Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
» Meno compiti per tutti
Oggi alle 9:48 pm Da Tiria

» trovare il sostituto per ferie?
Oggi alle 9:44 pm Da feles

» Graduatorie definitive ATA III FASCIA COLLABORATORE SCOLASTICO
Oggi alle 9:22 pm Da Sandrina79

» congedo solo il pomeriggio per collegio
Oggi alle 9:07 pm Da franco71

» Domanda su utilizzazione
Oggi alle 8:57 pm Da hypernova

» Sono obbligata?
Oggi alle 8:39 pm Da enricastella

» Vi è successo...?
Oggi alle 8:36 pm Da Cozza

» Concorso Straordinario - Titoli Servizio D.1
Oggi alle 7:52 pm Da Axe

» Libro di storia, per Dec
Oggi alle 7:47 pm Da franco71

Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 "Pressioni" da parte di una madre

Andare in basso 
AutoreMessaggio
W_imus



Messaggi : 5
Data d'iscrizione : 04.10.17

MessaggioTitolo: "Pressioni" da parte di una madre   Gio Mar 08, 2018 11:22 pm

Salve a tutti,
la mia alunna viene molto raramente a scuola a causa di attacchi di una non ancora ben precisata patologia, dopo ai quali lei è spossata ed impossibilitata a seguire le lezioni.
Dal momento che la ragazzina ha dei seri problemi relazionali e non si interfaccia con i compagni, la madre insiste perché io abbia un contatto più 'umano' (sic) con lei; ciò si traduce nel fatto che io dovrei sentirla per telefono, per tenerla aggiornata.
Ora, avendo la ragazzina 14 anni (3^ media), mi sembra davvero fuori luogo (per non dire illegale?) che io usi il mio numero di telefono personale per far questo.
Avevo escogitato, per dribblare la mamma, di usare Edmodo per comunicazioni e compiti, ma la ragazzina non accede mai (problemi con la connessione internet).
La madre dice che non è possibile che la scuola non possa avere un contatto diretto con la figlia, dal momento che anche le due sorelle (sono alle superiori) sentono personalmente i loro insegnanti.
Vuole addirittura andare dal dirigente per chiedere un'autorizzazione a tal scopo.
Io ho pensato, come ultima ratio, di poter contattare la ragazzina in via anonima per non lasciare tracce del mio numero, ma mi sento davvero a disagio in questa situazione.
Voi che mi consigliate?
Torna in alto Andare in basso
carla75

avatar

Messaggi : 5072
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Gio Mar 08, 2018 11:38 pm

Ci vada. Vediamo che ti dice il ds
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 1249
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 7:20 am

W_imus ha scritto:
La madre dice che non è possibile che la scuola non possa avere un contatto diretto con la figlia, dal momento che anche le due sorelle (sono alle superiori) sentono personalmente i loro insegnanti.
Vuole addirittura andare dal dirigente per chiedere un'autorizzazione a tal scopo.

Un'autorizzazione a fare cosa?

A violare la tua privacy e a farsi dare dalla scuola il tuo numero privato senza il tuo consenso?

Voglio vedere quale normativa e quale superpotere del dirigente prevede una cosa del genere!

Se proprio insistono tanto, proponi di fissare degli orari (limitati, e che non siano troppo gravosi o seccanti per te) in cui la ragazza o i genitori possono contattarti ai numeri di telefono della scuola. Se a loro non va bene nemmeno quello, perché pretendono il diritto di venirti liberamente a scocciare sul cellulare privato 24 ore su 24, si arrangiano...
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 1249
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 8:03 am

Comunque, ora che ci rifletto, se certe famiglie si aspettano una cosa del genere come normale, è anche perché certi nostri colleghi ce li hanno abituati.

Se la madre sostiene che anche le altre figlie (che presumo non abbiano il sostegno e frequentino la scuola regolarmente) sentano i loro insegnanti per telefono, non è detto che dica una bugia: oggettivamente, noto sempre di più che l'abitudine malsana di distribuire a man bassa numeri di telefono privati agli alunni e ai genitori si sta diffondendo a macchia d'olio tra i nostri colleghi, e non perché siano costretti da pressioni istituzionali, ma perché trovano naturale darlo spontaneamente.

E non è che sia stata una deriva graduale nell'arco di 20 anni, ma si tratta di un cambiamento velocissimo avvenuto nel giro di pochi anni. Fino a cinque o sei anni fa era inimmaginabile (o almeno, era una bizzarria limitata a pochi singoli individui, quelli che si compiacevano di fare gli amiconi o le mammine degli studenti e di farlo sapere a tutti), adesso in ogni consiglio di classe ce ne sono almeno un paio che lo fanno d'ufficio, con la massima naturalezza... dopo di che, a cascata, le famiglie si aspettano che "siccome gli altri lo fanno", allora dovremmo farlo anche noi.

Basta un minimo di massa critica, e scatta l'atteggiamento velato di riprovazione e di tentativo di farci sentire in colpa per essere "poco disponibili al dialogo", a differenza dei colleghi bravi e buoni che si profondono in slanci di apertura e di trasparenza. E la situazione peggiore è quando queste critiche non arrivano dalle famiglie, ma anche dai colleghi stessi che si sono allineati subito...

Una situazione del genere è capitata anche a me, e non si trattava di sostegno o di problemi di salute gravi. Una famiglia insisteva che ci fosse bisogno assoluto di contatti privati, e ribadiva appunto che gli altri colleghi avevano acconsentito a dare i numeri di telefono personali,e che quindi loro pensavano che fosse normale. Poi andai a chiedere conferma in consiglio di classe, e verificai che in realtà quelli che li avevano dati erano solo in tre (guarda caso, quella più invasata sulla missione sacrale del coccolamento mammesco, e i due più invasati sull'organizzazione di progetti, viaggi di più giorni, uscite didattiche, alternanza scuola-lavoro, spettacoli teatrali e quant'altro, cioè quelli che accompagnano i ragazzi ovunque e che li vedono più fuori di scuola che dentro)... ma il flusso continuo di telefonate e messaggi privati con questi tre aveva effettivamente dato alla famiglia l'impressione che fosse la norma.

Resistere, resistere, resistere! : - )
Torna in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 10268
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 8:54 am

ma figurati!

Il contatto diretto con la figlia tu ce l'hai già: a scuola!

Ci mancherebbe altro.

Magari avvisa il preside di questa richiesta e, che lui sia d'accordo o meno, fagli ben presente che non sei disponibile, che non lo ritieni corretto, che non è tuo compito, che........ no

Se poi insieme al dirigente volete vedere si si riesca ad attivare un qualche progetto su un sostegno psicologico da parte di un professionista...


Tu no. e non sentirti nemmeno a disagio
Torna in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 10268
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 9:12 am

la mamma si deve procurare il numero di telefono dei genitori dei compagni di scuola e chiedere il permesso di telefonare lei stessa, ogni tanto, ai ragazzini, per avere info e aggiornamenti.
Torna in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
A0quarantasette



Messaggi : 3388
Data d'iscrizione : 29.08.12

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 10:05 am

Io non so mai il mio numero. Ho ricevuto pressioni e quindi ho deciso di tenere un secondo numero solo per ricevere, ma lo spengo quando non sono in servizio o con munque quando non ho voglia di ricevere chiamate di lavoro
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 1249
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 10:24 am

Hai ricevuto pressioni da chi?

Dalle famiglie, dai colleghi, dal DS? In ogni caso, si tratta di pressioni del tutto illegittime, che bisognerebbe rimandare al mittente molto in chiaro.

Io, casomai dovessi decidermi, in futuro, a prendermi un secondo numero da usare solo per lavoro, lo farei solo per eventuale scelta mia, se mi trovassi in circostanze che mi convincono che la cosa sia opportuna e utile... non certo per accontentare qualcuno che fa pressioni indebite!
Torna in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 10268
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 11:19 am

Ire ha scritto:
la mamma si deve procurare il numero di telefono dei genitori dei compagni di scuola e chiedere il permesso di telefonare lei stessa, ogni tanto, ai ragazzini, per avere info e aggiornamenti.

oppure... lavora in classe affinchè si organizzino i ragazzi stessi, a prescindere dall'amicizia che provano per lei, a trovare il modo di contattarla nei periodi in cui sta a casa per darle le informazioni che le servano.

Un bel lavoro sull'inclusività e sulla responsabilità
Torna in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
carla75

avatar

Messaggi : 5072
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 11:55 am

A0quarantasette ha scritto:
Io non so mai il mio numero. Ho ricevuto pressioni e quindi ho deciso di tenere un secondo numero solo per ricevere, ma lo spengo quando non sono in servizio o con munque quando non ho voglia di ricevere chiamate di lavoro
perchè in servizio rispondi al telefono?
Torna in alto Andare in basso
W_imus



Messaggi : 5
Data d'iscrizione : 04.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 12:28 pm

Chiedo scusa perché non mi sono spiegato bene, non sono delle vere e proprie pressioni, la madre in verità si pone sempre in maniera educata, ma comunque 'ingerente'; diciamo che di fronte al mio temporeggiare dice "se devo chiedere autorizzazione al dirigente perché possiate usare il numero di mia figlia minorenne, lo faccio"; ammetto la mia impreparazione di fronte a reazioni di questo tipo, è il primo anno che faccio sostegno e alcune volte non so bene come muovermi.
Le sorelle comunque sono in situazione diversa (una disabile e l'altra ospedalizzata), anche se non vogliamo considerare la leggerezza di colleghi che usano il numero personale per tenersi in contatto con gli alunni.
L'anno scorso chi mi ha preceduto dava tranquillamente il cellulare agli alunni, ed addirittura - ad oggi - è capitato che vada a fare le 'vasche' con loro!
Io mi sto facendo persino scrupoli ad avere un account blindatissimo di facebook... in gita gli alunni erano tutti lì a guardare le foto dell'estate dei prof (inconsapevoli) ...
Torna in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 10268
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 1:15 pm

Il dirigente non ha alcun titolo per autorizzarti ad utilizzare il numero della ragazza minorenne perchè questa responsabilità è dei genitori. Serve solo il loro consenso.

In ogni caso, gentilezza e cortesia o meno, quello che ti chiede la madre è una prestazione non dovuta e inopportuna.
Torna in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.1



Messaggi : 1249
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 1:33 pm

Ire ha scritto:
Il dirigente non ha alcun titolo per autorizzarti ad utilizzare il numero della ragazza minorenne perchè questa responsabilità è dei genitori.  Serve solo il loro consenso.

Ma il punto non è l'autorizzazione all'insegnante per utilizzare il numero di telefono della ragazza, è esattamente il contrario!

Il dirigente non ha nessun titolo per autorizzare i genitori della ragazza a usare il numero privato dellì'insegnante, se questo non vuole!

Io pensavo che il nostro collega si preoccupasse della PROPRIA privacy e volesse rifiutare di dare il suo numero privato agli alunni o ai loro genitori... se invece lui è disposo a darglielo, e ha solo paura che la cosa possa diventare attaccabile a causa delle sue comunicazioni private con una minorenne, allora che si faccia fare un'autorizzazione scritta dai genitori, e che questa venga comunicata per conoscenza anche al preside e al resto del consiglio di classe, poi l'insegnante fa quello che vuole.
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 1249
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 1:48 pm

W_imus ha scritto:
Io mi sto facendo persino scrupoli ad avere un account blindatissimo di facebook... in gita gli alunni erano tutti lì a guardare le foto dell'estate dei prof (inconsapevoli) ...

Scusa, ma come è possibile che persone adulte che utilizzano facebook da anni NON SAPPIANO se le foto e i messaggi che postano su facebook siano aperti in lettura a tutti oppure no? Questo era un problema che esisteva 10 anni fa, quando la diffusione di facebook era appena agli inizi, e i settaggi di privacy non c'erano, oppure c'erano ma la maggior parte degli utenti non li conosceva o non li sapeva usare... ma adesso credo che sia fuori questione. Per cui, se gli alunni stanno a guardarsi le foto private sul profilo facebook dell'insegnante, vuol dire che l'insegnante ha scelto di dare il contatto agli alunni, oppure che ha scelto di lasciarle pubbliche per tutti, e quindi non è affatto inconsapevole!
Torna in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 10268
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 1:49 pm

no, io credo che w_imus non abbia piacere di farlo e che abbia tergiversato con la mamma. Lei forse ne ha dedotto che lui avesse timore del dirigente e la proposta/manccia di andare da lui a chiedere l'autorizzazione sia partita da lei.

Certo che il dirigente non ha titolo per consentire ai genitori di chiamare l'insegnante!
(anche perchè l'insegnante può candidamente bloccarne il numero e nessuno può obiettargli qualcosa)
Torna in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
W_imus



Messaggi : 5
Data d'iscrizione : 04.10.17

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 4:32 pm

Ire ha scritto:
no, io credo che w_imus non abbia piacere di farlo e che abbia tergiversato con la mamma. Lei forse ne ha dedotto che lui avesse timore del dirigente e la proposta/manccia di andare da lui a chiedere l'autorizzazione sia partita da lei.

è proprio così, più che timore del dirigente timore della 'normativa' in generale.

paniscus_2.1 ha scritto:
Scusa, ma come è possibile che persone adulte che utilizzano facebook da anni NON SAPPIANO se le foto e i messaggi che postano su facebook siano aperti in lettura a tutti oppure no? Questo era un problema che esisteva 10 anni fa, quando la diffusione di facebook era appena agli inizi, e i settaggi di privacy non c'erano, oppure c'erano ma la maggior parte degli utenti non li conosceva o non li sapeva usare

C'è gente che evidentemente ancora non lo sa usare (e non me ne stupisco, visti gli alti tassi di analfabetismo informatico e/o funzionale...) o, molto semplicemente, se ne frega... Un collega neoarrivato ha addirittura accettato la 'richiesta d'amicizia' di uno degli studenti, salvo poi pentirsene quasi subito.
Torna in alto Andare in basso
@melia

avatar

Messaggi : 2214
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 59
Località : Padova

MessaggioTitolo: Re: "Pressioni" da parte di una madre   Ven Mar 09, 2018 7:16 pm

Non vedo quali problemi ci siano. Hai il telefono della ragazza? Sei il suo docente di sostegno? La madre ti chiede di contattarla? A scuola ci sono un sacco di telefoni. Ti fai autorizzare dal DS a chiamarla da un telefono della scuola durante parte delle ore che avresti con lei. Di telefono privato non se ne parla.
Torna in alto Andare in basso
 
"Pressioni" da parte di una madre
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» ....lista per Icsi, a Dicembre si parte!
» Epilessia e dubbi
» risposta prof alessandra graziottin sull'ovodonazione
» mamme SINGLE raccontatevi la vostra esperienza
» NON CI POSSO CREDERE - PARTE SECONDA

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Vai verso: