Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 bambino che fugge

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: bambino che fugge   Mar Ott 02, 2012 2:05 pm

Vorrei proporvi una situazione che si è presentata nella scuola dove lavoro... per avere dei consigli.
Un bambino senza sostegno e anticipatario di prima elementare non riesce a rimanere in classe per più di un paio d'ore al giorno. Dopo l'intervallo è impossibile farlo rientrare in aula. Non c'è la possibilità pratica di tenerlo fuori classe con un insegnante della scuola o con un commesso. In più di un'occasione è stata chiamata la famiglia per riportarlo a casa.
Non posso dire di più sulla situazione del bambino, per motivi di privacy. Però posso assicurarvi che è davvero impossibile farlo rientrare in classe, perché da parte sua c'è una forte opposizione in questo senso.
Lasciarlo girovagare per i corridoi è troppo pericoloso. Convincerlo a rientrare magari facendogli fare lavori diversi da quelli dei compagni è stato impossibile, poiché il bambino è proprio irremovibile sul fatto di voler stare fuori dalla classe.
Che fare? Immagino che a qualcuno sia già capitata una situazione simile. Come è stata risolta?
Grazie.
Tornare in alto Andare in basso
flo



Messaggi : 1781
Data d'iscrizione : 17.04.11
Località : Genova

MessaggioOggetto: Re: bambino che fugge   Mar Ott 02, 2012 8:32 pm

Casi di alunni con "sindrome di papillon" (per parafrasare il titolo di un noto film) ne ho incontrati nel corso degli anni, ma di età più grande (ultimi anni di primaria) ed erano bambini con situazioni familiari molto allo sbando... seguiti dai servizi sociali per inadempienza e problemi familiari di vario tipo...

Posso solo cercare di formulare delle ipotesi:
Il bambino è anticipatario... quali sono state le motivazioni della scelta? Si conoscono?
Può essere che le richieste rivolte al bambino a scuola e le aspettative della famiglia siano troppo "alte" per lui...
Può essere che lui si viva come "inadeguato" di fronte alle richieste scolastiche e veda la "fuga" come l'unica soluzione possibile... Usa questa strategia anche nell'extra-scuola?
Di contro se si innesta il meccanismo perverso "mi rifiuto di entrare... mi vengono a prendere e vado a casa" poi scardinarlo diventa difficile...
Con i dovuti modi sarebbe necessario avere un colloquio, se non lo avete già fatto, con la famiglia

Come trascorre il tempo scolastico pre-intervallo?
Presta ascolto alle consegne, al lavoro da svolgere oppure si dedica a altro?
Qual è la relazione con i pari?
Cosa succede nel gruppo-classe quando lui si rifiuta di entrare?
Penso che l'attenzione di tutti, adulti e bambini, sia rivolta a lui...
spesso i bambini che adottano comportamenti così divergenti, ricercano l'effetto "teatro", essere al centro dell'attenzione...
Se questo è il caso (solo voi docenti di classe potete dirlo basandosi sulle osservazioni fatte) occorre trovare le soluzioni che, garantendo la sicurezza del minore, eliminino la platea...
Coinvolgete il DS del problema "incolumibilità" dell'alunno in modo che preveda la permanenza del collaboratore scolastico al piano durante gli orari critici...

Mi rendo conto che sono solo "parole in libertà"... ma forse ti possono fornire qualche spunto....

Tornare in alto Andare in basso
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: bambino che fugge   Mer Ott 03, 2012 3:44 pm

Grazie Flo.
I colloqui con la famiglia ci sono stati e la situazione è già stata esposta al dirigente... ma il problema rimane.
Credo anche io che le aspettative della famiglia sul bambino siano troppo elevate...
Il punto è che il bambino in classe lavora pochissimo e soprattutto non riesce a sopportare la routine scolastica... All'intervallo di mezza mattina ogni minimo cambiamento provoca in lui il rifiuto netto a rientrare in classe... e perdipiù scappa. Il bambino è sfuggito alla custodia degli adulti anche fuori scuola, inoltre è molto caparbio e non riesce a comprendere il punto di vista altrui. Credo che sia abituato a catalizzare l'attenzione degli adulti con comportamenti scorretti.
Complimentarsi con lui per il lavoro svolto per ora non ha funzionato. Si è provato a dargli degli incarichi aggiuntivi, che svolge volentieri, ma lo tengono occupato per troppo poco tempo.
Il collaboratore scolastico al piano ci sarebbe, ma ha già detto che non intende controllare l'alunno (per motivi che non posso qui spiegare)...
Sono convinta che bisognerebbe trattenere l'alunno a scuola anche se a lui non va, ma il problema è che nessuno può stare a sorvegliarlo nei corridoi più di mezz'ora. Non essendo un bambino segnalato, di fatto non si può dedicargli un'attenzione continuativa. La classe è inoltre strapiena di bambini...
Più di questo non posso proprio aggiungere.
Ringrazio per qualsiasi suggerimento aggiuntivo.
Tornare in alto Andare in basso
flo



Messaggi : 1781
Data d'iscrizione : 17.04.11
Località : Genova

MessaggioOggetto: Re: bambino che fugge   Gio Ott 04, 2012 12:33 am

Tenete osservazioni scritte dei comportamenti "problema" dell'alunno per poter relazionare periodicamente per iscritto al DS (fate protocollare ogni relazione), in modo che la dirigenza sia sempre informata della situazione.
Non è solo un problema dei docenti della classe, ma lo è della scuola tutta e in primis del DS.

Non penso che il c.s. al piano possa "rifiutarsi" di prestare la sorveglianza agli alunni (non dico di fare la "baby sitter" ma di collaborare con i docenti nella gestione di una situazione anomala e bisognosa di attenzione), richiedete al DS che sia "sensibilizzata" tale collaborazione e motivate le vostre richieste.

Tale compito, peraltro, rientra nel mansioni ordinarie del c.s, come prevede la tabella, allegata al CCNL, sui profili del personale Ata.

Area A (collaboratore scolastico)
Esegue, nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. E' addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell'accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell'uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall'art. 47.
Tornare in alto Andare in basso
totò



Messaggi : 662
Data d'iscrizione : 26.03.11
Età : 46
Località : Milano

MessaggioOggetto: Re: bambino che fugge   Gio Ott 04, 2012 6:41 pm

dami ha scritto:
Vorrei proporvi una situazione che si è presentata nella scuola dove lavoro... per avere dei consigli.
Un bambino senza sostegno e anticipatario di prima elementare non riesce a rimanere in classe per più di un paio d'ore al giorno. Dopo l'intervallo è impossibile farlo rientrare in aula. Non c'è la possibilità pratica di tenerlo fuori classe con un insegnante della scuola o con un commesso. In più di un'occasione è stata chiamata la famiglia per riportarlo a casa.
Non posso dire di più sulla situazione del bambino, per motivi di privacy. Però posso assicurarvi che è davvero impossibile farlo rientrare in classe, perché da parte sua c'è una forte opposizione in questo senso.
Lasciarlo girovagare per i corridoi è troppo pericoloso. Convincerlo a rientrare magari facendogli fare lavori diversi da quelli dei compagni è stato impossibile, poiché il bambino è proprio irremovibile sul fatto di voler stare fuori dalla classe.
Che fare? Immagino che a qualcuno sia già capitata una situazione simile. Come è stata risolta?
Grazie.

Certo basta preventivamente legarlo in classe con una corda; scherzi a parte bisogna assolutamente avvertire la Preside e la famiglia. Il docente non può prendersi queste responsabilità.
Tornare in alto Andare in basso
 
bambino che fugge
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» [Articolo] Il bambino "troppo" amato - Processo a mamma e nonni
» Mario Balotelli, l'eroe del giorno è stato un bambino abbandonato
» quanto costa adottare un bambino?
» come si fa a non viziare un bambino tanto desiderato?
» Dov'è il tuo bambino?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: