Ciao a tutti! Domanda: mi è stato detto dalla collega di inglese ( e non dal Ds) che quando esco col mio alunno disabile a fare lezione dovrei occuparmi anche di uno straniero che non è quasi alfabetizzato; secondo voi è giusto? Secondo me no, nel senso che il mio alunno seguirà un percorso DIFFERENZIATO che lo porterà, con obiettivi minimi, all'esame di terza media; lo straniero non ha diritto a tutto ciò (in quanto normodotato) e dovrà fare gli esami come i suoi compagni. Che senso, ha, quindi? E poi da quando l'insegnante di sostegno si deve fare carico di tutti i casi "umani" della classe, togliendo risorse a chi di ore di sostegno ne ha già poche?
Può una collega qualsiasi permettersi di decidere di chi ci dobbiamo occupare? Allora diventa una cosa personale e ciascuno ha diritto di affibbiarmi casi vari secondo necessità? Qualcuno sa qualcosa di più preciso? Esiste una normativa in cui si dica che l'ins di sostegno si debba occupare anche degli stranieri?
Grazie a tutti, Cipry.