Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Cos'è l'equo salario in Italia?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:05 pm

In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Francesca4



Messaggi : 3533
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:14 pm

elirpe ha scritto:
In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.
La risposta è nella Costituzione
Articolo 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.


Come puoi leggere non si parla di una soglia minima che possa vincolare il datore di lavoro, il principio è di carattere innanzitutto retributivo (quantità e qualità di lavoro svolto) per assumere un rilevo sociale a tutela della dignità del lavoratore e della sua famiglia(sufficiente ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa).
La norma è un mirabile compromesso tra le forze liberali, cattoliche e di sinistra presenti in Assemblea Costituente, un vero capolavoro d'ingegneria giuridica.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 19943
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:25 pm

Francesca4 ha scritto:
elirpe ha scritto:
In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.
La risposta è nella Costituzione
Articolo 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.


Come puoi leggere non si parla di una soglia minima che possa vincolare il datore di lavoro, il principio è di carattere innanzitutto retributivo (quantità e qualità di lavoro svolto) per assumere un rilevo sociale a tutela della dignità del lavoratore e della sua famiglia(sufficiente ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa).
La norma è un mirabile compromesso tra le forze liberali, cattoliche e di sinistra presenti in Assemblea Costituente, un vero capolavoro d'ingegneria giuridica.
Articolo sbagliato completamente, almeno ai giorni nostri.

"proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa"
nella prima parte si dice che se lavori 4 ore è normale che prendi la metà che se lavori 8 ore e che se fai la baby sitter è normale che guadagni meno che a fare l'insegnante; nella seconda metà si dice che comunque devi guadagnare ..... 1000 - 1500 € netti al mese ?

Forse nel 1948 il lavoro part time non esisteva, oggi esiste e c'è chi lavora 15 ore a settimana; deve prendere 1000 € solo perchè gli servono per vivere ? Accettando un simile principio tutti i lavori part time scomparirebbero, e scomparirebbero i relativi stipendiucci che sono comunque meglio di niente.

Anche il concetto di "alla famiglia" è un tantino generico; la tua famiglia potrebbe essere di 15 persone, potresti aver bisogno di 3000 € al mese; anche se lavori a tempo pieno, ti devo dare 3000 € anche se spali letame ?

Torniamo con i piedi per terra per favore.


Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 19943
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:27 pm

elirpe ha scritto:
In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.
Quando è in linea con il contratto di categoria, a patto che esista un pieno diritto di sciopero.
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 2901
Data d'iscrizione : 26.12.14

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:27 pm

Mille euro possono essere pochi o troppi. Dipende dal numero di ore lavorate. Credo che un salario minimo degno possa essere intorno ai 12 -13 euro all'ora.
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 3533
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 10:57 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Articolo sbagliato completamente, almeno ai giorni nostri.

"proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa"
nella prima parte si dice che se lavori 4 ore è normale che prendi la metà che se lavori 8 ore e che se fai la baby sitter è normale che guadagni meno che a fare l'insegnante; nella seconda metà si dice che comunque devi guadagnare ..... 1000 - 1500 € netti al mese ?

Forse nel 1948 il lavoro part time non esisteva, oggi esiste e c'è chi lavora 15 ore a settimana; deve prendere 1000 € solo perchè gli servono per vivere ? Accettando un simile principio tutti i lavori part time scomparirebbero, e scomparirebbero i relativi stipendiucci che sono comunque meglio di niente.

Anche il concetto di "alla famiglia" è un tantino generico; la tua famiglia potrebbe essere di 15 persone, potresti aver bisogno di 3000 € al mese; anche se lavori a tempo pieno, ti devo dare 3000 € anche se spali letame ?

Torniamo con i piedi per terra per favore.

Si tratta di una norma costituzionale di carattere programmatico,che traccia il solco della soglia invalicabile da parte della contrattazione collettiva, cosa avrebbe mai potuto disporre?
Non si tratta di non avere i piedi per terra, ma di auspicare ad un sistema retributivo che ridia dignità al lavoratore, per cui è ancora fortemente attuale anche se in tanti casi ancora inattuata, magari ci fosse proporzione tra ore lavorate e retribuzione:nel pubblico impiego assistiamo a casi vergognosi nei quali l'altissima dirigenza, pur essendo assolutamente inadeguata, percepisce stipendi e trattamenti di fine rapporto pari a decine di volte quelli degli altri lavoratori del loro stesso settore, se invece si guardasse alla qualità del loro lavoro dovrebbero essere licenziati in tronco.
Quanto ai componenti della famiglia ti ricordo sommessamente che è proprio da questa norma che deriva il diritto a percepire gli assegni familiari.
Tornare in alto Andare in basso
Online
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 11:26 pm

Francesca4 ha scritto:
elirpe ha scritto:
In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.
La risposta è nella Costituzione
Articolo 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.


Come puoi leggere non si parla di una soglia minima che possa vincolare il datore di lavoro, il principio è di carattere innanzitutto retributivo (quantità e qualità di lavoro svolto) per assumere un rilevo sociale a tutela della dignità del lavoratore e della sua famiglia(sufficiente ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa).
La norma è un mirabile compromesso tra le forze liberali, cattoliche e di sinistra presenti in Assemblea Costituente, un vero capolavoro d'ingegneria giuridica.

Concordo sull'equilibrio della Costituzione; i padri costituenti furono in grado di realizzare un riassunto della Storia d'Italia, con tutte le sua specificità e con il tutto il suo panorama ideologico; scendendo nei fatti però mi sembra evidente che dagli anni '90 i politici neoliberisti abbiano nei fatti disatteso queste direzione fondamentale: due lavoratori di un call center guadagnano in media 800 euro l'uno (quindi 1600 in due) e non so se con questa cifra si possa parlare di libertà e dignità: bastano due otturazioni dal dentista per lasciare ben poca cosa in mano alla coppia.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mar Ago 22, 2017 11:53 pm

Che si lavino bene i denti allora..
Tornare in alto Andare in basso
Online
Lenar



Messaggi : 1368
Data d'iscrizione : 15.07.12
Località : Porzione settentrionale della Padania più profonda

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:11 am

elirpe ha scritto:
In una economia come la nostra quando un salario può essere considerato degno e quando no? La mia opinione è che meno di 1000 euro al mese sia sfruttamento, a qualunque lavoro noi facciamo riferimento, lascio la parola a voi.

Per un insegnante, inteso come professionista laureato e con una preparazione specifica nel settore in cui opera, meno di 2000 euro al mese sono, a mio modesto avviso, una cosa indegna.

Mio cugino, con il diploma dell'IPSIA, fa l'operaio e prende quasi 2000 euro al mese.

Un tassista, con la scuola dell'obbligo, incassa tra i 2000 ed i 4000 euro al mese.



Tornare in alto Andare in basso
seasparrow



Messaggi : 2452
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 58
Località : Venezia

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:34 am

Francesca4 ha scritto:

il lavoratore ha diritto ad una retribuzione in ogni caso sufficiente ad assicurare a se' e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa
a voler essere precisi si e' liberi e in dignita' anche se si va a mangiare alle mense dei poveri, o si vive dei pacchi alimentari donati, percio' questa parte non e' utile in pratica
Tornare in alto Andare in basso
Online
Francesca4



Messaggi : 3533
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 4:59 am

Certo, anche se è difficile preservare la dignità se non sei libero dai bisogni primari di un essere umano: mangiare,bere ed avere un tetto sulla testa per poter riposare.
In quelle circostanze è davvero difficile conservare la propria dignità e non finire in strada a chiedere l'elemosina, condizione certamente poco dignitosa.
Questo è il motivo per cui, quando posso, faccio sempre del bene a chi in strada mi chiede di essere aiutato, perché contrariamente a quanto sostengono in molti, chi chiede l'elemosina, la dignità l'ha già messa sotto i piedi da tempo e va sostenuto anche se si ha il sospetto che qualcuno ci marci.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 7:29 am

lo stipendio minimo, da un punto di vista capitalistico, deve essere quello che assicura la sopravvivenza del lavoratore; il che, tradotto negli standard attuali, deve consentire al lavoratore di vivere dignitosamente, come afferma anche la costituzione. Volendo essere ancora più precisi si può vedere lo stipendio minimo come l'equivalente della somma delle spese che servono a vivere a un cittadino qualunque, privo di fortune personali o familiari.
E' un calcolo che si può fare benissimo, con maggiore o minore precisione, ma si può fare.
Per un singolo che vive in città, in una situazione media:
affitto/mutuo ca 400-500 euro al mese a persona
cibo ca 150-200 euro al mese a persona (se il nucleo familiare cresce, le economie sono maggiori)
trasporti, compreso eventuale ammortamento automobile ca 100-200 euro
utenze ca 100 euro
salute, servizi e divertimenti ca 100-200 euro

Nota bene: sono tutti valori MINIMI per una situazione MEDIA, poi è ovvio che se uno ha l'ufficio sotto casa potrebbe non spendere nulla di trasporti, mentre se ha la tendenza a mangiare fuori potrebbe spendere molto di più di cibo.

Cioè per sopravvivere in città in una abitazione propria, senza quasi alcun lusso, serve una cifra che va dagli 800 ai 1200 euro, facciamo la media e si arriva a 1000. Che devono essere netti.
Se uno ha dei benefit personali (es. casa ereditata) è giusto che continui ad avere lo stesso stipendio minimo; quello che avanza andrà a finire in risparmi o consumi che faranno girare l'economia.

Comprimere i salari al di sotto della soglia di sopravvivenza, pensare che al ragazzetto puoi dare 500/800 euro al mese vuol dire comprimere i consumi e bloccare l'economia: è questo il motivo per cui l'Italia è in crisi, più della mitica competitività o del debito pubblico. Si pone poi una questione relativa ai giovani, cioè il fatto che meno le paghe sono soddisfacenti meno i giovani possono raggiungere l'indipendenza (uscire di casa, farsi una famiglia, prendere una casa ecc. ecc.). Cioè le paghe basse sono un formidabile fattore di stasi sociale e contribuiscono a deprimere l'economia.
Tornare in alto Andare in basso
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 9:09 am

seasparrow ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

il lavoratore ha diritto ad una retribuzione in ogni caso sufficiente ad assicurare a se' e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa
a voler essere precisi si e' liberi e in dignita' anche se si va a mangiare alle mense dei poveri, o si vive dei pacchi alimentari donati, percio' questa parte non e' utile in pratica

Non sono d'accordo. La pensavo così quando ero studente universitario ed ero ammirato dalla forza degli stoici e dei cinici che rimanevano liberi, forti e degni anche nella povertà, nella sofferenza e nel rischio di morte.
Crescendo però ho visto che tutto ciò non può essere messo in pratica in una società complessa come la nostra: l'indigenza non consente di prendersi cura dei propri familiari quando si manifesta il bisogno di medicinali o assistenza e la dignità difficilmente viene mantenuta da chi è costretto a far mangiare ogni giorno i propri figli, se messo alle strette dal bisogno; ben diversa era la situazione in cui viveva l'uomo greco che tra l'altro spesso faceva la scelta di non avere rapporti familiari, soprattutto i Cinici.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 11:15 am

Chiederei gentilmente di finirla con questi ipocriti luoghi comuni con cui i giovani giustificano la loro voglia di non lavorare.
Invece di ripetere a pappagallo parole al vento ,leggiamo i fatti,quelli veri.
All esperienza dei conoscenti di Francesca aggiungerei questa
http://www.wallstreetitalia.com/italiani-non-vogliono-lavorare-offro-posti-stabili-nessuno-si-presenta/
E situazioni analoghe ce ne sono centinaia.
Inviterei i puristi del forum a leggere anche sul post di Masaniello.
Una frase è emblematica:"I GIOVANI UNA CERTA RICCHEZZA CE L HANNO GIÀ "
E rifiutano il lavoro .
Chi ha davvero bisogno di lavorare,stranieri o adulti che a 45-50 anni perdono il lavoro, qualcosa trovano.
I nostri studentini coccolati e mantenuti,quelli che affollano locali, ristoranti ed aerei per Firmentera ed Ibiza pure senza possedere un reddito,dal lavoro fuggono volentieri
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa

avatar

Messaggi : 3529
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 12:18 pm

Masaniello sei incredibile: ti si fa un ragionamento con tanto di numeri, ma tu pur di giustificare la tua idea dici che sono tutte mistificazioni, come quello del docente che scrive post inneggianti alla RSI...
Tu pensi che ci sia lavoro, forse è vero in qualche posto al nord, ma in genere in Italia lavoro ce n'è poco e mal pagato. I 45-50 che si danno da fare e trovano subito lavoro esistono solo nella tua fantasia.
Tu pensi che i giovani siano sfaticati, ma in realtà moltissimi ragazzi il lavoro lo cercano e non lo trovano.
Tu pensi che un giovane debba lavorare gratis o quasi, fare orari massacranti con paghe molto basse: ma dove sta scritto?
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:14 pm

Scusa, l incredibile sei tu. Nel topic sono presenti almeno tre testimonianze di situazioni in cui si propone, in diverse parti del Italia, un lavoro dignitoso ai giovani e questi rifiutano.
Guardati un po intorno, e capirai che è così.
Un area di servizio sulla tangenziale di Torino, a 10 minuti dal centro,che cerca da mesi personale,poco o nulla qualificato quindi la maggior parte dei disoccupati fascia giovanile e non lo trova.
Che cos è che non ti è chiaro, esattamente.
I giovani che cercano disperatamente e non trovano li conosci di persona o ne hai testimonianza concreta o "l ha detto il tigggi, "??
Tornare in alto Andare in basso
Online
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:20 pm

Aaaaaahhh, sorry!!!
Ho capito a chi ti riferisci. ..
Al tizio torinese che "ha rinunciato a cercare lavoro",quello di cui si parlava settimane fa,quello che ci piacccno i gatt,quello che aiuta mamma' a portare giù l immondizia la sera. Eh,si, vive in un quartiere degradato(si,negli anni 80), ed incredibilmente non c è la fila di gente sotto casa sua ad offrirgli un lavoro..
È una storia commovente,che ha fatto rammaricare l itaglia intera.
Si,ora ti do raggione
Tornare in alto Andare in basso
Online
franco71



Messaggi : 1268
Data d'iscrizione : 14.11.14

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:35 pm

ushikawa ha scritto:
Masaniello sei incredibile: ti si fa un ragionamento con tanto di numeri, ma tu pur di giustificare la tua idea dici che sono tutte mistificazioni, come quello del docente che scrive post inneggianti alla RSI...
Tu pensi che ci sia lavoro, forse è vero in qualche posto al nord, ma in genere in Italia lavoro ce n'è poco e mal pagato. I 45-50 che si danno da fare e trovano subito lavoro esistono solo nella tua fantasia.
Tu pensi che i giovani siano sfaticati, ma in realtà moltissimi ragazzi il lavoro lo cercano e non lo trovano.
Tu pensi che un giovane debba lavorare gratis o quasi, fare orari massacranti con paghe molto basse: ma dove sta scritto?
Purtroppo capita anche che chi ha contratti regolari in piccole aziende non se la passi bene: orari di lavoro oltre quello contrattuale, senza il riconoscimento degli straordinari; ferie quando dice il capo; vivere sotto il "ricatto" virtuale di non poter mollare quel lavoro per mancanza di alternative valide.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 1:39 pm

"Ferie quando dice il capo"
O poverini. ...vorrebbero fare le ferie quando aggrada a loro. Che ingiustizia! !
Tornare in alto Andare in basso
Online
franco71



Messaggi : 1268
Data d'iscrizione : 14.11.14

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:02 pm

Masaniello ha scritto:
"Ferie quando dice il capo"
O poverini. ...vorrebbero fare le ferie quando aggrada a loro. Che ingiustizia! !
"Vengono godute in un arco temporale stabilito dal datore di lavoro sulla base delle proprie esigenze organizzative ma il lavoratore deve essere preventivamente informato. Tuttavia il datore di lavoro, in materia di ferie, deve realizzare un equo contemperamento tra le esigenze dell'impresa e gli interessi del prestatore di lavoro." (tratto dal codice civile).
Ci sono sempre due parti in campo, altrimenti che "gioco" sarebbe.
Quando una parte annulla totalmente l'altra non c'è gusto.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:03 pm

Nel dubbio,meglio rinunciare al lavoro e stare sul divano con il gatto...
Tornare in alto Andare in basso
Online
elirpe



Messaggi : 280
Data d'iscrizione : 02.08.17

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:18 pm

Secondo me la soluzione è unicamente il ritorno a uno Stato forte, in grado di imporsi sull'economia, obbligando i datori di lavoro a non pagare sotto alla soglia minima di sopravvivenza, tutelando il proprio mercato con dazi e protezionismo e controllando il numero dei posti di lavoro investendo in opere pubbliche statali seguendo un modello keynesiano in stile New Deal; solo tale politica ha consentito agli Stati Uniti di non cadere nei due mali che hanno divorato il ventesimo secolo e cioè la dittatura nazifascista e comunista e senza però legarsi mani e piedi a uno spietato modello liberale (nel quale invece l'Europa post 1957 è cascata completamente con esiti drammatici).


Ultima modifica di elirpe il Mer Ago 23, 2017 2:19 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Online
Hoffnung2



Messaggi : 1686
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:19 pm

franco71 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
Masaniello sei incredibile: ti si fa un ragionamento con tanto di numeri, ma tu pur di giustificare la tua idea dici che sono tutte mistificazioni, come quello del docente che scrive post inneggianti alla RSI...
Tu pensi che ci sia lavoro, forse è vero in qualche posto al nord, ma in genere in Italia lavoro ce n'è poco e mal pagato. I 45-50 che si danno da fare e trovano subito lavoro esistono solo nella tua fantasia.
Tu pensi che i giovani siano sfaticati, ma in realtà moltissimi ragazzi il lavoro lo cercano e non lo trovano.
Tu pensi che un giovane debba lavorare gratis o quasi, fare orari massacranti con paghe molto basse: ma dove sta scritto?
Purtroppo capita anche che chi ha contratti regolari in piccole aziende non se la passi bene: orari di lavoro oltre quello contrattuale, senza il riconoscimento degli straordinari; ferie quando dice il capo; vivere sotto il "ricatto" virtuale di non poter mollare quel lavoro per mancanza di alternative valide.
Anche questo è vero. Secondo me esistono sia questa situazione che quella descritta da Masaniello. Una non esclude l'altra, coesistono.
Tornare in alto Andare in basso
Masaniello



Messaggi : 3282
Data d'iscrizione : 26.10.16

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:24 pm

Con una prevalenza numerica dei choosy
Tornare in alto Andare in basso
Online
Hoffnung2



Messaggi : 1686
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Cos'è l'equo salario in Italia?   Mer Ago 23, 2017 2:27 pm

franco71 ha scritto:
Masaniello ha scritto:
"Ferie quando dice il capo"
O poverini. ...vorrebbero fare le ferie quando aggrada a loro. Che ingiustizia! !
"Vengono godute in un arco temporale stabilito dal datore di lavoro sulla base delle proprie esigenze organizzative ma il lavoratore deve essere preventivamente informato. Tuttavia il datore di lavoro, in materia di ferie, deve realizzare un equo contemperamento tra le esigenze dell'impresa e gli interessi del prestatore di lavoro." (tratto dal codice civile).
Ci sono sempre due parti in campo, altrimenti che "gioco" sarebbe.
Quando una parte annulla totalmente l'altra non c'è gusto.

Giusto o non giusto è la realtà... mai sentito parlare di 'ferie revocabili' o 'file urgenti che DEVI visionare, tu e solo tu, anche se sei in vacanza con la famiglia'? Nel privato è la norma, anche per i non novellini. Pur con le incongruenze e i problemi della scuola, queste beghe non le abbiamo (ne abbiamo altre eh, ma queste no, siamo obiettivi).
Tornare in alto Andare in basso
 
Cos'è l'equo salario in Italia?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» L'ateo in Italia: libertá dall'impulso religioso o dogmatismo di senso inverso?
» www.italia.it
» * ITALIA: CENTRI CHE ACCETTANO COPPIE SIERODISCORDANTI - CENTRI CHE ACCETTANO PAZIENTI CON HIV ED EPATITE
» eterologa italia
» costo icsi ssn italia

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: