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 Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?

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fabio_80



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MessaggioTitolo: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 2:36 pm

Salve a tutti,
sono iscritto per la prima volta alle graduatorie di terza fascia. Tuttavia in questo momento ho un assegno di ricerca per cui mi trovo costretto a rifiutare chiamate per supplenze troppo onerose in termini di monte ore settimanale.
Una conoscente però mi ha detto che è possibile richiedere una aspettativa per motivi di studio/ricerca (non so quale sia la dicitura corretta...), attraverso la quale si matura cmq punteggio come se la supplenza fosse stata effettuata!
Da quel che ho capito, occorrerebbe rispondere alla chiamata per la supplenza dando la propria disponibilità, salvo poi, se effettivamente nominati dalla scuola, richiedere questa aspettativa.

Qualcuno può confermarmi la cosa e darmi eventualmente maggiori lumi, anche sulla procedura "burocratica" per richiedere l'aspettativa?

Vi ringrazio in anticipo,
Fabio
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 2:48 pm

ti giro la risposta che mi ha dato giorni fa la moderatrice:


Aspettativa per motivi di famiglia, di lavoro, personali e di studio: l'aspettativa per motivi di famiglia continua ad essere regolata dagli artt. 69 e 70 del T.U., approvato con DPR n. 3 del 10.1.1957 e dalle leggi speciali che a tale istituto si richiamano. L'aspettativa è erogata a domanda dal dirigente scolastico al personale docente con contratto a tempo indeterminato, ai docenti di religione cattolica, sia a quelli con 4 anni di anzianità, sia a quelli sprovvisti, ai docenti assunti con contratto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche. (comma 1 art. 18 CCNL 24.7.2003). Il docente può essere collocato in aspettativa anche per motivi di studio, ricerca o dottorato di ricerca. Per gli incarichi e le borse di studio resta in vigore l'art. 453 del DPR n. 297 del 1994 (comma 2 art. 18). Il docente è collocato in aspettativa a domanda, per un anno scolastico senza assegni per realizzare,nell'ambito di un altro comparto della P.A., l'esperienza di una diversa attività lavorativa (comma 3 art. 18). L'aspettativa per motivi di famiglia legittima l'assenza dal servizio solo quando sia preventivamente accordata, la semplice presentazione della domanda non autorizza il docente ad allontanarsi dal servizio. Il dirigente deve prendere la decisione entro un mese dalla data di presentazione della domanda. Qualora entro tale termine il dirigente non abbia adottato alcun provvedimento positivo, il silenzio non equivale ad accoglimento dell'istanza. Perché si formi il silenzio rifiuto, nei confronti del quale è possibile esperire ricorso avanti al giudice del lavoro, è necessaria la messa in mora dell'amministrazione, mediante diffida a provvedere entro un certo limite, notificata con ufficiale giudiziario. Per l'aspettativa per motivi di studio e di ricerca si richiama la C.M. n. 301 del 1996 con la quale è stato chiarito che nell'espressione motivi di studio e di ricerca deve essere compresa qualunque situazione meritevole di apprezzamento e tutela, in quanto attinente al miglioramento ed ampliamento, anche in relazione all'attività di istituto, della preparazione professionale del docente. L'aspettativa per motivi di famiglia non può avere una durata superiore a 12 mesi se fruita senza soluzione di continuità, se fruita invece, a periodi spezzettati non può superare in ogni caso, nell'arco temporale di un quinquennio, la durata massima di due anni e mezzo (30 mesi). Il quinquennio da prendere in considerazione è quello che verrà a scadere nell'ultimo giorno del nuovo periodo di aspettativa richiesto dal docente. Nel suddetto periodo tutte le aspettative fruite per motivi di famiglia, studio e ricerca si sommano agli effetti della determinazione della durata massima dell'aspettativa anche se intervallate da un periodo di servizio attivo superiore a 6 mesi. Se alla scadenza del periodo massimo di aspettativa il docente non si presenta in servizio deve essere considerato assente ingiustificato. Il docente che abbia raggiunto i limiti massimi di aspettativa può ottenere per motivi di particolare gravità, un ulteriore periodo di aspettativa, della durata massima di 6 mesi. Durante l'aspettativa il dipendente non ha diritto alla retribuzione, il tempo trascorso in aspettativa per motivi di famiglia interrompe l'anzianità di servizio, pertanto non si computa ai fini della progressione di carriera, dell'attribuzione degli aumenti periodici di stipendio, del trattamento di quiescenza e previdenza nonché ai fini del compimento del periodo di prova o dell'anno di formazione, della maturazione delle ferie e delle festività soppresse. I periodi di aspettativa per motivi di famiglia se successivi al 31.12.1996 possono essere riscattati ai fini del trattamento di quiescenza e previdenza, a domanda, dagli interessati. Il riscatto dei predetti periodi può essere richiesto nella misura massima di tre anni.
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 2:49 pm

ps. mi ha anche detto che la aspettativa è come uno stacco di servizio in cui non si percepiscono soldi nè si matura punteggio.
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alberto



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 2:59 pm

precarianda ha scritto:
ps. mi ha anche detto che la aspettativa è come uno stacco di servizio in cui non si percepiscono soldi nè si matura punteggio.

Chi ti ha detto la frase marcata in neretto? Proprio l'anno passato il dott. Chaippetta emanò una circolare sulle aspettative in cui si dice che viene riconosciuto solamente l'aspetto giuridico e non quello economico. Quindi maturi il punteggio ma non lo stipendio, anche se quando venne diffusa la circolare erano altre le leggi vigenti e fu un intervento ambiguo e mai chiarito, mentre ora dalla recente riform dell'università è l'art. 19 a regolare tutto.
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 3:17 pm

alberto ha scritto:
precarianda ha scritto:
ps. mi ha anche detto che la aspettativa è come uno stacco di servizio in cui non si percepiscono soldi nè si matura punteggio.

Chi ti ha detto la frase marcata in neretto? Proprio l'anno passato il dott. Chaippetta emanò una circolare sulle aspettative in cui si dice che viene riconosciuto solamente l'aspetto giuridico e non quello economico. Quindi maturi il punteggio ma non lo stipendio, anche se quando venne diffusa la circolare erano altre le leggi vigenti e fu un intervento ambiguo e mai chiarito, mentre ora dalla recente riform dell'università è l'art. 19 a regolare tutto.

il moderatore giulia boffa nel seguente post

http://www.orizzontescuolaforum.net/t26188p15-borsa-per-ricerca-ente-pubblico-e-supplenze-ec-o-giulia

------------

Re: borsa per ricerca ente pubblico e supplenze (ec o Giulia?)

Da giulia boffa il Mer Nov 23, 2011 4:23 pm


prima di tutto devi avere una supplenza almeno fino a fine anno, se hai supplenze brevi non ti tocca; l'aspettativa in linea di massima non dà punteggio, è stacco di servizio, nè retribuzione( visto che hai anche la borsa) nè contribuzione; insomma fai prima a licenziarti o a non accettare
-----------
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 4:32 pm

Quella per dottorato di ricerca, con o senza borsa, dà punteggio ma non la retribuzione (mentre prima solo quella senza borsa dava la retribuzione).

CM n. 15 del 22/2/2011

"...si ritiene comunque opportuno precisare che le predette disposizioni esplicano, la propria validità esclusivamente sotto il profilo giuridico (riconoscimento del servizio ai fini previsti delle vigenti disposizioni) non ritenendosi che le stesse possano esplicare la validità sotto il profilo economico (conservazione della retribuzione per il periodo di frequenza del dottorato)."

12 pp ma senza alcuna retribuzione. Bisogna avere un contratto almeno al 30/6.
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 5:53 pm

Paolo1974 ha scritto:
Quella per dottorato di ricerca, con o senza borsa, dà punteggio ma non la retribuzione (mentre prima solo quella senza borsa dava la retribuzione).

CM n. 15 del 22/2/2011

"...si ritiene comunque opportuno precisare che le predette disposizioni esplicano, la propria validità esclusivamente sotto il profilo giuridico (riconoscimento del servizio ai fini previsti delle vigenti disposizioni) non ritenendosi che le stesse possano esplicare la validità sotto il profilo economico (conservazione della retribuzione per il periodo di frequenza del dottorato)."

12 pp ma senza alcuna retribuzione. Bisogna avere un contratto almeno al 30/6.

grazie Paolo, ma sia io che l'altro utente non stiamo parlando di dottorato (già dato) ma di prosecuzione con assegni o borse di ricerca.

quindi qualcuno mi dà la versione definitiva sull'aspettativa in questo caso per quanto concerne il punteggio?

se la supplenza è annuale (es 30/6) hai diritto o meno di ricevere i 12 punti?

(posto che i soldi non li ricevi)

parlo di:

-assegni di ricerca

-borse di studio (non di dottorato)

-etc
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 6:06 pm

precarianda ha scritto:
Paolo1974 ha scritto:
Quella per dottorato di ricerca, con o senza borsa, dà punteggio ma non la retribuzione (mentre prima solo quella senza borsa dava la retribuzione).

CM n. 15 del 22/2/2011

"...si ritiene comunque opportuno precisare che le predette disposizioni esplicano, la propria validità esclusivamente sotto il profilo giuridico (riconoscimento del servizio ai fini previsti delle vigenti disposizioni) non ritenendosi che le stesse possano esplicare la validità sotto il profilo economico (conservazione della retribuzione per il periodo di frequenza del dottorato)."

12 pp ma senza alcuna retribuzione. Bisogna avere un contratto almeno al 30/6.

grazie Paolo, ma sia io che l'altro utente non stiamo parlando di dottorato (già dato) ma di prosecuzione con assegni o borse di ricerca.

quindi qualcuno mi dà la versione definitiva sull'aspettativa in questo caso per quanto concerne il punteggio?

se la supplenza è annuale (es 30/6) hai diritto o meno di ricevere i 12 punti?

(posto che i soldi non li ricevi)

parlo di:

-assegni di ricerca

-borse di studio (non di dottorato)

-etc

Stessa circolare

Limiti alla autorizzazione alla frequenza dei dottorati
Per quanto concerne, infine, la possibilità di partecipare, dopo il conseguimento di
un dottorato ad altro corso, si fa presente che, in materia, è applicabile il disposto di cui alla legge
30 dicembre 2010, n. 240 riguardante “Norme in materia di organizzazione delle università”,
pubblicata in G.U. del 14.1.2011 – Suppl. ordinario n. 11, con particolare riferimento all’art. 19,
comma 3, che modifica l’art. 2 , primo comma della legge 13 agosto 1984, n. 476. In particolare il
punto a) del predetto comma 3 stabilisce che “il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato
di ricerca è collocato a domanda, “compatibilmente con le esigenze dell’amministrazione,” in
congedo straordinario…”, mentre il punto b) aggiunge al predetto art.2 della legge 476/84 i seguenti
periodi: “Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti che
abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca, né i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a
corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo. I congedi
straordinari e i connessi benefici in godimento alla data di entrata in vigore della presente
disposizione sono mantenuti”.
Dalle predette disposizioni si deduce che, contrariamente a quanto indicato al
quarto capoverso del punto 1 della innanzi richiamata C.M. 120/2002, il congedo straordinario per
il borsista è un diritto, ma resta comunque subordinato alla compatibilità con le esigenze
dell’Amministrazione, rendendo pertanto nullo il primo precetto di cui alla C.M. 120/2002,
riportata peraltro al secondo periodo punto 1 della presente nota.
Per quanto concerne il contenuto del punto b) si richiama l’attenzione
sull’espresso divieto di fruizione del congedo straordinario, con o senza assegni, posto ai
pubblici dipendenti che abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca o che abbiano
solamente beneficiato del congedo essendo stati iscritti anche per almeno anno accademico a
corsi di dottorato di ricerca.
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Sab Nov 26, 2011 6:16 pm

C'è sempre la possibilità di chiedere aspettativa per altra esperienza lavorativa o per motivi personali.

Per tali aspettative non c'è retribuzione né punteggio.

Per l'assegno di ricerca l'art. 51/6 della legge 449/97 dispone che gli assegnisti possono essere autorizzati a stipulare appositi contratti, compatibili anche con rapporti di lavoro subordinato presso amministrazioni dello stato ed enti pubblici e privati.

L’art.53/8 della legge 165/2001 prevede che le amministrazioni pubbliche non possano conferire incarichi retribuiti ai dipendenti di altre amministrazioni pubbliche, senza la preventiva autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi.

Si può quindi accettare una supplenza nel momento in cui si è assegnisti, a meno che l’Università non richieda l’unicità dell'incarico.

Ovviamente anche il dirigente scolastico che conferisce la supplenza deve autorizzare il dipendente a proseguire nell’incarico di ricerca.
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Wanessa



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 10:39 am

Paolo1974 ha scritto:

Ovviamente anche il dirigente scolastico che conferisce la supplenza deve autorizzare il dipendente a proseguire nell’incarico di ricerca.

E anche l'Università deve dare la sua autorizzazione o no?
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 11:25 am

Wanessa ha scritto:
Paolo1974 ha scritto:

Ovviamente anche il dirigente scolastico che conferisce la supplenza deve autorizzare il dipendente a proseguire nell’incarico di ricerca.

E anche l'Università deve dare la sua autorizzazione o no?

Sì. Ho scritto "...a meno che l’Università non richieda l’unicità dell'incarico".

L'assegnista deve richiedere all'università l'autorizzazione. L'università può o non può richiedere l'unicità dell'incarico.

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lunapati81



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 12:00 pm

ciao a tutti
io lavoro in terza fascia con contratto fino al termine dell'attività didattica e sono all'ultimo anno di SFP. Potrei prendere un'aspettativa di 2-3 mesi per dedicarmi al tirocinio e al progetto di tesi?
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 12:06 pm

lunapati81 ha scritto:
ciao a tutti
io lavoro in terza fascia con contratto fino al termine dell'attività didattica e sono all'ultimo anno di SFP. Potrei prendere un'aspettativa di 2-3 mesi per dedicarmi al tirocinio e al progetto di tesi?

Sarebbe un'aspettativa per motivi personali/studio che di fatto interrompe stipendio e retribuzione.

Se concessa, devi farti il conto di svolgere nell'anno scolastico almeno 166 gg per avere i 12 pp, e 180 per l'anno di pre ruolo.

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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 12:06 pm

La richesta delle 150 ore non l'hai fatta?
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lunapati81



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 12:49 pm

sì, ma negli ultimi 2 anni me ne hanno dato una cinquantina...dato che ho un orario tutto a buchi con tanti rientri non riuscirei a farlo fuori orario. Se mi danno 50 ore anche quest'anno non ce la faccio o do qualche esame (perchè 50 ore non basterebbero nemmeno per darli tutti) o faccio mezza tesi...Ma la dirigente quindi non è obbligata a concedertela? Come funziona?
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 12:53 pm

lunapati81 ha scritto:
sì, ma negli ultimi 2 anni me ne hanno dato una cinquantina...dato che ho un orario tutto a buchi con tanti rientri non riuscirei a farlo fuori orario. Se mi danno 50 ore anche quest'anno non ce la faccio o do qualche esame (perchè 50 ore non basterebbero nemmeno per darli tutti) o faccio mezza tesi...Ma la dirigente quindi non è obbligata a concedertela? Come funziona?

L'aspettativa è concessa, non attribuita. Quindi deve valutarne la richiesta. Una volta richiesta può, per motivi che dovrà documentare, anche revocarla.

Ogni suo diniego dovrà essere comunque motivato e messo per iscritto.
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lunapati81



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 1:16 pm

quali buoni motivi potrebbe trovare per rifiutare? Perchè già mi ha detto che del mio diritto allo studio non gliene importa nulla, per lei conta solo quello dei bambini...quindi abbiamo già avuto problemi a riguardo...per quali motivi sarebbe giustificata a dirmi di no? Giusto per capire se vale la pena provarci o no...
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Paolo1974
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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Dom Nov 27, 2011 1:21 pm

lunapati81 ha scritto:
quali buoni motivi potrebbe trovare per rifiutare? Perchè già mi ha detto che del mio diritto allo studio non gliene importa nulla, per lei conta solo quello dei bambini...quindi abbiamo già avuto problemi a riguardo...per quali motivi sarebbe giustificata a dirmi di no? Giusto per capire se vale la pena provarci o no...

E' difficile dirlo. Ad oggi anche quella per dottorato è un'aspettativa concessa e non attribuita. Addirittura lo potrebbe essere anche quella per anno sabbatico, laddove le scuole seguissero il "consiglio" del Tesoro (non il miur, ma il Tesoro ha emanato una nota in cui si diveva che a suo parere l'anno sabbatico dev'essere "concesso...").

Ma il diniego per "esigenze di servizio" lo può motivare solo il dirigente. La motivazione dev'essere ben articolata, altrimenti è facilmente impugnabile.

Tu comunque presentala, poi vedrai.
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 12:23 pm

Paolo1974 ha scritto:
precarianda ha scritto:
Paolo1974 ha scritto:
Quella per dottorato di ricerca, con o senza borsa, dà punteggio ma non la retribuzione (mentre prima solo quella senza borsa dava la retribuzione).

CM n. 15 del 22/2/2011

"...si ritiene comunque opportuno precisare che le predette disposizioni esplicano, la propria validità esclusivamente sotto il profilo giuridico (riconoscimento del servizio ai fini previsti delle vigenti disposizioni) non ritenendosi che le stesse possano esplicare la validità sotto il profilo economico (conservazione della retribuzione per il periodo di frequenza del dottorato)."

12 pp ma senza alcuna retribuzione. Bisogna avere un contratto almeno al 30/6.

grazie Paolo, ma sia io che l'altro utente non stiamo parlando di dottorato (già dato) ma di prosecuzione con assegni o borse di ricerca.

quindi qualcuno mi dà la versione definitiva sull'aspettativa in questo caso per quanto concerne il punteggio?

se la supplenza è annuale (es 30/6) hai diritto o meno di ricevere i 12 punti?

(posto che i soldi non li ricevi)

parlo di:

-assegni di ricerca

-borse di studio (non di dottorato)

-etc

Stessa circolare

Limiti alla autorizzazione alla frequenza dei dottorati
Per quanto concerne, infine, la possibilità di partecipare, dopo il conseguimento di
un dottorato ad altro corso, si fa presente che, in materia, è applicabile il disposto di cui alla legge
30 dicembre 2010, n. 240 riguardante “Norme in materia di organizzazione delle università”,
pubblicata in G.U. del 14.1.2011 – Suppl. ordinario n. 11, con particolare riferimento all’art. 19,
comma 3, che modifica l’art. 2 , primo comma della legge 13 agosto 1984, n. 476. In particolare il
punto a) del predetto comma 3 stabilisce che “il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato
di ricerca è collocato a domanda, “compatibilmente con le esigenze dell’amministrazione,” in
congedo straordinario…”, mentre il punto b) aggiunge al predetto art.2 della legge 476/84 i seguenti
periodi: “Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti che
abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca, né i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a
corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo. I congedi
straordinari e i connessi benefici in godimento alla data di entrata in vigore della presente
disposizione sono mantenuti”.
Dalle predette disposizioni si deduce che, contrariamente a quanto indicato al
quarto capoverso del punto 1 della innanzi richiamata C.M. 120/2002, il congedo straordinario per
il borsista è un diritto, ma resta comunque subordinato alla compatibilità con le esigenze
dell’Amministrazione, rendendo pertanto nullo il primo precetto di cui alla C.M. 120/2002,
riportata peraltro al secondo periodo punto 1 della presente nota.
Per quanto concerne il contenuto del punto b) si richiama l’attenzione
sull’espresso divieto di fruizione del congedo straordinario, con o senza assegni, posto ai
pubblici dipendenti che abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca o che abbiano
solamente beneficiato del congedo essendo stati iscritti anche per almeno anno accademico a
corsi di dottorato di ricerca.



Paolo in parole povere?

con assegno di ricerca o borsa di studio (se si è già conseguito il dottorato)

che succede? scusa ma mi sono persa...

1) posso chiedere aspettativa (se incarico annuale)?

2) maturo punteggio?

3) ok niente retribuzione

mi confermi?
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ginestra



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 2:51 pm

In parole povere puoi chiedere aspettativa per motivi di studio. Non avrai retribuzione ma maturerai il punteggio. Dicesi accettazione giuridica.
Ti linko una pagina in cui potrai trovare i riferimenti normativi recenti
http://www.orizzontescuola.it/node/15031
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 3:01 pm

ginestra ha scritto:
In parole povere puoi chiedere aspettativa per motivi di studio. Non avrai retribuzione ma maturerai il punteggio. Dicesi accettazione giuridica.
Ti linko una pagina in cui potrai trovare i riferimenti normativi recenti
[url=http://www.orizzontescuola.it/node/15031
http://www.orizzontescuola.it/node/15031[/quote[/url]]

ma allora perchè in prima richiesta il moderatore mi ha detto che è stacco di servizio e non si matura punteggio? e che facevo prima a rifiutare o licenziarmi?

boh..comunque grazie ora guardo il link

(giulia??)
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ginestra



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 3:19 pm

Forse perchè i casi giuridici sono tanti e non si possono tenere tutti a mente...e perche effettivamente La Gelmini (come già ti ha fatto notare Paolo1974) aveva cercato di limitare il godimento di questo diritto.
Ad attenta lettura si riferisce a una limitazione per chi aveva già goduto di congedo straordinario per motivi di studio. Ma poi c'è il decreto di febbraio 2011 (ultimo) che Garantisce aspettativa per studio anche ad assegnisti di ricerca.
Vai tranquilla. Ho amici che da anni si mettono in aspettativa per motivi di studio, mantengono assegno di ricerca e maturano punteggio.

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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 3:33 pm

ok quindi se avessi da scuola incarico annuale si puo' ottimo
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fabio_80



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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 3:40 pm

Scusate se chiedo un ulteriore chiarimento.
Ho capito che chi ha incarico annuale può chiedere aspettativa (come "precarianda").
Ma chi avesse una supplenza temporanea? può chiedere l'aspettativa per un assegno di ricerca? Maturerebbe ugualmente punteggio?
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precarianda

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MessaggioTitolo: Re: Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?   Lun Nov 28, 2011 3:43 pm

no non puoi

la danno (se la danno) solo per incarichi scolastici annuali (che ps. nemmeno io ancora ho...ma non si sa mai)
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Aspettativa per motivi di ricerca/studio in terza fascia?
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