Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 COS'E' IL PENTAMESTRE???

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4
AutoreMessaggio
andrea_mec



Messaggi : 97
Data d'iscrizione : 24.07.12

MessaggioOggetto: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Sab Ott 20, 2012 9:19 pm

Promemoria primo messaggio :

Cari colleghi,
devo fare un programmazione oraria delle attività didattiche. Nel modulo che dovrò compilare devo inserire le ore che prevedo siano necessarie per svolgere i vari argomenti del programma.
Sul modulo c'è prima una tabella relativa alle ore del trimestre, poi una tabella relativa alle ore del PENTAMESTRE.

Che è un pentamestre?
Che differenza c'è tra trimestre e pentamestre?

Io sapevo che un anno scolastico (9 mesi) è fatto di 3 trimestri! Ora sono confuso!
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Paolo1974
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 6573
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Sab Nov 03, 2012 8:27 pm

bgiordy ha scritto:
paniscus ha scritto:
bgiordy ha scritto:
paniscus ha scritto:

Come vi regolate con l'obbligo (nazionale) di tenere verifiche formali di recupero anche per le insufficienze provvisorie del primo periodo valutativo? Le fate due volte?

Perché due volte? Il pagellino non è una rilevazione formale ma una comunicazione da dare con forme che possono essere varie.

Ma se nella vostra scuola fare i trimestri, non si tratta di pagellini, ma di pagelle vere, a termine di un periodo valutativo formale. Per quello mi chiedevo come si fa in tali casi...

Noi abbiamo trimestre + pentamestre.
Se si adotta il trimestre non esistono pagelline.

Sono certissimo che la norma afferma questo: quando si adotta il quadrimestre, si deve fare una comunicazione intermedia per tutti gli studenti, con il trimestre no.

Purtroppo non riesco più a trovare il riferimento normativo, ma mi pare risalga all'epoca della Moratti o di Fioroni.

Con il registro elettronico non faremo più alcuna comunicazione.

art. 7 comma 2, lett. c) del D.Lgs. 297/94: il collegio dei docenti delibera “ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi".

Quindi due quadrimestri, un trimestre e un pentamestre o in tre trimestri, dipende dalla scuole. Ciò è conforme al DPR 275/99 che tratta dell'autonomia didattica.

Non mi risulta che una norma imponga i pagellini intermedi, in quanto sempre ai sensi del DPR 275/99 ciò può essere deciso da scuola a scuola ma non ne discende un obbligo (il cd. pagellino interquadrimestrale o interpentamestrale).

L'unico obbligo sono gli scrutini intermedi e finali.

Pertanto il suo obbligo sarà tale solo se ciò viene inserito nel Piano annuale delle attivià.

Che sia ormai una prassi consolidata soprattutto al II grado è certo, ma che ci sia un obbligo non mi risulta.
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Sab Nov 03, 2012 8:39 pm

paniscus ha scritto:
bgiordy ha scritto:
paniscus ha scritto:
bgiordy ha scritto:
paniscus ha scritto:

Come vi regolate con l'obbligo (nazionale) di tenere verifiche formali di recupero anche per le insufficienze provvisorie del primo periodo valutativo? Le fate due volte?

Perché due volte? Il pagellino non è una rilevazione formale ma una comunicazione da dare con forme che possono essere varie.

Ma se nella vostra scuola fare i trimestri, non si tratta di pagellini, ma di pagelle vere, a termine di un periodo valutativo formale. Per quello mi chiedevo come si fa in tali casi...

Noi abbiamo trimestre + pentamestre.
Se si adotta il trimestre non esistono pagelline.

Ok, ma allora è come se faceste due quadrimestri, solo che sono di durata asimmetrica. In quel caso lo capisco. Ma dal tuo discorso iniziale sembrava che faceste TRE trimestri come ai vecchi tempi, ognuno con la sua pagella formale, per quello non capivo.

In ogni caso, ribadisco la mia opinione: il problema pratico del trimestre è che comporta l'investimento di un'enorme quantità di tempo, di risorse e di fatica per organizzare corsi e verifiche di recupero... su una parte del programma che è ridicolmente MINIMA. A mio avviso non vale la pena...
MA ci guadagni nel secondo periodo, quando puoi fare le cose con calma (= bene)...
Tornare in alto Andare in basso
gipsy



Messaggi : 186
Data d'iscrizione : 25.05.12

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 2:25 pm

gipsy ha scritto:
E' il settimo anno consecutivo, in scuole diverse, che mi tocca subire, votata in collegio dalla maggioranza, l'opzione trimestre/pentamestre, che nella mia città va evidentemente molto di moda.

La ragione più diffusa è che nel "pentamestre" il ragazzo avrebbe più tempo per rimediare eventuali situazioni di insufficienza, (motivazione che per me non regge, e che porta i fannulloni a oziare fino a gennaio inoltrato) In realtà molti colleghi si nascondono dietro questa motivazione per evitare una verifica scritta, poichè poi si stabilisce che, invece di 3 + 3, le prove saranno 2 + 3.

Io resto contrarissima. Ragioni:

- Dividere un anno scolastico in due periodi tra loro diseguali, è di per sè un'idea demenziale.

- Molti studenti arrivano a metà ottobre ancora privi del libro di testo. L'invito a fare fotocopie da un compagno in attesa dell'arrivo del libro cade spesso nel vuoto.

- Il periodo da metà settembre a metà dicembre è troppo esiguo per valutare uno studente. Nelle classi nuove, a dicembre si fatica ancora ad individuare gli studenti e a ricordarne i nomi. Due verifiche scritte sono poche, due interrogazioni orali sono difficilissime da effettuare in così poco tempo, e si rischia di prendere dei granchi colossali nella valutazione.

- Il lungo secondo periodo, in realtà, lungo non lo è affatto. Si finisce per perdere tempo nei mesi di gennaio e febbraio, e fare le corse da marzo a maggio, senza differenza dal quadrimestre tradizionale.

- Ma soprattutto: verso il 20 di dicembre si è affogati: bisogna chiudere il trimestre, correggere tutto il correggibile, fare le medie, e inserire i voti, per gli scrutini che saranno poco prima o poco dopo delle vacanze di dicembre. Questo non più a fine gennaio, ma in pieno periodo pre-natalizio, con tanti impegni personali e privati (eh sì, anche noi insegnanti avremmo il pranzo di Natale da organizzare e i regali da comprare!). Se gli scrutini sono a gennaio, ci viene richiesto di inserire i voti per gli scrutini, via Internet, entro il 30 dicembre, e si rischia di lavorare anche sotto le feste.

- Si dice che i voti del trimestre saranno arrotondati per difetto, per poi arrotondare quelli di fine anno per eccesso. Con ciò, rischiano di comparire insufficienze nella prima pagella che con un altro mese di tempo si sarebbero potute evitare. Per evitare a studenti e genitori l'umiliazione di un voto negativo (e magari non adeguatamente ponderato) scritto, nero su bianco, sulla pagella del trimestre, si finisce per cedere al buonismo e arrotondare per eccesso comunque.

- Per risolvere quest'ultimo problema, qualcuno finisce per aggiungere una verifica in fretta e furia negli ultimi giorni del trimestre, salvo poi aggiungerne un'altra "per rimediare" anche nel pentamestre. La furbesca eliminazione di una verifica si può così, in realtà, trasformare nell' aggiunta di un'altra, ulteriore rispetto a quelle effettuate in una divisione dell'anno tradizionale.

(Quanto ai "pagellini", non vedo che problema ci sia nel prendere i voti che abbiamo in quel momento sul registro e trascriverli su una scheda...)
Aggiungo due ulteriori motivazioni che mi vedono contrarissima alla scansione trimestre/pentamestre (che sto vivendo in prima persona anche quest'anno:

- il fatto che ad accorciare ulteriormente il trimestre concorrono scioperi di studenti, assemblee sindacali e scioperi di noi insegnanti, mezzi scioperi in cui solo un terzo della classe è presente, occupazioni e autogestioni, cose che chissà perchè sembrano tutte confluire tra ottobre e novembre;

- il fatto che con solo due verifiche scritte si renda necessario far recuperare la verifica agli assenti, con tutta la problematica relativa: somministrare la stessa verifica o rifarne una (io a preparare una verifica impiego dalle tre alle cinque ore, non so voi)? E se ci sono tre assenti e il giorno predisposto per il recupero della verifica persa ne tornano solo due e uno è sempre assente? E se la verifica è la stessa, far aspettare tutta la classe per riconsegnarla perchè mica si può correggere una verifica in presenza di chi poi dovrà farla? E tutto ciò con la chiusura del trimestre che incombe.

Se me ne vengono in mente altre, continuo ad aggiungerle.
...altro che "pagellino"!

Tabeta ha scritto:
paniscus ha scritto:

In ogni caso, ribadisco la mia opinione: il problema pratico del trimestre è che comporta l'investimento di un'enorme quantità di tempo, di risorse e di fatica per organizzare corsi e verifiche di recupero... su una parte del programma che è ridicolmente MINIMA. A mio avviso non vale la pena...
MA ci guadagni nel secondo periodo, quando puoi fare le cose con calma (= bene)...

Quoto paniscus. Perchè affogarsi da ottobre a dicembre per andare con calma dopo,quando con due quadrimestri si possono fare le cose con calma sempre?
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17785
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 3:16 pm

Mi sono posta l'identica domanda Gipsy! Condivido tutto!!!!!!!
Tornare in alto Andare in basso
Tabeta



Messaggi : 1320
Data d'iscrizione : 10.10.10
Età : 47

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 4:17 pm

gipsy ha scritto:
gipsy ha scritto:
E' il settimo anno consecutivo, in scuole diverse, che mi tocca subire, votata in collegio dalla maggioranza, l'opzione trimestre/pentamestre, che nella mia città va evidentemente molto di moda.

La ragione più diffusa è che nel "pentamestre" il ragazzo avrebbe più tempo per rimediare eventuali situazioni di insufficienza, (motivazione che per me non regge, e che porta i fannulloni a oziare fino a gennaio inoltrato) In realtà molti colleghi si nascondono dietro questa motivazione per evitare una verifica scritta, poichè poi si stabilisce che, invece di 3 + 3, le prove saranno 2 + 3.

Io resto contrarissima. Ragioni:

- Dividere un anno scolastico in due periodi tra loro diseguali, è di per sè un'idea demenziale.

- Molti studenti arrivano a metà ottobre ancora privi del libro di testo. L'invito a fare fotocopie da un compagno in attesa dell'arrivo del libro cade spesso nel vuoto.

- Il periodo da metà settembre a metà dicembre è troppo esiguo per valutare uno studente. Nelle classi nuove, a dicembre si fatica ancora ad individuare gli studenti e a ricordarne i nomi. Due verifiche scritte sono poche, due interrogazioni orali sono difficilissime da effettuare in così poco tempo, e si rischia di prendere dei granchi colossali nella valutazione.

- Il lungo secondo periodo, in realtà, lungo non lo è affatto. Si finisce per perdere tempo nei mesi di gennaio e febbraio, e fare le corse da marzo a maggio, senza differenza dal quadrimestre tradizionale.

- Ma soprattutto: verso il 20 di dicembre si è affogati: bisogna chiudere il trimestre, correggere tutto il correggibile, fare le medie, e inserire i voti, per gli scrutini che saranno poco prima o poco dopo delle vacanze di dicembre. Questo non più a fine gennaio, ma in pieno periodo pre-natalizio, con tanti impegni personali e privati (eh sì, anche noi insegnanti avremmo il pranzo di Natale da organizzare e i regali da comprare!). Se gli scrutini sono a gennaio, ci viene richiesto di inserire i voti per gli scrutini, via Internet, entro il 30 dicembre, e si rischia di lavorare anche sotto le feste.

- Si dice che i voti del trimestre saranno arrotondati per difetto, per poi arrotondare quelli di fine anno per eccesso. Con ciò, rischiano di comparire insufficienze nella prima pagella che con un altro mese di tempo si sarebbero potute evitare. Per evitare a studenti e genitori l'umiliazione di un voto negativo (e magari non adeguatamente ponderato) scritto, nero su bianco, sulla pagella del trimestre, si finisce per cedere al buonismo e arrotondare per eccesso comunque.

- Per risolvere quest'ultimo problema, qualcuno finisce per aggiungere una verifica in fretta e furia negli ultimi giorni del trimestre, salvo poi aggiungerne un'altra "per rimediare" anche nel pentamestre. La furbesca eliminazione di una verifica si può così, in realtà, trasformare nell' aggiunta di un'altra, ulteriore rispetto a quelle effettuate in una divisione dell'anno tradizionale.

(Quanto ai "pagellini", non vedo che problema ci sia nel prendere i voti che abbiamo in quel momento sul registro e trascriverli su una scheda...)
Aggiungo due ulteriori motivazioni che mi vedono contrarissima alla scansione trimestre/pentamestre (che sto vivendo in prima persona anche quest'anno:

- il fatto che ad accorciare ulteriormente il trimestre concorrono scioperi di studenti, assemblee sindacali e scioperi di noi insegnanti, mezzi scioperi in cui solo un terzo della classe è presente, occupazioni e autogestioni, cose che chissà perchè sembrano tutte confluire tra ottobre e novembre;

- il fatto che con solo due verifiche scritte si renda necessario far recuperare la verifica agli assenti, con tutta la problematica relativa: somministrare la stessa verifica o rifarne una (io a preparare una verifica impiego dalle tre alle cinque ore, non so voi)? E se ci sono tre assenti e il giorno predisposto per il recupero della verifica persa ne tornano solo due e uno è sempre assente? E se la verifica è la stessa, far aspettare tutta la classe per riconsegnarla perchè mica si può correggere una verifica in presenza di chi poi dovrà farla? E tutto ciò con la chiusura del trimestre che incombe.

Se me ne vengono in mente altre, continuo ad aggiungerle.
...altro che "pagellino"!

Tabeta ha scritto:
paniscus ha scritto:

In ogni caso, ribadisco la mia opinione: il problema pratico del trimestre è che comporta l'investimento di un'enorme quantità di tempo, di risorse e di fatica per organizzare corsi e verifiche di recupero... su una parte del programma che è ridicolmente MINIMA. A mio avviso non vale la pena...
MA ci guadagni nel secondo periodo, quando puoi fare le cose con calma (= bene)...

Quoto paniscus. Perchè affogarsi da ottobre a dicembre per andare con calma dopo,quando con due quadrimestri si possono fare le cose con calma sempre?
Perchè con due quadrimestri con valutazione intermedia, come già detto, sono ancora più strangolata.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4689
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 5:54 pm

Io, che finora ho avuto i quadrimestri, ho sempre vissuto gennaio come mese infernale: ne restano si e no due settimane per fare scuola, praticamente nulla, però per queste due settimane tocca fare un compito scritto in più.
Tornare in alto Andare in basso
bgiordy



Messaggi : 185
Data d'iscrizione : 17.02.12

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 5:57 pm

Paolo1974 ha scritto:


art. 7 comma 2, lett. c) del D.Lgs. 297/94: il collegio dei docenti delibera “ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi".

Quindi due quadrimestri, un trimestre e un pentamestre o in tre trimestri, dipende dalla scuole. Ciò è conforme al DPR 275/99 che tratta dell'autonomia didattica.

Non mi risulta che una norma imponga i pagellini intermedi, in quanto sempre ai sensi del DPR 275/99 ciò può essere deciso da scuola a scuola ma non ne discende un obbligo (il cd. pagellino interquadrimestrale o interpentamestrale).

L'unico obbligo sono gli scrutini intermedi e finali.

Pertanto il suo obbligo sarà tale solo se ciò viene inserito nel Piano annuale delle attivià.

Che sia ormai una prassi consolidata soprattutto al II grado è certo, ma che ci sia un obbligo non mi risulta.

L'obbligo di una comunicazione di una qualche forma sono sicuro che c'è, anche se non riesco a trovare il riferimento.
Lo so perché, con il cambio di dirigente, normativa alla mano, siamo passati dalla comunicazione ai soli insufficienti, alla comunicazione per tutti.
Anche altri la citano, per esempio se ne parla alle ultime righe di questa risposta:
http://www.culturacattolica.it/irc/default.asp?id=97&id_n=6857&Pagina=332&fo=
e anche qui, cercata invano:
http://it.istruzione.scuola.narkive.com/RF29eGUX/valutazioni-infra-quadrimestrali
Tornare in alto Andare in basso
gipsy



Messaggi : 186
Data d'iscrizione : 25.05.12

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 6:04 pm

mac67 ha scritto:
Io, che finora ho avuto i quadrimestri, ho sempre vissuto gennaio come mese infernale: ne restano si e no due settimane per fare scuola, praticamente nulla, però per queste due settimane tocca fare un compito scritto in più.

Col trimestre, il mese infernale diventa dicembre. Scusatemi tanto, io vorrei comprare i regali e fare l'albero e il presepio insieme ai miei figli.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo1974
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 6573
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 6:17 pm

bgiordy ha scritto:
Paolo1974 ha scritto:


art. 7 comma 2, lett. c) del D.Lgs. 297/94: il collegio dei docenti delibera “ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi".

Quindi due quadrimestri, un trimestre e un pentamestre o in tre trimestri, dipende dalla scuole. Ciò è conforme al DPR 275/99 che tratta dell'autonomia didattica.

Non mi risulta che una norma imponga i pagellini intermedi, in quanto sempre ai sensi del DPR 275/99 ciò può essere deciso da scuola a scuola ma non ne discende un obbligo (il cd. pagellino interquadrimestrale o interpentamestrale).

L'unico obbligo sono gli scrutini intermedi e finali.

Pertanto il suo obbligo sarà tale solo se ciò viene inserito nel Piano annuale delle attivià.

Che sia ormai una prassi consolidata soprattutto al II grado è certo, ma che ci sia un obbligo non mi risulta.

L'obbligo di una comunicazione di una qualche forma sono sicuro che c'è, anche se non riesco a trovare il riferimento.
Lo so perché, con il cambio di dirigente, normativa alla mano, siamo passati dalla comunicazione ai soli insufficienti, alla comunicazione per tutti.
Anche altri la citano, per esempio se ne parla alle ultime righe di questa risposta:
http://www.culturacattolica.it/irc/default.asp?id=97&id_n=6857&Pagina=332&fo=
e anche qui, cercata invano:
http://it.istruzione.scuola.narkive.com/RF29eGUX/valutazioni-infra-quadrimestrali

Con l'autonomia non vi è nessun obbligo. E' solo il collegio che lo può deliberare.

In ogni caso, se trovi la normativa siamo qui.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4689
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 6:20 pm

gipsy ha scritto:
mac67 ha scritto:
Io, che finora ho avuto i quadrimestri, ho sempre vissuto gennaio come mese infernale: ne restano si e no due settimane per fare scuola, praticamente nulla, però per queste due settimane tocca fare un compito scritto in più.

Col trimestre, il mese infernale diventa dicembre. Scusatemi tanto, io vorrei comprare i regali e fare l'albero e il presepio insieme ai miei figli.

Con il quadrimestre, facevo un secondo compito a inizio dicembre. Lo farò anche ora col trimestre.
Con il quadrimestre, a gennaio facevo un terzo compito (se non mi saltava il giorno delle 2 ore) verso fine mese, e lì corsa a correggere in tempo. Per quanto riguarda gli scritti, il vantaggio mi pare evidente.

Per gli orali, basta iniziare a interrogare da subito o quasi ed eventualmente fare un test se vuoi avere almeno 2 voti.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 8:13 pm

Con il trimestre, diventano un incubo sia dicembre che gennaio.

Dicembre per ovvi motivi: la corsa frenetica a preparare verifiche a tutto spiano anche se l'argomento di programma in corso non è ancora finito, le contestazioni perché nel testo del compito ti è sfuggito l'errore di battitura, le correzioni alle due di notte con la testa che fuma, le interrogazioni di cinque o sei persone alla volta con due domandine lampo, quando magari si era abituati a fare solo interrogazioni individuali, e per finire gli inseguimenti patetici di chi è stato assente alla verifica e deve rifarla, ovviamente con ulteriore carico per noi di preparare una nuova versione del compito.

Ma gennaio è pure peggio, perché praticamente la didattica NON ESISTE PIU' per tutto il mese: appena tornati dalle vacanze di Natale, non si fa altro che pause didattiche e corsi di recupero, gli studenti pensano solo a sfangarsela con quelli (ovviamente non avendo fatto nulla da soli nel frattempo, e aspettando di ritornare a scuola prima di COMINCIARE a studiare per il recupero), e il programma, dopo la pausa festiva, si ferma per altri venti giorni. Durante i quali, ovviamente, quelli che non hanno bisogno di recupero non hanno nulla da fare, si annoiano a morte e cominciano a comportarsi in maniera incontrollata pure loro... Ai primi di febbraio, finalmente, si prova a riprendere a spiegare argomenti nuovi, e tutti hanno il cervello talmente arrugginito che ci vuole almeno un'aòtra settimana per sbloccarli.

Totale, DUE MESI di inefficacia totale di qualsiasi azione didattica ordinaria.

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4599
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: COS'E' IL PENTAMESTRE???   Dom Nov 04, 2012 10:50 pm

paniscus ha scritto:
... la corsa frenetica a preparare verifiche a tutto spiano anche se l'argomento di programma in corso non è ancora finito...
Lisa
In realtà la vera argomentazione su cui dovrebbe basarsi la scelta è solo questa. I tempi delle pagelle devono rispettare i tempi della didattica, altrimenti servono solo a fare fumo... e intanto l'arrosto non cuoce....
Tutto il resto, tipo le corse/rincorse, i periodi strapieni, etc. ci sono comunque alla scadenza.
La cosa migliore, secondo me, sono i due quadrimestri SENZA pagellini. Piuttosto che fare i pagellini a metà novembre, preferirei i tre trimestri, anche se solo in linea teorica, perché in pratica non li ho mai provati...
Tornare in alto Andare in basso
 
COS'E' IL PENTAMESTRE???
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 4 di 4Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: