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 Più insegnanti nella scuola

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MessaggioOggetto: Più insegnanti nella scuola   Ven Nov 25, 2011 5:21 pm

Promemoria primo messaggio :

Cari colleghi docenti,
avere più insegnanti nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria è possibile: le maestre di classe possono rinunciare a fare religione nelle loro classi. In questo modo le curie nominano degli insegnanti di religione specialisti. In questo modo si ottengono più posti di lavoro nella scuola. La maestre di classe non ci rimettono nulla nello stipendio.
Guardate il topic Perché è giusto nella scuola primaria che le insegnanti di classe non facciano religione.
Luca PS ha aperto un topic http://www.orizzontescuolaforum.net/t26460-il-servizio-vale-per-essere-stabilizzati-precari-di-religione-ma-non-per-abilitarsi-tutti-gli-altri-precari?highlight=religione.
Ne aveva già parlato e quindi è giusto che anche noi riproponiamo questo tema.
Noi insegnanti di religione non riteniamo giusto avere dei privilegi in più degli altri. Se volete sapere quali sono i nostri privilegi, rivolgetevi a Luca PS, un falso cattolico che insegna teologia sui forum.
Perché non dite a tutte le maestre di classe di lasciare l'irc? Si creerebbero moltissimi posti di lavoro. E lo stato non potrebbe intervenire.
Grazie!
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 11:07 am

Ancora una sentenza che dice che è illegittima la disparità di trattamento economico tra precari e ruolisti.
http://www.orizzontescuola.it/node/21120

A quando una sentenza che dirà che è illegittima la disparità di trattamento tra insegnanti di ruolo (di materia e IDR);
e tra precari (di materia e IDR)?

E che è illegittimo l'istituto della "stabilizzazione" (usato per alcuni insegnanti precari e non per tutti gli insegnanti precari), soprattutto dopo che il C.O. 2005 ha rappresentato - a mio avviso - un vero e proprio "cavallo di troia" per la faccenda ed ora - dal momento in cui sono stati creati dei ruoli anche per gli IDR - la stabilizzazione dei precari IDR non sta in piedi per nessun motivo?

Non potendo portare tutti ad essere pagati come gli IDR (per ovvie ragioni economiche o per la non volontà della politica, che preferisce spendere i soldi in altro modo), la soluzione mi pare ovvia.

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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 1:54 pm

Nel precedente post, mi sono espresso male.

Riformulo.

A quando una sentenza che dirà che è illegittima non solo la "disparità
verticale" (tra ruolisti e precari) ma - FORSE DI PIU', PERCHE' A PARITA DI CONTRATTO - la "disparità orizzontale" (cioè la disparità di trattamento tra insegnanti di ruolo di materia e insegnanti di ruolo IDR; e la disparità tra precari di materia e IDR)?
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 2:19 pm

Grazie Albith, molto interessante.
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 2:24 pm

enrico draghi ha scritto:
Vorrei riportare una cosa:

Vorrei insegnare religione nelle scuole


Autore: Incampo, Nicola
Fonte: CulturaCattolica.it E-mail: nicola.incampo@culturacattolica.it

domenica 27 novembre 2011


Domanda
Buongiorno Prof. Incampo.
Leggo con interesse le sue risposte alle tante domande e mi complimento con la sua rapidità e precisione.
Le scrivo per la prima volta e spero tanto possa rispondere al mio quesito.
Nel 2001 mi sono laureata in Filosofia e vorrei insegnare religione nelle scuole.
So che devo iscrivermi a scienze religiose per conseguire la qualifica professionale, ma che comunque per insegnare mi occorre l'idoneità. A tal proposito, Le chiedo quanto segue:
a) ho letto che è il decreto di idoneità che abilita all’insegnamento, per cui, qualora il Vescovo della mia Curia mi ritenesse "idonea", potrei da subito iniziare a insegnare e conteggiare quelle ore di insegnamento per una futura ricostruzione di carriera?
b) a partire da quando sarà obbligatorio per i nuovi insegnanti di religione avere come titolo valido tutti e 5 gli anni del magistero di scienze religiose?
c) a quando il nuovo concorso per l'entrata in ruolo degli insegnanti di religione?
d) c'è richiesta di insegnanti di religione oggi in Italia, oppure ce ne sono a sufficienza?
La ringrazio e Le auguro buona giornata.

Risposta
Relativamente alla prima domanda ti faccio notare che ai fini della ricostruzione di carriera valgono solo gli anni svolti con il titolo.
Quanto poi alla seconda domanda ti rispondo che ormai esistono solo Istituti Superiori di Scienze Religiose che rilasciano i nuovi titoli.
Relativamente alla terza domanda ti faccio notare che non si dice niente a proposito di nuovi concorsi.
Quanto poi all’ultima domanda ti rispondo che la situazione in Italia è a macchia di leopardo.

Il messaggio che hai riportato è quello che io stessa ho scritto al prof. Incampo! E ti ringrazio di averlo postato, perché non ero riuscita ancora a trovare la risposta del prof., pensavo che mi avesse ignorata! EnricoDraghi, ho la sensazione che tu avessi intuito il mittente della domanda, pensa un pò, d'altronde, contiene i dubbi che per giorni e giorni ti/vi avevo esternato. Comunque, di cose nella vita cambiano e spesso anche molto velocemente. Io ne sono un esempio... Finalmente, dopo peregrinazioni mentali infinite, domande su domande fatte a tanti di voi, EnricoDraghi e Mary M in pole position, ho deciso per il "no", nessuna iscrizione a sc. religiose. Tanti i pro, certo, ma i contro per me hanno maggiore peso. In altri termini, non è la cattedra a cui punto e non mi sentirei soddisfatta per niente. E poi, tra giorni farò un colloquio con una paritaria proprio per le mie amate cattedre (esamineranno anche la mia candidatura, oltre a quella di un paio di abilitati e non mi farò scappare l'occasione!) e quest'inattesa opportunità ha contribuito a togliermi la nebbia dagli occhi. Non voglio cantar vittoria subito, non credo di avere già in tasca il contratto e la cattedra, ma sono e voglio essere ottimista, come sempre. Snobberò totalmente - a mio rischio e pericolo - il discorso di passare per l'insegnamento della religione per fare punteggio valido anche per le mie cdc. Vedrò che succederà.
Nel frattempo, mille grazie per avermi aiutato a far chiarezza sull'idr e non solo.
Ciao!
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Mary M



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 7:45 pm

In bocca al lupo Ins74!!!
Resisiti.. prima o poi ci si arriva!
Poi magari ora con i TFA se si riesce a superarlo un po' migliora la situazione!
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 8:19 pm

[quote="insegnare1974]
Il messaggio che hai riportato è quello che io stessa ho scritto al prof. Incampo! E ti ringrazio di averlo postato, perché non ero riuscita ancora a trovare la risposta del prof., pensavo che mi avesse ignorata! EnricoDraghi, ho la sensazione che tu avessi intuito il mittente della domanda, pensa un pò, d'altronde, contiene i dubbi che per giorni e giorni ti/vi avevo esternato. Comunque, di cose nella vita cambiano e spesso anche molto velocemente. Io ne sono un esempio... Finalmente, dopo peregrinazioni mentali infinite, domande su domande fatte a tanti di voi, EnricoDraghi e Mary M in pole position, ho deciso per il "no", nessuna iscrizione a sc. religiose. Tanti i pro, certo, ma i contro per me hanno maggiore peso. In altri termini, non è la cattedra a cui punto e non mi sentirei soddisfatta per niente. E poi, tra giorni farò un colloquio con una paritaria proprio per le mie amate cattedre (esamineranno anche la mia candidatura, oltre a quella di un paio di abilitati e non mi farò scappare l'occasione!) e quest'inattesa opportunità ha contribuito a togliermi la nebbia dagli occhi. Non voglio cantar vittoria subito, non credo di avere già in tasca il contratto e la cattedra, ma sono e voglio essere ottimista, come sempre. Snobberò totalmente - a mio rischio e pericolo - il discorso di passare per l'insegnamento della religione per fare punteggio valido anche per le mie cdc. Vedrò che succederà.
Nel frattempo, mille grazie per avermi aiutato a far chiarezza sull'idr e non solo.
Ciao![/quote]
Auguri! E' una questione di scelte. Comunque ci sono idr che si trovano bene e idr che si trovano male. Molti aspettano solo di far punteggio per passare al posto comune. Io stesso sono incerto sul da farsi.
Che cos'è questa storia del tfa? Io lo posso fare?
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 9:44 pm

La maestra di Bologna si difende: "Un dirigente [è il Ds che l'ha sollevata dall'incarico] non può dare valutazioni sulla concezione religiosa di un insegnante statale. È competenza della diocesi".

Bel pasticcio:
* non solo perchè la maestra IRC è anche maestra di classe (CCNL, libertà di insegnamento);
* ma anche per quegli IDR d ruolo (da C.O. 2005) che sono insegnanti ormai statali a tutti gli effetti e quindi si possono mettere a dire qualsiasi cosa che vogliono: al massimo li ritirano l'idonetà della Curia. Ma allora questi: sono stati assunti come IDR ma senza idoneità non lo sono più.

Insomma, non c'è che dire: il C.O. 2005 è un monstrum ai limiti del pasticcio istituzionale e se gli IDR di ruolo iniziano a mettersi a "dire cose ritenute cavolate dalla diocesi", creano un bel problema sia alle Curie che allo Stato: pensate che potere che hanno, potrebbero fare un bel polverone dai risultati inimmaginabili.

Il pasticcio si fa sempre più complicato, da ogni parte lo si prenda. E un buon avvocato - se solo si mettesse di buon grado - potrebbe ottenere risultati che neanche immaginiamo.

E sapete perchè? Vi siete mai chiesti perchè la DC non ha MAI organizzato un C.O. per IDR? Perchè sapevano quel che facevamo i democristiani e sapevano fare il loro lavoro, dopotutto. La DC non era clericale ma era il partito dei cattolici (e non), che era molto di più che "essere clericale".

Quelli là del 2005 invece, hanno fatto le robe senza neppure pensare alle conseguenze che alla lunga si potevano creare: tanto, l'interesse era quello del piccolo cabotaggio elettorale (che peraltro dopo anni è caduto nei mesi scorsi a Todi, da parte della CEI che si è stufata pure del finto clericalismo liberale - i liberali, ricordiamolo, di natura sono anticlericali e antireligiosi).

La prima conseguenza del C.O. 2005 è stato quello di annullare automaticamente tutti le misure compensative (economiche e di organico) che erano state pensate per gli IDR, in quanto "precari a vita". Anche il fatto di essere "fuori organico", dopo il 2005, è completamente privo di senso: non si sn mai visti docenti di ruolo ma fuori organico, che assurdità : )

La seconda conseguenza del C.O. 2005 è quella di aver creato un piccolo numero di IDR privilegiati, a spese di tutti gli altri IDR: sia di quelli stabilizzati che di quelli non stabilizzati.

Mah... Chi vivrà, vedrà. Intanto queste riflessioni io le posto a qualche avvocato Cobas, chissà che non gli venga qualche idea.
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Lun Nov 28, 2011 10:00 pm

Ma guarda Luca che hai tutte le ragioni del mondo.. gli idr sono servi di due padroni, cosa che non si deve mai vedere, ma per ora è nella loro assoluta convenienza.
Come avrai già capito gli idr seri e onesti sarebbero pronti a passare sotto il "provveditorato" (ci si perde il conto delle sigle) seduta stante, a costo di rimetterci i "priveligi" di cui godono.
Purtroppo è stata e sarà sempre una questione politica.
Nel pacchetto concordatario tra le varie cose ci sono anche un bel po' di posti, e stipendi, statali di cui dispone la Chiesa (non intesa comne comunità dei credenti in Cristo è ovvio) e non ci credere che sia per diffondere la Parola... ma và... cioè si, ma in maniera accessoria.
Cmq vedi che sono un po' rinsaviti... di Concorsi non ne hanno più fatti... (ma non è stato nel 2003 poi???)

Enrico... con i tuoi punti molto probabilmente lavorerari in 3 fascia, dove è tutta un'altra vita, però economicamente ci rimetti un bel pochino (facendo spicci spicci i conti della serva... direi almeo 4.000 euro l'anno... conta che prenderesti tipo 1.200 al mese per 9 mesi).

Il TFA serve per abiltarsi e passare, a quanto dice la legge ora ma è tutto in divinire, alla II fascia. Poi se e quando, chissà forse mai, ci sarà un concorso quelli di II fascia potranno farlo mentre quelli di III no.

Per il tfa ci sarà un test di accesso, è a numero chiuso, e costerà un bel po' di euri in tasse universitarie.. dura un anno (lezioni +tirocinio)
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Mar Nov 29, 2011 9:19 am

Crepi il lupo e grazie EnricoDraghi & Mary M (i due nomi, assieme, ricordano un po' una nota marca inglese! ::)9
Enrico, io credo che tu possa accedere al quiz d'ingresso (selezionatissimo) per il TFA. Sottoscrivo quanto descrittoti da Mary M e aggiungo: coloro che riusciranno a superare lo scoglio del quiz d'ingresso (gli eletti, gli highlanders, i sopravvissuti chiamamoli pure ::)) saranno chiamati a pagare, parrebbe, circa 6/7 mila euro o forse piu', per un anno di lezioni con obbligo di frequenza + tirocinio in scuole convenzionate con l'università dove si frequenta il tfa. Senz'altro una cifra importante, naturalmente da rapportare alla disponibiltà delle tasche di ciascuno, ma che comunque non garantirà nella fase immediatamente successiva alla conclusione del TFA il posto di lavoro. Ci si abiliterà con il TFA, stop, e poi si passa di diritto alla II fascia docenti...Ma, come Mary M, ti dico pure io che questo è ciò che si sa oggi, domani potrebbe esser rivoluzionato tutto, daccapo... Per il ruolo, si dovrà aspettare/pregare per l'uscita del concorso pubblico che avrà luogo chissà quando...però, intanto, se si è interessati ad abilitarsi in una classe di concorso, il TFA sarà/dovrebbe essere l'unica via.
Per informazioni particolareggiate, ti suggerisco di rivolgerti al tuo AT (ex usp) di zona.
p.s. Non capisco il senso dell'espressione "posto comune"...Comune a chi e con che cosa?
Buona giornata a tutti!
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Mar Nov 29, 2011 10:29 am

insegnare1974 ha scritto:

p.s. Non capisco il senso dell'espressione "posto comune"...Comune a chi e con che cosa?
Buona giornata a tutti!
Nella scuola primaria è il posto dell'insegnante di classe non specializzato. Una maestra di classe potrebbe fare italiano un anno e matematica l'anno successivo e può fare eventualmente anche inglese e religione. Sono insegnanti non di posto comune gli insegnanti specialisti: inglese, sostegno e religione. Quelli di posto comune che fanno inglese e religione sono specializzati.
Quindi il posto comune è il posto classico di chi insegna le varie materie nelle elementari.
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Mar Nov 29, 2011 11:17 am

Grazie Enrico.
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Dom Gen 01, 2012 4:38 pm

Domanda per chi sa ed ha le idee chiare... se decido di sostenere una valangata di esami a scienze religiose, o iscrivendomi regolarmente, oppure optando per la formula di uditore esterno, ebbene, potrei in entrambi i casi iscrivermi al test d'ingresso per il TFA (qualora il bando di quest'ultimo venisse realmente pubblicato) oppure vi sarebbe incompatibilità? Il corso di laurea in sc. religiose è riconosciuto statalmente, al momento, oppure no? qualora non lo fosse, non vi sarebbe incompatibilità tra iscrizione a sc. religiose e iscrizione al tfa, sbaglio? grazie a tutti
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Mar Gen 03, 2012 4:23 pm

Anch'io sono interessato a sapere se l'iscrizione a Scienze Religiose - dato che tale diploma non ha valore accademico e può essere utilizzato solo per insegnare Religione Cattolica nella Scuola Statale - è incompatibile con la iscrizione al TFA, essendo il percorso per insegnare religione diventato ormai, nell'attuale congiuntura e anche a fronte delle modalità di reclutamento (non normate a livello statale), di trattamento economico (300-400euro in più) e previdenziali (ricostruzione di carriera al 100%) di cui godono gli insegnanti di religione - una valida via da percorrere, per chi lo intraprenda con consapevolezza e serietà, per insegnare.
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 12:26 pm

insegnare1974 ha scritto:
Domanda per chi sa ed ha le idee chiare... se decido di sostenere una valangata di esami a scienze religiose, o iscrivendomi regolarmente, oppure optando per la formula di uditore esterno, ebbene, potrei in entrambi i casi iscrivermi al test d'ingresso per il TFA (qualora il bando di quest'ultimo venisse realmente pubblicato) oppure vi sarebbe incompatibilità? Il corso di laurea in sc. religiose è riconosciuto statalmente, al momento, oppure no? qualora non lo fosse, non vi sarebbe incompatibilità tra iscrizione a sc. religiose e iscrizione al tfa, sbaglio? grazie a tutti
Da Cultura cattolica:

Lei che mi consiglia?


Autore: Incampo, Nicola
Fonte: CulturaCattolica.it E-mail: nicola.incampo@culturacattolica.it

lunedì 28 novembre 2011


Domanda
Gentile Dott. Incampo,
desidero avere un'informazione, dato che non riesco a reperirla in altro modo.
Sono una idr a tempo determinato nella scuola primaria, in possesso di diploma magistrale conseguito nel 95, anno integrativo conseguito nel 96 e baccellierato in teologia nel 2003. Vorrei sapere se posso chiedere anche l'inserimento nella graduatoria di terza fascia d'istituto e, soprattutto, se posso frequentare un corso abilitante TFA, Chiedo questo perché non vorrei eliminare l'idea di passare a posto comune, una volta entrata di ruolo (dopo aver superato positivamente l'eventuale concorso per IDR). Lei che mi consiglia? Perderei gli eventuali scatti d'anzianità maturati?
In attesa di un suo gentile riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

Risposta
Sicuramente puoi far domanda per l’inserimento nella terza fascia.
Quanto poi alla possibilità di frequentare un corso abilitante TFA mi pare proprio un po’ difficile essendo tu insegnante di religione cattolica.
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Albith



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 12:39 pm

Ma che risposta è?

La persona in questione, avendo il diploma magistrale conseguito nel 1996, può, se verrà attivato, partecipare alle selezioni per il TFA per primaria o infanzia e quindi abilitarsi su una di queste cdc.

Invece la laurea in teologia non è titolo utile per nessuna cdc, nemmeno per la A036.

Ma Cultura Cattolica ha nella sua redazione esperti di normative scolastiche?

Insomma, se devo chiedere un consulto medico, non mi rivolgo al mio elettricista. Non so voi, ma penso che a ognuno spetti il suo...
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titifra



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 12:43 pm

Hai ragione Albith...
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 2:35 pm

Assolutamente d'accordo con Albith: ma che risposta ha dato la redazione di Cultura Cattolica? Già che c'era, poteva dare qualche consiglio sulla cucina natalizia, avrebbe reso un servizio molto piu' utile. Non è la prima volta comunque che trovo inadeguate o quantomeno superficiali le risposte date dal dr. Incampo.
Alla fine dei conti, il mio quesito resta insoluto: l'iscrizione a sc. religiose è congelabile, assieme agli esami sostenuti nel frattempo, per partecipare alle prove d'ingresso del tfa? l'uff. scuola della mia curia mi ha risposto molto candidamente: non so risponderle, richiami fra qualche giorno, magari potrò esserle d'aiuto.
Mah!
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 2:54 pm

Il problema, Albith, è che l'esperto si trova di fronte ad una domanda - della collega di Religione che gli scrive - molto impegnativa. La collega chiede: "lei che mi consiglia? Perderei gli eventuali scatti d'anzianità maturati?".

Il problema che pone la collega IDR è: nel caso in cui io passassi da maestra specialista di religione (IDR) a maestra comune, come risolvo la questione degli scatti di anzianità, dal momento che l'anzianità e il trattamento economico segue criteri diversi per gli IDR e tutti gli altri insegnanti?

Se infatti avenisse il passaggio, si verificherebbe il problema che una maestra comune percepirebbe un diverso trattamento economico rispetto ad un'altra maestra comune, solo per il fatto di avere avuto un "passato" da IDR. Insomma, la questione aprirebbe un contenzioso unico e porre la questione che tutti conosciamo.

Forse di fatto si è già verificata nella prassi e sarebbe utile sapere come la Ragioneria dello Stato l'ha affrontata.

Per questo, l'esperto non può (!) rispondere.

---

> l'Uff. scuola della mia curia mi ha risposto molto candidamente:
> non so risponderle, richiami fra qualche giorno,
> magari potrò esserle d'aiuto.
Insegnare1974, semmai chiedi anche ad altri Uffici Scuola di altre Curie diocesane. L'ufficio-Scuola ha tutto l'interesse per darti una risposta, per facilitare l'iscrizione di un nuovo alunno alla Facoltà di Scienze Religiose. Sicuramente ti risponderanno, quando la Segretaria avrà chiesto a chi di competenza.
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Albith



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 7:17 pm

Certo Luca, e infatti neanche io mi sono espresso sul passaggio di ruolo e trasferimento dell'anzianità di servizio.

Tuttavia contestavo il passaggio:

Quanto poi alla possibilità di frequentare un corso abilitante TFA mi pare proprio un po’ difficile essendo tu insegnante di religione cattolica

Scusa, ma tale risposta che vuol dire? Nulla! Anche perché sembra che i docenti di ruolo non potranno frequentare i TFA, ma qui non parliamo di una docente di ruolo, nemmeno su RC. Quindi chi ha dato questa risposta, ma sa di cosa parla?

Secondo me no, quindi è anche pericoloso ascoltarlo, perché si rischia solo di cadere in errore pensando di procedere bene!
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 7:42 pm

Sì, Alb, concordo che la risposta non è pertinente alla domanda. Allora mi correggo e grazie di avermene fatto accorgere e dico: alla prima domanda (posso frequentare il TFA, pur essendo a T.S. su religione?), l'esperto risponde in modo errato; alla seconda domanda (manterrò lo stesso trattamento economico e previdenziale se passo da maestra di religione a maestra comune?), l'esperto non risponde (non si sa se intenzionalmente o per omissione: a pensar male si fa peccato, come disse qualcuno, ma ci si azzecca sempre!).

Riguardo alla questione del TFA per docenti di ruolo nello stesso grado di scuola o in altro grado, la normativa sembra che non vieti (come avvenne invece con i Corsi abilitanti speciali) che anche un docente di ruolo possa iscriversi; poteva iscriversi anche alla Ssis, nonostante la Ssis fornisse una "abilitazione con valore concorsuale" mentre il Tfa fornisce una abilitazione senza valore concorsuale. Dipende dalla mission che i TFA hanno: reclutare in tutti gli ordini di scuola (anche scuola secondaria di primo e secondo grado) e favorire l'occupazione dei giovani oppure anche dare l'opportunità ai ruolisti di percorrere la via della mobilità verticale (verso la scuola secondaria) a cui conseguirebbe un reclutamento maggiore nella scuola dell'infanzia e primaria (a causa dei posti che via via verrebbero lasciati liberi dai ruolisti di infanzia e primaria che avrebbero, una volta conseguita l'abilitazione, la possibilità di usufruire del passaggio di ruolo senza il concorso che è invece previsto per i Tieffini non di ruolo. Dipende dalla mission che il Governo vuol dare al Tfa o dipende semplicemente dal fatto che qualcuno si ponga questa questione di "scatole cinesi" che non è semplice.
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 8:09 pm

insegnare1974 ha scritto:
Assolutamente d'accordo con Albith: ma che risposta ha dato la redazione di Cultura Cattolica? Già che c'era, poteva dare qualche consiglio sulla cucina natalizia, avrebbe reso un servizio molto piu' utile. Non è la prima volta comunque che trovo inadeguate o quantomeno superficiali le risposte date dal dr. Incampo.
Alla fine dei conti, il mio quesito resta insoluto: l'iscrizione a sc. religiose è congelabile, assieme agli esami sostenuti nel frattempo, per partecipare alle prove d'ingresso del tfa? l'uff. scuola della mia curia mi ha risposto molto candidamente: non so risponderle, richiami fra qualche giorno, magari potrò esserle d'aiuto.
Mah!
Secondo me puoi fare sia il TFA sia Scienze Religiose. L'intesa su Scienze Religiose come laurea civile non è stata ancora firmata, anche perché è da poco che c'è un nuovo governo.
So di molti idr che, anni fa, hanno frequentato i corsi abilitanti pur insegnando religione.
Alcuni frequentavano l'università statale e scienze religiose contemporaneamente.
Si può anche fare l'uditore a scienze religiose e regolarizzare in seguito la situazione diventando studente ordinario.
Secondo me è meglio partire come studente ordinario.
Prova a chiedere se puoi fare ISSR e TFA insieme alla segreteria di un ISSR.
Fatti passare il direttore degli studi.
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 8:13 pm

Dimenticavo. Una volta gli studi in scienze religiose potevano essere "congelati" per otto anni. Se per più di otto anni non facevi gli esami perdevi la cattedra di idr (e, credo, anche gli esami fatti).
Però credo che si paghino lo stesso le tasse scolastiche.
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 8:28 pm

Grazie EnricoDraghi.
Potresti dirmi qualcosa in piu' circa il c.d. "uditore"?
ad es., se mi iscrivo come uditore, posso non frequentare le lezioni giornaliere e dare comunque una valanga di esami? (il mio problema non è dare gli esami - che vista la mia propensione personale/formazione universitaria non dovrebbero preoccuparmi nè rappresentare uno scoglio insormontabile; il mio problemone è la frequenza, visti gli impegni quotidiani) e poi, contesualmente all'iscrizione come uditore, avrei diritto all'inserimento nella graduatoria curiale degli idr? e cosa vuol dire che che prima ci si iscrive come uditore e poi si regolarizza la situazione diventando studente ordinario? l'uditore dà gli esami, per cui con quelli dovrebbe essere in regola nel piano di studi, giusto? per cui, "regolarizzarsi" su cosa?
grazie mille come sempre!
p.s. le tasse scolastiche sono pari a circa Euro 150.00 all'anno, euro più euro meno da curia a curia, ti risulta?
buona serata


Ultima modifica di insegnare1974 il Gio Gen 05, 2012 8:33 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 8:32 pm

> L'intesa su Scienze Religiose come laurea civile non è stata
> ancora firmata, anche perché è da poco che c'è un nuovo governo.
Enrico, intanto ciao : ) La faccenda è comica ma la prendo col sorriso: un vuoto normativo vien fatto passare come virtuoso! Poi è ovvio che i vuoti normativi in questo settore non mancano mai, dato che le "intese" sono periodiche e lasciano spazio alla discrezionalità.

E che dovrebbero dire coloro che stan facendo un percorso non professionalizzante (es. dottorato di ricerca, scuola di specializzazione o master) che si vedono vietare il TFA; e invece coloro che stanno facendo ISSR (percorso professionalizzante e di questi tempi ancora di più!) poteva invece fare un altro percorso professionalizzante (Ssis) o semi-professionalizzante (Tfa)?

Cmq, Insegnare1974, i consigli di Enrico sono buoni e ti auguro davvero di utilizzare - qualora vi fosse - questo vuoto normativo.

E cerchiamo di affermare sempre - tra mille fatiche - la nostra tradizione liberale, finchè possiamo, ahinoi
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MessaggioOggetto: Re: Più insegnanti nella scuola   Gio Gen 05, 2012 8:45 pm

insegnare1974 ha scritto:
Grazie EnricoDraghi.
Potresti dirmi qualcosa in piu' circa il c.d. "uditore"?
ad es., se mi iscrivo come uditore, posso non frequentare le lezioni giornaliere e dare comunque una valanga di esami? (il mio problema non è dare gli esami - che vista la mia propensione personale/formazione universitaria non dovrebbero preoccuparmi nè rappresentare uno scoglio insormontabile; il mio problemone è la frequenza, visti gli impegni quotidiani) e poi, contesualmente all'iscrizione come uditore, avrei diritto all'inserimento nella graduatoria curiale degli idr? e cosa vuol dire che che prima ci si iscrive come uditore e poi si regolarizza la situazione diventando studente ordinario? l'uditore dà gli esami, per cui con quelli dovrebbe essere in regola nel piano di studi, giusto? per cui, "regolarizzarsi" su cosa?
grazie mille come sempre!
p.s. le tasse scolastiche sono pari a circa Euro 150.00 all'anno, euro più euro meno da curia a curia, ti risulta?
buona serata
Guarda www.teologiatorino.it
L'uditore è chi non ha il diploma di maturità ma vuole studiare scienze religiose, oppure chi vuole seguire solo alcuni corsi.
Chi vuole diventare da uditore ad ordinario deve presentare il diploma di maturità e frequentare tutti i corsi con obbligo di frequenza. Le tasse scolastiche annuali sono in media sui 500. In genere non vengono richiesti tantissimi libri. Sono importanti la Bibbia di Gerusalemme, l'atlante biblico e i libri indicati dai professori. Spesso i libri te li cercano (con lo sconto del 20%) i seminaristi. Si usano molto le dispense, in genere preparate dall'insegnante o da qualche seminarista che ha dattilografato un corso dell'insegnante.
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