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 insegnare alle superiori

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filo18



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MessaggioOggetto: insegnare alle superiori   Dom Mar 18, 2012 6:26 pm

Promemoria primo messaggio :

cerco un'anima pia...che mi dia un sereno consiglio su una scelta che sto per compiere. insegno inglese alle medie e sto per chiedere passaggio alle superiori. desidero insegnare alle superiori, ma avendo due bimbi molto piccoli, non vorrei appesantire il carico di lavoro. vi chiedo, dunque: alle medie l'agognato rompete le righe.... è calendarizzato al 30 giugno. ed alle superiori? mi ritroverei sempre impegnata anche a luglio? e la questione corsi di recupero di fine agosto com'è? grazie a chi vorrà rispondermi.
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meveire



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mar Mar 20, 2012 5:05 pm

filo18 ha scritto:
1) mutare la platea...a cui rivolgersi; basta con i ragazzini.

credimi i ragazzini sono più disciplinati da "maturi" dei ragazzi più grandi. Ho sempre insegnato nelle superiori e ricoprendo anche cattedre di 18 ore ho potuto notare ome i ragazzini di 1° sono molto più educati e rispettosi delle regole rispetto ai compagni di 4° o 5°. Questo l'ho notato in qualsiasi scuola abbia insegnato. Quest'anno ho due 5°. Sono arrivata in questa scuola a dicembre. Le classi sono formate da persone mentalmente immature e a dir poco cafone con nessunissima voglia di studiare e senso del dovere. Spieghi e chiaccherano tra di loro, cchi di richiamare la loro attenzione anche rimproverandoli e non ottieni altro che lamenti e mugugni .... Un disastro in poche parole.... e sono stata anche nominata commissario interno agli esami esami di stato, con una materia (francese) che sconoscono e di cui non gliene frega niente ... Avete un anti-depressivo ???
Il mio consiglio quindi è: continua alle medie per la tua pace di sensi e goditi i tuoi figli !!!


Ultima modifica di meveire il Mar Mar 20, 2012 7:00 pm, modificato 1 volta
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mar Mar 20, 2012 5:12 pm

meveire ha scritto:
filo18 ha scritto:
1) mutare la platea...a cui rivolgersi; basta con i ragazzini.

credimi i ragazzini sono più disciplinati da "maturi" dei ragazzi più grandi. Ho sempre insegnato nelle superiori e ricoprendo anche cattedre di 18 ore ho potuto notare ome i ragazzini di 1° sono molto più educati e rispettosi delle regole rispetto ai compagni di 4° o 5°. Questo l'ho notato in qualsiasi scuola abbia insegnato. Quest'anno ho due 5°. Sono arrivata in questa scuola a dicembre. Le classi sono formate da persone mentalmente immature e a dir poco cafone con nessunissima voglia di studiare e senso del dovere. Spieghi e chiaccherano tra di loro, cchi di richiamare la loro attenzione anche rimproverandoli e non ottieni altro che lamenti e mughugni .... Un disastro in poche parole.... e sono stata anche nominata commissario interno agli esami esami di stato, con una materia (francese) che sconoscono e di cui non gliene frega niente ... Avete un anti-depressivo ???
Il mio consiglio quindi è: continua alle medie per la tua pace di sensi e goditi i tuoi figli !!!

in effetti, sono molto indecisa. bisogna restituire - assolutamente - autorevolezza ai docenti, altrimenti le aule diventeranno, a breve, campi di battaglia.
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marcella79



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mar Mar 20, 2012 8:23 pm

meveire ha scritto:

credimi i ragazzini sono più disciplinati da "maturi" dei ragazzi più grandi. Ho sempre insegnato nelle superiori e ricoprendo anche cattedre di 18 ore ho potuto notare ome i ragazzini di 1° sono molto più educati e rispettosi delle regole rispetto ai compagni di 4° o 5°. Questo l'ho notato in qualsiasi scuola abbia insegnato. Quest'anno ho due 5°. Sono arrivata in questa scuola a dicembre. Le classi sono formate da persone mentalmente immature e a dir poco cafone con nessunissima voglia di studiare e senso del dovere. Spieghi e chiaccherano tra di loro, cchi di richiamare la loro attenzione anche rimproverandoli e non ottieni altro che lamenti e mugugni .... Un disastro in poche parole.... e sono stata anche nominata commissario interno agli esami esami di stato, con una materia (francese) che sconoscono e di cui non gliene frega niente ... Avete un anti-depressivo ???
Il mio consiglio quindi è: continua alle medie per la tua pace di sensi e goditi i tuoi figli !!!

La mia esperienza, invece, è stata diversa. Ho insegnato latino e greco al liceo classico e, sinceramente, di stancante c'era poco: mi sedevo, facevo lezione, mi alzavo e me ne andavo. E' vero che spesso cercano di alzare la cresta con qualche atteggiamento polemico, però, sinceramente, le provocazioni di un 17enne non mi hanno mai toccata particolarmente. Certo, ribadisco che si trattava di un liceo classico; al professionale non ho mai insegnato, e probabilmente ne fuggirei a gambe levate. Alle medie l'attività in classe è un po' più pesante, secondo me, perchè la responsabilità dell'insegnante è molto maggiore sotto ogni punto di vista; io ho visto banchi scagliati, soverchierie e atti di bullismo, risse frequenti...arrivo a casa che sono stanca morta, ecco. Dal classico, invece, tornavo sì stanca, ma non esausta come ora. Vedi tu...
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 11:06 am

marcella79 ha scritto:
meveire ha scritto:

credimi i ragazzini sono più disciplinati da "maturi" dei ragazzi più grandi. Ho sempre insegnato nelle superiori e ricoprendo anche cattedre di 18 ore ho potuto notare ome i ragazzini di 1° sono molto più educati e rispettosi delle regole rispetto ai compagni di 4° o 5°. Questo l'ho notato in qualsiasi scuola abbia insegnato. Quest'anno ho due 5°. Sono arrivata in questa scuola a dicembre. Le classi sono formate da persone mentalmente immature e a dir poco cafone con nessunissima voglia di studiare e senso del dovere. Spieghi e chiaccherano tra di loro, cchi di richiamare la loro attenzione anche rimproverandoli e non ottieni altro che lamenti e mugugni .... Un disastro in poche parole.... e sono stata anche nominata commissario interno agli esami esami di stato, con una materia (francese) che sconoscono e di cui non gliene frega niente ... Avete un anti-depressivo ???
Il mio consiglio quindi è: continua alle medie per la tua pace di sensi e goditi i tuoi figli !!!

La mia esperienza, invece, è stata diversa. Ho insegnato latino e greco al liceo classico e, sinceramente, di stancante c'era poco: mi sedevo, facevo lezione, mi alzavo e me ne andavo. E' vero che spesso cercano di alzare la cresta con qualche atteggiamento polemico, però, sinceramente, le provocazioni di un 17enne non mi hanno mai toccata particolarmente. Certo, ribadisco che si trattava di un liceo classico; al professionale non ho mai insegnato, e probabilmente ne fuggirei a gambe levate. Alle medie l'attività in classe è un po' più pesante, secondo me, perchè la responsabilità dell'insegnante è molto maggiore sotto ogni punto di vista; io ho visto banchi scagliati, soverchierie e atti di bullismo, risse frequenti...arrivo a casa che sono stanca morta, ecco. Dal classico, invece, tornavo sì stanca, ma non esausta come ora. Vedi tu...

attendevo...un cenno di conforto: anch'io la penso come te. Ora dopo 10 anni di medie, voglio cambiare e speriamo mi accontentino.
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 2:02 pm

Il problema allora non è la scelta tra medie e superiori, ma tra una scuola tranquilla e una no.
Insomma, tra un liceo classico in centro città che raccoglie i migliori studenti del territorio e una media alla periferia di una grande città magari in un quartiere malfamato, è ovvio che è meglio la prima.
Ma superiori vuol anche dire scuola professionale che ha come alunni i rimasugli delle altre scuole e magari anche della società, niente voglia di studiare, indisciplina, magari anche famiglia disagiata. Allora a questo punto meglio una media come si deve!
Credo che qui il problema non sia l'ordine di scuola in generale, ma il contesto della singola scuola in particolare.
Poi credo dipenda anche dalla materia che insegni. Se vuoi sederti, far lezione, alzarti e andare a casa devi avere la fortuna di insegnare in un liceo linguistico! Dubito infatti che in un professionale o un tecnico si riesca a far lezione di lingua straniera così tranquillamente, almeno a giudicare da ciò che dicono qui sul forum i colleghi di lingua...
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 2:10 pm

confermo Valerie, in un professionale è una lotta continua, per i tecnici dipende dalle classi.
Per Filo (se veramente vuole cambiare) la soluzione migliore è quello di mettere in ordine di precedenza licei linguistici, classici e scientifici.
Con due bimbi piccoli da accudire a casa io terrei anche in considerazione la mole di lavoro che comporta insegnare in questo tipo di scuole (senza ovviamente togliere nulla a chi lavora alle medie e nelle altre scuole)
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 2:48 pm

Valerie ha scritto:
Il problema allora non è la scelta tra medie e superiori, ma tra una scuola tranquilla e una no.
Insomma, tra un liceo classico in centro città che raccoglie i migliori studenti del territorio e una media alla periferia di una grande città magari in un quartiere malfamato, è ovvio che è meglio la prima.
Ma superiori vuol anche dire scuola professionale che ha come alunni i rimasugli delle altre scuole e magari anche della società, niente voglia di studiare, indisciplina, magari anche famiglia disagiata. Allora a questo punto meglio una media come si deve!
Credo che qui il problema non sia l'ordine di scuola in generale, ma il contesto della singola scuola in particolare.
Poi credo dipenda anche dalla materia che insegni. Se vuoi sederti, far lezione, alzarti e andare a casa devi avere la fortuna di insegnare in un liceo linguistico! Dubito infatti che in un professionale o un tecnico si riesca a far lezione di lingua straniera così tranquillamente, almeno a giudicare da ciò che dicono qui sul forum i colleghi di lingua...


Avrei i miei dubbi.
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Laura70



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 2:58 pm

spiegati meglio gugu
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 3:13 pm

Laura70 ha scritto:
spiegati meglio gugu



E' sicuramente meglio insegnare inglese in un liceo scientifico. Ma è un'opinione personale.
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spiderman



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 3:33 pm

Laura70 ha scritto:
confermo Valerie, in un professionale è una lotta continua, per i tecnici dipende dalle classi.
Per Filo (se veramente vuole cambiare) la soluzione migliore è quello di mettere in ordine di precedenza licei linguistici, classici e scientifici.
Con due bimbi piccoli da accudire a casa io terrei anche in considerazione la mole di lavoro che comporta insegnare in questo tipo di scuole (senza ovviamente togliere nulla a chi lavora alle medie e nelle altre scuole)
Nei tecnici sorge anche la questione della microlingua, che significa di nuovo mettersi a studiare, sia pure in maniera diversa da come lo si farebbe lavorando in un liceo. In quest'ultimo, se si vuol lavorare bene, una lezione su shakespeare non si può di certo preparare nello stesso tempo con cui si prepara una lazione sul simple present alle medie; nei tecnici si passa a studiare cose che sino ad oggi non hanno fatto parte dei nostri studi, per esempio lettere commerciali al ragioneria, tipologie edilizie negli istituti per geometri, informatica o elettronica all'industriale ecc.
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spiderman



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Mer Mar 21, 2012 3:41 pm

gugu ha scritto:
Valerie ha scritto:
Il problema allora non è la scelta tra medie e superiori, ma tra una scuola tranquilla e una no.
Insomma, tra un liceo classico in centro città che raccoglie i migliori studenti del territorio e una media alla periferia di una grande città magari in un quartiere malfamato, è ovvio che è meglio la prima.
Ma superiori vuol anche dire scuola professionale che ha come alunni i rimasugli delle altre scuole e magari anche della società, niente voglia di studiare, indisciplina, magari anche famiglia disagiata. Allora a questo punto meglio una media come si deve!
Credo che qui il problema non sia l'ordine di scuola in generale, ma il contesto della singola scuola in particolare.
Poi credo dipenda anche dalla materia che insegni. Se vuoi sederti, far lezione, alzarti e andare a casa devi avere la fortuna di insegnare in un liceo linguistico! Dubito infatti che in un professionale o un tecnico si riesca a far lezione di lingua straniera così tranquillamente, almeno a giudicare da ciò che dicono qui sul forum i colleghi di lingua...


Avrei i miei dubbi.
Anche se vuoi insegnare nel migliore liceo classico della città, dove trovi tutti figli di professionisti educati che ti ascoltano da quando entri a quando esci, le lezioni devono essere preparate in maniera molto accurata. Magari sono pochi problemi di disciplina, però è più pesante la preparazione delle lezioni. Un conto è lavorare alle medie, dove esiste solo la lingua e al massimo qualche semplice contenuto di civiltà, un conto è insegnare letteratura in un liceo con la L maiuscola: il giorno dopo non devi spiegare presente, il passato, gli articoli, some e any, ma alla prima ora commentare una poesia di yeats, alla seconda spiegare l'ulisse di joyce, parafrasare una ballata medioevale, spiegare le figure retoriche ecc. Inoltre oltre ad una preparazione meno semplice a casa, in classe al liceo comincia ad essere il caso di parlare quasi sempre in lingua, quindi ci si stanca un po' di più
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Gio Mar 22, 2012 7:35 pm

siamo sicuri che le famiglie più agiate, e quelle dei professionisti che frequentano i salotti buoni della città, danno un'educazione migliore ai propri figli? per quanto concerne, invece, la didattica, chiaro è che essa porta seco un impegno maggiore e diverso, perchè distinto e distante è lo scenario. credo comunque sia un'esperienza da fare.
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Tah-Dah!



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Gio Mar 22, 2012 7:44 pm

e poi si chiede aiuto ai colleghi precari che insegnano da anni la materia e che si vedono negata la possibilità del ruolo... è questo che è difficile da digerire
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Gio Mar 22, 2012 8:16 pm

filo18 ha scritto:
siamo sicuri che le famiglie più agiate, e quelle dei professionisti che frequentano i salotti buoni della città, danno un'educazione migliore ai propri figli? per quanto concerne, invece, la didattica, chiaro è che essa porta seco un impegno maggiore e diverso, perchè distinto e distante è lo scenario. credo comunque sia un'esperienza da fare.



Secondo me ti illudi un po' troppo.
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Ven Mar 23, 2012 8:03 am

Negare (anche) la mobilità professionale sarebbe troppo. Anch'io ho pagato dazio per i passaggi di ruolo, ricorsi, pettine, code, punteggi montagna, riservisti, master, etc. Non sono illusa, so bene quali (titaniche) difficoltà potrebbero presentarsi, ma cambiare fa bene. La solita solfa annoia.
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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Ven Mar 23, 2012 9:31 am

cambiare fa bene, speriamo non a scapito degli allievi
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Ven Mar 23, 2012 2:57 pm

filo18 ha scritto:
Negare (anche) la mobilità professionale sarebbe troppo. Anch'io ho pagato dazio per i passaggi di ruolo, ricorsi, pettine, code, punteggi montagna, riservisti, master, etc. Non sono illusa, so bene quali (titaniche) difficoltà potrebbero presentarsi, ma cambiare fa bene. La solita solfa annoia.



Per quanto mi riguarda sarebbe giustissimo. Mi domando dove starebbe la tua migliore preparazione rispetto a chi insegna da anni alle superiori e non è di ruolo. Sappiamo tutti benissimo che per le lingue, per anni, il ponte del ruolo delle medie è sempre stato usato per saltare alle superiori.
Un blocco della mobilità interna e senza restrizioni migliorerebbe la situazione di tanti precari in GE.
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Ven Mar 23, 2012 3:04 pm

Qui si sta parlando di un'altra cosa. Per favore, finiamola con queste reciproche accuse che non portano a nulla. Il precariato è un'anomalia, una presa in giro di chi ci governa. I precari non ne hanno colpa e nemmeno i docenti in ruolo. Non è il tipo di contratto che ci rende insegnanti bravi o meno, come abbiamo tutti potuto notare nella nostra esperienza lavorativa. Quindi basta con la solita solfa. Torniamo al tema del topic e tiriamo fuori i vantaggi e gli svantaggi dei vari ordini di scuola. Grazie.
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Ven Mar 23, 2012 9:10 pm

Valerie ha scritto:
Qui si sta parlando di un'altra cosa. Per favore, finiamola con queste reciproche accuse che non portano a nulla. Il precariato è un'anomalia, una presa in giro di chi ci governa. I precari non ne hanno colpa e nemmeno i docenti in ruolo. Non è il tipo di contratto che ci rende insegnanti bravi o meno, come abbiamo tutti potuto notare nella nostra esperienza lavorativa. Quindi basta con la solita solfa. Torniamo al tema del topic e tiriamo fuori i vantaggi e gli svantaggi dei vari ordini di scuola. Grazie.

condivido pienamente Valerie. e ai polemici di turno ricordo che ho aperto questo topic per confrontarci e relazionarci serenamente sulla didattica dei diversi ordini. rammento, altresì, che il precariato e la burrascosa, farraginosa, contraddittoria legislazione scolastica è voluta e alimentata da Stato e mondo sindacale tutto, senza distinzione di sigle o categorie. chi è precario da qualche anno alle superiori ha, ovviamente, più esperienza di me, ma la mobilità professionale è un diritto. mi spiace, se toglierò una supplenza annuale alle superiori (se riuscirò nel passaggio), ma la donerò alle medie. amen.
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ontoteologia



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 6:52 pm

Se si afferma di non aver tempo, in che modo si potrà fare un buon lavoro ricominciando da zero in un altro ordine di scuola? Mi sembra che la discussione sia semplicemente sugli impegni obbligatori, quelli di natura burocratica, ed è forse questo che stona un po'. Se penso ai miei primi anni, nei quali ho fatto la gavetta che oggi mi permette di entrare in classe senza alcun problema (credo e spero), devo ammettere che di lavoro ce n'è stato eccome. E certamente non mi riferisco agli impegni burocratici o agli esami di stato, ma allo studio individuale (un conto è conoscere un autore, altro spiegarlo a dei ragazzi), ai testi che ho selezionato e battuto al computer, ai saggi critici letti, alle verifiche preparate, ai correttori predisposti, agli errori fatti e che oggi non rifaccio, alle domande imprevedibili dei ragazzi che mi hanno messo in difficoltà e che mi hanno costretto a studiare ancor di più, alle cose che so essere fondamentali dover ripetere e quelle sulle quali si può glissare ecc. Rimettersi in discussione è, certamente, un diritto, ma ai diritti dovrebbero seguire doveri, mentre mi sembra che si sia più volte affermato che tempo (non solo per le attività didattiche, ma innanzitutto per aggiornarsi) non ci sia. Quest'anno ho conosciuto un collega, passato da un professionale al liceo, che con enorme umiltà si è messo sotto, prepara lezioni, spesso mi chiede consigli su un autore o un argomento ed è arrivato persino a frequentare lezioni all'università pur di sentirsi preparato: ecco, questo credo sia lo spirito giusto.
Ad ogni modo, per contribuire alla discussione, per me 100.000 volte meglio lavorare in un classico. Ma naturalmente occorre essere preparati, visto che gli stessi ragazzi e le famiglie pretendono tu lo sia. In un professionale il lavoro è, spesso, ben altro: lì la preparazione non rappresenta l'aspetto essenziale; conta - innanzitutto - tenere la classe e riuscire a comunicare con ragazzi non sempre disponibili ad ascoltare. Spesso trovo ex maestre o docenti che hanno acquisito grande esperienza in un professionale passati in un classico o, comunque, in un liceo e quasi sempre la situazione è imbarazzante, perché pensare di improvvisare un mestiere, dopo decenni passato a farne un altro, è una pretesa che mi sembra molto ingenua, a meno di non rimboccarsi le maniche sul serio. Stessa situazione, naturalmente, varrebbe nel caso opposto, ossia se un docente formatosi al liceo pensasse di poter, bellamente, trasferirsi in un professionale o alle medie o, ancora, alle elementari.
Nessuna azienda, del resto, assumerebbe un fabbro che non ha mai fatto il fabbro, se avesse a disposizione sul mercato fabbri con decenni di esperienza. Ma, lo sappiamo, la logica statale è ben altra. Le medie sono quasi sempre un viatico verso altri lidi, con il risultato che se vuoi insegnare greco, è conveniente farsi 10 anni alle medie, andare in ruolo e l'anno successivo chiedere il passaggio. Solo che, dopo 10 anni senza insegnare greco, rimettersi non deve essere così facile...
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 9:04 pm

Condivido ciò che dici, ontoteologia. Come avevo già osservato, rimettersi in gioco e' dura, gli impegni burocratici non sono nulla a confronto. E' sicuro che la collega dovrà sgobbare non poco, ma se ha voglia di sbattersi perché no? Certo che se spera di avere tempo per i suoi bimbi, se lo può scordare. Secondo me dovrebbe decidere se la priorità e' avere più tempo per i bambini e allora rimanga alle medie almeno ancora per qualche anno, o se investire sulla sua professione e allora metta in conto tanta fatica e qualche problema con i bimbi e passi pure alle superiori.
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ontoteologia



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 9:37 pm

Valerie ha scritto:
ma se ha voglia di sbattersi perché no?

Certo, Valerie. Ma allora bisogna avere tempo, come scrivi. A queste cose ci tengo molto, perché vedo un numero abnorme di colleghi passare alle superiori come fosse bere un bicchier d'acqua, con risultati imbarazzanti. E' questa considerazione nulla della scuola che non mi piace. Io non mi sognerei mai di passare ad un professionale o alle medie, perché non saprei da dove partire e perché, con due bimbi piccoli anch'io, non ho materialmente il tempo di ricominciare quella gavetta che mi ha portato, dopo 10 anni, ad entrare in classe abbastanza sicuro di me stesso.
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 9:48 pm

D'accordo su tutto, ma ricordiamoci - sempre - che lo Stato ha privato il docente di prestigio e autorevolezza, e lo mortifica con uno stipendio imbarazzante. Quindi, non esageriamo con tetragoni e non di rado ipocriti stacanovismi, e non sentiamoci - soprattutto - in dovere, di dare più di quanto riceviamo. Il nostro brand è in quota 1.400 euro, meno di un operaio non specializzato. Diamo, quindi, fino a 1.400 euro. Condividete?
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 10:28 pm

filo18 ha scritto:
D'accordo su tutto, ma ricordiamoci - sempre - che lo Stato ha privato il docente di prestigio e autorevolezza, e lo mortifica con uno stipendio imbarazzante. Quindi, non esageriamo con tetragoni e non di rado ipocriti stacanovismi, e non sentiamoci - soprattutto - in dovere, di dare più di quanto riceviamo. Il nostro brand è in quota 1.400 euro, meno di un operaio non specializzato. Diamo, quindi, fino a 1.400 euro. Condividete?


No, è proprio il modo per farci dire che è fin troppo.
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filo18



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MessaggioOggetto: Re: insegnare alle superiori   Sab Mar 24, 2012 10:38 pm

fin troppo????
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