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 Anticipataria scuola primaria

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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Anticipataria scuola primaria   Ven Ott 05, 2012 10:36 am

Buongiorno a tutti.
Mi rivolgo a quanti/e di voi in questo forum hanno esperienza, pregressa o attuale, come insegnante nella scuola primaria.
Vorrei porgervi alcune domande in veste di mamma interessata a capire cosa s'aspetta l'insegnante della prima classe della scuola primaria da un proprio alunno, cioè quali siano gli obiettivi che vuole/deve raggiungere, ma pure i punti di partenza dei bimbi della prima classe. Perché questa mia curiosità? Semplicemente perché, dietro vivo suggerimento delle carinissime insegnanti d'infanzia di mia figlia, sto valutando assieme a mio marito la possibilità di iscriverla come anticipataria alla primaria nel mese di settembre del prossimo anno scolastico.
Ebbene, l'anticipatario di 5 anni e mezzo deve "giustificare" il suo ingresso prematuro alla primaria dimostrando di saper già un po' leggere, scrivere e contare, di saper riconoscere lettere e numeri, parole in italiano e in inglese, oppure può entrarvi più o meno da tabula rasa?
So che esistono due schieramenti, uno a favore l'altro contro la cosiddetta "primina", caiscuno con forti motivazioni dalla propria parte, però al di là delle considerazioni morali, pedagogiche e di merito che si possano fare, vi chiedo soltanto un'indicazione da tecnici del settore.
Grazie a quanti vorranno rispondermi
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Ott 05, 2012 2:34 pm

Secondo me, la prima domanda che il genitore deve porsi è quali siano esattamente le ragioni in positivo per cui sta pensando di mandare il figlio in anticipo. Perché di solito tutta la discussione è viziata sempre dallo stesso equivoco, ossia qualcuno che "vuole" mandare il figlio in anticipo, i critici che cercano di scoraggiarlo snocciolandogli una serie di motivazioni per non farlo, e l'interessato che continua a chiedere: "Ma perché NO? Cosa ci sarebbe di male?"

Invece, a mio avviso, è chi vuole mandare il figlio in anticipo che deve essere sicuro di avere delle motivazioni forti per la scelta del sì. Non basta convincersi che "in fondo non ci siano controindicazioni", o che in fondo "male non gli può fare": bisogna chiedersi il perché sì, non il perché no...

Inoltre, un altro dettaglio a cui spesso non si pensa: la condizione di anticipatario (ossia, di ragazzo che ha anagraficamente un anno meno degli altri) non riguarda solo l'inserimento al primo anno di scuola, ma ce la si porta dietro per tutta la carriera scolastica, per i successivi 12 anni, durante i quali le motivazioni di confronto con gli altri sarano diversissime.

Non c'è solo la precocità intellettuale e scolastica, ma c'è anche la maturazione graduale in tutti gli altri aspetti della persona, che spesso è imprevedibile.

ANCHE se il bambino sembra precocissimo a cinque anni, e si trova bene in una classe in cui tutti ne hanno sei... non è affatto scontato che in futuro vivrà bene il fatto di avere 13 anni in una classe in cui tutti ne hanno 14.

E questo non c'entra con i risultati scolastici e con la possibilità di fare fatica nello studio... ma proprio con una differenza di maturità complessiva che potrebbe fargli fare fatiche spaventose sul piano relazionale, ANCHE se dovesse rimanere uno dei più brillanti della classe dal punto di vista dei risultati. La mia generazione (quella degli anni settanta) è strapiena di gente che è stata spedita "un anno avanti" con le motivazioni più fantasiose, e che per tutte le elementari non si è mai nemmeno accorta della differenza di età, ma che poi ha pagato scotti durissimi durante l'adolescenza, sentendosi sistematicamente perdente e inadeguata in qualsiasi confronto...

Ai tempi miei, a tutte queste altre cose non ci si pensava proprio, ma adesso credo che sia doveroso porsi anche questi problemi.

Per quanto riguarda la domanda tecnica, no, non mi risulta che per andare come anticipatari in PRIMA sia necessario dimostrare di avere già delle conoscenze scolastiche precoci. Il problema si poneva con le vecchie "primine", che comportavano il salto completo della prima e la possibilità di andare direttamente in seconda a sei anni: in quel caso era ovvio che si dovesse dimostrare di saper leggere e scrivere, perchè appunto si andava in seconda. Ma se il bambino va in prima, e comincia il programma regolare della prima partendo da zero, perché mai dovrebbe dimostrare di conoscerlo già?

saluti
Lisa
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Ott 05, 2012 3:11 pm

...allora continuerò a interrogarmi sull'opportunità o meno di mandarla come anticipataria.
Grazie mille per la tua risposta Lisa: mi ha dato spunto per ulteriori valutazioni.
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 5:45 pm

Buonasera.
Chiedo a quante/i di voi insegnino nella scuola primaria quali sono i requisiti base che un bimbo, anticipatario, dovrebbe avere acquisito per far accesso alla prima classe. A me la fiduciaria del plesso dove mia figlia andrà, ha spiegato che sarebbe meglio che non sapesse già leggere e scrivere, per non farla annoiare durante le lezioni sull'abc e per consentire alle insegnanti di fare il loro lavoro impostando metodo e didattica in classe (aspetto su cui concordo pienamente). Mi ha detto che è necessario che sappia fare 2 cose: colorare entro i contorni e usare bene le forbici per il ritaglio. Concordate voi insegnanti? c'è qualcos'altro che sto trascurando?
E voi, genitori di bimbi anticipatari alla primina, che esperienza avete vissuto? più rosea di come v'aspettavate, nonostante gli scoraggiamenti da parte di amici o parenti?
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zuneta



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 6:10 pm

Da insegnante di scuola primaria non mi aspetto che un bambino anticipatario sappia già leggere o scrivere, ma non me lo aspetto nemmeno da un bambino che va a scuola all'età giusta. Questo non vuol dire che se il bambino è curioso e vuole provare a leggere o scrivere bisogna bloccarlo. Usare forbici sicuramente, ma vale anche per i seienni e colorare anche.
Deve avere gli stessi requisiti degli altri, autonomia di base, saper ascoltare una storia, essere in grado di stare un pochino seduto.
Da genitori però bisogna valutare un po' tutto il percorso del bambino, perchè concordo con tutto quello che più su ha scritto paniscus
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 6:43 pm

Rifletti sul fatto che (anche senza essere steineriani) i migliori sistemi educativi europei sono quelli in cui i bambini entrano in prima elementare a 7 anni. Da insegnante sono anche io contraria a far anticipare le classi ai bambini. Può funzionare alla scuola primaria (anche se mi raccontano di bambini molto stanchi durante il pomeriggio o troppo attaccati alla maestra), ma già dalla media un anno in più o in meno pesa moltissimo in termini di maturazione, inserimento con i compagni, capacità di affrontare nuove discipline e di conquistare autonomia nel metodo di studio
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quaqua



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 7:06 pm

Sono un'insegnante di scuola primaria (classe terza) che ha in classe due bambine anticipatarie.
La differenza che vedo , rispetto alle loro compagne, è la loro immaturità sociale oltre a una difficoltà a mantenere i tempi e la concentrazione nelle attività didattiche.
Sicuramente , per le mie alunne, ha inciso la mancata e /o poco frequenza, della scuola dell'infanzia.
Come qualcuno suggeriva in un intervento precedente bisogna chiedersi, come genitori, quali motivazioni stanno alla base di una scelta di questo genere.
Io, da maestra, sconsiglio l'anticipo tranne nel caso in cui siano le colleghe della scuola materna a suggerire questo percorso anticipato.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 7:34 pm

quaqua ha scritto:
Sono un'insegnante di scuola primaria (classe terza) che ha in classe due bambine anticipatarie.
La differenza che vedo , rispetto alle loro compagne, è la loro immaturità sociale oltre a una difficoltà a mantenere i tempi e la concentrazione nelle attività didattiche.
Sicuramente , per le mie alunne, ha inciso la mancata e /o poco frequenza, della scuola dell'infanzia.

E' possibile sapere per quale motivo le hanno mandate in anticipo, se non erano nemmeno abituate a frequentare la scuola dell'infanzia? Perché di solito la motivazione più diffusa è esattamente quella contraria, ovvero che "di asilo ne hanno già fatto anche troppo" e che "a fare sempre le stesse cose si annoiano" (ovviamente di solito non è vero, ma è un classico per "giustificare" l'anticipo alle elementari di quelli che a suo tempo l'avevano già fatto alla materna, o che sono nati ai primi dell'anno).

Ma come è venuto in mente a queste famiglie di mandare direttamente alle elementari, e per di più in anticipo, bambini che non hanno frequentato la materna in modo regolare e che avevano pochissima familiarità con la scuola?

Lisa
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quaqua



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 7:47 pm

Secondo i genitori erano bambine "sveglie" e pertanto per loro pronte per la vita scolastica.
Per me, invece, è stata solo una scelta di comodo: la scuola primaria è più vicina alla casa dei nonni, la sorella maggiore già frequentava la classe terza ed era più comodo portarle entrambe nello stesso edificio, ecc....
La madre di una delle due mi ha chiesto un parere su un'eventuale iscrizione anticipata della penultima figlia. Ovviamente le ho sconsigliato di farlo!
Ieri ho scoperto che l'ha già iscritta così ritroverà le maestre della figlia maggiore.
Ecco le motivazioni che spesso sono alle spalle di certe scelte!
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 7:53 pm

lucetta10 ha scritto:
Rifletti sul fatto che (anche senza essere steineriani) i migliori sistemi educativi europei

E cosa c'entrerebbero gli steineriani con "i migliori sistemi educativi europei"?

Una filosofia educativa che attiva da una dottrina settaria esoterica e che si è perpetuata per 100 anni esclusivamente sul principio di autorità del fondatore, che peraltro dichiarava esplicitamente che i suoi insegnamento non fossero nemmeno suoi, ma che era andato a leggerseli sul Grande Archivio Cosmico nel corso di trip fuori dal corpo, la assoceresti davvero ai "migliori sistemi educativi europei"?

: - )

Lisa
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Big MEC



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 10:23 pm

Io sono anticipataria (essendo tra l'altro nata nel mese di ottobre). A scuola sempre molto bene fino alla fine delle superiori e anche all'università sia nel rendimento che nelle amicizie. Smentisco per esperienza personale ogni problema e ringrazio i miei genitori per avermi fatto guadagnare un anno di vita.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Lun Feb 04, 2013 10:43 pm

Che cosa avresti guadagnato, esattamente?

O meglio, che cos'è che avrebbero "perso" rispetto a te quelli che sono andati a scuola in età ordinaria?

Io ero messa più o meno come te, ossia sono stata mandata un anno avanti pur essendo nata a settembre. Non ho mai avuto problemi sul piano dell'apprendimento, ma assicuro di aver pagato scotti durissimi sul piano relazionale ed emotivo.

Se questo fosse stato compensato da un evidente vantaggio oggettivo per il fatto di aver "finito un anno prima", se ne potrebbe pure discutere... ma io sinceramente tutti 'sti vantaggi oggettivi non li ho mai visti.

E non dico di aver riportato danni gravi, eh: semplicemente, non ne ho avuto nessun vantaggio.

Ho semplicemente ottenuto gli stessi risultati che avrei ottenuto un anno dopo, soltanto sforzandomi di più, stando più in tensione per anni, e sentendomi più insicura e più inadeguata per tutto il percorso intermedio.

Di sicuro, non penso che valesse la pena, tutto lì.

Dal punto di vista strettamente personale, che non ritengo debba applicarsi a tutti ma che per la storia della mia vita è significativo, un bell'indizio a favore delle mie ragioni sta nel fatto che qualche anno dopo, gli stessi identici genitori, si posero il problema se mandare in anticipo il secondo figlio, e decisero tranquillamente di no. Evidentemente si erano resi conto pure loro che non valeva la pena : - )

Incidentalmente, mio fratello fa il ricercatore universitario (quindi tutto 'sto semplicione-meno-brillante-di-me non deve essere) ed è decisamente più rilassato e meno ansioso di me.

Lisa
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Giu 28, 2013 10:39 am

La scuola d'infanzia vuol sapere, per motivi di carattere amministrativo, se mia figlia il prossimo anno continuerà ad andare da loro, oppure farà il salto e entrerà come anticipataria alla scuola primaria. Dice che la doppia iscrizione in due scuole di ordine diverso non è possibile/lecita, ovviamente, per cui chiedono a noi genitori di fare una scelta definitava, entro 2 settimane, in modo da cancellare nelle loro gradutorie nostra figlia e consentire, giustamente, eventuali nuovi ingressi di bimbi....E' davvero dura! Mia figlia continua imperterrita a dire che vuole andare alla scuola primaria (benché comunque non sappia affatto leggere, scrivere un po' sì, sotto dettatura...) e che oggi è il suo ultimissimo giorno d'asilo....io non so se assecondare la sua inclinazione (a suo rischio e pericolo comunque, perchè dovrà dimostrare di saper star seduta composta, ferma e disciplinato al suo banco per 4-5 ore....!) oppure costringerla ad un altro e ultimo anno di scuola d'infanzia (con la certezza che ci saranno innumerevoli mattine in cui non vorrà andarci, nascondendosi sotto le lenzuola).... Tanta è la mia ansia/confusione in vista di prendere la decisione finale, che ho addirittura pensato di far una chiaccherata con uno psicologo d'infanzia per capire se mia figlia oggettivamente è davvero pronta e motivata alla primaria....che dite voi genitori che avete optato per i vostri figli per la primaria coem anticipatari?
ciao
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tinky



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Giu 28, 2013 11:16 am

Insegno alla scuola dell'Infanzia e sono pienamente in accordo con quanto espresso sopra dai colleghi/e e non solo per quanto riguarda l'anticipo alla scuola primaria ma anche per l'anticipo alla scuola dell'Infanzia.

Purtroppo la fretta di mandare i figli a scuola in anticipo è spesso legata alla comodità dei genitori o alla loro voglia di dimostrare che i loro figli sono più avanti di altri.

Io penso che a quest'età il bambino non sia in grado di valutare ciò che è meglio per lui e qui devono essere i genitori a fare il proprio dovere di genitori, valutare la situazione e prendersi le responsabilità delle loro scelte.

Secondo me non serve la psicologa, devi frenare la tua ansia e capire se veramente è la bambina che vuole anticipare (senza avere cognizione di causa) o è un desiderio tuo e che ti crea ansia.

http://vivalamamma.tgcom24.it/wpmu/2013/01/anticipatari-a-scuola-si-o-no-ecco-il-consiglio-della-psicologa/
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Dubia



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Giu 29, 2013 1:24 am

Pur insegnando alle medie, mi permetto di aggiungere alcune ulteriori considerazioni.
1) Le scuole hanno spesso bisogno di "liberare" posti all'infanzia (classi molto affollate) e aumentare le iscrizioni alla primaria (possibilità di ottenere più classi e più posti in organico). A volte le pressioni sulle scelte derivano da questo fattore.
2) Se non ricordo male, una volta la legge prevedeva l'obbligo di iscrizione alla prima elementare per i bambini che compivano i sei anni entro agosto, mentre per i nati fino a dicembre l'iscrizione era facoltativa (si poteva, cioè, posticipare). Spesso, infatti, anche i bambini nati negli ultimi mesi dell'anno possono fare più fatica rispetto agli altri.
3) I ritmi di sviluppo sono diversi. Un elemento importante è il genere. Questo fattore, secondo me, si deve tenere in considerazione anche in prospettiva: durante la fase puberale i maschi sembrano sempre più piccoli delle coetanee. Ho alunni di terza media nati a gennaio-febbraio che sono ancora "bambini". L'anticipo per loro sarebbe stato decisamente controproducente.
4) Credo si possa considerare favorevolmente l'anticipo solo per le bambine di gennaio-febbraio che abbiano non solo una maturità cognitiva adeguata, ma che dimostrino anche una certa sicurezza sul piano emotivo e relazionale. Potrebbe essere un elemento a favore anche la considerazione del fatto che il menarca tende ad anticiparsi nelle bambine. Tuttavia al menarca non sempre corrisponde la maturazione sul piano emotivo e psicologico.
5) Mia figlia è di febbraio e non ha anticipato. Sono contenta della scelta perché lei è molto insicura e credo che avrebbe sofferto ad essere la più piccola e a non "eccellere" come ora fa.
6) Io ho anticipato, ho fatto la primina (sono di marzo) e, come Paniscus, pur non avendo avuto problemi sul piano dell'apprendimento, ho "pagato" la scelta dei miei genitori sul piano emotivo, soprattutto alle scuole medie. Nessun vantaggio particolare. Io volevo andare a scuola, anche perché frequentavo un asilo di suore dove, naturalmente, gli stimoli erano molto limitati; inoltre, volevo seguire le orme di mia sorella che già era alle elementari.
7) La diffusione generalizzata dell'anticipo, secondo me, sta creando sempre più problemi, anche perché le classi sono molto numerose. Nella classe di mio figlio ci sono quattro anticipatari. Di questi solo uno non ha macroscopiche difficoltà di apprendimento e di relazione. Spesso, non sempre, i problemi degli anticipatari emergono nel livello scolastico in cui insegno.
Spero di averti offerto qualche spunto utile di riflessione. Considera anche la situazione della sezione dell'infanzia frequentata da tua figlia e quali sono i motivi per cui non vuole andare a scuola, quali attività vengano proposte e quali stimoli vengano forniti. Come ti hanno detto le colleghe, tra i prerequisiti non rientrano le capacità di leggere e scrivere, poiché le attività di prescrittura e anche la conoscenza delle lettere e dei numeri dell'alfabeto non significano saper leggere e scrivere. Esistono, peraltro, dei "test" di verifica della maturazione psico-cognitiva che in alcune scuole vengono somministrati per analizzare le competenze in uscita dei bambini dell'infanzia, anche ai fini di un eventuale anticipo. Non mi ricordo come si chiamino questi test, ma puoi chiedere se siano stati somministrati test di qualche tipo a tua figlia.
So di essere prolissa, ma mi permetto ancora di raccontarti la mia esperienza. Ho un'alunna in seconda media anticipataria di gennaio che fisicamente non sembra più piccola, studia e si impegna moltissimo (ma veramente molto!) per ottenere il 7 e, premiando l'impegno, l'8. Non ha problemi sul piano relazionale.
Ho due alunne molto simili e coetanee, una in seconda e l'altra in terza, anticipatarie di gennaio e febbraio. Quella di seconda è molto più tranquilla e ottiene risultati eccellenti. Quella di terza, che è pure brillante, ha sofferto moltissimo nei primi due anni per sue difficoltà di tipo emotivo. Non credo che le abbia giovato "crescere" in anticipo.
Poi, magari, attribuiamo eccessive "colpe" all'anticipo, però la riflessione deve essere attenta: capacità cognitive, capacità emotive e relazionali, vantaggi dell'anticipo, qualità della scuola dell'infanzia. Scusami di nuovo per la lunghezza!
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Giu 29, 2013 11:43 am

Dubia ha scritto:
Pur insegnando alle medie, mi permetto di aggiungere alcune ulteriori considerazioni.
1) Le scuole hanno spesso bisogno di "liberare" posti all'infanzia (classi molto affollate) e aumentare le iscrizioni alla primaria (possibilità di ottenere più classi e più posti in organico). A volte le pressioni sulle scelte derivano da questo fattore.

Aggiungo un altro dettaglio sociale: una decina d'anni fa, la moda dell'anticipo partì più dalla materna che dalle elementari, e fu dettata anche da ragioni economiche, ossia dall'esigenza di molte famiglie di sganciarsi prima possibile dalle costose rette degli asili nido (o dal fatto che il posto all'asilo nido non ci fosse proprio, né pubblico né privato).

Per cui, non appena la legge ne diede la possibilità, furono introdotti in massa alla materna bambini di poco più di due anni, in strutture fatte su misura per bambini più grandi, che oggettivamente non erano adeguate ad accoglierli (e faccio presente che in termini di maturazione psicofisica, tra i due anni e mezzo e i tre c'è un abisso ancora più profondo che fra i cinque e mezzo e i sei!). Si parla di creature che usano ancora il pannolino, che bevono ancora dal biberon, che sono abituate a schiantarsi di sonno per tutto il pomeriggio, e che quasi NON PARLANO, e che hanno routine della giornata completamente diverse da quelle dei bambini più grandicelli anche di poco. Non mi risulta che alla scuola dell'infanzia fossero previsti, in origine, fasciatoi, scaldabiberon, ciucci e affini, e nella maggior parte dei casi non sono nemmeno previste le stanze per dormire. Però, per tante di quelle famiglie, la prospettiva di passare da una spesa di 300 euro al mese per la retta del nido o di 700 per la baby sitter, a un servizio quasi gratis che al massimo chiede 50 euro di mensa, era un tale sollievo che in moltissimi ci sono cascati.

Quello che non è stato chiaro nella testa della gente è che non era affatto obbligatorio che se uno aveva anticipato alla materna dovesse per forza anticipare anche alle elementari: poteva tranquillamente farsi quattro anni di materna e andare in prima all'età ordinaria.

Invece moltissimi hanno dato per scontato che, una volta iniziato il percorso in un certo modo, lo si dovesse continuare per forza così (con una serie di pseudogiustificazioni campate in aria, secondo cui "ormai i suoi tre anni di asilo giusti se li è fatti", oppure "ci rmimarrebbe troppo male a vedere che il suo migliore amico va in prima e invece lui rimane indietro", e amenità del genere)... e quindi un notevole numero di bambini che non erano affatto precoci e non erano affatto pronti, si ritrovarono in massa ad anticipare alle elementari SOLO perché tre anni prima avevano anticipato alla materna, senza il minimo riguardo per la loro effettiva situazione personale.

Questo, a parte i danni che può aver fatto sulle singole persone, o sulle dinamiche delle classi, ha causato una sovrastima sociale del fenomeno dell'anticipo. Ossia per un certo numero di anni, di bambini anticipatari ce ne sono stati MOLTI di più del previsto, e questo ha portato tante altre famiglie a considerarla come una cosa "normale" e non come una decisione delicata che si dovrebbe prendere solo come eccezione. Semplicemente, si finiva col mandare il figlio in anticipo solo perché si vedeva che lo facevano gli altri! Negli ultimissimi tempi, invece, ho la sensazione personale che la bolla si sia sgonfiata e che si stia tornando su numeri più piccoli, ma sicuramente gli insegnanti della primaria lo sapranno dire meglio di me!

Lisa
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Giu 29, 2013 12:01 pm

Dubia ha scritto:
2) Se non ricordo male, una volta la legge prevedeva l'obbligo di iscrizione alla prima elementare per i bambini che compivano i sei anni entro agosto, mentre per i nati fino a dicembre l'iscrizione era facoltativa (si poteva, cioè, posticipare). Spesso, infatti, anche i bambini nati negli ultimi mesi dell'anno possono fare più fatica rispetto agli altri.

Se non ricordo male nemmeno io, questa possibilità c'è stata per un periodo breve, ma non ne usufruiva praticamente nessuno (tranne casi particolarissimi, ad esempio bambini adottati dall'estero e appena arrivati)... perché a livello psicologico veniva percepita come una sorta di "bocciatura", o di ammissione che il proprio figlio fosse "più indietro" della media.

E in tante famigliole italiane medie, di quelle che sono sempre molto fiere di far vedere al mondo che il proprio figlio è un un genio, che è precoce, che è "un dritto" e che passa avanti agli altri, più ancora della preoccupazione per le conseguenze sul bambino, esisteva la paura di essere loro, come genitori, a farci la figura disonorevole di "quelli che hanno il figlio mezzo scemo che non è capace nemmeno di andare in prima elementare", e quindi la cosa era considerata fuori questione a prescindere.

E infine aggiungo, anche da mamma e non solo da insegnante: con i vistosissimi cambiamenti demografici della nostra società, nel giro di relativamente poco tempo, di classi molto eterogenee in termini di età anagrafica e di maturità psicofisica ce ne sono già abbastanza, da non aver bisogno dell'ulteriore contributo degli anticipi-a-tutti-i-costi. Moltissimi bambini che arrivano dall'estero, sia che siano stati adottati, sia che arrivino in migrazione con le proprie famiglie, vengono inseriti in classi di età più basse, per facilitare l'apprendimento della lingua o per compensare carenze di scolarizzazione precedente (oppure semplicemente perché arrivano da sistemi scolastici in cui si inizia un anno dopo). Mia figlia ha nove anni, ha appena finito la terza elementare, e in classe con lei ce ne sono almeno tre che hanno un anno di più, e che sicuramente hanno avuto esperienze di vita più complesse che li hanno costretti a maturare precocemente. Se in una classe con tre o quattro di questi ci ritroviamo anche gli anticipatari con una differenza di età di DUE anni (e provenienti da ambienti familiari protettissimi) la gestione può diventare veramente drammatica, e alle medie peggiora ancora...

Lisa
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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Giu 29, 2013 11:35 pm

Tinky, Dubia, Paniscus vi ringrazio enormemente per i vostri commenti!
Tengo a sottolineare che né io né mio marito siamo ansiosi di mandare nostra figlia alla primina per motivi nostri legati magari a insoddisfazioni personali: la scuola d'infanzia in cui va nostra figlia credo abbia fatto un buon lavoro in fatto di didattica, test e insegnamenti vari. Per cui, non si tratta di una qualcosa di negativo o di disagevole che mia figlia ha captato in classe, bensì proprio una sua volontà intima, una "scelta" (per quanto possa esser chiamata così, visto che è fatta senza dati concreti né esperienziati) di mia figlia che continua a dire di voler andare alla scuola dei grandi, e lo dice con convinzione, senza piangere comunque, serenamente e di continuo. La paziente e brava maestra dell'infanzia di mia figlia venerdì scorso, al momento dei saluti di fine scuola, parrebbe aver compiuto un passo in avanti nella direzione della non-primina...E' riuscita a convincer mia figlia, mostrandole cartelloni, disegni, libri, materiale di gioco/studio dei bimbi di 5 anni degli anni passati che per lei sarebbe una grande occasione di crescita restare ancora un altro anno con lei all'infanzia, e ciò perché  il prossimo a.s. la sua classe, la III classe dell'infanzia appunto, sarà "la classe dei grandi", dei bimbi dei 5 anni, per cui l'attende attività molto più impegnative e di ragionamento, diciamo così, riguardanti i numeri e le lettere...parrebbe che a mia figlia la prospettiva di esser coinvolta in esercizi più impegnativi e "da grandi" sia piaciuta parecchio, e ha finito col dire "allora resto...però mi porto da casa i quadernoni a righe e a quadretti per fare gli esercizi...". :))
Semmai volesse saltare un anno, in futuro, credo che possa farlo nel momento in cui accederà alla secondaria di primo grado (le medie). Se proprio dev'essere, potrebbe sempre saltare un anno di scuola all'età di 11 anni, passando direttamente in 2^ media, piuttosto che rinunciare all'ultimo anno d'infanzia e vivere male a soli 5 anni l'ingresso alla primaria. Io sono entrata a scuola a 6 anni e mezzo, non ho mai pensato di anticipatare il mio percorso di studi e son contenta così. Non capisco proprio da dove sia nato, invece, questo desiderio in mia figlia di anticipatare. Forse qualche amichetta, i cuginetti, il fatto che ha dei genitori che adorano i libri con i quali hanno riempito le pareti di casa...per ora mi ritengo sollevata che si sia archiviato  - spero definitivamente - il "problema" dell'anticipataria.
Grazie nuovamente per avermi parlato delle vostre esperienze come docenti.
ciao!
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Set 20, 2013 10:24 am

alla fine io e mio marito abbiamo optato per far finire a nostra figlia la scuola d'infanzia, ma già, a soltanto una settimana dall'inizio del nuovo a.s., vediamo nostra figlia lamentarsi e rifiutarsi di andare all'asilo....situazione pesantissima! In più, i compagni di classe le fanno un sacco di dispettucci (è tornata a casa con la faccina pieni di graffi e un vistoso ematoma alla schiena per una brutta caduta dallo scivolo, caduta causata appositamente da un bimbetto che a quanto pare non la trova divertente...) perché lei non partecipa alle loro scorribande, ai loro giochi e se ne sta - a dire della maestra - nell'area della lettura, tra libri e riviste per bimbi.....non so davvero se ho fatto la scelta giusta...
La mamma di una compagna di classe di nostra figlia, una donna molto simpatica e solare, ci ha detto che per un attimo aveva creduto di non rivederci più a scuola perché, sapendo che volevamo mandare nostra figlia alla primaria come anticpataria, credeva che già da mesi noi "la mandassimo in una scuola preparatoria alla primaria"...?! cioè?! che voi sappiate esistono "scuole" o istituti simili che preparano i bimbi di 5 anni alla scuola primaria? son private giusto? mi piacerebbe mandarci mia figlia per vedere se si applicherebbe con più "gioia" rispetto a quanto non faccia alla scuola d'infanzia...grazie e buona giornata a tutti
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Set 20, 2013 2:24 pm

Già allibisco all'idea dell'esistenza di "scuole preparatorie" (che immagino che sia il modo politicamente corretto per dire "primina", che ormai è parola vecchia e fuori moda)... ma se anche ci fossero, come sarebbe possibile frequentarle CONTEMPORANEAMENTE alla normale materna?

Cioè, 'sta donna pensava seriamente che l'anno scorso, tua figlia, che aveva regolarmente frequentato la materna tutti i giorni, dopo la fine del normale orario della sua classe venisse portata in un'altra scuola, dove avrebbe seguito lezioni specifiche per "prepararla" alle elementari?

Ma roba da chiodi, scusami tanto... e ci credo che non ne avevi mai sentito parlare, cose del genere non esistono, e se esistessero sarebbero delle conventicole settarie da cui stare alla larga chilometri!!!!!

In ogni caso, se anche esistessero, perché dovrebbe andarci tua figlia adesso, che ormai l'anticipo non l'ha fatto e non può farlo più?

BOH!

L.
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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Set 20, 2013 10:09 pm

insegnare1974 ha scritto:
alla fine io e mio marito abbiamo optato per far finire a nostra figlia la scuola d'infanzia, ma già, a soltanto una settimana dall'inizio del nuovo a.s., vediamo nostra figlia lamentarsi e rifiutarsi di andare all'asilo....situazione pesantissima!
Ti riporto l'esperienza di mia sorella e della mia nipotina... Mia nipote è nata a Gennaio 2007, ha frequentato il nido e poi la scuola dell'infanzia. Le maestre della scuola dell'infanzia consigliarono a mia sorella di mandarla come anticipataria alla scuola primaria, lei era convinta, mentre io (in quanto insegnante di scuola primaria) ho cercato di dissuaderla... E' vero che la bambina era molto matura e indipendente, dimostrava buoni livelli di attenzione e capacità di ascolto... fatto sta che è stata la bimba stessa a dire che lei l'anno successivo sarebbe andata alla scuola dei grandi perché con i piccoli non ci voleva più stare... Così mia sorella l'anno scorso l'ha mandata alla primaria... io durante l'estate ho provato a insegnarle un po' a leggere... ma niente da fare...  Fatto sta che è andata in prima ed ha ottenuto ottimi risultati, legge benissimo, scrive in corsivo con una grafia bellissima... le maestre le dicevano "sei la più piccolina ma anche la più sveglia". Ogni genitore cerca di fare il meglio per i propri figli... ma in certi casi è difficile sapere qual è la scelta giusta! Ti auguro che la tua piccolina superi al più presto questa situazione...
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Dubia



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Ven Set 20, 2013 11:13 pm

Scusami, insegnare74, vorrei cercare di aiutarti perché so quanto sia difficile capire se si è fatta la scelta giusta: tua figlia ha amicizie e relazioni con qualche bambino della sua classe dell'infanzia o è completamente isolata? Ha altre amicizie al di fuori o è una bambina poco socievole? La scuola dell'infanzia che frequenta fornisce stimoli adeguati? A volte succede che le differenze socio-culturali si facciano sentire più pesantemente, ma questo non c'entra con l'anticipo, perché vale anche per i non anticipatari. Mia figlia, che come ti ho detto non ha anticipato, tende a stringere amicizie con bambine più grandi (le sue amichette del cuore hanno entrambe quasi due anni più di lei), e - quest'anno - sostiene che lei lo scorso anno già sapeva tutto quello che le hanno insegnato (ma non è vero!). In realtà, la maestra mi dice che, contrariamente all'apparenza (quelli che la conoscono tendono ad attribuirle un'età maggiore e la considerano una bambina sicura di se e molto matura), a scuola appare "timida" e quasi insicura. I risultati sono brillanti rispetto ai compagni, ma lo scorso anno è stato faticoso. Per molte bambine, però, l'anticipo non è affatto negativo e, se il dirigente della tua scuola non è ottuso, sei ancora in tempo per mandarla alla primaria (certo, però non devi esitare ulteriormente). Ogni bambino è un caso a se, esistono (anche se inferiori ai numeri dell'anticipo) casi di precocità cognitiva ed emotiva che devono essere indirizzati verso l'anticipo. Interrogati anche sulla eventuale creazione, anche involontaria, di aspettative particolari dovute ai discorsi fatti a casa in merito all'anticipo. Io, ad esempio, parlo troppo, infatti mi è capitato di commentare negativamente certe situazioni (es. bambina straniera, anglofona, introdotta come anticipataria in prima - per me questa è roba da matti, infatti la bimba mostra malessere), sanzionando quindi in modo negativo l'anticipo.
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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Set 21, 2013 8:13 am

anch'io negli anni 70 sono stata anticipataria. Ti suggerisco di riflettere sul fatto che gli anticipatari dovranno compiere scelte importanti non avendo forse la maturità adeguata. Parlo della scelta delle superiori e dell'università. Un anno di differenza sembra poco, invece nell'adolescenza non è affatto uno scherzo. Io da piccola ero contenta e non ho mai avuto problemi di rendimento, ma crescendo mi sono trovata a dover compiere delle scelte senza avere piena coscienza di quello che facevo e sono giunta alla conclusione che i miei genitori avevano fatto uno sbaglio.
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dami



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Sab Set 21, 2013 10:02 am

Insegnare1974, premesso che ormai non credo sia più possibile un'iscrizione alla scuola pubblica come anticipataria per quest'anno, se proprio la bambina si sente così vogliosa di intraprendere la primaria, potresti iscriverla a una scuola privata.
Non pensare però che ciò cambierà le attitudini relazionali verso i compagni: se le piace stare da sola a sfogliare i libri o a disegnare, è probabile che lo farà anche alla scuola primaria... La capacità di stringere amicizie e trovarsi bene con i pari è una cosa a sé: alcuni bambini sono disponibili ai rapporti con gli altri e altri lo sono meno...
Io sono la mamma di una ragazza che di anni, per motivi contingenti (e inizialmente imprevedibili), ne ha saltati due: infatti mia figlia, che ora ha 20 anni, è già laureata e ha saltato un anno alla scuola primaria e uno alla scuola superiore.
Nel suo caso lei è contenta che le cose siano andate così, però in prima media ricordo che una delle sue insegnanti, sapendo che era anticipataria, l'aveva un po' presa di mira... per pregiudizi suoi sulla questione.
Avendo io altri due figli, ti posso comunque dire che per gli altri non ho mai pensato a possibili anticipi...non perché mi sono pentita della scelta fatta per la primogenita, ma perché ogni bambino ha le sue attitudini, la sua storia, le sue esigenze. Se un bambino è pronto per andare avanti, secondo me normalmente il genitore lo intuisce (mia figlia è sempre stata molto equilibrata e propensa al nuovo, ha sempre avuto un livello di autonomia superiore alla norma, ha fatto molte esperienze all'estero per sua scelta quando ancora era minorenne...).
Insegnando alla primaria, ti posso dire che ormai l'eterogeneità nelle classi è talmente elevata che c'è posto per ogni situazione: non è l'età il fattore più rilevante per il successo scolastico...
Ho visto anticipi andati a buon fine e altri più problematici. Credo però che l'anticipo si adatti di più all'indole femminile. Qualche anno fa ho avuto come anticipataria in prima una bambina con le caratteristiche che hai descritto per la tua: ricordo che inizialmente aveva avuto qualche difficoltà in più, ma che a livello di rendimento scolastico era assolutamente nella media e nel corso del tempo è diventata una delle bambine più brave della classe a livello scolastico...
Il mio suggerimento è: fai quello che ti senti! Nessuno sa niente su cosa sia meglio o sia peggio. Se pensi di aver perso un'opportunità nel non mandare a scuola tua figlia in anticipo, ti conviene ritornare sulla tua decisione e cambiare rotta. Ricorda però che con l'attuale normativa non credo sia più possibile saltare anni di scuola dopo la classe prima della primaria, soprattutto non è possibile saltare il primo o qualsiasi altro anno delle medie. Per quel che ne so è possibile solamente saltare l'ultimo anno della secondaria di secondo grado per questioni di merito.
In bocca al lupo!
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insegnare1974



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MessaggioOggetto: Re: Anticipataria scuola primaria   Dom Set 22, 2013 12:04 am

Ringrazio tutte per i vostri commenti: tutti mi offrono degli spunti di riflessione interessanti. La pediatra mi ha paventato la possibilità di inserirla comunque come anticipataria, anche se l'anno scolastico è già iniziato. Pensate: è più la pediatra a spingere per l'anticipo che io stessa...e di fronte alla mia perplessità al riguardo, risponde che nessuno la paga per incoraggiarmi a mandarla. dice che è un peccato obbligare mia figlia a farsi un altro anno di scuola d'infanzia sapendo che lei guarda oltre...una domanda su tutte: se è tardi iscrivere mia figlia ad una primaria statale, non lo è ugualmente in una scuola primaria privata?
Per dubia: mia figlia non ha problemi di relazione, è socievole, lega con i bimbi di tutte le età, e non frequenta alcun bimbo delle primarie che possa in qualche modo influenzarla o spingerla a desiderare di andare alle primarie. Sia a casa sia a scuola non si isola, le piace giocare certo, però si stanca prestissimo, così dice l'insegnante, per cui dopo un po' che maneggia pentoline, bambole e colori, si rivolge alla maestra chiedendole se può scrivere (sa scrivere speditamente solo il suo nome, cognome e alcune parole corte corte, niente di sovrumano, e ciò perchè io stessa l'ho demotivata ahimé sovente a leggere cose più complesse invogliandola sempre più al gioco...) sulla lavagna e giocare a maestra e bambini grandi....Le maestre dell'infanzia, lo sento, non vedono di buon occhio questo interessa di mia figlia verso l'abc, per cui mi son sentita fare commenti a mio avviso strampalati, tipo che non devo farla scrivere troppo a casa, che devo cercare di orientare altrove l'attenzione di mia figlia, che se faccio "pressione culturali" su di lei non la farò crescere come si deve, facendole perdere così il sacro momento della scoperta del sé nel gioco...mah!
Per maemonica: penso anch'io che mia figlia, sotto il controllo di un'esperta insegnante, imparerebbe a leggere e scrivere in pochissimo tempo. Io magari posso passare l'estate intera come te a provare a farla leggere, ma non ottengo alcunché, mentre una docente brava in poco più di un mese otterrebbe con lei grandi risultati. E' successo così a piscina: a voglia io a esortarla a nuotare al mare, indossare braccioli o aggrapparsi al tubo galleggiante. Le ci son volute invece una decina di lezioni fatte da una pazientissima insegnante che voilà, mia figlia già nuoticchia da sola e non ha più paura di mettere la testa sott'acqua, anzi! Che succeda così anche con la primaria?? la pediatra mi ha suggerito di informarmi su cosa fare per inserirla comunque in primaria, anche se l'a.s. è iniziato....che c'è la possibilità di inserirla a inizio secondo trimestre..(??) mi pare di ricordare, facendole dare un esamino oppure che c'è un esame da fare per farla andare direttamente in seconda classe il prossimo anno...non ricordo bene, tant'è che tra un paio di giorni la richiamerò per capirci meglio. voi sapete niente al riguardo?
Ripeto: grazie mille a tutti/tutte voi che avete avuto la pazienza e la gentilezza di rispondermi. Vi rileggerò con maggiore calma domattina e farò eventualmente altre considerazioni
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