che ho avuto posso assicurare che di "bravissimi" ne ho visti veramente pochi, forse uno solo o due in assoluto. Più qualcuno indubbiamente intelligente e studioso, che se la cava discretamente, ma non certo "bravissimo".

Tra tutti gli altri, diciamo che la metà arranca e fa fatica di brutto, che si prendono le materie a settembre rigorosamente tutti gli anni, e che in qualche caso si sono anche fatti bocciare, e che l'altra metà è assolutamente nella media dei "senza infamia e senza lode", forse un po' più giù che su (cioè, quelli promossi con le sufficienze precise precise, dopo aver fluttuato tutto l'anno tra il 5 e il 6).

Decisamente la percentuale di eccellenze tra gli anticipatari l'ho vista più bassa della percentuale di eccellenze tra quelli dell'annata ordinaria, e la percentuale di quelli che fanno fatica tra gli anticipatari l'ho vista più alta rispetto a quelli dell'annata ordinaria.

Il che mi fa pensare che la decisione di mandare il figlio in anticipo non abbia molto a che fare con l'aspettativa realistica di ritrovarselo "bravissimo"... ma che sia basata su esigenze familiari completamente diverse, e molto poco centrate sul bene del ragazzino stesso.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 10:52 pm

dubitoergosum ha scritto:
A me una delle due mamme, che è anche una vicina, ha solo detto che la legge (Gelmini?) che consente gli anticipi solo per i nati entro il 30/04 permette anche i posticipi ai nati oltre il 31/10.

La legge originaria del ministero Gelmini prevedeva effettivamente anche quella possibilità, e non solo dal 31 ottobre, ma anche dai primi di settembre... ma in seguito è stata abolita (non ricordo esattamente quando, ma dopo due o tre anni), mantenendo delle deroghe speciali solo per i bambini con gravi problemi di salute, o per i figli adottivi arrivati in famiglia da poco, per i quali si riconosce la necessità di un periodo di ambientazione più elastico.

La motivazione FORMALE esatta di questa abolizione, non la so... ma personalmente credo che abbia a che fare con la constatazione cruda che la possibilità del posticipo non veniva richiesta quasi da nessuno, tranne appunto da quelle categorie particolari.

Perché avere il figlio che va a scuola un anno prima faceva figo, mentre a mandarcelo un anno dopo si rischiava di fare la figura disonorevole di "quelli che hanno il figlio mezzo scemo che è stato bocciato già all'asilo".
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Sab Ago 19, 2017 11:03 pm

Stefania Biancani ha scritto:
Già negli anni '90, quando iniziavo a collaborare da neolaureata, ricordo che c'erano madri che telefonavano a casa alla mia collega che si occupava dell'organizzazione dei viaggi di studio per sapere cosa mettere nella valigia dei figli...

Io ne ho viste di peggio anche dall'altra parte: ossia, colleghe delle superiori che avevano accompagnato in gita ragazzi di 18-19 anni e che, al ritorno dal viaggio, si preoccupavano del fatto di averli visti senza maglione di lana o senza ombrello... e che quindi inveivano contro le madri snaturate, perché era colpa loro che avevano permesso ai figli di farsi la valigia da soli senza supervisionarla personalmente!
Tornare in alto Andare in basso
dubitoergosum



Messaggi : 1782
Data d'iscrizione : 04.09.10

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ago 20, 2017 8:07 am

paniscus_2.0 ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Questo non è assolutamente vero. Ho avuto solo studenti anticipatari bravissimi,


Io ammetto di non aver avuto molti studenti anticipatari, ma tra quelli che ho avuto posso assicurare che di "bravissimi" ne ho visti veramente pochi, forse uno solo o due in assoluto. Più qualcuno indubbiamente intelligente e studioso, che se la cava discretamente, ma non certo "bravissimo".

Tra tutti gli altri, diciamo che la metà arranca e fa fatica di brutto, che si prendono le materie a settembre rigorosamente tutti gli anni, e che in qualche caso si sono anche fatti bocciare, e che l'altra metà è assolutamente nella media dei "senza infamia e senza lode", forse un po' più giù che su (cioè, quelli promossi con le sufficienze precise precise, dopo aver fluttuato tutto l'anno tra il 5 e il 6).

Decisamente la percentuale di eccellenze tra gli anticipatari l'ho vista più bassa della percentuale di eccellenze tra quelli dell'annata ordinaria, e la percentuale di quelli che fanno fatica tra gli anticipatari  l'ho vista più alta rispetto a quelli dell'annata ordinaria.

Il che mi fa pensare che la decisione di mandare il figlio in anticipo non abbia molto a che fare con l'aspettativa realistica di ritrovarselo "bravissimo"... ma che sia basata su esigenze familiari completamente diverse, e molto poco centrate sul bene del ragazzino stesso.

La nostra decisione di mandarlo in anticipo è stata molto combattuta, non avevamo il consenso delle maestre dell'asilo (bravissime, stavano facendo un gran lavoro e mi dispiace che abbia perso l'ultimo anno) e ancora oggi, nonostante la pagella di giugno, continuo ad avere dei dubbi sulla scelta. Molto sulla decisione in effetti ha influito un aspetto "logistico": eravamo quasi certi di doverci trasferire molto lontano, avrebbe comunque perso tutti gli amici e a quel punto valeva la pena mandarlo subito a scuola, perché dal punto di vista cognitivo e dell'autonomia era certamente pronto. L'esperienza del fratello maggiore ha certamente molto influenzato la nostra scelta, so bene che è brutto fare confronti con i fratelli, ma a volte sono anche inevitabili.
Io non metto in dubbio le tue esperienze o quelle degli altri, ma ripeto,ogni caso è a sé. Il mio piccolo ha perso un anno di lavoro con delle bravissime maestre d'asilo,  ma ha anche fatto nuove esperienze, nuovi amici (tra i migliori amici c'è anche il bambino più grande, quasi 2 anni più di lui, uno spilungone: buffissimi), ha imparato a leggere (per lui era frustrante non saperlo fare), la magia dei numeri (è sempre a fare calcoli strani, è affascinato dal concetto di infinito e chiede sempre spiegazioni).
Ha perso qualcosa ma ha anche passato un anno molto sereno, quindi come si fa a dire a priori che la nostra scelta è stata sbagliata. Onestaemnte non lo so, la risposta l'avrò tra  almeno una decina d'anni ;-)

Quato alla legge sui posticipi, non so, questo mi ha detto la mia vicina (che con le maestre avevano deciso di posticipare), io all'epoca non ho certo messo in dubbio la sua parola ma convengo che è molto strano, la norma non lo permetterebbe. Strano che entrambi i miei figli a scuola abbiano un posticipatario in classe, nessuno dei quali ha apparenti problemi di salute (anzi), né disabilità che richiedano il sos. Certamente avranno le loro ragioni su cui non ho alcuna intenzione di indagare.
Tornare in alto Andare in basso
Perplessa



Messaggi : 1405
Data d'iscrizione : 02.03.11

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ago 20, 2017 10:53 am

Francesca4 ha scritto:

Capisco che ci si appigli a tutto e come al solito tu e perplessa vi concentriate sui miei post,persino ripetendovi, in maniera che definire morbosa è un eufemismo, ma se volete ricominciare con la solita solfa degli errori che commette Francesca, spiacente, ma non posso essere dei vostri, non mi piace giocare a questo gioco, non l'ho mai fatto...ma voi due già lo sapete. Se invece finalmente decideste di assumere un atteggiamento più maturo sarei  a vostra disposizione.
Essendo circa due anni che non mi capita di incontrarti sul forum, non ti sembra che le tue siano costruzioni/conclusioni pretestuose a dir poco? Continui a porre te stessa al centro di tutto, quando in realtà il punto della questione è solo un'affermazione palesemente scorretta, da chiunque essa venga, e cioè che una bambina nata a luglio e iscritta a scuola nei tempi stabiliti dalla legislazione abbia iniziato la scuola a 6 anni e mezzo (e, aggiungi, se ne sia lamentata come se fosse una circostanza anomala). Ora, essendo appunto io nata a luglio, mi sono sempre considerata tra quelli che avevano iniziato la scuola giusti giusti, mese più, mese meno, come valeva un po' per tutti i nati tra maggio e ottobre. Gli anticipatari, infatti, almeno quelli che mi è capitato di avere come compagni, erano in genere i nati tra gennaio e (più raramente) aprile. Poi c'erano i novembrini e i dicembrini, che erano sempre i più piccolini e che sicuramente preoccupavano di più le maestre rispetto ai nati di gennaio e febbraio iscritti in regola.
Quanto all'annoiarsi, mi annoiavo anche io e molto di più di miei compagni nati a febbraio del mio stesso anno ma non dipendeva dal mese di nascita, bensì dalla lentezza dei programmi in realazione alla mia velocità di apprendimento dell'epoca, ma sinceramente non so se andando a scuola un anno prima mi sarei annoiata di meno. Anche perché alla materna, una di quelle sperimentali modello Reggio Emilia -dove non mi hanno insegnato a leggere e a scrivere - ci stavo benissimo e mi divertivo un sacco, realizzando un milione di attività molto più interessanti di quelle che si svolgevano in classe alle elementari.
Tornare in alto Andare in basso
Perplessa



Messaggi : 1405
Data d'iscrizione : 02.03.11

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ago 20, 2017 11:11 am

paniscus_2.0 ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Questo non è assolutamente vero. Ho avuto solo studenti anticipatari bravissimi,

Io ammetto di non aver avuto molti studenti anticipatari, ma tra quelli che ho avuto posso assicurare che di "bravissimi" ne ho visti veramente pochi, forse uno solo o due in assoluto. Più qualcuno indubbiamente intelligente e studioso, che se la cava discretamente, ma non certo "bravissimo".

Il che mi fa pensare che la decisione di mandare il figlio in anticipo non abbia molto a che fare con l'aspettativa realistica di ritrovarselo "bravissimo"... ma che sia basata su esigenze familiari completamente diverse, e molto poco centrate sul bene del ragazzino stesso.
Io, negli 11 anni passati alle medie, di anticipatari ne ho visti tanti. L'opinione generale era che non fosse una buona pratica e che i ragazzini arrivassero in molti casi portandosi dietro un deficit inziale di maturazione che si faceva sentire e vedere anche alle medie. Spesso la circostanza era presente anche nei report ricevuti dalle maestre all'atto dell'iscrizione alla classe prima. Di eccellenze tra gli anticipatari non ne ricordo neanche io, di casi difficili più di uno (magari sarà perché quelli rimangono più impressi, chissà...). Non dico certamente che chi va a scuola a 5 anni non possa avere un buon rendimento, però è pur vero che il modello pedagogico della nostra scuola è tarato sullo sviluppo evolutivo dei 6 anni, non solo dal punto di vista cognitivo ma anche da quello dello sviluppo fisico. Gli anticipatari, secondo i racconti delle maestre, si stancano prima, hanno un coefficiente di attenzione più basso, spesso si addormentano in classe. E questo credo che dipenda più da fattori organici che cognitivi. Soprattutto se inseriti al tempo pieno, non ce la fanno a passare così tante ore a scuola. Per quanto riguarda la mia esperienza come docente alle medie, posso dire che spesso erano i genitori stessi a riferire della questione, sottolineando come la minore età rispetto agli altri comportasse anche una minore maturità che si rifletteva sia nell'organizzazione che nella gestione della vita scolastica (dal fare la cartella all'acquisizione di un metodo di studio efficace). Quanto ai rapporti con i compagni e all'atteggiamento, in molti casi la differenza di età era visibile nelle interazioni e veniva sottolineata anche dagli stessi alunni anticipati ("io sono più piccolo di un anno!"). Poi, si sa, le generalizzazioni valgono nella discussione di un caso generale e non su quella dei casi singoli.
Nella scuola superiore il dato un po' si sfuma, anche perché ci concentriamo meno sul percorso pregresso e spesso neanche sappiamo che il datto alunno ha un anno di meno...
Quanto ai genitori, credo che in effetti spesso sia più un problema loro che del bambino. Si vuole che vada veloce, che magari possa avere un jolly da giocarsi in caso di un'eventuale futura bocciatura per poter rimanere comunque "in pari" con i suoi coetanei etc. Molto spesso ci sono aspettative basate più sui propri desideri che sul bambino etc etc..
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 3541
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ago 20, 2017 11:52 am

Non escludo a priori che le aspettative dei genitori possano a volte essere deleterie per i reali interessi dei ragazzi, ma affermare apoditticamente che sia sempre così mi sembra una forzatura.
Perché non considerare che talvolta i genitori possano aver visto giusto?
A volte parliamo di pregiudizi nei confronti della classe docente, ma siamo sicuri di esserne immuni nei confronti dei genitori?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 8791
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ago 20, 2017 12:11 pm

Perplessa ha scritto:
posso dire che spesso erano i genitori stessi a riferire della questione, sottolineando come la minore età rispetto agli altri comportasse anche una minore maturità che si rifletteva sia nell'organizzazione che nella gestione della vita scolastica (dal fare la cartella all'acquisizione di un metodo di studio efficace).

Ecco, appunto: e in quei casi in cui sono i genitori stessi a usare questa argomentazione come arma di pressione, per giustificare i risultati scarsi o i comportamenti inadeguati del figlio e richiedere un trattamento più generoso "perchè bisogna tenere conto che è più piccolo", non ti verrebbe da mandarli a stendere di brutto?
Tornare in alto Andare in basso
seasparrow



Messaggi : 2954
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 59
Località : Venezia

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Mer Ago 23, 2017 7:57 pm

Dec ha scritto:
x ha scritto:
per insegnante tecnico pratico (...) che tipo di laurea si intende?

Laurea triennale indicazioni piu' precise immagino che verranno date nei prossimi anni
mi sembra coerente con il taglio del 5/o anno su tutti gli istituti e non soltanto al liceo e l'obbligo a 18
Tornare in alto Andare in basso
Procopio



Messaggi : 1256
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Ven Ago 25, 2017 10:51 am

Da quando sono entrato in ruolo (1984) ho subito capito l'andazzo della scuola italiana che pur avendo, per molti, come unico sbocco l'Università non prepara ad affrontare tutte le difficoltà che l'Università comporta (prima di tutte, lo studio "matto e disperato"). A fronte delle insistenti richieste di promozione "urbi et orbi" e delle accuse di non sapere "stimolare" gli alunni (rivolte ad altri colleghi, all'epoca, non al sottoscritto che con una laurea in ingegneria edile ben sapeva districarsi tra le nozioni e conoscenze rivolte agli allora mie studenti di scuola media attraverso l'Educazione Tecnica), maturai l'idea che la risposta a tutto ciò non poteva essere che un semplice e banale "certificato di frequenza". Quanto alle conoscenze, poi divenute competenze (con la convinzione di un mio DS che le competenze fossero scisse dalle conoscenze, il che equivale a dire che un cardiochirurgo può tranquillamente operare senza avere fatto Anatomia), beh, è tutta un'altra storia. A quel punto non si porrebbe più il problema della durata, si attesterebbe solamente la frequenza e non la competenza, eliminando in un sol colpo anche i "pompaggi" verso l'alto dei voti che diventerebbero inutili (ed evitando così i tanti falsi in atto pubblico che vengono annualmente commessi sulle "carte")! Smettiamola una volta per tutte con queste ipocrisie o torniamo alla "vera scuola", in contrapposizione netta con la "buona scuola (leggi "bona sola")" di Renzi e dei suoi predecessori!
Tornare in alto Andare in basso
eragon



Messaggi : 724
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioTitolo: Re: licei brevi? tutte le superiori!   Dom Ott 15, 2017 3:59 pm

Credo che con la buona scuola si prendano tre piccioni con una fava:
1)Abbassare ulteriormente il livello medio degli italiani (che ai tempi che furono un noto politico definì a livello di "ragazzini delle scuole medie"). Più sono idioti più sarà facile governarli.
2)Fermare "finalmente" la mobilità sociale in modo che i posti chiavi restino, come era in passato, esclusivo appannaggio delle elite. La massa deve abituarsi e ritornare da dove era partita: schiava, ignorante, nelle mani dei potenti e relegata ai lavori più umili e malpagati (ma vedo che con l'ASL il messaggio "si può lavorare anche gratis" comincia a passare ahaha )
3)Risparmiare.
Tornare in alto Andare in basso
 
licei brevi? tutte le superiori!
Tornare in alto 
Pagina 16 di 16Vai alla pagina : Precedente  1 ... 9 ... 14, 15, 16
 Argomenti simili
-
» Dedicata a tutte le fatine che come me sognano...
» BUONGIORNO A TUTTE LE FATINE
» A tutte le sognatrici
» auguri a tutte le mamme
» una dedica a tutte le future mamme

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: