Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
filbos



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 08.09.10

MessaggioOggetto: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Mer Ott 26, 2011 10:45 pm

Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 8:45 am

filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1


Questo è molto preoccupante, perchè tolti gli stipendi che non aumenteranno mai potrebbe essere previsto l'aumento a 24 ore per tutti, con effetti catastrofici sulle nuove immissioni (inseriti in GE praticamente esclusi dalla scuola) e sui docenti di ruolo (esuberi).
Tornare in alto Andare in basso
filbos



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 08.09.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 12:46 pm

vediamo cosa saranno capaci di fare i sindacati...
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 9:29 pm

filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 9:38 pm

Mi sembra di aver letto parole simili anche anni fa, quando ancora ero uno studente di liceo... nei lontani anni '80...

Il livello di riciclaggio che riescono a fare in parlamento fa impallidire la raccolta differenziata tedesca...
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 9:39 pm

Albith ha scritto:
Mi sembra di aver letto parole simili anche anni fa, quando ancora ero uno studente di liceo... nei lontani anni '80...

Il livello di riciclaggio che riescono a fare in parlamento fa impallidire la raccolta differenziata tedesca...
scusa a chi ti riferisci?
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 9:43 pm

sconcertato ha scritto:
filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.


Immagino tu sia:

a) di ruolo
b) senza problemi di esubero nel caso di un taglio pari a 1/4 o a 1/6 dell'organico per trovare i soldini (che comunque poi avere anche adesso prendendo più di 18 ore senza che nessuno ti obblighi).
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 9:51 pm

gugu ha scritto:
sconcertato ha scritto:
filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.


Immagino tu sia:

a) di ruolo
b) senza problemi di esubero nel caso di un taglio pari a 1/4 o a 1/6 dell'organico per trovare i soldini (che comunque poi avere anche adesso prendendo più di 18 ore senza che nessuno ti obblighi).

Rispondo:
- si sono di ruolo, e allora? ho una colpa per questo?
- certo che posso avere problemi di sovrannumero, come la gran parte dei docenti. Oggi non ci sono ore in piu', ma pur volendo e ammesso che ce ne siano, sarebbe a discrezione del DS.

Ho il desiderio di guadagnare di piu' perchè lo stipendio è troppo basso rispetto al costo della vita della regione dove lavoro. E' forse sbagliato avere come ambizione qualche euro in piu' in tasca per vivere in modo piu' dignitoso?
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:03 pm

sconcertato ha scritto:
gugu ha scritto:
sconcertato ha scritto:
filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.


Immagino tu sia:

a) di ruolo
b) senza problemi di esubero nel caso di un taglio pari a 1/4 o a 1/6 dell'organico per trovare i soldini (che comunque poi avere anche adesso prendendo più di 18 ore senza che nessuno ti obblighi).

Rispondo:
- si sono di ruolo, e allora? ho una colpa per questo?
- certo che posso avere problemi di sovrannumero, come la gran parte dei docenti. Oggi non ci sono ore in piu', ma pur volendo e ammesso che ce ne siano, sarebbe a discrezione del DS.

Ho il desiderio di guadagnare di piu' perchè lo stipendio è troppo basso rispetto al costo della vita della regione dove lavoro. E' forse sbagliato avere come ambizione qualche euro in piu' in tasca per vivere in modo piu' degnitoso?

No, non è sbagliato, è quello che tutti vorremmo. Il fatto è che qualche euro in più nella tua tasca vuol dire qualche euro in meno in quella di noi precari. Amici, non sappiamo ancora cosa diavolo intenda il berlusca con le parole citate (e forse non lo sa neanche lui) e già ci stiamo accapigliando per... un pugno di dollari, anzi, per qualche dollaro in più
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:07 pm

sconcertato ha scritto:
Albith ha scritto:
Mi sembra di aver letto parole simili anche anni fa, quando ancora ero uno studente di liceo... nei lontani anni '80...

Il livello di riciclaggio che riescono a fare in parlamento fa impallidire la raccolta differenziata tedesca...
scusa a chi ti riferisci?

Leggo nell'articolo relativo al link postato:

Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.
Si amplieranno autonomia e competizione tra Università. Si accrescerà la quota di finanziamento legata alle valutazioni avviate dall'ANVUR e si accresceranno i margini di manovra nella fissazione delle rette di iscrizione, con l'obbligo di destinare una parte rilevante dei maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti. Si avvierà anche uno schema nazionale di prestiti d'onore.


Mi sembrano parole già sentite, già lette, già digerite. Uno sproloquio sempre uguale a se stesso da anni... si valorizzerà... nuovo sistema... si amplieranno... si accresceranno i margini... maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti...

Non so a voi, ma a me partono delle pernacchie in automatico, non riesco a fermarle...

Comunque nelle idee (!) della Gelmini, non c'era "qualche ora in più" per l'orario dei docenti. C'era proprio l'idea del docente a tempo pieno (36/40 ore settimanali), legando tra le altre cose questa figura all'unica che potesse poi fare una sorta di carriera interna alla docenza (considerando a parte l'eventuale passaggio, per concorso, al ruolo di dirigente).

Come dire che chi non accetta di diventare docente VERY FULL TIME, resta al palo.

Nella mia vita precedente all'insegnamento, ho anche lavorato 60 ore a settimana, quindi figuriamoci quanto possono spaventarmi 36 o 40 ore. Ma vedo colleghi che si lamentano quando hanno i recuperi o i collegi pomeridiani... quindi non so quanti condividano la tua idea di un aumento di ore, perché ripeto, l'idea non sono 2 o 4 ore in più... non stanno affatto contrattando un dosaggio minimo, ma proprio una dose da cavallo.
Tornare in alto Andare in basso
Laura70



Messaggi : 3232
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:10 pm

e in che cosa consisterebbero queste ora in più?
ore di lezione? di riunioni?
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:18 pm

raganella ha scritto:
sconcertato ha scritto:
gugu ha scritto:
sconcertato ha scritto:
filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.


Immagino tu sia:

a) di ruolo
b) senza problemi di esubero nel caso di un taglio pari a 1/4 o a 1/6 dell'organico per trovare i soldini (che comunque poi avere anche adesso prendendo più di 18 ore senza che nessuno ti obblighi).

Rispondo:
- si sono di ruolo, e allora? ho una colpa per questo?
- certo che posso avere problemi di sovrannumero, come la gran parte dei docenti. Oggi non ci sono ore in piu', ma pur volendo e ammesso che ce ne siano, sarebbe a discrezione del DS.

Ho il desiderio di guadagnare di piu' perchè lo stipendio è troppo basso rispetto al costo della vita della regione dove lavoro. E' forse sbagliato avere come ambizione qualche euro in piu' in tasca per vivere in modo piu' degnitoso?

No, non è sbagliato, è quello che tutti vorremmo. Il fatto è che qualche euro in più nella tua tasca vuol dire qualche euro in meno in quella di noi precari. Amici, non sappiamo ancora cosa diavolo intenda il berlusca con le parole citate (e forse non lo sa neanche lui) e già ci stiamo accapigliando per... un pugno di dollari, anzi, per qualche dollaro in più
Raganella,
almeno sei stata cortese nella tua risposta anche se non la condivido.
E' chiaro che la coperta è corta, ma io (e molti altri) non posso vivere da pezzente perchè qualche precario deve lavorare (magari sotto casa). Ricordo qualche temp fa che un precario chiedeva addirittura di dare obbligo ai sovrennumerari perdenti posto di trasferirsi anche sopra le alpi pur di lasciare i posti liberi.
Naturalmente spero che tutti i precari trovino sistemazione, ma questo non significa chiedere agli altri colleghi di sacrificare la propria esistenza, le proprie ambizioni o le proprie soddisfazioni. E' un discorso che non ha alcun senso (è da vecchi bolscevichi).
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:25 pm

Albith ha scritto:
sconcertato ha scritto:
Albith ha scritto:
Mi sembra di aver letto parole simili anche anni fa, quando ancora ero uno studente di liceo... nei lontani anni '80...

Il livello di riciclaggio che riescono a fare in parlamento fa impallidire la raccolta differenziata tedesca...
scusa a chi ti riferisci?

Leggo nell'articolo relativo al link postato:

Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.
Si amplieranno autonomia e competizione tra Università. Si accrescerà la quota di finanziamento legata alle valutazioni avviate dall'ANVUR e si accresceranno i margini di manovra nella fissazione delle rette di iscrizione, con l'obbligo di destinare una parte rilevante dei maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti. Si avvierà anche uno schema nazionale di prestiti d'onore.


Mi sembrano parole già sentite, già lette, già digerite. Uno sproloquio sempre uguale a se stesso da anni... si valorizzerà... nuovo sistema... si amplieranno... si accresceranno i margini... maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti...

Non so a voi, ma a me partono delle pernacchie in automatico, non riesco a fermarle...

Comunque nelle idee (!) della Gelmini, non c'era "qualche ora in più" per l'orario dei docenti. C'era proprio l'idea del docente a tempo pieno (36/40 ore settimanali), legando tra le altre cose questa figura all'unica che potesse poi fare una sorta di carriera interna alla docenza (considerando a parte l'eventuale passaggio, per concorso, al ruolo di dirigente).

Come dire che chi non accetta di diventare docente VERY FULL TIME, resta al palo.

Nella mia vita precedente all'insegnamento, ho anche lavorato 60 ore a settimana, quindi figuriamoci quanto possono spaventarmi 36 o 40 ore. Ma vedo colleghi che si lamentano quando hanno i recuperi o i collegi pomeridiani... quindi non so quanti condividano la tua idea di un aumento di ore, perché ripeto, l'idea non sono 2 o 4 ore in più... non stanno affatto contrattando un dosaggio minimo, ma proprio una dose da cavallo.
Anche io nella vita precedente all'insegnamento ho lavorato 60 ore a settimana ( e anche oltre). E' chiaro che 40 ore settimanali di solo insegnamento è improponibile, perchè non si avrebbe il tempo per preparare le lezioni (senza considerare le riunioni, i compiti, etc.. etc..). La mia proposta era appunto un aumento ragionevole, sia per il docente di ruolo che deve avere il tempo per preparare le cose con la giusta qualità e sia per i precari che continuerebbero a trovare spazi per lavorare.
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:28 pm

Vedi raganella, se tu passi da 18 a 36 ore, di fatto da solo occuperesti due attuali cattedre, quindi lo Stato in un colpo ha un risparmio enorme.

Perché è vero che a te singolo docente paga il doppio dello stipendio lordo, ma è anche vero che ha un docente in meno a cui pagare assicurazione, apertura posizione INPS, offrire sgravi fiscali, mutui agevolati, ecc. ecc.

Ognuno di noi è un costo aldilà dello stipendio: tagliare la metà di un costo, è un risparmio.

Per fare un esempio semplice, un docente di matematica e scienze alle medie, che oggi completa una cattedra con 3 classi, la completerebbe con 6 classi. Un docente di musica, oggi con 9 classi, ne avrebbe 18.

Per il governo fare cattedre di 20 o 22 ore (parlo di medie e superiori: fate le dovute proporzioni per infanzia e primaria), è un risparmio sempre, ma molto meno incisivo di cattedre di 36 o anche 40 ore.

E qui si devono tagliare molti milioni di euro a sentir loro. Mi spiace sconcertato, ma ripeto: non credo proprio che abbiano a cuore una posizione come la tua, di un decoroso arrotondamento stipendiale a fronte di un modesto aumento di ore. Non so se te ne sei reso conto, ma è da qualche anno che ci bombardano, e mi sa che l'artiglieria pesante ancora non l'hanno tirata fuori.
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 20.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 10:41 pm

Albith ha scritto:
Vedi raganella, se tu passi da 18 a 36 ore, di fatto da solo occuperesti due attuali cattedre, quindi lo Stato in un colpo ha un risparmio enorme.

Perché è vero che a te singolo docente paga il doppio dello stipendio lordo, ma è anche vero che ha un docente in meno a cui pagare assicurazione, apertura posizione INPS, offrire sgravi fiscali, mutui agevolati, ecc. ecc.

Ognuno di noi è un costo aldilà dello stipendio: tagliare la metà di un costo, è un risparmio.

Per fare un esempio semplice, un docente di matematica e scienze alle medie, che oggi completa una cattedra con 3 classi, la completerebbe con 6 classi. Un docente di musica, oggi con 9 classi, ne avrebbe 18.

Per il governo fare cattedre di 20 o 22 ore (parlo di medie e superiori: fate le dovute proporzioni per infanzia e primaria), è un risparmio sempre, ma molto meno incisivo di cattedre di 36 o anche 40 ore.

E qui si devono tagliare molti milioni di euro a sentir loro. Mi spiace sconcertato, ma ripeto: non credo proprio che abbiano a cuore una posizione come la tua, di un decoroso arrotondamento stipendiale a fronte di un modesto aumento di ore. Non so se te ne sei reso conto, ma è da qualche anno che ci bombardano, e mi sa che l'artiglieria pesante ancora non l'hanno tirata fuori.
La verità sta nel mezzo. Spero che questo governo lo capisca (prima o poi). A guardare il sig. Bruschi che passa le sue ore a leggere i post di questo sito piuttosto che lavorare deprime, lo so. Eppure è gente pagata piu' di 15000 euro al mese + annessi e connessi (vitalizi inclusi).
Ripeto, è ridicolo pensare a 36/40 ore di insegnamento, perchè non sono considerate le attività a corredo, la piu' importante è la preparazione della lezione: cosa andresti a raccontare in classe? Le barzellette?
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 11:00 pm

Per la gente che guadagna 15.000 euro al mese più extra, beh, che dirti, ricordiamocene alle prossime elezioni (stanno lì in base alle nostre scelte di voto e di non voto), oppure mettiamo le ghigliottine in piazza. Non vedo alternative, a parte salutare tutto e tutti e bere un bicchiere di cianuro e smettere di assistere a questo spettacolo indecoroso.

Acidità a parte, concordo assolutamente con te, ma è indiscutibile che la Gelmini abbia più volte parlato di docente full time; noi, con le nostre 18 o 22 o 24 ore, secondaria, primaria e infanzia rispettivamente, appariamo come dei part time.

Il full time nelle PA è generalmente di 36 ore, quindi non credo che stesse pensando ad altre modalità più light.

Comunque il tempo che tu impieghi a preparare le lezioni sarà diverso da quello di un collega della tua stessa materia. Non è quantificabile (infatti nel CCNL si parla proprio di monte ore non quantificabile, relativo proprio alle attività precedenti e successivi a quella didattica in classe), mentre lo è quello in classe, in base alla quale siamo pagati.

Forse dovremmo iniziare a chiederne una quantificazione, prima di avanzare la richiesta di un aumento di orario contrattuale. Potrebbero anche dirci che se non ci basta una laurea e un'abilitazione per entrare in classe e fare lezione, forse dovremmo cambiare mestiere (sentito con le mie orecchie da parte di un genitore che si lamentava con un collega, ma per altri fatti, però sarebbe una frase piuttosto coerente con il clima del MIUR in quest'era gelminiana).

Insomma, è un mondo difficile, quindi meglio tenersi pronti!
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Gio Ott 27, 2011 11:08 pm

sconcertato ha scritto:
raganella ha scritto:
sconcertato ha scritto:
gugu ha scritto:
sconcertato ha scritto:
filbos ha scritto:
Promozione e valorizzazione del capitale umano. L'accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/?ref=HREA-1
Io sono favorevole ad un aumento (ragionevole) di impegno didattico con relativo aumento della paga. Un aumento sostenibile di ore di lavoro (2, 3 o 4) porterebbe dei soldini in busta paga che fanno comodo. Ricordiamoci che l'insegnante ha lo stipendio piu' basso di tutto il pubblico impiego a parità di titolo di studio e spesso diventa difficile far quadrare i conti con questo stipendio da fame.


Immagino tu sia:

a) di ruolo
b) senza problemi di esubero nel caso di un taglio pari a 1/4 o a 1/6 dell'organico per trovare i soldini (che comunque poi avere anche adesso prendendo più di 18 ore senza che nessuno ti obblighi).

Rispondo:
- si sono di ruolo, e allora? ho una colpa per questo?
- certo che posso avere problemi di sovrannumero, come la gran parte dei docenti. Oggi non ci sono ore in piu', ma pur volendo e ammesso che ce ne siano, sarebbe a discrezione del DS.

Ho il desiderio di guadagnare di piu' perchè lo stipendio è troppo basso rispetto al costo della vita della regione dove lavoro. E' forse sbagliato avere come ambizione qualche euro in piu' in tasca per vivere in modo piu' degnitoso?

No, non è sbagliato, è quello che tutti vorremmo. Il fatto è che qualche euro in più nella tua tasca vuol dire qualche euro in meno in quella di noi precari. Amici, non sappiamo ancora cosa diavolo intenda il berlusca con le parole citate (e forse non lo sa neanche lui) e già ci stiamo accapigliando per... un pugno di dollari, anzi, per qualche dollaro in più
Raganella,
almeno sei stata cortese nella tua risposta anche se non la condivido.
E' chiaro che la coperta è corta, ma io (e molti altri) non posso vivere da pezzente perchè qualche precario deve lavorare (magari sotto casa). Ricordo qualche temp fa che un precario chiedeva addirittura di dare obbligo ai sovrennumerari perdenti posto di trasferirsi anche sopra le alpi pur di lasciare i posti liberi.
Naturalmente spero che tutti i precari trovino sistemazione, ma questo non significa chiedere agli altri colleghi di sacrificare la propria esistenza, le proprie ambizioni o le proprie soddisfazioni. E' un discorso che non ha alcun senso (è da vecchi bolscevichi).
Sconcertato, ciò che dici è comprensibile e so che, a meno di essere San Martino di Tours, ognuno di noi vorrebbe quella coperta ben drappeggiata sulle proprie spalle. Io mi accontento anche della sciarpetta che ho avuto finora ma posso almeno lamentarmi, se intravvedo la possibilità di dover andare a collo nudo contro i rigori dell'inverno? Scambiamoci opinioni, confrontiamo i punti di vista ma, per carità, non caschiamo nel solito gorgo del tutti contro tutti. A questo ci spingono e, troppo spesso, lo ottengono, ma intanto che noi ci facciamo la guerra c'è il rischio che a palazzo si decida per l'incremento dell'orario di lavoro, ma a parità di stipendio. Non scordiamoci della Grecia
Tornare in alto Andare in basso
dimberaidiel



Messaggi : 614
Data d'iscrizione : 22.02.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Ven Ott 28, 2011 8:04 am

A me non dispiacerebbe fare un'orario di 36 ore a patto che vengano ridimensionate le ore di "annessi e connessi". Non so voi ma a me la maggior parte delle riunioni pomeridiani sembrano una perdita di tempo.
Proprio qualche giorno fa ho perso 2 ore del mio tempo per una fantomatica riunione di coordinamento aree disciplinari che si è trasformata in una noiosissima riunione sulle gite: "andiamo di qua", "no, andiamo di là", "allora io non vengo", "allora io non organizzo", "E se andassimo di qua?". Quando accadono cose di questo tipo non riesco - come i tanti che non sono del mestiere - a non pensare che c'è qualcosa che non va nella nostra categoria e nel nostro lavoro. Servirebbe un cambio di mentalità, da parte di tutti. Parole banali e abusate ma sacrosante, a mio avviso. Io vorrei una scuola incentrata sulla didattica nel senso più ampio del termine, senza tutti questi adempimenti burocratici, riunioni, consigli, collegi. Vi assicuro che tolti di mezzo questi impedimenti si avrebbe tutto il tempo per preparare le lezioni anche con 36 ore settimanali di didattica frontale.
Tornare in alto Andare in basso
carletto



Messaggi : 1971
Data d'iscrizione : 27.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Ven Ott 28, 2011 8:47 am

purtroppo molti docenti non partecipano attivamente alle riunioni, facendosi i cavoli loro, e non attenendosi all'odg. e i ds (o chi presiede le sedute) non fanno rispettare l'ordine.

le riunioni e i cdc sono giusti per far sì che una scuola sia tale e non una somma di corsi, ma devono essere serie e i docenti devono mostrare maturità, civiltà e serietà professionale (sembra un rimprovero per bambini dell'asilo, ma non sempre possiedono queste capacità di base).
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Ven Ott 28, 2011 11:58 pm

dimberaidiel ha scritto:
A me non dispiacerebbe fare un'orario di 36 ore a patto che vengano ridimensionate le ore di "annessi e connessi". Non so voi ma a me la maggior parte delle riunioni pomeridiani sembrano una perdita di tempo.
Proprio qualche giorno fa ho perso 2 ore del mio tempo per una fantomatica riunione di coordinamento aree disciplinari che si è trasformata in una noiosissima riunione sulle gite: "andiamo di qua", "no, andiamo di là", "allora io non vengo", "allora io non organizzo", "E se andassimo di qua?". Quando accadono cose di questo tipo non riesco - come i tanti che non sono del mestiere - a non pensare che c'è qualcosa che non va nella nostra categoria e nel nostro lavoro. Servirebbe un cambio di mentalità, da parte di tutti. Parole banali e abusate ma sacrosante, a mio avviso. Io vorrei una scuola incentrata sulla didattica nel senso più ampio del termine, senza tutti questi adempimenti burocratici, riunioni, consigli, collegi. Vi assicuro che tolti di mezzo questi impedimenti si avrebbe tutto il tempo per preparare le lezioni anche con 36 ore settimanali di didattica frontale.

Infatti credo che l'idea di fondo di questa tornata governativa sia quella di una scuola di stampo aziendale. I docenti sarebbero i professionisti della didattica ai quali un consiglio direttivo (DS e altre figure) danno precisi ordini su orari, organizzazione, modalità di valutazioni disciplinari, insomma tutto il contorno burocratico come in un'azienda, dove i lavoratori contrattano con i capi attraverso una rappresentanza sindacale ma non prendono decisioni sull'azienda stessa, compito riservato esclusivamente ai proprietari dell'azienda stessa e agli eventuali azionisti.

Insomma, l'idea che sento nell'aria è proprio: "niente più inutili collegi docenti e d'istituto: il DS, che è il tramite del MIUR, ordina e dispone e i docenti obbediscono e stop, e al massimo hanno una rappresentanza sindacale per la loro tutela, ma non prendono più decisioni sulla vita dell'istituto".

In effetti anche io, quando vedo i collegi docenti dove o ratifichiamo senza neanche disturbarci a controllare bene, oppure stiamo lì col fegato in braccio perché non ce ne può fregar di meno, credo che questa strada alla fine sarà quella che percorreremo, obtorto collo.
Tornare in alto Andare in basso
Violaxxx



Messaggi : 664
Data d'iscrizione : 08.09.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Sab Ott 29, 2011 12:14 am

Anche io penso che le ore di insegnamento siano già più che sufficienti così, non mi pare proprio il caso di aumentarle, anche perchè ad ogni ora di lezione corrisponde tempo per preparare quella lezione, oltre che per correggere i compiti e le verifiche....quindi, non tiriamoci la zappa sui piedida soli che è meglio!
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Sab Ott 29, 2011 12:22 am

Violaxxx ha scritto:
Anche io penso che le ore di insegnamento siano già più che sufficienti così, non mi pare proprio il caso di aumentarle, anche perchè ad ogni ora di lezione corrisponde tempo per preparare quella lezione, oltre che per correggere i compiti e le verifiche....quindi, non tiriamoci la zappa sui piedida soli che è meglio!

Non vorrei dire, ma la zappa, il rastrello e la vanga ce li siamo già tirati sui piedi da tempo, e abbiamo anche provveduto ampiamente ad arare fino al ginocchio e oltre.
Tornare in alto Andare in basso
Violaxxx



Messaggi : 664
Data d'iscrizione : 08.09.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Sab Ott 29, 2011 12:28 am

E allora con perseveriamo, come dei muli! Siamo sempre in tempo a tornare sulla retta via, pensando al NOSTRO bene. Non continuando ad assecondare le loro proposte (o meglio, minacce) che finiranno per sotterarci completamente.
Rimango sconvolta a leggere di gente che è d'accordo con la loro proposta! Se il loro obiettivo è "guadagnare di più" dovevano fare gli avvocati o dentisti! Anzi, sono sempre in tempo a cambiare mestiere, non tirarci tutti nella fossa x le loro ambizioni da strapazzo.
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Sab Ott 29, 2011 12:40 am

Effettivamente la nostra categoria difetta un po' di coscienza di classe...

Chiaramente concordo col fatto che non bisogna cedere, altrimenti altro che zappa!
Tornare in alto Andare in basso
dimberaidiel



Messaggi : 614
Data d'iscrizione : 22.02.11

MessaggioOggetto: Re: Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea   Sab Ott 29, 2011 6:26 am

Io non voglio guadagnare più soldi - anche se uno stipendio uguale a quello dei miei colleghi in altri paesi d'Europa non mi farebbe schifo - io voglio una scuola nuova, libera dalla burocrazia inutile. Secondo voi occuparsi di questioni organizzative e amministrative in che modo giova al nostro lavoro? Discutere per due ore (!!) su dove andare in gita e accapigliarsi pure in che modo mi rende un'insegnante migliore? Avere voce in capitolo ma sprecare il fiato a dire sempre le solite inutili cose è peggio che occuparsi solo di didattica e basta. 3/4 delle cose che vengono "discusse" nelle famigerate riunioni pomeridiane potrebbero essere discusse e coordinate in altro modo o essere demandate ad altri organi.
Quest'anno ho già "perso" qualcosa come 15 ore per due corsi di aggiornamento su un argomento che NON interessa la mia disciplina e una fantomatica riunione di cui ho già detto: non sarebbe stato più dignitoso per me fare del reale aggiornamento o dedicare quel tempo a corsi di potenziamento e recupero per i ragazzi?
Lungi da me appoggiare questo governo, non l'ho mai fatto in tutti questi anni figuriamoci adesso, però non posso negare che molte delle proposte fatte sulla carta sono più che apprezzabili. Certo, poi bisogna vedere come vengono messe in pratica...
Tornare in alto Andare in basso
 
Dalla lettera di Silvio Berlusconi all'Unione Europea
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 6Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» Rita Dalla Chiesa, Mediaset e la mafia
» di sicuro inutile ma...
» Berlusconi - da dove venivano quei finanziamenti?
» Radiato dalla Magistratura il giudice Luigi Tosti.
» Tr. Bibbia: I Lettera ai Tessalonicesi (Completa)

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: