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 Strategie didattiche

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AutoreMessaggio
valefran



Messaggi : 285
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MessaggioOggetto: Strategie didattiche   Lun Ott 15, 2012 6:21 pm

Vorrei confrontarmi con voi riguardo alcune strategie didattiche che sto adottando con un alunno cui è stato diagnosticato un disturbo misto dell'apprendimento. Sono solita fornirgli delle mappe concettuali o degli schemi di ogni argomento di storia, geografia o altre materie discorsive. A volte però ho il dubbio che sia sbagliato fargliele trovare pronte già fatte da me, perché mi sembra quasi come se si adagiasse sul mio aiuto o come se io non stessi lavorando abbastanza su una maggiore autonomia nello sviluppo di strategie per lo studio. Vorrei un parere dei colleghi, perché una docente curriculare sostiene che sia piu proficuo farle fare direttamente a lui. che ne pensate? ho sempre il dubbio che non stia lavorando bene....
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cliomisia



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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Lun Ott 15, 2012 8:07 pm

Io sto lavorando sulla scuola primaria su un bambino in classe quinta. Segue una programmazione individualizzata per ciò che attiene l' italiano e la matematica.
Semplificata per le altre materie, in questo caso e mi riferisco a storia, geografia, scienze preparo delle mappe mentali o schemi il più semplici possibili.
Ha una capacita' di attenzione minima ed insieme a lui seguo un altro bambino con cui piu' o meno faccio lo stesso.
Da solo proprio non ce la farebbe.
Ma probabilmente si tratta di alunni di ordini diversi e dunque che necessitano l' uso di strategie diverse ....
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dino80



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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Lun Ott 15, 2012 8:39 pm

Le mappe concettuali bisogna farle costruire agli alunni, tu devi guidarli, fargli dedurre le parole chiave da inserire, ma è importante che ci mettano del loro altrimenti non ricorderanno nulla, perchè non ricorderanno i collegamenti che li hanno indotti a scegliere una parola piuttosto che un'altra. Prova su te stessa: comprendi con più facilità una mappa costruita da altri, anche se perfetta, o una disordinata fatta da te? io quella fatta da me...
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valefran



Messaggi : 285
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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Mar Ott 16, 2012 12:13 pm

Anche io capisco meglio le mappe fatte da me, però se lui è dislessico e la prof di storia assegna 8 pagine fitte fitte di scritto, come fa a leggerle per trarne una mappa? Io credevo di semplificargli il lavoro di lettura, non tanto quello di comprensione degli argomenti, visto che a livello cognitivo è normodotato... sto sbagliando? mi piacerebbe sentire altri pareri

In pratica la prof assegna un capitolo di storia o geografia, in classe lo spiega oralmente e poi per casa dà da studiare 7-8 pagine. Lui oltre a disturbo misto degli apprendimenti, ha disturbo di attenzione, quindi durante la spiegazione si distrae spesso, ma nel complesso ascolta. I compagni prendono appunti, ma essendo lui disgrafico, impiega una vita per scrivere e mentre lo fa, pensa a scrivere bene, non a quello che scrive. Poi a casa si ritrova queste 8 pag da leggere e studiare, percio' pensavo di evitargli la lettura di tutta quella roba scritta fitta fitta, con delle mappe piu schematiche. Insomma, l'obiettivo è quello di offrire uno strumento compensativo come si fa per i dsa. A livello cognitivo capisce tutto.
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sweetbaby863



Messaggi : 315
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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Mar Ott 16, 2012 3:51 pm

valefran ha scritto:
Anche io capisco meglio le mappe fatte da me, però se lui è dislessico e la prof di storia assegna 8 pagine fitte fitte di scritto, come fa a leggerle per trarne una mappa? Io credevo di semplificargli il lavoro di lettura, non tanto quello di comprensione degli argomenti, visto che a livello cognitivo è normodotato... sto sbagliando? mi piacerebbe sentire altri pareri

In pratica la prof assegna un capitolo di storia o geografia, in classe lo spiega oralmente e poi per casa dà da studiare 7-8 pagine. Lui oltre a disturbo misto degli apprendimenti, ha disturbo di attenzione, quindi durante la spiegazione si distrae spesso, ma nel complesso ascolta. I compagni prendono appunti, ma essendo lui disgrafico, impiega una vita per scrivere e mentre lo fa, pensa a scrivere bene, non a quello che scrive. Poi a casa si ritrova queste 8 pag da leggere e studiare, percio' pensavo di evitargli la lettura di tutta quella roba scritta fitta fitta, con delle mappe piu schematiche. Insomma, l'obiettivo è quello di offrire uno strumento compensativo come si fa per i dsa. A livello cognitivo capisce tutto.
Un soggetto disgrafico non dovrebbe prendere gli appunti proprio perchè in quel momento, al contrario dei suoi compagni, impiega tutta la sua attenzione e risorse mentali proprio nello scrivere, perdendosi interamente la lezione.
Io ho seguito un ragazzo disgrafico e dislessico. Prendevo io gli appunti in classe, poi glieli davo, rivisti e sintetizzati. Certo anche la mappa concettuale è un grande strumento nel momento di "tirare le fila" e, come saprai, la mappa concettuale è un supporto che possono usare anche durante le interrogazioni.
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valefran



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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Mar Ott 16, 2012 4:07 pm

Per prima cosa grazie per avermi risposto. Il mio intento è proprio quello di evitargli la fatica degli appunti e del lavoro di lettura ai fini dello studio quando poi è a casa. Quindi secondo te non è sbagliato che gliele preparo io le mappe e gli schemi? Io lascio che lui prenda appunti in classe (perché lo fa, e dirgli lascia stare mi sembrerebbe di dirgli che non è capace) anche se poi non si capisce quasi niente di cio che scrive. Poi a fine lezione gli dò i miei schemi fatti al pc il giorno prima (perché mi metto d'accordo con la prof e so quale capitoo spiega). credi che vada bene? a volte sembra che si adagi sul mio aiuto....
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dino80



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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Mer Ott 17, 2012 1:39 pm

Perchè non chiedi alla collega se può registrare le lezioni per poi risentirle con calma a casa?
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valefran



Messaggi : 285
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MessaggioOggetto: Re: Strategie didattiche   Mer Ott 17, 2012 5:04 pm

Ci ho pensato ma non gliel'ho ancora detto. si può fare anche se parlano i ragazzini? La docente tiene una lezione interattiva dialogata che personalmete mi piace molto: è un continuo botta e risposta tra lei e i ragazzi, quindi si sentirebbero in continuazione le voci dei bambini, si puo fare lo stesso?
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