Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
» Licei sportivi, curvature sportive &c
Oggi alle 12:54 pm Da Antinoo1977

» Assegnazione Plessi Docenti L. 104 diversa
Oggi alle 12:43 pm Da mariascuola

» ritardi ricostruzione di carriera
Oggi alle 12:40 pm Da clero

» Disoccupazione: c'è forse un errore?
Oggi alle 12:40 pm Da Vale_46

» Accredito odierno stipendio
Oggi alle 12:39 pm Da condor2000

» Perdente posto
Oggi alle 12:33 pm Da arrubiu

» Proroga art.59
Oggi alle 12:21 pm Da jalori00

» Cud inps dove?
Oggi alle 12:16 pm Da udl

» Niente più carta docente?
Oggi alle 12:16 pm Da sempreconfusa1

Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 la riforma in una frase

Andare in basso 
AutoreMessaggio
seasparrow



Messaggi : 3012
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 59
Località : Venezia

MessaggioTitolo: la riforma in una frase   Lun Set 11, 2017 2:04 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
leggevo un articolo su mobbing lavoro pubblico e privato e l'autore sosteneva che la scuola e' uno degli ambienti meno a rischio perche' il ds ha poche possibilita' di promuovere, licenziare e demansionare i dipendenti

Questo era prima.
e' tutto vero e a me, che fino a 40anni ho lavorato sul privato, e' sembrato ovvio fin dall'inizio della falsa buonascuola che sarebbe andata a finire cosi'

la riforma per i docenti riassunta in una frase e' : i doveri del pubblico ufficiale tanti e pesanti e i diritti compreso il misero stipendio del lavoratore privato pochi e leggeri

io la falsa buonascuola la ho combattuta dal primo giorno, purtroppo molti colleghi di ruolo diventati docenti a giro chiuso scuola => uni => scuola senza passare neanche un anno in azienda non si sono resi conto di cosa stava per arrivare
Torna in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 2520
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioTitolo: Re: la riforma in una frase   Lun Set 11, 2017 3:26 pm

Pure io sono passato alla scuola dall'università senza passare neanche un anno in azienda, eppure mi è stato subito chiarissimo cosa stava per arrivare.
E' bastato accorgersi di quanto il lavoro di tutti i giorni diventasse via via più simile a un film di Fantozzi, con la "meritocrazia" in testa... anche prima della 107
Torna in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 20663
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: la riforma in una frase   Lun Set 11, 2017 7:04 pm

Per poter dire che oggi il mobbing a scuola è possibile come nel privato non basta conoscere bene la scuola, bisogna conoscere bene anche il privato.

Partiamo dalla base:

1) esiste la possibilità che per farsi rinnovare un contratto precario una giovane e bella lavoratrice del privato sia costretta a darla al capufficio ? Sì, esiste, non è così frequente ma esiste.

2) esiste la stessa possibilità nella scuola tra precaria e DS ? No, mai.

Dovrebbe bastare questo per capire che la scuola continua ad essere un'isola meno infelice e che lamentarsi continuamente non fa bene alla nostra immagine.
Torna in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 2520
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioTitolo: Re: la riforma in una frase   Mer Set 13, 2017 4:41 pm

Beh con la chiamata diretta il dirigente ha la possibilità, se lo desiderasse, di "convocare" direttamente la propria amante a scuola, senza troppi problemi!

Ma comunque stiamo parlando di situazioni limite, da codice penale.
Il servilismo e il compiacimento del capo, nelle scuole, c'è in abbondanza, anche se non arriva a forme estreme di tale prostituzione, io mi permetto di chiamare il fenomeno "meretricio" dal momento che ha la stessa radice etimologica di "merito". Entrambe le parole vengono dal latino "merere" che significa guadagnarsi una ricompensa. Da quando c'è il bonus di merito, quelli che lo beccano sono quelli che se lo sanno... guadagnare... come poi sta a loro.
Torna in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 20663
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioTitolo: Re: la riforma in una frase   Mer Set 13, 2017 5:01 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Beh con la chiamata diretta il dirigente ha la possibilità, se lo desiderasse, di "convocare" direttamente la propria amante a scuola, senza troppi problemi!

Ma comunque stiamo parlando di situazioni limite, da codice penale.
Il servilismo e il compiacimento del capo, nelle scuole, c'è in abbondanza, anche se non arriva a forme estreme di tale prostituzione, io mi permetto di chiamare il fenomeno "meretricio" dal momento che ha la stessa radice etimologica di "merito". Entrambe le parole vengono dal latino "merere" che significa guadagnarsi una ricompensa. Da quando c'è il bonus di merito, quelli che lo beccano sono quelli che se lo sanno... guadagnare... come poi sta a loro.
Solo se la sua amante fa la

1) docente
2) di ruolo
3) nel suo ambito
4) per la materia che serve

Quindi non è vero quello che scrivi.
Torna in alto Andare in basso
 
la riforma in una frase
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» vi riporto una frase significativa per noi detta da Silvio Orlando
» Gioco Forma la frase
» Riforma dei professionali: entrerà in vigore il 2018/2019?
» Riforma professionale
» Riforma professionali

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: