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 Quale riforma della scuola vorreste?

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AutoreMessaggio
elirpe



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MessaggioTitolo: Quale riforma della scuola vorreste?   Lun Mar 05, 2018 11:24 pm

Promemoria primo messaggio :

Visto che presto ce ne pioveranno sulla testa di nuove e inusitate dico la mia e invito a dire la vostra:

1. Esclusione di ogni forma di chiamata diretta.
2. Alternanza scuola - lavoro a scelta dello studente ma pagata (com'era fino a tre anni fa); in caso di più aspiranti stipulare una graduatoria con criteri oggettivi (valutazione media).
3. Classi da 25 alunni/e come massimo.
4. Reclutamento: abilitazione di un anno e poi graduatoria permanente.
5. Pagamento di tutte le supplenze dallo stato.
6. Estinzione del FIS.
7. Inserimento di tutti gli abilitati in graduatoria e assunzioni per scorrimento.

Questo sistema per me sarebbe il massimo. Dite la vostra. risponderò solo di fronte a proposte alternative.


Ultima modifica di elirpe il Mar Mar 06, 2018 5:33 pm, modificato 1 volta
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AutoreMessaggio
paniscus_2.1



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 11:23 am

Citazione :
Vedo che sei bravo a rigirare la frittata. Un posto da ds non te lo toglie nessuno.

Più lontano di così non potevi andare.

Innanzi tutto sono femmina, e quindi non capisco a che cosa alluda quel bravo evidenziato in corsivo come se fossse un messaggio in codice. Secondo, non ho la minima attitudine all'amministrazione, alla dirigenza e alla burocrazia, e tantomeno ai compromessi diplomatici ipocriti, quindi non parteciperei a un concorso a DS nemmeno sotto tortura, visto che a fare quel lavoro mi rovinerei la vita io, e non ne ho nessuna intenzione.
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paniscus_2.1



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Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 11:57 am

Suarim ha scritto:

paniscus_2.1 ha scritto:
Trovamene uno, ma dico uno, che abbia studiato chimica, geologia, ingegneria, architettura o agraria avendo già il proposito iniziale di fare l'insegnante, ed essendo determinato a voler fare solo quello.
In matematica pura, o in scienze naturali, forse, ce n'è qualcuno di più, ma anche lì non è che siano la maggioranza. Eppure poi a insegnare ci vanno lo stesso...  : - )
Mi sono laureata in architettura con 110 e lode, ma se tornassi indietro farei lettere classiche con indirizzo artistico, proprio per insegnare (e, so già che scatenerò un polverone, per fare minor fatica e spendere meno soldi). A metà mi sono accorta che non avrei mai voluto fare l'architetto.

Appunto, tu stessa dici che te ne sei accorta a metà strada e hai cambiato idea in corso d'opera, quindi di fatto concordi con quello che ho detto io!
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bread&butter



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 12:06 pm

paniscus_2.1 ha scritto:
Citazione :
Vedo che sei bravo a rigirare la frittata. Un posto da ds non te lo toglie nessuno.

Più lontano di così non potevi andare.

Innanzi tutto sono femmina,....


L'unica cosa che si può evincere dal tuo nick è il livello di affinità con taluni primati le cui caratteristiche di genere sono ben celate dalla folta peluria.
Il 2.1 mi suggerisce che probabilmente la peluria l'hai persa, ma in qualche modo hai riacquistato la coda (o un suo surrogato). Al livello di stadio evolutivo posso quindi concludere che sei in uno stato intermedio (l'anello mancante?): la presenza della coda, certamente di paglia, e la mancata presenza della peluria denuncia un Q.I. superiore ai propri avi, che della coda ne erano sprovvisti, ma non così elevato da passare il tempo a cercare di capire cosa vuole dire l'altro per rispondere alle domande in modo meno provocatorio.

Sul genere, se maschile o femminile, non si può pertanto evincere nulla, almeno a partire dai dati a mia disposizione (e il nick è l'unico). Prendo dunque atto della tua dichiarazione e, dolente di non poterti chiamare mai più bonomo, ti auguro una felice Domenica.

p.s. Sul concorso per ds dovresti ripensarci, cambieresti l'accezione del termine primate e compieresti ad un tempo un salto evolutivo straordinario.

Cordialmente,
un tuo estimatore

absit iniuria verbis
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giobbe



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 12:21 pm

bread&butter ha scritto:
Sul punto 2, egregio Giobbe (dovrei metterci alla meno uno considerando che non sei proprio quello biblico), è più che naturale che quando uno inizia non sa si normativa scolastica, la quale è un autentico ginepraio, tutta a favore dello studente. Le lettere di richiamo se le becca il docente che spesso è pure supplente e che lo stipendio lo prende di tanto in tanto. E se non lo prende non può iscriversi regolarmente a un sindacato ... .

Caro paniscus, nella mia scuola è andata proprio così: il ds ha imposto il voto minimo.
Non parliamo poi dei cdc dove molti colleghi tacciono invece di discutere dei problemi della classe. Qualcuno mi disse che lo fanno per non essere mal visti dai genitori degli alunni. Si vìola forse il segreto d'ufficio? Non sarebbe neanche difficile crederlo, qui pare tutta una grande famiglia, bidelli compresi (gran parte del merito va all'autonomia).
La risposta data a me è in perfetta antitesi con quella data a paniscus_2.1


Ultima modifica di giobbe il Dom Mar 11, 2018 3:08 pm, modificato 1 volta
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paniscus_2.1



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Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 12:37 pm

bread&butter ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
Citazione :
Vedo che sei bravo a rigirare la frittata. Un posto da ds non te lo toglie nessuno.

Più lontano di così non potevi andare.

Innanzi tutto sono femmina,....


L'unica cosa che si può evincere dal tuo nick è il livello di affinità con taluni primati le cui caratteristiche di genere sono ben celate dalla folta peluria.
Il 2.1 mi suggerisce che probabilmente la peluria l'hai persa, ma in qualche modo hai riacquistato la coda (o un suo surrogato). Al livello di stadio evolutivo posso quindi concludere che sei in uno stato intermedio (l'anello mancante?):

L'unica cosa che si può evincere dalla tua dotta disquisizione è che tu sia del tutto ignorante in biologia, e in particolare in materia di scimmie. : - )

Niente di grave, buona domenica anche a te.
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bread&butter



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 1:10 pm

Nessuna dotta disquisizione. Ho semplicemente tratto presagio dal tuo nick (accipio omen, come dicevano un tempo).
Enjoy!
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defraz



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 9:30 pm

ironico, sparlare dei laureati in biologia e poi partire con una sparata dimostrando di non avere buoni rapporti con la materia...

Io non sono biologo, sono laureato in scienze naturali (con dottorato in biochimica), ho insegnato alle medie, ho avuto colleghi ottimi, buoni e scarsi laureati in biologia, scienze naturali, geologia e matematica. Alcuni di questi ultimi, tanto per non generalizzare, avevano  enormi lacune in scienze e vedevano la fisica come un insieme ordinato di operazioni.

Certo, ho visto anche supplenti, non laureati in matematica, che risolvevano due alla un mezzo come uno su due alla seconda. Grave? Indubbiamente. Tra qualche anno ci metteranno una pezza con la ripetizione delle classi, un po' come sugli orbitali atomici, le rocce ignee intrusive o la differenza tra una cellula e una molecola (scene viste con gli stessi occhi). La soluzione è solo una, selezionare, possibilmente tramite concorso con domande disciplinari.

Resto convinto che un docente in grado di insegnare matematica e scienze alla secondaria di primo grado sia possibile e auspicabile, e ne ho trovati di eccezionali provenienti da tutti i percorsi che ho nominato prima.

Se non sarà fattibile una reale selezione, come sembra in questo paese, avrà senso separare le cattedre. Ma per me resterà un'occasione persa.
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 10:23 pm

defraz ha scritto:
...La soluzione è solo una, selezionare, possibilmente tramite concorso con domande disciplinari.
Sono totalmente d'accordo, la selezione sui contenuti disciplinari evita almeno di avere docenti incompetenti, che poi non siano "affascinanti" fa niente.

defraz ha scritto:
...
Resto convinto che un docente in grado di insegnare matematica e scienze alla secondaria di primo grado sia possibile e auspicabile, e ne ho trovati di eccezionali provenienti da tutti i percorsi che ho nominato prima.
Nella mia esperienza ho avuto al primo grado due bravi docenti laureati in matematica (in anni diversi) che hanno contribuito a darmi solide basi nella disciplina. Delle scienze ho un ricordo evanescente, niente laboratorio forse qualche ora di scienza veniva usata per fare matematica, il che non era un male assoluto anzi.
Secondo me l'insegnamento delle scienze era/è una lacuna frequente nei docenti laureati in matematica. Tra parentesi tantissimi aspetti delle scienze (le prime basi) li ho appresi dalla docente di educazione tecnica.
Il tempo pieno obbligatorio alle medie (in tutta la penisola) potrebbe essere una proposta per fare più scienze e/o separare le cattedre in matematica e scienze.
Riflettevo su un aspetto logistico che storicamente forse ha portato ad accorpare matematica e scienze alle medie: con 6 ore settimanali e tre classi ha consentito al docente di avere le 18 ore in un'unica sede  senza doversi spostare da una sede ad un'altra, cosa estremamente vantaggiosa per i piccoli comuni dove c'è una sola scuola media ed a volte una sola sezione.
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Suarim



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 11:19 pm

paniscus_2.1 ha scritto:


Appunto, tu stessa dici che te ne sei accorta a metà strada e hai cambiato idea in corso d'opera, quindi di fatto concordi con quello che ho detto io!
Ma nella seconda parte del discorso ho detto anche che oggi, nella facoltà di matematica, la magistrale prevede l'indirizzo didattico. Ci sono ragazzi che conosco che l'hanno scelto dopo la triennale, probabilmente perchè col tempo e col tirocinio che hanno dovuto obbligatoriamente fare hanno avuto l'opportunità di capire che l'insegnamento poteva essere un bel lavoro. La figlia di mia cugina ha scelto lettere classiche due anni fa, con l'intenzione di insegnare. Le persone che hanno voglia di insegnare esistono. Sono fortunate se lo capiscono fin dal principio. Io volevo dire solo che per me non è stato così. Ciò non vuol dire che ad altri non capiti. Tu subito hai saputo cosa volevi fare da grande? Io ho cambiato idea varie volte sulla facoltà da scegliere e a quell'età non tanto badavo al lavoro, piuttosto pensavo a cosa mi piacesse di più. E siccome sapevo solo quello che non mi piaceva...
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bread&butter



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Dom Mar 11, 2018 11:56 pm

Mettiamo un po' di cose in chiaro. Il laureato in matematica ha studiato la/e matematica/che in modo principalmente astratto. Il laureato in altre materie scientifiche usa la matematica come strumento, adottano i modelli matematici che descrivono fenomeni per loro rilevanti (il che li avvantaggia se volessero fare esempi concreti), ma la matematica non è per loro oggetto di studio.

La differenza? Basta fare una ricerca in rete sugli angoli convessi. L'errore che noterete quasi sempre è di tipo logico, ovvero quello di adottare il criterio del prolungamento dei lati (che è un criterio e non la definizione di convessità), con la conseguenza che nessuno sa dire se l'angolo giro è convesso o meno, se l'angolo nullo è convesso o meno se l'angolo piatto è convesso o meno.
Anzi troverete risposte errate molto facilmente su questi casi particolari. Come potrete trovare gente più onesta che scrive insegno matematica da 20 anni ma nn l'ho mai capito... Cazzarola!

Molti e molti anni fa perfino i libri di matematica destinati agli ingegneri scrivevano chiaramente che quando le cose non tornano occorre rimontare su fino alla definizione.
E poi la logica mi dice che il criterio è una regola empirica e nulla più. L'equivalenza con la definizione va provata.

Ed il massimo comunque divisore tra zero ed un numero diverso da zero, avete mai provato? E se fosse da calcolarci il minimo comune multiplo?


Chiudo dicendo che quando ero studente alle scuole medie il mio insegnante di matematica era un biologo. Ed era bravo.
Alle superiori era un ingegnere. Ed era bravissimo.
Forse allora la chiave del mistero è il lassismo che ormai impregna tutte le scuole di ogni ordine e grado.
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mordekayn



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 12:46 am

Una cosa da fare è trovare un modo per garantire una minima stabilità del personale nelle scuole , visto che ultimamente abbiamo assistito ad uno tsunami di personale assolutamente non gestibile (mobilità di oltre 250k docenti da un anno all'altro che hanno precipitato le scuole nel caos).
Altra cosa urgente da fare sarebbe di restituire a usr/usp/inps/comune tutti gli adempimenti e le pratiche scaricate in modo improprio ai Dirigenti Scolastici (e quindi alle segreterie) con la famigerata autonomia scolastica nel corso i questi ultimi 17 anni di autonomia scolastica.
Insomma dopo le ultime tragiche e drammatiche riforme (l'ultima è costata cara agli autori il 4 marzo)  l'ideale sarebbe un ritorno al passato e trovare delle soluzioni pratiche per la gestione di realtà oramai non più governate dal miur ma in balia di ricorsi, sentenze e conciliazioni.

Stabilità e tranquillità sarebbero già un buon inizio, non è possibile cambiare e scambiare in continuazione senza poi provocare inevitabilmente dei guasti sulla macchina scolastica.
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Ciccio2015



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 12:39 pm

La mia bozza di riforma, chissà forse qualcuno la copia...

L'acceso ai ruoli di qualsiasi ordine e grado avviene tramite concorso.
Il requisito indispensabile per la partecipazione al concorso è la laurea.
Dopo aver superato il concorso, si segue un corso di specializzazione in psicologia, pedagogia, etc.
Non si fanno corsi a pagamento di 24 CFU prima del concorso.
Si avrà diritto a borse di studio e il corso durerà al massimo due anni e prevedrà un anno di tirocinio a scuola seguito da un tutor docente, il tutto regolamentato nei minimi dettagli e in perfetta uniformità su tutto il territorio nazionale.
Una volta ultimato il corso verrà certificata l'idoneità all'insegnamento.
Ogni 2 anni i docenti potranno seguire corsi di aggiornamento gratuiti e ogni 10 anni saranno sottoposti a verifiche di idoneità all'esercizio della professione.

Nelle scuole di ogni ordine e grado e nell'intero territorio nazionale i piani di studi dovranno includere almeno le seguenti materie:
Lingua italiana insegnata da un apposito docente laureato in discipline letterarie
Lingua straniera etc...
Matematica docente laureato in matematica etc...
Educazione civica materie giuridiche etc...
Educazione fisica etc..
Ulteriori attività/materie: musica, arte, spettacolo, scienze (fisica, chimica, biologia)
Le lezioni si potranno tenere anche in orario pomeridiano.

Le classi non dovranno essere composte da oltre 12 studenti.

Gli studenti con problemi di apprendimento o di altra natura dovranno seguire dei corsi pomeridiani di potenziamento  e aiuto.

L'inclusione è limitata soltanto a determinate categorie di problemi e in quel caso il numero di studenti cala a 8 e dovranno essere presenti in aula almeno due docenti di cui specializzato nel sostegno.
Negli altri casi sono previste apposite classi o addirittura servizi di docenza a domicilio.

Per quanto riguarda l'organizzazione della scuola...
Ogni classe avrà un consiglio di classe formato da docenti.
Ogni scuola avrà un consiglio di istituto formato da rappresentanti dei docenti, dirigente scolastico, dsga e rappresentanti dei genitori nel caso di minori, rappresentati degli studenti nel caso di maggiorenni.
Il dirigente scolastico è eletto dai docenti tra i docenti stessi.
Deve però seguire obbligatoriamente un corso a pagamento di formazione in materie giuridiche economiche prima dell'elezione.
Il dsga è nominato da una graduatoria stilata in base a un concorso.
I rappresentanti dei genitori dovranno seguire obbligatoriamente dei corsi di formazione a pagamento
in materie quali pedagogia, psicologia, etc.

Verrà istituto un albo nazionale dei docenti e dei supplenti.
La gestione delle convocazione per le supplenze avverrà in automatico con un sistema informatico centrale e trasparente, i dati saranno visibili a chiunque online.

Abolizione dell'alternanza scuola lavoro, soltanto tirocini facoltativi nell'ultimo anno di scuola.

Inasprimento delle sanzioni per la condotta degli studenti e corsi di recupero extra.

Sono idee buttate giù così rapidamente e confusamente.... ma il tempo è poco...

Ah dimenticavo... il ministro dell'istruzione deve essere un insegnante e per una volta non laureato in materie letterarie, ma scientifiche, per esempio matematica o fisica... così finalmente la smettiamo con questa visione delle scuola dell'inizio del secolo scorso divisa tra materie letterarie di livello A e materie scientifiche di livello B...
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Befree2



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 2:44 pm

Classi da dodici studenti? Sognare non costa nulla..
e gli altri dove li mettiamo,in cortile?
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herman il lattoniere



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 3:13 pm

Ciccio2015

La prima parte su selezione formazione e carriera la condivido al 100%

La parte da nelle scuole a domicilio mi sembra sbagliata e utopistica

L'ultima parte sull'organizzazione delle scuole la condivido molto.
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sempreconfusa1



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 3:50 pm

mordekayn ha scritto:
Una cosa da fare è trovare un modo per garantire una minima stabilità del personale nelle scuole , visto che ultimamente abbiamo assistito ad uno tsunami di personale assolutamente non gestibile (mobilità di oltre 250k docenti da un anno all'altro che hanno precipitato le scuole nel caos).
Altra cosa urgente da fare sarebbe di restituire a usr/usp/inps/comune tutti gli adempimenti e le pratiche scaricate in modo improprio ai Dirigenti Scolastici (e quindi alle segreterie) con la famigerata autonomia scolastica nel corso i questi ultimi 17 anni di autonomia scolastica.
Insomma dopo le ultime tragiche e drammatiche riforme (l'ultima è costata cara agli autori il 4 marzo)  l'ideale sarebbe un ritorno al passato e trovare delle soluzioni pratiche per la gestione di realtà oramai non più governate dal miur ma in balia di ricorsi, sentenze e conciliazioni.

Stabilità e tranquillità sarebbero già un buon inizio, non è possibile cambiare e scambiare in continuazione senza poi provocare inevitabilmente dei guasti sulla macchina scolastica.

Infatti spesso ho avuto l'impressione che certe riforme si scelgano "a tavolino", magari per accontentare questa o quella categoria, senza però avere un minimo di tornaconto in termini di efficienza pratica. A meno che, aggiungerei, non si voglia di colpo triplicare, quadruplicare il personale nelle segreterie, con suddivisione più oculata delle diverse mansioni da svolgere, e maggiore competenza. L'autonomia doveva servire a capire meglio le realtà locali e a dare risposte più adeguate, non a creare il caos.
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Titti76



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 6:34 pm

Ciccio2015 ha scritto:


Ah dimenticavo... il ministro dell'istruzione deve essere un insegnante e per una volta non laureato in materie letterarie, ma scientifiche, per esempio matematica o fisica... così finalmente la smettiamo con questa visione delle scuola dell'inizio del secolo scorso divisa tra materie letterarie di livello A e materie scientifiche di livello B...

STRAQUOTO!!!
Come ci vorrebbe un ministro dell'ambiente laureato in scienze naturali!!
Cmq questa cosa dei ministri laureati in materie scientifiche sarebbe utile un po' in tutti i campi, almeno una volta!
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Ciope1981



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 7:10 pm

Titti76 ha scritto:
Ciccio2015 ha scritto:


Ah dimenticavo... il ministro dell'istruzione deve essere un insegnante e per una volta non laureato in materie letterarie, ma scientifiche, per esempio matematica o fisica... così finalmente la smettiamo con questa visione delle scuola dell'inizio del secolo scorso divisa tra materie letterarie di livello A e materie scientifiche di livello B...

STRAQUOTO!!!
Come ci vorrebbe un ministro dell'ambiente laureato in scienze naturali!!
Cmq questa cosa dei ministri laureati in materie scientifiche sarebbe utile un po' in tutti i campi, almeno una volta!
Guardate che prima della Fedeli e della Giannini c'era ministro dell'istruzione la Carrozza, che è laureata in Fisica. Vi pare che abbia fatto qualcosa e bene???
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 7:32 pm

Ciope1981 ha scritto:
...c'era  ministro dell'istruzione la Carrozza, che è laureata in Fisica. Vi pare che abbia fatto qualcosa e bene???
Senza voler giustificare l'operato o il non-operato della Carrozza, è stata ministra per meno di un anno.
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mac67



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 9:20 pm

Ciope1981 ha scritto:
Titti76 ha scritto:
Ciccio2015 ha scritto:


Ah dimenticavo... il ministro dell'istruzione deve essere un insegnante e per una volta non laureato in materie letterarie, ma scientifiche, per esempio matematica o fisica... così finalmente la smettiamo con questa visione delle scuola dell'inizio del secolo scorso divisa tra materie letterarie di livello A e materie scientifiche di livello B...

STRAQUOTO!!!
Come ci vorrebbe un ministro dell'ambiente laureato in scienze naturali!!
Cmq questa cosa dei ministri laureati in materie scientifiche sarebbe utile un po' in tutti i campi, almeno una volta!
Guardate che prima della Fedeli e della Giannini c'era  ministro dell'istruzione la Carrozza, che è laureata in Fisica. Vi pare che abbia fatto qualcosa e bene???

E Profumo, ingegnere elettrotecnico, ve lo siete scordati?
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Befree2



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 9:25 pm

Ma era il rettore del poli di Torino?
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 9:33 pm

E Carlo Matteucci? ... 1862 ...

Per un ricognizione storica: https://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/pietro-greco/scienziati-e-ministri-ditalia/aprile-2013
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defraz



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 10:41 pm

a buon peso frau Merkel ha laurea in fisica e dottorato in chimica quantistica. Confermo Profumo era il rettore del PoliTo.
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mordekayn



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mar Mar 13, 2018 11:20 pm

sempreconfusa1 ha scritto:
mordekayn ha scritto:
Una cosa da fare è trovare un modo per garantire una minima stabilità del personale nelle scuole , visto che ultimamente abbiamo assistito ad uno tsunami di personale assolutamente non gestibile (mobilità di oltre 250k docenti da un anno all'altro che hanno precipitato le scuole nel caos).
Altra cosa urgente da fare sarebbe di restituire a usr/usp/inps/comune tutti gli adempimenti e le pratiche scaricate in modo improprio ai Dirigenti Scolastici (e quindi alle segreterie) con la famigerata autonomia scolastica nel corso i questi ultimi 17 anni di autonomia scolastica.
Insomma dopo le ultime tragiche e drammatiche riforme (l'ultima è costata cara agli autori il 4 marzo)  l'ideale sarebbe un ritorno al passato e trovare delle soluzioni pratiche per la gestione di realtà oramai non più governate dal miur ma in balia di ricorsi, sentenze e conciliazioni.

Stabilità e tranquillità sarebbero già un buon inizio, non è possibile cambiare e scambiare in continuazione senza poi provocare inevitabilmente dei guasti sulla macchina scolastica.

Infatti spesso ho avuto l'impressione che certe riforme si scelgano "a tavolino", magari per accontentare questa o quella categoria, senza però avere un minimo di tornaconto in termini di efficienza pratica. A meno che, aggiungerei, non si voglia di colpo triplicare, quadruplicare il personale nelle segreterie, con suddivisione più oculata delle diverse mansioni da svolgere, e maggiore competenza. L'autonomia doveva servire a capire meglio le realtà locali e a dare risposte più adeguate, non a creare il caos.

Da quello che posso vedere il lavoro aumenta sempre di più, il livello di contenzioso idem e le richieste nel settore amministrativo da adempiere oramai sono analoghe a quelle di una media azienda privata. Molto meglio lavorare in scuole con 600 alunni (le vecchie direzioni didattiche) piuttosto che nei comprensivi di 1200-1800 alunni (il Ds e il DSGA è sempre uno e miracoli non ne può fare).
Ma per risparmiare hanno fatto dimensionamenti selvaggi e la 107 ha portato ad un livello di caos (principalmente per il personale titolare che coperto dalla normativa continua per il secondo anno di fila a non lavorare) che non è neppure paragonabile alla situazione precedente.

Ti faccio un esempio concreto perchè è bene che anche voi docenti capiate la situazione dell'amministrazione scolastica.

Ci arriva da USP una sentenza in cui ci viene data l'incombenza di pagare (in base ad una sentenza di un giudice) 2,5 mensilità ad un docente (di ruolo ma che ha ottenuto risarcimento per illecita reiterazione del CTD su posto vacante e disponibile).
Non avendo la più pallida idea di come fare nel concreto (che modello usare da inviare alla ragioneria di stato che paga, cioè il MEF) vado da loro e gli chiedo:

-Vi basta che vi mando un varie del dipendente allegando la sentenza? (ci provo eh, eh,eh)

L'addetta:

-No, sicuramente ci vuole un decreto del dirigente scolastico, non è un suo compito.

Io
-Guardi che ho un DS reggente e sta roba anche se sapesse che fare non ha il tempo di farla..mi da un modello di decreto?

L'addetta
-Le conviene chiedere ad un suo collega.

Ecco questa è l'autonomia scolastica all'italiana.

Chiaro o devo fare altri esempi?

Le riforme scolastiche che non mettano mano alla realtà amministrativa non porteranno a niente.

Poi di base la scuola per come è conciata ha bisogno di tranquillità   (una cosa fondamentale per voi docenti è al di là di tante propostone rivedere lo statuto dello studente e adeguare le sanzioni disciplinari per gli alunni turbolenti e bulli) e stabilità, non è possibile sconvolgere l'impianto normativo continuamente.
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Suarim



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mer Mar 14, 2018 12:58 pm

Ripeto: quello che ha rovinato la scuola è stata l'autonomia e il numero minimo di studenti per scuola. Prima non c'era tutto questo caos
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Suarim



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MessaggioTitolo: Re: Quale riforma della scuola vorreste?   Mer Mar 14, 2018 1:53 pm

Questa cosa del ministro laureato in discipline scientifiche mi sembra una stupidaggine, senza offesa eh! Abbiamo visto cos'hanno fatto ministri super laureati e ministri senza neanche un diploma. La verità è che ci vogliono persone senza interessi nascosti
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Quale riforma della scuola vorreste?
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