Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Dare del lei agli studenti

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Dare del lei agli studenti   Lun Dic 26, 2011 1:10 am

Promemoria primo messaggio :

A volte ripenso al mio vecchio professore di filosofia, che ci dava del lei.
Oggi mi ritrovo a dare del tu a maggiorenni che mi danno del lei e a volte, soprattutto quando li trovo fuori, mi sembra una cosa strana.
Che avesse ragione il mio vecchio prof.?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47857
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Ven Dic 30, 2011 2:25 pm

Tabeta ha scritto:
Allora, la questione che mi pongo non è principalmente legata alla disciplina. In quinta sono adulti e maggiorenni e alla loro età mi dava particolarmente fastidio chi mi dava del tu (adesso che ne ho 42 e entro in un negozio, se mi danno del tu, son contenta!!!). Secondariamente, mi chiedo che riflessi abbia sulla disciplina. Io ad ogni modo ogni tanto mi sento a disagio a dare del tu a questi adulti che mi danno del lei.
Vedi però che il problema è tuo e non è sorto con le esperienze lavorative negative di cui mi parlavi, ma ce l'avevi già alle superiori? A me non è mai importato allora, non mi importava all'università e non mi importa adesso che ho più o meno la tua età, anzi mi ha sempre fatto piacere che mi dessero del tu, tranne quando a me veniva da dare del lei e mi sentivo a disagio nel rispondere con il tu che in qualche modo era implicitamente richiesto.
Per quanto riguarda in particolare gli studenti, credo che il 90% o forse più di loro non si sia mai posto il problema e che si sentirebbe a disagio a sentirsi dare del lei (credo che la sorpresa del figlio di ire sarebbe la regola); poi non escludo che ci sia qualcuno che la pensa come la pensavi tu allora. Forse dovresti chiedere a loro cosa preferiscono, anche se passare dal tu al lei a me sembrerebbe del tutto innaturale e rischieresti di usare il tu in alcune classi e il lei in altre.
Tornare in alto Andare in basso
Online
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Ven Dic 30, 2011 2:31 pm

Tabeta ha scritto:


Allora, la questione che mi pongo non è principalmente legata alla disciplina. In quinta sono adulti e maggiorenni e alla loro età mi dava particolarmente fastidio chi mi dava del tu (adesso che ne ho 42 e entro in un negozio, se mi danno del tu, son contenta!!!). Secondariamente, mi chiedo che riflessi abbia sulla disciplina. Io ad ogni modo ogni tanto mi sento a disagio a dare del tu a questi adulti che mi danno del lei.


Scusa se te lo chiedo, ma più che "della classe" il problema non è molto più tuo e personale? Forse come dice Dec si sentono ancora gli strascichi del vecchio lavoro, che forse non ti piaceva molta se hai deciso di cambiare (?).
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Ven Dic 30, 2011 10:22 pm

gugu ha scritto:
Tabeta ha scritto:


Allora, la questione che mi pongo non è principalmente legata alla disciplina. In quinta sono adulti e maggiorenni e alla loro età mi dava particolarmente fastidio chi mi dava del tu (adesso che ne ho 42 e entro in un negozio, se mi danno del tu, son contenta!!!). Secondariamente, mi chiedo che riflessi abbia sulla disciplina. Io ad ogni modo ogni tanto mi sento a disagio a dare del tu a questi adulti che mi danno del lei.


Scusa se te lo chiedo, ma più che "della classe" il problema non è molto più tuo e personale? Forse come dice Dec si sentono ancora gli strascichi del vecchio lavoro, che forse non ti piaceva molta se hai deciso di cambiare (?).
No, perchè quello succedeva all'inizio. Mi sono guadagnata negli anni quello che desideravo, ho cambiato settore e sono finita a lavorare in un ambiente molto più dinamico e informale nella scuola. Si tratta di sensibilità che non considero un problema. Il lavoro mi piaceva molto, tanto è vero che ho già rifiutato il ruolo un paio di anni prima di prenderlo. Se poi ho cambiato è perchè quel lavoro non mi dava le stesse garanzie di continuare nel mio ruolo molto indipendente, di forte autonomia, guadagnata sul campo ma non sulla carta.
Comunque non lo considero un problema psicologico! Chi lo dice che siete voi dalla parte "giusta"? :-)
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 9:05 am

Tabeta ha scritto:
Mi sono guadagnata negli anni quello che desideravo, ho cambiato settore e sono finita a lavorare in un ambiente molto più dinamico e informale nella scuola.

[...]

Comunque non lo considero un problema psicologico! Chi lo dice che siete voi dalla parte "giusta"? :-)


Nessuno è mai dalla parte "giusta".
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47857
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 10:14 am

Ho usato il termine problema senza voler esprimere giudizi di merito e non sono uno psicologo, quindi non intendevo in questo senso. Se preferisci "esigenza, necessità, desiderio, sensibilità", per me va bene. Resta il fatto che la cosa nasce da te e non da una richiesta dei ragazzi. Non credo di essere dalla parte giusta, ma dalla parte della maggioranza degli studenti e dei docenti (non necessariamente la maggioranza ha sempre ragione, anzi). Se tu non sei d'accordo e pensi che questa esigenza sia generalmente sentita, affronta la questione in classe e senti cosa ne pensano loro; poi, se ti va, ci racconti la loro reazione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 1:06 pm

Tabeta ha scritto:

No, perchè quello succedeva all'inizio. Mi sono guadagnata negli anni quello che desideravo, ho cambiato settore e sono finita a lavorare in un ambiente molto più dinamico e informale nella scuola. Si tratta di sensibilità che non considero un problema. Il lavoro mi piaceva molto, tanto è vero che ho già rifiutato il ruolo un paio di anni prima di prenderlo. Se poi ho cambiato è perchè quel lavoro non mi dava le stesse garanzie di continuare nel mio ruolo molto indipendente, di forte autonomia, guadagnata sul campo ma non sulla carta.
Comunque non lo considero un problema psicologico! Chi lo dice che siete voi dalla parte "giusta"? :-)
Intendevo dire più informale e dinamico DELLA scuola....
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 1:08 pm

Dec ha scritto:
Ho usato il termine problema senza voler esprimere giudizi di merito e non sono uno psicologo, quindi non intendevo in questo senso. Se preferisci "esigenza, necessità, desiderio, sensibilità", per me va bene. Resta il fatto che la cosa nasce da te e non da una richiesta dei ragazzi. Non credo di essere dalla parte giusta, ma dalla parte della maggioranza degli studenti e dei docenti (non necessariamente la maggioranza ha sempre ragione, anzi). Se tu non sei d'accordo e pensi che questa esigenza sia generalmente sentita, affronta la questione in classe e senti cosa ne pensano loro; poi, se ti va, ci racconti la loro reazione.
Io non credo sia una buona idea. Gli studenti hanno bisogno di pensare che noi sappiamo quello che stiamo facendo. E comunque, in genere, secondo me sarebbero d'accordo anche se gli dicessi "che ne pensate se metto 6 come voto minimo?". Non si tratta di capire cosa preferirebbero loro...
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 1:13 pm

Tabeta ha scritto:
Io non credo sia una buona idea. Gli studenti hanno bisogno di pensare che noi sappiamo quello che stiamo facendo. E comunque, in genere, secondo me sarebbero d'accordo anche se gli dicessi "che ne pensate se metto 6 come voto minimo?". Non si tratta di capire cosa preferirebbero loro...


Sono due questioni totalmente differenti, l'una prevede il dialogo l'altra un'affermazione assurda di distruzione didattica. Se sono adulti tanto da meritarsi il Lei non vedo perchè tu debba giudicarli incapaci di capire se lo vogliono oppure no o tanto infantili da dire "dia 6 a tutti".
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47857
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 1:32 pm

Anche questa volta non posso che concordare con gugu. Certo che devono pensare che sai quello che stai facendo, ma se poi ti chiedono perchè tu dai del lei e gli altri professori no o perchè lo fai in una classe o in altre no (non credo che tu voglia farlo anche in prima) o perchè lo fai con loro e non con la classe dell'anno prima dove magari avevano qualche amico dovrai comunque dare delle spiegazioni; non puoi evitare di confrontarti con loro, anche perchè è una questione che riguarda la relazione e secondo me sarebbe un po' strano che fossi tu sola a decidere (diverso il discorso sulla didattica e sulla valutazione, dove l'ultima parola deve essere quella del docente); in questo caso dimostreresti nei fatti di non rispettarli e di non considerarli al tuo stesso livello sul piano relazionale.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Valerie



Messaggi : 4611
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 4:02 pm

Beh, Tabeta, potresti sempre dare del tu ai ragazzi di prima e seconda, poi in terza dire: "Ragazzi, dalla terza in poi io vi do del lei perché riconosco che siete cresciuti, siete degli adulti e come tali vi voglio trattare". Oppure partire così subito in prima. Se è una cosa in cui credi, che porti avanti con coerenza e convinzione, perché no?Io comunque una spiegazione ai ragazzi la darei. Non si tratta di far scegliere a loro cosa preferirebbero, ma di renderli consapevoli della loro crescita, di coinvolgerli in modo responsabile nel loro cammino educativo. ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Online
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 4:28 pm

Dec ha scritto:
Anche questa volta non posso che concordare con gugu. Certo che devono pensare che sai quello che stai facendo, ma se poi ti chiedono perchè tu dai del lei e gli altri professori no
Se è per quello mi è capitato di sentirmi dire che gli altri professori permettono loro di masticare la gomma...
Citazione :

o perchè lo fai in una classe o in altre no (non credo che tu voglia farlo anche in prima)
E' proprio questa la questione. Guarda, se per assurdo io avessi solo quarte o quinte, non mo porrei il problema e darei del lei. Quindi il mio dubbio, sì, si riferisce anche alle prime. Troverei assurdo inziare in un modo e finire nell'altro...
Citazione :

non puoi evitare di confrontarti con loro, anche perchè è una questione che riguarda la relazione e secondo me sarebbe un po' strano che fossi tu sola a decidere
A me non sembra per nulla strano che sia IO a decidere "le regole" di relazione della classe... nella misura in cui siano opportune o civili.
Citazione :


(diverso il discorso sulla didattica e sulla valutazione, dove l'ultima parola deve essere quella del docente);

Io invece credo di dover dare spiegazioni proprio in questo settore (la parola a me, ma ci devono essere criteri chiari e trasparenti e gli studenti devono capire il loro errore. Su come io mi atteggio in aula, rientra nella mia sfera di personalità e non devo chiedere proprio nulla a loro di cosa ne pensino...
Citazione :

in questo caso dimostreresti nei fatti di non rispettarli e di non considerarli al tuo stesso livello sul piano relazionale.

Non lo siamo! Non siamo amici o compagni. Dire che il docente debba essere sullo stesso piano relazionale non corrisponde a quello che penso.

Comunque credo che questa discussione sia andata un po' oltre lo scopo... Sembra che io sia arroccata su una posizione un po' demodè che sto cercando di difendere. Io do del tu ai ragazzi e continuerò a farlo perchè non trovo agevoli alternative. Ma non mi impedisce di avere qualche sensazione di stranezza. Ti faccio un esempio? La figlia di un avvocato con cui ho avuto a che fare per il precedente lavoro. La incontravo in giro e le davo del lei, come a suo fratello. Ora è una mia studentessa, la trovo in giro e do a lei del tu e lui del lei. Ecco, la cosa mi sembra strana e mi sono ricordata del mio vecchio professore che ci dava (mi sembra lo avessimo dalla seconda) del lei e mi sono chiesta se non fosse anche quella una possibilità. Che vedo non trovare molti proseliti. Ma lungi da me intavolare una discussione su questo con i miei studenti. Il fatto di sembrare persone che sanno quello che fanno non discende solo da avere certezze sulla didattica (o meglio, fingerle... se ne avessimo di così incrollabili non saremmo qui), ma anche di sapere con certezza come muoversi nella sfera relazionale. Oppure dobbiamo negoziare anche se possono masticare la gomma o venire a scuola con la minigonna... Preferisco lasciare a loro la scelta sul fatto di fare la prova il lunedì o il mercoledì, oppure scegliere l'argomento di una lettura tra molte disponibili. Se no, paradossalmente, fanno bene a decidere loro se chiamare Roby la nostra collega...
Ecco, la cosa che trovo più interessante di questa conversazione, al di là del tu o del lei, è il diverso concetto che abbiamo circa la sede decisionale del livello relazionale. Interessante....
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47857
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 4:41 pm

[quote="Tabeta"][quote="Dec"]Su come io mi atteggio in aula, rientra nella mia sfera di personalità e non devo chiedere proprio nulla a loro di cosa ne pensino... Ma non è un tuo atteggiarti; è il modo in cui ti rivolgi a loro e non riguarda solo te.
Citazione :

Ti faccio un esempio? La figlia di un avvocato con cui ho avuto a che fare per il precedente lavoro. La incontravo in giro e le davo del lei, come a suo fratello. Ora è una mia studentessa, la trovo in giro e do a lei del tu e lui del lei.
A parte che mi sembra strano che tu dessi del lei ad un'adolescente, capita continuamente di passare dal lei al tu quando il rapporto si fa più stretto (e se prima la incontravi solo per strada e ora è una tua studentessa il rapporto si è fatto inevitabilmente più stretto).
Comunque hai ragione: ci siamo dilungati anche troppo su una questione marginale, anche se curiosa. Non occorre essere d'accordo per forza.
Tornare in alto Andare in basso
Online
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Dic 31, 2011 5:31 pm



In effetti si tratta di differente percezione dei rapporti interpersonali, ognuno di noi li gestisce come meglio crede. Rimango abbastanza colpito anche io quando dici di aver sempre dato del lei a una adolescente (perchè figlia dell'avvocato o lo fai con tutti gli adoloscenti? A quel punto potrei capire il Lei in classe come forma mentis, ma comunque da valutare caso per caso).
Tornare in alto Andare in basso
drifis_



Messaggi : 603
Data d'iscrizione : 21.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Dom Gen 01, 2012 10:47 pm

Trovo davvero interessante questa discussione sul "tu" e sul "lei".
A scuola avevo un professore che a tutte le classi, anche alle prime, dava sempre del lei, era una cosa stranissima (anche perchè ho frequentato un istituto d'arte che era un ambiente piuttosto informale) ma ci abbiamo fatto l'orecchio subito e per altro ne ho un ricordo molto affettuoso assolutamente non di un docente "freddo". Nello stesso periodo avevo professori che si facevano dare del "tu" alla fine il rapporto con ogni docente era una cosa a se e io credo che ancora per lo più sia così.
Io mi comporterei spontaneamente alla fine penso che imporsi un modo di fare renda "artefatti" sia che lo si faccia dando del tu che dando del lei.
Agli studenti do sempre del tu ad eccezione dell'esperienza al serale in cui c'erano persone anche più grandi di me e mi avrebbe imbarazzato ma ho sempre dato per scontato che mi si desse del lei.
Ora che da un paio d'anni lavoro a BS noto però che ci sono molte differenze a seconda delle città. D'abitudine do del lei a tutti ad esclusione dei colleghi (anche se a quelli molto più grandi di me il lei mi scappa) ma spesso mi sento rispondere col tu, e passi per la vicepreside che lo fa in modo molto affettuoso ma già la segretaria che è decisamente più giovane e mi appella con "profe" sinceramente mi infastidisce, così come un preside che chiamava "signore" le insegnanti donne e "professori" gli uomini... La cosa che mi fa più strano è che a parte pochi che notando "l'asimmetria" mi chiedono di passare al tu molti sorvolano e mi ritrovo a dare del lei e a sentirmi rispondere col tu (magari da uomini!) ma d'altra parte a passare bruscamente al tu senza essere "invitata" a farlo e quando i rapporti non lo giustificano non mi viene naturale.
Capisco che nonostante abbia 36anni e non 100 devo avere ricevuto una educazione insolita perchè mi suona strano anche che i commessi dei negozi o chi mi ferma per strada a chiedere un'informazione al 90% diano del tu.
Si tratta essenzialmente di abitudini, se poi il resto del modo di esprimersi è "adeguato" il "rispetto" non passa necessariamente dall'uso del "tu" o del "lei"
Tornare in alto Andare in basso
Albith



Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Dom Gen 01, 2012 11:11 pm

Giusto come contributo marginale, vi ricordo che l'uso del LEI unito al nome e non al cognome indica una gerarchia dall'alto verso il basso.

E' quindi diverso dire "Lei, signor Rossi..." rispetto a "Lei, Francesco...".

La gerarchia dall'alto verso il basso è possibile anche con il cognome semplice, ma è in genere contestualizzata. Esempio classico: "Lei, Fracchia...".

In ogni caso le lingue europee (e l'italiano è sicuramente fra le più arcaiche come struttura degli allocutivi, costituendone infatti il settore più "barocco" della nostra lingua) non possono nemmeno lontanamente competere con alcune lingue orientali come il coreano o il giapponese.

Una mia conoscente coreana mi informava che lei, quando conosce una persona, passa i primi minuti (o anche di più) a parlare in una forma la più neutra possibile per capire se l'interlocutore è più grande o più piccolo di lei, anche solo di un anno (a seconda della situazione, deve poi tarare non solo gli allocutivi, ma anche la coniugazione dei verbi in base a questo dato).

Visto poi che chiedere l'età è un atto di profondissima scortesia in buona parte dell'Estremo Oriente, la conoscenza con un estraneo è una sorta di sport estremo linguistico in queste culture!

In genere si chiede sotto quale segno zodiacale si è nati (questo si può chiedere): considerando che nello zodiaco cinese ogni segno prende un intero anno, si può ragionevolmente intuire se l'interlocutore è più o meno giovane di noi (anche se sono possibili errori, con scorno conseguente da panico).
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Lun Gen 02, 2012 1:25 pm

gugu ha scritto:


In effetti si tratta di differente percezione dei rapporti interpersonali, ognuno di noi li gestisce come meglio crede. Rimango abbastanza colpito anche io quando dici di aver sempre dato del lei a una adolescente (perchè figlia dell'avvocato o lo fai con tutti gli adoloscenti? A quel punto potrei capire il Lei in classe come forma mentis, ma comunque da valutare caso per caso).
Perchè tu a un 18enne sconosciuto dai del tu?
La ragazza è una mia studentessa di V da ottobre. L'ho incontrata per la prima volta qualche mese prima quando era con il padre, il fratello e la madre. Aveva 18 anni. Non perchè si tratta di un avvocato, ovviamente. Ma perchè si trattava di una persona con cui ho avuto contatti di lavoro e non rientra quindi nella sfera delle relazioni amicali o informali. Quando avevo 18 anni e giravo con mio padre, se uno sconoscito mi avesse dato del tu, incontrando mio padre, mi avrebbe dato fastidio...
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Lun Gen 02, 2012 1:28 pm

drifis_ ha scritto:
Trovo davvero interessante questa discussione sul "tu" e sul "lei".
A scuola avevo un professore che a tutte le classi, anche alle prime, dava sempre del lei, era una cosa stranissima (anche perchè ho frequentato un istituto d'arte che era un ambiente piuttosto informale) ma ci abbiamo fatto l'orecchio subito e per altro ne ho un ricordo molto affettuoso assolutamente non di un docente "freddo". Nello stesso periodo avevo professori che si facevano dare del "tu" alla fine il rapporto con ogni docente era una cosa a se e io credo che ancora per lo più sia così.
Io mi comporterei spontaneamente alla fine penso che imporsi un modo di fare renda "artefatti" sia che lo si faccia dando del tu che dando del lei.
Agli studenti do sempre del tu ad eccezione dell'esperienza al serale in cui c'erano persone anche più grandi di me e mi avrebbe imbarazzato ma ho sempre dato per scontato che mi si desse del lei.
Ora che da un paio d'anni lavoro a BS noto però che ci sono molte differenze a seconda delle città. D'abitudine do del lei a tutti ad esclusione dei colleghi (anche se a quelli molto più grandi di me il lei mi scappa) ma spesso mi sento rispondere col tu, e passi per la vicepreside che lo fa in modo molto affettuoso ma già la segretaria che è decisamente più giovane e mi appella con "profe" sinceramente mi infastidisce, così come un preside che chiamava "signore" le insegnanti donne e "professori" gli uomini... La cosa che mi fa più strano è che a parte pochi che notando "l'asimmetria" mi chiedono di passare al tu molti sorvolano e mi ritrovo a dare del lei e a sentirmi rispondere col tu (magari da uomini!) ma d'altra parte a passare bruscamente al tu senza essere "invitata" a farlo e quando i rapporti non lo giustificano non mi viene naturale.
Capisco che nonostante abbia 36anni e non 100 devo avere ricevuto una educazione insolita perchè mi suona strano anche che i commessi dei negozi o chi mi ferma per strada a chiedere un'informazione al 90% diano del tu.
Si tratta essenzialmente di abitudini, se poi il resto del modo di esprimersi è "adeguato" il "rispetto" non passa necessariamente dall'uso del "tu" o del "lei"
Comunque, siccome sei tu la donna, non è che devi essere invitata a dare del tu... Sei tu che dovresti decidere, se volessimo proprio guardare la logica delle buone maniere. Io se qualcuno mi dà del tu, io passo subito al tu anche io. Vedo che anche a te dà fastidio la differenza tra "signore" e "professori". E mi pare molto logico. Odio il femminismo, per me non è questione di forma, ma di sostanza.
Tornare in alto Andare in basso
Puccina



Messaggi : 1538
Data d'iscrizione : 05.05.11

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Lun Gen 02, 2012 9:42 pm

Tabeta ha scritto:
gugu ha scritto:


In effetti si tratta di differente percezione dei rapporti interpersonali, ognuno di noi li gestisce come meglio crede. Rimango abbastanza colpito anche io quando dici di aver sempre dato del lei a una adolescente (perchè figlia dell'avvocato o lo fai con tutti gli adoloscenti? A quel punto potrei capire il Lei in classe come forma mentis, ma comunque da valutare caso per caso).
Perchè tu a un 18enne sconosciuto dai del tu?
La ragazza è una mia studentessa di V da ottobre. L'ho incontrata per la prima volta qualche mese prima quando era con il padre, il fratello e la madre. Aveva 18 anni. Non perchè si tratta di un avvocato, ovviamente. Ma perchè si trattava di una persona con cui ho avuto contatti di lavoro e non rientra quindi nella sfera delle relazioni amicali o informali. Quando avevo 18 anni e giravo con mio padre, se uno sconoscito mi avesse dato del tu, incontrando mio padre, mi avrebbe dato fastidio...

io in genere sì. Diciamo che fino all'incirca ai 30 tendo a dare del tu. Se devo chiedere ad un ragazzo o ancora di più ad un adolescente una informazione dico: "scusa, sai per caso dov'è via Canistracci", non certo " mi scusi, Lei sa dov'è via Canistracci". Mi sembra fuori luogo. chiaramente non mi offendo se la risposta contempla il tu, per strada. Ricordo vagamente dagli studi universitari che la tendenza è questa.
Tornare in alto Andare in basso
drifis_



Messaggi : 603
Data d'iscrizione : 21.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Mer Gen 04, 2012 5:25 pm

Tabeta ha scritto:
Comunque, siccome sei tu la donna, non è che devi essere invitata a dare del tu... Sei tu che dovresti decidere, se volessimo proprio guardare la logica delle buone maniere. Io se qualcuno mi dà del tu, io passo subito al tu anche io. Vedo che anche a te dà fastidio la differenza tra "signore" e "professori". E mi pare molto logico. Odio il femminismo, per me non è questione di forma, ma di sostanza.
La questione "donna" era un po' diversa, nel senso che di solito come dici tu (dalle mie parti almeno) tra adulti estranei chi per primo dovrebbe "aprire" al tu è la donna mentre mi capita sempre più spesso di dare del "lei" al segretario, o al commesso o all'impiegato allo sportello e di sentirmi rispondere col "tu" e in questo caso non passo al "tu" perchè mi sembra forzare una familarità che non c'è e che non è necessaria (ora ci vuole mio padre che risponde "scusi ma abbiamo fatto il militare assieme?" XD) e evito di farlo notare perché non voglio pormi in un modo che verrebbe percepito antipatico e sprezzante quando capisco si tratti di abitudini diverse. Quando invece l'asimmetria capita con colleghi molto più grandi di me (che però di solito invitano a passare al tu) o con presidi/vicepresidi "attempati" mi sembra molto naturale e non ci faccio caso (ancora oggi do del "lei" ai parenti di mio marito ad eccezione dei miei suoceri e tutti conoscendomi da ragazzina mi danno del "tu" e non per questo i rapporti non sono affettuosi).
Per la differenza tra "signore" e "professori" la trovo di un cafone da morire, un preside provò a giustificarsi dicendo che "signore" lo erano in poche mentre tutte potevano diventare "insegnanti", da quel giorno lo chiamai sempre "signor ..." sebbene lui fosse la conferma vivente di quanto mi avesse proprinato (da notare che lui si faceva chiamare "signor preside")
p.s. anche io fino ai 25/30 anni del tu a tutti (a meno che non stia svolgendo un lavoro, che so al cameriere, muratore, vigile, commesso etc. do sempre del lei)
Tornare in alto Andare in basso
RosaStellina



Messaggi : 129
Data d'iscrizione : 09.07.11

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Gio Gen 05, 2012 2:16 pm

quando io ero alle superiori, se qualche prof mi dava del Lei io mi sentivo molto a disagio... quindi credo che ai miei studenti darò del tu!
Tornare in alto Andare in basso
ML



Messaggi : 531
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Gen 07, 2012 6:35 pm

Molto interessante questa conversazione!;) Io insegno alle medie, agli alunni do del tu e per quanto posso li chiamo per nome e non per cognome (cosa che paiono gradire). Uso il lei, in tono un po' scherzoso, solo quando noto qualcuno che fa i fatti suoi ripetutamente(Signor Rossi, le dispiace seguire?) e allo stesso modo li chiamo "Signori" quando voglio la loro attenzione ("Via Signori, ora cominciamo"!). Uso spesso il lei in prima con gli alunni che si sbagliano e mi danno del tu. Sempre in modo bonario ovviamente, ma gli aiuta ad abituarsi. Con i custodi dipende, do del tu (e loro uguale) con i due che conosco da anni, mentre con quelli che sono più "grandi" o che non conosco, uso il lei. Lo stesso con i segretari e col preside. In generale non mi viene da dare del lei a qualcuno che considero mio superiore...continuo tutt'ora a dare del lei alla Relatrice di tesi con cui ho collaborato per diversi anni. Tutti le danno del tu, ma a me lei non ha mai detto di farlo e io mi sentirei a disagio. Per concludere un episodio curioso capitatomi qualche anno fa. Ai genitori do sempre del lei e quindi lo pretendo anche da loro...spesso qualcuno mi vede giovane e va sul colloquiale...ad una mamma che mi disse "Ciao, come sei giovane, posso darti del tu vero?" Risposi "Ma, faccia pure come preferisce!"...da allora mi dette del lei..
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Gen 07, 2012 8:35 pm

Che gente. Penso a questa mamma...
Comunque il preside si è messo a darmi del tu, e io gli ho risposto "ciao".
Per me è una questione di principio, se non si era capito ;-)

Tornare in alto Andare in basso
giggi



Messaggi : 396
Data d'iscrizione : 30.09.09

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Sab Gen 07, 2012 9:56 pm

ML ha scritto:
...spesso qualcuno mi vede giovane e va sul colloquiale...ad una mamma che mi disse "Ciao, come sei giovane, posso darti del tu vero?"
ecco a me è capitato più volte...ora che ho più esperienza riesco a rispondere anche io contraccambiando col Lei, ma la prima volta che mi capitò era il primo anno di insegnamento e primo colloquio genitori, questa mamma mi disse "uh, ma siamo coetanee...allora,che dici? mia figlia come ti sembra?" e mi salutò con scambio di baci quando se ne andò (e così rimase per tutto l'anno il suo atteggiamento) e io non riuscii a far altro se non farmi rossa in viso per il disagio e provare grande fastidio ogni volta che dovevo incontrarla :/ ...l'anno scorso addirittura una mamma mi disse "senti, io sono nello stesso ambiente, so come si comportano i ragazzi" (con l'aria di chi mi voleva dare consigli su come instillare il senso della disciplina nei ragazzini di prima media)..al che le chiesi cosa insegnava e lei rispose "ah no, io guido lo scuolabus da tanti anni ormai"
... E il preside che mi chiamava signora anzichè professoressa l'ho avuto pure io e la cosa veniva pure sottolineata da lui perchè, se eravamo presenti in più professoresse donne, solo a me si rivolgeva chiamandomi signora, le altre più anziane erano ovviamente la professoressa tizia e caia.
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: Dare del lei agli studenti   Dom Gen 08, 2012 11:49 am

Vedo che non sono l'unica che talvolta si infastidisce...
Tornare in alto Andare in basso
 
Dare del lei agli studenti
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» Dare una speranza agli A036 e A037!!!
» Agli occhi di Dio sono tutti uguali.
» Affidare la Chiesa agli Atei
» la mia strada ......sperando possa dare forza ed aiutare davvero nel suo piccolo.
» Wedding kit-wedding bag

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: