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 Il ruolo del tutor

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MessaggioOggetto: Il ruolo del tutor   Gio Mar 08, 2012 9:32 pm

Carissimi colleghi,
quest'anno sono entrata di ruolo e mi trovo a dover effettuare l'anno di prova e formazione.
Sin dall'inizio i rapporti con il tutor sono stati molto gradevoli e non ho avuto particolari problemi...
Senza avere avuto nessuna e dico, NESSUNA, indicazione per la stesura della tesina, stilo il lavoro, attenendomi ai preziosi consigli che spesso trovo su questo sito. Dopo 6 mesi in cui la collega non ha praticamente espresso alcuna direttiva didattica e dopo aver svolto il lavoro indipendentemente dal suo, soprattutto nelle ore in cui non eravamo in compresenza, mi impone di lavorare con lei presente, in modo da poter valutare e GIUDICARE il mio operato, perchè, a quanto dice, questo impone il suo ruolo...
Premetto che mi pongo sempre con grande umiltà, e francamente amo imparare, considerando che le esperienze altrui, sono di grande aiuto...ma trovo inquientante dover lavorare con un giudice pronto ad ammonirmi e bacchettarmi...Ho rispettato la sua scelta di voler svolgere, durante le ore di compresenza, le attività proposte, in quanto, in riferimento a quanto detto prima, non avevo nulla in contrario a cooperare attivamente, assecondando il suo protagonismo, ma anche la voglia di migliorarmi confrontandomi con altre proposte didattiche. Tutto ciò, adesso viene "rivoltato", e visto diversamente...quasi che io, non avessi avuto desiderio, in questi mesi, di proporre nulla di mio, cosa non vera, dal momento che la compresenza è davvero poca, e in TUTTE le altre ore di lavoro, posso avere carta bianca sui lavori da svolgere. Mi chiedo, se sia corretto, accettare la sua proposta, dal momento che, conoscendo la persona, possa anche accadere che relazioni negativamente il tutto. Mi chiedo però...su che basi? E' giusto che le new entry debbano sentirsi sotto pressione e "minacciate" anche indirettamente, da questi tutor?E' altresì corretto un rapporto di subordinazione, dal momento che, a tutti gli effetti sono un'insegnante di classe tanto quanto lei?
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cri



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 4:30 pm

Ho una mia cara amica che dopo 10 anni di insegnamento, svolto in maniera egregia, ora sta avendo grandi difficoltà nell'anno di prova.La tutor la sta massacrando, ma purtroppo nessuna legge tutela i neo immessi in ruolo che hanno problemi con i tutor....almeno per quello che sento da lei e che possa sapere io.
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Tah-Dah!



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 4:36 pm

Grandi difficoltà? Massacrando? Cioè?Comunque la normativa esiste il tutor dovrebbe essere un facilitatore una guida
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cri



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 4:43 pm

Tah-Dah! ha scritto:
Grandi difficoltà? Massacrando? Cioè?Comunque la normativa esiste il tutor dovrebbe essere un facilitatore una guida

Eh si, lei è davvero sotto pressione! Le è stato anche detto di cambiare metodo di lavoro e magari di insegnare a bambini più piccoli ecc.insomma si sente umiliata e deve sempre stare zitta. Non è bello lavorare in questo ambiente secondo me!
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Tah-Dah!



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 5:07 pm

ciò che le è stato detto è molto pesante infatti, credo bene si senta sotto pressione, tutto questo però stona un po' con il suo operare in modo egregio per un decennio , mi sembra strano l'anno di prova dovrebbe essere costruttivo non distruttivo!
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lallaorizzonte
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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 6:53 pm

il ruolo del tutor è individuato nella circolare 267/91

"Tali tutor sosterranno il docente in formazione durante il corso dell'anno, in particolare, per quanto attiene agli aspetti relativi alla programmazione educativa e didattica, alla progettazione di itinerari didattici, alla predisposizione di strumenti di verifica e valutazione; essi inoltre saranno da considerarsi quali facilitatori dei rapporti interni ed esterni all'istituto e di accesso alle informazioni."

http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm267_91.html

questa la teoria. in realtà come comportarsi dinanzi ad un tutor smanioso di protagonismo o che rende difficile il lavoro del docente assegnatogli?
innanzitutto non bisogna credere che la richiesta di lavori aggiuntivi o l'apparente discredito delle attività portino necessariamente ad una valutazione negativa.
il mio consiglio è quello di trovare una partecipazione alle attività non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano. questo renderà più facili le cose
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cri



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 09, 2012 10:27 pm

riferirò quello che mi scrivete alla persona interessata e spero che questo anno sia proficuo per tutte/i gli immessi in ruolo....e non ! Cari saluti!
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maddy



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Località: Foggia

MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Ven Mar 16, 2012 1:57 pm

Sto entrando nei ruoli anch'io quest'anno e sta succedendo lo stesso anche a me.
Soprattutto il mio tutor non mi ha mai "facilitato i rapporti interni ed esterni all'istituto e di accesso alle informazioni." Sono anche inesperta e ogni volta che gli chiedo qualcosa mi risponde con una scrollata di spalle aggiungendo "sta attenta".
Vivo in una situazione di ansia continua dietro continui avvertimenti sull'anno di prova...
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roxi76



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Sab Mar 17, 2012 10:03 am

conosco la mia tutor da 6 anni nella stessa scuola insieme....e si è trasformata in Ministro della pubblica istruzione da quando le ho chiesto di farmi da tutor...facilitatore? ma da che ? grande delusione da parte mia e impossibilità di parlarne sinceramente in modo sereno perchè non vorrei avere problemi .............

e dire che li pagheranno pure sti tutor del cavolo......dovrebbero avere un senso di riconoscimento se li abbiamo individuati come insegnanti tutor...nel mio caso ho scelto io lei...
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mariland



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Sab Mar 17, 2012 1:41 pm

Leggere queste esperienze è davvero triste ed umiliante per la classe docente. Io invece ho avuto un'esperienza molto positiva con la mia tutor. A dire il vero era lei che chiedeva consigli a me. Quando la dirigente mi ha assegnato la tutor tutti mi hanno messo in guardia da lei dicendo che se la tirava un po' ecc ecc....E invece ho scoperto una gradevolissima collega che con umiltà mi ha detto che ero io a dover dirle cosa fare perchè ero molto più preparata di lei. Lei mi ha aiutata con la sua esperienza ed io ho svolto il lavoro con serenità addirittura non voleva neanche le de facessi correggere e/o leggere il lavoro per al tesina finale che man mano preparavo, ma io le ho detto che lei era la tutor e doveva farlo così potevo andare avanti. Il giorno della discussione davanti il comitato di valutazione mi ha presentata in modo egregio e mi ha lodata davanti la dirigente. Ho passato un anno di prova davvero stupendo e sono stata contentissima dopo di aver festeggiato! Questo l'ho scritto per cercare di rincuorarvi, vedrete che anche se sembra pressante, e stressante vedrete che tutto si risolverà nel migliore dei modi. In bocca al lupo a tutti.
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cri



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Sab Mar 17, 2012 5:50 pm

speriamo bene per tutte noi che siamo nell'anno di prova.....
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Ale78



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Sab Mar 17, 2012 10:45 pm

Ma il tutor è scelto dal Dirigente in base a quale criterio? Disponibilità del collega, sua affidabilità o che altro? Io credo che dovrebbe essere l'interessato a scegliere, o quantomeno se il tutor dà problemi ed ostacola invece di facilitare sarebbe un diritto del docente cambiarlo, gli insegnanti sono tutti uguali, non si dividono per importanza in base a criteri di anzianità o quant'altro.
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barbie



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Età: 45
Località: Roma

MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Dom Mar 18, 2012 9:00 pm

Anche io ho una buona esperienza, l'unico problema e' che ci vediamo molto poco. E' sempre disponibile e cerca di aiutarmi come può, anzi, l'impressione che mi da e' che si senta un po' a disagio nel dover leggere e "correggere" le parti di tesina finale che sto già elaborando nei ritagli di tempo. Spero che ci siano altre testimonianze positive, altrimenti si rischia di dare un'impressione errata dell'anno di prova, che e' stressante, e' vero, ma solo perché dopo vari anni di insegnamento, psicologicamente non riusciamo ad accettare di essere tenute sotto controllo come persone senza esperienza. Un bacio a tutti i docenti, vecchi e nuovi
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Tah-Dah!



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MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Lun Mar 19, 2012 12:28 pm

seguite il consiglio di Lalla senza estremismi e psicologismi eccessivi altrimenti ci si logora , credo alla collaborazione tra pari, senza dimenticare i due ruoli diversi, così ci si conosce anche umanamente, condividendo le esperienze e si lavora meglio
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maddy



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Data d'iscrizione: 25.08.11
Località: Foggia

MessaggioOggetto: Re: Il ruolo del tutor   Lun Mar 19, 2012 1:23 pm

Che belle le esperienze di mariland e barbie.
Non riuscirò mai a capire il perchè, potendo scegliere, di tanta ostilità e diffidenza. C'è voglia di lavorare e di imparare con freschezza ed entusiasmo e, invece, bisogna sbattere contro un muro fatto di non so, spallucce e saluti mancati...
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