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 Didattica di più religioni

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MessaggioOggetto: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 1:22 pm

Buongiorno a tutti,

non sono un'insegnante ma semplicemente una mamma che vuole dare risposta ad una richiesta della propria figlia (seconda elementare).
Mia figlia non frequenta l'ora di religione cattolica ma, giustamente, pone domande sulla religione. Abbiamo quindi istituito una lezione settimanale casalinga dedicata alle religioni.
Sto cercando vario materiale semplice sulle 5 religioni principali (ebraismo, cristianesimo, Islam, indusimo e buddismo) ma non si trova poi molto per rendere il tutto piacevole ai bambini.
Lei desidera tenere un quaderno con le "famose" schede da riempire e colorare. Io sto cercando di inventarmi qualcosa ma ovviamente non sono un'insegnante..

Mi chiedevo se qualcuno conosca siti, testi o altro per introdurre i bambini della primaria alle religioni che però preveda anche schede didattiche o attività.

Grazie per chi mi darà una mano!
E buon (prezioso) lavoro!
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 5:14 pm

Perchè non proponi questa attività a Scuola, nell'ora alternativa a Religione Cattolica? Molti insegnanti e molti genitori sarebbero contenti dell'iniziativa e potresti trovare anche la collaborazione degli insegnanti di religione cattolica. L'insegnamento della religione cattolica in classe infatti aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare i valori degli altri. La religione a scuola non è per convertire alla fede cattolica. Promuove il confronto e il dialogo fra tutti e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche, ebraiche e cristiane del popolo italiano. L'ora di religione è una esperienza che unisce per costruire un futuro di fraternità e di pace. Avvalersi della religione cattolica a scuola è una scelta educativa anche per chi viene in Italia da lontano. Parimenti, è una cosa molto bella che gi alunni non avvalentisi non abbiamo preclusa la familiarizzazione col tema della trascendenza e di Dio, nominato - a seconda delle culture cioè delle epoche e delle geografie - con nomi e sembianze diverse. Gli inseganti di religione cattolica parlano già all'interno della loro ora scolastica delle altre religioni ma avviene che gli alunni non avvalentisi non abbiano la possibilità di ascoltare i loro discorsi su tutte le religioni, compresa quella cristiana. Quindi la tua iniziativa dovrebbe essere proposita in Consiglio di Istituto e Collegio Docenti e diventare a regime attività alternativa alla religione cattolica, prevedendo anche momenti di scambio tra i due gruppi (avvalentisi e non avvalentisi) allo scopo di riunire la classe, come in tutte le altre ore scolastiche rimanenti, in quanto il tema della religione non deve dividere ma unire.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 7:14 pm

Gentile Luca,

Sono ovviamente d'accordo su quanto scrivi ma al momento sto cercando una pura ricetta casalinga per portare avanti quello che è il nostro obiettivo educativo (familiare).

il tuo messaggio è molto interessante ma presuppone una grande battaglia che al momento non mi sento di combattere.
Il fatto che a mia figlia sia garantita l'ora di alternativa è già il risultato di una piccola battaglia che ho sostenuto. Altri bambini della scuola vengono semplicemente spostati di classe durante l'ora di religione. Lei ed un suo compagno (sono solo in due in classe che non sono cattolici) hanno invece l'insegnante alternativa. Un programma non c'è, ci si dedica al ripasso ma, vista la situazione, non posso certo lamentarmi.
Grazie comunque per il tuo intervento!


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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 7:45 pm

Ma certo, la cultura dell'ora alternativa nelle Scuole ancora non c'è, c'è anche l'abitudine di spostare nelle classi e far presente tutto ciò alla Dirigenza comporta fatiche improbe sia per motivi economici che per motivi ideologici. Quello che già fai è importante, perchè non si può precludere una parte così importante dell'educazione ai bambini, importante sia dal punto di vista personale-psicologico che relazionale-sociale, oltrechè culturale. L'educazione religiosa peraltro è primariamente delegata alla famiglia e per quanto altre agenzie educative se ne occupino l'esempio dei genitori - in pensieri e azioni - gioca un ruolo direi esclusivo per la trasmissione di questa conoscenza.

Tuttavia sono d'accordo con te che trattasi di "battaglia" ed è giusto che tu - se non te la senti - impegni le tue energie primariamente all'educazione di tua figlia, senza disperderle in azioni lunghe, magari anche controproducenti e il più delle volte inefficaci a causa degli interessi ideologici e della macchina burocratica a cui sono legati.

In questo sito ci sono molti insegnanti in servizio su attività alternativa e anche insegnanti di religione, di cui ho potuto apprezzare la sensibilità ideologica. In internet ci potrebbe essere molto materiale, basta cercare su google; penso peraltro che nelle librerie cattoliche (es. case editrici LDC o altre) ci sia molto materiale per la scuola dell'infanzia e primaria "a basso margine di confessionalità" e comunque puoi estrapolare anche da sussidi confessionali le parti e le figure che ritieni più opportune per il tuo insegnamento (quella che si chiama "mediazione didattica"). Il materiale cattolico è molto ben fatto e se usato bene può essere sicuramente adattato a percorsi didattici meno confessionali. Non dici che tipo di orientamento vuoi dare all'insegnamento, se laico o religioso e, se religioso, di quale confessione. Oltre al materiale delle case editrici cattoliche, puoi informarti presso la libreria Claudiana (cristiani valdesi) oppure puoi recarti presso l'Ufficio Scuola della tua Diocesi, ponendo la tua esigenza; oppure puoi rivolgere la tua richiesta a
http://www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/ora-alt-materiale-insegnanti.html
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 7:50 pm

Aggiungo che in tutti i testi di religione cattolica (es. ElleDiCi o Edizioni Dehoniane Brescia o Edizioni Paoline) - e per tutti i gradi di scuola - c'è una sezione dedicata alla Storia delle Religioni, perchè i programmi lo prevedono.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 8:40 pm

LucaPS ha scritto:
L'insegnamento della religione cattolica in classe infatti aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare i valori degli altri. La religione a scuola non è per convertire alla fede cattolica. Promuove il confronto e il dialogo fra tutti e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche, ebraiche e cristiane del popolo italiano. L'ora di religione è una esperienza che unisce per costruire un futuro di fraternità e di pace. Avvalersi della religione cattolica a scuola è una scelta educativa anche per chi viene in Italia da lontano.

Scusa la brutalità, ma... non diciamo sciocchezze.

E sia chiaro che la mia non è una polemica personale, ma una lucida questione di principio.

Se le cose fossero davvero come dici tu, quell'ora non dovrebbe essere un'ora di "insegnamento della religione cattolica", con programmi dettati dalla Chiesa cattolica, e tenuta da insegnanti rigorosamente di fede cattolica, abilitati e selezionati da istituzioni cattoliche.

Se le cose stessero come dici tu, quel corso sarebbe stato sostituito da un pezzo da un normale insegnamento laico di "storia e cultura delle religioni", con programmazione gestita dal ministero e non dalla CEI, tenuto da insegnanti qualificati con titoli di studio statali, abilitati con selezioni statali e assunti con concorsi e graduatorie statali, come tutti gli altri, e del tutto indipedentemente dalle loro appartenenze religiose e idee personali. Ossia, sarebbe un corso strutturato in maniera identica a quello di filosofia (in cui nessuno si preoccupa se l'insegnante sia personalmente un esistenzialista piuttosto che un marxista o un wittgensteiniano, basta che queste correnti le abbia studiate tutte e le sappia insegnare correttamente), o di storia dell'arte (in cui appunto, nessuno si sogna di selezionare l'insegnante in base al fatto che personalmente simpatizzi per il futurismo o per il cubismo, basta che li conosca bene comunque).

Se le cose stessero come dici tu, per quale motivo seguire il corso di religione sarebbe lasciato facoltativo? A me questa è sempre sembrata una scappatoia estremamente ipocrita. Se fosse veramente un corso di cultura generale sulle questioni religiose, neutrale, non schierato, e non catechistico, che può andare bene sia per i cattolici, sia per credenti di altre fedi, sia per gli atei o agnostici... che motivo ci sarebbe di lasciare la possibilità di non seguirlo a chi, per ragioni di coscienza, non è d'accordo? Diventerebbe una materia esattamente uguale a tutte le altre: lo studente, che gli piaccia o non gli piaccia, che "ci creda o non ci creda", se la deve fare lo stesso, e imparare almeno il minimo indispensabile.

Con lo stesso criterio, lo sai chissà quanti, se potessero, richiederebbero l'attività alternativa alla matematica, sostenendo di "non essere credenti nella matematica" o di "essere contrari per motivi di coscienza"? (su questo forum le faccine sghignazzanti non ci sono, ma fai conto che ce l'abbia messa)

E ci mancherebbe pure che uno pretendesse di essere esentato dalla biologia perché è antievoluzionista, o dalla chimica perché non crede nell'esistenza degli atomi, o dalla geografia perché è un seguace della teoria della Terra piatta.

Invece, religione è l'unica materia per cui viene lasciata la possibilità di scegliere se farla o non farla, e perché mai?

Perché lo si sa benissimo, che è un corso dichiaratamente confessionale, ideologizzato e impostato dal punto di vista di una parte sola, e che non è per niente vero che sia "universale" e "un'opportunità di unione e di uguaglianza per tutti". Sui motivi storici che hanno portato a questo, ci sarebbe da discutere per secoli, e non è il caso di farlo qua, ma almeno non neghiamo l'evidenza, evvìa...

Lisa

PS: l'accenno a "chi viene da lontano", a mio avviso, è del tutto pretestuoso. Pensare che le attività alternative abbiano strettamente a che fare con gli stranieri, o con i membri di minoranze religiose storiche, mi pare un equivoco grosso come una casa. Le scuole italiane sono piene di ragazzi che non seguono religione semplicemente perché vengono da famiglie assolutamente e perfettamente italiane, di mentalità laica, che non si riconoscono nel cattolicesimo, e che non hanno intenzione di dare ai figli un'educazione cattolica; e mi sembra ingiusto sminuire questa evidenza.
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 9:34 pm

Dai tempo al tempo, bisogna solo aspettare: i tempi di Dio non sono i nostri ma la Chiesa Cattolica ha già fatto passi da gigante e lo Spirito sa scuotere la Casa di Dio in modo sapiente per il bene dei propri figli in modi che noi non comprendiamo - nella visione ristretta delle cose, di cui sono affetti, umanamente, anche gli apostoli di allora e quelli di tutti i tempi, abbagliati dalla Città di Dio -; vento dello Spirito che talvolta consideriamo addirittura tempesta. Verrà certamente il giorno in cui l'ora di religione non vi sarà più, come è venuto il giorno che essa non venga più insegnata da personale religioso (anche se io ritengo che, qui da noi, sarebbe meglio che venisse insegnata da sacerdoti, in quanto - qui da noi - il personale laico, a differenza dell'Europa protestante, e soprattutto gli insegnanti di religione non siano adeguatamente formati e consapevoli della missione di testimonianza che hanno nell'insegnamento durante l'ora di religione a scuola, che non viene la maggior parte delle volte utilizzata in modi efficaci per gli alunni, soprattutto quella nelle Scuole medie e Superiori. Tra qualche anno, tempo un decennio, molte famiglie richiederanno l'attività alternativa e allora - non solo per questo ma anche per motivi molto più gravi, che già si preannunciano nel trend culturale - si dovrà ripensare ad una nuova Pedagogia dell'Annuncio, che al momento da parte della Chiesa Cattolica non si ha voglia di intraprendere, poichè si è impegnati in altre cose. Ma si deve ancora arrivare a contare 77 volte 7. Per intanto, sono contento che vi sia l'ora di religione cattolica nelle Scuola e vorrei che gli insegnanti di religiose si impegnassero - come ve ne sono tanti che si impegnano - ad utilizzarla bene, per il bene dei bambini e dei giovani.
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 9:36 pm

ERRATA

- di cui sono stati affetti, umanamente, gli apostoli di allora come lo sono quelli di tutti i tempi, abbagliati dalla Città dell'Uomo -
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 10:02 pm

LucaPS ha scritto:
Verrà certamente il giorno in cui l'ora di religione non vi sarà più, come è venuto il giorno che essa non venga più insegnata da personale religioso (anche se io ritengo che, qui da noi, sarebbe meglio che venisse insegnata da sacerdoti, in quanto - qui da noi - il personale laico, a differenza dell'Europa protestante, e soprattutto gli insegnanti di religione non siano adeguatamente formati e consapevoli della missione di testimonianza che hanno nell'insegnamento durante l'ora di religione a scuola,

Ah, quindi viene ammesso tranquillamente e in chiaro, che si tratta di un insegnamento DI PARTE, ideologizzato e schierato, addirittura visto come una "missione" di tipo spirituale, e orientato deliberatamente verso la "testimonianza di fede" piuttosto che la trasmissione di conoscenze culturali condivisibili da tutti.

E allora come si spiega che, in un post di pochissime ore fa, si sosteneva che fosse un insegnamento "adatto a tutti", che "unisce tutti", che non c'entra niente con l'essere cattolici o meno, e che dovrebbero seguirlo anche i non credenti o i credenti di altre fedi, perché "non ha niente" di catechistico o di indottrinatorio?

Sento gli specchi che stridono ai limiti della risonanza sismica...

Lisa
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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 10:18 pm

E' certamente un insegnamento di parte e schierato; ben venga che sia anche spirituale (ne abbiamo bisogno). Ma dalla parte del messaggio di Cristo, che è un messaggio inclusivo e di unione. Magari fosse testimonianza di fede cristiana vera, basta leggere il Vangelo e capire che il messaggio è per noi e per tutti (ovvero è "per molti" cioè per quelli che lo vogliono accogliere). Non c'entra niente con l'essere cristiani perchè Gesù non parlava ai cristiani ma agli "altri", atei, non credenti, credenti nel Romano Imperatore o credenti nella religione ufficiale del Paese dove viveva Gesù.

Ovvio che poi la fede cristiana si esprime attraverso la Religione cristiana, che - in quanto forma culturale - ha una organizzazione istituzionale e anche l'ora di religione. Ma noi dobbiamo insegnare ai bambini qualcosa di totalmente diverso e molto più grande, fare conoscenza con Gesù Cristo; oppure dobbiamo parlargli di Dio, della trascendenza e di fare del bene.

Il resto lasciamolo al Potere della Città dell'Uomo. Compresa l'ora di religione.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 11:23 pm

LucaPS ha scritto:
Ovvio che poi la fede cristiana si esprime attraverso la Religione cristiana, che - in quanto forma culturale - ha una organizzazione istituzionale e anche l'ora di religione. Ma noi dobbiamo insegnare ai bambini qualcosa di totalmente diverso e molto più grande, fare conoscenza con Gesù Cristo; oppure dobbiamo parlargli di Dio, della trascendenza e di fare del bene.

E secondo te è giusto che questo sia fatto in un'istituzione pubblica di uno stato laico, che non prevede nessuna religione di stato, e che dovrebbe considerare tutte le appartenenze religiose sullo stesso piano... ed è giusto che sia pagato con i contributi di tutti i cittadini, compresi i non credenti?

Lisa
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LucaPS



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Lun Mag 28, 2012 11:51 pm

Purtroppo il caso-Italia è un caso unico nel mondo; come cristiano ne sono dispiaciuto perchè il Potere non sta dalla parte del cristianesimo. Tuttavia la mia fede non vacilla, perchè so che tutto ciò non ha nulla a che fare con Gesù Cristo e con Dio. Ritengo che sia fondamentale dare una formazione religiosa ai bambini e ai ragazzi e che, essendo in Italia, questa formazione sia per tutti - per ragioni culturali - nella forma della confessione cristiana. Non la metterei sul piano della religione di Stato ma sul piano delle radici storico-culturali dell'Europa, che sono cristiane. Ritengo che prima dell'ora di religione venga, come priorità, l'ora di sostegno agli alunni disabili cioè venga la Carità. Non so come si potrebbe organizzare l'ora di religione senza che questa venga pagata dai contribuenti ma so che un tempo non c'era l'ora di religione nelle Scuole. Comunque, ci sono cose ben peggiori che il pagamento degli insegnanti di religione da parte dei contribuenti: c'è per esempio il fatto che questi sono pagati di più degli insegnanti di materia e che godono di trattamenti pensionistici migliori rispetto al collega di matematica o di inglese e altre cose (es. divieto di accorpare le classi, anche in presenza di un solo alunno avvalentesi; con pesanti ricadute a favore dell'organico degli insegnanti di religione). Porto pazienza e faccio passare il tempo al tempo, lasciando illudere chi la pensa diversamente - e si convince di essere nel giusto - che abbia ragione, avendo la certezza che alla fine sul Potere vincerà lo Spirito e che Dio avrà l'ultima parola. Nonostante tutto. La sofferenza, da cristiano, è molta; ma d'altronde l'incomprensione è la Croce del cristiano. Soprattutto se l'incomprensione viene da coloro che pensano di essere nel giusto, magari anche all'interno della Chiesa.

SULLO STIPENDIO AGGIUNTIVO
http://www.orizzontescuolaforum.net/t19427-perche-e-giusto-che-gli-insegnanti-di-religione-siano-pagati-di-piu-degli-altri

SECONDA LINGUA E ORGANICO CALCOLATO DIVERSAMENTE PER GLI IDR
http://www.orizzontescuolaforum.net/t26960-seconda-lingua-e-l-organico-calcolato-diversamente-per-gli-idr

AD ALCUNI PRECARI LA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA: SE INSEGNANO RELIGIONE.
http://www.orizzontescuolaforum.net/t26004-ad-alcuni-precari-la-ricostruzione-di-carriera-se-insegnano-religione

SULLA CANCELLAZIONE DEGLI SPECIALISTI DI INGLESE ALLE ELEMENTARI, A FRONTE DEL MANTENIMENTO DEGLI SPECIALISTI DI RELIGIONE ALLE ELEMENTARI
http://www.orizzontescuolaforum.net/t25408-elementari-si-studi-piu-relig-e-meno-inglese

INSEGNANTI DI RELIGIONE STABILIZZATI ANCHE SE IN ESUBERO
http://www.orizzontescuolaforum.net/t27665-insegnanti-di-religione-stabilizzati-anche-se-in-esubero

RICOSTR. CARRIERA DUE TERZI: MEGLIO PRECARI IDR CHE RUOLISTI DI MATERIA
http://www.orizzontescuolaforum.net/t27933-ric-carriera-due-terzi-meglio-precari-idr-che-ruolisti-di-materia#263301

TAGLIO TREDICESIME 2011 MA NON DEL SURPLUS STIPENDIALE DEGLI IDR
http://www.orizzontescuolaforum.net/t27661-taglio-tredicesima-ma-non-del-surplus-stipendiale-dei-prof-di-religione

SULLA NORMATIVA CHE IMPEDISCE DI ACCORPARE CLASSI ANCHE CON UN SOLO ALUNNO AVVALENTESI, A FRONTE DELL’ACCORPAMENTO-CLASSI DERIVATA DAL RIORDINO GELMINI
http://www.orizzontescuolaforum.net/t25468-cassa-integrazione

STABILIZZAZIONE IDR vs. ALTRI PRECARI
http://www.orizzontescuolaforum.net/t28082-stabilizzazione-e-scatti-stipendiali-c-e-tempo-fino-al-31-dicembre

STABILIZZAZIONE IDR E LEGGE DINI 1995 (CONTRIBUTIVO-RETRIBUTIVO)
http://www.orizzontescuolaforum.net/t27933-ric-carriera-due-terzi-meglio-precari-idr-che-ruolisti-di-materia#263395
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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Mar Mag 29, 2012 2:36 pm

Mi spiace di aver aperto il vaso di Pandora...
E' un argomento che tocca tasti delicati. Non nascondo che riguarda anche noi da vicino (famiglia di agnostici che crede in un'educazione laica), ma non avevo scritto per dare luogo ad una discussione.

Sto preparando autonomamente delle schede su varie religioni (per una bambina della primaria).
Mi limito a lasciare qui questo semplice messaggio nel caso qualcuno avesse consigli.

Grazie!

p.s. Grazie Luca per il link al sito della UAAR (che conosco bene visto che se non era per loro sarei stata senza armi nella mia piccola battaglia per l'ora alternativa di mia figlia). Purtroppo pare che l'alternativa sia solo legata a discorsi sui diritti del bambino o tematiche simili.
Da un punto di visto culturale (o antropologico.. mah!) io però vorrei farle conoscere le tante religioni del mondo..
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Mar Mag 29, 2012 3:05 pm

LucaPS ha scritto:
Purtroppo il caso-Italia è un caso unico nel mondo; come cristiano ne sono dispiaciuto perchè il Potere non sta dalla parte del cristianesimo. Tuttavia la mia fede non vacilla, perchè so che tutto ciò non ha nulla a che fare con Gesù Cristo e con Dio. Ritengo che sia fondamentale dare una formazione religiosa ai bambini e ai ragazzi e che, essendo in Italia, questa formazione sia per tutti - per ragioni culturali - nella forma della confessione cristiana.

Solo per specificare che qua nessuno (e in particolare non io) si è mai sognato di fare critiche o di fare del sarcasmo sui tuoi sentimenti di fede personale, né tantomeno di augurarsi che la tua fede debba "vacillare". Io personalmente ho il massimo rispetto delle convinzioni di fede e di coscienza di chiunque, e sono anche interessata a confrontarmi con qualsiasi visione diversa dalla mia.

Tuttavia, continuo a non capire cosa c'entri questo con l'insegnamento, nella scuola pubblica di uno stato a costituzione laica, di una materia esplicitamente confessionale, che non c'entra niente con la "cultura generale della popolazione italiana".

E guarda che io non avrei assolutamente nulla in contrario se nelle scuole si insegnassero esplicitamente dei "lineamenti di civiltà cristiana europea", proprio dal punto di vista del loro impatto storico su quella che è diventata la nostra realtà attuale. Per fare solo qualche esempio:

- come l'architettura delle chiese e degli spazi sacri ha fortemente plasmato l'urbanistica delle città che vediamo ancora oggi;

- come il sistema delle "confraternite di misericordia" cristiane ha avuto un'enorme influenza sull'evoluzione degli enti di assistenza sociale e sanitaria moderni;

- come il rapporto (estremamente complesso) tra insegnamenti religiosi formali e superstizioni primitive ha dato origine alle più interessanti forme di folklore e arte popolare...

... e ce ne sarebbero a migliaia.

In ogni caso, continuo a non capire perché mai queste cose dovrebbero insegnarle persone selezionate dalla Curia, tutte rigorosamente credenti cattoliche, e addirittura convinte di dover dare "testimonianza di fede". Non bastano persone di orientamento e ideologia qualsiasi, purché adeguatamente preparate sul piano culturale?

Invece no, il punto è proprio quello: si sostiene che l'insegnamento della religione cattolica "sia importante per capire le basi culturali della nostra civiltà" (ossia, più o meno la stessa cosa che proponevo io), ma poi non è mica vero che si insegni quello. Si insegnano concetti generici sulla pace, sull'amore, sulla fratellanza, sull'importanza del volersi bene, su come affrontare i probblemideiggiovani, sul volontariato, sull'ambiente, sul significato della famiglia... o al massimo sulla vita di Cristo, o sulla storia di tante religioni comparate, compresa quella cattolica. E allora che senso ha mantenere il baraccone così come sta adesso?

Lisa
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MessaggioOggetto: Re: Didattica di più religioni   Mar Mag 29, 2012 3:50 pm

paniscus ha scritto:


Invece no, il punto è proprio quello: si sostiene che l'insegnamento della religione cattolica "sia importante per capire le basi culturali della nostra civiltà" (ossia, più o meno la stessa cosa che proponevo io), ma poi non è mica vero che si insegni quello. Si insegnano concetti generici sulla pace, sull'amore, sulla fratellanza, sull'importanza del volersi bene, su come affrontare i probblemideiggiovani, sul volontariato, sull'ambiente, sul significato della famiglia... o al massimo sulla vita di Cristo, o sulla storia di tante religioni comparate, compresa quella cattolica. E allora che senso ha mantenere il baraccone così come sta adesso?

Lisa

Dirò di piu'. Lavorando nella scuola cattolica vedo che a volte anche li' gli insegnanti di religione propongono un pappacchione senza senso, come in una specie di tentativo di non scontentare nessuno. Quello che tu sottolinei è vero, ma è come se non si avesse il coraggio di fare la materia in questo modo. Mi è capitato perfino di stare in una scuola (di suore) dove il sacerdote che era preposto a insegnare religione è stato mandato via perchè non solo non faceva niente ma si esprimeva con apprezzamenti pesanti nei confronti delle ragazze. Poi, venne uno che la voleva fare seriamente e fu contestatissimo dai genitori perchè aveva chiesto che i ragazzi comprassero un determinato libro, che pero' a loro detta era impegnativo, costoso, e pesante in cartella (si era alle superiori eh, ce la facevano ampiamente.). Qua purtroppo dovremmo entrare anche nell'argomento se siano poi cosi' cattoliche le famiglie che mandano i figli alla scuola cattolica o se cercano semplicemente delle baby sitter un po' piu' "efficienti" (lo metto volutamente tra virgolette perchè il discorso sarebbe lungo e il concetto di efficienza andrebbe visto nella loro ottica) di quelle che troverebbero alla pubblica.
Invece diro' un'altra cosa:
Io mi trovo occasionalmente a dover fare animazione religiosa ed essendo credente lo sento come un impegno massacrante, ho paura di fare o dire qualcosa di sbagliato, dal momento che ho il terrore di scavalcare involontariamente il confine del Libero Esame tipico della mentalità protestante. Nel senso che noi cattolici non possiamo interpretare, dobbiamo farci guidare dai sacerdoti. Solo che io non volendo rinunciare a usare il cervello e sapendo che il messaggio di Cristo ha una sua coerenza di fondo, quando vedo un sacerdote che parla amenamente del piu' e del meno o spara banalità ai quattro venti, lo strozzerei con le mie mani, visto anche il disperato bisogno di valori che c'è al momento, specie da parte dei giovani. E i valori proposti da Cristo sono dei SIGNORI VALORI. Eppure qualche collega di religione spesso porta le classi al campetto di calcio. Ma perchè abdicano cosi'? L'incoerenza della chiesa e dei suoi rappresentanti è per me un motivo di sofferenza quotidiana e atroce. Questo dissidio ci sarà sempre. Noi ci rivolgiamo a loro, in cerca di Cristo, e loro ci fanno il talk show. Non mi interessa, grazie. Allora vorrei aprire il Vangelo da me, ma non posso (non posso?)... è evidente che se a messa il prete dice cose a casaccio io prendo il foglietto e penso per i fatti miei. Loro lo sanno, non possono far finta di niente. Speriamo che le cose cambino. Io continuero' a fare come ho sempre fatto. Non ho avuto paura di dire apertamente ai miei alunni che a volte le prediche non mi soddisfano. Come si fa a far finta che vada tutto bene? I fatti sono sotto gli occhi di tutti, e io non sono una stupida.
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