Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 alunna sordomuta programmazione differenziata

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
anto81



Messaggi : 284
Data d'iscrizione : 16.05.11

MessaggioOggetto: alunna sordomuta programmazione differenziata   Lun Set 05, 2011 8:03 am

Ciao a tutti è la mia prima volta sulla ad00, mi chiedevo in caso di alunni inseriti nelle prime classi e quando ci sono casi abbastanza importanti (come l' inserimento a scuola di un' alunna sordomuta dalla nascita) per decidere se farle seguire una programmazione differenziata o per obiettivi minimi bisognerebbe consultare la diagnosi funzionale, parlare con genitori e specialisti, conoscere lei e decidere, vero?in linea di massima per questa ragazzina opterò per la differenziata, è questo l' iter da seguire?ma in quali casi potrei consigliare una programmazione per obiettivi minimi?solo quelli non gravi?
Tornare in alto Andare in basso
Cinderella



Messaggi : 429
Data d'iscrizione : 27.10.09

MessaggioOggetto: Re: alunna sordomuta programmazione differenziata   Lun Set 05, 2011 7:24 pm


Se conosci l'alunna in questi giorni, forse è un po' presto parlare di "differenziato-non differenziato" a meno che non ci siano problemi cognitivi molto gravi...
Tieni presente inoltre che gli alunni audiolesi nella maggior parte dei casi risultano funzionanti dal punto di vista cognitivo, ma spesso le loro potenzialità non emergono... e appaiono "stupidi" anche se così non sono...

Per prima cosa: parla con gli insegnanti delle medie... e chiedi consiglio a loro... Ovviamente non parlare solo di differenziato ma in linea di massima del modo in cui la ragazza veniva seguita...
Inoltre: il fatto di seguire una metodologia didattica differenziata NON implica che gli obiettivi siano differenziati... In altre parole: gli obiettivi della classe sono quelli, e per arrivarci non importa in che modo ci arriva... Questo percorso conduce al diploma...

Una delle prassi da seguire in caso di alunni sordi: sarebbe opportuno mettere i banchi a ferro di cavallo in modo che la ragazza possa osservare tutto quello che le accade intorno (e guardare bene in volto i compagni).
La finestra deve essere alle sue spalle (in caso contrario vede le persone in controluce)... L'insegnante di classe cerca possibilmente di scrivere molte cose alla lavagna in modo da aiutare la comprensione... Bene se si possono proiettare dei lucidi (e consegnarne copia alla ragazza).
Le persone che si rivolgono alla ragazza devono guardarla in faccia... ciò agevola la comprensione... L'insegnante di classe non dovrebbe dare la schiena alla ragazza: da evitare quindi passeggiate avanti e indietro... e inoltre eventuali frasi dette mentre scrive alla lavagna devono essere ripetute...

Poi si parla con un volume di voce normale... e non si esagera con i movimenti della bocca (si rischia di fare delle smorfie difficilmente interpretabili)...
Cerca inoltre di fare in modo che il tuo viso sia visibile: ad esempio non coprirti la bocca con le mani... etc

In linea di massima per capire se è meglio optare per un differenziato o per un non differenziato nel primo periodo si propongono alla ragazza le stesse consegne che si propongono al resto della classe e si guarda come se la cava...
Ovviamente la si agevola nella comprensione del testo etc in modo da metterla in condizione di rendere secondo le sue effettive potenzialità...

Altra casa: la programmazione differenziata non viene decisa dagli insegnanti ma viene proposta... E' la famiglia a decidere...

Spero di esserti stata d'aiuto!

Ciao da Cindy

PS: dimenticavo... Ovviamente bisogna prima di tutto chiedere se la ragazza in questione è una segnante o è un'oralista... I metodi didattici sono diversi...
Poi le dovrebbero dare l'assistente alla comunicazione...
Tornare in alto Andare in basso
anto81



Messaggi : 284
Data d'iscrizione : 16.05.11

MessaggioOggetto: Re: alunna sordomuta programmazione differenziata   Lun Set 05, 2011 9:53 pm

Cinderella ha scritto:

Se conosci l'alunna in questi giorni, forse è un po' presto parlare di "differenziato-non differenziato" a meno che non ci siano problemi cognitivi molto gravi...
Tieni presente inoltre che gli alunni audiolesi nella maggior parte dei casi risultano funzionanti dal punto di vista cognitivo, ma spesso le loro potenzialità non emergono... e appaiono "stupidi" anche se così non sono...

Per prima cosa: parla con gli insegnanti delle medie... e chiedi consiglio a loro... Ovviamente non parlare solo di differenziato ma in linea di massima del modo in cui la ragazza veniva seguita...
Inoltre: il fatto di seguire una metodologia didattica differenziata NON implica che gli obiettivi siano differenziati... In altre parole: gli obiettivi della classe sono quelli, e per arrivarci non importa in che modo ci arriva... Questo percorso conduce al diploma...

Una delle prassi da seguire in caso di alunni sordi: sarebbe opportuno mettere i banchi a ferro di cavallo in modo che la ragazza possa osservare tutto quello che le accade intorno (e guardare bene in volto i compagni).
La finestra deve essere alle sue spalle (in caso contrario vede le persone in controluce)... L'insegnante di classe cerca possibilmente di scrivere molte cose alla lavagna in modo da aiutare la comprensione... Bene se si possono proiettare dei lucidi (e consegnarne copia alla ragazza).
Le persone che si rivolgono alla ragazza devono guardarla in faccia... ciò agevola la comprensione... L'insegnante di classe non dovrebbe dare la schiena alla ragazza: da evitare quindi passeggiate avanti e indietro... e inoltre eventuali frasi dette mentre scrive alla lavagna devono essere ripetute...

Poi si parla con un volume di voce normale... e non si esagera con i movimenti della bocca (si rischia di fare delle smorfie difficilmente interpretabili)...
Cerca inoltre di fare in modo che il tuo viso sia visibile: ad esempio non coprirti la bocca con le mani... etc

In linea di massima per capire se è meglio optare per un differenziato o per un non differenziato nel primo periodo si propongono alla ragazza le stesse consegne che si propongono al resto della classe e si guarda come se la cava...
Ovviamente la si agevola nella comprensione del testo etc in modo da metterla in condizione di rendere secondo le sue effettive potenzialità...

Altra casa: la programmazione differenziata non viene decisa dagli insegnanti ma viene proposta... E' la famiglia a decidere...

Spero di esserti stata d'aiuto!

Ciao da Cindy

PS: dimenticavo... Ovviamente bisogna prima di tutto chiedere se la ragazza in questione è una segnante o è un'oralista... I metodi didattici sono diversi...
Poi le dovrebbero dare l'assistente alla comunicazione...

Cindarella mi sei stata di grande aiuto nel ricordarmi cose che in parte grazie ad un master che ho frequentato sapevo..grazie grazie grazie..hai già insegnato a persone sorde vero?penso che ti chiederò ancora qualche consiglio...:-)
Tornare in alto Andare in basso
Cinderella



Messaggi : 429
Data d'iscrizione : 27.10.09

MessaggioOggetto: Re: alunna sordomuta programmazione differenziata   Lun Set 05, 2011 11:50 pm

anto81 ha scritto:


Cindarella mi sei stata di grande aiuto nel ricordarmi cose che in parte grazie ad un master che ho frequentato sapevo..grazie grazie grazie..hai già insegnato a persone sorde vero?penso che ti chiederò ancora qualche consiglio...:-)

Ciao!

Ho avuto tanti anni fa una brevissima supplenza su di un alunno sordo... e in seguito ho insegnato in una scuola in cui erano presenti anche ragazzi sordi, in parte segnanti, in parte oralisti...
Con loro cercavo di aiutarli e di farmi capire... Mentre i bidelli li trattavano abbastanza male... come se fossero stupidi... e si meravigliavano che non capivano quando parlavano con loro dando la schiena...

Per il resto ho fatto un piccolo corso in presenza sulla linguadei segni (LIS) e oltre ad essermi divertita l'ho trovato molto ma molto utile anche per comunicare con gli stranieri...
E in generale è interessante capire come si può imparare a comunicare senza usare i suoni... :-)

Tutto qua... Poi mi sono comprata qualche libro... e su youtube c'è un bellissimo canale che ti consiglio in cui si impara qualche rudimento sulla LIS sul quale ogni tanto gironzolo: vai a vedere http://www.youtube.com/user/842angela#g/u

Poi conosco delle persone sorde... :-) con cui faccio sempre delle brutte figure perché spesso non ricordo nemmeno l'alfabeto in LIS

Ciao da Cindy
Tornare in alto Andare in basso
PlutOne



Messaggi : 144
Data d'iscrizione : 30.08.11

MessaggioOggetto: Re: alunna sordomuta programmazione differenziata   Mar Set 20, 2011 1:12 pm

Ciao Cindy, ho appena avuto 4 ore con uno studente sordo su materie umanistiche. Hai esperienze didattiche da raccontarmi o suggerirmi? La distinzione segnanti e oralisti è relativa all'uso della LIS o meno, giusto?
Tornare in alto Andare in basso
Cinderella



Messaggi : 429
Data d'iscrizione : 27.10.09

MessaggioOggetto: Re: alunna sordomuta programmazione differenziata   Mar Set 20, 2011 11:36 pm

PlutOne ha scritto:
Ciao Cindy, ho appena avuto 4 ore con uno studente sordo su materie umanistiche. Hai esperienze didattiche da raccontarmi o suggerirmi? La distinzione segnanti e oralisti è relativa all'uso della LIS o meno, giusto?

Ciao!
In questo momento non mi vengono esperienze didattiche particolari per l'area umanistica: gli alunni sordi che conoscevo erano nella mia scuola... ma non erano assegnati a me...
In linea di massima consiglierei di lavorare molto con gli schemi e con le mappe concettuali, meglio se riesci ad arricchirli con disegnini (schizzi) fatti da te...
Non esiste comunque una metodologia universale che vada bene per tutti, perché ogni ragazzo è diverso dagli altri e apprende in modo diverso a prescindere dal suo handicap...
Chiedi quindi a chi ti ha preceduto e regolati di conseguenza... Se trovi colleghi curricolari disponibili, sarebbe utile usare la lavagna luminosa o il video proiettore o ancora meglio la LIM: puntare maggiormente sul canale visivo tenendo conto che i sordi di solito sono degli ottimi osservatori...

Per quanto riguarda il rapportarsi a lui, come mi sembra di aver detto: deve aver la luce dietro alle sue spalle per evitare di vedere le persone come silohuette... Non coprirti il viso con le mani mentre gli parli e anzi cerca di guardarlo in faccia... Volume della voce normale... evitare smorfie con la bocca (ridicole e fuorvianti e non servono affatto per migliorare la comprensione del labiale).
Guardarlo in faccia e chiedere al collega curricolare di fare altrettanto: evitare quindi ad esempio di passeggiare per la classe...

Sì: oralisti e segnanti si riferisce all'uso o meno della LIS (o di una qualunque altra lingua dei segni: non dimentichiamoci che la LIS è la lingua dei segni che si parla in Italia... ma ce ne sono anche altre)...

Ciao da Cindy
Tornare in alto Andare in basso
 
alunna sordomuta programmazione differenziata
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Clinica Zucchi Monza... tempi d'attesa per la programmazione?
» L'allievo supera sempre il maestro
» Alunna che non raggiunge gli obiettivi del differenziato

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: