Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Ven Ott 19, 2012 3:04 pm

Salve a tutti.
Mi sono state assegnate due quinte superiori quest'anno, ognuna ha un alunno con problemi di apprendimento; cioè, presumo che li abbiano perché entrambi i ragazzi hanno l'insegnante di sostegno (se sia coì oppure no, non voletemene perché sono qui a chiedere ... non me ne sono mai capitati prima).

In pratica, se siano pressioni oppure no, si chiede di far valere il programma curriculare anziché quello differenziato, già quest'anno che c'è l'esame di stato....già, non c'è il diploma ma l'attestato.
Ma a questi studenti sono stati assegnati insegnanti di sostegno: posso sbagliare, ma me lo chiedo: nel programma curriculare quale bisogno c'è del sostegno?
A questi due studenti all'esame di stato non potrà esserci il loro insegnante di sostegno, se vanno con curriculare ... però è contemplata una prova equipollente. Per chi è certificato, cioè avrà l'attestato, non per chi riceverà il diploma...

Poi, è venuto fuori che dovrei fare una programmazione ad hoc per questi due studenti, per requisiti minimi (sono già essenziali e minimi quelli dei ragazzi a scuola oggi,n.d.r.) e modo di valutare differente,per la sufficienza... che ne penserebbero gli altri? Che discriminazione applicheremmo! A quanto sto osservando ora, i due ragazzi non ce la fanno a essere autonomi e a collegare gli argomenti.

Lo so che dovrei chiedere la cartella al DS, ma questo non mi aiuterebbe. Da quanto ho letto sembra che vi debba essere una certificazione con 4 visite per avere un insegnante di sostegno, sbaglio? Quindi, se gli è stato assegnato dall'USP...
Però mi hanno detto che la famiglia potrebbe non firmare la differenziata (secondo me l'unica possibile), quando chiamata alla convocazioendel CdC. Ho letto il DPR 23 febbraio 2006, n. 185 ma dove vado a constatare che il ragazzo è dichiarato con handicap?

Insomma, anche le leggi in proposito non fanno molta chiarezza; quindi rivolgo a voi le mie perplessità per meglio muovermi in questa intricata situazione.
Mi aiutate a venirne fuori?
Tornare in alto Andare in basso
sweetbaby863



Messaggi : 315
Data d'iscrizione : 16.09.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Ven Ott 19, 2012 9:51 pm

sperso ha scritto:
Salve a tutti.
Mi sono state assegnate due quinte superiori quest'anno, ognuna ha un alunno con problemi di apprendimento; cioè, presumo che li abbiano perché entrambi i ragazzi hanno l'insegnante di sostegno (se sia coì oppure no, non voletemene perché sono qui a chiedere ... non me ne sono mai capitati prima).A VOLTE SI ASSEGNA L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO ANCHE PER DISTURBI COMPORTAMENTALI A RAGAZZI INTELLETTIVAMENTE INTEGRI.

In pratica, se siano pressioni oppure no, si chiede di far valere il programma curriculare anziché quello differenziato, già quest'anno che c'è l'esame di stato....già, non c'è il diploma ma l'attestato. HAI MOLTA CONFUSIONE, AL MASSIMO SI FA UNA PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI, OBIETTIVI MINIMI CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE ESPLICITATI IN QUALSIASI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI OGNI SINGOLO DOCENTE POICHE' INDIVIDUANO LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA (AH...QUANTE COSE SI IMPARANO STRADA FACENDO VERO????)
Ma a questi studenti sono stati assegnati insegnanti di sostegno: posso sbagliare, ma me lo chiedo: nel programma curriculare quale bisogno c'è del sostegno? FAMMI CAPIRE, ALLORA SE HANNO IL SOSTEGNO DEDUCI INEVITABILMENTE CHE SONO DEGLI IDIOTI CHE FARANNO LA DIFFERENZIATA, NON PENSI MAI CHE POSSANO ESSERCI DEGLI ALUNNI CHE GRAZIE AL SOSTEGNO ARRIVANO AGLI OBIETTIVI MINIMI?
A questi due studenti all'esame di stato non potrà esserci il loro insegnante di sostegno, se vanno con curriculare ... però è contemplata una prova equipollente. FALSO, POSSONO AVERE IL SUPPORTO DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO E/O DELL'EDUCATORE DURANTE GLI ESAMI DI STATO, CERTO MICA POSSONO FARE IL COMPITO AL POSTO LORO Per chi è certificato, cioè avrà l'attestato, non per chi riceverà il diploma...

Poi, è venuto fuori che dovrei fare una programmazione ad hoc per questi due studenti, per requisiti minimi (sono già essenziali e minimi quelli dei ragazzi a scuola oggi,n.d.r.) e modo di valutare differente,per la sufficienza... che ne penserebbero gli altri? Che discriminazione applicheremmo! NON DEVI FARE NESSUNA PROGRAMMAZIONE AD HOC, SE SAPESSI FARE PER BENE IL TUO LAVORO, NELLA TUA PROGRAMMAZIONE DOVREBBE ESSERE FACILMENTE INDIVIDUABILE LA PARTE RELATIVA "AGLI OBIETTIVI MINIMI", CIOE' L'INSIEME DI CONOSCENZE, COMPETENZE E ABILITA' (MA MAGARI LE ABILITA' GIA' TRAVALICANO GLI OBIETTIVI MINIMI) CHE TU DEFINISCI COME MINIMI PER TUTTI I TUOI STUDENTI, IL DISABILE NATURALMENTE LAVORERA' ESCLUSIVAMENTE PER QUELLI MA MICA E' UN PRIVILEGIATO, SEMPLICEMENTE STUDIA CIO' CHE TU HAI INDICATO (NON APPOSTA PER LUI, MA LO DOVRESTI FARE PER TUTTI) COME MINIMO PER AVERE LA SUFFICIENZA.
SINCERAMENTE PENSAVO CHE PAROLE COME INDIVIDUALIZZAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI FOSSERO ORAMAI ASSODATI NELLE POTENTI MENTI DEI DOCENTI, MA AL PEGGIO NON VI E' MAI FINE
A quanto sto osservando ora, i due ragazzi non ce la fanno a essere autonomi e a collegare gli argomenti. SEI UN GRANDE OSSERVATORE, A VOLTE MI CAPITA CHE DOPO MESI DI OSSERVAZIONE IO PER PRIMA FACCIO ANCORA FATICA A CAPIRE LE REALI POTENZIALITA' DEI RAGAZZI, TU HAI CAPITO GIA' CHE NON CE LA FANNO, COMPLIMENTI

Lo so che dovrei chiedere la cartella al DS, ma questo non mi aiuterebbe. Da quanto ho letto sembra che vi debba essere una certificazione con 4 visite per avere un insegnante di sostegno, sbaglio? Quindi, se gli è stato assegnato dall'USP... QUA PROPRIO NON TI SEGUIAMO!!!
Però mi hanno detto che la famiglia potrebbe non firmare la differenziata (secondo me l'unica possibile) OCCHIO CLINICO!!!, quando chiamata alla convocazioendel CdC. Ho letto il DPR 23 febbraio 2006, n. 185 ma dove vado a constatare che il ragazzo è dichiarato con handicap? COMUNQUE SI LA FAMIGLIA PUO' RIFIUTARSI E DOVETE QUINDI PROCEDERE CON GLI OBIETTIVI MINIMI, STATE ATTENTI POI SE BOCCIATE AI RICORSI, E SE I TUOI COLLEGHI SONO SPROVVEDUTI E DIGIUNI DI NORME E DIDATTICA COME TE STAI CERTO CHE LO VINCONO

Insomma, anche le leggi in proposito non fanno molta chiarezza; quindi rivolgo a voi le mie perplessità per meglio muovermi in questa intricata situazione. LA SITUAZIONE NON E' INTRICATA, SEI TU CHE NON SAI UNA RAMAZZA
Mi aiutate a venirne fuori?

Tornare in alto Andare in basso
paolopaolo



Messaggi : 3104
Data d'iscrizione : 12.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 8:41 am

sperso ha scritto:
Salve a tutti.
Mi sono state assegnate due quinte superiori quest'anno, ognuna ha un alunno con problemi di apprendimento; cioè, presumo che li abbiano perché entrambi i ragazzi hanno l'insegnante di sostegno (se sia coì oppure no, non voletemene perché sono qui a chiedere ... non me ne sono mai capitati prima).

In pratica, se siano pressioni oppure no, si chiede di far valere il programma curriculare anziché quello differenziato, già quest'anno che c'è l'esame di stato....già, non c'è il diploma ma l'attestato.
Ma a questi studenti sono stati assegnati insegnanti di sostegno: posso sbagliare, ma me lo chiedo: nel programma curriculare quale bisogno c'è del sostegno?
A questi due studenti all'esame di stato non potrà esserci il loro insegnante di sostegno, se vanno con curriculare ... però è contemplata una prova equipollente. Per chi è certificato, cioè avrà l'attestato, non per chi riceverà il diploma...

Poi, è venuto fuori che dovrei fare una programmazione ad hoc per questi due studenti, per requisiti minimi (sono già essenziali e minimi quelli dei ragazzi a scuola oggi,n.d.r.) e modo di valutare differente,per la sufficienza... che ne penserebbero gli altri? Che discriminazione applicheremmo! A quanto sto osservando ora, i due ragazzi non ce la fanno a essere autonomi e a collegare gli argomenti.

Lo so che dovrei chiedere la cartella al DS, ma questo non mi aiuterebbe. Da quanto ho letto sembra che vi debba essere una certificazione con 4 visite per avere un insegnante di sostegno, sbaglio? Quindi, se gli è stato assegnato dall'USP...
Però mi hanno detto che la famiglia potrebbe non firmare la differenziata (secondo me l'unica possibile), quando chiamata alla convocazioendel CdC. Ho letto il DPR 23 febbraio 2006, n. 185 ma dove vado a constatare che il ragazzo è dichiarato con handicap?

Insomma, anche le leggi in proposito non fanno molta chiarezza; quindi rivolgo a voi le mie perplessità per meglio muovermi in questa intricata situazione.
Mi aiutate a venirne fuori?

L'insegnante di sostegno non si assegna solo ai ragazzi che non sono in grado di seguire il programma di classe per problemi cognitivi. Spesso questi ragazzi hanno solo bisogno di un aiuto.

In particolare, per l'esame di stato, semplificando si possono verificare queste circostanze:
-esame differenziato in caso di programmazione differenziata, con attestato finale
-prova equipollente, con diploma finale;
-prova ministeriale, con diploma finale.

In tutti i casi precedenti, l'alunno ha diritto all'insegnante di sostegno durante la prova.


Ultima modifica di paolopaolo il Sab Ott 20, 2012 8:51 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paolopaolo



Messaggi : 3104
Data d'iscrizione : 12.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 8:49 am

sperso ha scritto:


Poi, è venuto fuori che dovrei fare una programmazione ad hoc per questi due studenti, per requisiti minimi (sono già essenziali e minimi quelli dei ragazzi a scuola oggi,n.d.r.) e modo di valutare differente,per la sufficienza... che ne penserebbero gli altri? Che discriminazione applicheremmo!


Citazione :
Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali. Don Milani


Se i tuoi due alunni sono svantaggiati, hanno diritto ad un aiuto. Se i compagni di classe si lamentano, chiedi loro se sarebbero felici di avere sia l'aiuto sia la disabilità.
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 1:44 pm

Cmq Sperso, nella tua classe ci sono dei colleghi di sostegno che lavorano con te, che hanno una specializzazione e che hanno la funzione anche di indirizzarti correttamente. Perche' queste cose non le chiedi a loro?
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 8:09 pm

carla75 ha scritto:
Cmq Sperso, nella tua classe ci sono dei colleghi di sostegno che lavorano con te, che hanno una specializzazione e che hanno la funzione anche di indirizzarti correttamente. Perche' queste cose non le chiedi a loro?

Perché da quanto ho scritto, sono stati gli insegnanti di sostegno a chiedermelo a me .... di fare una programazione ad hoc per questi (quando la programmazione è gia ai minimi essenziali, per arrivare a rispondere all'esame di stato) invece delle differenziata. Quest'ultima è l'unica possibile, a mio avviso, osservate le loro risposte allle attività di classe.
MA ai genitori potrebbe stare stretto...
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 8:24 pm

Vi ringrazio delle risposte.

La mia partenza è stata questa:
_archivio_handicap_hesami.html

che credo si ricolleghi a quanto mi è stato detto da voi sul supporto di un insegnante vicino al candidato con handicap durante le prove scritte.
Che ci sia l'insegnate di sostegno nella Commissione è palese; a fanco durante le prove non vedo regolamento; se me lo indicate...buon per me.

Quello che credo sia importante è il lavoro del C.d.C. nei confronti degli alunni con handicap.

Nota. A causa del seguente messaggio di questo forum "New members are not allowed to post external links or emails for 7 days. Please contact the forum administrator for more information." ho messo il link per esteso. Ilsito è quellodi edscuola.it acui aggiungere la stringa in blu sostituendo ai _ lo /. CHiedo scusa ma ho dovuto trovare un modo per darvi un link esterno
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Sab Ott 20, 2012 9:35 pm

sweetbaby863 ha scritto:
sperso ha scritto:
Salve a tutti.
Mi sono state assegnate due quinte superiori quest'anno, ognuna ha un alunno con problemi di apprendimento; cioè, presumo che li abbiano perché entrambi i ragazzi hanno l'insegnante di sostegno (se sia coì oppure no, non voletemene perché sono qui a chiedere ... non me ne sono mai capitati prima).A VOLTE SI ASSEGNA L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO ANCHE PER DISTURBI COMPORTAMENTALI A RAGAZZI INTELLETTIVAMENTE INTEGRI.

In pratica, se siano pressioni oppure no, si chiede di far valere il programma curriculare anziché quello differenziato, già quest'anno che c'è l'esame di stato....già, non c'è il diploma ma l'attestato. HAI MOLTA CONFUSIONE, AL MASSIMO SI FA UNA PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI, OBIETTIVI MINIMI CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE ESPLICITATI IN QUALSIASI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI OGNI SINGOLO DOCENTE POICHE' INDIVIDUANO LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA (AH...QUANTE COSE SI IMPARANO STRADA FACENDO VERO????)
Ma a questi studenti sono stati assegnati insegnanti di sostegno: posso sbagliare, ma me lo chiedo: nel programma curriculare quale bisogno c'è del sostegno? FAMMI CAPIRE, ALLORA SE HANNO IL SOSTEGNO DEDUCI INEVITABILMENTE CHE SONO DEGLI IDIOTI CHE FARANNO LA DIFFERENZIATA, NON PENSI MAI CHE POSSANO ESSERCI DEGLI ALUNNI CHE GRAZIE AL SOSTEGNO ARRIVANO AGLI OBIETTIVI MINIMI?
A questi due studenti all'esame di stato non potrà esserci il loro insegnante di sostegno, se vanno con curriculare ... però è contemplata una prova equipollente. FALSO, POSSONO AVERE IL SUPPORTO DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO E/O DELL'EDUCATORE DURANTE GLI ESAMI DI STATO, CERTO MICA POSSONO FARE IL COMPITO AL POSTO LORO Per chi è certificato, cioè avrà l'attestato, non per chi riceverà il diploma...

Poi, è venuto fuori che dovrei fare una programmazione ad hoc per questi due studenti, per requisiti minimi (sono già essenziali e minimi quelli dei ragazzi a scuola oggi,n.d.r.) e modo di valutare differente,per la sufficienza... che ne penserebbero gli altri? Che discriminazione applicheremmo! NON DEVI FARE NESSUNA PROGRAMMAZIONE AD HOC, SE SAPESSI FARE PER BENE IL TUO LAVORO, NELLA TUA PROGRAMMAZIONE DOVREBBE ESSERE FACILMENTE INDIVIDUABILE LA PARTE RELATIVA "AGLI OBIETTIVI MINIMI", CIOE' L'INSIEME DI CONOSCENZE, COMPETENZE E ABILITA' (MA MAGARI LE ABILITA' GIA' TRAVALICANO GLI OBIETTIVI MINIMI) CHE TU DEFINISCI COME MINIMI PER TUTTI I TUOI STUDENTI, IL DISABILE NATURALMENTE LAVORERA' ESCLUSIVAMENTE PER QUELLI MA MICA E' UN PRIVILEGIATO, SEMPLICEMENTE STUDIA CIO' CHE TU HAI INDICATO (NON APPOSTA PER LUI, MA LO DOVRESTI FARE PER TUTTI) COME MINIMO PER AVERE LA SUFFICIENZA.
SINCERAMENTE PENSAVO CHE PAROLE COME INDIVIDUALIZZAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI FOSSERO ORAMAI ASSODATI NELLE POTENTI MENTI DEI DOCENTI, MA AL PEGGIO NON VI E' MAI FINE
A quanto sto osservando ora, i due ragazzi non ce la fanno a essere autonomi e a collegare gli argomenti. SEI UN GRANDE OSSERVATORE, A VOLTE MI CAPITA CHE DOPO MESI DI OSSERVAZIONE IO PER PRIMA FACCIO ANCORA FATICA A CAPIRE LE REALI POTENZIALITA' DEI RAGAZZI, TU HAI CAPITO GIA' CHE NON CE LA FANNO, COMPLIMENTI

Lo so che dovrei chiedere la cartella al DS, ma questo non mi aiuterebbe. Da quanto ho letto sembra che vi debba essere una certificazione con 4 visite per avere un insegnante di sostegno, sbaglio? Quindi, se gli è stato assegnato dall'USP... QUA PROPRIO NON TI SEGUIAMO!!!
Però mi hanno detto che la famiglia potrebbe non firmare la differenziata (secondo me l'unica possibile) OCCHIO CLINICO!!!, quando chiamata alla convocazioendel CdC. Ho letto il DPR 23 febbraio 2006, n. 185 ma dove vado a constatare che il ragazzo è dichiarato con handicap? COMUNQUE SI LA FAMIGLIA PUO' RIFIUTARSI E DOVETE QUINDI PROCEDERE CON GLI OBIETTIVI MINIMI, STATE ATTENTI POI SE BOCCIATE AI RICORSI, E SE I TUOI COLLEGHI SONO SPROVVEDUTI E DIGIUNI DI NORME E DIDATTICA COME TE STAI CERTO CHE LO VINCONO

Insomma, anche le leggi in proposito non fanno molta chiarezza; quindi rivolgo a voi le mie perplessità per meglio muovermi in questa intricata situazione. LA SITUAZIONE NON E' INTRICATA, SEI TU CHE NON SAI UNA RAMAZZA
Mi aiutate a venirne fuori?




sweetbaby863 ha scritto:

LA SITUAZIONE NON E' INTRICATA, SEI TU CHE NON SAI UNA RAMAZZA

sweetbaby863 ha scritto:

E SE I TUOI COLLEGHI SONO SPROVVEDUTI E DIGIUNI DI NORME E DIDATTICA COME TE STAI CERTO CHE LO VINCONO

sweetbaby863 ha scritto:

SEI UN GRANDE OSSERVATORE, A VOLTE MI CAPITA CHE DOPO MESI DI OSSERVAZIONE IO PER PRIMA FACCIO ANCORA FATICA A CAPIRE LE REALI POTENZIALITA' DEI RAGAZZI, TU HAI CAPITO GIA' CHE NON CE LA FANNO, COMPLIMENTI
Se non sanno in quinta superiore fare il m.c.m. nel calcolo letterale (programma delle media inferiori) e se quanto detto alla prof. di matematica non serve a niente, dato che per il suo handicap dimentica tra qui e 30 minuti, chi li ha fatti arrivare in quinta superiore? Avere handicap non significa avere atteggiamente paternalistici per ottenere un diploma e non un attestato.

sweetbaby863 ha scritto:

HAI MOLTA CONFUSIONE, AL MASSIMO SI FA UNA PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI, OBIETTIVI MINIMI CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE ESPLICITATI IN QUALSIASI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI OGNI SINGOLO DOCENTE POICHE' INDIVIDUANO LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA (AH...QUANTE COSE SI IMPARANO STRADA FACENDO VERO????)

Se questa è la strada che Lei prepara perché gli altri la possano percorrere, "SEI TU CHE NON SAI UNA RAMAZZA", chi è a digiuno -mi pare di aver detto che finora non mi è capitato- non può certo imparare in questa maniera.
Obiettivi minimi non significa sufficienza; anche quelli avranno una scala di valutazione: se non li hanno chiari ....
Se veramente faccio schifo come Lei dice, speriamo che i tagli mi caccino via dalla scuola.

Rigiro ancora la domanda chi mi potrà aiutare; ignorerò qualunque cosa scritta da sweetbaby863, così non gli faccio perdere tempo. Se gli altri vorranno perderne un pò per me, li ringrazio anticipatamente.


Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Dom Ott 21, 2012 1:52 pm

E' il consiglio di classe che decide la programmazione dell'alunno. se i genitori non accettano la programmazione differenziata l'alunno viene bocciato. non e' detto che un ragazzo disabile debba prendere per forza il diploma: la norma e' chiara. l'alunno deve raggiungere gli obiettivi minimi del curricolo della classe.
Ora tu saprai sicuramente quelli che sono gli obiettivi minimi della tua disciplina, io non sono in grado di dirteli. ti posso fare degli esempi con Diritto. se io spiego i modi di acquisto della proprieta' a me interessa che il ragazzo sappia la compravendita- testamento e donazione. che non sappia l'avulsione, commistione, alluvione ecc.... non e' funzionale all'acquisizione delle competenze in materia. in mate ad esempio se per risolvere il sistema ci sono 4 metodi, a te potrebbe bastare che il ragazzo sappia il metodo della sostituzione che poi mi pare il piu' usato. se i ragazzi hanno problemi di memoria si potrebbe anche usare un formulario. resta da vedere se poi sono in grado di riconoscere e applicare la formula richiesta.
Tornare in alto Andare in basso
paolopaolo



Messaggi : 3104
Data d'iscrizione : 12.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Dom Ott 21, 2012 3:55 pm

sperso ha scritto:
Vi ringrazio delle risposte.

La mia partenza è stata questa:
_archivio_handicap_hesami.html

che credo si ricolleghi a quanto mi è stato detto da voi sul supporto di un insegnante vicino al candidato con handicap durante le prove scritte.
Che ci sia l'insegnate di sostegno nella Commissione è palese; a fanco durante le prove non vedo regolamento; se me lo indicate...buon per me.

Quello che credo sia importante è il lavoro del C.d.C. nei confronti degli alunni con handicap.

Nota. A causa del seguente messaggio di questo forum "New members are not allowed to post external links or emails for 7 days. Please contact the forum administrator for more information." ho messo il link per esteso. Ilsito è quellodi edscuola.it acui aggiungere la stringa in blu sostituendo ai _ lo /. CHiedo scusa ma ho dovuto trovare un modo per darvi un link esterno

No, invece proprio questo non è!
L'insegnante di sostegno non fa parte della commissione. L'insegnante di sostegno supporta l'alunno durante l'esame e niente altro.

Tornare in alto Andare in basso
paolopaolo



Messaggi : 3104
Data d'iscrizione : 12.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Dom Ott 21, 2012 4:00 pm

sperso ha scritto:
carla75 ha scritto:
Cmq Sperso, nella tua classe ci sono dei colleghi di sostegno che lavorano con te, che hanno una specializzazione e che hanno la funzione anche di indirizzarti correttamente. Perche' queste cose non le chiedi a loro?

Perché da quanto ho scritto, sono stati gli insegnanti di sostegno a chiedermelo a me .... di fare una programazione ad hoc per questi (quando la programmazione è gia ai minimi essenziali, per arrivare a rispondere all'esame di stato) invece delle differenziata. Quest'ultima è l'unica possibile, a mio avviso, osservate le loro risposte allle attività di classe.
MA ai genitori potrebbe stare stretto...

Se la programmazione fosse già ai minimi essenziali, nessuno dei tuoi alunni avrebbe la possibilità di avere un voto superiore al 6. E' così? ...tu bocci o promuovi con il sei?

Se mi dici che materia insegni, posso aiutarti a capire cosa si intende per obiettivi minimi.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Dom Ott 21, 2012 4:21 pm

sperso ha scritto:

....Rigiro ancora la domanda chi mi potrà aiutare; ignorerò qualunque cosa scritta da sweetbaby863, così non gli faccio perdere tempo. Se gli altri vorranno perderne un pò per me, li ringrazio anticipatamente....
Ciao Sperso, sono docente curricolare e ogni anno ho stdenti H nelle mie classi e procedo in questo modo.
Innanzi tutto è fondamentale la collaborazione con l'insegnante di sostegno per individuare le strategie più adeguate per intervenire con l'alunno, le metodologie più idoneee e per concordare le verifiche(tipologia, modalità e tempi).
Per l'alunno verrà stilato un PEI e deve farlo il Cdc, anche se spesso si assume l'impegno il collega di sostegno al quale noi docenti curricolari dobbiamo fornire gli obiettivi minimi per la nostra disciplina.
Parli di un alunno con programmazione per obiettivi minimi e non con programmazione differenziata, quindi i contenuti sono gli stessi validi per tutta la classe, che l'alunno potrà apprendere per obiettivi minimi e quindi arrivare ad una valutazione sufficiente. Io, a prescindere dal fatto che possa o non possa avere nella classe un alunno H, nella mia programmazione inserisco sempre gli obiettivi minimi, il cui raggiungimento corrisponde ad una valutazione sufficiente, e sono validi per tutti gli studenti della classe.
Le verifiche per l'alunno H le ho sempre concordate con il collega di sostegno, verifiche equipollenti rispetto ai compagni, semplificate, facilitate, ma non differenziate.
Se l'alunno ha le potenzialità per seguire una programmazione per obiettivi minimi perche precludergli la possibilità di prendere un diploma, diverso sarebbe se queste potenzialità non ci fossero, ma allora, mi chiedo, come ha fatto ad arrivare in 5°?
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 11:59 am

paolopaolo ha scritto:
sperso ha scritto:
Vi ringrazio delle risposte.

La mia partenza è stata questa:
_archivio_handicap_hesami.html

che credo si ricolleghi a quanto mi è stato detto da voi sul supporto di un insegnante vicino al candidato con handicap durante le prove scritte.
Che ci sia l'insegnate di sostegno nella Commissione è palese; a fanco durante le prove non vedo regolamento; se me lo indicate...buon per me.

Quello che credo sia importante è il lavoro del C.d.C. nei confronti degli alunni con handicap.

Nota. A causa del seguente messaggio di questo forum "New members are not allowed to post external links or emails for 7 days. Please contact the forum administrator for more information." ho messo il link per esteso. Ilsito è quellodi edscuola.it acui aggiungere la stringa in blu sostituendo ai _ lo /. CHiedo scusa ma ho dovuto trovare un modo per darvi un link esterno

No, invece proprio questo non è!
L'insegnante di sostegno non fa parte della commissione. L'insegnante di sostegno supporta l'alunno durante l'esame e niente altro.

Ok, vero. Come vedete imparare per sentito dire a scuola qualche volta non è costruttivo per lapropria esperienza.

Nella Ordinanza Ministeriale 11 maggio 2012, n. 41 non vi è nessun riferimento alla presenza di un insegnante di sostegno a fianco del candidato all'esame di stato. Che cosa dovrei dire se vedo che è l'insegnante di sostegno che fa materialmente gli esami scritti?
Se lo studente non collega logicamente i contenuti, ma anche solo tre o quattro su tutto il syllabus proposto a inizio anno, ma di quali obiettivi minimi stiamo parlando? Gli obiettivi minimi non sono solo meno contenuti alias syllabus decurtato senza nessun senso di obiettivi raggiunti,ma anche vanno valutati; intendevo dire, se non li sai quelli minimi (almeno ripetili come te li dicono a lezione, altre che rielaborazione... con l'insegnante di sostegno che risponde al posto suo) c'è poco da dire.

Nella Ordinanza Ministeriale 11 maggio 2012, n. 41 si parla di ausili di aiuto per la prova e di tempo più lungo.
Il punto che vi volevo proporre era: non si vuole dare l'attestato ma il diploma in quanto tale a chi con le gambe proprie non cela può fare, ma,di nascosto,approntando tutte lemisure come sostegnoobiettividecurtati e valutazione a hoc, insomma tanta commiserazione, perché si gioca sulla coscienza "che cosa ti costa?".

Ma veramente pensate ancora che gli obiettivi di una materia oggi non siano già minimi?
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 12:13 pm

paolopaolo ha scritto:
sperso ha scritto:
carla75 ha scritto:
Cmq Sperso, nella tua classe ci sono dei colleghi di sostegno che lavorano con te, che hanno una specializzazione e che hanno la funzione anche di indirizzarti correttamente. Perche' queste cose non le chiedi a loro?

Perché da quanto ho scritto, sono stati gli insegnanti di sostegno a chiedermelo a me .... di fare una programazione ad hoc per questi (quando la programmazione è gia ai minimi essenziali, per arrivare a rispondere all'esame di stato) invece delle differenziata. Quest'ultima è l'unica possibile, a mio avviso, osservate le loro risposte allle attività di classe.
MA ai genitori potrebbe stare stretto...

Se la programmazione fosse già ai minimi essenziali, nessuno dei tuoi alunni avrebbe la possibilità di avere un voto superiore al 6. E' così? ...tu bocci o promuovi con il sei?

Se mi dici che materia insegni, posso aiutarti a capire cosa si intende per obiettivi minimi.

paolopaolo ha scritto:

Se la programmazione fosse già ai minimi essenziali, nessuno dei tuoi alunni avrebbe la possibilità di avere un voto superiore al 6
Assolutamente in disaccordo.

Come ho già scritto, gli obiettivi minimi vanno raggiunti o no? dovrai valutare che li ha raggiunti? Facciamo una rubric ad hoc? D'accordo, ma se non ti rendi conto che cosa stai studiando, diamo il 6 politico?
Te li devi studiare i contenuti per raggiungere gli obiettivi minimi oppure no?

paolopaolo ha scritto:

Se mi dici che materia insegni, posso aiutarti a capire cosa si intende per obiettivi minimi.
Se vi è una disposizione ministeriale, ne parliamo e a me interessa molto. Altrimenti, ce ne andiamo con "...libero ne è l'insegnamento..." e facciamo solo comunicazione, per carità, intesa in modo costruttivo s'intende.
Il monte ore annuale che diminuisce: ma si potranno mai fare approfondimenti o riferimenti alla realtà? Il syllabus degli insegnamenti è di per sé un minimo, l'essenzialità per capire di che cosa si parla durante tutto l'anno; che cosa togliere ancora?

Non è il tipo di materia che incide, qui ci vuole un indirizzo politico (nel senso del vocabolario, non dei talk show televisivi) cioè che sappia gestire tutto l'ambiente scolastico. Sapere prima a che coa si vuole arrivare, poi gli insegnanti faranno il possibile per dire come, con che cosa.

Grazie per il supporto. Se ti va di continuare, perché no; mi fai sentire meno "sperso".
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 12:27 pm

giovanna onnis ha scritto:
sperso ha scritto:

....Rigiro ancora la domanda chi mi potrà aiutare; ignorerò qualunque cosa scritta da sweetbaby863, così non gli faccio perdere tempo. Se gli altri vorranno perderne un pò per me, li ringrazio anticipatamente....
Ciao Sperso, sono docente curricolare e ogni anno ho stdenti H nelle mie classi e procedo in questo modo.
Innanzi tutto è fondamentale la collaborazione con l'insegnante di sostegno per individuare le strategie più adeguate per intervenire con l'alunno, le metodologie più idoneee e per concordare le verifiche(tipologia, modalità e tempi).
Per l'alunno verrà stilato un PEI e deve farlo il Cdc, anche se spesso si assume l'impegno il collega di sostegno al quale noi docenti curricolari dobbiamo fornire gli obiettivi minimi per la nostra disciplina.
Parli di un alunno con programmazione per obiettivi minimi e non con programmazione differenziata, quindi i contenuti sono gli stessi validi per tutta la classe, che l'alunno potrà apprendere per obiettivi minimi e quindi arrivare ad una valutazione sufficiente. Io, a prescindere dal fatto che possa o non possa avere nella classe un alunno H, nella mia programmazione inserisco sempre gli obiettivi minimi, il cui raggiungimento corrisponde ad una valutazione sufficiente, e sono validi per tutti gli studenti della classe.
Le verifiche per l'alunno H le ho sempre concordate con il collega di sostegno, verifiche equipollenti rispetto ai compagni, semplificate, facilitate, ma non differenziate.
Se l'alunno ha le potenzialità per seguire una programmazione per obiettivi minimi perche precludergli la possibilità di prendere un diploma, diverso sarebbe se queste potenzialità non ci fossero, ma allora, mi chiedo, come ha fatto ad arrivare in 5°?

Siete veramentedi aiuto per capire. Come ho evidenziato nel mio primo post,non vorrei che mi si dicesse di usare commiserazione per risolvere le difficoltà, cosa che invece sta venendo fuori.
giovanna onnis ha scritto:
Parli di un alunno con programmazione per obiettivi minimi e non con programmazione differenziata, quindi i contenuti sono gli stessi validi per tutta la classe
ancra nonsi sa perché l'obiettivo è quello di avere il diploma, non l'attestato. Nella Ordinanza Ministeriale 11 maggio 2012, n. 41 si dice
"4. I candidati che hanno seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell’attestazione di cui all’art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. I testi delle prove scritte sono elaborati dalle commissioni, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe. Per detti candidati, il riferimento all’effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all’albo dell’istituto."

giovanna onnis ha scritto:
inserisco sempre gli obiettivi minimi, il cui raggiungimento corrisponde ad una valutazione sufficiente
Il mio syllabus è già alminimo, devo togliere tutto ciò che non hanno avuto negli anni precedenti (vedi il m.cm. ma è un retaggio delle medie inferiori...) altrimenti cadono miseramente(non è colpa loro).Io vado di rubric allegate al mio syllabus nelle materie che ho
giovanna onnis ha scritto:
ma allora, mi chiedo, come ha fatto ad arrivare in 5°?
Risposta: "Li avete aiutati per quattro anni, un aiutino ora è più che mai legittimo...", quindi ecco perché ho parlato di programmazione differenziatache in quinta si vorrebbe far sparire!
La famiglia può non firmare, certo; ma tutta ladocumentazione asl e quattro esami per ottenere il sostegno (e tanti non ciriescono nemmeno) a che cosa è servita? Su qualibasi l'USP ha concesso il sostegno? Riferimenti ne avete di OM o altro?

Un grazie vero per quanti hai scritto.
Tornare in alto Andare in basso
eragon



Messaggi : 616
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 1:16 pm

Sperso, scusami, ma negli anni precedenti questi ragazzi hanno fatto una programmazione differenziata o per obiettivi minimi?
Ti spiego se per quattro anni hanno fatto una programmazione differenziata, anche a me sembrerebbe strano che in quinta diventano diventano dei "geni" e riescono a fare la curricolare.
Ed inoltre se per quattro anni i genitori hanno firmato per la differenziata in quinta "dovrebbero" firmarla senza fare storie (altrimenti vorrebbero fare i furbi e questo non è giusto).
Se invece per quattro anni hanno fatto gli obiettivi minimi, sinceramente, sarebbe una bella assurdità in quinta passarli ad una differenziata (come dire, avete fatto tanto per tenerli in linea con i "programmi" ministeriali, proprio perchè prendessero il diploma, e proprio al quinto anno buttate la spugna?).
In questa seconda ipotesi anche io come genitore mi incavolerei e non firmerei la differenziata.
Tornare in alto Andare in basso
Online
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 4:29 pm

eragon ha scritto:
Sperso, scusami, ma negli anni precedenti questi ragazzi hanno fatto una programmazione differenziata o per obiettivi minimi?
Non credo che arrivato in 5°, lo studente possa passare dopo 4 anni di differenziata ad una per obiettivi minimi...le promozioni nei 4 anni precedenti non sarebbero "legalmente" valide per frequentare la 5° con programmazione curricolare per obiettivi minimi.....credo, quindi che lo studente di Spesro abbia sempre avuto una programmazione per obiettivi minimi, ma....aspettiamo che risponda lui.
eragon ha scritto:

Ti spiego se per quattro anni hanno fatto una programmazione differenziata, anche a me sembrerebbe strano che in quinta diventano diventano dei "geni" e riescono a fare la curricolare.
Ed inoltre se per quattro anni i genitori hanno firmato per la differenziata in quinta "dovrebbero" firmarla senza fare storie (altrimenti vorrebbero fare i furbi e questo non è giusto).
Se invece per quattro anni hanno fatto gli obiettivi minimi, sinceramente, sarebbe una bella assurdità in quinta passarli ad una differenziata (come dire, avete fatto tanto per tenerli in linea con i "programmi" ministeriali, proprio perchè prendessero il diploma, e proprio al quinto anno buttate la spugna?).
La penso esattamente come te!
eragon ha scritto:

In questa seconda ipotesi anche io come genitore mi incavolerei e non firmerei la differenziata.
Anche io!!
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 4:43 pm

eragon ha scritto:
Sperso, scusami, ma negli anni precedenti questi ragazzi hanno fatto una programmazione differenziata o per obiettivi minimi?
Ti spiego se per quattro anni hanno fatto una programmazione differenziata, anche a me sembrerebbe strano che in quinta diventano diventano dei "geni" e riescono a fare la curricolare.
Ed inoltre se per quattro anni i genitori hanno firmato per la differenziata in quinta "dovrebbero" firmarla senza fare storie (altrimenti vorrebbero fare i furbi e questo non è giusto).
Se invece per quattro anni hanno fatto gli obiettivi minimi, sinceramente, sarebbe una bella assurdità in quinta passarli ad una differenziata (come dire, avete fatto tanto per tenerli in linea con i "programmi" ministeriali, proprio perchè prendessero il diploma, e proprio al quinto anno buttate la spugna?).
In questa seconda ipotesi anche io come genitore mi incavolerei e non firmerei la differenziata.

E' su questo che vogliono indire un Cdc per votare a maggioranza ... il mio post era "un anno sì e un anno no" efar avere il diploma ... quando ti iscrivono dei ragazzi giustamente perché si formino insieme a dei compagni di classe, non restino esclusi dall'istruzione, insomma che possano credere di non essere molto inferiori e, perché no, di sapersi autostimare, le vie che cercano sono quelle di avere oltre al curriculare anche un aiuto in più se però il sostegno viene per una materia di 4 ore solo 2, per un'altra di 5 solo 2, per una di tre solo una volta a settimana non prendiamoci in giro se poco si può fare) presentando certificazioni varie; chissà perché non se ne viene mai a conoscenza in tempo e tu il curriculare ti fai prendere dalla commiserazione (non ti chiedono obiettivi minimi, ti dicono che hanno una differenziata ma ilcurriculare non ne presenta mai una, perché alla fine fa comodo che non ci sia) tano avranno l'attestato.

Il nodo degli obiettivi minimi. Il monte ore non permette di fare altro,e la sufficienza giustificata con le rubric appiccicate al sylabus curriculare proposto è dura da conseguire per tutti.Gli obiettivi minimi della materia si fondano, credo, su contenuti essenziali,pena lo svuotamento di contenuto dell'insegnamento: la proposta di contenuti è essenzialmente di contenuti senza i quali l'esame di stato sarebbe una scena muta.
Tanto per dirne una. I commissari esterni guardano certo il documento del 15 maggio per orientarsi nel colloquio, ma l'analogia con le rubric è presto fatta: voglio dire che accanto agli indicatori e ai criteri occorrerebbe mettere anche gli esempi, cioè le ancore, restringendo così il colloquio ai soli obiettivi essenziali, minimi o altro come la differenziata; invece trovi solo gli argomenti e non il modocon cui gli studenti sono stati chiamare a risponderne.
Il mio syllabus, osservando con valutazioni formtive inun mese e mezzo, sarà di contenuti essenziali e il tempo che rimarrà per fare applicativi che rispondano più da vicino all'esame di stato. E' ovvio che per i fast learner, un paio per classe, dovrò tenere conto che vorranno approfondire altri argomenti e affronterò credo una didattica personalizzata.

Per ritornare al punto in origine: il problema credo sia il contrario, la differenziata è servita per arrivare in quinta e ora l'attestato è "stretto"; improvvisamente è equiparato agli altri, ma chiederanno le prove equipollenti. Se sarò interno, prenderanno un esperto esterno per fargli fare le prove.
2.punto. Obiettivi minimii o no, il modo di valutare deve essere unico per tutti,corretto? Non si può annacquare anche questa,penso.

Penso che mi converrà leggermi regolamenti vari -un pò quello che vi ho chiestoconinpiù la chiarezza dovuta alla vostra esperienza se vi è mai capitata una situazione contorta così- e inserire le mie osservazioni inproposito nel verbale del CdC.
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 4:49 pm

sperso ha scritto:
giovanna onnis ha scritto:
sperso ha scritto:

....Rigiro ancora la domanda chi mi potrà aiutare; ignorerò qualunque cosa scritta da sweetbaby863, così non gli faccio perdere tempo. Se gli altri vorranno perderne un pò per me, li ringrazio anticipatamente....
Ciao Sperso, sono docente curricolare e ogni anno ho stdenti H nelle mie classi e procedo in questo modo.
Innanzi tutto è fondamentale la collaborazione con l'insegnante di sostegno per individuare le strategie più adeguate per intervenire con l'alunno, le metodologie più idoneee e per concordare le verifiche(tipologia, modalità e tempi).
Per l'alunno verrà stilato un PEI e deve farlo il Cdc, anche se spesso si assume l'impegno il collega di sostegno al quale noi docenti curricolari dobbiamo fornire gli obiettivi minimi per la nostra disciplina.
Parli di un alunno con programmazione per obiettivi minimi e non con programmazione differenziata, quindi i contenuti sono gli stessi validi per tutta la classe, che l'alunno potrà apprendere per obiettivi minimi e quindi arrivare ad una valutazione sufficiente. Io, a prescindere dal fatto che possa o non possa avere nella classe un alunno H, nella mia programmazione inserisco sempre gli obiettivi minimi, il cui raggiungimento corrisponde ad una valutazione sufficiente, e sono validi per tutti gli studenti della classe.
Le verifiche per l'alunno H le ho sempre concordate con il collega di sostegno, verifiche equipollenti rispetto ai compagni, semplificate, facilitate, ma non differenziate.
Se l'alunno ha le potenzialità per seguire una programmazione per obiettivi minimi perche precludergli la possibilità di prendere un diploma, diverso sarebbe se queste potenzialità non ci fossero, ma allora, mi chiedo, come ha fatto ad arrivare in 5°?

Siete veramentedi aiuto per capire. Come ho evidenziato nel mio primo post,non vorrei che mi si dicesse di usare commiserazione per risolvere le difficoltà, cosa che invece sta venendo fuori.
giovanna onnis ha scritto:
Parli di un alunno con programmazione per obiettivi minimi e non con programmazione differenziata, quindi i contenuti sono gli stessi validi per tutta la classe
ancra nonsi sa perché l'obiettivo è quello di avere il diploma, non l'attestato. Nella Ordinanza Ministeriale 11 maggio 2012, n. 41 si dice
"4. I candidati che hanno seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell’attestazione di cui all’art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. I testi delle prove scritte sono elaborati dalle commissioni, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe. Per detti candidati, il riferimento all’effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all’albo dell’istituto."
in questo caso non e' la sostanza, ma e' la forma che prevale. evidentemente i colleghi di matematica che ti hanno preceduto non hanno ritenuto un obiettivo minimo la conoscenza del mcm. firmano una programmazione e se ne assumono la responsabilita'. sono stati loro a decidere che i ragazzi potevano seguire un programma per obiettivi minimi.

giovanna onnis ha scritto:
inserisco sempre gli obiettivi minimi, il cui raggiungimento corrisponde ad una valutazione sufficiente
Il mio syllabus è già alminimo, devo togliere tutto ciò che non hanno avuto negli anni precedenti (vedi il m.cm. ma è un retaggio delle medie inferiori...) altrimenti cadono miseramente(non è colpa loro).Io vado di rubric allegate al mio syllabus nelle materie che ho
giovanna onnis ha scritto:
ma allora, mi chiedo, come ha fatto ad arrivare in 5°?
Risposta: "Li avete aiutati per quattro anni, un aiutino ora è più che mai legittimo...", quindi ecco perché ho parlato di programmazione differenziatache in quinta si vorrebbe far sparire!
La famiglia può non firmare, certo; ma tutta ladocumentazione asl e quattro esami per ottenere il sostegno (e tanti non ciriescono nemmeno) a che cosa è servita? Su qualibasi l'USP ha concesso il sostegno? Riferimenti ne avete di OM o altro?
e qui che ci perdiamo e non capiamo il tuo discorso. in che senso un ragazzo fa 4 esami per avere il sostegno? per avere il sostegno occorre la diagnosi funzionale della Asl territoriale. se un bambino ha la 104 in genere il servizio asl non fa nemmeno la visita. Compila la diagnosi funzionale sulla base delle diagnosi che hanno portato alla certificazione (che in genere sono complete ed esaustive). senno' fa (dovrebbe) somministrare test di vario genere, a seconda della patologia presunta. (se il ragazzo ha una patologia rara potrebbe richedere anche visite all'estero). accertata una patologia o una problematica, che secondo il neuropsichiatra infantile, richiederebbe l'assistenza didattica di un docente di sostegno, nella diagnosi funzionale si certifica cio'. la famiglia all'atto della prima iscrizione allega la diagnosi e la scuola comunica al csa la richiesta del sostegno. il riferimento normativo e' la legge 104. non tutte le patologie alterano le capacita' cognitive di un ragazzo: se tizio ha un problema del linguaggio che compromette la produzione scritta potrebbe avere necessita' di un docente che lo aiuti a scrivere (ovviamente e' un esempio terra terra per rendere l'idea)
Un grazie vero per quanti hai scritto.
[b]
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 4:57 pm

[quote="giovanna onnis"]
eragon ha scritto:
Sperso, scusami, ma negli anni precedenti questi ragazzi hanno fatto una programmazione differenziata o per obiettivi minimi?
Non credo che arrivato in 5°, lo studente possa passare dopo 4 anni di differenziata ad una per obiettivi minimi...le promozioni nei 4 anni precedenti non sarebbero "legalmente" valide per frequentare la 5° con programmazione curricolare per obiettivi minimi.....
giovanna onnis ha scritto:
credo, quindi che lo studente di Sperso abbia sempre avuto una programmazione per obiettivi minimi, ma....aspettiamo che risponda lui.
Non ve lo posso ancora dire con certezza, le carte ancora tardano a venire fuori.

Di certo, penso di aver capito da voi che se prima aveva gli obiettivi minimi è corretto che continui ad averli (ma la programmazione per obiettivi minimi dovrebbe essere inclusa nel fascicolo di questi ragazzi, o no?). Quello che temo è che la reputazione di "estremamente serio" nella valutazione pregiudichi un certo "rilassamento della valutazione" che costoro hanno ricevuto in precedenza, da cui le pressioni e le conversazioni di corridoio per sondare.
giovanna onnis ha scritto:
le promozioni nei 4 anni precedenti non sarebbero "legalmente" valide per frequentare la 5° con programmazione curricolare per obiettivi minimi
Tranne casi eccezionali di vizi di forma grandi come case, chi va a controllare la correttezza di quanto è successo?
E' duro dirlo,ma guardiamo la realtà: ereditiamo dagli antichi romani la verità che se ci si vuol scrollare un problema basta operare che il problema non esiste; forse un genitore verrebbe a sindacare se il 4 diventa 6?

Credo che mi spetti leggere il fascicolo, se mai ve ne sia stato uno sulle certificazioni e/o sugliobiettivi minimi. Credo che scrivermi un paio di osservazioni personali e farle mettere a verbale sia la cosa migliore. Non credete?
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 5:42 pm

Sicuramente Sperso hai diritto a visionare la programmazione per la tua disciplina seguita dallo studente negli anni precedenti...in questo ti potrebbe, anzi ti dovrebbe essere d'aiuto l'insegnante di sostegno che diovrebbe avere tutte le informazioni relative allo studente e sicuramente sa ed è tenuto a sapere che tipo di programmazione ha seguito, se differenziata o per obiettivi minimi. L'insegnante di sostegno è lo stesso degli anni scorsi o ha lo studente per il primo anno?
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 7:58 pm

[quote="sperso"]
giovanna onnis ha scritto:
eragon ha scritto:
Sperso, scusami, ma negli anni precedenti questi ragazzi hanno fatto una programmazione differenziata o per obiettivi minimi?
Non credo che arrivato in 5°, lo studente possa passare dopo 4 anni di differenziata ad una per obiettivi minimi...le promozioni nei 4 anni precedenti non sarebbero "legalmente" valide per frequentare la 5° con programmazione curricolare per obiettivi minimi.....

invece e' possibile

giovanna onnis ha scritto:
credo, quindi che lo studente di Sperso abbia sempre avuto una programmazione per obiettivi minimi, ma....aspettiamo che risponda lui.
Non ve lo posso ancora dire con certezza, le carte ancora tardano a venire fuori.

Di certo, penso di aver capito da voi che se prima aveva gli obiettivi minimi è corretto che continui ad averli
Non necessariamente, e' sempre il consiglio di classe che decide, se la famiglia si oppone, si puo' bocciare.
(ma la programmazione per obiettivi minimi dovrebbe essere inclusa nel fascicolo di questi ragazzi, o no? SI). Quello che temo è che la reputazione di "estremamente serio" nella valutazione pregiudichi un certo "rilassamento della valutazione" che costoro hanno ricevuto in precedenza, da cui le pressioni e le conversazioni di corridoio per sondare.
da quello che ci dici probabilmente e' cosi'.

giovanna onnis ha scritto:
le promozioni nei 4 anni precedenti non sarebbero "legalmente" valide per frequentare la 5° con programmazione curricolare per obiettivi minimi
Tranne casi eccezionali di vizi di forma grandi come case, chi va a controllare la correttezza di quanto è successo?
E' duro dirlo,ma guardiamo la realtà: ereditiamo dagli antichi romani la verità che se ci si vuol scrollare un problema basta operare che il problema non esiste; forse un genitore verrebbe a sindacare se il 4 diventa 6?

Credo che mi spetti leggere il fascicolo, se mai ve ne sia stato uno sulle certificazioni e/o sugliobiettivi minimi. dubito che non vi sia! Credo che scrivermi un paio di osservazioni personali e farle mettere a verbale sia la cosa migliore. Non credete?
io ti consiglio di aspettare. leggi prima la documentazione
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 8:45 pm

giovanna onnis ha scritto:
Sicuramente Sperso hai diritto a visionare la programmazione per la tua disciplina seguita dallo studente negli anni precedenti...in questo ti potrebbe, anzi ti dovrebbe essere d'aiuto l'insegnante di sostegno che diovrebbe avere tutte le informazioni relative allo studente e sicuramente sa ed è tenuto a sapere che tipo di programmazione ha seguito, se differenziata o per obiettivi minimi. L'insegnante di sostegno è lo stesso degli anni scorsi o ha lo studente per il primo anno?
Ahimè, nota dolente e quanto mai attuale. Il sostegno cambia ogni anno ... come il 60% del personale docente
Tornare in alto Andare in basso
sperso



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 19.10.12

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 8:49 pm

carla75 ha scritto:


Credo che mi spetti leggere il fascicolo, se mai ve ne sia stato uno sulle certificazioni e/o sugliobiettivi minimi. dubito che non vi sia! Credo che scrivermi un paio di osservazioni personali e farle mettere a verbale sia la cosa migliore. Non credete?
io ti consiglio di aspettare. leggi prima la documentazione[/quote]
Ok,grazie.
Vorranno concludere in un solo CdC, ma se devo leggermi la documentazione aspetteranno fino al prossimo CdC.
Io sapevo che l'istituzione scolastica dovrebbe dare visibilità in privato al singolo docente delle problematiche degli alunni conqualche disabilità.
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no   Lun Ott 22, 2012 9:07 pm

sperso ha scritto:
carla75 ha scritto:


Credo che mi spetti leggere il fascicolo, se mai ve ne sia stato uno sulle certificazioni e/o sugliobiettivi minimi. dubito che non vi sia! Credo che scrivermi un paio di osservazioni personali e farle mettere a verbale sia la cosa migliore. Non credete?
io ti consiglio di aspettare. leggi prima la documentazione
Ok,grazie.
Vorranno concludere in un solo CdC, ma se devo leggermi la documentazione aspetteranno fino al prossimo CdC.
Io sapevo che l'istituzione scolastica dovrebbe dare visibilità in privato al singolo docente delle problematiche degli alunni conqualche disabilità.[/quote]
per la documentazione a volte fanno problemi anche a noi docenti di sos!
Tornare in alto Andare in basso
 
Disabilità alternanti, un anno sì e un anno no
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» tanti auguri di buon anno a tutte
» Il primo dell anno in ps....
» considerazioni di fine anno
» Storia della Terra in un anno: l'insignificanza dell'uomo
» Esattamente un anno fà

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: