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 LE 24 ORE E LO STRESS LAVORO CORRELATO

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ing.giovanni



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MessaggioOggetto: LE 24 ORE E LO STRESS LAVORO CORRELATO   Lun Ott 22, 2012 12:24 am

Non se ne parla ma il problema è enorme!
La valutazione del rischio stress lavoro correlato è il grande assente in un'analisi dell'ambiente di lavoro Scuola.
Una tardiva circolare è stata emanata nel 2010:

http://www.orizzontescuola.it/news/e%E2%80%99-arrivata-la-circolare-sullo-stress-lavoro-correlato-181110-commenti-e-applicazione

Tale circolare non sembra avere avuto l'eco che le spetta se il ministro dell'istruzione ha deciso di far pesare sulle spalle dei poveri docenti alle prese con le cosiddette "classi pollaio", perchè sovraffollate, o con le "classi zoo" perchè popolate da bulli che mobbizzano il docente per l'intera giornata e fanno tutto meno che ascoltare la lezione (per cui il docente è costretto a gridare e ad agitarsi) 6 ore di lezione aggiuntive per ogni settimana.
Mi chiedo se, in queste decisioni del ministro, sia stata tenuta in considerazione la salute e la sicurezza dei docenti, ma dopo aver visto e letto della vergognosissima getione del concorso per dirigenti, poi dei TFA e poi dell'assurda impostazione del prossimo concorso per docenti, dubito fortemente che ci sia sensibilità per la salute dei docenti.

Lo stress da lavoro correlato dovrebbe, secondo la legge, essere valutato in maniera più approfondita e bisognerebbe che l'INAIL riconoscesse tutte le criticità della professione del docente e ammettesse l'esistenza di specifici rischi per la loro salute e sicurezza dovuti al contesto in cui questi operano ed alle condizioni in cui effettivamente lavorano.
I docenti sono ormai sogetti ad una professione stressante, e l'INAIL dovrebbe individuare tutte le malattie professionali legate a questo mestiere. L'elevato numero di insegnanti rende imperativa una valutazione seria, puntuale e un monitoraggio continuo della situazione.

Credo che sarebbe auspicabile che il ministro e i suoi funzionari che percepiscono indennità annuali che i poveri docenti non riuscirebbero a guadagnare nell'arco dell'intera loro esistenza, si facesse una passeggiata nelle scuole pubbliche (che sono molto diverse dalle università) e si rendessero conto che studenti ed alunni operano in strutture non sicure, prive di strumenti didattici (ai tablet che il ministro vuole acquistare per arricchire qualche società che produce tali strumenti contrappongo la mancanza del gesso, del cancellino e degli strumenti essenziali per la didattica, come i videoproiettori, di cui spesso si fanno carico i professori, costretti ad acquistarli di tasca propria).
Il luogo comune che l'insegnante lavori solo 18 ore è assolutamente ridicolo, in quanto dietro 18 ore di lezione ce ne sono almeno altre 20 per la preparazione delle lezioni (un dettaglio che non dovrebbe sfuggire ad una persona pagata per fare il ministro dell'istruzione) ed altre 15 per le attività amministrative, i consiglidi classe, le riunioni, i colloqui con i genitori e tanto altro ancora.

Siamo sovrassaturi di lavoro, sottopagati, in molti casi demotivati, oggetto di ingiustizie dell'Amministrazione, molti di noi sono stati sfruttati come precari per anni senza essere stabilizzati, facciamo un lavoro molto stressante ed ora volete aumentare le nostre ore di lavoro perchè vi fa comodo prelevare i soldi dalle fasce più deboli?
Il corpo docenti è il motore della crescita e dello sviluppo, è molto efficiente (con quattro soldi che guadagnamo facciamo un lavoro che altrove viene pagato molto di più e mandiamo avanti il sistema Scuola) e voi volete distruggerlo?

Ci sono tanti altri settori assolutamente inefficienti e/o duplicati come le province dove potreste fare dei tagli.
Provate a tagliare gli stipendi e le indennità dei politici ed i finanziamenti ad i partiti, provate a liberalizzare il settore farmacetico, a fare tagli nel settore sanità, nelle forze armate, liberalizzate le professsioni in modo serio (mi riferisco ad i notai).
Siamo stufi di essere presi in giro, saremo pure poveri e sottopagati, ma non siamo stupidi!
Voglio vedere dove andrà la società italiana senza di noi!
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ing.giovanni



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MessaggioOggetto: Re: LE 24 ORE E LO STRESS LAVORO CORRELATO   Mar Ott 23, 2012 11:43 am

P.S.
Se le organizzazioni sindacali non tirano fuori le unghie, voglio vedere quanti di noi resteranno iscritti!
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