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 Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!

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prever1968



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MessaggioOggetto: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Mer Ott 10, 2012 7:34 pm

Promemoria primo messaggio :

Tagli alla scuola - "Abbiamo saputo, ma finora non abbiamo visto nulla di scritto - spiega il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo - che avrebbero intenzione di aumentare l'orario degli insegnanti, compresi quelli a '18 ore'. Verrebbero portati tutti a 22/24 ore. Un aumento di quattro o sei ore che coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno". "Il taglio dei posti di lavoro - aggiunge il sindacalista - sarebbe una conseguenza di questo intervento: se aumenta l'orario di lavoro diminuisce il numero delle supplenze e poi, quando si va a definire l'organico di diritto, avrà un impatto anche lì. Un maggior numero di sovrannumerari dunque e minori immissioni in ruolo". Naturalmente - fa notare Pantaleo - "a ciò si aggiunge un aumento del carico di lavoro". I timori del sindacato, ma anche del Pd (oggi Bersani ha quantificato il taglio in 6.300- 6.400 posti di lavoro), troverebbero fondamento anche nelle tabelle allegate alla spending review di luglio dove si indicava per la scuola un "risparmio" di 183 milioni di euro.
La notizia si commenta da sola, speriamo che si tratti solo di una comunicazione male interpretata tra governo e sindacati altrimenti è da brividi quello che ci aspetta per il futuro.
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AutoreMessaggio
paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 3:24 pm

Bobbetta ha scritto:
paolopaolo ha scritto:
Antonio2379 ha scritto:
Da repubblica:

"LEGGE DI STABILITA'Alfano: "No all'aumento dell'Iva"
Critiche anche da Udc e PdDopo le critiche del partito di Bersani, arrivano quelle del Pdl e di Casini che dice: "Bisogna cambiare la retroattività di deduzioni e detrazioni fiscali". "

Noi forse sappiamo fare solo parole...
sui giornali tutti i partiti dicono:
No all'aumento IVa...
No alla riduzione delle deduzioni..
No alla riduzione delle detrazioni..
ma NESSUNO...che critica l'articolo che sarà la nostra rovina...

E' questo che mi preoccupa il nostro saper parlere solo "sottofondo" quando sarebbe ora di alzare la voce come fanno in altri paese..vedi Madrid e Lisbona...

MOBILITIAMOCI!!!!!!!!!!!

e facciamolo SUBITO prima che una Fiducia ci dia il colpo di grazia!

l'unica mobilitazione possibile è candidarsi alle prossime elezioni e fare qualcosa di concreto

non possiamo fare affidamento sull'opinione pubblica e quindi neanche sui partiti che dell'opinione pubblica sono ostaggio

se dici ad un operaio sardo che l'orario degli insegnanti sarà alzato, quello ti risponde "era ora!"

e il PD, per esempio, tiene in conto più le richieste dell'operaio ignaro di ciò che succede a scuola o dell'insegnante?


Il Pd come gli altri partiti tiene conto dei voti...e alle prossime elezioni rischia di perderne una marea (vedi gli scontenti di sinistra che o non voteranno o voteranno grillo per protesta) e docenti e precari della scuola rientrano sicuramente in queste categoria quindi adesso bisogna far sentire il peso dei nostri voti e del nostro malcontento e non fare come al solito che ci sfoghiamo su forum vari e poi riprendiamo la routine senza farci valere...siamo tanti e spostiamo tanti voti...bisogna dirglielo a quei signori...e bisogna far mobilitare soprattutto i colleghi/e addormentati di ruolo e precari! Perchè questo provvedimento ci rovina tutti chi più e chi meno.

ma se il PD deve scegliere tra i voti di tutti i metalmeccanici e i voti di tutti gli insegnanti, secondo te cosa sceglie?

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Bobbetta



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 3:44 pm

ma secondo te ai metalmeccanici fa piacere se tagliano 30.000 posti di lavoro di precari della scuola...perchè è questo il vero punto che bisogna far capire all'opinione pubblica...qua la nave sta affondando e la crisi la stanno pagando solo e sempre le categorie più deboli, siano essi docenti, operai, ecc...in una parola sola LAVORATORI...perchè questo siamo!
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 3:51 pm

Bobbetta ha scritto:
ma secondo te ai metalmeccanici fa piacere se tagliano 30.000 posti di lavoro di precari della scuola...perchè è questo il vero punto che bisogna far capire all'opinione pubblica...qua la nave sta affondando e la crisi la stanno pagando solo e sempre le categorie più deboli, siano essi docenti, operai, ecc...in una parola sola LAVORATORI...perchè questo siamo!

certo, perché ci considerano dei privilegiati che lavorano poco a carico dello Stato

insomma, per l'opinione pubblica insegnante=statale=parlamentare
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sorel1968



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 4:07 pm

Certo che su queste 24 ore regna una certa confusione di idee. Cosa vogliono dire veramente?
(uso i siti di tecnica della scuola perché mi va più comodo).

Che chi farà 18 ore sarà come un part-time?
1. http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40357&action=view

Che si debbano intendere 24+6 (sì, qualcuno ha pensato anche a questo)
2.http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40342&action=view

Che se ne riparlerà con i sindacati nel 2012?
3. http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40376&action=view

Che invece siano le 18 ore+6 (potenzialmente) per spezzoni orari o supplenze o corsi pomeridiani/recuperi,ecc...?
4. Qui c'è l'imbarazzo della scielta...



Insomma i tagli sarebbero 6-7.000, 34.000, 100.000?
Quasi, quasi mi viene da pensare che siano folli (ma non lo sono).
Certo che gira un bel po' di confusione in rete...Pensate alla bozza che tutti oramai avete letto...perché questa ridda di varianti? Possibile che Profumo invece di delirare sulle trasmissioni radiofoniche non dica quelle quattro parole per farci capire dove lui ed il suo capo-branco vogliono arrivare?
Questa è pura disinformazione nonché naturalmente un tentativo di sondare la forza contrattuale degli insegnanti.
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nessuno



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 5:06 pm

Questa è una guerra tra poveri....prima ti delegittimano, ti dividono e poi ti stangano. Aprite gli occhi questi se fottono della didattica della scuola e di tutto il resto. I loro figli non li manderanno certo nella scuola pubblica. Cercano soldi e li prendono dove sanno che possono farlo. Ovviamente le banche non si toccano.. grande Passera... i capitali evasi manco.. della Patrimoniale non ne parla piu nessuno.
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Jankele



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 6:32 pm

caro ospite, mi dispiace se è suonato male, dal cardiologo dovremmo andarci tutti in teoria anche solo per controllo, poi io non sono un salutista convinto, avrei potuto dire caldaista ma gli idraulici di stato non esistono
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tatabiss



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 6:53 pm

sorel1968 ha scritto:
Certo che su queste 24 ore regna una certa confusione di idee. Cosa vogliono dire veramente?
(uso i siti di tecnica della scuola perché mi va più comodo).

Che chi farà 18 ore sarà come un part-time?
1. http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40357&action=view

Che si debbano intendere 24+6 (sì, qualcuno ha pensato anche a questo)
2.http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40342&action=view

Che se ne riparlerà con i sindacati nel 2012?
3. http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40376&action=view

Che invece siano le 18 ore+6 (potenzialmente) per spezzoni orari o supplenze o corsi pomeridiani/recuperi,ecc...?
4. Qui c'è l'imbarazzo della scielta...



Insomma i tagli sarebbero 6-7.000, 34.000, 100.000?
Quasi, quasi mi viene da pensare che siano folli (ma non lo sono).
Certo che gira un bel po' di confusione in rete...Pensate alla bozza che tutti oramai avete letto...perché questa ridda di varianti? Possibile che Profumo invece di delirare sulle trasmissioni radiofoniche non dica quelle quattro parole per farci capire dove lui ed il suo capo-branco vogliono arrivare?
Questa è pura disinformazione nonché naturalmente un tentativo di sondare la forza contrattuale degli insegnanti.



Ma i sindacati esistono ancora????? Qualcuno ne ha sentito più parlare?

Siamo una categoria senza nessuna possibilità di essere ascoltati....altro che tassisti e farmacisti...loro si che gliel'hanno cantata a Monti e alla fine l'hanno spuntata
a noi non ci ascolterà mai nessuno neanche con gli scioperi...anzi se scioperiamo gli facciamo un favore perchè lo stato risparmia...in termini pratici noi non produciamo ricchezza, non siamo un'azienda che crea danni al suo "padrone"

Comunque non me lo sarei mai aspettato da quella gatta morta di Profumo...un monachello sotto mentite spoglie come fabio Fazio ( e infatti sono conterranei), di cui non ti puoi mai fidare....
ma negli anni 90 quando decisero per l2 24 ore solo alla primaria e all'infanzia il legislatore avrà seguito una ratio per non estendere il provvedimento anche agli altri? se l'è posta il ministro questa domanda??????
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 6:55 pm

Ospite ha scritto:
Citazione :
Vedere che insegnanti di ruolo hanno così poca sensibilità nei confronti di colleghi precari (da anni) fa capire perchè noi insegnanti non riusciamo mai ad otternere niente....

..e se ti costringono a fare 6 ore in più cosa fai? (oltre le proteste legittime)..lascio il lavoro per te? Dopo anni di sacrifici? e di precariato? in giro per l'italia?

Su via, capisco che la tensione è alta, ma stiamo facendo il loro gioco, come accennavo poco fa: sarà anche una guerra premeditata precari vs ruolo.

Non cadiamoci.
Concordo pienamente, non cadiamo nel tranello...ci vogliono divisi come categoria e noi non dobbiamo fare il loro gioco. State attenti colleghi precari noi docenti di ruolo siamo con voi, non siamo vostri rivali!!!!!!!
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tatabiss



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 7:05 pm

Ecco svelato l'arcano: si fa tutto per spendere meno in stipendi.....è chiaro che molti non accetteranno con relativa decurtazione sullo stipendio




Da La tecnica della Scuola

Legge di stabilità, per chi rimane a 18 ore stipendio ridotto

di Alessandro Giuliani
14/10/2012

È ciò che si deduce da una frase pronunciata dal ministro Profumo, dopo aver sottolineato che non vi saranno aumenti: “si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore”. La categoria è già in fermento: si prevedono proteste vibranti. E per i parlamentari non sarà facile dire sì ad un progetto così crudele.
Arrivate in redazione decine di proteste dei lettori

Ora dopo ora, comincia a delinearsi la filosofia che avrebbe spinto il Governo Monti a voler incrementare, attraverso un decreto severissimo e inaspettato, l’orario dei docenti italiani. A far intendere dove vuole si vuole arrivare è il responsabile del Miur, Francesco Profumo, nel corso di un intervista al quotidiano “La Repubblica”: il Ministro sostiene che è ora di finirla di “coltivare il luogo comune degli insegnanti italiani che guadagnano poco e lavorano poco: chiedo solo che siano più flessibili”. Poi aggiunge la frasi chiave: “Si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore”.
Se a queste parole sommiamo quelle dette pronunciate poco prima, a proposito della volontà di attuare aumenti ai prof in busta paga (“legittimi ma per ora impossibili per il Paese”), è evidente l’intenzione quindi l’intenzione del Governo di varare una rivoluzione epocale della scuola italiana senza un euro di investimento. E qui il cerchio sembra chiudersi. Con una doppia penalizzazione per i docenti. Se il cinico disegno andrà in porto, i prof che si ritroveranno per 24 ore a settimana in classe continueranno infatti a mantenere il magro stipendio attuale (già tra i più bassi dell’area Ocse), mentre quelli che rimarranno a 18 ore si ritroveranno di fatto in una posizione di part time. Questi ultima, in pratica, continueranno a fare quello che hanno fatto sino ad oggi, ma con un perdita secca di alcune centinaia di euro mensili in busta paga. Insomma, nel predire che si va verso un docente medio italiano tra i meno pagati d’Europa e però costretto a rimanere in classe (con in media 25 alunni) per più tempo di tutti, non ci siamo sbagliati.
Su un punto ci siamo però abbiamo peccato in ottimismo: non avevamo considerato la possibilità che il Governo da questo aumento forzato di euro sembrerebbe volerci addirittura guadagnare due volte. Sottraendo ai supplenti tra le 6mila e le 29mila cattedre e costringendo una non certo limitata percentuale di docenti (soprattutto i più stanchi) a rimanere alle attuali 18 ore. Riscuotendo così una parte del loro stipendio.
Ogni commento appare a questo punto superfluo. Ogni docente farà il suo. Molti lo esprimeranno a voce alta. Le vibranti proteste, anche di piazza (con i sindacati già pronti a ricompattarsi), arriveranno sicuramente alle orecchie dei politici che siedono in Parlamento: onorevoli e senatori che nelle prossime settimane saranno chiamati a votare la Legge di Stabilità. I prof diranno loro che si tratta di un sopruso, di un’ingiustizia, che il lavoro del docente non si limita di certo alle lezioni frontali con gli alunni. Ma che oltre al tempo passato in classe ci sono una miriade di impegni: da quelli collegiali alla preparazione delle lezioni, dalla correzione dei compiti alla formazione. Per non dimenticare gli interminabili contatti e colloqui con le famiglie.
Farebbero bene ricordare loro, ai politici, che quello dei docenti è anche il settore che rappresenta più personale tra la pubblica amministrazione: un “esercito” di 700 unità. Che hanno di fronte sette-otto milioni di alunni. E di famiglie. Accanirsi contro i loro insegnanti potrebbe creare non pochi contraccolpi. Già dalle elezioni politiche della prossima primavera.




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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 7:11 pm

annina83 ha scritto:
Jankele ha scritto:
caro janos, dici che firmeresti a occhi chiusi per 24 ore pagate di più. Bravo, continua così...20 anni di berlusconi hanno insegnato proprio questo: mors tua vita mea. Complimenti!
Se quando un giorno avrai bisogno di un accertamento, il cardiologo o l'ecografista ti faranno come quindicesimo di una giornata e sbaglieranno la diagnosi però non ti lamentare.
Lavorare in meno, lavorare di più...bravo bravo.
Quoto!! Proprio qui volevo arrivare..... al di là della mancata solidarietà nei confronti dei colleghi precari (la parola solidarietà è ormai caduta in disuso ed ecco che razza di società ci ritroviamo...) direi che i docenti di ruolo non dovrebbero intestardirsi solo ed unicamente sul fattore economico(senza dubbio importante, non sono così idealista), ma sul fatto che la didattica e la qualità DELLA SCUOLA PUBBLICA ne risentirebbero e non poco!!....
Analisi molto superficiale Annina e infondata se riferità in modo generalizzato ai docenti di ruolo. Chi ti ha mai detto che noi di ruolo abbiamo come unica preoccupazione il fattore economico???? Sei arrivata tu a dirci che ci sarà una grande penalizzazione dal punto di vista didattico e un'ulteriore diminuzione di qualità della scuola pubblica....non credi che questo sia un motivo di grande preoccupazione ANCHE da parte di noi docenti di ruolo che lavoriamo nella scuola pubblica da una vita, credendo nel nostro lavoro e impegnandoci al meglio per dare ai nostri studenti le giuste conoscenze, abilità e competenze????
Con queste considerazioni non fai altro che alimentare il contrasto che dall'alto vogliono che ci sia per creare conflittualità e divisioni all'interno della nostra categoria, quella dei docenti, che è UNICA, deve essere unica, non divisa in due. In questo modo non andiamo da nessuna parte e ci comportiamo come burattini. Indovina chi è il burattinaio???
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tatabiss



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 7:19 pm

Questa sembra una retromarcia, sbaglio?

Da la Tecnica della Scuola

PROFUMO: IL CARICO ORARIO È MATERIA DI CONTRATTAZIONE SINDACALE. NE PARLEREMO NEL 2014



di Pasquale Almirante
14/10/2012
Salvo smentite dell’ultima ora, il ministro Profumo, di fronte allo stravolgimento dell’orario di servizio, che verrebbe portato da 18 a 24 ore, ha dichiarato:” Questo tema ha bisogno della contrattazione sindacale”. Tantissimi gli interventi dei nostri lettori, mentre il popolo del web si mobilita con una petizione
La dichiarazione è dunque ufficiale e al cronista del Messagero, che chiedeva spiegazioni sul ventilato aumento del carico di lavoro ai docenti da 18 a 24 ore, ha risposto che questo tema è di pertinenza sindacale; niente dunque fughe in avanti e niente leggi che improvvisamente stravolgono tutta l’impostazione didattica e organizzativa della scuola.
Con ogni probabilità l’unanime grido di tutti i sindacati, a cui si sono uniti politici di peso, ha fatto capire a Profumo che non è tanto semplice andare avanti senza dialogo e senza confronto.
Non pecchiamo dunque di ottimismo se pensiamo che la questione per lo più stia andando verso una soluzione onorevole e che se ne parlerà, forse, fra due anni, nel 2014, quando il ministro dell’istruzione non sarà più tecnico ma uscirà dalle urne della politica, benché nulla toglie che i provvedimenti nei confronti della scuola si possano pure di più inasprire.
In ogni caso, come dice il ministro, nel 2014 abbiamo “da fare il contratto che sarà una grande opportunità anche dal punto di vista salariale. Quella sarà l’occasione per stipulare un patto per la scuola, nel quale dovrà esserci il riconoscimento del grande ruolo dei docenti. Questo ruolo va rivalutato in termini assoluti, anche per quanto riguarda gli stipendi. Rilancio della reputazione del ruolo dell’insegnante e insieme gratificazioni finanziarie.”
Che cosa si possa intendere per “patto per la scuola” lo sapremo all’inizio del prossimo anno quando, come afferma Profumo: “faremo una conferenza nazionale, una sorta di stati generali della scuola”. Relativamente alla “gratificazione finanziaria, il ministro lo spiega subito dopo: “la progressione dello stipendio. Nel patto della scuola che andremo a stipulare dovremo avere maggiore flessibilità, e prevedere ad esempio i part time. O l’opposto: lavorare di più, per chi lo voglia fare. Bisogna dare cioè la possibilità agli insegnanti di adattare i tempi di lavoro con quelli della vita: ora lavoro di più perché sto in una fase familiare in cui lo posso e lo voglio fare, ora lavoro di meno perché ho figli piccoli o altre necessità”.
Cercare di capire non è semplice, non già per il progetto che il ministro enuncia, ma per le condizioni finanziare in cui la scuola versa.
E’ possibile dunque che le annunciate sei ore in più siano un modo per incentivare l’impegno dei docenti ai quali verrebbe riconosciuto un incremento salariale per fare “progredire lo stipendio”, benché l’accenno fatto nella bozza, non ufficiale dei giorni scorsi, sull’incremento di 15 giorni di ferie lascia sempre in giro molti dubbi, seminando sospetti e perplessità.
L’aspetto tuttavia che ci preme rimarcare, dopo la dichiarazioni del ministro riportata dal Messaggero, è la chiara retromarcia su una legge che va a stravolgere il contratto di lavoro, con la chiara accettazione, senza se e senza ma, del confronto sindacale in materia di orario di servizio. Crediamo infatti che ciò sia stato frutto della compatta levata di scudi di tutti i sindacati, nessuno escluso, ma che mette nello stesso tempo a nudo una faccenda delicata, quella della unità sindacale. Fino a quando le organizzazioni sindacali andranno in ordine sparso, accordandosi o meno sulle proposte del governo, e scenderanno in piazza a frazioni di due e magari pizzicandosi, sarà difficile ottenere gradi risultati.
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paolopaolo



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 8:07 pm

giovanna onnis ha scritto:
Ospite ha scritto:
Citazione :
Vedere che insegnanti di ruolo hanno così poca sensibilità nei confronti di colleghi precari (da anni) fa capire perchè noi insegnanti non riusciamo mai ad otternere niente....

..e se ti costringono a fare 6 ore in più cosa fai? (oltre le proteste legittime)..lascio il lavoro per te? Dopo anni di sacrifici? e di precariato? in giro per l'italia?

Su via, capisco che la tensione è alta, ma stiamo facendo il loro gioco, come accennavo poco fa: sarà anche una guerra premeditata precari vs ruolo.

Non cadiamoci.
Concordo pienamente, non cadiamo nel tranello...ci vogliono divisi come categoria e noi non dobbiamo fare il loro gioco. State attenti colleghi precari noi docenti di ruolo siamo con voi, non siamo vostri rivali!!!!!!!

certo adesso che state per naufragare anche voi...

ma negli anni scorsi dove eravate?
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mr



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 8:48 pm

Siete con noi ? Aspetta che vi offrano un piatto di lenticchie ....
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annina83



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 10:48 pm

giovanna onnis ha scritto:
annina83 ha scritto:
Jankele ha scritto:
caro janos, dici che firmeresti a occhi chiusi per 24 ore pagate di più. Bravo, continua così...20 anni di berlusconi hanno insegnato proprio questo: mors tua vita mea. Complimenti!
Se quando un giorno avrai bisogno di un accertamento, il cardiologo o l'ecografista ti faranno come quindicesimo di una giornata e sbaglieranno la diagnosi però non ti lamentare.
Lavorare in meno, lavorare di più...bravo bravo.
Quoto!! Proprio qui volevo arrivare..... al di là della mancata solidarietà nei confronti dei colleghi precari (la parola solidarietà è ormai caduta in disuso ed ecco che razza di società ci ritroviamo...) direi che i docenti di ruolo non dovrebbero intestardirsi solo ed unicamente sul fattore economico(senza dubbio importante, non sono così idealista), ma sul fatto che la didattica e la qualità DELLA SCUOLA PUBBLICA ne risentirebbero e non poco!!....
Analisi molto superficiale Annina e infondata se riferità in modo generalizzato ai docenti di ruolo. Chi ti ha mai detto che noi di ruolo abbiamo come unica preoccupazione il fattore economico???? Sei arrivata tu a dirci che ci sarà una grande penalizzazione dal punto di vista didattico e un'ulteriore diminuzione di qualità della scuola pubblica....non credi che questo sia un motivo di grande preoccupazione ANCHE da parte di noi docenti di ruolo che lavoriamo nella scuola pubblica da una vita, credendo nel nostro lavoro e impegnandoci al meglio per dare ai nostri studenti le giuste conoscenze, abilità e competenze????
Con queste considerazioni non fai altro che alimentare il contrasto che dall'alto vogliono che ci sia per creare conflittualità e divisioni all'interno della nostra categoria, quella dei docenti, che è UNICA, deve essere unica, non divisa in due. In questo modo non andiamo da nessuna parte e ci comportiamo come burattini. Indovina chi è il burattinaio???

Mi sono solo limitata a riportare un'impressione conseguente a giorni e giorni di consultazione ed attenta lettura di questo forum (esistono diverse conversazioni aperte sull'argomento e non sono l'unica a pensarla così) Anch'io sono a favore dell'unione di tutte le forze ovviamente, ma a quanto ho potuto constatare molti non la pensano così, non generalizzo, riporto quanto ho letto e spero vivamente di sbagliarmi. Buonanotte
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Jankele



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Dom Ott 14, 2012 11:00 pm

In teoria, grazie all'opera dell' "eccellente" Brunetta, nel pubblico si può tornare a fare modifiche unilaterali del contratto, come era prima del '92. Il problema vero è tutto su un altro piano, perché dal punto di vista giuridico-istituzionale possono fare praticamente quello che vogliono. Il problema vero è sul piano dei costi: gli insegnanti sono 1 milione. Se non fossero quella categoria atipica in cui c'è una grandissima fetta di persone che non si inalberano mai, ci sarebbe davvero il rischio di grandi sommosse. Inoltre ci sono tutte le spese per gestire l'aumento del burn out e dell'inidoneità, l'aumento delle spese mediche, il rischio di fenomeni violenti in classe. Tutto questo ha un costo economico misurabile, e poiché questo governo conosce solo il linguaggio del vile denaro, prima o poi qualche passo indietro dovrà farlo. Se mi è concessa una valutazione politica, non riesco a ricordare un governo con esponenti così inadeguati, sia a livello di competenze, che dal punto di vista dell'umanità. Trovo le loro politiche inqualificabili, credo che si muovano nella direzione opposta a quella insegnata dalla storia economica, e non hanno le giustificazioni della scarsa cultura e pigrizia mentale che potevano essere ascritte agli esponenti del governo precedente.
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dero74



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 10:49 am

sull'unità scrivono così:
Gli insegnanti possono tirare il fiato: il tanto temuto passaggio dalle 18 alle 24 ore di insegnamento, annunciato nel pomeriggio di giovedì, non ci sarà. Ieri finalmente il ministro ha riconosciuto quello che forse avrebbe dovuto essere chiaro sin dall’inizio, ovvero che “questo tema ha bisogno della contrattazione sindacale“. Se ne riparla quindi nel 2014, e forse per allora ci sarà più tempo per spiegare che non si tratta semplicemente di un aumento di sei ore settimanali, ma del 33% dell’impegno complessivo degli insegnanti, che a quel punto avrebbero più classi, più studenti, più compiti, eccetera.

speriamo sia vero
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Rosd



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 11:03 am

dero74 ha scritto:
sull'unità scrivono così:
Gli insegnanti possono tirare il fiato: il tanto temuto passaggio dalle 18 alle 24 ore di insegnamento, annunciato nel pomeriggio di giovedì, non ci sarà. Ieri finalmente il ministro ha riconosciuto quello che forse avrebbe dovuto essere chiaro sin dall’inizio, ovvero che “questo tema ha bisogno della contrattazione sindacale“. Se ne riparla quindi nel 2014, e forse per allora ci sarà più tempo per spiegare che non si tratta semplicemente di un aumento di sei ore settimanali, ma del 33% dell’impegno complessivo degli insegnanti, che a quel punto avrebbero più classi, più studenti, più compiti, eccetera.

speriamo sia vero
Voglio parlare da genitore per una volta. Non credo che il Ministro, come chiunque , voglia per i suoi figli o nipoti dei cattivi docenti. Un insegnante, per quanto bravo e diligente, ma costretto a lavorare più del dovuto e senza essere neanche retribuito per questo, entrerà in classe scontento, demotivato e poco propenso a dare il meglio di sè. Inutile dire che tutto questo andrà a ricadere direttamente sull'apprendimento dei nostri/suoi figli. Ecco allora che la tanto auspicata "scuola di qualità" diventerà un autentico flop che non consentirà la crescita di nessuno, meno che mai degli alunni.
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Sasha73



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 2:43 pm

Il ministro e tutti quelli come lui, che sono una marea anche in Parlamento, mandano i loro rampolli in qualche scuola privata per figli di papà o possono comunque pagarsi lezioni private in caso di bisogno. Se ne frega della qualità della scuola pubblica. Anzi, la scuola pubblica che funziona è ancora uno spauracchio per i tanti conservatori e reazionari che ci governano direttamente o indirettamente, quindi occorre affossarla.
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sconcertato



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 3:39 pm

vi giro la risposta della uil scuola ad una mia email sulla questione. Continuate a scrivere ai sindacati ed ai partiti:

"Un governo illuminato e consapevole del ruolo fondamentale svolto dal sistema scolastico per consolidare e rilanciare lo sviluppo del Paese avrebbe impegnato le migliori risorse per investire sulla scuola. Invece al nostro settore viene riservato un investimento tra i più bassi d’Europa e si guarda al sistema dell’istruzione e della formazione ogni volta che si individua la necessità di effettuare tagli e realizzare risparmi. Da tempo i lavoratori della scuola continuano a subire pesanti penalizzazioni in termini economici e di organizzazione del lavoro: basterebbe ricordare soltanto gli interventi sugli organici e la consequenziale formazione di classi pletoriche, le basse retribuzioni, il blocco dei contratti, la farsa intollerabile degli scatti di anzianità a cui si aggiunge in questi giorni la folle e devastante iniziativa sul carico settimanale delle ore di lezione. L’arroganza di questo governo arriva fino all’appropriazione, in via esclusiva, di competenze che sono tipicamente di natura pattizia, stravolgendo le regole della contrattazione e negando qualsiasi possibilità di confronto con i legittimi rappresentanti dei lavoratori. L’incremento del numero delle ore di lezioni non si giustifica, è iniquo e poco funzionale come ha opportunamente e ampiamente articolato il nostro segretario generale nel comunicato del 13 ottobre, consultabile sul nostro sito. A questo punto la misura è colma, non siamo più disponibili a tollerale soprusi, a subire la tracotanza di decisioni unilaterali che, tra l’altro, producono il solo effetto di deteriorare ulteriormente la qualità della scuola nonostante lo stoico impegno di tanti docenti ed ATA che ogni giorno si accollano uno sforzo enorme per evitare il collasso di un sistema che, mentre dovrebbe essere posto tra le priorità della Politica viene invece mortificato e deprivato continuamente di risorse umane finanziarie indispensabili. Ritengo necessario che tutti i sindacati assumano una posizione convergente non solo per alimentare la giusta protesta ma, ancora più importante, per attivare gli interventi utili a contrastare questo ennesimo attacco alla scuola statale, ricercando la più ampia condivisione tra gli operatori del settore, conquistando la solidarietà dell’opinione pubblica, sensibilizzando le forze politiche sulla necessità che anche il Parlamento si schieri in favore dei lavoratori della scuola negando il proprio consenso ad un disegno di legge che, oltre ad essere ingiusto, non produrrà alcun effetto positivo. "
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annari



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 3:56 pm

news GILDA......15.30

Ddl Stabilità forse in giornata arriverà al Senato. Stralciati dal provvedimento "blocco dei contratti", "gradoni" e "indennità di vacanza contrattuale" che verranno ripresi in altro provvedimento. Rimane invece il "contestato" art. 3 su allungamento orario a 24 ore (18+6) dei docenti. Toccherà quindi ai Senatori pronunciarsi sulla questione.
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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 4:10 pm

Io non riesco veramente a capire quali saranno le conseguenze di tutto questo. Toccheranno tutti gli spezzoni, anche quelli sopra le 6 ore intendo?
Se così fosse che fine faranno le GI? Toccheranno tutti i docenti oppure solo alcuni? Dal DDL non si capisce che cosa siano effettivamente queste 6 ore in più.
Qualcuno può aiutarmi a capire? La questione in ogni caso a mio avviso non cambia. spero che saremo tutti compatti per bloccare questo scempio!
E con tutti....intendo anche quelli di ruolo!!!
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 4:13 pm

paolopaolo ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
Ospite ha scritto:
Citazione :
Vedere che insegnanti di ruolo hanno così poca sensibilità nei confronti di colleghi precari (da anni) fa capire perchè noi insegnanti non riusciamo mai ad otternere niente....

..e se ti costringono a fare 6 ore in più cosa fai? (oltre le proteste legittime)..lascio il lavoro per te? Dopo anni di sacrifici? e di precariato? in giro per l'italia?

Su via, capisco che la tensione è alta, ma stiamo facendo il loro gioco, come accennavo poco fa: sarà anche una guerra premeditata precari vs ruolo.

Non cadiamoci.
Concordo pienamente, non cadiamo nel tranello...ci vogliono divisi come categoria e noi non dobbiamo fare il loro gioco. State attenti colleghi precari noi docenti di ruolo siamo con voi, non siamo vostri rivali!!!!!!!

certo adesso che state per naufragare anche voi...
Il naufragio è iniziato da tempo caro Paolopaolo e noi siamo stati sempre presenti, forse eri tu a non esserci, INFORMATI!!!!!
paolopaolo ha scritto:

ma negli anni scorsi dove eravate?
Noi eravamo a scuola, scioperando, bloccando gli scrutini, bloccando l'adozione dei libri di testo, cercando di tutelare gli spezzoni per i precari e cercando di boicottare i colleghi che erano disponibili a fare ore eccedenti, proprio per tutelare i precari...perchè sai Paolopaolo anche noi siamo stati precari e abbiamo alle spalle tanta gavetta, tanti sacrifici come quelli che oggi siete costretti, purtroppo, a fare voi. La differenza sostanziale è che molti di noi di ruolo non si sono dimenticati del loro precariato e sono solidali con voi precari...mentre una parte di voi precari, tu per primo, non si informa e spara a raffica sui docenti di ruolo come se fossero la loro controparte. Sbagli di grosso Paolopaolo!!!!!!!!!!!!
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sconcertato



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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 4:49 pm

Vi giro la risposta cgil scuola, continuate a farvi sentire!!!:

"Gentile collega,

la questioni che poni ci è ben nota e siamo stati i primi a denunciarla (http://www.flcgil.it/comunicati-stampa/flc/legge-di-stabilita-governo-monti-sferra-un-ulteriore-attacco-al-welfare-e-al-lavoro-pubblico.flc). Non a caso la questione dell'orario dei docenti è diventato un altro dei motivi per lo sciopero del 12 ottobre.



Al momento siamo agli annunci e ai contro annunci, ma sicuramente, qualora questo fosse l'orientamento del Governo, la nostra opposizione sarà dura come lo è stata in questi anni, spesso da soli, contro le politiche dissennate che si sono abbattute sulla scuola a partire dal 2008.



Faremo di tutto perché la mobilitazione sia forte e veda unite anche le altre sigle sindacali, perché più siamo e più contiamo.



Ci auguriamo che l'immediata protesta possa aver dissuaso il Ministro da questa scelta assurda e disastrosa, che oltre a colpire la dignità, il lavoro dei docenti e la qualità dell'offerta formativa, determinerebbe ulteriori licenziamenti dei precari.



Ci segua su www.flcgil.it e nelle varie iniziative che saranno organizzate."
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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 6:00 pm

sconcertato ha scritto:
contro le politiche dissennate che si sono abbattute sulla scuola a partire dal 2008.





Se avremo gli stessi effetti non ci alzeranno l'orario a 24 ore ma a 50.
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MessaggioOggetto: Re: Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!   Lun Ott 15, 2012 6:06 pm

Quando arriva in parlamento la legge di stabilità? (che brutto scherzo...legge di stabilità......che affossa i precari cioè la categoria più instabile del mondo del lavoro.....c'è una perversa regia dietro...assolutamente)
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Ancora tagli per la scuola ma anche qualcosa di peggio!
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