Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mar Gen 03, 2012 12:28 pm

Promemoria primo messaggio :

“Proprio in questo momento di crisi economica, il sistema paritario costituisce un elemento di novità. Per ogni allievo della scuola statale dell’infanzia lo Stato spende ogni anno 6.116 euro, contro i 584 per allievo che frequenta la scuola paritaria. Nella primaria lo scarto è di 7.366 euro contro 866, nella secondaria di primo grado di 7.688 euro contro 106, nella secondaria di secondo grado di 8.108 euro contro 51 euro”.

(La Stampa, 3-1-2012 http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/istruzione-scuola-education-school-educacion-escuela-11293/

Ora io mi chiedo: da dove vengono i soldi per compensare la differenza tra un alunno frequentante la Scuola Statale e un alunno frequentante la Scuola Paritaria, se non vengono dallo Stato? Sono tutte caricate sulle famiglie? Derivano dalla specificità di salario che riguarda gli insegnanti delle Scuole paritarie? Altro?

Non capisco.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Dom Gen 08, 2012 3:43 pm

Sì, Titifra. In effetti, la questione delle Scuole Paritarie è semplice da capire per i gradi "superiori, medie, elementari" (scuole per famiglie abbienti cioè scuola basata sul censo); per le scuole dell'infanzia - per cui si dice che il Privato supplisce lo Stato ("fa un piacere allo Stato, che non riesce a garantire il servizio") - la situazione si fa complessa e non può essere risolta con l'argomento "rette".

Era soprattutto per queste situazioni che chiedevo il meccanismo per cui un bambino nell'Infanzia Statale costa 7000e e nell'Infanzia privata cosa 500e.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Lun Gen 09, 2012 9:08 pm

Allego il seguente link

http://aetnascuola.it/component/content/article/8194-le-paritarie-fanno-risparmiare-ovvero-i-conti-truccati-dellagesc
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mar Gen 10, 2012 9:21 pm

Fabrizio, nella seconda parte della tua risposta "puo essere meno tecnico" e spiegare ("sul fatto che poi i numeri siano precisi ... è impossibile perché il contributo del MIUR è uguale per tutti, mentre quelli regionali, provinciali e comunali evidentemente variano e non di poco. Quello che è certo che se il rapporto non è sempre 1 a 6 mai arriva ad 1 a 1, semmai il divario aumenta").

Le altre parti del tuo intervento le ho capite: in sintesi, ho capito che lo studente paritario costa meno allo Stato perché costa di più alle famiglie e quindi il meccanismo delle Paritarie - anche cattoliche - è un criterio basato sul censo.

Questa affermazione vale anche per le Scuole paritarie dell'Infanzia? Cosa vuoi dire con "non si possono paragonare, in quanto a numero-utenti, le scuole paritarie dell'infanzia con le altre? Vuoi dire che le scuole dell'infanzia sono la maggior parte delle paritarie? E se sì, appunto, mi sembra che le rette delle paritarie dell'infanzia non siano così alte come gli altri ordini di scuole paritarie (mi riferisco - per esperienza diretta - a una scuola dell'infanzia parrocchiale).

Poi tu dici cmq che le rette sono spesso calmierate per tentare di introdurre una certa democraticità all'interno del sistema censitario: e, dunque, questa frase ci riporta al post iniziale. Come viene compensata questa "calmierazione" delle rette? Con la specificità di trattamento economico degli insegnanti delle private? Con sponsor esterni? Con l'ulilizzo - oggi davvero minoritario e quasi ininfluente, causa calo culturale delle vocazioni - di personale religioso? Altro?
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mar Gen 10, 2012 11:30 pm

Grazie della risposta, Fabrizio.

1) Dal momento che non sono bravo in matematica, ti chiedo come si arriva dai tuoi dati (cosa intendi per "sezioni" delle scuole?) al dato pubblicato dalla Fism secondo cui "per ogni allievo della scuola statale dell’infanzia lo Stato spende ogni anno 6.116 euro, contro i 584 per allievo che frequenta la scuola paritaria".

2) Cosa intendi con la frase "propozione di 1 a 6 come media nazionale"?

3a) Sui tre tipi di Proprietà delle Scuole Paritarie che citi (che è anche la parte datoriale per il personale lavoratore), cosa intendi per "Enti Privati senza fini di lucro"? Le cooperative sociali?
Ad ogni modo, è vero che la Proprietà e la parte datoriale per quasi totalità delle Scuole dell'Infanzia è la Chiesa Cattolica in Italia (Curie diocesane) o per il tramite degli Ordini religiosi), grazie al fatto che la prassi educativa cristiana è un caposaldo di pregio della cultura pedagogica italiana e grazie all'organizzazione economica e socio-istituzionale della Chiesa Cattolica in Italia?

> Con una varietà di storie e di amministrazioni così
> ampia che è impossibile dare un criterio unico per comprendere
> dove caspita riusciamo a prendere i soldi per non dover chiudere.
Io vorrei capire, però. Il nodo - secondo me - sta proprio nel tuo "dove caspita", che sicuramente è indicatore di qualcosa che non si riesce a chiarire. Si dovrebbero uniformare i modelli e le prassi per dare trasparenza alle soluzioni attuale che, se da una parte sicuramente rappresentano una ricchezza creativa di organizzazione e gestione (situazioni virtuose, per nulla paragonabili a situazioni tipo "San Raffaele", ancorchè lo stesso "ricche, varie e creative"), dall'altra questa varietà di storie e di amministrazioni così ampia non permette - come affermi - di comprendere chiaramente il fenomeno, soprattutto nei tempi attuali che sono diversissimi dal recente passato (anche solo di tre anni fa).

Purtroppo le situazioni così ampie e diversificate racchiudono anche moltissimi esempi che abbiamo citato - dalle testimonianze dirette del personale lavoratore - e di cui non andiamo fieri.

Per esempio, chiedo se è vera l'obiezione che taluni fanno riguardo alle recenti dichiarazioni Agesc, riguardo alle differenze tra spesa per alunno che frequenta la scuola statale e alunno della paritaria che - secondo codeste dichiarazioni - generano pe rlo Stato un risparmio sulla spesa complessiva destinata alla scuola di 6.245 milioni di euro all’anno. L'obiezione mossa da alcuni è che le dichiarazioni fanno riferimento al bilancio (parziale) dello Stato e non a quello (complessivo, non formalizzato, ma reale) della Nazione, intesa come insieme di cittadini e di famiglie.

Come dici, le situzioni virtuose che hanno permesso a molte situazioni di sopravvivere stanno scomparendo e per questo, per non arrivare impreparati al momento in cui il volontariato, le vocazioni e la carità non basteranno più - pur sempre confidando nello Spirito - sarebbe utile regolamentare un settore che, altrimenti, avrà problemi.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 11, 2012 9:06 pm

> Ma dal punto di vista amministrativo ...
> Quanto sono uniformate le scuole statali? Figurati nel "privato".
Quanto sono uniformate le scuole statali dal punto di vista amministrativo??? Tranquillo, forse è l'unico aspetto su cui sono uniformate. Da un anno le Scuole non possono neanche più pagare i compensi accessori perchè il Miur Gelmini - pur dicentesi federalista - ha accentrato tutti i pagamenti (poca fiducia nei D.S.?) e pure il Riordino Gelmini è paradossalmente stato molto "centralista". Tranquillo!

> Nessuno ancora obbliga ad usare standard gestionali.
Eh? Neppure Isoo 9001 (non me ne intendo ma ormai so che in ogni modulo della Scuola Statale ci deve essere questa certifiazione).

> La Fism ci sta lavorando ma la strada è molto lunga.
Eh, meglio lasciare la discrezionalità, dai... ; )

> Considera che le tre tipologie di enti che ti ho elencato hanno anche
> alcune differenze anche dal punto di vista fiscale.
Oh mamma! Ti prego non toccare il tasto della fiscalità in questo periodo, è bollente... anche (e soprattutto) quando a Roma riguarda Oltre-tevere.

> Intuitivamente se fanno riferimento solo al bilancio parziale ...
> allora la differenza è ancora più ampia !!!!
Pazzesco: se la differenza tra un alunno della Statale e un alunno della Paritaria è ancora più ampia - secondo il tuo parere - di quel che afferma Agesc, davvero si pone il problema del luogo dove si trovano i soldi...

> Ma a nessuno (MIUR, provvidetorato, regione) passa per
> la testa di "imporre" standard gestionali...
> perché dovrebbero intervenire per finanziarli questi adeguamenti.
Mi sfugge il legame tra la normazione di standard gestionali da parte dello Stato e l'obbligo di finanziare questi adeguamenti da parte dello Stato: la Parità gliela dà lo Stato, che... potrà pretendere delle normazioni. Diciamola tutta, invece: la storia è vecchia quanto il mondo (ed è quella simile agli IDR nella Sc. Statale). Ed è il motivo per cui l'Italia e solo l'Italia nel mondo occidentale difetta di liberalismo ed è diversa dalle altre nazioni Europee. Ahinoi!
Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Lun Gen 16, 2012 2:11 pm

[quote="gugu"]Penso tu sappia che le rette della paritarie sono alquanto elevate. Mi pare un paio d'anni fa era stato proprio trasmesso un documentario sulla differenze fra pubblica (pochi servizi) e privata (tanti servizi) dove si evinceva chiaramente che le rette di alcune scuole d'élite sfioravano o superavano cifre a quattro zeri e gli iscritti erano particolarmente numerosi. Non so se poi siano presenti altre agevolazioni, ma sulle rette di certo il peso della retta fa da contrappeso alla spesa statale della pubblica.[/quote]

Te lo dico con affetto, ma credo tu viva in una "realtà" che non esiste.
Le scuole private offrono molti servizi, ma la retta è molto alta, e i professori pagati benissimo, questa è pura irrealtà, è fantascienza! Non è reale, svegliati e apri gli occhi, e non avviene da nessuna parte.
Il vero è che le famiglie mandano i figli alle paritarie perchè vengano promossi col minimo sforzo (da parte degli studenti) e gli insegnanti vengono pagati 4 soldi per moltissime ore di lavoro in più, la mia amica collega prende 500euro al mese, lavora 8 ore e deve lei pagarsi le fotocopie per la classe.
Che professionalità offre una professoressa pagata pochi soldi per molte ore di lavoro?
La realtà non è quella che vedi quando entri nelle classi "paritarie"(LIM, pulizia e banchi nuovi o altro), la realtà è ben diversa.
Ripeto, con affetto di invito ad andare a avedere le paritarie e le professoresse che ci lavorano...
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Lun Gen 16, 2012 2:32 pm

Ti riferisci anche alle scuole per l'infanzia paritarie, umorenerissimo?

Vedi, io sono d'accordo con te sul fatto che le Scuole private medie e superiori abbiano - di fatto - delle specificità (per usare un eufemismo) riguardo alla valutazione: è stato sempre così ed è inutile negarlo da parte di nessuno!

Ma le scuole per l'infanzia paritarie - dicono - hanno un ruolo di supplenza dello Stato, che non potrebbe evadere tutte le richieste.

Inoltre, c'è il grande problema che le paritarie non hanno il tetto minimo di alunni (cosa che, già di per sè, costituisce un grande vantaggio per la personalizzazione dell'apprendimento: forse è anche per questo - per la possibilità di sdoppiare le classi - che le Paritarie pagano meno gli insegnanti.

Inoltre, c'è un altro grande vantaggio delle Paritarie. Le scuole paritarie sono infatti quasi tutte scuole cattoliche. Nulla di male, ovviamente, se non fosse che proprio il loro carattere confessionale le tiene al riparo dalla gestione delle complessità sociali, etniche e religiose con le quali la scuola pubblica è obbligata invece a confrontarsi. A questo proposito varrà la pena di ricordare che nella scuola pubblica italiana confluisce grosso modo il 70% della popolazione scolastica immigrata con conseguenze importanti a tutti i livelli, soprattutto didattico e organizzativo. Di tutto ciò va tenuto conto. Va tenuto conto che il raggiungimento di una didattica di qualità, per non dire di élite, nelle scuole private - che pure, e va ribadito a scanso di equivoci, hanno piena legittimità ad esistere - avviene sulle spalle della scuola pubblica.
Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Lun Gen 16, 2012 4:12 pm

Caro LucaPS il mio nick è uomonerissimo e non umorenerissimo, ma dopo i miei interventi ritengo più che legittima la lettura errata del mio nickname.
Seppur riferendomi a tutti i gradi di istruzione, mi trovi, ancora in forte dissenso, [i]in primis[/i] tutti i vantaggi da te esposti, per me, sono dei forti svantaggi; mi spiego meglio.
Definire "specificità di valutazione" la valutazione (perdona il cacofonismo) attuato dalle paritarie di primo e secondo grado è un ingiustizia per le scuole pubbliche e gli insegnanti che tentano oggi santo giorno di attuare una valutazione idonea. Iniziamo ad usare le parole reali (ritornando al tema precedente), non riduciamoci come i nostri politici che usano escort per dire puttana, le specificità a cui ti riferisci sono mancanza di valutazione corretta, o meglio ancora errori, gravissimi errori, perpetuati da strutture che sottopagano i loro insegnanti, che danneggiano gravemente gli alunni non solo quelli frequentanti le paritarie, oltre che la società tutta, e che hanno come orizzonte di senso quello di promuovere tutti. Sono convinto che se iscrivessi una barbabietola, pagando la retta, questa riuscirebbe a diplomarsi.

L'altro svantaggio è che nelle paritarie cattoliche, possono iscriversi solo cattolici, però i sovvenzionamenti pubblici li prendono anche da chi non è cattolico? E come funziona? Non ti sembra inmgiusto? Inoltre mandano in frantumi la tolleranza come valore tra le varie etnie che la scuola pubblica insegna. Tra i più grandi imprenditori mondiali, molti guardano all'industria Rugby (sport lo chiamereste voi) come una industria che funziona, questa ha tra le sue armi peculiari l'uguaglianza, la tolleranza e l'esaltazione, nel gruppo, del diverso; inoltre non esistono italiani di serie A e di serie B.

Mi trovi in pieno accordo con te per l'ultimo punto, in cui affermi che l'"Elite" della scuola paritaria è tale perchè è la scuola pubblica a prendersi il "fardello" degli alunni immigrati, riducendo di moltissimo la gestione della complessità che viene a crearsi in una classe di diversi e ne approfitto per farti, anzi farvi (a tutto il forum) una domanda, sulla base di quanto detto, in quali classi troveremmo professori più giustamente formati? Nella paritaria dove le situazioni sociali sono semplici o nella pubblica?

Per le altre annotazioni ti dirò, non sarebbe più giusto che le materne fossero pubbliche e che lo stato iniziasse ad assumere e a investire le nostre tasse sull'unica cosa che ci differenzia da tutti gli altri, la cultura?
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Lun Gen 16, 2012 4:55 pm

Uomo-nerissimo-dall'umore-indignatissimo (legittimamente, lo siamo tutti!), scusa per il lapsus.

> Definire "specificità di valutazione" la valutazione
Forse non ci siamo capiti : ) Ero sarcastico e la mia era una espressione "politically correct" per non dire altro: sono d'accordo con te su tutta la linea.

> strutture che sottopagano i loro insegnanti
D'accordo anche qua, peraltro abbiamo alcune testimonianze dirette su questo thread. Tuttavia noi diciamo che "noi non ci crediamo e che ciò non è possibile che avvenga e ci auguriamo che ciò non avvenga o che avvenga in casi minoritari che peraltro danneggiano tutto il settore".

> L'altro svantaggio è che nelle paritarie cattoliche, possono iscriversi solo cattolici,
> però i sovvenzionamenti pubblici li prendono anche da chi non è cattolico?
Non so se possono iscriversi "solo cattolici" ma in effetti il filtro di fatto è molto rigido, vuoi per "confessione" o vuoi per "censo". E' lo stesso discorso che facevo io riguardo alle complessità sociali, etniche e religiose con le quali la scuola pubblica è obbligata invece a confrontarsi e dalle quali invece la scuola privata può tenersi comodamente lontana.

Vi è dunque il paradosso che la Scuola Pubblica - per legge - deve "farsi prossimo" ai più deboli (parlo con un linguaggio e da un punto di vista cristiano), mentre la Scuola Privata - quasi totalmente cattolica - può paradossalmente evitare di "farsi prossimo" ai più deboli o poveri ed usare una logica di mercato. Esattamente quello che affermi tu.

> in quali classi troveremmo professori più giustamente formati?
> Nella paritaria dove le situazioni sociali sono semplici o nella pubblica?
Scusa se ti dico che la domanda è mal posta. Ormai le paritarie sono obbligate ad assumere per legge docenti abilitati e quindi i docenti sono a pari merito come competenze. Eventualmente, è il Sistema che a lungo andare crea la differenza tra insegnanti nella Pubblica e nella Paritaria, a causa del fatto che gli insegnanti della Paritaria sono meno liberi di quelli della Statale (molte le pressioni a favore dell'utenza e chiamata diretta da parte dei Dirigenti).

> non sarebbe più giusto che le materne fossero pubbliche e che lo stato iniziasse ad assumere
Sono d'accordo e penso che tutti siamo d'accordo. Ma dicono che lo Stato non ha i soldi per farlo e così delega il Privato, con i vantaggi che ha il Privato a svolgere il ruolo di supplenza. E' lo stesso discorso che vale per la Sanità Privata.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mar Gen 17, 2012 3:28 pm

Questione A. La circolare 4334 del 24 giugno 2011 annulla il tetto massimo per le paritarie: sono valide le classi anche con meno di otto alunni.
http://www.cipnazionale.it/zik/index.php?module=Articoli&func=display&sid=3096

> le paritarie non possono rifiutare l'iscrizione a nessuno.
Questione B. Intanto un primo filtro avviene su base censitaria per cui le famiglie con maggiori bisogni socio-economici (che in genere sono quelle che abbisognano di una cura maggiore dal punto di vista educativo) si autoescludono dall'iscrizione alle Paritarie.
Il secondo filtro è il seguente: il carattere confessionale delle Scuole paritarie tiene lontane le famiglie che per motivi etnici e religiosi (cioè le famiglie di immigrati) dall'iscrizione alle paritarie.
Per questi due motivi la scuola Paritaria - di fatto, nonostante non escluda nessuno in maniera attiva - si tiene al riparo dalla gestione delle complessità sociali, etniche e religiose con le quali la scuola pubblica è obbligata invece a confrontarsi. Diciamo, in altri termini, che la Scuola Paritaria non "si fa prossimo" alle categorie più deboli e bisognose, pur senza escluderli attivamente (cioè con delle normative). E ci mancherebbe!
A questi due filtri si aggiunge il terzo filtro, che però non possiamo sapere perchè riguardo i casi individuali.

> Le paritarie non possono rifiutare l'iscrizione a nessuno.
> Se poi lo fanno ... male.
Ah, quindi lo possono fare : )

> Se una scuola dell'infanzia paritaria di 3 sezioni
> assumere una insegnante di sostegno può essere
> la goccia che fa chiudere la struttura.
Quindi la Scuola Paritaria antepone la logica di mercato alla logica dell'educazione? E per di più la antepone alla logica dell'integrazione dei disabili? Ti prego di riflettere su quello che scrivi e di trovare un modo per rettificare, perchè sono affermazioni abbastanza serie!

> Il servizio pubblico può essere fornito solo dallo Stato?
No, il servizio pubblico può essere anche "servizio pubblico gestito dal Privato" purchè il Privato riesca a garantire la normativa e le indirizzi che lo Stato ha posto (se il Privato fa servizio pubblico). E il fatto che "una scuola paritaria non possa assumere un insegnante di sostegno, altrimenti chiude", significa semplicemente che non riesce a garantire un "servizio pubblico" secondo la normativa statale e la legge 104. E quindi discrimina gli utenti. Cioè, non fa servizio pubblico!

Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mar Gen 17, 2012 11:22 pm

Concordo su tutta la linea...

LucaPS ha scritto:
Uomo-nerissimo-dall'umore-indignatissimo (legittimamente, lo siamo tutti!), scusa per il lapsus.

> Definire "specificità di valutazione" la valutazione
Forse non ci siamo capiti : ) Ero sarcastico e la mia era una espressione "politically correct" per non dire altro: sono d'accordo con te su tutta la linea.

> strutture che sottopagano i loro insegnanti
D'accordo anche qua, peraltro abbiamo alcune testimonianze dirette su questo thread. Tuttavia noi diciamo che "noi non ci crediamo e che ciò non è possibile che avvenga e ci auguriamo che ciò non avvenga o che avvenga in casi minoritari che peraltro danneggiano tutto il settore".

> L'altro svantaggio è che nelle paritarie cattoliche, possono iscriversi solo cattolici,
> però i sovvenzionamenti pubblici li prendono anche da chi non è cattolico?
Non so se possono iscriversi "solo cattolici" ma in effetti il filtro di fatto è molto rigido, vuoi per "confessione" o vuoi per "censo". E' lo stesso discorso che facevo io riguardo alle complessità sociali, etniche e religiose con le quali la scuola pubblica è obbligata invece a confrontarsi e dalle quali invece la scuola privata può tenersi comodamente lontana.

Vi è dunque il paradosso che la Scuola Pubblica - per legge - deve "farsi prossimo" ai più deboli (parlo con un linguaggio e da un punto di vista cristiano), mentre la Scuola Privata - quasi totalmente cattolica - può paradossalmente evitare di "farsi prossimo" ai più deboli o poveri ed usare una logica di mercato. Esattamente quello che affermi tu.

> in quali classi troveremmo professori più giustamente formati?
> Nella paritaria dove le situazioni sociali sono semplici o nella pubblica?
Scusa se ti dico che la domanda è mal posta. Ormai le paritarie sono obbligate ad assumere per legge docenti abilitati e quindi i docenti sono a pari merito come competenze. Eventualmente, è il Sistema che a lungo andare crea la differenza tra insegnanti nella Pubblica e nella Paritaria, a causa del fatto che gli insegnanti della Paritaria sono meno liberi di quelli della Statale (molte le pressioni a favore dell'utenza e chiamata diretta da parte dei Dirigenti).

> non sarebbe più giusto che le materne fossero pubbliche e che lo stato iniziasse ad assumere
Sono d'accordo e penso che tutti siamo d'accordo. Ma dicono che lo Stato non ha i soldi per farlo e così delega il Privato, con i vantaggi che ha il Privato a svolgere il ruolo di supplenza. E' lo stesso discorso che vale per la Sanità Privata.
Tornare in alto Andare in basso
annaVG



Messaggi : 717
Data d'iscrizione : 08.11.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 11:06 am

x curiosità mi piacerebbe sapere in quale parte d'italia lavorano le scuole paritarie che descrive fabrizio fasano grazie
Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 2:03 pm

Caro Fasano, il mio invito per te è quello scritto precedentemente per rispondere a LucaPS torna con i piedi per terra e apri gli occhi per guardare la realtà e non i sogni della tua mente.

Io sono al Nord e le scuole che tu descrivi qui non esistono(a meno che indicarne una sola o forse due vuol dire rappresentarle tutte!)

fabrizio.fasano ha scritto:
annaVG ha scritto:
x curiosità mi piacerebbe sapere in quale parte d'italia lavorano le scuole paritarie che descrive fabrizio fasano grazie

x curiosità ?

Provo a scommettere che la risposta sarà: "ah ecco !"

Nord.
Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 2:11 pm

annaVG ha scritto:
x curiosità mi piacerebbe sapere in quale parte d'italia lavorano le scuole paritarie che descrive fabrizio fasano grazie

Sinceramente non esistono, inoltre un volontario che lavora a scuola, come lui, che professionalità può offrire?

Una persona che conosco diceva:
Dimmi quanto vuoi, ti dirò quanto vali!
Tornare in alto Andare in basso
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 3:22 pm

Sono un'insegnante della scuola secondaria pubblica, ma le mie bambine frequentano una scuola materna paritaria e cattolica. E ne sono molto contenta!
Perchè? Innanzitutto per una motivazione didattica: le classi sono composte da bambini di età omogenea (una con quelli del 2008, una con quelli del 2007, un'altra con quelli del 2006...), proprio come avviene per le elementari o per qualunque altro ordine di scuola, mentre le scuole per l'infanzia statali della mia città accorpano insieme i bambini dai 3 ai 6 anni in classi trasversali, a forte discapito della didattica. E' ovviamente impossibile, per non dire metodologicamente errato, che bambini di età diverse possano fare le stesse attività... Credo che questo sia un dato oggettivo.
Potrei poi aggiungere aspetti soggettivi, ma forse questi non interessano ai più.
Per quanto riguarda orari e retribuzione delle insegnanti, a quel che so sono analoghi a quelli degli insegnanti delle materne pubbliche. In aggiunta, hanno molti aggiornamenti obbligatori.
Tornare in alto Andare in basso
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 3:26 pm

Aggiungo che, essendo una scuola cattolica, viene chiesto ai genitori di accettare che la religione sia un elemento integrante della didattica e delle attività quotidiane, ma non viene rifiutato a nessuno l'iscrizione. Quando la mia bambina più grande frequentava la classe dei "piccoli", in quella dei "grandi" c'erano due bambini musulmani, le cui mamme li portavano a scuola velate.
Tornare in alto Andare in basso
annaVG



Messaggi : 717
Data d'iscrizione : 08.11.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 4:56 pm

cara Atene sono un'insegnante della scuola dell'infanzia statale che x anni ha insegnato nelle paritarie ( parecchi anni e in diverse paritarie)e ti posso garantire che il metodo delle classi eterogenee è valido quanto quello con bambini della stessa età anzi le attività sono le stesse ma personalizzate inoltre il problema delle classi omogenee è la gestione pratica (riuscire a tenere calmi 25 bimbi di 3 anni e impegnarli insieme non è cosa facile) mentre le diverse età si gestiscono a gruppi i grandi fanno da tutor ai piccoli ecc .per quel che riguarda gli insegmanti o sei male informata o i tuoi bimbi frequentano una scuola "mosca bianca "di cui parlavo sopra
Tornare in alto Andare in basso
lallaorizzonte
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 23152
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 9:36 pm

fabrizio.fasano ha scritto:
Stavo per rispondere alla prima ... ma visti gli insulti della seconda, considero l'argomento, almeno con te, chiuso.

mi scuso per la cattiva piega che la conversazione ha preso. valuteremo se chiudere o meno il topic
Tornare in alto Andare in basso
uomonerissimo



Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 05.10.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Mer Gen 18, 2012 11:34 pm

Carissimo non volevo offenderti, ma è mia indole fare ragionamenti restando ben piantato a terra e converrai con me che un volontario, per quanto bravo non sarà mai adeguatamente formato quanto uno che percepisce uno stipendio perchè nascono delle esigenze interne, da parte di uno stipendiato, che gli impongono continua formazione, spesso costosa che un volontario non puo affrontare.
Ripeto, non volevo offendere.

fabrizio.fasano ha scritto:
Stavo per rispondere alla prima ... ma visti gli insulti della seconda, considero l'argomento, almeno con te, chiuso.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 3:47 pm

Fabrizio,la questione dei numeri:
A) Questione A: i numeri che riferisci per la rette media delle Paritarie dell’Infanzia (150e/mese) , cioè solo 34e in più della spesa mensile che tu riferisci per una Scuola dell’Infanzia Comunale (116e/mese al lordo degli sgravi per famiglie con redditi bassi) non concorda con i dati Agesc che riferiscono che per ogni allievo della scuola statale dell’infanzia lo Stato spende ogni anno 6.116 euro, contro i 584 per allievo che frequenta la scuola paritaria (citati in apertura del thread e confermati dal bollettino Fism della mia Regione di dicembre 2011, che non trovo ma mi pareva che i dati fossero simili).

B) Questione B. Tuttavia le rette delle Paritarie sono più variabili di quel che riferisci: vanno dai 130e ai 390e/mese; inoltre le sezioni Primavera chiedono anche 250e/mese). Inoltre, se nel paese manca la materna statale, sono obbligati a mettere le Private con una retta contenuta mentre la retta di una Privata nelle città dove sono presenti le Statali lievita di molto.
Viceversa la Pubblica costa al massimo 20e/mese, a cui si aggiunge 3e per la mensa degli alunni (in alcune scuole, 3e. per la mensa degli alunni residenti e 5e per la mensa dei non residenti).
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 4:00 pm

Atene, la Scuola dell'Infanzia paritaria può fare classi omogenee per età perchè la normativa glielo permette: (la circolare 4334/2011 annulla il tetto massimo per le paritarie: sono valide le classi anche con meno di otto alunni
http://www.cipnazionale.it/zik/index.php?module=Articoli&func=display&sid=3096), mentre alle Scuole statali di ogni ordine e grado questo è vietato e lo sappiamo bene noi insegnanti che ci ritroviamo classi di 30-32 alunni. Come vedi, la concorrenza tra "servizio pubblico gestito dallo Stato" e "servizio pubblico gestito dal Privato" non è paritaria, se lo Stato impone regole diverse - e peggiorative - per le Scuole gestite da lui medesimo.

Questo ragionamento potrebbe anche avere un senso per le Scuole Paritarie dalle elementari in su - che non hanno contributi statali -, ma è autovessatorio per le Scuole Paritarie dell'Infanzia che da una parte godono dei finanziamenti Statali e dall'altra possono moltiplicare le classi per renderle, come nella Scuola che citi, "omogeneee per età".

Troppo comodo: normative statali diverse (a) e assistenzialismo da parte dello Stato (b); e leggi di mercato da parte del Gestore Privato (c). La morale di questi tre fattori messi insieme - insieme ad altri fattori - è che le Scuole dell'Infanzia paritarie non sono affatto Private di fatto ma sono semi-statali, con tutti i vantaggi del Privato.
Tornare in alto Andare in basso
Atene



Messaggi : 2436
Data d'iscrizione : 30.12.11

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 5:23 pm

[quote="LucaPS"]Atene, la Scuola dell'Infanzia paritaria può fare classi omogenee per età perchè la normativa glielo permette: (la circolare 4334/2011 annulla il tetto massimo per le paritarie: sono valide le classi anche con meno di otto alunni
http://www.cipnazionale.it/zik/index.php?module=Articoli&func=display&sid=3096), mentre alle Scuole statali di ogni ordine e grado questo è vietato e lo sappiamo bene noi insegnanti che ci ritroviamo classi di 30-32 alunni. Come vedi, la concorrenza tra "servizio pubblico gestito dallo Stato" e "servizio pubblico gestito dal Privato" non è paritaria, se lo Stato impone regole diverse - e peggiorative - per le Scuole gestite da lui medesimo.

La scuola che cito ha tre classi da 29-30 bambini, ciascuna con due maestre, poichè si sfora il tetto massimo previsto dalla Fism di 25 bambini + il 10% di tolleranza. Non so se si tratti di una scuola "mosca bianca", certo che la didattica ha standard molto alti.
Le scuole dell'infanzia pubbliche della cittadina in cui abito hanno numerose sezioni trasversali, non sarebbero i numeri ad impedire di avere classi omogenee, ma si tratta evidentemente di precise scelte metodologiche che da mamma prima e da insegnante poi non mi sento di condividere. Senza alcuna polemica.
Per quanto riguarda i costi, giusto per entrare nella statistica, la paritaria prevede 118 euro di retta mensile + 5 euro a pasto. La pubblica solo i 5 euro a pasto.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 6:40 pm

Grazie, Atene. Accolgo quanto dici sulla metodologia educativa e sono d'accordo: meglio certamente fare classi omogenee per età (fino a prova contraria).

Tuttavia la questione non è educativo-didttica ma istituzionale, nè limitata alla Scuola di cui parli ma generalizzabile. E la questione non riguarda ciò che di fatto si fa nelle varie Scuole Paritarie (sia in quelle virtuose sia in quello che non lo sono; e, come sappiamo, la casistica è troppo varia da impedire purtroppo di essere descritta in modo verosimile) ma riguarda ciò che si può fare nelle Scuole Paritarie.

In soldoni, lo Stato - autorizzando l’apertura di corsi con meno di 8 alunni nelle Paritarie (Circ. 4334/2011) - permette alle scuole Paritarie di fare quello che vieta alle scuole Statali; il limite minimo di 8 alunni era stato stabilito da Fioroni ed era già di gran lunga "più comodo" rispetto al limite imposto alle scuole Statali.

Nel 2008, alcune associazioni di scuole non statali - Aninsei, Fiinsei, Filins - si sono rivolte ai giudici amministrativi chiedendo la cancellazione del comma in questione, perchè ovviamente "la parità è a senso unico" (diritti ma non doveri!).

Il parametro di almeno otto alunni peraltro era stato imposto perché, con un numero inferiore di alunni per classe, le rette richieste ai genitori non consentono al Gestore Privato di pagare neppure gli insegnanti. Del resto, sono tantissime le denunce di docenti di scuole Paritarie che lavorano per il solo punteggio, senza nessuna retribuzione o con un compenso risibile.

Come ho postato sopra (vedi link), nell'indagine Istat - peraltro non recente - i dati sull'occupazione non regolare (il cosiddetto "lavoro nero") nell'istruzione sono in aumento: più 10,5 per cento dal 2008 al 2009. Il lavoro irregolare nell'istruzione non è certamente possibile addebitarlo alle scuole Pubbliche : )

---

Grazie inoltre per aver ribadito che la Scuola Paritaria dell'Infanzia ha costi di gran lunga maggiori di quella Statale_ io ho cifre - come ho scritto nel post precedente - anche superiori a quelli che riferisci tu, che è il costo-base, penso. Inoltre, i costi delle Scuole dell'infanzia private sono maggiori nei paesi dove ci sono Scuole dell'Infanzia Statali.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 7:50 pm

Uomo/UmoreNerissimo e Fabrizio... perchè polemizzate su argomenti che, francamente, non c'entrano nulla con la questione e che sono controproducenti al procedere della discussione?

Tutti siamo contenti della presenza dell'asilo di Fabrizio e, paradossalmente, la Scuola è nata nell'Ottocento come Scuola privata e anche dall'azione del volontariato, sia quella laica dei filantropi sia quella cristiana e/o cattolica, la quale - quest'ultima - in Italia ha una tradizione educativa importante e di cui la storia della Pedagogia e tutti noi siamo debitori, accanto alla tradizione laico-illuministica.

La questione quindi non è personale ma tecnica-istituzionale e Fabrizio lo ha, peraltro, riconosciuto nell'ultimo post: la Scuola Privata, per la maggioranza cattolica, chiede rette molto varie, a seconda dell'intervento assistenzialista dello Stato; essa è quindi basata sul censo e il criterio censitario viene calmierato appunto dall'assistenzialismo Statale solo nel caso delle Scuole dell'Infanzia, a cui lo Stato appalta un servizio pubblico sia perchè dice di non essere in grado di organizzarlo con le sue forze e sia per finanziare - indirettamente - la Chiesa Cattolica Italiana mediante questa ulteriore modalità, tra gli altri modi (compensativi e dispensativi) posti in essere dallo Stato.

Le rette delle Scuole Paritarie dell'Infanzia, dice Fabrizio, sono quindi diverse da realtà a realtà e variano da 130euro/mese (con o senza mensa) a 400e/mese. Ci sono comuni - dice Fabrizio - in cui nelle paritarie vige la retta diversificata in base al reddito ma questo è possibile solo dove il comune ci mette il resto. In ogni caso, le rette delle Scuole dell'Infanzia Statali sono di gran lunga inferiori, abbiamo ribadito.

Abbiamo inoltre acquisito che le Scuole Paritarie godono di specificità nella formazione delle classi (numero di alunni anche inferiori a che sono impensabili nelle Scuole Statali; il numero minimo di alunni era stato introdotto per salvaguardare un salario minimo al personale della Scuola Paritaria e disincentivarie taluni Gestori dal porre in essere modalità irregolari nei confronti del personale e anche per salvaguardare i Gestori stessi dal rischio di fallimento, nei casi in cui il numero inferiore di alunni per classe rendesse impossibile la gestione della Scuola con le rette richieste ai genitori.

Abbiamo inoltre ribadito che il contratto del personale docente delle paritarie è un contratto separato; e abbiamo inoltre raccolto numerose testimonianze di insegnanti che hanno lavorato nelle Scuole Paritarie che riferiscono la presenza di situazioni irregolari - peraltro riguardanti non la totalità delle Scuole Paritarie, per un numero non quantificabile se non con dati generali Istat sul lavoro irregolare - nel reclutamento (reclutamento di personale non abilitato anche in presenza di personale abilitato) e nel trattamento economico e previdenziale del personale.

Inoltre, in svariati casi - il cui numero non possiamo quantificare in questa sede - le scuole Paritarie non possono garantire l'insegnante di sostegno, se non con ulteriori aggravi sull'Ente Locale (di cui già ricevono i finanziamenti) e per questo, qualora la Scuola non posse garantire l'insegnante di sostegno comunale, la famiglia opterebbe per l'scrizione alla Scuola Statale - qualora vi sia il servizio nel Paese e posto - che deve adeguarsi alla L. 104 sull'integrazione scolastica.

Forse mi sono dimenticato di ulteriori specificità presenti nella Scuola Paritaria. Se ho dimenticato qualcosa, chiunque può aggiungere.



Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?   Gio Gen 19, 2012 8:01 pm

Luca scrive:
> Nel 2008, alcune associazioni di scuole non statali - Aninsei, Fiinsei, Filins -
> si sono rivolte ai giudici amministrativi chiedendo la cancellazione del comma in questione,
> perchè ovviamente "la parità è a senso unico" (diritti ma non doveri!).

Fabrizio scrive
> Piano con questa equazione (sui diritti e sui doveri).
Hai ragione Fabrizio, tolgo la frase sui diritti e sui doveri, che è troppo connotativa e può innescare polemica ideologica (mentre, come sappiamo, la questione è e deve rimanere solo tecnica). Considera solo la prima parte della mia frase, il senso della questione non cambia: "Nel 2008, alcune associazioni di scuole non statali - Aninsei, Fiinsei, Filins - si sono rivolte ai giudici amministrativi chiedendo la cancellazione del comma in questione".

> E questo [irregolarità nel reclutamento e nel trattamento economico e previdenziale] è inamissibile!
> Quali che siano i motivi, non si può far lavorare qualcuno e non riconoscergli quanto giusto.
Purtroppo si fa, è registrato dalle statistiche e dalle testimonianze dirette. Convengo che è innammissibile sia dal punto di vista dell'etica laica e sia dal punto di vista dell'etica cristiana.

> Però hai una statistica completa da cui ciò (le rette) si evince? Altrimenti si generalizza solo.
Non ho una statistica ma solo testimonianze dirette, di cui l'ultima quella di Atene. O come la tua testimonianza, rispetto alla tua Scuola. Tu per caso hai una statistica e i criteri dei dati Fism che affermano che un alunno della Paritaria costa allo Stato 6000 euro in meno di un alunno della Statale?
Tornare in alto Andare in basso
 
Qual è il meccanismo delle Scuole Paritarie?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» Vi segnalo questo interessante articolo sulla salute delle donne (aborto, legge 40 e chi più ne ha più ne metta)
» Genesi delle leggi e influenze culturali
» la repubblica delle banane
» ciao stesteeeee!!!!!passa delle belle vacanze!!!!
» 03 - Codice Penale del Regno delle Due Sicilie

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: