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 Dimissioni volontarie docente a t.i.

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Lydia



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MessaggioTitolo: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Mer Apr 11, 2018 11:46 am

Promemoria primo messaggio :

Salve, sono una docente in ruolo attualmente in aspettativa fino al 30/06/2018, e vorrei dare le dimissioni entro questo mese d'aprile(con 4 mesi di preavviso, previsti per chi ha oltre 10 anni di servizio-i miei sarebbero 9 di ruolo + 3 di preruolo,quest'ultimo non so se vada conteggiato) per il prossimo 1 settembre 2018.I sindacati mi avevano detto che, dando il giusto preavviso, le dimissioni sono altrettanto valide come quelle date con la procedura Polis e non si dovrebbe incorrere in nessuna sanzione disciplinare.Voi cosa sapete dirmi in proposito?
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AutoreMessaggio
Lydia



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Ven Apr 20, 2018 8:32 pm

Un'impresa titanica, insomma...
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pretty teacher



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Ven Apr 20, 2018 9:43 pm




Guarda... io la vedo in maniera diversa. Lydia sta rispettando il preavviso di 4 mesi (anche se continuo ad avere dei dubbi perché non saranno tutti lavorati...). In fondo all'amministrazione interessa che non si creino disagi (come ha scritto più su un collega). Lei non sarà più in servizio dal 1° settembre, quindi la sua cattedra verrà assegnata subito ad altra insegnante: gli studenti mica saranno abbandonati dall'oggi al domani e l'amministrazione avrà il tempo di organizzarsi!
E' vero che le dimissioni andrebbero rassegnate nello stesso periodo in cui si fa domanda di pensionamento (l'anno scorso è stato a dicembre), ma non la collega è libera di dimettersi quando vuole. Eventualmente ci saranno conseguenze economiche (il pagamento dell'indennità sostitutiva per il mancato o parziale preavviso...).
Per quanto la partecipazione ai concorsi pubblici non credo proprio ci sia da preoccuparsi. Riporto di seguito il link un parere dell'USR Umbria

https://www.orizzontescuola.it/guida/dimissioni-dal-servizio-necessario-preavviso-evitare-sanzioni-modifiche-alla-norma/

Nel parere è scritto chiaramente che se il dipendente non rispetta i termini di preavviso va incontro a sanzioni economiche già dette e viene emesso dal Ds un provvedimento di decadenza (che nulla ha a che fare con la decadenza dal pubblico impiego che impedisce la partecipazione a concorsi pubblici).
Su quest'ultimo punto avevamo già discusso in un altro topic che adesso non riesco a trovare... mi pare fosse intervenuta anche Fradacla.

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pretty teacher



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Ven Apr 20, 2018 9:48 pm

Sul sito di un sindacato ho trovato questo parere fornito ad un collaboratore scolastico:

Sono un collaboratore scolastico con contratto a tempo indeterminato. Avendo vinto un concorso in un’altra amministrazione, ho intenzione di dimettermi non appena sarò assunto.
Devo rispettare i termini di preavviso stabiliti nell’art. 23 del CCNL?

L’art. 23 del CCNL stabilisce che i termini di preavviso vanno applicati “in tutti i casi in cui il presente contratto prevede la risoluzione del rapporto con preavviso o con corresponsione dell’indennità sostitutiva dello stesso”.
Poichè l’unico caso previsto dal CCNL del personale della scuola riguarda la risoluzione del rapporto da parte dell’Amministrazione nei confronti del dipendente dichiarato permanentemente inidoneo a svolgere qualsiasi proficuo lavoro (art. 17, c. 4), risulta evidente che l’art. 23 non si applica in caso di dimissioni volontarie.

Le risposte sono state fornite avendo a riferimento i seguenti testi contrattuali:
CCNL per il quadriennio 2006-2009 sottoscritto il 29-11-07
CCNL per il biennio economico 2008-2009 sottoscritto il 23-1-09
Sequenza relativa agli art. 85 e 90 (Fondo di istituto) sottoscritta il 8-4-08
Sequenza relativa all’art. 62 (Personale ATA) sottoscritta il 28-7-08
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Robert Bruce



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Sab Apr 21, 2018 12:53 am

Scusate, è assurdo che bisogna avere un avvocato per dare delle semplici dimissioni. Poi ci chiediamo perché l'Italia va male con questa burocrazia asfissiante!
Vuoi dare le dimissioni? Bene, hai un preavviso, altrimenti paghi la penale come in tutti gli altri lavori pubblici o privato. Perché il comparto scuola deve essere così diverso da addirittura rischiare la decadenza da pubblico impiego per una cosa così banale?
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Lydia



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Sab Apr 21, 2018 10:02 pm

Oltre la decadenza, a quanto pare: tale istituto è stato abrogato in seguito alla legge Brunetta, che ha introdotto il licenziamento disciplinare.  Su questo mi piacerebbe saperne di più...
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pretty teacher



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Dom Apr 22, 2018 9:10 am

Lydia ha scritto:
Oltre la decadenza, a quanto pare: tale istituto è stato abrogato in seguito alla legge Brunetta, che ha introdotto il licenziamento disciplinare.  Su questo mi piacerebbe saperne di più...

In base al parere dell'USR Umbria che vi avevo linkato non è come dici tu... viene emesso un provvedimento di decadenza.

Se legge l'art. 55 quater del D. Lgs. 165/2001, da poco modificato, si può leggere quanto riporto di seguito:



Art. 55 - quater.
Licenziamento disciplinare (1)

1. Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo e salve ulteriori ipotesi previste dal contratto collettivo, si applica comunque la sanzione disciplinare del licenziamento nei seguenti casi:

a) falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità' fraudolente, ovvero giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia;

b) assenza priva di valida giustificazione per un numero di giorni, anche non continuativi, superiore a tre nell'arco di un biennio o comunque per più di sette giorni nel corso degli ultimi dieci anni ovvero mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dall'amministrazione;

c) ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall'amministrazione per motivate esigenze di servizio;

d) falsità documentali o dichiarative commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera;

e) reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o ingiuriose o comunque lesive dell'onore e della dignità personale altrui;

f) condanna penale definitiva, in relazione alla quale è prevista l'interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero l'estinzione, comunque denominata, del rapporto di lavoro.

f-bis) gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento, ai sensi dell'articolo 54, comma 3 (2);

f-ter) commissione dolosa, o gravemente colposa, dell'infrazione di cui all'articolo 55-sexies, comma 3 (3);

f-quater) la reiterata violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa, che abbia determinato l'applicazione, in sede disciplinare, della sospensione dal servizio per un periodo complessivo superiore a un anno nell'arco di un biennio (4);

f-quinquies) insufficiente rendimento, dovuto alla reiterata violazione degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti da norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti dell'amministrazione di appartenenza, e rilevato dalla costante valutazione negativa della performance del dipendente per ciascun anno dell'ultimo triennio, resa a tali specifici fini ai sensi dell'articolo 3, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 150 del 2009. (5)



Quella che interessa a noi è la lettera b) ma appare chiaro come la tua assenza il 1° settembre p.v. non sarà priva di giustificazione, quindi come potrebbe essere emesso nei tuoi confronti un provvedimento di licenziamento disciplinare???
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pretty teacher



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Dom Apr 22, 2018 9:27 am

Ho trovato anche quest'altro documento che forse ci potrebbe aiutare a capire.

http://www.iisbuonarroti.gov.it/materiali/2015-2016/notaass.pdf

In ogni caso, eventualmente non fossero regolari le dimissioni come le hai presentate, prima di procedere in un modo (decadenza) o nell'altro (licenziamento disciplinare), il DS dovrà invitarti a riassumere servizio chiarendoti a quali sanzioni andrai incontro se non lo fai. In quel momento deciderai cosa fare.
Lascia che sia il DS a risolvere la questione, magari ponendo uno specifico quesito all'USR.
Io farei così.
Non mi agiterei troppo fossi in te, Lydia. Naturalmente dovrai riprendere formalmente servizio il 1° luglio e usufruire delle ferie (se ne hai maturate, non so se sei in aspettativa dal 1° settembre 2017...) perché specialmente nel caso di dimissioni volontarie non ti verranno monetizzate.
Magari prova a fare un salto tu stessa all'USR...
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Lydia



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MessaggioTitolo: Re: Dimissioni volontarie docente a t.i.   Dom Apr 22, 2018 11:08 am

Grazie Pretty teacher, in effetti avevo già letto il parere dell'USR Umbria in merito, poi però ho trovato quello discordante dell'Usr Sardegna(2015 -che anche tu mi hai inviato) e dell'Usr Puglia( 2014) che, in merito alle dimissioni date otre il termine fissato dal MIUR, sostengono che non vada più eseguita la procedura di decadenza, ma quella di licenziamento disciplinare.Non c'è ancora chiarezza in merito a livello nazionale. Grazie per i tuoi preziosi suggerimenti.Personalmente, però,preferisco non affidarmi al Ds, ho i miei buoni motivi in tal senso.
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