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 Il mondo (e la scuola) all'incontrario.

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Mariagrazianabis



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MessaggioTitolo: Il mondo (e la scuola) all'incontrario.   Il mondo (e la scuola) all'incontrario. EmptyMer Feb 19, 2020 10:57 pm

Dice Sempreconfusa a riguardo il mio intervento a proposito degli insegnanti se devono essere severi o affettivi: <<La solita provocazione.
Ma va precisato (per chi legge, e ne è ignaro) che nella scuola secondaria di primo grado gli insegnanti non distribuiscono affatto baci e bacetti agli alunni come scritto sopra. Io non assisto né ho mai assistito a scene di simile affettività nelle classi, come si vuole dare ad intendere.
Magari capita che qualcuno ci creda pure, se legge.>>.

Evidentemente io sono sempre quella che secondo lei e anche Fradacla si inventa provocazioni da scrivere sul forum.
Nessuno si chiede se, invece, sono proprio cose che vivo di persona quello che racconto e che vengo a scrivere qua come una sorta di sfogo e anche di ricerca di non so che visto che mi sento spiazzata. Ma è proprio vero che viviamo in un mondo al contrario o sono io che vivo in un contesto in cui le cose avvengono al contrario mentre nei luoghi di lavoro di (per es.) fradacla e di sempreconfusa non avvengono mai?

Ed anche...sono solo io che vivo in una scuola dove viene rimproverato pure il fatto che oltre alla cosiddetta anaffettività (presunta) di insegnanti che non si comportano da buone mamme e non danno i voti alti, oltretutto si ostinano a voler fare lezioni, a non fare progetti extracurriculari o curriculari (che servono solo a riempire i conti correnti di denaro aggiuntivo senza un reale riscontro sui miglioramenti degli alunni che seguono queste attività aggiuntive), a non volere scalare compiti, di già irrisori e essenziali, per casa per consentire agli alunni di seguire i corsi extracurriculari, che non vogliono aderire (in nome della libertà di insegnamento) a cosiddette "pause didattiche" di una settimana?

Sono io che vivo in contesti scolastici dove genitori ti vengono a rimproverare se rovini a "media" di voti con tue valutazioni date più basse perchè...per onestà quegli studenti si meritano quei voti e basta? Sono io che vivo in scuole dove si promuove ragazzi che meritano solo la bocciatura perchè nonostante tutti gli sforzi rimangono quelli che sono spalleggiati da genitori che li difendono contro tutto e tutti e approvati da colleghi e, magari, dirigenti a cui non frega nulla se non la paga a fine mese (con l'aggiunta degli extra dei progetti extracurriculari)?

Ma di cosa, in fondo, sto parlando qui se non di cose che anche leggo occasionalmente o largamente anche nei vostri post?
COSA?
Possibile che sia io la sbagliata e non il contesto, gli altri miei colleghi e anche quelli che sono qui?
Possibile che nel mio luogo di lavoro non riesco che ad incidere solo per un pochino e poi vedo deragliare per tutto il resto?
Se parlo qui sembra che rompa le uova a qualcuno e si provvede a zittirmi.
Che male vi faccio, in fondo, se parlo e dico la mia?
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