Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 Valutazione del comportamento: quali novità?

Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
nakamura



Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 08.04.15

MessaggioTitolo: Valutazione del comportamento: quali novità?   Sab Feb 03, 2018 1:48 pm

Ciao a tutti.
Una domanda per togliermi un dubbio.
Quali sono le novità attualmente in vigore per quanto concerne la valutazione del comportamento nella scuola secondaria di I grado?
Come deve essere tradotto in pratica quanto contenuto nel comma 5 dell'art.2 del DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 62?
Torna in alto Andare in basso
lallaorizzonte
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 23837
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Sab Feb 03, 2018 9:37 pm

https://www.orizzontescuola.it/guida/valutazione-intermedia-primo-ciclo-verbalizzazione-un-modello-verbale-alla-luce-delle-novita-della-riforma/

https://www.orizzontescuola.it/guida/valutazione-intermedia-scuola-media-voti-giudizi-comportamento-documento-valutazione-ruolo-dirigente-potenziamento-irc-attivita-alternative/
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 352
Data d'iscrizione : 15.11.17

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Dom Feb 04, 2018 8:27 pm

La tendenza, almeno nella mia scuola, è di derogare sempre e comunque lo sforamento del limite di assenze, tanto nel caso di malattia quanto per casi diversi, da far ricadere comunque nella grande sfera "disagio sociale". Un motivo per cui uno si assenta si trova sempre: e se non vuole venire a scuola bisogna anzi capirlo, ha i suoi problemi e forse tra questi anche quegli incapaci degli insegnanti. In generale a scuola l'idea di dare delle responsabilità ai ragazzi è decisamente fuori moda: se fa filone troppe volte si perdona, se attua bullismo contro altri si perdona, se maltratta i docenti si perdona, se si rende protagonista di atti di vandalismo anche gravi si perdona. Fioriscono le iniziative educative di ogni tipo, dagli interventi contro il bullismo alle commemorazioni della shoah alle sedute con lo psicologo all'iscrizione ad amnesty, ma nessuno sembra ricordare il valore educativo dell'assunzione di responsabilità, dal fare i compiti alla punizione per chi sbaglia. Ormai vige il nazi-perdonismo.
Torna in alto Andare in basso
nakamura



Messaggi : 325
Data d'iscrizione : 08.04.15

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 12:23 am

Ottimo, Grazie mille
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 7:33 am

Le novità del DL 62 mi paiono altre, e quello che dice herman andava bene per lo scorso anno. Da quest'anno la valutazione del comportamento non rientra più nella media, e questa non è necessariamente una cattiva notizia, visto che si trattava di un voto spesso poco coerente con la media generale dei voti e che il perdonismo ha ora meno argomenti (e infatti da me la tendenza generale è stata quella a rivedere a ribasso il giudizio).
L'aspetto nuovo da sottolineare è invece un aumento, come sempre, della burocrazia legata alla valutazione, l'assillo a documentare tutto e soprattutto a comunicarlo in modo trasparente alle famiglie, a costruire le rubriche di valutazione per tutto. Il lavoro è cresciuto enormemente. Nella  mia scuola, dove si recepisce tutto e subito, si lavora agli indicatori da settembre e, alla verifica dei fatti, si è visto che toccherà rimetterci mano, nonostante millanta passaggi nei dipartimenti, nella rete, in collegio. Il giudizio globale è un'altra complicazione abbastanza inutile, ed è stato limato mille volte, attaccandosi al singolo termine, aggiustando in modo ossessivo ad ogni passaggio.
Tutto questo cantiere ha prodotto comunque discussioni tra coordinatori, diverse letture e alla fine scrutini più lunghi, dibattiti infinite che non c'erano quando il voto di condotta faceva media (paradosso!), e prevedo che susciterà anche discussioni con le famiglie, che non capiranno, sono certa (alla faccia della trasparenza!) e che comunque non perderanno occasione di cavillare sulla rispondenza tra descrittori e indicatori così dettagliati.
Quello che rimane uguale è che rimane in piedi la norma sul 5 in condotta, quindi nelle rubriche ci si trova con una sufficienza non proprio sufficiente e una non sufficienza da serial killer.
Ci sono poi i piani di recupero delle insufficienze, da documentare anche quelli in modo ossessivo, fin dallo scrutinio, altrimenti non si boccia nemmeno l'analfabeta.
Entro giugno ci sarà da redigere le rubriche di valutazione per disciplina, non proprio robetta: non vedo l'ora!
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 352
Data d'iscrizione : 15.11.17

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 11:27 am

concordo del tutto con Lucetta sull'enorme e immotivata proliferazione del lavoro, con assurde rubriche di valutazione che pretendono di normare qualunque cosa; l'uso di rubriche e descrittori, peraltro, non è esplicitamente richiesto nè dal dlgs 62, che lo cita tra le possibilità, né tra le varie direttive ministeriali.
La cosa davvero preoccupante è l'obbligo di motivare tutto e, soprattutto, di prevedere corsi di recupero che chiaramente non possono essere organizzati in tutte le materie, se non con coordinamenti in reti di scuole che riducono ulteriormente la libertà di insegnamento e di valutazione.
Relativamente alle assenze non è cambiato nulla, anzi rimane immutato il trend che tende di anno in anno a rendere un evento sempre più improbabile la bocciatura.
Torna in alto Andare in basso
Massimo Borsero



Messaggi : 1046
Data d'iscrizione : 25.04.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 11:40 am

lucetta10 ha scritto:

Quello che rimane uguale è che rimane in piedi la norma sul 5 in condotta, quindi nelle rubriche ci si trova con una sufficienza non proprio sufficiente e una non sufficienza da serial killer.

Ti sbagli, la nota 1865 del 10/10/2017, che ti linko, dice esplicitamente:

"Si rammenta che è stata abrogata la norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per gli alunni che conseguivano un voto di comportamento inferiore a 6/10. Come è stato già precisato, infatti, la valutazione del comportamento viene espressa mediante un giudizio sintetico."

Quindi non c'è più alcun automatismo sul comportamento. Volendo considerare ancora il comportamento, occorre considerare che

"il collegio dei docenti esplicita la corrispondenza tra le votazioni in decimi e i diversi livelli di apprendimento (ad esempio definendo descrittori, rubriche di valutazione, ecc.). Definisce, altresì, i criteri generali per la non ammissione alla classe successiva e all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nel caso di voto inferiore a 6/10 in una o più discipline."

Quindi, si possono inserire dei criteri relativi allo stesso nell'attuare questa parte della norma.

http://www.istruzione.it/allegati/2017/prot1865_17.pdf
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 12:08 pm

Massimo Borsero ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

Quello che rimane uguale è che rimane in piedi la norma sul 5 in condotta, quindi nelle rubriche ci si trova con una sufficienza non proprio sufficiente e una non sufficienza da serial killer.

Ti sbagli, la nota 1865 del 10/10/2017, che ti linko, dice esplicitamente:

"Si rammenta che è stata abrogata la norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per gli alunni che conseguivano un voto di comportamento inferiore a 6/10. Come è stato già precisato, infatti, la valutazione del comportamento viene espressa mediante un giudizio sintetico."

Quindi non c'è più alcun automatismo sul comportamento. Volendo considerare ancora il comportamento, occorre considerare che

"il collegio dei docenti esplicita la corrispondenza tra le votazioni in decimi e i diversi livelli di apprendimento (ad esempio definendo descrittori, rubriche di valutazione, ecc.). Definisce, altresì, i criteri generali per la non ammissione alla classe successiva e all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nel caso di voto inferiore a 6/10 in una o più discipline."

Quindi, si possono inserire dei criteri relativi allo stesso nell'attuare questa parte della norma.

http://www.istruzione.it/allegati/2017/prot1865_17.pdf


non mi riferivo alla bocciatura, ma all'assegnazione dell'insufficienza che, almeno dalla discussione emersa da me, rimane esclusiva di ragazzi che abbiano all'attivo episodi gravissimi e reiterati, e sanzionati come tali.
Riguardo invece al recupero, non sono necessari corsi appositi, ma sono obbligatori percorsi e azioni di recupero delle carenze
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 352
Data d'iscrizione : 15.11.17

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 2:48 pm

sì ma il rischio, anzi la certezza, è che se non hai documentato un percorso di recupero con una serie di azioni strutturate e ben precisate, in classe o pomeridiano, la famiglia di Pierino contesterà la bocciatura opponendo proprio l'articolo della 62: non gli avete organizzato un vero corso o delle attività chiare per il recupero, per cui non potete bocciare mio figlio. Insomma bocciare diventa ancora più problematico.
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 3:20 pm

herman il lattoniere ha scritto:
sì ma il rischio, anzi la certezza, è che se non hai documentato un percorso di recupero con una serie di azioni strutturate e ben precisate, in classe o pomeridiano, la famiglia di Pierino contesterà la bocciatura opponendo proprio l'articolo della 62: non gli avete organizzato un vero corso o delle attività chiare per il recupero, per cui non potete bocciare mio figlio. Insomma bocciare diventa ancora più problematico.

Il recupero andava fatto anche prima, documentare si può, basta scrivere tutto sul registro.
Il mio timore è invece che gli insegnanti siano più realisti del re, come spesso accade e come il legislatore sa bene. Sarà interessante vedere il numero di bocciature di quest'anno...
Torna in alto Andare in basso
Laura70

avatar

Messaggi : 3349
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 3:21 pm

ma come giudizio sintetico del comportamento cosa avete deciso di usare?

da noi come tanti anni fa: dall'ottimo al non sufficiente
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 3:31 pm

Laura70 ha scritto:
ma come giudizio sintetico del comportamento cosa avete deciso di usare?

da noi come tanti anni fa: dall'ottimo al non sufficiente

Idem, ma gli indicatori sono tutti diversi quindi lo sono anche le valutazioni.
Il rischio è che le famiglie leggano i giudizi "di una volta" sovrapponendo anche il metro di valutazione "di una volta", per cui guarderanno al discreto come a un votaccio e si aspetteranno tutti almeno un buono/distinto.
Il giudizio globale complica il quadro perché integra condotta e didattica, quindi creerà ulteriore confusione.
Mi aspetto molte contestazioni! In nome della trasparenza stiamo diventando sempre più opachi!
Torna in alto Andare in basso
Laura70

avatar

Messaggi : 3349
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 3:33 pm

noi abbiamo solo considerato l'apprendimento

la condotta solo nel giudizio e il discreto non l'abbiamo
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 4:34 pm

Laura70 ha scritto:
noi abbiamo solo considerato l'apprendimento

la condotta solo nel giudizio e il discreto non l'abbiamo


Avete considerato solo gli apprendimenti per il giudizio globale? In questo caso non è molto globale...! Avete quindi guardato solo alla media dei voti?
Anche da noi si era proposto di abolire il discreto, ma poi è stato invece molto usato, anche perché il sufficiente è "poco" sufficiente, fatto di quasi tutti indicatori negativi e il buono non adatto a chi, per esempio, non ha un buon voto di condotta!
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 352
Data d'iscrizione : 15.11.17

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 4:51 pm

non so per quale diamine di motivo tutte le scuole che conosco hanno deciso di abolire il discreto; e non è solo una proposta nata nelle insondabili "riunioni di rete", ma anche acclamata a gran voce dai collegi docenti. Si elimina così quel voto intermedio tra il sufficiente e il buono che poi era il voto della maggioranza più o meno silenziosa degli alunni, un voto importantissimo.
Nel giudizio globale, a mio avviso, non dovrebbe entrare anche il comportamento, altrimenti si crea un sistema di valutazione ulteriormente confuso e ridondante.
Io farò il possibile, nel mio piccolo di semplice docente dei consigli di classe, perché il "giudizio globale" sia il più possibile semplice e aderente alla media dei voti delle singole discipline, senza l'utilizzo di quei descrittori improbabili sulla cittadinanza, lo spirito di imprenditorialità e il resto della fuffa competenziale.
Se un alunno ha la media del sei che diamine di giudizio globale vuoi mettergli? E se ce l'ha del 5-5,5 causa generosità docenti, come fai a mettergli un giudizio globale di sufficienza?
Lucetta se dici che questa riforma porta inutili complicazioni devi anche essere coerente, in fondo il decreto 62 è prescrittivo su poche cose: il resto è lasciato allo zelo di dirigenti e docenti frequentatori di corsi celebrativi della legge 107. Ci si OPPONE. Poi magari si perde, ma ci si oppone.
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 6:07 pm

Invece non sono d'accordo. Se nel giudizio globale entrano solo gli apprendimenti allora sì che si tratta di qualcosa di ridondante (e inutile... ma platealmente), che contraddice anche il fatto che dovrebbe essere globale. Da noi i criteri sono solo tre, dopo pesante sfrondamento del collegio sulla proposta della rete e del comitato di valutazione: due didattici (ma relativi non solo alla media dei voti, ma anche a quello che permette di distinguere un'eccellenza da un secchione) è uno relativo al rispetto delle regole, degli ambienti scolastici, delle persone... Che non mi pare proprio fuffa e che conta
Torna in alto Andare in basso
Laura70

avatar

Messaggi : 3349
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 6:43 pm

lucetta10 ha scritto:
Laura70 ha scritto:
noi abbiamo solo considerato l'apprendimento

la condotta solo nel giudizio e il discreto non l'abbiamo


Avete considerato solo gli apprendimenti per il giudizio globale? In questo caso non è molto globale...! Avete quindi guardato solo alla media dei voti?
Anche da noi si era proposto di abolire il discreto, ma poi è stato invece molto usato, anche perché il sufficiente è "poco" sufficiente, fatto di quasi tutti indicatori negativi e il buono non adatto a chi, per esempio, non ha un buon voto di condotta!

sì perchè si è pensato che gli altri indicatori già erano presenti nel voto di condotta
Torna in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4720
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 6:50 pm

herman il lattoniere ha scritto:
sì ma il rischio, anzi la certezza, è che se non hai documentato un percorso di recupero con una serie di azioni strutturate e ben precisate, in classe o pomeridiano, la famiglia di Pierino contesterà la bocciatura opponendo proprio l'articolo della 62: non gli avete organizzato un vero corso o delle attività chiare per il recupero, per cui non potete bocciare mio figlio. Insomma bocciare diventa ancora più problematico.
Una volta a scuola non si faceva nulla per "recuperare" i ragazzi. Si studiava e basta....il programma andava avanti. Chi rimaneva indietro andava a ripetizione da privati. Chi non recuperava o veniva rimandato a settembre (molti recuperavano veramente e comunque si faceva capire che non studiare avrebbe comportato un sacrificio estivo...) o veniva bocciato. Tutti sereni: docenti, genitori e alunni pienamente consapevoli e per niente frustrati.
Oggi la scuola dà tutto e di più: programmi ridotti e personalizzati, interrogazioni come e quando dicono i ragazzi, compiti che si ripetono se non vanno troppo bene per la maggioranza della classe, voti pompati, alunni che chiedono rispetto se gli dici che devono studiare un poco poco, genitori che ti portano davanti al giudice se chiami "furbacchiotto" il suo figliolo prediletto. Una società che non chiede un minimo di responsabilità a questi ragazzi e non dà nessun segnale sanzionatorio per qualsiasi manchevolezza non può che partorire giovani flaccidi moralmente e psicologicamente. A tutto questo aggiungiamo anche i DS che vogliono sponsorizzare la loro "azienda" a suon di promozioni generalizzate e docenti che vengono a scuola solo per prendere uno stipendio, seppure misero, sicuro ma con la testa verso la libera professione e altri che vengono a scuola perché non hanno la possibilità di fare altro. LA frittata è bella e fatta!
E così, al primo diniego dato a questi ragazzi qualcuno o si butta dal balcone o aggredisce l'insegnante di turno.
Questo modo di fare non fa crescere nessuno.
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 8:52 pm

Ariecco "c'era una volta"... Uffa!
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 9:04 pm

Laura70 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Laura70 ha scritto:
noi abbiamo solo considerato l'apprendimento

la condotta solo nel giudizio e il discreto non l'abbiamo


Avete considerato solo gli apprendimenti per il giudizio globale? In questo caso non è molto globale...! Avete quindi guardato solo alla media dei voti?
Anche da noi si era proposto di abolire il discreto, ma poi è stato invece molto usato, anche perché il sufficiente è "poco" sufficiente, fatto di quasi tutti indicatori negativi e il buono non adatto a chi, per esempio, non ha un buon voto di condotta!

sì perchè si è pensato che gli altri indicatori già erano presenti nel voto di condotta

...e per gli apprendimenti c'è la pagella!
Il giudizio globale, per definizione, dovrebbe contemplare più aspetti.
In ogni caso, è pacifico, si tratta di una perdita di tempo, un documento inutile, che però, si vede anche qui, dà tanti problemi
Torna in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4720
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Lun Feb 05, 2018 10:31 pm

lucetta10 ha scritto:
Ariecco "c'era una volta"... Uffa!
scurdammece o passato...
Per caso appartieni a quelli che dicono che lo studio della storia non serve? O a quelli che pensano che l’epoca in cui vivono è sempre migliore di quella passata?!
Anzi facciamo una cosa, lo studio della pedagogia deve iniziare direttamente dal presenta perché il passato è già...passato.
Ma guarda che fregnaccia diceva Benedetto Croce con i suoi corsi e ricorsi storici.

P.S.  Il tuo “Uffa” mi fa capire che tu, diversamente da me, sei in perfetta sintonia con la scuola di oggi. Tant’è ch più che dialogare con gli altri sei sempre pronta a sentenziare su tutto.
Torna in alto Andare in basso
Dubia



Messaggi : 103
Data d'iscrizione : 30.08.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Mar Feb 06, 2018 12:46 am

"La valutazione periodica e finale va integrata con la descrizione dei processi formativi (in termini di progressi nello sviluppo culturale, personale e sociale) e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguiti"
(Lettura integrata D.lgs. 62 del 13 aprile 2017 e della nota MIUR prot. 1865 del 10/10/2017)
Mi pare che qualcosa sul comportamento si debba dire nel giudizio descrittivo.
Quello che mi "perplime" in questo proliferare di indicatori, descrittori, tabelle, criteri di valutazione etc. (precedente, in realtà, al decreto di cui sopra) è che tutto sia lasciato all'autonomia delle scuole, per cui ciò che è sufficiente a Palermo potrebbe essere insufficiente a Crotone. Poi però abbiamo le prove nazionali e i traguardi. So che è un'implicazione delle indicazioni, ma la ratio di questa complicazione burocratica mi sfugge. Si aggiunge soggettività a soggettività: quella delle scuole nello stabilire i propri indicatori/descrittori e quello dei docenti nell'interpretarli. Non sarebbe più pratico avere uno standard nazionale (anche per l'utilizzo dei giudizi sintetici - discreto docet -), integrato eventualmente da una contestualizzazione dei giudizi e delle valutazioni in termini di processo di apprendimento?
Torna in alto Andare in basso
herman il lattoniere



Messaggi : 352
Data d'iscrizione : 15.11.17

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Mar Feb 06, 2018 5:12 am

lucetta10 ha scritto:
Ariecco "c'era una volta"... Uffa!

Ariecco la modernissima efficientissima e zelantissima ascaria della buona ehm nuova scuola
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6518
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Mar Feb 06, 2018 7:52 am

Dubia ha scritto:
"La valutazione periodica e finale va integrata con la descrizione dei processi formativi (in termini di progressi nello sviluppo culturale, personale e sociale) e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguiti"
(Lettura integrata D.lgs. 62 del 13 aprile 2017 e della nota MIUR prot. 1865 del 10/10/2017)
Mi pare che qualcosa sul comportamento si debba dire nel giudizio descrittivo.
Quello che mi "perplime" in questo proliferare di indicatori, descrittori, tabelle, criteri di valutazione etc. (precedente, in realtà, al decreto di cui sopra) è che tutto sia lasciato all'autonomia delle scuole, per cui ciò che è sufficiente a Palermo potrebbe essere insufficiente a Crotone. Poi però abbiamo le prove nazionali e i traguardi.
So che è un'implicazione delle indicazioni, ma la ratio di questa complicazione burocratica mi sfugge. Si aggiunge soggettività a soggettività: quella delle scuole nello stabilire i propri indicatori/descrittori e quello dei docenti nell'interpretarli. Non sarebbe più pratico avere uno standard nazionale (anche per l'utilizzo dei giudizi sintetici - discreto docet -), integrato eventualmente da una contestualizzazione dei giudizi e delle valutazioni in termini di processo di apprendimento?

Non solo! Da quello che vedo, l'interpretazione degli stessi indicatori varia da classe a classe dello stesso istituto e non c'è accordo neanche, per esempio, nel voto da accordare a chi sia stato sospeso, con insegnanti che sventolano il ravvedimento del ragazzo o sbandierano la sua irriducibile malvagità.
D'altra parte la scuola dell'autonomia deve tener conto del contesto territoriale di partenza, no? Quindi uno standard nazionale non può esistere (sono le prove nazionali e i traguardi a essere in contraddizione...).
E allora, ancora di più, che senso ha una valutazione di questo tipo? Non è contraddittoria con tutto l'impianto dell'autonomia? E la libertà di insegnamento e valutazione?
Possibile che non esista una via di mezzo sensata tra la valutazione alla carlona un tanto al chilo di una volta (l'età dell'oro tanto vagheggiata dai laudatores temporis acti) e questo assillo cavilloso, che certo non dà oggettività ma pare fatta quasi per giustificarsi con le famiglie?
Torna in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4720
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Valutazione del comportamento: quali novità?   Mar Feb 06, 2018 12:39 pm

lucetta10 ha scritto:

Non solo! Da quello che vedo, l'interpretazione degli stessi indicatori varia da classe a classe dello stesso istituto
.

Una volta ;-)... gli indicatori erano scritti in italiano ed avevano per tutti lo stesso significato letterario. Oggi si "interpretano":W la squola.
Torna in alto Andare in basso
 
Valutazione del comportamento: quali novità?
Torna in alto 
Pagina 1 di 2Vai alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Valutazione del comportamento: quali novità?
» Paleoantropologia - novità
» quali pannolini prendere?????
» Valutazione e selezione degli ovociti per la fecondazione in vitro
» ma voi, quanti e quali ciucci/biberon comprerete o avete già comprato?

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Vai verso: