Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Prove equipollenti.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
maxplanck



Messaggi : 249
Data d'iscrizione : 20.08.10

MessaggioOggetto: Prove equipollenti.   Gio Nov 29, 2012 10:17 pm

Buonasera a tutti.

Seguo un alunno con programmazione semplificata ma con notevoli difficoltà causate dalla sua condizione.
Vorrei sottoporgli delle prove equipollenti, ma non riesco ancora a capire cosa si intende col termine "equipollente". Ho cercato di documentarmi in merito ma, al momento, ho trovato solo delle definizioni confuse. C'è chi dice che la prova equipollente è una "Verifica o test per l'accertamento delle conoscenze e delle abilità... prova progettata in base ai prerequisiti d'apprendimento che ha stessi obiettivi formativi con prove simili... ma diversificate nei contenuti e adattati in base alle difficoltà d'apprendimento mostrate dall'alunno".
Ora, il punto che non mi è chiaro è questo: se una prova ha gli stessi obiettivi formativi del resto della classe ma diversificata nei contenuti, si presenta una contraddizione nel passaggio "prove simili" e "diversificate nei contenuti". Per favore, mi potete chiarire questo punto? Da quel che per ora sono riuscito a comprendere sulla base della definizione di cui sopra, devo produrre una prova differenziata ma così cadiamo nella programmazione differenziata, che non è quella che segue l'alunno.
Grazie!
Tornare in alto Andare in basso
http://www.pappagallodifermat.blogspot.com
eragon



Messaggi : 628
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Gio Nov 29, 2012 11:26 pm

maxplanck ha scritto:
Buonasera a tutti.

Seguo un alunno con programmazione semplificata ma con notevoli difficoltà causate dalla sua condizione.
Vorrei sottoporgli delle prove equipollenti, ma non riesco ancora a capire cosa si intende col termine "equipollente". Ho cercato di documentarmi in merito ma, al momento, ho trovato solo delle definizioni confuse. C'è chi dice che la prova equipollente è una "Verifica o test per l'accertamento delle conoscenze e delle abilità... prova progettata in base ai prerequisiti d'apprendimento che ha stessi obiettivi formativi con prove simili... ma diversificate nei contenuti e adattati in base alle difficoltà d'apprendimento mostrate dall'alunno".
Ora, il punto che non mi è chiaro è questo: se una prova ha gli stessi obiettivi formativi del resto della classe ma diversificata nei contenuti, si presenta una contraddizione nel passaggio "prove simili" e "diversificate nei contenuti". Per favore, mi potete chiarire questo punto? Da quel che per ora sono riuscito a comprendere sulla base della definizione di cui sopra, devo produrre una prova differenziata ma così cadiamo nella programmazione differenziata, che non è quella che segue l'alunno.
Grazie!
Ho anche io il tuo stesso "problema".
Il "problema" è che in teoria capire quali adattamenti in termini di contenuti ti permettono di raggiungere e/o verficare il raggiungimento dell'obiettivo minimo è davvero arduo, ed in teoria proprio il docente curricolare avrebbe quelle specifiche competenze.
Da come ho capito io se l'obiettivo è "saper contestualizzare le teorie e i sistemi formativi in rapporto alle situazione storiche" puoi raggiungere e poi puoi successivamente verificare l'obiettivo sia presentando una teoria semplice sia presentando una teoria complessa. L'importante è che il ragazzo sappia constestualizzare la teoria in rapporto alla situazione storica.
Posto questo, per esempio, in quinto anno in pedagogia proporrai teorie e sistemi formativi meno impegnativi, tralasciando quelli che il resto della classe farà e che il ragazzo disabile farebbe fatica a capire. Questo perchè nonostante questo lavoro di riduzione dei contenuti il tuo ragazzo comunque potrà acquisire la capacità di contestualizzazione.
Io forse forse riesco a fare questo lavoro nelle "mie" materie ma se prendo un obiettivo minimo di materie lontane dalla mia formazione, chiaramente diventa quasi impossibile riuscire a fare questi aggiustamenti contenutistici (appunto si rischia di fare una differenziata e non un'equipollente).
Qui dovrebbero sinceramente venirci in soccorso i colleghi curricolari, i veri "esperti" della disciplina (non lo dico in tono ironico).
Tornare in alto Andare in basso
Online
maxplanck



Messaggi : 249
Data d'iscrizione : 20.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Ven Nov 30, 2012 12:59 pm

Ciao eragon, grazie per la risposta.
Nel mio caso, essendo di area scientifica, avrei bisogno di un esempio tipico di quest'area, quindi di matematica o fisica, o scienze.
La mia paura sta nel fatto che il confine tra una prova "semplificata" e una prova "differenziata" è molto labile con questa definizione di "equipollente". Nessuno ha degli esempi in merito per capire meglio?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.pappagallodifermat.blogspot.com
Cinderella



Messaggi : 429
Data d'iscrizione : 27.10.09

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Ven Nov 30, 2012 8:58 pm

maxplanck ha scritto:
Ciao eragon, grazie per la risposta.
Nel mio caso, essendo di area scientifica, avrei bisogno di un esempio tipico di quest'area, quindi di matematica o fisica, o scienze.
La mia paura sta nel fatto che il confine tra una prova "semplificata" e una prova "differenziata" è molto labile con questa definizione di "equipollente". Nessuno ha degli esempi in merito per capire meglio?

Ottima osservazione!
Quando ho fatto il corso per specializzarmi su sostegno mi hanno detto che la questione delle prove equipollenti è spinosa, proprio perché è difficile definire "equipollente"... si rischia sempre di mettere senza volerlo un piedino nel differenziato...

Tornando a noi... si parla di prove equipollenti anche in questo topic! Io ho fatto un esempio sui ragazzi non vedenti che studiano matematica in Braille!
http://www.orizzontescuolaforum.net/t48499-obiettivi-minimi

Ciao da Cindy
Tornare in alto Andare in basso
maxplanck



Messaggi : 249
Data d'iscrizione : 20.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Ven Nov 30, 2012 9:50 pm

Ciao Cyndi.

Prima di scrivere qui avevo dato un'occhiata proprio al thread che mi avevi consigliato. Ed effettivamente, mi ha dato qualche idea più chiara sul concetto. In particolare, che per prova equipollente si può intendere una prova con mezzi o ausili diversi, nonchè con tempi più lunghi, e altri accorgimenti che non sto ad elencare ma che ho ben chiari.
Resta però questo dubbio: in vari documenti relativi all'esame di Stato leggo, per esempio, che "la prova è proposta dalla Commissione di esame e ha contenuti culturali e/o tecnici e/o professionali differenti da quelli proposti dal Ministero della P.I."
Ovviamente, se questo ragionamento vale per l'esame di Stato, figuriamoci se non vale per un compito in classe.
Secondo voi, la parolina "contenuti culturali differenti" sta ad indicare che il disabile può svolgere all'esame di Stato di, per esempio, un liceo scientifico al posto di un test di matematica un test di un'altra materia a caso ma che non sia matematica?
Faccio un altro esempio: secondo voi, in una classe dove si svolge un test di Fisica relativo agli errori nelle misure, è prova equipollente fare svolgere al disabile un test scritto di Fisica che tratta solo il riconoscimento delle unità di misura del sistema internazionale?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.pappagallodifermat.blogspot.com
eragon



Messaggi : 628
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Sab Dic 01, 2012 3:10 pm

Penso di no, dipende dall'obiettivo della prova.
Se l'obiettivo è "saper calcolare gli errori nelle misure" devi trovare una prova anche differente che ti permetta di verificare quella competenza.
Se il problema sono i calcoli puoi dotarlo di calcolatrice ad esempio, puoi evitare di inserire "misure" che complicherebbero i calcoli, puoi fargli un test a risposta multipla in modo che quantomeno, se rifà i calcoli, ha la controprova dell'esattezza (cioè se fa i calcoli e gli viene il numero x ed è presente tra le alternative saprà che ha fatto bene, se il numero x non è tra le alternative capirà che ha fatto un errore a livello di calcolo e/o procedimento).
Oppure anche se ha proprio un limite nei calcoli puoi fargli una domanda aperta in cui lui debba spiegare il procedimento per passaggi (che ne so, si fa la media poi si divide per il numero delle misure (butto la due frasi sapendo che non c'entra nulla))....
Tornare in alto Andare in basso
Online
maxplanck



Messaggi : 249
Data d'iscrizione : 20.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prove equipollenti.   Sab Dic 01, 2012 3:55 pm

Ok!
Penso di avere capito!
Adesso...non mi resta che progettarle!

Grazie mille per l'aiuto!
Tornare in alto Andare in basso
http://www.pappagallodifermat.blogspot.com
 
Prove equipollenti.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» le prove
» Prove sul Creazionismo
» Da non crederci! Le "prove" dell'esistenza di Dio!
» Esami di terza media e obbligo di assistenza alle prove scritte (alunno h non ammesso)
» metodo sperimentale VS fede!

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: