Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Ale78



Messaggi : 566
Data d'iscrizione : 02.11.10

MessaggioOggetto: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Ven Lug 27, 2012 9:50 am

Avrei una domanda: è secondo voi possibile e consigliabile dal punto di vista didattico-educativo che un docente (ad esempio di lettere) possa intervenire spiegando una parte di un argomento in una lezione che non è della sua materia (ad esempio in scienze), ovviamente dietro il consenso del collega?
Dico questo perchè pur insegnando lettere sono affascinato anche da altri argomenti che in parte riguardano altre discipline (musica, scienze, ecc.) e ho le conoscenze per poterli anche spiegare, tuttavia mi chiedo se questo possa poi essere sbagliato dal punto di vista educativo, perchè i ragazzi potrebbero fare confronti tra un collega e l'altro.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Ven Lug 27, 2012 4:11 pm

Beh, se si fa un percorso insieme al collega può capitare; se serve come collegamento a qualcosa che si sta facendo nella propria disciplina anche, però con cautela. E' chiaro che dei rischi ci sono, quindi secondo me meglio evitare se non è proprio necessario. Se possibile, meglio coinvolgere il collega.
Tornare in alto Andare in basso
Guybrush



Messaggi : 164
Data d'iscrizione : 26.06.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Ven Lug 27, 2012 4:22 pm

Per esperienza:

alle medie diversi argomenti di italiano, storia o geografia sfiorano e si intersecano con altre materie.

Pensa ad esempio alla rivoluzioen scientifica e alle scoperte di Galileo o ai biomi che si studiano in geografia. Entrambe si collegano con scienze.

Ho uno splendido rapporto con il mio collega di scienze e quindi non c'è nessun problema nell'affrontarli. Ovviamente rispondo alle loro domande spingendomi fino a dove sono sicuro per non incappare in errori. Per quello che non so invito loro a chiedere al professore di scienze e altrettanto fa lui nei miei confronti.
Risulta anche un processo interessante perchè stimola la loro curiosità nel sapere.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4692
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Ven Lug 27, 2012 5:00 pm

Ale78 ha scritto:
Avrei una domanda: è secondo voi possibile e consigliabile dal punto di vista didattico-educativo che un docente (ad esempio di lettere) possa intervenire spiegando una parte di un argomento in una lezione che non è della sua materia (ad esempio in scienze), ovviamente dietro il consenso del collega?
Dico questo perchè pur insegnando lettere sono affascinato anche da altri argomenti che in parte riguardano altre discipline (musica, scienze, ecc.) e ho le conoscenze per poterli anche spiegare, tuttavia mi chiedo se questo possa poi essere sbagliato dal punto di vista educativo, perchè i ragazzi potrebbero fare confronti tra un collega e l'altro.

Esiste quell'organismo detto "Consiglio di classe" e quella cosa, ritenuta da molti solo burocratica, detta "Programmazione didattica e educativa del Consiglio di classe", dove le cose che menzioni andrebbe discusse e organizzate.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mar Ago 14, 2012 3:28 pm

Io, per dirla molto brutalmente, credo che ci si facciano troppi problemi inutili a dicutere di cose come queste. Sarà scorretto tentare di "scavalcare" i colleghi a loro insaputa, quello di sicuro, ma scusate... se la cosa è concordata, con il consenso di tutti gli insegnanti coinvolti, e ognuno di essi stima e apprezza le competenze dell'altro, dove starebbe il problema??????

Io insegno matematica e fisica, ma come formazione sarei un'astrofisica, e ho alle spalle diversi anni di ricerca accademica (precaria) in astronomia, e in particolare di fisica del Sole e del sistema solare.

Se, spiegando i fondamenti del magnetismo, capita di parlare del dipolo magnetico naturale terrestre, delle fasce di van Allen, del vento solare e delle aurore polari... che devo fare, censurarmi perché altrimenti il collega di scienze potrebbe offendersi? Anche se magari questo è un biologo, che è bravissimo a parlare di genetica e di evoluzione delle specie, ma che di astronomia capisce solo il minimissimo indispensabile? Ma siamo seri, dai!...

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mar Ago 14, 2012 3:37 pm

Però capisci bene che se poi i cari studenti vanno dal collega a dire che tu hai detto così e che lui ha sbagliato non è tanto simpatico. Se c'è il consenso di tutti e la classe si comporta in modo corretto, va tutto benissimo; altrimenti un po' di cautela non guasta.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mar Ago 14, 2012 9:59 pm

Io parlo più di Dio nella mia ora di Filosofia che i colleghi di Religione, schiacciati come sono - ma pagati più di noi - tra l'incudine dell'obbedienza al datore di lavoro privato "Curia vescovile" e la libertà intellettuale e di insegnamento.

Il collega di religione - ad un ragazzo che gli dice che è ateo perchè è "scientifico" - risponde che ognuno è libero di credere o non credere e la fede non è una imposizione (Ponzio Pilato che si lava le mani!); io cerco di farlo ragionare, chiedendogli se è agnostico, deista, anticlericale, se crede in qualcosa che lo trascende ma non confessionale, ateo, etc.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mar Ago 14, 2012 10:25 pm

LucaPS ha scritto:
Io parlo più di Dio nella mia ora di Filosofia che i colleghi di Religione, schiacciati come sono - ma pagati più di noi - tra l'incudine dell'obbedienza al datore di lavoro privato "Curia vescovile" e la libertà intellettuale e di insegnamento.

Il collega di religione - ad un ragazzo che gli dice che è ateo perchè è "scientifico" - risponde che ognuno è libero di credere o non credere e la fede non è una imposizione (Ponzio Pilato che si lava le mani!); io cerco di farlo ragionare, chiedendogli se è agnostico, deista, anticlericale, se crede in qualcosa che lo trascende ma non confessionale, ateo, etc.

Scusa LucaPS, ma i miei alunni ti farebbero a pezzi :-))))))
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mar Ago 14, 2012 11:33 pm

Ma tu, per coerenza, tutti 'sti bei discorsi per indurli a ragionare (e a dover "giustificare" il perché si dichiarano atei, o a mettere in dubbio la loro dichiarazione di ateismo) li fai solo con quelli che si dichiarano atei, appunto, oppure per coerenza li fai anche con gli altri?

Ovvero, ad esempio, ti capita mai di fare tutte quelle domande anche a uno che si dichiara cattolico, chiedendogli se è proprio sicuro di esserlo davvero... o invitandolo a ragionare sul fatto che, riflettendo bene, potrebbe invece scoprire di essere in realtà un deista, un panteista, uno gnostico, un cristiano-ma-non-cattolico, un credente-ma-non-cristiano, un protestante-senza-saperlo, un antitrinitario, un anabattista, un monofisita o un nestoriano?

Oppure, semplicemente, se uno ti dice che è cattolico lo trovi talmente ovvio che ti va bene così, senza approfondire oltre... mentre se ti dice di essere ateo, ti sembra una cosa talmente strana e improbabile da doverla per forza esaminare col lanternino? : - )

Si fa per dire, ma il dubbio è significativo!

saluti
Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 12:23 am

LucaPS ha scritto:
Il collega di religione - ad un ragazzo che gli dice che è ateo


Ma se è ateo perchè si avvale dell'ora di religione??
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 1:02 am

Perchè lo vogliono i genitori e perchè per molti ragazzi l'ora di religione è un'ora in cui ci si diverte insieme agli altri. Essere costretti ad uscire e starsene da soli a studiare è ghettizzante. Lo apprezzano solo se possono entrare dopo/uscire prima oppure, quando sono maggiorenni, farsi un giro fuori da scuola.
Comunque, LucaPS, non c'è dubbio che si parli di Dio più nell'ora di filosofia che in quella di religione: non capita solo a te e non invadi certo il campo del collega, anzi svolgi semplicemente il programma richiesto dalla tua disciplina. Quanti filosofi si sono occupati di Dio e l'hanno messo al centro della loro riflessione?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 9:24 am

Dec ha scritto:
Perchè lo vogliono i genitori e perchè per molti ragazzi l'ora di religione è un'ora in cui ci si diverte insieme agli altri. Essere costretti ad uscire e starsene da soli a studiare è ghettizzante.

Per me una tale descrizione è talmente anomala che è perfino faticosa da visualizzare: dalle mie parti, alle superiori, religione non la segue quasi nessuno (in gran parte, nemmeno i credenti), proprio per i motivi opposti a quelli dichiarati qui. Ossia, che l'appeal di starsene fuori per un'ora a farsi i cavoli propri, non ha prezzo, rispetto a qualsiasi altro richiamo... e che semmai è considerato ghettizzante (e in definitiva, roba da "sfigati") il fatto di starsene in quattro gatti in classe a fare religione, invece di uscire.

Nelle scuole dove ho insegnato di recente (sia liceo che istituto tecnico) è normale che al triennio superiore ci siano anche classi intere con ZERO iscritti a religione. E in generale, anche dove ci sono, sono talmente pochi che si mettono insieme due o tre gruppi dello stesso anno, per evitare di ritrovarsi con una lezione rivolta solo a due o tre, che sarebbe oggettivamente squallido e deprimente sia per gli studenti sia per l'insegnante. Spesso nelle prime classi gli iscritti a religione sono un po' di più, diciamo che si viaggia sulla metà, ma poi nel corso degli anni cambiano idea e rinunciano.

La motivazione più diffusa? Anche per i credenti (che quindi non sono contrari alla religione per principio), e anche per i diligentissimi e studiosi (che quindi non sono semplicemente attratti dal saltare un'ora di scuola e basta, e che durante quell'ora libera studiano da soli davvero), in generale è sempre la stessa: insofferenza verso una lezione che loro vedono come vacua, inutile e per nulla coinvolgente, in cui non si fa altro che chiacchierate superficiali su problemi di attualità o sfoghi emotivi, e in cui si parla di tutto tranne che di cultura religiosa.

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 9:26 am

Dec ha scritto:
Perchè lo vogliono i genitori e perchè per molti ragazzi l'ora di religione è un'ora in cui ci si diverte insieme agli altri. Essere costretti ad uscire e starsene da soli a studiare è ghettizzante. Lo apprezzano solo se possono entrare dopo/uscire prima oppure, quando sono maggiorenni, farsi un giro fuori da scuola.

La famiglia???? Gli alunni atei spesso vengono da famiglie o atee o molto
"liberali" nell'educazione dei figli. Lo vedo ai colloqui.
Per esperienza personale, posso dire che gli alunni atei sono abbastanza coerenti e non considerano ghettizzante non fare religione (ma scherzi!!)
Gli alunni di cui parli tu sono quelli che non sanno neanche loro se credono o meno o almeno , apparentemente non si pongono il problema (secondo me sono credenti perchè indottrinati, non per scelta).
Considera che filosofia si fa solo al triennio, cioè in un'età in cui si comincia a capire il ruolo sociale della religione.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 9:58 am

barbar@79 ha scritto:
Dec ha scritto:
Perchè lo vogliono i genitori e perchè per molti ragazzi l'ora di religione è un'ora in cui ci si diverte insieme agli altri. Essere costretti ad uscire e starsene da soli a studiare è ghettizzante. Lo apprezzano solo se possono entrare dopo/uscire prima oppure, quando sono maggiorenni, farsi un giro fuori da scuola.

La famiglia???? Gli alunni atei speso vengono da famiglie o atee o molto
"liberali" nell'educazione dei figli. Lo vedo ai colloqui.
Per esperienza personale, posso dire che gli alunni atei sono abbastanza coerenti e non considerano ghettizzante non fare religione (ma scherzi!!)
Gli alunni di cui parli tu sono quelli che non sanno neanche loro se credono o meno o almeno , apparentemente non si pongono il problema (secondo me sono credenti perchè indottrinati non per scelta).
Considera che filosofia si fa solo al triennio, cioè in un'età in cui si comincia a capire il ruolo sociale della religione.

Quoto tutto e aggiungo anche un'altra ipotesi un po' malevola (e triste):

quelli che "si dichiarano atei ma vengono da famiglie che ci tengono moltissimo che il figlio faccia religione", in linea di massima, si dichiarano atei solo per temporanea reazione provocatoria giovanile al conformismo della famiglia, ma poi nel giro di pochi anni saranno prontissimi ad aderire allo stesso conformismo.

Ossia, diventeranno di quegli adulti che per tutta la vita se ne strafregano sia della religione che dell'ateismo, ai quali non importa veramente NULLA di alcuna riflessione spirituale, ma che sono prontissimi a uniformarsi a tutti i rituali sociali del cattolicesimo, e magari anche alla sua visione più magica e superstiziosa, che è pure peggio.

Intendo quel genere di persone che si dichiarano favorevoli al crocifisso nelle aule ma non ne possiedono nemmeno uno in casa propria, che non hanno idea di quali siano i dogmi fondamentali della religione cattolica ma credono a visioni, miracoli, esorcismi, stimmate e fantasmi, che si sposano in chiesa solo perché la cerimonia è più romantica (ma non hanno idea di quale sia il significato teologico del matrimonio cattolico), che battezzano i figli solo perché altrimenti la nonna ci rimane male (o peggio ancora, perché lo vedono come un rituale portafortuna), che li manderanno al catechismo "perché hanno paura che si sentano diversi dagli altri" (o peggio ancora, "perché così si tolgono il pensiero subito e fino al matrimonio sono a posto, invece di dover fare la Cresima da adulti"), e che naturalmente faranno pressioni sui figli stessi perché seguano religione a scuola, anche se questi non sono convinti.

Ossia, diventeranno copie conformi dei propri genitori : - (

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 10:19 am

paniscus ha scritto:
Quoto tutto e aggiungo anche un'altra ipotesi un po' malevola (e triste):

quelli che "si dichiarano atei ma vengono da famiglie che ci tengono moltissimo che il figlio faccia religione", in linea di massima, si dichiarano atei solo per temporanea reazione provocatoria giovanile al conformismo della famiglia, ma poi nel giro di pochi anni saranno prontissimi ad aderire allo stesso conformismo.
Concordo con te. Spesso i genitori che ossessionano i figli con la religione, ottengono (momentaneamente) l'effetto contrario, cioè una sorta di rivolta poco cosciente, che porterà poi ad un mortale conformismo.

paniscus ha scritto:
Ossia, diventeranno di quegli adulti che per tutta la vita se ne strafregano sia della religione che dell'ateismo, ai quali non importa veramente NULLA di alcuna riflessione spirituale, ma che sono prontissimi a uniformarsi a tutti i rituali sociali del cattolicesimo, e magari anche alla sua visione più magica e superstiziosa, che è pure peggio.

Intendo quel genere di persone che si dichiarano favorevoli al crocifisso nelle aule ma non ne possiedono nemmeno uno in casa propria, che non hanno idea di quali siano i dogmi fondamentali della religione cattolica ma credono a visioni, miracoli, esorcismi, stimmate e fantasmi, che si sposano in chiesa solo perché la cerimonia è più romantica (ma non hanno idea di quale sia il significato teologico del matrimonio cattolico), che battezzano i figli solo perché altrimenti la nonna ci rimane male (o peggio ancora, perché lo vedono come un rituale portafortuna), che li manderanno al catechismo "perché hanno paura che si sentano diversi dagli altri" (o peggio ancora, "perché così si tolgono il pensiero subito e fino al matrimonio sono a posto, invece di dover fare la Cresima da adulti"), e che naturalmente faranno pressioni sui figli stessi perché seguano religione a scuola, anche se questi non sono convinti.

Non posso che quotarti!!!

Il quadro è tristissimo, ma descrive benissimo la realtà,
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 1:31 pm

paniscus ha scritto:
Dec ha scritto:
Perchè lo vogliono i genitori e perchè per molti ragazzi l'ora di religione è un'ora in cui ci si diverte insieme agli altri. Essere costretti ad uscire e starsene da soli a studiare è ghettizzante.

Per me una tale descrizione è talmente anomala che è perfino faticosa da visualizzare: dalle mie parti, alle superiori, religione non la segue quasi nessuno (in gran parte, nemmeno i credenti), proprio per i motivi opposti a quelli dichiarati qui. Ossia, che l'appeal di starsene fuori per un'ora a farsi i cavoli propri, non ha prezzo, rispetto a qualsiasi altro richiamo... e che semmai è considerato ghettizzante (e in definitiva, roba da "sfigati") il fatto di starsene in quattro gatti in classe a fare religione, invece di uscire.

Nelle scuole dove ho insegnato di recente (sia liceo che istituto tecnico) è normale che al triennio superiore ci siano anche classi intere con ZERO iscritti a religione. E in generale, anche dove ci sono, sono talmente pochi che si mettono insieme due o tre gruppi dello stesso anno, per evitare di ritrovarsi con una lezione rivolta solo a due o tre, che sarebbe oggettivamente squallido e deprimente sia per gli studenti sia per l'insegnante. Spesso nelle prime classi gli iscritti a religione sono un po' di più, diciamo che si viaggia sulla metà, ma poi nel corso degli anni cambiano idea e rinunciano.

La motivazione più diffusa? Anche per i credenti (che quindi non sono contrari alla religione per principio), e anche per i diligentissimi e studiosi (che quindi non sono semplicemente attratti dal saltare un'ora di scuola e basta, e che durante quell'ora libera studiano da soli davvero), in generale è sempre la stessa: insofferenza verso una lezione che loro vedono come vacua, inutile e per nulla coinvolgente, in cui non si fa altro che chiacchierate superficiali su problemi di attualità o sfoghi emotivi, e in cui si parla di tutto tranne che di cultura religiosa.

Lisa
Dipende dal contesto sociale. Per me è anomala la realtà che descrivi tu, ma non ho problemi a credere che sia vera. Nella mia provincia il 95% degli alunni fa religione (e non perchè siano tutti credenti, vadano a messa...); a non farla sono solo gli stranieri, se di religione diversa, e i figli di qualche genitore "ideologizzato". Per i ragazzi la scelta di fare o no religione (quando sono loro a farla) è una scelta sostanzialmente conformista: fanno quello che fanno gli altri perchè non vogliono sentirsi etichettati e forse ad una certa età è abbastanza normale che sia così. In una realtà in cui è considerato normale farla la fanno anche se non credono; in una realtà in cui è considerato normale non farla non la fa nemmeno chi crede. In fondo stiamo dicendo la stessa cosa. Per questo trovavo strana la domanda sul perchè un ragazzo che si dichiara ateo faccia religione. Io ricordo benissimo un mio ex-alunno, un ragazzo fantastico per tanti aspetti, che mi diceva di essere ateo (in realtà non aveva una posizione ferma, ma si interrogava sulla vita, com'è giusto fare a quindici anni) eppure faceva religione, anzi diceva di aver trovato nel collega un prof "confessore". Cosa c'è di male in questo?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 1:57 pm

Ecco, su quest'ultimo punto ci sarebbe enormemente da discutere su quanto sia giusto che un insegnante pagato dallo stato (ma selezionato con canali differenziati, privilegiati e poco trasparenti) e assunto con un preciso contratto pubblico, per insegnare una specifica materia, con un regolare programma...

...debba invece sopravvivere professionalmente solo perché una tradizione non scritta gli ha consentito di ritagliarsi indebitamente una nicchia sociale e e simbolica come "confessore", "confidente", "consolatore", "voce amica", e "sfogatoio psicologico" degli alunni, invece di svolgere effettivamente il proprio programma.

Vorrei vedere quanto sarebbe massacrato un qualsiasi altro collega di qualsiasi altra materia, se invece di svolgere il programma e di far imparare qualcosa agli studenti, si limitasse a farseli amici a forza di confidenze, di sfoghi emotivi, e di dibattiti sui cavoli personali...

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 2:19 pm

Può darsi (anzi sono abbastanza certo) che queste conversazioni si svolgessero non in classe nelle ore di lezione, ma a ricreazione, nei cambi dell'ora, alla fine delle lezioni. Te lo dico perchè quel ragazzo cercava questo tipo di dialogo anche con me e con altri e questo non significa che non facessi lezione, il programma, non lo interrogassi come gli altri e non gli dessi anche delle insufficienze quando pensavo che le meritasse. Purtroppo viene fuori sempre il discorso di come vengono reclutati gli insegnanti di religione o degli scatti di anzianità (cose su cui non posso che essere d'accordo con voi) e questo porta a sminuire il lavoro che questi colleghi (almeno quelli bravi) fanno con i ragazzi: cosa c'è di male a parlare con loro, a raccoglierne qualche volta gli sfoghi, a dare un qualche consiglio a chi lo ricerca (poi ci sono anche quelli più riservati e vanno rispettati anche loro): non lo facciamo tutti? Magari i colleghi di religione hanno una formazione che li facilita in questo oppure fanno meno paura e suscitano meno ostilità perchè non danno i voti. Non c'è bisogno anche di questo quando si è adolescenti? Di avere un punto di riferimento nel mondo degli adulti? Io ho conosciuto colleghi di religione che sono diventati per molti questo punto di riferimento, dei veri educatori per i ragazzi (e senza volerli convertire al cristianesimo). Credo che, se alla scuola venisse tolto questo, si perderebbe molto, anche se ragionando in astratto posso essere d'accordo che non è giusto che si insegni una sola religione, che i professori li scelga la curia, ma li paghi lo stato, che guadagnino più di noi ecc.ecc.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 3:31 pm

Rigrazio tutti quelli che han risposto sopra il mio post, ma mi accorgo di aver spostato la discussione dal tema centrale (causa la mia solita fissa!) e quindi - prima di far danni peggio - mi taccio.

Dico solo a Paniscus che, sì, purtroppo sono di parte: sono cristiano.

Le domande per ragionare le riservo a chi si professa ateo (a) e a chi si professa "cattolico" (b): in entrambi i casi sono il più delle volte scelte eteronome (es. per "derivazione culturale") e quindi nel caso a) si deve allenare a far considerare anche altri punti di vista (es. agnostico) e nel caso b) si deve aiutare a superare dialetticamente la fase della "religione" per portare alla fase della "fede": se la fede rimane bloccata dalla religione e dalle chiese, è in pericolo di vita.

Potrei cambiare idea solo se venissi pagato di più e avessi scatti biennali o la ricostruzione al 100% anzichè al 66%, come i colleghi di religione : )
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 3:40 pm

> Credo che, se alla scuola venisse tolto questo, si perderebbe molto
Dec ha ragione: difatti i colleghi di religione devono continuare a insegnare, a parita di trattamento ecomico con tutti gli altri... perchè loro sono come noi. Non devonoe ssere quindi discriminati dalla Chiesa Cattolica come lo sono adesso; questa discriminazione (migliorativa) nei loro confronti provoca scandalo e divisione (disuguaglianza) nella comunità scolastica e nella comunità dei credenti e perciò si deve aiutare la Chiesa Cattolica a non deviare - cedendo alle lusinghe del Potere della Città dell'Uomo - dal messaggio evangelico di uguaglianza e giustizia. Soprattutto in questi periodi di blocco-scatti ed esuberi, etc.

Ne ho parlato proprio in questi giorni con il maggiordomo del Papa, che dice di aver fatto quello che ha fatto perchè pensava che uno choc mediatico fosse necessario... Muahaha...

La Chiesa-che-siamo-noi deve dire alla Chiesa-gerarchica di non aver paura: non abbiate paura, disse GPII, aprite le porte al Vangelo di Cristo: anche in Vaticano.

Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?   Mer Ago 15, 2012 3:45 pm

Ecco, questa non potevi proprio risparmiartela, vero? :-)
Avevo già detto che su questo non posso che essere d'accordo con voi, ma non sul denigrare il lavoro dei colleghi. Cerchiamo di tenere i piani separati.
Tornare in alto Andare in basso
 
Spiegare argomenti di altre materie è opportuno?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» argomenti per un dibattito Ateo-Religioso, dal punto di vista storico.
» Argomenti del cazzo
» dubbio sull' insegnamento di certe materie a scuola
» Qualche parola di conforto?
» sono appena arrivata

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: