Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Dispersione e utopie

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Onestà



Messaggi : 188
Data d'iscrizione : 25.09.16

MessaggioTitolo: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 4:24 pm

Che bello!
Vi ricordate quando eravamo giovani, ingenui
pieni di speranze con gli slogan facili messi in bocca da
qualche vecchia volpe di partito che si mimetizzava tra noi vestito da fricchettone?
(Magari anche un po' scroccone!)

Ecco!
La signora ministra
mi ha fatto vivere un "flash" (giusto per usare un termine tanto in voga in quegli anni)

Dice:
<>

Che la scuola debba fare sempre di più siamo tutti d’accordo se non banale dirlo
Ma su via, non prendiamoci in giro!
La verità è che il problema degli abbandoni c’è sempre stato e sempre ci sarà:
oggi li chiamano Neet ieri li chiamavamo in italiano “fannulloni”
o meglio: ragazzi “poco motivati (giusto per usare un eufemismo)” vuoi per tutti i motivi socio-economici-culturali, bla, bla, bla...
(Qualcuno avrebbe anche dato la colpa all'imperialismo USA e al consumismo esasperato... o a quella parola fantastica pronunciata possibilmente in inglese ovvero "Media")

Negli scorsi decenni una percentuale consistente di ragazzi arrivavano a conseguire la Licenza Media (con un bel calcione lì) tanto si sapeva già da subito che sarebbero andati a lavorare
e che un lavoro manuale l’avrebbero trovato.
E un lavoro (anche a lavare i pavimenti) lo si trovava con una certa facilità.
Ora non più!

Quindi che si fa per crearlo?
Si ritira fuori il mantra della scuola che dovrebbe fare di più!
(Che palle. Cambiate almeno slogan!)

Cara signora Fedeli
fare conseguire un diploma superiore "regalato" a colpi di disposizioni Miur e vari divieti a bocciare...
(ma anche con la compiacenza del solito collega compassionevole e un po' paraculo che non manca mai in nessuna scuola di ogni ordine e grado…)
sarà solo un modo di rinviare il problema
e far finta ipocritamente di avere ancora buoni propositi
e sani idealismi.
L'epoca degli slogan è finita come il PD!

Saluti

P.S.
A proposito:
tutti quei lavori che assorbivano chi non aveva voglia studiare dove sono finiti?
Non ci sono più uffici da lavare,
portinerie da custodire,
pacchi da consegnare,
impianti elettrici o idraulici da installare,
mobili da riparare,
suole da sostituire,
piatti caldi da servire...?

Milioni di posti di lavoro spariti?
Mah!
Chissà chi li fa!
Tornare in alto Andare in basso
@melia

avatar

Messaggi : 1677
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 58
Località : Padova

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 5:22 pm

10 anni fa nei 3 distributori di benzina che ci sono vicino a dove abito c'erano almeno 2 o 3 persone ciascuno che davano la benzina, pulivano i vetri, ... , adesso 2 sono solo self-service e nel terzo ci sono 3 pompe self-service e nella quarta il padrone del distributore.

L'ultima volta che ho fatto risuolare un paio di scarpe (10 o più anni fa) ho speso di più che comprarle nuove. Adesso quando la suola si buca le butto e ne compro un paio di nuove, spendendo meno.

Ho un vecchio armadio in cui una delle cerniere di un'anta si è un po' allentata, forse sarebbe da cambiare, comunque l'ho aggiustata alla bell'e meglio, quando si romperà anche l'altra cambierò l'armadio.

Per riparare un impianto elettrico non basta un ragazzo senza titolo, ci sono delle norme molto stringenti sulla sicurezza, oltre ad un pezzetto di diploma almeno professionale ci sono dei corsi da seguire. Per non parlare dell'idraulico, che una volta era tutt'uno con il caldaista, ma adesso devono avere certificazioni diverse.

Portinerie dalle mie parti non ne ho mai viste.

Per le pulizie non ho ancora visto una macchina che faccia tutto da sola, ma tra macchine per lavare i pavimenti, aspirapolveri più o meno autonomi, nuovi detergenti, mobili moderni senza fronzoli, ecc. credo che serva meno della metà del personale di una volta.

Ecco come spariscono migliaia di posti di lavoro.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 7:08 pm

Cazzate. I lavoretti si trovano ,ma i signorini e le signorine hanno le loro delicate esigenze.
Area di servizio tangenziale nord di Torino e area servizio autostrada Torino Pinerolo sarà da sta primavera che c è il cartello CERCASI PERSONALE.
ma i signorini non vogliono lavorare nei festivi.devono fare aperitivo.
Ecco che allora il divano è più comodo, tanto c è mamma nonna fidanzato che pagano .
Nei colloqui la prima cosa che chiedono è "ferie" e " la paga?almeno otto euro l ora!"
Se devono prendere un autobus per andare a lavorare già si stancano e rifiutano.
Gira troppa grana .quando finiranno i doblono forse inizieranno a cercare davvero lavoro sti cocchi mantenuti
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 7:25 pm

la paga "almeno otto l'euro l'ora". Che viziati.
Imparino a lavorare a gratis o ad accettare le paghe dei raccoglitori di pomodori, e magari se devono morire di fatica lo facciano in silenzio.
Ecchec****, ma da quand'è che chi lavora ha iniziato a pretendere retribuzione adeguata alla sopravvivenza e diritti? Aridatece gli schiavi!
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 7:39 pm

Senza esperienza, senza pratica,pulizie in casa?almeno 10 euro l ora.ma i diritti dove sono? Ma mi vuoi sfruttare?mi dispiace non accetto.
Tornare in alto Andare in basso
geo&geo



Messaggi : 1094
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:06 pm

si chiama legge della domanda e dell'offerta. Se non trovi nessuno che ti spicci casa a 8 euro, ti toccherà pagare di più, c'est la vie
Tornare in alto Andare in basso
Hoffnung2



Messaggi : 1686
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:24 pm

Masaniello ha scritto:
Cazzate. I lavoretti si trovano ,ma i signorini e le signorine hanno le loro delicate esigenze.
Area di servizio tangenziale nord di Torino e area servizio autostrada Torino Pinerolo sarà da sta primavera che c è il cartello CERCASI PERSONALE.
ma i signorini non vogliono lavorare nei festivi.devono fare aperitivo.
Ecco che allora il divano è più comodo, tanto c è mamma nonna fidanzato che pagano .
Nei colloqui la prima cosa che chiedono è "ferie" e " la paga?almeno otto euro l ora!"
Se devono prendere un autobus per andare a lavorare già si stancano e rifiutano.
Gira troppa grana .quando finiranno i doblono forse inizieranno a cercare davvero lavoro sti cocchi mantenuti

L'altro giorno, parlando con un'amica che ha un rinomato ristorante, sempre pieno di turisti, mi raccontava che non riesce a trovare stagisti che arrivino a fine stagione. L'ultimo (dall'alberghiero) se n'è andato dopo una settimana (e gli hanno fatto giustamente una recensione negativa sul report dello stage) e altri, NEMMENO QUALIFICATI, rifiutavano a priori perché troppo duro (sala e bar). Tra l'altro, conoscendo la famiglia, posso assicurare che sono persone serie e disponibili e pagano anche il dovuto. Certo, le ore sono tante,ma dico io, a maggior ragione un ragazzo che frequenta l'alberghiero HA SCELTO quel tipo di lavoro e rifiuta un'esperienza in un locale rinomato che fa anche curriculum?
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:30 pm

qui siamo ancora a miocuggino.

Ma perché un diplomato dovrebbe accettare 8 euro l'ora, 8 ore al giorno pagate per 5, 25 giorni e 1000 euro al mese lordi quando per prendersi una casa, andare al lavoro e tornare, mangiare e pagare le bollette servono più soldi?

Ah certo, per fare curriculum ed esperienza, come no.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:31 pm

Ha scelto la alberghiero perché si fa bordello.
Vedo che tutta Italia è paese.generazione pigra e facoltosa
Tornare in alto Andare in basso
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:32 pm

Hoffnung2 ha scritto:
Masaniello ha scritto:
Cazzate. I lavoretti si trovano ,ma i signorini e le signorine hanno le loro delicate esigenze.
Area di servizio tangenziale nord di Torino e area servizio autostrada Torino Pinerolo sarà da sta primavera che c è il cartello CERCASI PERSONALE.
ma i signorini non vogliono lavorare nei festivi.devono fare aperitivo.
Ecco che allora il divano è più comodo, tanto c è mamma nonna fidanzato che pagano  .
Nei colloqui la prima cosa che chiedono è "ferie" e " la paga?almeno otto euro l ora!"
Se devono prendere un autobus per andare a lavorare già si stancano e rifiutano.
Gira troppa grana .quando finiranno i doblono forse inizieranno a cercare davvero lavoro sti cocchi mantenuti

L'altro giorno, parlando con un'amica che ha un rinomato ristorante, sempre pieno di turisti, mi raccontava che non riesce a trovare stagisti che arrivino a fine stagione. L'ultimo (dall'alberghiero) se n'è andato dopo una settimana (e gli hanno fatto giustamente una recensione negativa sul report dello stage) e altri, NEMMENO QUALIFICATI, rifiutavano a priori perché troppo duro (sala e bar). Tra l'altro, conoscendo la famiglia, posso assicurare che sono persone serie e disponibili e pagano anche il dovuto. Certo, le ore sono tante,ma dico io, a maggior ragione un ragazzo che frequenta l'alberghiero HA SCELTO quel tipo di lavoro e rifiuta un'esperienza in un locale rinomato che fa anche curriculum?

Non ci credere. Oppure credici, ma con la consapevolezza di essere di fronte a un caso più unico che raro. Gli studenti dell'Alberghiero non si fanno certamente indietro quando si tratta di lavorare, già a scuola fanno turni massacranti e sono già nell'ottica del lavoro fin dalla prima, non riconoscerglielo è pura miopia...
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:33 pm

Certo,perché a 19 anni devi prenderti casa e pagare bollette. .
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 1558
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:53 pm

Masaniello ha scritto:
Certo,perché a 19 anni devi prenderti casa e pagare bollette. .


Se non se ne vanno via di casa e se si fanno pagare le bollette dai genitori li definisci bamboccioni.

Se vanno a vivere per conto loro hai da ridire quando non accettano di lavorare per uno stipendio da fame che non consente loro di pagare affitto e bollette.

Deciditi.

Sei libero di pensarla come ti pare, non violare però il principio di non contraddizione.
Tornare in alto Andare in basso
Hoffnung2



Messaggi : 1686
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 8:55 pm

elirpe ha scritto:
Hoffnung2 ha scritto:
Masaniello ha scritto:
Cazzate. I lavoretti si trovano ,ma i signorini e le signorine hanno le loro delicate esigenze.
Area di servizio tangenziale nord di Torino e area servizio autostrada Torino Pinerolo sarà da sta primavera che c è il cartello CERCASI PERSONALE.
ma i signorini non vogliono lavorare nei festivi.devono fare aperitivo.
Ecco che allora il divano è più comodo, tanto c è mamma nonna fidanzato che pagano  .
Nei colloqui la prima cosa che chiedono è "ferie" e " la paga?almeno otto euro l ora!"
Se devono prendere un autobus per andare a lavorare già si stancano e rifiutano.
Gira troppa grana .quando finiranno i doblono forse inizieranno a cercare davvero lavoro sti cocchi mantenuti

L'altro giorno, parlando con un'amica che ha un rinomato ristorante, sempre pieno di turisti, mi raccontava che non riesce a trovare stagisti che arrivino a fine stagione. L'ultimo (dall'alberghiero) se n'è andato dopo una settimana (e gli hanno fatto giustamente una recensione negativa sul report dello stage) e altri, NEMMENO QUALIFICATI, rifiutavano a priori perché troppo duro (sala e bar). Tra l'altro, conoscendo la famiglia, posso assicurare che sono persone serie e disponibili e pagano anche il dovuto. Certo, le ore sono tante,ma dico io, a maggior ragione un ragazzo che frequenta l'alberghiero HA SCELTO quel tipo di lavoro e rifiuta un'esperienza in un locale rinomato che fa anche curriculum?

Non ci credere. Oppure credici, ma con la consapevolezza di essere di fronte a un caso più unico che raro. Gli studenti dell'Alberghiero non si fanno certamente indietro quando si tratta di lavorare, già a scuola fanno turni massacranti e sono già nell'ottica del lavoro fin dalla prima, non riconoscerglielo è pura miopia...
Credo sia così, in generale. Ma alla mia amica e al caso specifico ci credo. Non avrebbe interesse ad inventarselo, visto che.non sono nemmeno del settore.

Comunque, già ai miei tempi si facevano.gli stage (in azienda) ai tempi dell'uni e per me sono state esperienze estive meravigliose. Alcune amicizie, femminili e maschili, durano anche oggi. E già ai tempi, nonostante il lavoro fosse impiegatizio, molti rifiutavano perché 'lontano', 'non faccio vacanza' o 'non è il lavoro che vorrei fare da grande. Intanto dopo la laurea, proprio perché avevo esperienza, ho trovato facilmente lavoro, mentre le mie compagne di studi hanno faticato un po'. Ogni esperienza serve.

P.S. Peccato che io ora sono precaria, mentre una si è sposata con un imprenditore e fa la casalinga, mentre l'altra sta nell'azienda di.famiglia. Ma questa è un'altra storia...
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 9:03 pm

Masaniello ha scritto:
Certo,perché a 19 anni devi prenderti casa e pagare bollette. .

l'idea che un 19enne non possa avere casa e pagare bollette (ma vale lo stesso anche per 25,30,35enni), ma che debba accontentarsi di lavoretti e paghe da fame, è alla base del fenomeno dei bamboccioni
Tornare in alto Andare in basso
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 10:02 pm

Questa discussione mi ha dato un'idea e spezzo il topic, spero che parteciperete.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19946
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 10:09 pm

Masaniello ha scritto:
Cazzate. I lavoretti si trovano ,ma i signorini e le signorine hanno le loro delicate esigenze.
Area di servizio tangenziale nord di Torino e area servizio autostrada Torino Pinerolo sarà da sta primavera che c è il cartello CERCASI PERSONALE.
ma i signorini non vogliono lavorare nei festivi.devono fare aperitivo.
Ecco che allora il divano è più comodo, tanto c è mamma nonna fidanzato che pagano  .
Nei colloqui la prima cosa che chiedono è "ferie" e " la paga?almeno otto euro l ora!"
Se devono prendere un autobus per andare a lavorare già si stancano e rifiutano.
Gira troppa grana .quando finiranno i doblono forse inizieranno a cercare davvero lavoro sti cocchi mantenuti
Oggi tornando dal mare ci fermiamo in una gelateria dove fanno delle ottime granite e dei pessimi gelati (cazzo chiamala graniteria no ?); ci sediamo al tavolo e rapidamente arriva un ragazzo, taccuino in mano chiede cosa desideriamo; gli faccio notare che non abbiamo un menù e con l'entusiasmo di un condannato a morte va e ce lo prende .... uno e noi siamo 8.
Nel consegnarlo ad uno di noi ci chiede cosa desideriamo; gli chiedo se possiamo leggerlo e lui accetta, andandosene.

Dopo un minuto arriva un altro ragazzo, che ci chiede cosa desideriamo, gli faccio notare che abbiamo solo un menù e che ce lo stiamo passando, ma che ci vuole un po' di tempo; rimane li impalato, gli dico che se ce ne porta un altro dimezziamo i tempi e lui ce lo porta; non volevo fare il professore di matematica e non gli ho detto che con 8 menù avremmo ridotto il tempo ad un ottavo.

Granita ottima.

Risaliti in macchina mio figlio mi racconta che nei giorni scorsi in un parco torinese ha preso due granite, e dovendo pagare 3.2 € ha consegnato 5.2 €; questo ha mandato in tilt la ragazza alla cassa che dopo qualche conto  gli ha consegnato .... 7 € di resto.

Lui gli ha detto che il resto doveva essere solo 2 €, lei ha replicato che forse aveva sbagliato lo scontrino, lui ha insistito che però il resto poteva/doveva comunque essere 2 €; un'altra collega giovane si avvicina e dopo pochi secondi di discussione ... consegna 7 €; mio figlio li ha presi e se n'è andato.

Largo ai giovani ? Certo, qualcuno sì, ma ho l'impressione che una buona fetta di quel 40% di disoccupati giovani lo sia perchè non è degno di lavorare.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Dispersione e utopie   Mar Ago 22, 2017 10:44 pm

Uhm..parco ruffini ?
No perché 10 gg fa ho portato mio figlio con i roller sulla pista. Andiamo al bar, che frequento da almeno 15 anni nonostante non abiti a Torino ,ed effettivamente la ragazza non è delle più sveglie...
Tornare in alto Andare in basso
 
Dispersione e utopie
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Problema uv gel top coat
» Step by step applicazione Gelish e sua rimozione
» Un lucido che sia e rimanga lucido?
» Quick finish NDED
» Cleaner e pad

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: